Programma Pubblico: Cuore, Vishuddhi, Agnya, Sahastrara

New Delhi (India)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Cuore, Vishuddhi, Agnya, Sahastrara

Programma Pubblico

Delhi (India), 9 Febbraio 1981


Vi ho parlato del Void nel nostro corpo, chiamato Bhavasagara [Hindi], Bhavasagara nel nostro linguaggio di Sahaja Yoga.

Oggi dobbiamo comprendere gli altri chakra che sono al di sopra del Bhavasagara.

La volta scorsa vi ho detto come, seguendo dei guru sbagliati e danneggiando il vostro principio del Guru, si abbiano problemi allo stomaco.

Anche comportamenti estremi nei confronti della religione, il vostro fanatismo, creano problemi che possono sfociare in malattie come il cancro.

Anche persone che hanno altri comportamenti estremi, che diventano molto aride a causa della loro iperattività sul lato destro, che sono prive di sentimenti per la famiglia e la trascurano, che non hanno rapporti normali con le proprie mogli, possono sviluppare problemi allo stomaco.

Non vi ho parlato prima di questo chakra, il Nabhi, che è il regolatore di velocità in noi.

Credo di aver detto qualcosa al riguardo. Questo è uno dei più importanti chakra dentro di noi e, prima di esaminare altri chakra, penso di dover spiegare in che modo la nostra milza venga danneggiata e si abbiano problemi come il cancro del sangue, una malattia molto comune oggi in Occidente, e che sta invadendo a gran velocità anche il nostro paese. [Hindi]

Questo è … Non ne ho parlato a voi, ma l’ho spiegato ad altre persone.

Dunque, la milza crea le cellule del sangue per le nostre emergenze. Quando si crea un’emergenza, essa deve produrre nuove cellule del sangue per combattere o affrontare l’emergenza o per risolverne i problemi.

Nei tempi moderni abbiamo perso l’idea di controllare la nostra velocità. Parliamo in modo precipitoso, camminiamo in modo precipitoso, arriviamo ad un certo punto così velocemente che ce lo lasciamo dietro prima di arrivare.

Ora, è la milza che, mentre si mangia, produce anche i globuli del sangue per combattere o, si può dire, digerire il cibo. Se nello stesso momento ascoltate delle notizie orrende ed emergenze terribili che sopraggiungono improvvisamente, o se leggete i giornali, o se uscite di corsa per andare in ufficio… È molto comune per i dipendenti pubblici non aver tempo per la colazione: resteranno un’ora in bagno e vorranno finire la colazione in cinque minuti. Tutte queste persone si trovano ad affrontare il problema di aver scatenato qualche complicazione alla milza. Infatti, quando mangiate e subito dopo provate a correre, la povera milza dovrà andare a velocità doppia per far fronte alle vostre ulteriori attività.

Nei tempi antichi esisteva uno stile di vita per cui tutti si sedevano a mangiare molto comodamente, il cibo era servito con grande cura e a ognuno veniva dato tempo sufficiente per mangiare. E c’era una donna che faceva vento all’uomo mantenendo il ritmo del suo pranzo ad un livello corretto; e il cibo veniva consumato con un certo comodo.

Oggigiorno, invece, noto che non si ha alcuna consapevolezza che siamo esseri umani e non macchine.

Penso che nelle scuole di Delhi vi siano persone davvero molto insensibili. Vedo, anche in questa stagione invernale, che i bambini devono andare a scuola alle 6.30 o alle 6 del mattino. Qualcuno deve avviare qualche procedura legale contro queste scuole. È assolutamente essenziale. I vostri figli si troveranno in grande difficoltà se non farete attenzione a questo fatto.

Alzarsi presto la mattina, a quell’ora, poi andare a piedi, nella stagione fredda; fare il bagno – tanti fanno il bagno, anche con acqua calda – e poi uscire subito con quel freddo; fare colazione in piedi, in gran fretta… La madre corre con la bottiglia in mano e versa il latte al figlio che, in un modo o nell’altro, cerca di mandarlo giù, afferra un panino e si affretta.

È persino peggio del servizio militare, posso assicurarvelo.

Per bambini così piccoli che stanno crescendo, è essenziale fare colazione quando sono del tutto in armonia con l’atmosfera e non alzarsi la mattina presto alle 6.30, propinandogli una colazione frettolosa. È una cosa estremamente crudele che stiamo infliggendo ai nostri figli.

Ciò non rovinerà solo il loro Vishuddhi.

Credo che la gente moderna ritenga che i disturbi del Vishuddhi debbano essere sempre accettati, il che significa che (secondo loro) raffreddore, tosse e tutto il resto fanno parte della vita, non ci si può lamentare, in un certo qual modo ci si deve convivere. Non si vogliono trovare le soluzioni a tutto questo.

Si potrebbe obiettare che nei tempi antichi ci si alzava alle quattro. D’accordo, si faceva, ma non si usciva mai di casa così di fretta e lo stile di vita in quei tempi era molto diverso. La gente aveva ottimo cibo da mangiare, alimenti ricchi di vitamine, e le pressioni sulle loro vite erano molto, molto inferiori.

Sta di fatto che noi non abbiamo tempo per dedicare attenzione ai nostri figli. Inoltre, il modo in cui gli facciamo fretta è così pericoloso che non so, non sapevo che i bambini a Delhi, dove c’è un freddo glaciale, uscissero così presto, così presto, e tornassero a casa intorno alle 2.30 del pomeriggio.

Tornare a casa alle 2.30 del pomeriggio, dopo aver fatto a casa quel pasto frettoloso, o comunque possiate chiamare questa specie di colazione, o comunque possiate definirla; e poi tornano alle 2.30, e cosa mangeranno? Ci sono dei tempi per ogni cosa.

La digestione del cibo richiede circa tre ore e i bambini hanno fame. Di fatto non hanno niente da mangiare per circa cinque ore e mezzo. Li lasciate lontani, a scuola, senza cibo: e per cosa? Quale conoscenza state dando ai vostri figli? Qual è la conoscenza speciale che state dando ai vostri figli?

Qual è la cosa grandiosa che il mondo ha ottenuto nell’avere queste cosiddette istituzioni per l’istruzione? Innanzitutto state creando bambini che saranno molto malati. Questo non garantirà loro la longevità.

La seconda cosa è il modo in cui la gente si affretta per il lavoro. Al mattino non è necessario affrettarsi. Se riuscirete ad alzarvi presto la mattina, andare a dormire presto e la mattina alzarvi, fare con calma, fare colazione come si deve e andare in ufficio, e poi mangiare qualcosa nel pomeriggio e la sera, vi stupirà notare che avrete eliminato il cinquanta per cento dei vostri malesseri. Questo perché, se date un’abitudine corretta al vostro stomaco, ciò permetterà di produrre i succhi (gastrici) al momento giusto. In questo modo non fate impazzire il vostro stomaco.

Ma a causa di questa sorta di emergenza che si presenta continuamente, ascoltando sempre cose orribili mentre si mangia o si sta facendo qualcosa di importante, la milza impazzisce. Non capisce (come comportarsi). Perde il suo potere di produrre correttamente le cellule del sangue: non sa come produrle, impazzisce davvero e, in quella pazzia, si mette a creare cellule del sangue ad orari strani, ad ore sbagliate; non sa quando produrle, è sempre in emergenza, non si trova mai nel suo stato normale.

In questo stadio, se si verifica un attacco dall’area del vostro subconscio collettivo – adesso in Inghilterra i medici parlano di un attacco da parte di alcune proteine a loro sconosciute, che chiamano proteina 58 e così via – siete davvero molto predisposti a contrarre il cancro del sangue.

Se poi la vostra attenzione è troppo agli estremi, sul lato sinistro o sul destro, siete ancora più predisposti. (Se) ad esempio siete un pianificatore, pianificate dalla mattina alla sera, la vostra attenzione è soprattutto rivolta al futuro, il che significa che la vostra attenzione si trova sul lato destro. Si può dire che l’attenzione nello stomaco sia come una stoffa, e si protende a destra o a sinistra.

