Comprendete la vostra importanza (Hindi)

Mumbai (India)

1973-09-03 Understand your importance, 58' Add subtitles: Listen on Soundcloud: Transcribe/Translate oTranscribe


S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Comprendete la vostra importanza

Mumbai (India), 3 Settembre 1973


[Traduzione dall’hindi]

Tra voi ci sono molti che hanno appena ricevuto la realizzazione, alcuni che l’hanno ricevuta qualche giorno fa ed altri che hanno ricevuto la realizzazione da molto tempo ed hanno compreso che cosa sia la nostra consapevolezza, in che modo funzioni e come la facciamo nostra.

A causa di questi tre tipi di persone qui, dovrò ripetere nuovamente ed anche spiegare il significato della realizzazione, la particolarità di una persona realizzata e come dovremmo rimanere in uno stato realizzato. Per ora dimenticate tutto ciò che avete letto prima.

La prima domanda è: qual è il significato della realizzazione?

Quando venite ai miei piedi, a molti viene detto che non hanno ricevuto la realizzazione e a molti altri viene detto che sono realizzati.

Questo significa che la realizzazione non ha niente a che vedere con il vostro corpo fisico, con la mente, con l’intelletto, bensì con qualcosa di interiore che in alcuni si connette e in altri no.

Quando, con la realizzazione, venite ai miei piedi, si può sentire che il flusso inizia a manifestarsi con una energia sulle mani.

Inoltre, sentite che dentro di voi accade qualcosa anche dai piedi. Il potere della consapevolezza agisce in voi in tutte le direzioni; all’interno e all’esterno. Così come ogni albero possiede interiormente il potere della consapevolezza e le sue foglie lo possiedono, allo stesso modo questo potere di consapevolezza risiede nel mondo intero.

Proprio come l’etere è presente in tutte le quattro direzioni, allo stesso modo questo potere della consapevolezza fluisce in tutte le direzioni. Esso risiede all’esterno e all’interno. E questo stesso potere agisce a livello materiale.

Questo potere è la Kundalini. (Ma) è soltanto una parola. In realtà Dio non ha attribuito nessun nome o significato a niente, ma è stato l’uomo a chiamarla Kundalini.

L’energia chiamata Kundalini è situata alla base della spina dorsale nell’osso sacro. Scriverò un articolo che ne chiarisca il significato e ne dia la spiegazione scientifica.

Quando esistete come normali esseri umani, vivete con un corpo, mente ed emozioni, e siete continuamente alla ricerca di ciò che vi darà gioia. Quando diventate tutt’uno con quel potere di consapevolezza mediante il risveglio della Kundalini, ed essa raggiunge il Sahasrara fondendosi con esso, la vostra attenzione va sulla vostra Kundalini.

Rivolgendosi alla vostra Kundalini, la vostra attenzione si indirizza anche verso la Kundalini degli altri. Ciò significa che finora la vostra attenzione andava in tre direzioni, mentre adesso va in una quarta direzione che è l’Energia senza forma. E così facendo trascendete i pensieri ed iniziate ad osservare da testimoni la mente, le emozioni ed il corpo.

Ora, le persone dalle cui mani fluiscono le vibrazioni, dato che le hanno ottenute molto facilmente non comprendono la straordinarietà di ciò che hanno ricevuto.

Il problema maggiore è come abbiamo potuto ricevere con tale facilità una cosa tanto straordinaria.

Dobbiamo comprendere che noi nasciamo come esseri umani così facilmente che non riusciamo a renderci conto di quanto sia difficile ottenere una nascita umana. Ciò si consegue dopo molte nascite. Ed anche la seconda nascita (realizzazione del Sé, ndt) avviene dopo una intensa ricerca e dopo molte vite. Questo però ci accade così facilmente che non riusciamo a comprenderne il valore. Ci chiediamo anche come sia accaduto con tanta rapidità.

