Conversazione con gli yogi, Il trattamento delle infezioni virali

Pune (India)

(02/2021 traduzione inedita)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Il trattamento delle infezioni virali

Conversazione con gli yogi[1]

Puna (India), 1 Dicembre 1987


Qualunque modo in cui condizioniamo noi stessi diventa parte del nostro subconscio. Ad esempio, aver fatto sempre qualcosa diventa un nostro condizionamento; poiché l’abbiamo ripetuto tante volte diventa un condizionamento ed anche quella che si definisce un’abitudine.

Inoltre le abitudini sono causate dal nostro subconscio. Si potrebbe dire che esse attengano più al presente. Ma, pur essendo qui (nel presente), se assumo qualche sostanza molto inebriante, vengo proiettata subito in una tale profondità del subconscio, dell’area del subconscio collettivo che, immediatamente, qualcosa dall’area del subconscio collettivo mi afferra e sentirò l’esigenza di assumerla nuovamente.

Questo è ciò che accade con le droghe. Presa la droga una volta, è finita. Essa vi proietta talmente in quell’area che finite proprio nelle grinfie di qualcosa che noi chiamiamo bhut. E, a quel punto, sentite l’esigenza di…

Ora, nel subconscio collettivo che cosa abbiamo? Nel corso del processo evolutivo sono arrivate su questa terra molte entità materiali che sono state scaraventate nel subconscio collettivo in quanto inutili. Così come ora, ad esempio, nei tempi moderni, avete la plastica.

Allo stesso modo, sono esistite molte cose simili che sono state eliminate dal processo evolutivo e accantonate su un lato (subconscio collettivo).

Abbiamo poi altre cose, quelle che chiamiamo piante, certe piante come il tabacco, ad esempio. Questo tipo di piante che ci sono adesso saranno eliminate dalla circolazione.

Molte altre cose di cui si è fatto un cattivo uso sono state ugualmente eliminate dalla circolazione e sono anch’esse lì (nel subconscio collettivo, ndt).

Oltre alle piante abbiamo piccoli animali, organismi microscopici che sono stati anch’essi eliminati e accumulati nel subconscio collettivo. Dopodiché abbiamo gli esseri umani, o meglio, prima gli animali, gli animali più grandi, diciamo. Anche molti di essi sono usciti dalla circolazione e anche loro esistono ancora lì (nel subconscio collettivo).

Dopo di loro vengono gli (altri) animali e poi alcuni animali ritenuti evoluti che però sono ambiziosi, ancora pieni di desideri.

Nel subconscio esiste tutto questo agglomerato. Di conseguenza, tutti i problemi ecologici che ci si presentano provengono da questo subconscio collettivo. E voi sapete che pathos significa sofferenza, dunque tutto ciò che vi procura sofferenze nel lato sinistro.

Ora possiamo dire che in realtà non tutte queste (cose) sono necessariamente proteine, alcune non sono neppure proteine ma anch’esse si sono sviluppate. Sono chiamate… queste proteine, funghi e quant’altro, naturalmente sono proteine.

Oltre a questo abbiamo anche alcuni animali… Gli egizi avevano alcuni di questi animali: quel cane degli egizi[2] o altro.

I francesi sono molto bravi in questo. Apprezzano gli egiziani perché bevono moltissimo, mangiano ogni tipo di formaggio, tutte queste cose putrefatte e, quindi, ovviamente apprezzano gli egiziani in quanto sono sul lato sinistro. Pertanto amano moltissimo tutto ciò; e questo passato proviene dagli egizi.

Abbiamo dunque molte cose già immagazzinate nel nostro essere. Tutte queste realtà sono lì. È qualcosa di molto difficile.

Intendo dire che in questo mondo nulla va distrutto. Niente viene distrutto ma viene collocato in settori diversi, differenti. E noi non dovremmo entrare nell’area che non ci compete. Diversamente si inizia a muoversi in quella direzione e si fanno molte cose insensate.