Ora, se la vostra attenzione è troppo a destra, significa che pianificate in continuazione; come vi ho detto, i medici potrebbero non accettarlo, ma è un dato di fatto che, quando pensate troppo e pianificate troppo, il vostro chakra del Nabhi, o lo Swadisthana, converte le cellule di grasso ad uso del cervello. Se in quel momento esercitate su di esso una maggiore pressione mediante l’iperattività del lato destro, ossia la vostra kriya shakti, potrebbe accadervi di entrare in esso al punto che, se in quel momento avete un problema del genere, potete contrarre con facilità problemi al fegato, poiché esso è sul lato destro. Allora il povero fegato soffre e si contrae la cirrosi epatica o il cancro al fegato.

Ora, in Sahaja Yoga, ciò che in realtà accade è che la vostra attenzione si estende come una stoffa e, quando la Kundalini sale, essa spinge l’attenzione verso l’alto e l’attenzione è una guaina intorno alla Kundalini. Quando (la Kundalini) attraversa il Brahmarandhra, la vostra attenzione inizia a fuoriuscire in quello che chiamiamo il Supremo o il Superconscio, che si trova diffuso qui, nel sukshma[1], nella consapevolezza sottile.

Tutta la vostra attenzione viene portata lassù ed è così che curate il cancro del sangue, il cancro al fegato ed ogni tipo di cancro connesso con questo tipo di attenzione.

Non solo il cancro, ma molte altre malattie, come disturbi renali, al fegato e tutti gli altri come, diciamo, diabete, disturbi intestinali; e potreste anche avere un sollievo al diaframma che a volte, nelle persone sempre agitate, è molto in tensione.

Coloro che credono di essere importanti, penso che non siano veramente consapevoli della loro importanza per se stessi.

Dobbiamo comprendere il nostro valore e renderci conto che siamo esseri umani e che siamo molto importanti per Dio, se non per qualcun altro.

Come esseri umani dobbiamo anche comprendere che siamo venuti su questa terra evolvendo dallo stadio di ameba allo stadio presente, e Dio ha lavorato così tanto per noi che non abbiamo alcun diritto di continuare a flagellarci riducendoci a persone assolutamente ridicole e malate, che non sono utili né a Dio né a nessun altro.

Ora, il modo in cui l’attenzione venga spostata da un lato all’altro è evidente quando le persone molto di lato destro o molto orientate all’ego, come diciamo noi, cercano di distogliere l’attenzione dal proprio ego.

In effetti, le persone con molto ego assumono sempre bevande alcoliche, poiché la notte non riescono a dormire. La loro attenzione è talmente nel futuro che non riescono a dormire. Dormendo potrebbero spostarsi sul lato sinistro. Pertanto devono bere molto, berranno più alcool delle persone normali. Assumeranno droghe o qualcosa di questo genere; alla fine dovranno prendere dei sonniferi, senza i quali non riusciranno a dormire.

La ragione è che l’attenzione nell’uomo è molto disturbata ed egli non sa come darle una giusta opportunità per condurre un’esistenza normale, dato che questa attenzione sta sempre a pensare, pensare, pensare follemente e lui non sa come fermare questa attività mentale.

In Sahaja Yoga questo accade automaticamente perché la vostra attenzione va oltre i pensieri. Sviluppate la consapevolezza senza pensieri senza difficoltà, però non la stabilizzate.

Dovete stabilizzare la vostra consapevolezza senza pensieri e, per questo, dovete impegnarvi. E questo lavoro richiede un po’ di tempo.

Se la gente riuscirà davvero a farla funzionare correttamente, non potrà mai cacciarsi in questi guai. Al contrario, pur non essendo dottori o medici, si potrà essere in grado di curare altre persone con questo stesso problema.

Ma, in Sahaja Yoga, dovete rendervi conto che questa è per voi una conoscenza nuova. Prima era una conoscenza segreta, segretissima.

Devo dire che, naturalmente, Kabirdas, Guru Nanak, Adi Shankaracharya e tutte queste personalità parlarono della Kundalini. Gyaneshwara parlò della Kundalini e spiegò tutto. Essi però non diedero un’idea completa e dettagliata di Sahaja Yoga, perché era inutile spiegare tutto al riguardo a gente non realizzata.

Tuttavia diedero delle informazioni perché sapevano che sarebbe arrivato questo tempo in cui sarebbe stato divulgato e, se loro non ne avessero parlato, la gente sarebbe saltata su a dire: “Da dove avete preso questa parola Kundalini? Non è scritta da nessuna parte”. Infatti, come ho detto ieri nella mia conferenza, la gente ha più fede nella mia fotografia che in me.

Gli esseri umani sono così strani che credono nelle cose stampate più che in quelle dette.

In questo momento io vi sto parlando, sono in piedi davanti a voi. Ma dato che sono nel presente, non volete accettarmi.

Se però ho detto qualcosa che è stato stampato, lo accetterete.

Ho anche visto gente che ha le mie registrazioni e crede alle mie registrazioni più che quando le parlo di persona.

È molto sorprendente come la mente umana fugga verso il passato o verso il futuro. Questa è la natura umana che si proietta sempre all’esterno, ed è l’attenzione che si proietta all’esterno a causa di un particolare problema negli esseri umani.

Ora non posso discutere di quel problema perché per questo mi occorrono alcuni disegni che non abbiamo. Però ho spiegato in alcuni miei discorsi il perché l’attenzione dell’uomo si diriga all’esterno: è a causa della natura prismatica del suo cervello.

Questa natura prismatica, direi, e la doppia densità del suo cervello creano un problema, per cui l’attenzione dell’uomo va all’esterno. Ora, l’attenzione dell’uomo deve essere risucchiata all’interno.

Se vi dico di prestarmi attenzione, ci riuscite. Se dico a questi bambini di prestarmi attenzione, per un attimo ci riusciranno ma poi riprenderanno a giocare. Dunque, se chiedo alle persone di prestarmi attenzione, mi vedranno e inizieranno a prestarmi attenzione.

Ma se chiedo di prestare attenzione a voi stessi, non ci riuscite. Potrete dire: “Beh, noi preghiamo interiormente, pratichiamo antar yoga”, e via dicendo. Ma è tutto un mito; (l’attenzione) non è lì. Quando l’attenzione è all’interno, siete nel presente, non pensate, siete nel presente.

Quando invece l’attenzione è all’esterno, allora siete o sul lato sinistro o sul destro, così rivolgete l’attenzione al vostro passato o al futuro.

Tutti i vostri pensieri vengono dal passato e dal futuro. In questo momento presente non ci sono pensieri, ma arrestarli è molto difficile. Se si dice di stare nel presente, non ci riuscite.

C’è uno spazio nel mezzo, chiamato Vilamba, che viene raggiunto attraverso il risveglio della Kundalini. Essa attraversa il lato sinistro e destro di ego e superego e, nel centro, conseguite la consapevolezza senza pensieri.

Ora, questo processo di ascesa della Kundalini, può essere ostacolato all’altezza di un altro chakra che si trova a livello del cuore, al centro, all’interno della colonna vertebrale. Esso si esprime esteriormente nello sterno e si può dire che, fino all’età di circa dodici anni, nel bambino o bambina vengano prodotti dallo sterno gli anticorpi i quali si diffondono in tutto l’organismo per combattere le malattie.

Ora, questi anticorpi, nel linguaggio di Sahaja Yoga, sono le armate di Jagadamba, di Durga, della Madre di questo mondo. Secondo il linguaggio di Sahaja Yoga, Lei risiede in questo centro.

Ma forse la gente non ci crede: “Com’è possibile che Durga risieda lì?”.

Qualcuno mi disse che non è scritto nei libri. Risposi: “Grazie a Dio, non c’è scritto”. Altrimenti non lo avreste mai capito e avreste stravolto ogni cosa, come avete fatto di qualsiasi cosa sia stata scritta, trasformata da voi in un rituale.

