Adi Shakti Puja

(Stati Uniti d'America)


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Adi Shakti Puja (riassunto). Canajoharie, New York (USA), 1 Luglio 2000.

Oggi siamo venuti qui per fare il Puja all’Adi Shakti.
Vi ho già parlato in altre occasioni dell’Adi Shakti, di come Lei abbia fatto tante cose in questo mondo. Prima ha dato inizio alla creazione poi, nel corso del processo evolutivo, ha creato gli esseri umani. Dopodiché ha dovuto confortarli e consigliarli. È venuta così tante volte su questa terra, proprio per consigliare, per dire agli esseri umani cos’è giusto e cos’è sbagliato, cosa bisogna fare e cosa no, cos’è il rispetto di se stessi, qual è il dovere di un essere umano, dato che è l’essere superiore nell’evoluzione. Per questo è venuta l’Adi Shakti, per questo sono venute le sue incarnazioni: per consigliare gli esseri umani.

Ed è partire da loro che si sono formate poi le religioni. Ma potete constatare  quale gran disastro siano oggi le religioni! Si sono formate una dopo l’altra, e non hanno fatto altro che dividere gli esseri umani. Li hanno divisi ad un punto tale che hanno cominciato ad odiarsi. Se qualcuno nasce in una religione ‘x’ odierà qualcun altro che è nato nella religione ‘y’. Invece coloro che sono venuti come Consiglieri dell‘umanità hanno sempre parlato della assoluta unità degli esseri umani, dell’assoluta unicità della razza umana. Eppure il cervello umano, nella sua libertà, ha fatto tante cose sbagliate e ha creato un mondo pieno di problemi proprio a partire dalle religioni. Come può mai essere che una religione spinga ad odiare? Le religioni sono nate per insegnare l’amore, la comprensione e la compassione fra gli esseri umani.

Il terzo lavoro dell’Adi Shakti è stato quello di risvegliare la Kundalini dentro di noi e darci così la conoscenza pura, assoluta, una conoscenza che non possa assolutamente essere messa in dubbio: quello che conoscete dopo la realizzazione è assoluto. Se sapete questo allora quel che dovete ulteriormente capire è che tutto deve diventare una cosa sola: pertanto non ci possono essere lotte e non si può uccidere nessuno. Se questa comprensione si espandesse, i problemi del mondo si risolverebbero immediatamente! Questo aspetto dell’Adi Shakti è l’aspetto della redenzione: Lei è la redentrice perché deve liberare la gente dalle idee sbagliate riguardo se stessi e riguardo gli altri. Come sapete dentro di noi ci sono sei nemici [lussuria, collera, avidità, attaccamento, invidia, vanità].

Finché non conquistiamo questi sei nemici non possiamo definirci persone religiose. In effetti tutte queste religioni sono fondate sul far prosperare i sei nemici che ci sono dentro di noi. E quando uno comincia ad accorgersene, allora si mette a ricercare ardentemente la verità e la verità assoluta la si può ritrovare solo attraverso questo processo evolutivo che vi riforma completamente e vi fa diventare una persona che conosce la verità. Per questo è importante l’ascesa dell’Adi Shakti dentro di voi – che sarebbe poi l’ascesa della Kundalini – e quando questa ha luogo voi automaticamente abbandonate i sei nemici e diventate esseri umani meravigliosi. Diventate come i fiori di loto che convivono con gli esseri della palude ma quando poi sbocciano manifestano completamente la loro bellezza e la loro fragranza, e perdono coscienza degli insetti e della sporcizia che appartengono alla palude da cui sono nati. E dallo stagno assorbono ora solo l’acqua più pura, per trarne nutrimento. In voi non resta che purezza, bellezza e fragranza, proprio come un loto. Non c’è più il problema di venire attaccati dalle tante infime e sporche creature che son nell’acqua attorno a voi.

