Shri Ekadasha Rudra Puja

(Italia)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Ekadasha Rudra Puja

Faggeto Lario, Como, 16 Settembre 1984


Oggi celebriamo un Puja speciale in gloria di Ekadasha Rudra.

Rudra è il potere distruttivo di Shiva, dello Spirito.

Ora, un potere che rappresenta la Sua natura è il perdono. Egli perdona poiché, essendo esseri umani, commettiamo errori, facciamo cose sbagliate, cadiamo in tentazione, la nostra attenzione è disturbata; pertanto, Egli ci perdona.

Ci perdona anche quando danneggiamo la nostra castità, quando commettiamo azioni immorali, quando rubiamo e facciamo cose contro Dio e parliamo contro di Lui. Egli perdona anche le nostre superficialità, gelosie, lussuria, collera. Perdona inoltre i nostri attaccamenti, le nostre gelosie meschine, le vanità e il sentimento di possesso. Perdona il nostro comportamento egoistico ed anche il nostro assoggettamento a cose sbagliate.

Però ad ogni azione corrisponde una reazione e, quando Egli ci perdona, pensa di averci  concesso un segno di grande clemenza. Allora quella reazione si accumula in Lui sotto forma di collera nei confronti di chi è stato perdonato e (nonostante ciò) tenta di commettere errori più gravi.

Questo specialmente dopo la realizzazione: infatti, si ha la grandissima benedizione della realizzazione, avete ricevuto la luce; e, se in quella luce voi tenete in mano un serpente, la Sua collera aumenta poiché vede quanto siete stati stupidi. [Ripete al traduttore] Sto dicendo che, specialmente dopo la realizzazione, Egli diventa molto più sensibile se, chi è stato perdonato ed ha ricevuto una cosa così grande come la realizzazione del Sé, persiste nel commettere cose errate: in quel caso Egli diventa molto più furioso.

Quindi, sulla bilancia, il perdono inizia a diminuire e la collera ad aumentare.

Ma quando Egli perdona e, come conseguenza di questo perdono, noi proviamo gratitudine, allora le Sue benedizioni cominciano a fluire attraverso di voi. Egli vi dà una straordinaria capacità di perdonare gli altri; placa la vostra collera; placa la vostra lussuria; placa la vostra avidità.

Come magnifiche gocce di rugiada le Sue benedizioni si riversano sul nostro essere e noi diventiamo fiori davvero bellissimi, ed iniziamo a risplendere nella luce delle Sue benedizioni.

Egli usa la Sua collera, o il Suo potere distruttivo, per distruggere tutto ciò che tenta di crearci problemi. Egli protegge le anime realizzate in ogni circostanza e in ogni modo.

Le forze negative tentano di attaccare un sahaja yogi, ma vengono tutte neutralizzate dal Suo straordinario potere di protezione.

Attraverso la Sua consapevolezza vibratoria noi siamo guidati verso il giusto sentiero. Tutte le Sue magnifiche benedizioni sono descritte nel salmo 23. Vero? Nel salmo 23.

Sahaja yogi: Il Signore è il mio pastore.

Shri Mataji: Il Signore è il mio pastore. È tutto descritto il modo in cui Egli si prende cura di voi come un pastore. Però non protegge le persone malvagie, le distrugge.

Chi entra in Sahaja Yoga e persiste nella propria natura malvagia, viene distrutto.

Chi entra in Sahaja Yoga e non medita e non si eleva, Lui lo distrugge, oppure viene espulso da Sahaja Yoga.

Chi mormora contro Dio e conduce una vita che non si addice ad un sahaja yogi, viene da Lui radiato (da Sahaja Yoga).

Pertanto, con una forza Egli protegge, con un’altra espelle. Ma quando le Sue forze distruttive si accumulano eccessivamente, noi diciamo che allora Ekadasha Rudra è in azione.

Questo Ekadasha Rudra si manifesterà quando Kalki stesso inizierà ad agire, ossia quel potere distruttivo che distruggerà tutto ciò che è negativo su questa terra e salverà tutto ciò che è positivo.

Pertanto è assolutamente necessario che i sahaja yogi accelerino la propria ascesa senza ritenersi soddisfatti della propria vita sociale o matrimoniale o di tutte le benedizioni che Dio vi ha accordato.

Noi vediamo sempre ciò che Dio ha fatto per noi, quanto è stato miracoloso con noi; però dobbiamo osservare ciò che abbiamo fatto per noi stessi. Che cosa stiamo facendo per la nostra ascesa, per la nostra crescita?