La Dea, dunque, risiede in questo centro. Quando questo centro non funziona bene, prima di tutto i vostri anticorpi si riducono. Sono molte le medicine che riducono i vostri anticorpi, ma la gente le prende perché procurano un po’ di sollievo momentaneo.

Ma poi si diventa vulnerabili ad altre malattie poiché, se gli anticorpi si riducono, non si possono combattere le altre malattie e la forza si riduce.

Ora, con tutti i nostri medicinali, ci si dimentica che siamo esseri completi: non siamo solo esseri fisici, bensì anche esseri emozionali, mentali e, soprattutto, esseri spirituali.

Quando ce ne dimentichiamo, ci preoccupiamo solo dell’aspetto fisico; e quando il nostro lato fisico è nei guai, vogliamo fare tutto ciò che esiste sotto il sole. Ma non ci rendiamo conto che, così facendo, danneggiamo il nostro lato emozionale. Danneggiare il nostro lato emozionale può essere molto pericoloso: quelle medicine che riducono gli anticorpi nell’organismo, alla fine possono portarvi alla demenza.

Per prima cosa vi causano vertigini, dovete dormire molto; e dopo aver dormito troppo, troppe di queste medicine possono causare la demenza, poiché siete scaraventati nel lato sinistro dove potete essere attaccati e impazzire.

Questi farmaci sono dunque molto pericolosi in quanto si cerca di curare soltanto una parte dell’uomo senza comprendere la sua natura complessiva.

In Sahaja Yoga noi … come ha detto, come ha detto Kabira: “Io non prendo medicine, per me il Parabrahma è il mio Vaidya[2], Egli mi cura”.

Ed è un dato di fatto. Ora è venuto il tempo di dimostrare ciò che ha detto Kabira, ciò che ha detto Nanaka, ciò che ha detto Adi Shankaracharya, ciò che ha detto Cristo. Non occorre prendere medicine per curare questo centro. Noi danneggiamo questo centro anche in altri modi. Possono esserci motivi molto semplici con cui lo danneggiamo. Per esempio, se fate il bagno con l’acqua calda.

Normalmente fare un bagno caldo … Il bagno caldo va bene, ma si dovrebbe fare la sera quando non si esce. Poi andate a dormire, restate in camera e non ci saranno problemi.

Ma ho notato che in Inghilterra la maggior parte degli indiani che vengono ad incontrarmi hanno problemi ai polmoni. Hanno problemi ai polmoni e, a volte, contraggono molto facilmente il cancro ai polmoni. E ciò che ho scoperto è che fanno il bagno molto caldo, come gli inglesi. A dir la verità gli inglesi fanno raramente il bagno [Shri Mataji ride, risate generali]. Nelle case inglesi è molto comune vedere sessanta camere da letto e un solo bagno, vedete, perché non ne hanno molto bisogno.

Ma se proprio devono farlo, lo fanno la sera (risate). Non lo fanno di mattina presto come gli indiani. Vedete, dovete vivere in Inghilterra come gli inglesi; anzi no, non potete vivere così, è un po’ troppo (risate). Tuttavia potete a volte capire che, se fate il bagno di mattina presto e poi dovete andare in ufficio, sicuramente bloccherete questo centro o il centro vicino, chiamato cuore destro nel nostro linguaggio di Sahaja Yoga.

Dunque, questo cuore centro o il cuore destro si bloccano poiché vi esponete improvvisamente al clima freddo. Anche a Delhi potete bloccarlo se fate un bagno caldo e poi uscite al freddo.

Ora, la cosa migliore è fare sempre il bagno caldo e poi miscelare l’acqua con acqua fredda, fare scorrere l’acqua dal rubinetto e poi fare il bagno terminando con acqua fresca.

Vi sorprenderete di non prendere mai il raffreddore. È una cosa molto semplice da fare. Quando farete così, non prenderete mai il raffreddore.

Ho visto persone che vivono vicinissime all’Himalaya dove fa proprio molto, molto freddo per dodici mesi. Fanno sempre il bagno la mattina presto con l’acqua fredda stando fuori. Non fanno mai il bagno con l’acqua calda. Non hanno mai acqua calda per fare il bagno e non ho visto nessuno soffrire di raffreddore sulle montagne. Si mantengono in ottima salute per quanto riguarda il raffreddore, nonostante faccia molto freddo. È questione di un po’ di abitudine. Se i sahaja yogi, che sono anime realizzate, si comporteranno così, vi assicuro che tutti i loro Vishuddhi, terribilmente bloccati, andranno a posto ed io avrò meno problemi [risate, Shri Mataji ride].

Infatti oggi infatti stavo purificando lì il Vishuddhi di tutti.

Dunque, questo lato destro del cuore è bloccato. È molto sorprendente che sia bloccato, poiché è presieduto dalla deità di Shri Rama.

Shri Rama è la deità del padre. Egli è il Padre, è il re Padre ed è il Padre di questo mondo, è il capo dei padri. Se siete un cattivo padre, vi si bloccherà. Alla fine, con questo centro, contraete sempre l’asma, sempre.

Tutte le persone sofferenti di asma che sono venute da me finora sono state curate. Ho curato la maggior parte dei disturbi del cuore destro.

C’è un’altra causa di questo: supponiamo che il padre di qualcuno sia morto nei primi anni di vita (del figlio), nei primissimi anni, quando il bambino non era ancora ben stabilizzato, o che sia morto all’improvviso in un incidente o magari con una preoccupazione per il figlio: allora lui infesterà il figlio. È la verità.

In quel momento, se direte semplicemente a vostro padre: “Sto bene, non preoccuparti, tu rinasci, io starò bene”, sarete sorpresi, l’asma potrà andarsene.

C’era un governatore del Kashmir, un uomo davvero molto rispettabile, dal quale eravamo andati come ospiti di stato. Una mattina, in Kashmir, venne camminando a piedi nudi fino al nostro albergo. Fui sorpresa del perché fosse venuto a piedi, così scesi ad incontrarlo.

Disse: “Oggi sono venuto ad incontrarla come Madre e non come signora Shrivastava. E sono venuto a chiederle una grazia: dato che ho l’asma da venticinque anni, Lei può curarmi?”.

E guarì in cinque minuti esatti.

È così semplice. Se ripetete il nome di Shri Rama… se lo dicono Nanaka o Kabira, va bene; ma se voi, in modo non autorizzato, continuate ad importunare Shri Rama per ogni cosa, anche in quel caso questo chakra può bloccarsi.

Può bloccarsi anche in coloro che credono in Hanumana, se continuano (a ripeterlo) in modo eccessivo.

Hanumana è la deità per l’aria, per il vostro respiro e, quando cercate di soffocare Hanumana dentro di voi, contraete i disturbi dovuti alla Sua scomparsa da quel centro, o si può dire che Egli si addormenti. Allora contraete questi due disturbi: uno è l’asma e a volte anche il soffocamento. Improvvisamente alcune persone, mentre parlano, d’un tratto soffocano. Ora, è molto facile da curare, è molto, molto facile da curare, l’asma può essere curato molto facilmente.

Tuttavia, i problemi del cuore centro possono essere causati da qualsiasi cosa. Abbiamo qui una paziente che praticava questo vrat[3] di Santoshi Mata e ha contratto questo disturbo. Ora, per quanto riguarda questo (digiuno di) Santoshi Mata, non esiste niente del genere. È assurdo! Qualche (digiuno di) Santoshi Mata è creato da qualche personaggio del cinema e tutte le donne lo praticano e digiunano il venerdì.

Se digiunate il venerdì nel nome della Dea – potete digiunare se volete, ma non nel nome della Dea – prenderete sicuramente questo blocco perché è il giorno in cui Lei è nata. Il venerdì è considerato il giorno della Dea e quel giorno va celebrato, invece di digiunare.