Il motivo è che finora avete ricercato all’esterno, mentre è qualcosa che è in voi. È come se in voi ci fosse un diamante e voi lo cercaste in tutto il mondo. Poi qualcuno vi dice che il diamante è in voi, e allora direte: “Perché ho ricercato in tutto il mondo se il diamante è sempre stato con me?”.

Questo è un avvenimento reale che abbiamo conseguito grazie a Sahaja Yoga.

In effetti l’otteniamo così facilmente che non riusciamo a comprendere da dove siamo partiti e dove siamo arrivati.

Oppure (per fare un’analogia, ndt) diciamo che nei tempi moderni si può arrivare sulla luna in un batter d’occhio. Se esiste un metodo per poter arrivare sulla luna in un secondo, si proverà la stessa sensazione riguardo a ciò che abbiamo raggiunto: come è possibile? Allo stesso modo, questo evento è così spontaneo che è naturale pensare così. Ma tra qualcosa che avviene spontaneamente o che accade con molta difficoltà, noi ricordiamo ciò che abbiamo ottenuto con grande difficoltà. Questa è la natura umana. E l’uomo considera importante ciò che guadagna con i propri sforzi.

Se qualcuno riceve una gran quantità (lakh[1]) di rupie dal proprio padre, non attribuirà importanza a questo. Ma se con i propri sforzi guadagna anche solo due rupie, ha la sensazione di averle ottenute con la propria fatica. Questo è un segno del suo ego.

Ma quando in Sahaja Yoga l’ego viene infranto, ottenere qualcosa attraverso l’ego non ha significato. L’ego è insoddisfatto interiormente e pertanto suggerisce domande del tipo: “Perché in Sahaja è così?”.

Molti di voi hanno visto i metodi di realizzazione. In ogni libro troverete nuovi metodi secondo i quali dopo la realizzazione avviene una cosa e un’altra.

Ora, con questi (metodi) solo Dio sa quanti siano realizzati e quanti no. Ma voi, che avete ricevuto la realizzazione, sapete che quando la ricevete per la prima volta il vostro Sahasrara si apre e voi diventate un tutt’uno con le vibrazioni.

Dopodiché si rimane lì, la visione si dirige sulla Kundalini propria e degli altri; tuttavia, a volte, le vibrazioni che provengono dall’interno si fermano improvvisamente. Se si mette la mano sulla sommità della testa, dove c’è un punto morbido, si noterà che si è calcificato.

Ora, voi avete ricevuto la realizzazione ieri e si è calcificato. Quale ne è la causa? La causa è che il nostro ego e superego (al momento della realizzazione, ndt) si separano e la nostra attenzione giunge al centro; poi però ricrescono e si riuniscono, così avviene la calcificazione e il flusso si interrompe. Tuttavia potete ancora comprendere la Kundalini. In che modo?

Se tornate a rivolgere le mani verso di me ed entrate in meditazione, riuscirete a sentire che questa mano, o meglio, il dito pollice ha un blocco poiché voi avete ricevuto la realizzazione, mentre una persona non realizzata, seduta con le mani rivolte verso di me, non sentirà niente.

(Chi è realizzato, ndt) sentirà che un certo loro dito ha un blocco, che arriva (forse il flusso, ndt) in uno e non nell’altro. Ed apprenderà, da chi ne ha la conoscenza, qual è la corrispondenza fra le dita ed i chakra.

Questo non si può conoscere attraverso elucubrazioni mentali. Io non vi ho detto niente poiché, se ve ne avessi parlato, la gente avrebbe detto che Mataji stava solo parlando inutilmente. Quindi ho pensato che fosse meglio che sperimentaste da soli.

Allora, quando lui ha rivolto le mani verso l’altro, il suo dito ha iniziato a bruciare. Così gli ho detto: “Tieni la mano sul suo Nabhi chakra e osserva. Chiudi gli occhi e senti quale chakra si sta muovendo; noterai che è il tuo Nabhi a muoversi. Così, quando hai rivolto le mani verso di lui, ti sei reso conto che il dito corrispondente al Nabhi chakra bruciava”. E tutti sentiranno lo stesso dito su se stessi, se rivolgeranno le mani verso quella persona. Potete scrivere qualsiasi libro sull’argomento, ma il modo in cui funziona è soltanto questo.