Ora, degli undici Ekadasha – Ekadasha significa undici – cinque provengono dalla parte destra del Void e cinque dalla parte sinistra del Void.

I primi cinque, del lato sinistro (del Void), si bloccano se vi siete prostrati dinanzi a guru sbagliati, o se avete letto libri sbagliati, o se siete stati in compagnia di persone sbagliate, se avete simpatizzato con persone che seguivano percorsi errati, o se siete stati voi stessi gli agenti o i maestri di queste persone sbagliate.

Ora, questi cinque problemi (di queste cinque Rudra) si possono risolvere se abbandoniamo completamente quanto di errato abbiamo fatto finora.

Maometto aveva detto che occorre battere Shatan, ossia Satana, con le scarpe; questo però non deve essere fatto meccanicamente, bensì con il cuore. Molti che arrivano in Sahaja Yoga mi diranno che il loro padre segue un certo guru, la loro madre segue un altro guru, e si lasceranno coinvolgere da padre, madre, sorella e altri parenti. E nel tentativo di sottrarli all’influenza di quei guru, anche loro ci rimangono invischiati.

Oppure, alcuni di essi cedono alle pressioni degli altri. Ad esempio so di Maureen, che era con me, e i suoi genitori e suoceri volevano che lei facesse battezzare suo figlio. Io la avvertii: “Non puoi far battezzare il bambino, perché è un’anima realizzata”. Ma lei non riuscì a opporsi e portò il bambino per farlo battezzare; e il piccolo diventò molto strano, era proprio come un bambino pazzo. [Il traduttore spiega]

Poi lei abbandonò tutto ciò e in questo modo lo ha salvato; ma se, supponiamo, avesse avuto un secondo figlio e avesse fatto la stessa cosa, in quel caso il secondo bambino sarebbe potuto essere qualcosa di molto, molto negativo.

Ora, il problema dei sahaja yogi è che, chiunque partecipi ad un programma di Sahaja Yoga, pensa di essere un sahaja yogi. Non è così.

Dovreste avere una fortissima sensibilità, oppure sentirlo a livello fisico, oppure dovreste capire mediante la vostra intelligenza che cos’è Sahaja Yoga.

Chi è ancora negativo viene sempre attratto da altri che sono molto, molto potentemente negativi, senza rendersi conto della forte carica negativa di costoro; anzi, ne rimane impressionato.

In simili circostanze, una persona così viene danneggiata da quell’individuo negativo e Shiva non può proteggerlo.

Quindi non si dovrebbe fraternizzare con chi è negativo, che si tratti di un matto, di qualcuno che ha in sé dei problemi, di un vostro parente o altro. Assolutamente nessuna solidarietà. Al contrario, dovrebbe esistere una sorta di collera nei confronti di una persona del genere, una sorta di distacco, di distacco adirato. E questo distacco adirato è l’unica circostanza in cui dovete essere in collera.

Ma ho visto persone che si adirano con sahaja yogi bravissimi ma non con i propri mariti o mogli che sono estremamente negativi.

Quando Ekadasha Rudra, questi cinque Rudra laterali (tocca la tempia destra) cominciano ad agire – si può dire che passano alla parte destra (della testa), perché provengono dal lato sinistro e passano alla parte destra (della testa) – allora una persona diventa negativa ma agisce con l’ego.

Questa persona potrebbe prendere in mano una situazione dicendo: “Io sono un sahaja yogi così e cosà, sono così e dovremmo fare in questo modo e comportarci in quest’altro modo”, e si metterà a dettar legge. Può fare di tutto. E alcuni sahaja yogi mediocri o immaturi potrebbero provare a dargli ascolto, ma in maggioranza si renderanno conto che costui sta ormai per andarsene, è già è in fase di allontanamento.

Tutte queste cose portano allo sviluppo di questo problema di lato sinistro, o sulla testa, sulla parte destra del vostro medha. Questa zona piatta del cervello è chiamata medha in sanscrito. (Tocca sulla fronte e le tempie praticamente la linea degli Ekadasha Rudra)

Ora, i problemi (dei Rudra) di lato destro derivano dall’idea di considerarsi dei grandi guru.

E cominciano a tenere sermoni su Sahaja Yoga come se fossero diventati grandi maestri. Abbiamo saputo di gente che tiene grandi conferenze in ogni programma senza aver mai fatto ascoltare una mia registrazione o altro.