A parte questo, quando vi mettete a recitate il Suo nome dalla mattina alla sera, ogni momento, Lei si stanca di voi e scompare da lì. Non Le piacete proprio e potreste sviluppare un grosso problema.

Lei vi dà il senso di sicurezza.

È Lei che vi dà il senso di sicurezza.

Quando il vostro senso di sicurezza è disturbato, allora avete un blocco a questo chakra.

Per esempio, le donne che soffrono, diciamo, di cancro al seno, ne soffrono solo per questo motivo: infatti Lei è la Grande Madre e voi, come madri, soffrite. Supponiamo che un uomo sia un cattivo marito e un dongiovanni e la donna pensi che lui non sia una persona a posto: è importante che l’uomo rincuori la propria moglie e faccia in modo che lei abbia completa fiducia nella propria sicurezza.

Invece, specialmente in India, si cerca di rendere le nostre donne estremamente insicure con il modo di parlare loro e di trattarle.

Insomma, noi siamo estremamente crudeli per quanto riguarda le nostre mogli. Infatti ho visto la gente qui; abbiamo un così rigido sistema di dote e sistemi di ogni genere in tutte le nostre orribili usanze e caste.

Se si ha una figlia, si avrà un debole per lei; ma nessuno pensa che anche una moglie è figlia di qualcuno.

Se una moglie chiede qualcosa, diranno: “Vai a chiedere a tuo padre. Perché non te l’ha data lui nel matrimonio?”. Non c’è nessuna tenerezza per la moglie. Non c’è alcuna comprensione che lei debba essere amata e che debba esserle data tutta la sicurezza. Anzi, le si infonde ogni sorta di insicurezza. Si grida contro di lei, alcuni … tanti addirittura picchiano le loro mogli. In Inghilterra, gli uomini picchiano immancabilmente le loro mogli, e sorprendentemente sono considerati molto istruiti e sofisticati. Più sofisticati sono, peggio sono.

Non solo picchiano le mogli, ma uccidono i figli. Ogni settimana due bambini vengono uccisi in Inghilterra. E noi stiamo andando nella stessa direzione. Vi assicuro che da bambina non ho mai conosciuto uomini che picchiassero le proprie mogli, e neanche da adulta.

Ho visto che mio padre ha sempre rispettato enormemente mia madre. Ma al giorno d’oggi trovo che i mariti non abbiano proprio nessun rispetto per la moglie. Credono di essere persone straordinarie; se sono impiegati o qualcosa del genere considerano la moglie una bracciante. Se il marito è un bracciante, considera la moglie una jamadar (spazzina) (risate). Se lui è un jamadar, non so come debba considerare la moglie.

E a causa di questi complessi illusori che gli esseri umani hanno sviluppato, le donne contraggono questo disturbo, specialmente quando gli uomini sono dei donnaioli.

Vedete, quando gli uomini si mettono a guardare le altre donne, loro ne sono sconvolte, ciò turba il loro senso di sicurezza. Lei è la madre dei vostri figli. E si sente ogni giorno sfidata e insultata. Lei è una madre e, come madre dei vostri figli, deve essere rispettata.

Se non è rispettata, è molto incline a questa specie di senso di insicurezza a causa del quale potrebbe sviluppare il cancro al seno. E questo cancro al seno, come sapete, è una malattia molto grave.

Noi abbiamo guarito molte donne dal cancro al seno, sono guarite molte donne dal cancro al seno, dopodiché la relazione fra marito e moglie è migliorata. Ma quando lei contrae il cancro al seno, dovreste vedere il marito. È completamente sconvolto, non sa cosa fare: infatti i mariti indiani non sanno neanche cucinare, non sanno nemmeno comprare un ortaggio, non conoscono i diversi tipi di dhal[4].

Non sanno fare nessun lavoro di casa. Non sono come i mariti inglesi o i mariti occidentali; e alcuni occidentali mi hanno detto che gli uomini indiani sono dei codardi.

Non possono divorziare perché non sanno cucinare (risate). Questa è dunque la condizione dei nostri uomini indiani, sono interamente dipendenti dalle loro mogli per ogni cosa; tuttavia cercano di dominare tantissimo le loro donne. E sto parlando in inglese, mi spiace di doverlo dire, ma è proprio così.

E, vedete, quando le donne scoprono che gli uomini si comportano così, diventano tigri. Alcune di loro diventano delle tigri così orribili che possono rovinare non solo la famiglia, ma famiglie su famiglie e nazioni su nazioni.

State creando una donna che vi sfiderà, e una volta che inizierà a sfidarvi … ne ho visto il risultato in Inghilterra o in ognuno di questi paesi, Francia, Germania; specialmente in Germania. In Germania le donne sono hitleriane, assolutamente hitleriane, gli uomini tremano davanti a loro (risate). Sono proprio come ghati[5], hamal[6], che lavorano in casa. La donna sta in piedi con le mani sui fianchi e dice: “Non hai pulito questo, non hai fatto questo; che cosa hai fatto? Questo non è pulito”.

(Gli uomini) devono pulire tutti gli utensili della casa, ogni cosa, devono far risplendere perfettamente la cucina, altrimenti saranno rimproverati: “Non sai tenerla pulita? È meglio che tu vada ad imparare dal tuo vicino”.  E i poveri vicini si consultano l’un l’altro e fanno i loro lavori di casa (risate).

Inoltre le leggi sono tali… hanno emanato delle leggi secondo le quali se la moglie divorzia dal marito ottiene metà della proprietà, metà dei redditi del marito, purché non si risposi.

Per esempio, un uomo vive in una casa enorme, immensa: improvvisamente sua moglie decide di divorziare; lo decide e basta, senza che sia necessaria una ragione. Se lei decide di divorziare, divorziano e la casa deve essere venduta e il capitale diviso a metà. (Risate)

Se poi questa moglie si sposa due o tre volte sarà una signora ricca, mentre l’ex marito sarà povero (risate). Si vede molto comunemente.

Ho visto che è comunissimo, soprattutto in America, che lei dica: “Lui era mio marito”: lui sembra un autista mentre questa signora viaggia in grosse Cadillac e tutto il resto, con un … (risate) non direi sigaretta, è qualcosa di più (risate), un lungo bocchino in mano, sapete, molto elegante. Invece il marito è tutto stracciato e lacero e lavora come autista da qualche parte.

Dunque anche quest’altro estremo è orrendo. Una donna non deve essere così, deve essere una personalità decorosa e aggraziata e non deve accettare questa sfida; non è saggio accettare queste sfide dagli uomini. Almeno, le donne indiane lo sanno, la maggior parte di loro lo sa, spero che continueranno così.

Ma ora gli uomini devono capire che devono rispettare le donne. Se non rispetteranno le loro donne, le loro figlie diventeranno uguali e mostreranno risultati tali da scioccarvi.

Un giorno potrebbero persino schiaffeggiare in faccia il padre. È del tutto possibile, tutte queste cose possono accadere anche in questo paese.

Pertanto si deve stare attenti.

Ora, ne ho parlato perché questi due centri sono molto importanti. Shri Rama è la deità delle maryada, dei limiti entro i quali un essere umano deve vivere.

In tutta la sua vita Egli non mostrò mai alcun interesse particolare nel dare la realizzazione alla gente.

Certo, distrusse Ravana e molti rakshasa, ma il messaggio principale della Sua vita è una vita da marito devoto che amò moltissimo la propria moglie e di un uomo che sacrificò la Sua amata per essere un buon re.

Ma in questo paese, dove crediamo che l’amore sia qualcosa di grandioso, si trova proprio l’opposto. Qui ho conosciuto molti ministri le cui mogli dominano la famiglia. Lì non esiste sacrificio; al contrario, le mogli sono così importanti da poter far sedere i mariti in un angolo, senza che nessuno dica niente.

Ma ho conosciuto anche casi peggiori, in cui si vende l’intero paese nel nome dei propri figli.