Infine ci sono anche esseri umani defunti che risiedono lì.

Molti di quelli che bevono troppo potrebbero non avere questo vizio per loro problemi personali, ma perché deve essere penetrato in loro qualche bhut e quindi deve essere il bhut che beve. Inoltre, come vedete, in queste persone, in questi individui orribili… e così via, la loro innocenza è attaccata.

Tutto questo deriva da qui, arrivano ad un punto tale che si ritrovano con qualche bhut installato dentro di loro.

Invece, tutti quei criminali che compiono tutte queste azioni criminose sono soprattutto del sopraconscio. Sono soprattutto gli individui del sopraconscio che possono agire.

Le persone che soffrono sono di lato sinistro, sono persone che soffrono ma sono molto scaltre, molto subdole, ed è davvero difficile catturarle. Sono estremamente subdole. Scoprono modi e metodi (per sfuggire).

Diciamo che oggi in Inghilterra si può vedere come la situazione dei sahaja yogi sia la medesima. Sono persone molto scaltre. Dire loro di prendere una direzione, di fare in un certo modo, è impossibile. A volte la situazione è impossibile. Ma poi soffrono e allora comprendono.

Dall’altro lato (destro) ci sono le persone aggressive che aggrediscono gli altri. Creano problemi agli altri e li tormentano.

Anche questo tipo può imbattersi in qualche bhut del sopraconscio e diventare veramente aggressivo come, ad esempio, chi si ubriaca.

Potrebbe diventare molto sobrio, molto gentile, parlare dolcemente e, un altro giorno, potrebbe mettersi a picchiare la gente, la moglie, i figli. Dipende dal tipo di bhut che ha assorbito.

Ma questi virus, che sono proteine ed anche non proteine, sono così microscopici che non potete rendervene conto. Quindi come si cerca di clonarli?

Il procedimento si chiama clonazione. Consiste nel legarli a qualcosa come gli enzimi. Gli enzimi, alcuni enzimi, possono agire su alcuni tipi di virus. Non tutti gli enzimi possono agire su questi virus.

I virus sono talmente numerosi che trovare l’enzima giusto per il virus esatto è molto difficile. E, oggigiorno, si conducono sperimentazioni frenetiche sulla clonazione degli enzimi con questi (virus).

Gli anticorpi si comportano allo stesso modo, sono come enzimi, solo che cercano di emettere enzimi che si clonino ed eliminino i virus.

A volte gli anticorpi possono essere distrutti proprio nella fase iniziale, come nel caso delle persone colpite da AIDS, perché Ganesha stesso è distrutto.

E quando Ganesha, ossia Ganapati, il Signore di tutti i gana, di tutti gli anticorpi dentro di noi, è distrutto, se avete già distrutto tutti gli anticorpi… se il loro Signore è distrutto anche loro sono distrutti: come si può dunque avere una qualche immunità?

Le persone si addentrano in tutte queste cose occulte, assurde, assolutamente subdole perché sono legate al lato sinistro. Entrano nel lato sinistro, fanno così e poi soffrono.

Ora per queste nuove attività, per questa nuova attività di clonazione, sono in atto numerose ricerche.

Provano ad osservare i topi, inoculano i virus (nei topi), poi isolano gli enzimi che li combattono, tentano una cosa e un’altra perché pensano che, se si immette un virus in un topo, e il Ganesha del topo è a posto, in quel modo emetterà più enzimi per combattere questa malattia e questi combatteranno contro il virus.

Così poi avranno a disposizione micro enzimi con i quali prepareranno altri enzimi analoghi.

Ma il problema è la clonazione. Come clonarli? Come scoprire esattamente quello idoneo?

È dunque questo ciò che si fa oggi nel mondo, si hanno laboratori di ogni genere, si eseguono lavori di ricerca di vario genere con un unico obiettivo: scoprire la clonazione.

È come trattare una foglia con sempre diversi farmaci per vedere quale funziona meglio.

