Devi Puja, Consigli alle future spose (Inglese/Marathi)

(India)

EN


Transcript PDF (Marathi Transcript)
Send Feedback
Share

Devi Puja + Consigli alle future spose, Bordi (India), 13 Febbraio 1984.

Vishwa swadharma sury paho: l’universo intero vedrà la luce, il sole di un’unica religione universale’.

Jo jevanchilatotelaho: qualsiasi cosa desidererete, ‘qualsiasi cosa essi desidereranno, la otterranno’.

Pranijata: ‘tutti gli esseri umani’.

Varshata sakala mangali Ishwarni shthanchi mandiyali Anavarata bhumandalabh‚ tatu, bhuta: ‘quando incontrerete noi vi sarà una pioggia di benedizioni’ – e, naturalmente, di Chaitanya; quando incontrerete noi – cioè Me!

Chala Kalpatarunch‚ arava: questa è la descrizione dei Sahaja yogi, dovete ascoltarla. ‘Essi saranno foreste’ – come foreste, saranno in molti, in migliaia – ‘come foreste in movimento di immensi alberi che donano benedizioni’. Alberi che accordano benedizioni; i Kalpataru sono alberi che danno tutto ciò che desiderate. ‘Saranno come foreste in movimento’, significa che tutti voi siete così, siete grandi; che sareste stati come questi grandi alberi che si muovono concedendo benedizioni agli altri, elargendo loro ciò che desiderano. Kalpataru.

Bolatjarnavapiyushanch: ‘essi saranno – siete voi – saranno oceani di parole, oceani di parole spumeggianti di Amrita. Amrita è il nettare, il nettare della vita. Sarete oceani spumeggianti di nettare che parlano. Come l’oceano che si trova qui (cioè a Bordi). Guardate gli alberi e l’oceano. L’oceano che parla emettendo nettare, il nettare della beatitudine. Quelli siete voi.

Chandramjalanchana: ‘Saranno come la luna senza macchia’, la luna immacolata, senza macchia, senza alcuna imperfezione, senza imperfezioni.

Martandajtapahina: ‘come il sole che non brucia’ – siete voi.

Sarvahi sadasajjana soyar‚hotu: saranno tutti virtuosi, si batteranno per la giustizia, per la verità e saranno connessi gli uni agli altri. In tutto il mondo saranno connessi.

Da questo esordio capiamo come Gyaneshwara sia stato il più eccelso fra tutti i grandi santi del Maharashtra di quel tempo: egli, infatti, previde il futuro che sarebbe venuto. E parlò di voi alla gente: “Questi Uomini di Dio diverranno profeti e avranno il potere di rendere profeti gli altri”.

Quando diventiamo Sahaja yogi, non ci rendiamo conto di ciò che siamo. Ci preoccupiamo ancora troppo di cose che non hanno alcun valore. A ben guardare, tutte queste cose in definitiva non hanno valore, sono del tutto transitorie. E se continuate a sprecare la vostra energia in cose prive di valore spirituale, senza importanza, sprecherete la vostra esistenza. Perché voi avete ciò che è così descritto: “Gli oceani che parlano di nettare”. Oceani che esprimono il nettare. Nettare! Non il nettare come lo si intende, bensì il nettare della gioia spirituale. Voi siete questo!

E quando siete questo, che cosa ci si aspetta da voi? Scopritelo, scopritelo da soli; rifletteteci. “Che cosa ci si aspetta da me, proprio da me? Che cosa sto facendo al riguardo? Mi preoccupo di sciocchezze mentre dovrei essere l’oceano del Nettare di Beatitudine! Dovrei essere la foresta dei Kalpataru, degli alberi che concedono grazie, alberi immensi, maestosi! E allora che sto facendo? La mia capacità di dare è così scarsa! Che cosa do io alla gente? Non ho neppure un’attenzione in grado di assorbire l’energia del Divino. L’attenzione dovrebbe essere tale da farmi assorbire l’attenzione del Divino. Invece la mia attenzione è su cose sbagliate. E che cosa faccio? Ecco ciò che faccio di me stesso. Non cerco di manifestare quella qualità speciale, la qualità più elevata di ciò che sono.