È una cosa molto seria. Non comprendiamo che non sono questi bambini che tramanderanno il vostro nome; ma ciò che tramanderà il vostro nome è il vostro valore, il vostro stile, il vostro carattere, la vostra leadership. Nessuno si preoccuperà di chi sia vostro figlio o vostra figlia o chissà chi.

Pertanto, coloro che provano a fare queste cose e pensano che i loro figli siano molto importanti, dovrebbero rendersi conto che Shri Rama sacrificò la Sua amata, che era incinta, e condusse la vita di un asceta nel ricordo di Sua moglie.

Questo sacrificio fu enorme per Shri Rama poiché Egli l’amava davvero, davvero, non poteva vivere senza di Lei, era troppo. E poi, quando arrivò il momento, anche Sita lo lasciò.

E lo lasciò con la propria grazia e grandiosità. Non gli permise di toccare il Suo corpo e scomparve, come deve fare una donna.

Nei tempi moderni invece non è così. Se il marito le fa del male, la donna andrà in tribunale, lo manderà in prigione e farà in modo che sia punito a dovere. E perché? Perché si dava da fare con altre donne.

Ora, quello che dico è che se pensate di amare vostro marito, e siete in collera poiché non dovrebbe avere niente a che fare con le altre donne, perché dovreste mandarlo in prigione? Perché dovreste farlo soffrire e tormentarlo?

Dobbiamo capire che la relazione fra marito e moglie è estremamente importante per i sahaja yogi. Siete il complemento l’uno dell’altro.

Se la relazione non è corretta, Sahaja Yoga non funziona. Non funziona se una donna diventa così dominante, ma con la complementarità, l’amore fra i due, la bellezza dell’amore e la comprensione.

Non occorre neanche sorridere a vostro marito, non ne avete bisogno, quando va… sapete, ho notato che in Inghilterra o in qualsiasi altro luogo si baciano continuamente e fanno gesti di ogni genere per dimostrare che si amano. E se chiedete loro: “Dove state andando?” – persino su una scala mobile li troverete così – se chiedete loro dove stiano andando, risponderanno: “Proprio ora stiamo andando alla causa di divorzio”. (Risate)

L’ostentazione non è necessaria, bensì dovete sentire dal cuore quell’unione con vostro marito e quell’amore per lui, e il marito deve sentire quell’amore; ed è la sola relazione, l’unica, credetemi, che è la più bella.

Il rapporto con i vostri figli lo capirete quando guadagneranno; quello con con vostra figlia, lo capirete quando si sposerà; anche con i vostri genitori, quando sarete adulti e avrete vostra moglie, vedrete emergere la loro presunzione.

Ma la relazione con vostra moglie è la più intima e preziosa e per questo è stata decantata in tante poesie e tante cose.

Nella lingua indiana abbiamo una certa regola persino nello scrivere.

Qualunque cosa non sia hitakari (volta al bene, ndt) non è accettata, infatti viene chiamata Sahitya. Sahitya significa Saha Hita: soltanto ciò che dà Hita (fa bene) al vostro Atma è Sahitya. La letteratura è Sahitya; e tutto ciò che non lo è, non è letteratura, è spazzatura.

E in sanscrito, lo Shringara (amore romantico) che non sia con vostra moglie, non è Shringar, è ashlila (volgarità, indecenza).

Deve essere con vostra moglie o con chi siete fidanzati. Ed è qualcosa di così puro, così puro! E se si riuscirà a capire come gioire di quella purezza, si diventerà puri e se ne trarrà l’essenza migliore.

Vedete, quando si tratta di comprare qualcosa, vogliamo seta pura, diamanti puri, oro puro. Ma quando si tratta del nostro amore, vogliamo avere ogni genere di impurità e perversioni promiscue, e poi diciamo: “Oh, mi sono stancato. Non riesco a gioire”. Perché non è (una relazione) pura! Occorre gioire della purezza di quella relazione.

In Sahaja Yoga non crediamo nel sannyasa, come vi ho detto, e ormai non dovrebbe esserci sannyasa perché ci sono molte grandi anime che vogliono nascere su questa terra e dobbiamo predisporre delle sistemazioni per loro. Dobbiamo avere persone felicemente sposate, che si rispettino, che si amino, cosicché i grandi santi possano nascere qui.

A proposito di questo, direi che ho avuto una conversazione molto interessante con un giornalista della BBC venuto ad intervistarmi. Ed era … come al solito sono molto sarcastici e pensano di essere molto brillanti. Non sapevano che avrebbero incontrato una persona più brillante. (Risate)

Prima mi chiese: “Come mai è qui a darsi tanto da fare per noi? Perché non va ad aiutare gli indiani che sono così poveri?”.

Risposi: “Mi dispiace, signore, vivo in Inghilterra, nella vostra terra e non dovrei dirlo, non è cortese da parte mia dirlo, ma lei mi ha rivolto questa domanda e devo rispondere. Con le massime scuse, devo chiedere: chi è responsabile della povertà dell’India?” (Risate).

E rimase zitto. Poi se ne uscì con la seconda domanda, sapete, una persona molto saccente.

Mi chiese: “Ma che cosa pensa dei problemi di sovrappopolazione dell’India? Noi ne siamo così preoccupati! Perché non si occupa dei problemi di sovrappopolazione della Sua India?”.

“Ovviamente vivo in Inghilterra, non sarei mai stata qui, mi ci trovo solo perché c’è mio marito”. E aggiunsi: “Mi dispiace davvero che in India sia così, ma che fare? Non c’è soluzione”.

Lui replicò: “Siamo responsabili noi anche di questo?”. Risposi: “Mi dispiace dirlo, ma è proprio così.” (Risate)

Lui ribatté: “In che modo siamo responsabili del vostro problema di sovrappopolazione?”.

Ed io: “Vede, il problema è che coloro che stanno per nascere devono decidere: ma chi vorrà nascere in questa Inghilterra?! (Risate e applausi) Qui i figli sono legali, c’è tutto, ma ogni settimana due bambini vengono uccisi dai loro genitori senza motivo. Chi, quale pazzo vorrà nascere qui (risate) se non persone di altissimo livello di spiritualità? Ma a voi la spiritualità non interessa (ride). Oppure nasceranno solo i rakshasa che arriveranno a picchiare i loro genitori: ed è ciò che stanno facendo oggi. Vi stanno trattando bene, per il vostro modo di essere genitori; e voi non sapete cosa fare con loro”.

E questo è ciò che devo dirvi: finché non rispetteremo davvero le nostre mogli e non daremo loro un’appropriata attenzione ed un aiuto adeguato, la disciplina di questo paese non migliorerà.

È lei che disciplina i figli. È importante darle un totale senso di sicurezza. E deve scomparire la presunzione dell’uomo, il fatto di ritenersi molto importante: non lo è. Sono (importanti) entrambi, se sono insieme è importante la loro globalità: non si può vivere con un occhio solo, occorre avere entrambi gli occhi. Se un occhio crede di essere più importante, vuol dire che l’altro dovrebbe scomparire per vedere cosa accade senza. (Risate)

Dopo questi, arriviamo ad un altro centro, estremamente importante in Sahaja Yoga, chiamato Vishuddhi chakra, situato dietro questa zona. Non si trova in una posizione precisa in ogni essere umano: (a seconda delle persone) è un po’ più in basso, più in alto, quindi non si dovrebbe dire che è situato proprio in questo punto. Dovete capire infatti che sto parlando del processo vivente.

Si possono collocare cose inanimate in una posizione precisa, in una data precisa. Ma potete dire che un albero crescerà in una certa forma? Potete dirlo prima che l’albero cresca? Esso assumerà la sua forma. Potete dire che le radici cresceranno in un certo modo? Potete dire esattamente quanti fiori ci saranno? O esattamente quanti fiori diventeranno frutti? Non potete dirlo. Potete dire che in un dato momento, ad una data ora, in un dato istante, un fiore diventerà un frutto? Nello stesso modo, riguardo a Sahaja Yoga, non si può dire con precisione dove sia situato questo particolare centro. È al di sopra di quello. Dovete sentire le vibrazioni, e potrete capire che in alcune persone si trova leggermente più in alto, in altre più in basso.