Ma l’altro sistema è Sahaja Yoga. In Sahaja Yoga si evita tutto questo spostando la vostra attenzione dal subconscio collettivo, dal subconscio passato, dal subconscio presente, dal subconscio odierno, al centro.

Per questo però occorre essere determinati. La forza di volontà deve essere forte. Invece tutte le persone di lato sinistro hanno una forza di volontà molto debole. Fate quel che volete, ma loro torneranno alle loro abitudini.

Si fa del proprio meglio ma loro, lentamente, velatamente (tornano alle loro abitudini, ndt). Non capiscono tutte queste cose e andranno a riferire tutto alla fazione dei loro nemici. Di conseguenza lì avranno problemi a causa dei quali soffriranno, soffriranno e soffriranno.

Ebbene, la teoria che si debba soffrire nasce dall’intelligenza umana. Ma non vi sono soluzioni. Quindi ci sono queste teorie secondo le quali dobbiamo soffrire e la sofferenza è qualcosa di divino. Avrete sentito, ad esempio, di come ebrei e cristiani siano inclini alle sofferenze. E diventano tutti di lato sinistro. Poi però sono preda dei bhut e allora diventano di lato destro.

Noterete così che, adesso, gli ebrei che hanno sofferto tanto a causa di Hitler sono diventati estremamente aggressivi. E i cristiani, che dicevano di voler soffrire, hanno fatto soffrire tutti gli altri, in tutto il mondo. È questo che hanno fatto ovunque si siano recati con Bibbia e fucile in mano (missionari, ndt).

In entrambi i modi, quindi, parlare di sofferenza significa (in realtà) far soffrire gli altri.

Così entra in gioco anche un camuffamento in quanto sono molto subdoli, infidi, gente che crea problemi. Non sopportano di vedere due persone felici, gioiose. Tutte queste cose si sommano alla vostra vulnerabilità. Finite in qualche specie di… Adesso esistono malattie terribili. Il Muladhara è sotto attacco.

Con l’AIDS e con tutte le disabilità muscolari non si ha febbre. Dal lato sinistro non si avrà mai febbre, non si avranno mai attacchi di cuore, mai.

Potete tenere un apparecchio (diagnostico) in un manicomio, ma (i malati psichiatrici) non avranno mai attacchi di cuore a meno che non subentri qualche shock, qualche incidente o qualcosa. Non avranno mai la febbre. Nei casi di cancro non si ha febbre.

E così, quando il Muladhara è danneggiato, la prima cosa che accade è che si contrae una malattia conosciuta come AIDS, ma si accusano anche tutte le altre patologie legate ai muscoli. I muscoli cominciano a indebolirsi e via dicendo.

Recentemente, a Londra, abbiamo curato una persona di questo tipo che non riusciva a camminare o sedersi molto bene, non riusciva a sedersi per terra.

Ma quando lui è stato curato, rimanendo seduto per circa quindici minuti con la mano verso di me, la mano sinistra, e con una candela qui, si è proprio messo a saltare. Solo che poi è tornato al problema di prima e di nuovo non riusciva a muovere la gamba… Perché queste entità si spostano… Ma prima saltava proprio.

Occorre dunque comprendere che dobbiamo essere molto scrupolosi anche riguardo al nostro Muladhara. Se qualcuno ha una moglie piena di bhut ed ha relazioni con lei, potrebbe prenderseli. Se si ha un marito pieno di bhut, si potrebbero prendere. E si possono prendere tutte queste cose che ci sono, cose orribili di questo tipo.

E andate avanti così. Adesso la gente ha preso alcune altre abitudini. Per esempio l’alcool. L’alcool, come sapete, provoca alterazioni diverse a seconda delle abitudini di una persona.

Di solito, un tipo molto tranquillo con l’alcool diventa oltremodo collerico, agitato. Se invece è un tipo oltremodo collerico diventa… È qualcosa di davvero bizzarro perché vanno da un eccesso all’altro.