Sono rinato dopo secoli, sono nato tante volte. Sono stato un santo, ho vagato alla ricerca di Dio. Ho vagato; ciò nonostante, pur essendo nato in questa vita per un compito così importante, mi perdo ancora nelle stesse cose senza senso. Ancora mi perdo nelle stesse assurdità”.

Se capite questo, allora vi renderete conto dell’importanza del nostro seminario internazionale di oggi. Voi siete legati fra voi e a nessun altro, a livello internazionale – internazionale. Siete tutti in relazione fra voi. Queste sono relazioni di profonda amicizia.

L’amicizia non ha pregiudizi, non ha lussuria, avidità, niente del genere, è semplicemente amicizia. È una relazione pura. E noi siamo questo.

Io proprio non capisco. Ciò di cui sto parlando ha qualche significato nei vostri cuori oppure no? Oppure sto parlando di cose senza alcun senso? A volte non capisco se parlo a veri Sahaja yogi o parlo a dei muri cui non interessa ciò che dico.

Richiamate la vostra attenzione su ciò che io dico. È importante; diversamente come apprenderete? Dov’è la vostra attenzione? – Va bene dire che è tutto amore, che è tutto affetto, che è tutta bontà, che è tutto molto dolce, sapete, ma dovete rendervi conto che dovete ascendere.

Questi alberi sono cresciuti dopo avere sostenuto una dura lotta contro l’intera atmosfera, contro l’intero ambiente circostante. Si sono sviluppati da soli, se si esclude la Madre Terra alla quale sono connessi.

Voi dovete capire che vi trovate tutti qui per crescere, per combattere contro voi stessi, per scoprire cosa non va in voi. Dov’è la vostra attenzione?

L’attenzione deve, innanzi tutto, muoversi in modo tale che voi vi sviluppiate esteriormente mantenendovi saldamente attaccati interiormente a vostra Madre, con assoluto rispetto. Coloro che non riescono a farlo sono completamente inutili.

Se un albero non si radica saldamente nella Madre Terra, cadrà. Questo è ciò che fa e ne è ricompensato. Non dipende dalla Madre Terra. La Madre Terra ha questa specialità. E se non farete in modo che la Madre Terra si connetta a voi mediante una vostra adesione risoluta, una identificazione continua, cadrete come un albero morto.

È importantissimo comprendere che voi siete grandi, indubbiamente. Questi alberi sono grandi. Hanno lottato, sono cresciuti, ma dov’è la vostra attenzione? E per quale scopo vi trovate qui? Che cosa occorre?

Attaccarsi a cose che vanno contro la vostra crescita, preoccuparsi in continuazione di cose che sono contro di voi….. La prima cosa che è contro di noi è il nostro ego assurdo. Dobbiamo capire che esso rappresenta la più grave barriera dentro di noi e dobbiamo liberarcene. La Kundalini deve innalzarsi come si è innalzato l’albero. E l’ego è il principale ostacolo per la maggior parte di noi; esso si manifesta in molti modi.

Noi combattiamo contro la Madre Terra che vi dà la vita. Voi siete vere e proprie creature di questa Madre, è lei che vi ha creati, vi ha generati. Siete cresciuti grazie a lei, eppure combattete contro di lei discutendo, ostacolandola! Questo è il vostro ego! Come potrete crescere?

E quando inizierete a crescere, il sole potrà aiutarvi, il cielo potrà aiutarvi, tutto potrà aiutarvi, la natura potrà aiutarvi. Ma dovete avere il desiderio assoluto di elevarvi oltre la vostra meschinità, il vostro egoismo, i vostri condizionamenti e, soprattutto, il vostro ego.

Quando affermiamo ciò che siete, non occorre insuperbirsi. Sapete, se dico ad un alberello che diverrà un grande albero, non significa che lo è già diventato. Si deve diventare il grande albero dandosi da fare. E tutti voi dovete conseguire la stessa qualità di Gyaneshwara, di Tukarama, di Ramadasa. Loro non mi videro mai, io li nutrivo senza che essi mi vedessero. Ma loro nutrivano se stessi delle proprie virtù, delle proprie qualità, della propria grandezza. Voi dovete diventare grandi come loro!

Al contrario, se vi nutrite di false idee riguardo a voi stessi, di cose artificiali, di idee assurde, di tutte queste assurdità che abbiamo accumulato attraverso la nostra educazione, attraverso la nostra razionalità, le nostre letture, attraverso altri guru e le nostre proiezioni mentali, tutto ciò sarà estremamente dannoso per ogni singolo Sahaja yogi ed influirà anche a livello complessivo.