Ma il motivo per cui questo centro è così importante sta nel fatto che esso denota la nostra reale evoluzione in esseri umani. Quando l’uomo sollevò la testa in questo modo, in noi si sviluppò questo centro mediante il quale abbiamo sviluppato questo ego e superego dentro di noi.

Come ciò sia accaduto richiederebbe un’altra lunga conferenza (ride), per cui vi chiederei di leggere qualcosa su “L’Avvento” o qualcosa di simile, dove è spiegato brevemente come la consapevolezza dell’uomo iniziò a svilupparsi quando egli sollevò la testa e il suo ego iniziò ad espandersi; e sollevandola in questo modo il suo ego prese il sopravvento sul superego o mana.

Questo sviluppo negli esseri umani è molto importante perché adesso, qui, risiede Shri Krishna. Shri Krishna è sampurna. È chiamato sanpurna, dotato di sedici petali, l’incarnazione completa. E i sedici petali si esprimono come sedici sotto-plessi nel plesso cervicale.

Il plesso cervicale governa l’aspetto fisico del viso, del naso, degli occhi, delle orecchie e della gola. Ma è molto importante il lato più sottile di questo centro, ossia il lato sinistro, il lato del subconscio. Ed è sul lato sinistro chi si sente molto colpevole o non ha una corretta comprensione delle relazioni pure con altre donne o con altri uomini.

Una persona così sviluppa questo (blocco) nel suo lato sinistro.

Ora ci si potrebbe chiedere che cosa ci sia di sbagliato in tutte queste relazioni corrotte con gli altri, e che cosa vada storto in noi.

Vedete, specialmente in Occidente, la gente crede che si possano avere relazioni di ogni tipo con chiunque, senza considerare l’età, niente, e se ne vantano proprio. Voglio dire, a volte è una cosa così strana! Quando andai lì per la prima volta, non avevo idea che fossero pazzi fino a quel punto.

Infatti, in quei giorni in cui arrivai, in prima pagina c’era una lettera d’amore di una signora ottantenne ad un ragazzo di diciotto anni (risate). Ed era trascritta, c’era tutta la sua lettera d’amore.

E questa lettera d’amore divenne una tale preoccupazione per me: non riuscivo a capire come certe persone potessero pensare cose così orribili, scrivere lettere simili e pubblicarle sui giornali. Se si ha questo tipo di pazzia, se non si ha il senso della purezza nelle relazioni con gli altri, si crea questo (blocco al) Vishuddhi sinistro. Con il Vishuddhi sinistro, sviluppate una quantità di problemi.

A volte anche con il tabacco, con il fumo, contraete (problemi) al Vishuddhi sinistro ed anche al Vishuddhi destro. Quando il (blocco al) Vishuddhi sinistro è troppo sviluppato, scoprirete che un uomo, quando parla, balbetta, il suo viso si contorcerà sempre, il corpo farà così, il naso; scoprirete che tutti gli americani fanno così. Si muoveranno in questo modo (risate), mostreranno nervosismo sul viso e non saranno persone normali. Il fatto è che il loro Vishuddhi sinistro ha un problema. Come diciamo noi, pishani, la fronte, è completamente corrugata e hanno rughe profondissime in giovanissima età. Infatti rimasi sorpresa che una donna di appena trent’anni, la metà della mia età, avesse enormi rughe. Pensai che fosse una signora anziana e fui molto rispettosa nei suoi confronti: mi alzai, le cedetti il mio posto e così via, ed io rimasi in piedi. (Risate)

E dopo un po’ lei disse: “La ringrazio molto, molto gentile da parte sua”, e così via, ed alla fine mi chiese … Per qualche motivo io le chiesi: “Che cosa fa?”.

Rispose: “Studio ancora, sto facendo il dottorato di ricerca”.

Dissi: “Come? (Risate) Ancora studia? Quanti anni ha?”.

Rispose: “Trenta”.

Aggiunsi: “Davvero? Vuole alzarsi per favore? Devo sedermi”. (Risate e applausi, Shri Mataji ride)

Insomma, lì il criterio della buona salute è somigliare proprio a delle zanzare, capite, il problema è che devono essere simili a zanzare.

Sta di fatto che devono rimanere molto magre proprio come “haddi[7] marka”, come diciamo noi in hindi.

E per di più portano tacchi alti, sapete, e camminano da qui a lì proprio come – come li chiamate voi? – come ragni (risate), e non si sa dove andranno a posare i piedi su di voi (risate).

E questa, lì, viene considerata bellezza.

Ed è davvero sorprendente che inizino a sembrare molto vecchi in giovanissima età e questo errore può essere fatto da molti di noi.

Un altro problema proviene dal Vishuddhi sinistro anche quando non si ha un senso appropriato della femminilità e della mascolinità. È molto comune in Inghilterra e in altri paesi, paesi occidentali. In America è molto peggio: non si può distinguere un uomo da una donna. Vedete, le donne si acconciano proprio come cavalli, camminano come cavalli (risate); insomma, è tutto così strano, sapete, che è un grosso problema per noi come rivolgerci (alle persone)! E a volte capita che alle riunioni mi dimentichi sempre che qualcuno è un uomo, quindi dico sempre “Lei”. Lui allora risponde al maschile. Poi mi dicono: “No, è un uomo”. A quel punto mi ricordo che è un uomo, (ma) è un tale problema!

Un giorno, mio marito ed io stavamo viaggiando in auto e ci chiedevamo se la persona che stava viaggiando in un’altra auto fosse un uomo o una donna. Io dissi: “Ma pensa un po’”. Poi la nostra auto sorpassò e ci girammo a guardare. Lui disse: “Non so cosa dire”.

Risposi: “Neanche io” (ride).

Così chiesi al nostro autista che è inglese, lui guardò dietro e disse: “Signora, mi dispiace, sono spiacente, anch’io sono straniero, non lo so”. (Risate)

Quindi, questo atteggiamento distorto, comportarsi in questo modo… Vedete, se siete un uomo, comportatevi da uomo; se siete una donna, comportatevi da donna.

Se iniziate a comportarvi come un uomo, se una donna si comporta da uomo e un uomo da donna… Vedete, dovete capire che i vostri muscoli sono costruiti in base a quello che siete. Per esempio, un uomo può eseguire una quantità di lavoro che le donne non possono eseguire. Non occorre essere come le donne russe che lavorano ai rulli compressori, come li chiamate, guidano o qualsiasi cosa sia.

Sapete, dicono che le donne russe possano fare questo, ma vi dico che i russi … non voglio dire molto, ma la sola cosa che so è che quando vi stringono la mano, sapete, tutta la mano diventa inservibile. (Risate, ride) Cade… (non chiaro).

È tutto quello che so, e lo so dalla stretta di mano; sapete, a volte dobbiamo stringere la mano a tante persone. Insomma, anche gli australiani sono piuttosto esperti (risate). Quando gli australiani vi stringono la mano, si può essere certi che, anche se non molto, almeno qualche grammo si perderà. (Risate)

Dunque, il fatto è che gli uomini devono essere uomini e le donne devono essere donne.

Quando le donne diventano molto arroganti e molto aggressive, anche gli uomini per dominarle lo diventano ancora di più e ha inizio una specie di competizione. E allora prima diventano come asini, poi diventano come cavalli, poi come cavalle, poi come leoni, poi tigri e vi sentite persi fra loro, non sapete che succede.

Qualsiasi film guardiate, non si vedono altro che continui litigi fra marito e moglie, come se si fossero sposati solo per combattere e, non avendo un luogo dove farlo, si siano sposati. Questa specie di lotta e di competizione continua vi procura un pessimo Vishuddhi.

E se gli uomini fumano: “Che male c’è se fumiamo? Che c’è di sbagliato?”. È una cosa molto comune.