Questo stadio voi l’avete raggiunto, e sono tanto felice di vedere che anche qui in America sono molti ad averlo raggiunto! E questa è una grande benedizione perché l’America è un paese leader in così tante cose! Certo, si può dire che lo è perché è molto ricco, ma questo non è certo il criterio per diventare davvero un buon sahaja yogi. Il criterio non è rappresentato dai soldi ma dalla soddisfazione, dalla capacità di essere soddisfatti e gioire di ciò che si possiede. L’altra cosa che vi accade è che diventate assolutamente collettivi. Questo deve accadere, ma mi accorgo che numerose persone non hanno ancora capito il vero significato dell’essere collettivi.

Per esempio la famiglia, che nasce da un evento naturale, qui non è sufficientemente rispettata. È molto debole come istituzione. Forse perché essendo ogni cosa basata sul denaro, la gente si mette a litigare per i soldi, arrivando fino al punto di uccidere. La base della famiglia è l’amore e la compassione; chi non possiede queste qualità non può avere una buona famiglia. Ho visto che, perfino tra Sahaja Yogi, le persone che hanno più soldi, certe volte, trattano con sussiego quelle che ne hanno meno, che non sono altrettanto benestanti. E poi le donne di casa, che si occupano dell’intero andamento della casa, di badare ai bambini, e così via non vengono sufficientemente rispettate, neanche quanto una segretaria. Persino le donne che lavorano fuori non rispettano quelle che lavorano in casa. Non so come sia potuto accadere, come anche tra donne si sia potuto formare un atteggiamento così maschilista!

Questo rispetto è l’aspetto mancante sia qui in America che in tutti i paesi occidentali. Quando il denaro diventa la cosa più importante, allora il principio di Lakshmi non viene più rispettato. Anche se il denaro è parte delle benedizioni di Lakshmi, è la Gruha Lakshmi a sostenere la famiglia. Pertanto si può essere sviluppati, si può essere istruiti ma si dovrebbe essere in grado di prendersi cura anche della propria famiglia, dell’unità e dell’amore che in essa deve regnare. Ma se invece di fare così, le donne cosiddette istruite, in realtà donne mascoline, cominciano a credere di essere superiori alle altre, allora devo dir loro che si stanno sbagliando di grosso.

Queste donne che si occupano della casa, che badano alla famiglia non devono in nessun caso essere considerate inferiori a quelle che lavorano negli uffici. Tutti devono rispettare queste donne. Anche i Sahaja Yogi devono aver cura di esprimere rispetto nei loro confronti. Io sono stata una donna di casa e quindi so cosa significhi badare ai bambini, all’organizzazione della casa, alle spese inerenti questa organizzazione: quindi questo ego deve svanire. Una volta una donna venne ad intervistarmi e mi chiese: “Come mai, in questo mondo di uomini, lei viene così rispettata?”.

A me veniva da ridere perché non conoscevo l’espressione ‘mondo di uomini’. Come ‘mondo di uomini’? Come fanno gli uomini ad esistere senza le donne? Questa insisteva: “Sì, anche nelle prigioni gli uomini hanno tanto rispetto per lei”. Non si spiegava questo fatto. Le ho ribadito: “Ma questi criminali  avranno pure hanno delle madri, o no? Sono esseri umani: quindi avranno delle madri. Ognuno ama sua madre, rispetta sua madre”. Quindi quello che occorre sapere è che una donna è molto più importante di un uomo per quanto riguarda i figli. Certo, ci sono donne che pensano di essere tanto brave e capaci e vogliono controllare ogni cosa e che, alla fine, creano solo problemi.

Il lavoro di una madre non è quello di controllare ma quello di amare e di esprimere compassione. Queste sono le qualità femminili che si sono perdute nelle civiltà occidentali ed io, personalmente, penso che ciò sia una cosa molto pericolosa, perché quando accade le famiglie vengono distrutte. Deve esserci questo rispetto per la donna che sostiene la famiglia e che è più importante anche di un primo ministro!