Proprio ieri qualcuno discuteva con me del Gyaneshwari. Se Gyaneshwara fosse qui oggi, potremmo chiederglielo. Anche lui cercò di trovare un metodo per spiegarlo. Ma non ci riuscì poiché morì molto giovane.

Poiché molte personalità sono morte prematuramente, nel mondo si sono diffusi numerosi malintesi.

Inoltre, il secondo errore che hanno commesso è l’aver scritto un libro su questo argomento. È per questo che io ho paura di scrivere libri. Infatti, qualora scrivessi un libro, la gente si metterebbe ad impararlo a memoria ed anche con questo nascerebbe un condizionamento. Quindi, ora, invece di pensare a cosa implica e a ciò che accade, dovete pensare che questa è una nuova esperienza, una cosa nuova, noi siamo persone nuove e dobbiamo capire qualcosa di nuovo. Ci siederemo qui da persone nuove.

Come bimbi piccoli che fin dall’infanzia ascoltano ogni parola nuova e poi la imparano ripetendola molte volte, allo stesso modo, tutti voi che siete entrati in questa nuova regione Divina, dovete comprendere questa Divinità. Il modo di vedere dovrebbe essere differente.

Quando io leggevo questo nome, Divyalok (regione divina), pensavo che chi ha scelto questo nome deve averlo fatto dopo molta riflessione. Che bellissimo nome: Divyalok, la regione divina nella quale siete entrati. Dovete capire che è tutto nuovo per voi.

Tutta l’esperienza in essa contenuta è nuova. Non è qualcosa di scritto da qualche parte e sperimentato da altri. È ciò che dobbiamo sperimentare noi.

Nessuno ha sperimentato qualcosa di simile, prima. E da nessuna parte al mondo questo esperimento ha avuto successo, prima. Infatti anch’io sono già venuta molte volte su questa terra, avevo già pensato molte volte di farlo, ma è in questa vita che questo lavoro ha avuto successo per la prima volta.

Ecco perché qualsiasi cosa rimasta incompleta voi dovete portarla a termine. Non siete venuti per sminuire o umiliare nessuno, (ma) qualsiasi cosa rimasta incompleta, voi dovete completarla. Pensate che siete persone nuove, in questo mondo moderno, con una visione più ampia, e dovete guidare il mondo intero.

In questo, tutte le persone realizzate sono sedute sotto un unico tetto e ricevono questa Shakti suprema. Una grandissima energia fluisce da dentro di voi, e non esiste in altre persone in questo mondo. Questo lo sapete.

Non dovreste avere nessun dubbio al riguardo, poiché adesso siete realizzati. Chi ha ancora dubbi è perché ha appena preso la realizzazione. Tra pochi giorni anche loro non avranno dubbi. A quel punto si rende necessario che comprendiate la vostra importanza.

La cosa più importante è che ormai avete ottenuto la quarta dimensione.

Quale quarta dimensione? Come potete passare da questa a quella?

Per favore, capite questo. Ora, in che modo potete passare da questa all’altra e rimanerci, rimanerci stabilmente? Questo è un punto molto importante. Se osservate la vostra attenzione, noterete che vi è una sorta di espansione.

Osservate la vostra attenzione e noterete come si rivolga verso qualcosa e come voi siate in grado di distoglierla. Potete vedere come si stia espandendo. Proprio come un pallone che si espande così. Allo stesso modo osservate la vostra attenzione.

La vostra attenzione può dirigersi su qualcosa ed anche tornare indietro. Notate come la vostra attenzione si rivolga a qualcosa, ad esempio ad un sari. Ebbene, se è su un sari, voi potete distoglierla. Potete distogliere l’attenzione, espanderla o contrarla, e potete indirizzarla ovunque vogliate.