Pensano di essere diventati ormai degli esperti. Alcuni poi dicono di essere diventati così grandi da non avere bisogno più di pediluvio, di meditazione o altro, ce ne sono alcuni anche così. E poi ce ne sono altri che dicono che il peccato non può mai toccarli poiché ormai sono sahaja yogi, grandissime anime evolute.

Ma i peggiori di tutti sono quelli che citano il mio nome dicendo: “Madre ha detto così e ve lo dico perché lo ha detto Madre”, mentre io non ho mai detto una cosa simile. È tutta una menzogna.

Poi c’è ne sono altri che usano il denaro di Sahaja Yoga e sfruttano Sahaja Yoga; a volte sfruttano anche i sahaja yogi. E costoro diventano persone di pessimo auspicio.

Chiunque provi a fare queste cose uscirà da Sahaja Yoga con ignominia. E nessuno dovrebbe mai avvicinarsi a queste persone, avere rapporti o simpatizzare con loro, perché questa infausta condizione danneggerà chiunque in ogni modo; meglio dunque stare alla larga da persone così.

Quando questi dieci Ekadasha (cinque su entrambi i lati della testa, ndt) si attivano in una persona, essa contrae sicuramente malattie come il cancro e orribili malattie incurabili. Specialmente quando anche l’undicesimo (Rudra) che è qui (al centro: tocca sopra il bindi), che è il chakra del Virata, la collettività, è danneggiato, la persona in oggetto non riuscirà a guarire da queste malattie.

Qualora poi vi sia una combinazione di anche solo cinque di questi con un (blocco al) Muladhara o Agnya, si può andare incontro a un gravissimo tipo di malattie veramente indecenti.

Ecco perché dico sempre di fare attenzione al vostro Agnya chakra. Infatti questa è una delle cose peggiori, poiché quando inizia a combinarsi con questi Ekadasha, con una parte degli Ekadasha, può succedere qualsiasi cosa, si può incorrere in un terribile incidente; all’improvviso si può essere colpiti, uccisi da qualcuno. Può accadere qualsiasi cosa ad una persona che abbia l’Agnya destro (tocca il bindi) ed anche uno (dei due gruppi) di Ekadasha, di destra oppure di sinistra, (bloccato). Significa che se uno qualsiasi dei (due gruppi di) cinque Ekadasha (di destra o di sinistra, ndt), si combina con l’Agnya chakra, i poteri protettivi di Dio sono ridotti al minimo.

Pertanto, per mantenere l’Agnya chakra in ordine… ora, ad esempio, mentre io parlo, dovreste guardarmi continuamente in modo che si instauri la consapevolezza senza pensieri e l’Agnya chakra si rilassi. Non spostate continuamente l’attenzione di qua e di là.

Allora vi accorgerete che, gradualmente, la vostra attenzione si annullerà in consapevolezza senza pensieri e si stabilizzerà, così che non dovrete preoccuparvi di nulla. In consapevolezza senza pensieri siete inattaccabili, è la vostra fortezza.

Attraverso la meditazione si deve instaurare la consapevolezza senza pensieri: quello è il segno che vi state elevando maggiormente. Molti meditano e dicono: “Sì, Madre, meditiamo”, ma lo fanno in modo meccanico. E dicono: ”Sì, ho fatto questo, ho fatto quest’altro, ho fatto quello”: ma avete raggiunto, come minimo, la consapevolezza senza pensieri? Avete sentito la brezza fresca uscire dalla vostra testa?

Diversamente, se fate qualcosa in modo meccanico, non sarà di aiuto, non aiuterà né voi né nessun altro.

Quindi, dopo la realizzazione, così come siete molto ben protetti, avete tutte le benedizioni ed un grande futuro, avete anche una grande possibilità di un totale annientamento.

Direi, per fare un’analogia, che vi state arrampicando e tutti vi sostengono nella vostra scalata tenendovi per mano, e ci sono moltissime cose che vi proteggono per essere sollevati verso l’alto; quindi non ci sono possibilità di cadere, neppure per errore. Ma se cercate di affrancarvi dai legami di verità e di amore, e continuamente cercate di colpire chi cerca di sostenervi, allora cadrete da una grande altezza. [Al traduttore] Da un’altezza maggiore.