Oggi penso che sia fondamentale affermare l’importanza della figura della donna di casa e che tutti voi possiate rispettarla. Il suo è un lavoro ha una importanza difficilmente misurabile; io stessa l’ho fatto e so cosa significhi. Lei si deve occupare dei bambini e i bambini sono i cittadini di domani. Chi si potrebbe occupare di loro, altrimenti? Tutte queste donne mascoline spesso non hanno neppure figli e non comprendono le necessità dei bambini. Questo è un nodo cruciale a causa del quale tutta la civiltà occidentale rischia di crollare proprio perché in questa cultura non c’è posto per la madre. Le donne pertanto – se sono madri e si occupano della casa – in nessun caso devono sentirsi sminuite. Le famiglie devono funzionare perché la collettività deve in primo luogo funzionare entro la famiglia. I figli devono essere educati appropriatamente, devono essere cresciuti nel modo giusto …. e poi oggigiorno sapete cosa accade ai bambini. E’ scioccante! I bambini sono trattati come esseri non desiderati.

Non viene data loro alcuna attenzione ed alla fine diventano drogati. Possono diventare qualsiasi cosa, poiché sono così tanto trascurati! Occorre prima di tutto ricordare che, per avere una buona collettività, bisogna innanzi tutto prendersi cura dei bambini. Non solo, ma prendersene cura con amore e compassione, non diventando dei despoti ma essendo per loro fonte di gioia e di compassione.

In uno dei miei recenti discorsi vi ho parlato dell’intelligenza emotiva. E questo è qualcosa di cui dovremmo imbeverci. L’intelligenza emotiva è l’intelligenza che si basa sulle emozioni. Finché non diventeremo emozionalmente intelligenti, la nostra società non potrà migliorare. Nell’intelligenza emotiva noi ci prendiamo cura degli altri e gioiamo di questo. Facciamo tutto per gli altri con comprensione emotiva. E con questa intelligenza emotiva dobbiamo agire non solo per qualcuno in particolare bensì per tutti. Alcuni bambini nascono già così, altri devono diventarlo. Devono diventare intelligenti emotivamente. Ma se hanno dei genitori che, per esempio, sono attaccati ai soldi, allora questi genitori non vorranno che i propri figli donino qualcosa ad altri e questi bambini cresceranno di conseguenza.

Da grandi penseranno che non vale la pena di dare niente a nessuno e alla fine diventeranno corrotti e si daranno a comportamenti immorali di ogni genere, comportamenti alla cui base c’è semplicemente l’egoismo poiché sono privi del senso della collettività. Nella collettività, invece, a noi  piace fare le cose per gli altri, donare agli altri! Ma se siamo capaci di occuparci solo di noi stessi, anche i nostri figli faranno lo stesso. Questa intelligenza emotiva deve essere portata nella vita, nei nostri modelli di comportamento.

Dobbiamo chiedercelo: “Abbiamo questa qualità?” Altrimenti uno è o intelligente o emotivo. Ma tutte e due le cose, prese separatamente, sono sbagliate. Perché se uno è solo intelligente, allora cercherà di starsene sempre un po’ per i fatti suoi, di allontanarsi dalla collettività e diventerà una personalità arida. Se uno è solo emotivo si attaccherà sempre ad una sola persona, ad un figlio ad esempio, senza una vera ragione. Perché uno deve essere attaccato sempre ad una persona soltanto? Questo si vede, ad esempio, tra gli uomini politici che cercano costantemente di favorire i propri parenti, i propri figli: noi, in India, soffriamo moltissimo di questo tipo di attitudine, di questo attaccamento emotivo. Da un punto di vista etico, l’intelligenza emotiva rappresenta il conseguimento più alto, perché vi fa donare agli altri, vi fa desiderare il bene degli altri, di tutti. Così si diventa molto collettivi.