Ma in essa vi diffondete completamente, come il mare: nel mare l’acqua tocca ogni angolo e torna indietro. La sua realtà, però, è al centro dell’oceano. La realtà, l’essenza, ciò che accade è all’interno. E la reazione a questo è la consapevolezza, che si rivolge ad ogni cosa e poi torna indietro. In questo modo apprendete il distacco. Diventate distaccati da tutto.

Ora, ad esempio è arrivato quel veicolo che emana un odore molto sgradevole. Se mettete l’attenzione sul cattivo odore, lo sentite.

Se ne distogliete l’attenzione, il cattivo odore non arriva. Avete il potere del distacco che subentra in voi. Lentamente, continuate ad esercitare l’attenzione.

L’uomo è seduto al centro dell’intera rappresentazione. Egli osserva: “Questo cos’è? Questo cos’è? Quest’altro cos’è? Anche questo, anche questo”.

La gente dice che tutto le appartiene. Metteteci l’attenzione. Così come rivolgete l’attenzione alle cose, vi renderete conto di poterla anche distogliere.

La vostra attenzione non rimane coinvolta in niente; e qualunque sia l’amore che inviate (con l’attenzione) verso qualcosa, (l’attenzione) aggirerà tutto ciò e tornerà a voi senza disperdersi.

Capite questo punto. Prima, quando eravate soliti guardare qualcosa pensando… Se ad esempio qualcosa si muovesse da qui e continuasse a muoversi mantenendo un moto circolare, girerà e poi vi tornerà indietro. Non rimarrà bloccato. Non rimarrà attaccato a qualcosa. Anche l’attaccamento svanirà in questo modo. Ogni attaccamento della mente, del corpo e dell’intelletto, così come di ogni altra cosa in noi, viene abbandonato.

Anche questa verità che siamo in tutto e per tutto esseri umani viene abbandonata, poiché abbiamo spezzato il nostro attaccamento. Il modo per infrangere l’attaccamento in meditazione è di incrementare sempre la vostra attenzione.

Visto? Ora è aumentata, è arrivata ad un punto e adesso riportatela indietro. Questo potere speciale è subentrato in voi dopo la realizzazione.

Oltre alle molte cose che vi ho detto finora, prestate attenzione anche a questo.

In una meditazione più profonda, ciò che dovete fare è espandere la vostra attenzione e ritrarla. Quando inizierete a contrarla ed espanderla, vi stupirete della crescita della vostra profondità.

Ad esempio, se si dissemina una gran quantità di grano, ci sarà grande dispersione. (Se però) poi si raccoglie il grano e lo si ammucchia, la sua altezza aumenta.

Allo stesso modo, se avete raccolto la vostra attenzione, notate come la vostra profondità interiore si sia sviluppata e sia subentrata la conoscenza. E allora vi siete messi a ridere: “Oh, ero (davvero) coinvolto in tutto questo? È forse qualcosa a cui essere attaccati?”. Vi renderete conto che non è niente di eccezionale.

C’è un ragazzo di qui che ebbe la realizzazione e (poi) andò a fare un colloquio di lavoro. Quando tornò gli chiesi se avesse ottenuto il posto. Rispose che non sapeva se lo avesse ottenuto o no e se lo avrebbe avuto o no.

Fu selezionato per quel lavoro. I membri della commissione mi dissero che quel ragazzo era straordinario e non era intimorito. Era arrivato, aveva detto molto chiaramente ciò che aveva da dire, senza timore, e poi se ne era andato. Come era accaduto?

Io spiegai loro che lui ormai era un’anima realizzata e che osservassero ed esaminassero la sua unicità.

Loro dissero che era arrivato, aveva dato risposte chiare, senza raggiri, aveva parlato chiaramente e aveva tenuto un atteggiamento del tipo: “Se volete prendermi oppure no va bene lo stesso”. Non era stato irrispettoso ma neppure ossequioso.

L’attenzione è anche così. Quando l’attenzione ha (questa) natura, la divinità entra in quella persona quando riceve la realizzazione.