Ed ora è iniziata un’altra follia, l’emancipazione delle donne. Dio solo sa cosa accadrà a queste donne, che genere di Vishuddhi sinistro avranno. Avranno una testa così, potrebbero forse contrarre un cancro in questa parte, e potrebbero avere problemi poiché stanno facendo qualcosa di molto innaturale, inappropriato a loro.

È possibile anche nel nostro stile di vita indiano contrarre il cancro al Vishuddhi sinistro.

In India, il cancro al Vishuddhi sinistro si sviluppa ripetendo mantra, ripetendo il nome di Dio per ore.

Per esempio, se iniziate ad intonare un canto va bene; ma se continuate a dire Ram, Ram, Ram, Ram, Ram, Ram dalla mattina alla sera, potreste sviluppare un cancro.

Ho avuto un paziente che venne a trovarmi, il quale aveva un cancro sul lato sinistro (presumibilmente del Vishuddhi, ndt).

Gli chiesi: “Che cosa fa? Come lo ha contratto?”. Mi rispose che lavorava per una ditta che fornisce persone per cantare il nome di Dio. Esclamai: “Cosa?”.

Rispose: “Sì, c’è una ditta che fa addestrare i dipendenti a cantare il nome di Dio ed essi sono forniti a tutti i Marwadi[8]. Ogni volta che hanno un incontro, loro forniscono queste persone che continuano a cantare questi nomi per ore”. [Hindi]

Continuano a ripetere questo nome tutto il tempo, e questo modo di cantare ha creato un problema a quell’uomo in quanto il suo lavoro era ripetere “Ram, Ram, Ram, Ram”, non so, qualunque sia; e loro si siedono lì e cantano in continuazione questi nomi, venendo pagati.

E inoltre, sapete, in questo paese abbiamo strane istituzioni di ogni genere. È divertente deridere gli occidentali, ma se guardiamo noi stessi, vi stupirà che qui, in questo paese, abbiamo anche persone che vanno a piangere.

Se qualcuno muore e ci sono poche persone a piangerlo, affittano persone per farlo (risate).

E costoro piangono così forte, insomma, hanno dato uno speciale… Non lo sapevo, ma avevamo un amico, il nostro vicino, il quale diceva che le persone più brave a piangere si trovavano in una certa agenzia (risate) e, se chiamate, sarebbero state bravissime.

Poi abbiamo anche persone che gridano slogan in continuazione; sapete, questo paese è conosciuto per gli slogan, non troverete migliori inventori di slogan degli indiani. E gli slogan che hanno sono un tale business! Ne fanno un business; è tipicamente indiano fare commercio di ogni cosa.

Così adesso ci sono gli slogan, bene: “Forniremo slogan alle persone. Volete questi slogan, d’accordo, ve li daremo”.

Forse non lo sapete, ma a Delhi – io lo so perché ero con Lal Bahadur Shastri[9] e con mio marito e l’ho visto (ride) – un giorno delle persone sono venute a proclamare qualcosa con degli slogan. Sapete, vicino a casa sua c’era una rotatoria dove arrivò gente che si mise a urlare slogan. E quando iniziarono a gridarli, dovevano rappresentare un partito preciso; invece avevano in mano stendardi diversi, portavano cappelli diversi e gridavano qualcos’altro, mentre avrebbero dovuto rappresentare un certo partito.

Così qualcuno chiese: “State manifestando a favore dell’altro gruppo? Vi abbiamo pagato per questo (risate, ride), perché state manifestando per la parte avversaria?!”.

Allora loro risposero: “No, no, deve esserci un errore, vedete, ci hanno appena informati di questo e abbiamo serie complete di cappelli, di slogan e di stendardi. A noi hanno consegnato questi e siamo venuti qui. Che fare ora? Andate a cambiare tutto quello che ci hanno dato e noi inizieremo a manifestare per l’altro gruppo”. (Risate)

Così tutto questo modo di gridare, parlare troppo o restare in silenzio senza necessità… in India parlare è molto comune. Noi parliamo un po’ troppo, ed anche se si parla troppo si può bloccare molto seriamente il Vishuddhi destro. In Inghilterra, invece, non parlano molto; non parlano proprio, sapete, vi fissano (risate), e ci si può proprio spaventare per come vi guardano.

Loro non credono molto nel parlare, credono molto più nel bere (risate).

E ho notato che la gente non si rende conto che sforzo sia per la gola parlare.

In realtà l’ho visto io stessa. Devo parlare così tanto ogni giorno che, insomma, se c’è un centro che mi dà veramente problemi è la gola, perché devo parlare; se non parlo la gente non è molto contenta.

Per esempio, oggi è stato un giorno in cui non avrei mai voluto parlare. Sapete cosa mi succede: sono così piena di vibrazioni che non volevo parlare. Ma senza discorso gli indiani non sono felici, così ho pensato: “È meglio che parli”. E la stessa cosa con gli altri: a loro piace sentirmi parlare, parlare, parlare.

E quando facciamo così, blocchiamo il nostro Vishuddhi, abbiamo problemi al Vishuddhi ed è difficile, difficile curare una gola sottoposta a questo sforzo di parlare.

Tutti i nostri leader devono fare lo stesso, e noi abbiamo così tanti leader che credo si possa brevettare qualche tipo di medicina per il loro troppo parlare (risate).

Ora, dopo questo, abbiamo qui un centro molto, molto importante che tutti voi conoscete, l’Agnya chakra. Questo centro è molto importante perché è situato fra la ghiandola pituitaria e quella pineale; è un centro molto sottile. E questo centro controlla sia l’ego che il superego, pertanto controlla i vostri pensieri.

Una persona con questo centro fuori posto, perde il potere sui propri pensieri. Una persona posseduta starà sempre a parlare, non riuscirà a fermarsi. A Parigi ho visto che, quando si sale su un autobus, vi saranno alcune persone anziane che saliranno e parleranno in continuazione, parleranno continuamente.

Io ho chiesto: “Che cosa stanno dicendo?”.

La mia discepola Marie mi ha risposto: “Madre, parlano dell’ultima guerra”.

Ed io: “Cosa?”. “Sì”. Ho replicato: “E la gente non dice niente?”.

Almeno, negli autobus indiani non ho visto che ad ogni fermata vi siano tre o quattro persone che salgono, parlano ad alta voce e sono considerate matte, scendono e ricominciano a parlare. Questo tipo di malattia può sopraggiungere in una persona colpita da una possessione sul lato destro o sul lato sinistro, ma è soprattutto a causa dell’Agnya. Se si è colpiti nella parte posteriore del chakra, è una possessione dall’esterno, ma se si è colpiti anteriormente, è una possessione dall’interno, è auto-ipnosi.

Se c’è un uomo egoista, potreste prendervi un pessimo Agnya, qui. Un Agnya così danneggiato cresce proprio come un pallone, e voi sentite di dovervi allontanare da quella persona il più presto possibile.

Ci sono persone che sviluppano l’ego a causa di false identificazioni di ogni genere. Per esempio, se qualcuno ottiene una promozione, se riceve un po’ più soldi degli altri o se ha una vita leggermente migliore degli altri, svilupperà questo tipo particolare di ego.

Le persone orientate all’ego di solito diventano più alte e quelle con il superego diventano nane. Ma le persone orientate all’ego hanno anche un particolare tipo di naso, vedete, un naso molto dritto, se si nasce con l’ego. Ora, per tali persone, è importante vedere il proprio ego, osservarlo e riderne, prenderlo in giro e soltanto allora possono liberarsene.

Dopo la realizzazione, l’ego inizia a disturbarvi, potete sentire il dolore dell’ego qui. Allora venite da me: “Madre, il mio Agnya destro è bloccato. Per favore, rimuovilo, ti prego, rimuovilo”.