E l’alcool è assai pericoloso perché distrugge il vostro fegato, distrugge la vostra consapevolezza, vi rende decisamente maldestri, la vostra attenzione è confusa… E alla fine vi sorprenderà che tutte queste relazioni di cui ha parlato Freud e l’abuso siano scaturiti da qui.

L’alcool infatti fa perdere tutto il dharma alle persone. Non hanno alcun dharma. Non distinguono una madre, non distinguono una sorella. Diventano depravate. E quando diventano immorali diventano spudorate. Quando diventano spudorate dicono: “Che c’è di male?”, e vanno avanti con questo comportamento iniziando a distruggersi.

Per questo motivo definiamo decadente la società. Ma questo tipo di società si sta gradualmente distruggendo in quanto non vi è dharma, nessun dharma. E la gente beve e non si rende conto di ciò che fa. Manca il buon senso nelle loro teste. Ecco perché molto… assolutamente. Senza alcun dubbio… le droghe.

Le droghe vi colpiscono sul Nabhi sinistro o sul destro. Quelle che vi colpiscono sul Nabhi sinistro possono portarvi decisamente in basso.

E a volte potete diventare molto aggressivi, nonostante abbiate preso una droga di lato sinistro.

È sorprendente. Si resta sbalorditi. Quella persona può impazzire all’improvviso, può accadere qualsiasi cosa a chi assuma droghe. Si può diventare completamente…

Ho anche visto che i discepoli di Rajneesh sono tutti matti, completamente matti. Non sono in sé. Siamo riusciti a curarne uno solo, ed anche quello fino ad un certo punto. Non direi al 100%, ma diciamo che adesso è a posto al 75%.

Potete quindi immaginare quanto sia importante il Muladhara. Il livello di attenzione che prestiamo al nostro Muladhara (nel senso di vita sessuale, ndt), sapete, è davvero esasperante. Non ce n’è alcun bisogno.

La vita matrimoniale in Inghilterra per il primo anno è…, il secondo anno si chiede il divorzio, il terzo anno lo si ottiene.

Manca una capacità di comprensione che sostenga, che sia saggia, graduale… così alla fine rinunciano. La moglie domina l’uomo o l’uomo domina la moglie… non sono mai in parallelo, non sono mai insieme, si può vedere che non esiste alcun rapporto.

Ebbene, tutte queste idee corrotte di compiere perversioni di ogni genere ci sono arrivate dal subconscio collettivo. Il modo in cui la gente si comporta è per noi inconcepibile.

Qualcuno l’altro giorno mi diceva che era considerato qualcosa di grande, di molto religioso che le donne, le sorelle e le madri andassero a dormire all’aperto, si ammalassero e morissero, così diventavano sante. Chiunque può farlo in Francia. In Francia. Ed era una cosa molto comune.

Anche a Roma il modo in cui si chiede alla gente di soffrire è come… è ovunque. E queste idee stupide provengono dal lato sinistro, il quale vuole che soffriate. E voi trasformate quella sofferenza in un martirio.

E tutte le patologie… ci si rende conto che tutti questi diversi virus sono dentro di noi.

E ogni volta che indulgiamo a… non dobbiamo soccombere a questi orribili virus.

Ma il problema è che gli esseri umani non hanno forza di volontà. Si lasciano tentare molto facilmente e vogliono fare qualcosa che è… “Vediamo che succede”…

Se siete dotati di dignità e forza di volontà non soccomberete mai e poi mai a queste cose, perché sapete che sono tutte molto pericolose e non dovreste farle.

Se però io dico: “Bene, non mangiate questo formaggio”, i sahaja yogi ribatteranno: “No, ma a me piace”. Perché allora vi dico di non mangiarlo?

A quel punto dico che va bene. Invece dovrebbe essere proprio abolito. Infatti sapete cos’è, è un virus. Quindi state invitando un problema dentro di voi.

Se volete invitare qualche problema in voi, allora continuate pure. Ma, in quel caso, non potete essere chiamati sahaja yogi.