Lo snobismo, ovvero l’esigenza di far parte di un’élite, è un’altra cosa molto di moda. La gente non vuole sentirsi parte della massa, vuole sentirsi speciale. Bisogna essere speciali nell’intelligenza emotiva, non in altre cose, perché questa è la qualità migliore che si può avere. Io sono una donna, solo una donna, ma quello che ho di speciale è questa intelligenza emotiva. Ne possiedo un oceano! E attraverso di essa io so tutto di tutti. Io non sono attaccata ad una persona sola, né ad uno stile solo. Qualsiasi cosa mi diciate, e chiunque me la dica, io la posso comprendere perché sono ad un livello che mi consente di capire. Cercate, per raggiungere questo stadio, di sviluppare la vostra intelligenza emotiva. Oggigiorno i bambini non amano prestare i loro giochi a qualcuno, non amano condividerli. Anche le madri sono così, i padri sono così: ognuno deve avere le sue cose personali, private.

Questo deve finire e deve finire prima di tutto in America perché gli americani appartengono alla nazione guida in questo genere di egoismo. Che tipo di egoismo possiedano non ve lo spiegherò nel dettaglio ma tutti voi sapete di cosa sto parlando (allude alla dominazione su vari paesi dove gli Americani, per fini egoistici, si sono dedicati al mero sfruttamento delle risorse). Non si può dir nulla a questa gente, perché pensano di essere i più ricchi, i più grandi ma tutta la ricchezza di questo mondo non potrà donarvi la gioia. La gioia della vita si può provare solo nell’intelligenza emotiva. Se questa manca, la vita diventa completamente arida e le famiglie si spezzano. Per esempio, ci sono donne che si sposano fino a tre, quattro volte e questo accade perché non hanno intelligenza emotiva. ù

Manca il senso del dare: che non è sacrificarsi per qualcosa, non è questo. Non si tratta di ‘sopportare’ tante cose, non è questo. Guardate il Cristo: lui ha sacrificato la sua vita. Perché l’ha fatto? Che bisogno c’era? L’ha fatto per la verità, perché lui era la verità. Quando diventate la verità, ne acquisite la forza, ne siete guidati, ma questo accade solo se siete intelligenti emotivamente. Capite che se amate qualcosa, allora dovete essere capaci di attraversare qualsiasi difficoltà e tollerare qualsiasi assurdità. Avevo la sensazione di dover dire qualcosa della famiglia, poiché bisogna badare a questo nei nostri ashram, nelle nostre case.

Dobbiamo avere intelligenza emotiva anche quando parliamo di Sahaja Yoga. Perché devo essere io a viaggiare in tutto il mondo? Voi potete farlo! Se avete questa intelligenza emotiva, la gente amerà ascoltarvi. È così meraviglioso che in certi posti, anche in paesi mussulmani o nel Benin, o in altri luoghi dell’Africa, tutti siano diventati sahaja yogi! Novemila persone in una volta! Com’è possibile? È il potere di questa intelligenza emotiva che cattura il cuore della gente.

Potreste avere proprietà e ricchezze e per questo motivo qualcuno potrebbe anche odiarvi. Si potrebbe dire: “Cosa c’è di male?”. C’è di male se con un certo comportamento voi danneggiate la cosa più grande che c’è, altri esseri umani? Ci sono politici che compiono cose orribili da questo punto di vista. Non hanno intelligenza emotiva. Se veramente il vostro vuole essere un paese progredito, deve progredire nell’intelligenza emotiva. Gli americani sono capaci di grandi opere filantropiche e di carità ma le fanno perché, segretamente, vogliono controllare la gente, vogliono acquisire potere, e fanno una grande pubblicità alle loro opere di beneficenza, in modo da riceverne un contraccambio.

Voi siete sahaja yogi e dovete inviare onde di intelligenza emotiva, di amore in tutto il mondo. Dovete saper vincere il mondo con l’amore. E questo diventa possibile solo se non avete troppi attaccamenti. Se siete attaccati solamente al vostro paese, allora cercherete di sfruttarne altri. Se invece l’attaccamento al vostro paese è ‘intelligentemente emotivo’, allora cercherete di portargli buona fama e di far bene anche agli altri paesi. Non so perché la gente non riesca a capirlo. Voi avete la grande opportunità di acquisire tutto questo dentro di voi perché siete ricchi dentro, siete dei sahaja yogi. Siete come dei fiori di loto e i fiori di loto hanno una fragranza che si diffonde ovunque e, osando rimanere in nell’acqua sporca, continuano ad emanare ovunque fragranza.