Inoltre, l’ego è soprattutto un problema culturale. In una cultura dove la competizione è molto spinta e vi giungono tutti i suggerimenti secondo i quali dovete arrivare primi, dovete essere personalità uniche, iniziate a sviluppare il vostro ego, poiché la vostra linea d’azione si muove molto velocemente; con ciò, con questa Kriya Shakti (potere dell’azione), create in voi l’ego. La gente vi lusinga e con ciò il vostro ego starà bene, ma voi non ve ne rendete conto. Loro dicono: “Oh, avrai un bellissimo aspetto!”. Questa è adulazione. Il vostro ego viene lusingato fin dalla vostra infanzia, l’intera società lo fa, per cui pensate: “Oh, devo essere una persona unica, dovrei essere qualcosa di speciale, qualcosa di grande”.

Qualsiasi sensazione di essere unici è contro le leggi di Dio, è qualcosa di maligno. Se una simile cellula diventa maligna, può iniziare a consumare tutto. Ciò che accadde a Hitler fu semplicemente che diventò maligno. Non riuscì a capire come stesse distruggendo gli altri. Il fatto è che, quando avete ego, distruggete gli altri, non siete danneggiati voi e non riuscite ad accorgervene.

Le persone che hanno superego, o mana, o quelle che chiamiamo possessioni di lato sinistro, non distruggono gli altri, ma vengono esse stesse distrutte.

Dunque, l’ego anteriore e l’ego posteriore si percepiscono solo dopo la realizzazione e possono essere corretti soltanto dopo la realizzazione.

L’ego posteriore potreste sentirlo come pazzia o demenza o come una specie di dolore nel corpo, tutto il corpo ha dolori, si sposta qui, va qui, va lì: è senza dubbio una possessione.

Ma riguardo all’ego di destra, pochissime, pochissime persone ne sono consapevoli, poiché non dà problemi a voi, bensì fa soffrire gli altri.

Anche questa è una maledizione, direi, del cosiddetto progresso, dello sviluppo e della sofisticazione, è una maledizione dovuta a questo. Se, dunque, vi spostate troppo a destra sviluppate il vostro ego, e se andate troppo a sinistra sviluppate il vostro superego.

La cosa migliore per voi è stare nel dharma, stare al centro, essere moderati; essere moderati con voi stessi, non cercate di mettervi in mostra. Non pensate di dover essere unici. Non occorre, chi si preoccupa di voi? Siete voi che dovreste rispettare voi stessi, non gli altri.

Nessuno vi rispetta se possedete, supponiamo, una grande macchina o qualsiasi cosa; anzi, diranno: “Deve essere un trafficante del mercato nero per aver comprato una macchinona”.

Ma l’ego può svilupparsi in modo molto sottile quando si parla delle proprie comodità. Quando parliamo delle nostre comodità, diciamo sempre che dobbiamo avere i nostri comfort, dobbiamo stare comodi. È un modo davvero molto sottile e nascosto di sviluppare il nostro ego.

Bernard Shaw[10] diceva: “Dopotutto, qual è la differenza fra me e un comune servitore, un comune bracciante? Siamo la stessa cosa. Perché io dovrei avere più comodità e lui dovrebbe averne meno?”.

Naturalmente, si può anche capire che un uomo che lavori come facchino non debba usare troppo il cervello, così penserà di poter sopportare un po’ di fatica. Mentre l’uomo che stia seduto su una sedia non sarà abituato alle fatiche o, si può dire, a condizioni di vita dure, quindi lo troverà difficile.

Ma è un tale circolo vizioso che, quando eseguite un’attività intellettuale, sviluppate il vostro ego e allora desiderate maggiori comodità; così poi volete svolgere altre attività mentali e allora desiderate più comodità. È proprio un circolo vizioso.

Quando cercate di spezzarlo… insomma, devo dire che i giovani occidentali lo stanno facendo, infatti hanno accettato il movimento hippy.

Ora, il movimento hippy costituisce una reazione di quell’ego. Dicono: “No, noi viviamo in modo molto spartano. Non vogliamo comodità. Dobbiamo vivere nella scomodità”.

Questa è un’ottima idea ma, nel farlo, hanno adottato altre cose, cose orribili come le droghe, per spostarsi nel superego.

Quando ottenete la realizzazione, iniziate a vedere questo ego molto chiaramente; ego e superego, entrambi molto chiaramente, e sapete come rimuoverli.

Sapete come equilibrarvi, come ridurre la pressione dell’ego o del superego e sapete come stabilizzare la vostra attenzione nell’area limbica.

Ora, l’ultimo di tutti è l’area limbica.

Devo dirvi che questo centro molto sottile (Agnya) è governato dal Signore Gesù Cristo. Al di sopra si trova l’area limbica, il Regno di Dio dentro di noi. Quando vi entrate, non avete pensieri, siete senza pensieri. Però la Kundalini deve attraversarla, dovete rinascere.

Nell’area limbica sono situati tutti i sette centri. Intendo dire che abbiamo così tanti centri che tutte le cellule del cervello possono essere considerate dei centri, ma questi sette centri in particolare possono essere localizzati facilmente nella vostra area limbica. Avete visto che, quando siete realizzati, anche se mettete le dita nelle orecchie, potete sentire le note e la musica più lieve, perché iniziate a sentire da qui (probabilmente il Sahastrara, ndt). L’area limbica è molto importante, ma credo che la medicina non ne sappia molto.

Dopo la realizzazione sapete cosa sia il Sahastrara, come funziona, come la Deità del Sahastrara vi dia la realizzazione e come funzioni. È importante che dobbiate ottenere la realizzazione prima che io vi parli del Sahastrara. In tutti i testi antichi, non è stato scritto nulla sul Sahastrara. Nessuno ne ha scritto molto, salvo che ha un certo colore e ha molti petali; ma non è stato detto molto del Sahastrara, perché è stato lasciato a me spiegarvi cosa sia.

Questi sono tutti i centri che abbiamo cercato di trattare in brevissimo tempo o, comunque, direi molto rapidamente. Ma per assimilare tutto questo, dovete procurarvi dei libri, abbiamo “l’Avvento” ed altri libri: consultateli, leggeteli, comprendeteli. È una conoscenza vera e propria, è la conoscenza assoluta che dovreste avere.

Domani (hindi), domani qui terremo un incontro ed è molto importante perché oggi vi ho parlato di quello che abbiamo, dei centri e della Kundalini; domani vi parlerò di cosa fare dopo la realizzazione.

È molto importante, dovete venire tutti e stabilizzare la vostra realizzazione. Lavoreremo più sulla realizzazione che su tutta questa conoscenza.

Vedete, essendo tutti voi degli intellettuali, desiderate sempre conoscerne la meccanica, ma la meccanica non è così importante come l’avvenimento.

Sapete, potrei parlarvi dell’intero meccanismo dell’elettricità e tutto il resto, ma se non c’è la luce, non ha senso. Pertanto ci si deve rendere conto che il meccanismo, senza la luce, è un problema. È meglio rendervi conto che siete lo Spirito.

Domani, in breve, vi spiegherò che cosa sia lo Spirito e poi cosa si debba fare dopo la realizzazione.

Che Dio vi benedica tutti.

Grazie per avermi aspettato.

[Applausi. Gli yogi: “Jai Mataji Nirmala Devi ki! Jai!”]

Potreste aiutarmi di più usando la mano destra per equilibrarvi. Rivolgete la mano sinistra verso…

[Fine dell’audio]


[1] Sottile.

[2] Medico.

[3] Digiuno.

[4] Piatto indiano a base di legumi.

[5] Paesani, abitanti di villaggi.

[6] Servitori.

[7] Osso.

[8] Gruppo etnico originario del Rajasthan.

[9] Lal Bahadur Shastri (19041966) fu il secondo Primo Ministro dell’India e una figura significativa nel Movimento d’indipendenza indiano.

[10] George Bernard Shaw (18561950) è stato uno scrittore, drammaturgo, linguista e critico musicale irlandese. Nel 1925 vinse il Premio Nobel per la letteratura.