Intendo dire che più in alto salite, più in basso cadrete, ed anche con maggiore intensità, molto più in basso. Ma ogni sforzo è messo in atto dal Divino, vi è dato ogni supporto, è prestata ogni cura. Malgrado ciò, se volete cadere, da quella grande altezza sarà molto pericoloso.

Ma Ekadasha Rudra, nel momento in cui qualcuno provi a danneggiare la causa di Sahaja Yoga dopo essere stato in Sahaja Yoga, vi colpirà con tale violenza che l’intero attacco sarà molto esteso.

Al contrario, tutta la famiglia può essere protetta, potrebbe essere protetta, se ci sono alcuni suoi membri che fanno il lavoro di Sahaja Yoga. Se però la famiglia è sempre contraria ai sahaja yogi e cerca di dar loro problemi, può essere completamente e orribilmente distrutta.

Dunque, come vi ho detto, questi Ekadasha Rudra nascono dal Void, quindi possiamo dire che il loro aspetto distruttivo proviene soprattutto dal Void.

Ma questi poteri sono attribuiti tutti ad un’unica persona, Mahavishnu, ossia il Signore Gesù Cristo, poiché Egli è il supporto dell’intero Universo, è la personificazione dell’Omkara, è la personificazione delle vibrazioni. Quindi, quando Egli si adira, l’intero universo comincia ad andare in frantumi. Infatti Egli personifica il potere della Madre, che penetra in ogni atomo, in ogni molecola e in ogni essere umano, in ogni cosa vivente e inanimata. Quando esso viene disturbato, tutto è in pericolo.

È quindi molto importante compiacere Cristo. Cristo ha detto che dovete essere come bambini, nel senso che l’innocenza, la purezza di cuore è il modo migliore per compiacerlo.

Poiché, in Occidente specialmente, le persone hanno sviluppato troppo il loro cervello, cercano di giocare con le parole e pensano che nessuno sappia ciò che stanno combinando, (ebbene,) tutte queste persone devono sapere che tutto ciò che fate è noto a Dio.

Se non siete puri nel cuore, è molto pericoloso atteggiarsi a grandi sahaja yogi.

Queste persone non sono possedute né condizionate né egoistiche, bensì molto astute, furbe e del tutto consapevoli di ciò che stanno facendo.

Ci sono però anche persone che diventano possedute e per questo cercano di distruggere se stesse, oppure piangono, si lagnano e fanno cose di ogni genere.

Alcuni pensano che flagellandosi o facendo qualcosa di estremo, Dio sarà compiaciuto: sono tristemente in errore.

Se non riuscite a gioire in Sahaja Yoga, dovreste sapere che c’è qualcosa che non va in voi.

Se non riuscite a sentirvi felici in Sahaja Yoga, dovete rendervi conto che c’è indubbiamente qualcosa di sbagliato in voi.

Se non riuscite a gioire della compagnia dei sahaja yogi, c’è sicuramente qualcosa che non va in voi. Se non sapete ridere e non riuscite ad apprezzare la grandezza di Dio, c’è qualcosa di sbagliato in voi. Se continuate a preoccuparvi di gente negativa e dei suoi problemi, sappiate che c’è qualcosa che non va in voi. Se solidarizzate con persone negative, anche in quel caso c’è qualcosa di sbagliato in voi.

Se invece sentite collera per la negatività e tutto ciò che è negativo, che è contro Sahaja Yoga, allora ci siete.

Quando si sviluppa questa maturità, allora diventate voi stessi il potere di Ekadasha Rudra.

Chiunque cercherà di insultarvi o di farvi qualche torto, subirà un tracollo. È accaduto con molte persone che hanno provato ad essere offensive con me, oppure hanno tentato di danneggiarmi o altro. A volte sono molto preoccupata per loro. (Risate)

 Yogi: Bolo Shri Jaganmata Adi Shakti Shri Nirmala Devi ki! Jai!

Shri Mataji: Quindi si deve essere tali da diventare Ekadasha.

Nessuno può toccare persone così. Però, queste persone sono colme di compassione e capacità di perdono e, di conseguenza, Ekadasha agisce molto più rapidamente. Più siete compassionevoli, più Ekadasha diventa potente. Più diventate collettivi, più Ekadasha agisce.

Molte persone hanno l’abitudine di ritirarsi in una sorta di isolamento, dicendo: “Oh, è meglio restare a casa, va bene così”, ma non sanno che cosa si stanno perdendo.