Questa fragranza ha dei poteri. Uno è il potere di attrarre: anche gli scarafaggi e gli insetti si avvicinano a questo fiore di loto per trarne nutrimento. E il fiore di loto, graziosamente, dà questo nutrimento a tutti. Non per debolezza, ma perché la capacità di donare è la sua natura. Siete diventati dei fiori di loto. Non siete altre cose, non siete degli asini. Siete coloro che devono dare agli altri la fragranza del loro amore attraverso la compassione. Questo non significa che dovete abbandonare tutto. Significa che qualsiasi cosa abbiate, quali che siano le vostre possibilità, dovete cercare di fare qualcosa per gli altri, di dare qualcosa agli altri. È importante far crescere in questo modo la collettività ed è importante specialmente qui, in America, perché tutti poi seguono l’America.

Voi siete sahaja yogi e quello che dovete fare è sfruttare al massimo le vostre conquiste e donarle agli altri. Date la realizzazione! Ci sono alcuni che ricevono la realizzazione ma non danno tanto peso a questa novità, non vanno a diffondere Sahaja Yoga. Questo, per me, è molto scioccante: l’unica cosa che  ho sempre desiderato fare è stata quella di andare in giro per il mondo ad incontrare la gente e tutti i matti che ci sono per parlar loro di Sahaja Yoga. Allo stesso modo anche voi dovete sentire il desiderio di cambiare le cose, di cambiare la gente. Siamo cosi tanti! Cristo aveva soltanto dodici apostoli ed erano pure ignoranti. Voi invece avete così tanta conoscenza, ed esperienza, e quando avete queste due cose potete veramente conquistare la gente.

Però c’è un’ambizione che impedisce di diffondere Sahaja Yoga: tanti vogliono diventare leader, vogliono comandare gli altri in modo da poterli poi maltrattare. Altri vogliono diffondere Sahaja Yoga per mettersi in evidenza, per farsi una posizione. Questo non va bene: il modo giusto è farlo in completa arrendevolezza. Non è una cosa difficile. È solo importante che comprendiate di avere un posto speciale in questo universo. Avete questa missione, non dovete fallire! Abbiamo avuto dei matrimoni: ma qual è lo scopo di questi matrimoni se poi si rivelano come tutti gli altri? Voi dovete far sì che questo matrimonio si realizzi in Sahaja Yoga. Dovete essere diversi.

L’amore per la vostra famiglia deve essere diverso. Tutta la famiglia di Sahaja Yoga deve essere la vostra famiglia; dovete avere amore e compassione per tutti. So che certi crescono molto velocemente, ma altri no. Perché? Quello che manca in questi ultimi è l’equilibrio fra intelligenza ed emozioni. Questo è ciò che si deve stabilizzare e so che un giorno quest’America potrà guidare migliaia di persone in Sahaja Yoga! Ora i nuovi fiori di loto che sono qui devono cambiare l’atmosfera di questo posto, di questo lago pieno di cose sporche.

Come attitudine generale dobbiamo chiederci: “Ma stiamo crescendo? Cosa facciamo per migliorare la moralità?”. Questo è un punto importante e vuol dire: come vi vestite? Come camminate? Come parlate? Tutto è importante. Come creare un nuovo comportamento? Mettete l’attenzione su ognuno dei nemici dello spirito, chakra per chakra, e guardate da soli cosa state facendo per superarli. Che state facendo della vostra vita? Siete sahaja yogi, siete persone speciali, non gente ordinaria. Scoprite la stima di voi stessi. Cercate di capire le vostre qualità!

Grazie, e che Dio vi benedica!