Oggi dobbiamo pronunciare il giuramento che ci comporteremo come si conviene al nostro avvento – non quello di Madre – al nostro avvento, in questa epoca che è stata descritta e profetizzata.

La profezia è stata rivelata molto tempo fa. Se ci renderemo conto di essere venuti su questa terra per questo scopo, ci staccheremo realmente da ogni altra assurdità che ancora sussiste e cercheremo di elevarci verso il cielo, così come hanno fatto questi alberi.

Non dovreste seguire nessun altro Sahaja yogi in attività che ostacolino la crescita. E chiunque tenti di formare gruppi, o cerchi di impressionarvi affermando di potervi insegnare qualcosa di più elevato o più profondo, tecniche di vario genere, dovete ignorarlo.

Per prima cosa dovete rendervi conto che Sahaja Yoga è una crescita interiore e questa crescita si esprime all’esterno. Voi dovete realizzare pienamente questa crescita interiore, con totale comprensione. A quel punto non dovrò mettervi in guardia da nessuno, perché non sarete vulnerabili a discorsi assurdi e fatti a vanvera.

Fra voi vi sono degli intellettuali. Gli intellettuali hanno la cattiva abitudine di ragionare su ogni cosa. L’intelligenza non ha valore per Dio, perché è stato Dio a crearla. Voi, dunque, dovete guardare oltre l’intelligenza. Vi sono persone molto emotive che cercano di esprimersi con l’emotività. Dovete liberarvi di queste idee e rendervi conto che le emozioni possono rivestire un ruolo molto pericoloso nella vita.

Ora abbiamo deciso di celebrare molti matrimoni a Bordi, e questa è una cosa molto bella e benaugurale. Io sono molto felice di celebrare tutti questi matrimoni. È di buon auspicio, perché i matrimoni sono sorretti, benedetti da Dio. I vostri sono speciali perché io sono seduta qui di fronte a voi per questi matrimoni. Ma non create difficoltà nel matrimonio. Non create problemi comportandovi con superficialità nei confronti del matrimonio. Questi sono i matrimoni di Brahma ekatva, in cui si percepisce l’unità dello Spirito, del potere onnipervadente. Cercate di rendervi conto che si tratta di matrimoni celebrati tra santi e non tra persone comuni. Cercate di rispettare la qualità interiore del coniuge. Se un Sahaja yogi è di alta qualità, è per questo che deve essere rispettato e amato; non per le qualità esteriori. Le qualità esteriori non hanno senso. Quando vi sposate, dovete rispettarvi reciprocamente, perché siete tutti santi.

Siete santi di altissima qualità, ve l’ho detto, ed il potenziale, come vi già è stato spiegato, è così elevato, che soltanto un vostro impegno responsabile può conferirvi questa grandezza. Tutto il mondo spera che ciò avvenga, che arrivino sulla terra le persone di cui si parla.

Il mondo intero sta osservando il vostro progresso, il mondo intero attende che ciò si avveri. Tutto il mondo lo ha già dichiarato.

E noi dove siamo? A che punto siamo? Il nostro progresso è talmente lento! Ci preoccupiamo di cose stupide, materiali, terrene, di cose superficiali, artificiali.

È necessario comprendere che oggi vi trovate qui in occasione di questo seminario internazionale per promettermi… sembrano tutti più giovani di me in questo gruppo, tuttavia dovete promettere: “Madre, lavoreremo con il tuo stesso zelo, con la tua stessa attenzione e cercheremo di stabilizzarci”.

Calmatevi, state in silenzio. Si parla troppo. Parlate troppo e non fate nulla; cercate di conservare la vostra energia in questa dignità silenziosa. Dovete avere piena comprensione di ciò che siete. Dovete capire che cosa avete fatto finora, che cosa avete fatto al riguardo. Parlare, parlare, parlare! Non è così che funzionerà.

L’atmosfera è bella, è tutto bello. Il futuro appare pieno di gioia, ogni cosa è meravigliosa. Ma la cosa più elevata in assoluto è la speranza di vostra Madre che voi emanciperete il mondo intero. Dedicate la vostra attenzione a questo. Pensate che sarete voi a farlo.