Qualunque possa essere la vostra esperienza con gli altri, dovreste stare insieme, partecipare sempre ai programmi, assumervi la responsabilità, darvi da fare, farlo funzionare; e sarete benedetti mille volte di più.

Ekadasha Rudra sono tutti i poteri di distruzione riuniti, direi. È il potere, il potere distruttivo di Shri Ganesha. È il potere distruttivo di Brahma, Vishnu, Mahesha. È il potere distruttivo della Madre. È il potere distruttivo di Ganesha, come lo chiamate? [Yogi: “Shiva”] Shiva fa parte di Brahma, Vishnu, Mahesha; e quattro sono Bhairava, Hanumana, Kartikeya e Ganesha. [Al traduttore: “Ganesha, Ganesha”] Inoltre i poteri di Sadashiva e dell’Adi Shakti.

Tutti i poteri distruttivi di tutte le incarnazioni sono Ekadasha. Ora, l’ultimo, ma non meno importante, è il potere distruttivo di Hiranya Garbha, ossia il Brahmadeva collettivo. E quando questo potere agisce, ogni atomo esplode, tutta l’energia atomica diventa un potere distruttivo, così che il potere distruttivo complessivo, completo, è Ekadasha Rudra.

È estremamente potente, esplosivo, ma non è cieco.

È dotato di grande discriminazione e intessuto di grande delicatezza. Evita tutte le cose buone e attacca quelle sbagliate colpendo al momento giusto, direttamente al punto giusto, senza danneggiare ciò che di buono è in mezzo.

Se lo sguardo di Ekadasha Rudra cade su qualcuno, per esempio, e c’è qualcosa in mezzo che è divino o che è positivo, esso passa attraverso ciò che è positivo senza danneggiarlo e colpisce ciò che è negativo. Rinfresca qualcuno e incenerisce un altro; non congela, non congela! Non congela, rinfresca.

È così che agisce, con tanta cura e delicatezza, ma è anche straordinariamente tagliente e molto doloroso. Non è come tagliare il collo d’un colpo, procede lentamente, lentamente; tutte le orribili torture di cui siete venuti a conoscenza o di cui avete sentito parlare sono espressioni di Ekadasha Rudra. Per esempio, prendete il caso del cancro. Con il cancro viene asportato il naso, viene asportata la lingua, poi viene asportato l’esofago e via via viene rimosso tutto, un organo dopo l’altro, tra terribili sofferenze, sapete.

Prendete i lebbrosi, ad esempio: i lebbrosi non possono sentire le proprie dita, non riescono a sentirle; pertanto, se un ratto o qualcos’altro divora loro le dita, non riescono a sentirlo, così perdono le dita. È così che Ekadasha consuma, divora le persone. Però questa collera del Padre può trasformarsi in qualcosa di molto gentile e potrebbe diventare molto dolce quando si tratta dei Suoi figli.

L’episodio riguarda la Madre. Una volta la Madre Primordiale era molto in collera, era talmente adirata che voleva distruggere il mondo intero con il Suo potere di Ekadasha. Provò a distruggere tutto il mondo e, quando entrò in quello stato d’animo, persino il Padre pensò che fosse un po’ troppo adirata.

Ebbene, quando iniziò a distruggere sferrando colpi a destra e a manca, Lui, non sapendo che fare, prese il figlio di Lei, vale a dire un sahaja yogi o, si può dire, Cristo, o uno qualunque di questi Suoi grandi figli; e depose il bambino ai Suoi piedi. Ebbene, Lei stava battendo i piedi, quando all’improvviso vide il proprio figlio sotto i piedi e le venne fuori una lunga lingua. Si arrestò, tenendosi in equilibrio.

Questo però è avvenuto una sola volta.

Dopo Ekadasha Rudra, alla fine la distruzione completa proviene dalla collera di Sadashiva, quando ha luogo la distruzione finale, totale.

Abbiamo dunque visto come Ekadasha Rudra agisce e come i sahaja yogi devono diventare essi stessi Ekadasha Rudra.

Per sviluppare questo potere occorre sviluppare  un grande potere di distacco. Potere di distacco. Distacco da ciò che è negativo.

La negatività potrebbe provenire, ad esempio, da persone molto vicine come un fratello, la madre, una sorella, potrebbe provenire dagli amici, dai parenti. Potrebbe provenire da un Paese, dalle vostre idee politiche, economiche; ogni cosa di questo tipo, qualsiasi identificazione sbagliata può distruggere il vostro potere di Ekadasha.