Quindi, la sola cosa sbagliata in tutto questo è dire: “Che c’è di male?”. Prima di tutto sono persone completamente ignoranti e, in secondo luogo: “Che c’è di male?”…

Voi non avete alcun diritto di distruggere voi stessi. È Dio che vi ha creato, non vi siete creati da soli. Chi siete voi per distruggere voi stessi? Non ne avete alcun diritto. Ed è questo che deve essere compreso dai sahaja yogi, che non avete alcun diritto di distruggere e di rovinare voi stessi.

Dovete capire che adesso siete … Se lo capite realmente, nel modo che io definisco come parte integrante, cioè bodha – diventa cioè parte integrante del vostro sistema nervoso il fatto che siete (sahaja) yogi – allora nessun virus può attaccarvi.

Che cos’è mai un virus? Niente può attaccarvi, niente può crearvi problemi. Ed anche se vi attacca sarà per un breve periodo e poi se ne andrà. Anche se vi attacca, arriverà e se ne andrà. Ma non resterà nel vostro corpo.

Non potrà restare a lungo.

Adesso ci sono domande?

Domanda: …sogni…

Shri Mataji: Se (nei sogni) vedete me, state entrando nel Sushumna. Se però vedete altre cose che riguardano voi, siete improvvisamente attaccati da qualcosa che è lì (subconscio).

Si è inconsapevoli di ciò che si fa e, quando ci si sveglia, ci si dice: “Come ho potuto farlo?” … perché non eravate voi stessi.

Oppure può accadere con l’ego: “Farò questo, farò quello”.

E la cosa più importante è tutto ciò che deve essere nel vostro cuore. Ciò che è più importante si trova sempre nel cuore. Quindi, se stabilizzate (l’attenzione) nel cuore, è lì che dovete arrivare.

Tutti stanno ancora creando problemi, questo e quell’altro problema. È molto semplice: mettetelo nel vostro cuore. Molto semplice.

Se dite: “Madre, vieni nel mio cuore”, io sono lì. Dite: “Vieni nella mia testa”, io sono lì. Io sono a vostra disposizione. Queste deità hanno fatto questo.

Ma questa faccenda dell’ego! Quando vi separate da vostra Madre iniziate a pensare: “Oh, sono venuto da Te, Ti ho venerato, io sono questo”. Che cos’è? Voi siete parte integrante di un unico corpo. Può un dito diventare più grande di un altro dito? Si può…

C’è dunque ancora questa questione dell’ego per cui: “Io sono superiore, voglio essere un sahaja yogi migliore degli altri”

Un sahaja yogi migliore va bene, ma (non pensare di) essere migliore degli altri: “Io sono straordinario. So tutto. So questo”. Anche questo atteggiamento è molto comune.

Soltanto l’altro giorno lo dicevo a lui.

Lui non permette a nessuno di rivolgermi la parola. Chiunque parli… Mi sento così imbarazzata, gli ho detto di non farlo più. Io so cosa dire. Chiunque dica qualcosa, lui… quindi non fatelo. È tutto lato destro. Certo, lui è il leader, va bene, ma io vorrei parlare con tutti.

Se qualcuno è villano o strano allora va bene, ma se qualcuno sta parlando con me non dovreste impedirglielo. Voi (leader) non siete i soli portavoce. Sono tutti miei figli.

Ed anche questa leadership, che cos’è? È un mito. Hanno tutti problemi di questo genere… ma una volta divenuti leader occorre stare molto attenti… un temperamento molto irascibile.


[1] La trascrizione non è stata verificata poiché non è attualmente disponibile alcuna registrazione audio o video in formato digitale. Si prega di tenere ciò in considerazione nel leggere questa trascrizione e traduzione.

[2] Probabilmente Anubi, una divinità egizia appartenente alla religione dell’antico Egitto. Era il dio della mummificazione e dei cimiteri, protettore delle necropoli e del mondo dei morti, ed era rappresentato come un uomo dalla testa di sciacallo.