Voi dovete essere le foreste dell’Amore divino, Ritambhara Pragnya[1], che camminano, che parlano, che si muovono.

Spero che comprendiate tutti che oggi è un giorno molto speciale. Sento che se questo incontro di Bordi avrà un buon esito, l’anno prossimo potremmo conseguire molto.

Ora concentriamoci sul puja di oggi e cerchiamo di assorbire. I miei chakra lavorano molto duramente e a volte, in effetti, trovo impossibile accettare un puja. Quello di oggi è un puja di un giorno importante e di un momento importante. In questo momento si deve aprire un grande serbatoio, ma deve essere incanalato nelle persone. E come può essere incanalato in persone piene di vanità, di stupidità o dalla mentalità ristretta?

Dovete essere persone grandi, immense, smisurate, dal cuore grande. Oggi voi, che siete stati grandi personalità, siete tutti rinati. Per certi versi, però, siete ancora coinvolti con il vostro ambiente. Cercate di comprendere la vostra importanza; e l’importanza del momento è venerare voi stessi. Venerare, ma soprattutto essere venerabili!

Voi tutti pensate che sia sufficiente vestirsi bene o fare tutte queste cose esteriori, per diventare venerabili. Non è così! Dovremmo essere venerabili veramente, far sì che qualsiasi nostra azione esprima la grazia, la bellezza, l’amore e la grandezza di santi che sono grandissimi santi, santi non comuni ma straordinari.

È stato descritto; in effetti, Gyaneshwara nel suo poema vi ha davvero venerato. Io vorrei che vi fossero persone simili a Gyaneshwara, ma esse sono tutte nel mio corpo, mentre voi siete tutti fuori. E tutto ciò che lui ha detto deve realizzarsi. Non solo, ma tutto ciò che egli ha detto è la Verità.

Per tutti questi puja dovete avere la profondità, la grandezza dei grandi santi scesi su questa terra, che hanno lavorato per voi creando questa atmosfera. Pensate a loro, a ciò che hanno fatto. Hanno lottato continuamente. Sono stati torturati. Non hanno avuto nessuna delle facilitazioni che avete voi. Non hanno provato questa gioia, niente del genere, mentre voi avete tutto, ogni cosa su un piatto d’argento. Siate dunque persone degne, autorizzate e muovetevi così. Diversamente non potremo cambiare il mondo.

A mio avviso, questo puja ha un significato molto speciale e deve essere celebrato da persone consapevoli di essere grandi personalità. Non ha niente a che fare con le vostre cosiddette posizioni artificiali o con qualcosa di esteriore. È qualcosa di interiore.

In questo seminario non si deve parlare troppo di cose esteriori, ma parlare soltanto di Dio, di vostra Madre o di Sahaja Yoga. La cosa migliore è parlare di vostra Madre; ciò neutralizzerà gli eccessi di entrambi i lati, e funzionerà. Funzionerà meglio. Occorre rendersi conto di una cosa semplicissima: che Dio è stato molto gentile con voi, molto premuroso. Voi non avete dovuto lottare, affatto, per la vostra santità.

Siete tutti fratelli e sorelle. Siete tutti qui, così vicini gli uni agli altri, non siete soli. Siete tanto grandi da potervi rendere conto di ciò che siete. A loro (i santi del passato, ndt) chi lo ha detto? Chi si è occupato di loro? Chi li ha aiutati? Mentre voi oggi siete proprio come dei VIP!

Vi prego, pertanto, di rendervi conto che dovete adottare un atteggiamento molto umile nei confronti di tutti i santi e di Sahaja Yoga. Cercate di assorbire il più possibile. Siate gentili con voi stessi.

Che Dio vi benedica tutti!

Conservate questa dignità, questa percezione di essere venuti qui rivestendo una posizione molto importante. E conservate questa consapevolezza dentro di voi.

La gente con idee cristiane identifica questo con Cristo. Cristo sono Io, ora, seduta di fronte a voi. È stato detto tutto su di me. Cercate di identificarlo con me. Io posso sentire l’attenzione. È stato detto tutto su di me.