Dunque non è sufficiente dire: ”Io sono arreso a Sahaja Yoga e sono un sahaja yogi”, ma dovete conoscere anche a livello mentale cos’è Sahaja Yoga, per capire attraverso l’intelligenza ciò che è Sahaja Yoga.

Questo perché, specialmente in Occidente, le persone sono super intelligenti e, se la luce di Sahaja Yoga non penetra nella loro intelligenza, non potrete mai superare i vostri attaccamenti.

Questo non significa parlare troppo di Sahaja Yoga o tenere conferenze in merito, ma che dovreste capire anche a livello mentale cosa è Sahaja Yoga.

Oggi è un giorno speciale in cui è stato chiesto di celebrare un Puja ad Ekadasha Rudra; ed esso è per tutte le false sette religiose, falsi guru e false religioni che vengono seguite nel nome di Dio. Qualsiasi religione che non parla di realizzazione del Sé, non consente la realizzazione del Sé e non si connette con Dio è falsa.

Quindi, qualsiasi cosa del genere che è proprio falsa e parla di Dio senza avere alcuna connessione con Dio, non può essere una religione vera.

Certo, dà equilibrio alla gente; ma se, pur dando questo equilibrio, ci sono individui che vivono di quel denaro e cercano di godersi la ricchezza derivata da quel denaro, allora non è una religione neppure di infimo livello.

L’equilibrio, sapete: come prima cosa, la religione deve darvi equilibrio, ma se con la scusa di questo equilibrio vi dicono: “Dovete essere in equilibrio, ma per questo pagatemi, dovete darmi denaro, datemi tutto il vostro portafoglio, datemi tutto”, allora (quella religione) non può essere equilibrata, non ha neppure la minima parvenza delle benedizioni di Dio.

Oppure, ogni religione che costringa a prostrarsi davanti a chi non è un’incarnazione, non è una religione, è un’altra falsità assoluta.

La vera religione vi darà un equilibrio e parlerà sempre di ascesa. Ma mai chiederà soldi o trasformerà un uomo in qualcosa di grande da venerare.

Dunque dovremmo imparare a discriminare tra la falsità, le cose negative e quelle reali.

Quando sviluppate questa discriminazione mediante la consapevolezza vibratoria o la vostra intelligenza, avete il controllo di voi stessi e, a quel punto, diventate quel potere di Ekadasha, quando stabilizzate la vostra maturità.

Oggi vi benedico tutti affinché diventiate tutti il potere di Ekadasha Rudra e sviluppiate la sincerità che vi conduca a quello stato.

Dio vi benedica.

Il puja a Ekadasha Rudra dovrebbe essere celebrato con qualcosa di rosso. Si può usare il kumkum ma non acqua o altro. Si dovrebbero lavare (i piedi) con kumkum. E questo kumkum può essere distribuito a tutti i sahaja yogi, i quali dovrebbero metterlo (come bindi) e tenerlo con sé.

[Viene portata una cuffia per fare riascoltare un brano del discorso a Shri Mataji. Ella ha un’espressione colpita].

Molto, molto potente! [Risate e applausi. Shri Mataji sorride e fa un gesto con la mano, come se scacciasse qualcosa]. Molto, molto potente. La voce è molto potente oggi.

[Un sahaja yogi dice di iniziare il puja recitando il mantra di Ekadasha Rudra. Un sahaja yogi indiano inizia la recitazione di alcuni mantra. Non frattempo viene versato il kumkum sui piedi di Shri Mataji].

Shri Mataji: Questi sono i mantra per chamakam e namakam, vedi, qui. Dovete dire: “Tu sei questo, Tu sei quello…”.

[Il sahaja yogi indiano inizia la recitazione dei mantra in sanscrito di Ekadasha Rudra].

Yogi: Om twameva sakshat Shri Sthiraya namah. Om twameva sakshat Shri Sthanave namah.

Shri Mataji: Adesso lui dirà Sthira e voi dovrete dire: “Twameva sakshat Shri Sthiraya namah”.

Tu dì il nome. Tu dì solo il nome e poi tutti dovrebbero dire: “Twameva sakshat” (hindi). Il primo nome è Sthiraya. Adesso ditelo.

Gli yogi: “Om twameva sakshat, Shri Sthiraya namah”.

[Lo yogi indiano dice i seguenti nomi di Ekadasha Rudra. Dopo ciascun nome, gli yogi dicono il mantra in forma breve].

