Lettera in Marathi II da Nirmala Yoga, Issue 14 (Marzo-Aprile 1983), Pag.11 (senza data)

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SHRI MATAJI NIRMALA DEVI

Lettera in marathi – II

senza data





Ho ricevuto tutte le vostre lettere, ma non ho potuto rispondere perché adesso, a Londra, il lavoro di Sahaja Yoga è iniziato con grande slancio.

I sahaja yogi di Delhi scrivono pochissime lettere, ma per lo più sono soddisfatti. I sahaja yogi di Bombay stanno bene. I sahaja yogi di Rahuri sono contenti. I sahaja yogi di Bombay hanno una grossa responsabilità e, di conseguenza, hanno dovuto fronteggiare molti attacchi. Il primo attacco è arrivato quando io mi trovavo negli Stati Uniti. In quel periodo, molti sahaja yogi sono stati colpiti e molti hanno abbandonato. C’è poi stato un altro attacco a tutti i sahaja yogi di Londra che avevano seguito collettivamente una strada sbagliata irta di pericoli e insidie.

Da quella parte, molte creature malvagie si celano ancora in alcuni sahaja yogi, sotto forma di baddha. Contro di essi dovete adoperare energicamente i metodi di Sahaja Yoga. Questi esseri malvagi vi attaccano dall’Agnya e dal Cuore. Dall’Agnya inviano alla vostra mente idee contro Sahaja Yoga, e dal Cuore si lamentano. Se li identificate diverranno inefficaci. A questo, esiste un unico rimedio che può essere utilizzato soltanto dopo la realizzazione.

Perché, se la vostra auto non parte, i freni e l’acceleratore sono inutili. Ma se non usate l’acceleratore anche dopo che è partita, come farà a muoversi l’automobile? Voi potete raggiungere qualsiasi destinazione vi prefiggiate. Tutte le vostre autosuggestioni si materializzeranno. Il rimedio da usare è che la vostra attenzione sia su di me e che voi condizioniate il vostro Agnya con i seguenti pensieri: “Quanto siamo fortunati ad avere ottenuto la realizzazione! Siamo sahaja yogi. Dio ci ha scelti. Come possiamo lavorare se rimaniamo deboli? L’Adi Shakti ci ha conferito il potere di redimere tutta l’umanità. Noi possiamo farlo, e lo faremo”.

A livello del cuore, dovreste criticare formulando questi pensieri: “Quanto è profondo l’amore di Dio per noi! Egli ci ha concesso la realizzazione. Egli è l’oceano di misericordia. Ignorando i nostri errori, egli lavora incessantemente giorno e notte per il nostro benessere, e noi, invece di pregarlo affinché perdoni i nostri errori, ci lagniamo con Lui e Lo rimproveriamo!”.

I seguenti pensieri soddisferanno i vostri cuori: “Oh Dio, Ti preghiamo, concedici il potere del Tuo amore. Possa io essere la goccia nell’oceano del Tuo amore che abbraccia l’universo intero, affinché la sua pulsazione amorevole vibri nella mia vita ed io rimanga assorbito in quella beatitudine”.

Possa la vostra vita essere sommersa dalle onde dell’amore divino.

Amandovi sempre, molto più di me stessa.

Vostra Madre, Nirmala.