Devo dire che, come gli indù si identificano con alcuni libri, allo stesso modo i cristiani si identificano con alcuni libri. Ma poiché il Cristianesimo è stato una religione organizzata, come l’Islam e le altre, l’identificazione è molto più radicata nel cervello. È difficilissimo liberarsene. E neanche vi rendete conto che la Bibbia contiene molte contraddizioni. Se leggete tre volte ogni capitolo, penserete che sono nati tre Cristi su questa terra, perché una descrizione di Cristo non corrisponde con un’altra. Se leggete con attenzione ciò che riguarda Cristo, vi sorprenderà che in un punto abbiano affermato che egli è nato prima di Giovanni Battista e in un altro punto che è nato dopo Giovanni Battista.

Va avanti così. Vi è una sorta di attacco persino alle scritture. Dobbiamo capire; poiché, in quanto Sahaja yogi, ci ergiamo con la luce nelle mani. Dovremmo cercare di comprendere che tutti questi libri subiscono attacchi da parte della negatività. Nei templi indiani, ad esempio, troverete sempre gente negativa che va ad attuare la conoscenza tantrica e tutte queste cose turpi. Anche nelle chiese, sapete, ora ci sono persone che si fanno chiamare ‘Carismatici’.

Questo continua ed essi si avviano verso la propria condanna, adottando queste attitudini sbagliate. Occorre comprendere che non dovreste farvi condizionare troppo da queste cose. Dovreste esserne al di sopra per cogliere la verità di ogni religione: esse appartengono al medesimo principio e noi non dovremmo aderire a qualcosa solo perché ci siamo nati o ne siamo condizionati. Questo non è indice di uno yogi. Uno yogi non ha nessuna religione esteriore, non ha nazionalità. Egli è separato da tutte queste cose. Cercate di comprendere che voi siete yogi e non avete bisogno di identificarvi con questi condizionamenti psicologici creati nella vostra mente.

Rendendovene conto, vi innalzerete molto più in alto. A causa della religione organizzata è ancora più difficile liberarsene. E questo è ciò che non comprendiamo. Vogliamo ricondurre ogni cosa ad essa, che è obsoleta e viene alterata, manipolata e travisata. Cercate dunque di avere una vostra comprensione personale di tutto ciò che appartiene al passato.

Consigli alle future spose

State per entrare nella vita matrimoniale. Finora siete state delle vergini, ma adesso dovete entrare in un’altra fase della vita, quella matrimoniale.

È una grande responsabilità, per tutte voi, rendere il vostro matrimonio un successo. E dovete riuscire a comportarvi in modo da creare un giusto senso di maternità dentro di voi ed una disciplina tale che i vostri figli e vostro marito ne siano pervasi.

Avete visto come vostra Madre, a volte, rimanga seduta per nove o dieci ore nello stesso posto, senza mai alzarsi. Ma ho visto persone che non possono rimanere sedute per due ore allo stesso posto, neppure se stanno meditando, e si alzano disturbando tutti gli altri. Questo è segno che manchiamo di disciplina, che i nostri genitori non ci hanno insegnato la disciplina, che non discipliniamo noi stessi.

La prima cosa è avere una disciplina perfetta nel nostro temperamento. È il segno che siamo le rappresentanti di Madre Terra la quale è dotata di una saggezza speciale e di un particolare potere per esprimere questa saggezza. Tutte voi dovete stare molto attente poiché, qualsiasi cosa fate, si rifletterà su tutta la famiglia e su tutto il sistema di Sahaja Yoga.

Quando vi sposate, cercate di capire che siete la Madre Terra e dovete dare; poiché avete i poteri, potete dare. Avendo così tante shakti[2] dentro di voi, dovete dare. Ciò significa che voi, in un certo senso, siete superiori perché potete dare, senza che il vostro ego debba inalberarsi e dire: “Perché devo fare questo? Perché dovrei?”

E allora comincerete a gioire di questa femminilità.

Cercate perciò di essere buone madri, buone mogli e Sahaja yogini responsabili. Coloro che dopo il matrimonio provano ad allontanare il marito da Sahaja Yoga sono davvero le più maledette. Dovreste adottare un linguaggio dolce con gli altri, dovreste stare attente a ciò che dite, dovete essere responsabili. Siete persone speciali sposate in Sahaja Yoga.

Spero che ve ne ricorderete.

NOTE

[1] V. discorso “Ritambhara Pragnya” del 23 luglio 1983.

[2] Poteri.