Yogi: [Il primo nome, appena detto, è Sthiraya]. Sthanave. Prabhave. Bhimaya. Pravaraya. Varadaya. Varaya. Sarvatmané. Sarva-vikhyataya. Sarvaswé. Sarva-karaya. Jatiné. Charminé. Shikhandiné. Sarvangaya. Sarva-bhavanaya. Haraya. Harinakshaya. Sarva-bhuta-haraya. Vruttaye. Prabhave. Nivruttaye. Niyataya. Shashwataya. Dhruvaya. Smashana-vasiné. Bhagavaté. Khecharaya. Gocharaya. Ardhanaya. Abhivadyaya. Maha-karmané. Tapaswiné. Bhuta-bhavanaya. Sarva-loka-prajapataye. Maha-rupaya. Maha-kayaya. Vrusha-rupaya. Maha-yashasé. Mahatmané. Sarva-bhutatmané. Vishwa-rupaya. Maha-hanavé. Lokapalaya.

 Shri Mataji: Maha-hanavé: Colui che uccide tutti. Maha: il più grande. Hanavé, Hanavé: Sterminatore. Di tutti. Il più grande sterminatore. E Lokapalaya: Colui che si prende cura delle persone. Egli è Pala, è il protettore delle persone.

Yogi Antar-hitatmané.

Shri Mataji: Antar significa interiore, l’essenza dell’Hita del vostro Atma. Hita è il benessere del vostro Atma e ne è l’essenza, la parte interiore. Non qualcosa di superficiale, bensì di profondo. Egli è il protettore di tutto questo.

Yogi: Prasadaya. Haya-gardabhayé.

Shri Mataji: (Hindi) [Haya-gardabhayé]: Colui che uccide i somari.

Gregoire (in italiano): Il killer di tutti gli asinelli, quelli che sono con l’ego.

Yogi: Pavitraya. Mahaté. Niyamaya. Sarva-karmanyé. Niyam-ashritaya. Sarva-karmané. Swayam-bhutaya. Adayé. Adi-karaya. Nidhayé. Sahasrakshaya. Vishalakshaya. Somaya. Nakshatra-sadhanaya. Chandraya. Suryaya. Shanayé. Ketavé. Grahaya. Grahapatayé. Varaya. Atrayé. Anaghaya. Maha-tapasé. Ghora-tapasé. Adinaya. Dina-sadhakaya. Samvatsaraya. Mantraya. Pramanaya. Parama-tapasé. Yoginé. Yojyaya. Maha-bijaya. Maha-retasé. Maha-balaya. Su-varna retasé. Sarvagnyaya. Su-bijaya. Bija-vahanaya. Dasha-bahavé. Animishaya. Nilakantaya. Uma-patayé. Vishwa-rupaya. Swayam-shreshtaya. Bala-viraya. Abalaya. Ganaya. Gana-kartré. Ganapataye. Dig-vasasé. Kamaya. Mantravidé. Paramaya. Mantraya. Sarva-bhava-karaya. Haraya. Kamandalu-dharaya. Dhanviné. Baana-hastaya. Kapalavaté. Ashaniné. Kalkiné. Ayudhiné. Mahaté. Sruvar-hastaya. Su-rupaya. Tejasé. Ekadasha-rudraya.

 Gli Yogi: Sakshat Shri Adi Shakti Mataji Shri Nirmala Devi Namoh Namaha.

Shri Mataji [fa namaste]: Terminiamo così il puja a Ekadasha. E adesso celebreremo il puja alla Devi. Leggi i mantra, 108. In quel momento… [incomprensibile].

[Shri Mataji invita gli yogi di Milano e Roma a sedersi davanti].

[Gregoire spiega in italiano: “Specialmente quelli impegnati nell’organizzazione del programma”].

Shri Mataji: Ora solo gli uomini, cinque uomini alla volta, cinque.

[Gli uomini iniziano ad offrire gli elementi sulle mani di Shri Mataji, mentre Guido inizia a recitare i 108 nomi della Devi].

Shri Mataji: Dovreste recitarli tutti insieme. Potete cantarli tutti insieme. [Uno yogi mette il kumkum sull’Agnya degli uomini che fanno le offerte].

Shri Mataji: Siete venuti tutti? Tutti gli uomini di… Non tutti? Chi non è stato…

Guido: Non ancora.

Shri Mataji: Non tutti?

Guido: Non ancora.

Shri Mataji: Quanti ancora devono venire? Ora possono venirne altri cinque. Poi portate soltanto quei fiori. Ora devono venirne altri cinque. Cinque, cinque. Non le signore, i signori.

Gregoire e Guido: Dall’Italia hanno finito.

Shri Mataji: Le donne non sposate.

Guido: Cinque?

Shri Mataji: Qualsiasi numero. Quando dovete prenderlo [il kumkum] usate un cucchiaio. [Le viene porto un piattino di kumkum che Lei mescola con l’anulare destro e dà poi al pujari]. Applicatevelo a vicenda. Applicalo tu a tutte, sulla fronte. Prendi del nuovo kumkum ogni volta (…). Dio vi benedica. Mettete la mano così. Dio vi benedica. Lì siete tutte nubili? Quante? Una sola. Bene, vieni. Adesso le donne sposate, le donne sposate, tutte.

Senti […] Metti loro il kumkum. Quello (il sari) deve essere aperto da tutte voi. Apritelo tutte; doppio, tenetelo doppio.

[Il sari viene aperto. È di un verde brillante]. È del verde di Milano. È del verde di Milano e dello splendore del sole (ride).

No, no, no, al contrario (il sari). Ed è del chiarore della luna, del chiaro di luna. Dovreste toccarlo tutte; è tutto… Come la Madre Terra.

[Le signore offrono la frutta]. L’Italia ha frutti straordinari, devo dire.

Lo hanno fatto tutte? Venite avanti. Venite avanti.

[Shri Mataji dice di mettere il kumkum sulla fronte di una delle signore].

Tutti, vedete, a tutti tremano le mani – tutti gli uomini e le donne che vengono, tremano per le vibrazioni! (Ride). Adesso devono venire i maschietti.

Gregoire e Guido traducono: I bambini piccoli…

Shri Mataji (in italiano): Bambini! (risate). In Bihar, nel Bihar sono chiamati bahuri.[…].

Venite avanti! Fateli venire avanti. [I maschietti salgono sul palco. Gregoire dà al piccolo Machindranath una collana da offrire a Shri Mataji, ma Lei dice ai maschietti di offrirla tutti insieme]. Adesso tutti, tenetela tutti, tenetela. Grazie molte.

[La collana Le viene messa al collo]. Bellissima, grazie. Wah! (Si guarda allo specchio): Com’è grande! (Ride). Bellissima, vero? È verde (…) Bellissima. È la prima volta che indosso cristalli di questo tipo. Questo cristallo è la forma più pura della Madre Terra. Grazie infinite.

[Si trucca gli occhi con il Kajal, mette il kumkum sulla fronte e si guarda nello specchio].

Ekadasha si è manifestato nell’espressione del mio viso, vedete? Nell’espressione del viso.

Yogi: Chiedete loro di accendere le luci, ci sono luci ovunque. Potete accendere le luci?

Shri Mataji: Potete aprire la finestra per far passare le vibrazioni? La collera di Ekadasha.

[Le viene offerta la corona]. Scusate. È bellissima ma questo che cos’è?

Yogini: Un giglio.

Shri Mataji: Come?

Gregoire: Un giglio, Shri Mataji. È il loto al livello dell’Agnya Chakra.

Shri Mataji: Oh, capisco. [Dice qualcosa in hindi a proposito di Ekadasha].

[Prima viene offerta una fascia bianca decorata con fiori bianchi di stoffa, che viene messa intorno al collo di Shri Mataji. Sopra viene messa una tradizionale ghirlanda di fiori].

Shri Mataji: Bello offrire il bianco, per la pace di Ekadasha! (Risate e applausi).

Gregoire: Ci arrendiamo!

Guido, Gregoire, uno yogi: La bandiera bianca!

Shri Mataji: Bandiera bianca, bandiera bianca! (Fa il gesto di sventolare una bandiera). Amici, amici! In italiano questo in realtà significa amici, amici di Ekadasha Rudra (risate).

[Decorazione delle dita delle mani]

Shri Mataji: (ride) Oggi tremavano tutti per le vibrazioni (…). È Ekadasha […] Io sono l’unica a non tremare. Tremano tutti (risate).

Yogi: Avete acceso le luci?

Altro yogi: Sì.

Shri Mataji: Sono tutte accese le luci oggi?

Gli yogi: Sì.

Shri Mataji: Utile per Ekadasha.

[Fine della registrazione video]