Quando l’attenzione è coinvolta in ogni cosa, diventa proprio come i viticci, soprattutto dell’edera rampicante, che spuntano e si avvinghiano di qua e di là e poi lei, pian piano, si arrampica.

Analogamente, chi non ha ricevuto la realizzazione si attacca ad una cosa, poi ad un’altra e ad un’altra ancora ed è così che si dà un sostegno. A volte pensa: “Non ho una posizione, come mi muoverò in questo mondo? Oh, non ho denaro, come mi muoverò in questo mondo? Oh, non ho questa cosa, come mi muoverò in questo mondo?”.

Invece, un albero che è saldo in se stesso, è stabile nella propria indipendenza. Adesso questo accade anche a voi; siete saldi nella vostra indipendenza, ma per paura fate spuntare viticci dall’interno di voi stessi e vi aggrappate ad una cosa, ad un’altra e ad un’altra ancora.

Appena vi rendete conto di trovarvi in quella posizione, la prima cosa è non contrastare l’attenzione. Non dovrebbe essere fermata. Questa attenzione non rimarrà coinvolta in niente: provate, ma non rimarrà coinvolta. Provate questo in meditazione profonda.

Qualsiasi grossa questione vi si presenti, osservatela semplicemente, e vi sorprenderà che l’attenzione si dirigerà lì e tornerà indietro, non rimarrà coinvolta.

Adesso pensate che qui è avvenuta una gravissima tragedia, ma il mondo va avanti. Dolore e piacere sono nostre costruzioni mentali. Cosa c’è di così grande da renderci infelici o felicissimi? O cos’è che ci procura dolore o gioia, per cui odiamo o amiamo qualcuno? Non c’è nessun motivo importante per cui debba essere così. Pian piano la vostra attenzione crescerà in modo straordinario e allora diventerà assolutamente efficiente.

Avete notato come, quando lavorate su qualcuno, le vostre mani inizino a bruciare e vi accada qualcosa. All’inizio accadrà questo e voi dovreste stare lontano da persone così.

Ovunque possibile, non mettete le mani sul fuoco. Quando una ragazza impara a cucinare, lo fa prima su un piccolo fornello, prende uno straccio per sollevare gli utensili bollenti e impara pian piano.

Quando la sua mano ha imparato a non bruciarsi, lavora su un fornello più grande. Prima usa una pinza, poi un tava (piastra su cui vengono fatti i chapati indiani, ndt) e poi, quando diventa esperta, fa i roti (chapati) con le mani. Riesce a mettere le mani direttamente sul fornello e a girare i roti.

Allo stesso modo, anche ciò che all’inizio chiamiamo “male” si dilegua. Ciò che definiamo “male”, si dileguerà da solo, non avrà alcun effetto su di voi. Quando subentra questo stato, che bisogno c’è della protezione di Madre? Diverrete voi stessi grandi e a quel punto non prenderete blocchi o altro.

Ovunque andrete, la gente negativa fuggirà. Quando subentra una tale capacità, questa questione non si pone.

Ho detto che per questo esistono soltanto due metodi: la meditazione interiore e l’osservazione di ciò che è all’esterno.

Adesso tutto ciò funziona da solo. Si dice di compiere innanzitutto buoni karma: anche ragionare in termini di buono o cattivo è tipicamente umano.

Quando l’azione diventa inazione, significa che non pensiamo più di essere noi a fare qualcosa; come la luce del sole, il quale non fa nulla nonostante attraverso di lui si esegua un lavoro.

Quando in una persona subentra completamente l’inazione, ossia la brezza fresca fluisce dalle mani e ciò accade, qualsiasi cosa sia all’interno, qualsiasi karma accumulato in noi dal passato, per cui si dice che dovremo sopportare le conseguenze dei nostri karma…

Molte persone malate vengono a chiedermi: “Questi sono i nostri karma. Lei li assorbirà?”. Io rispondo: “Sì. Non c’è niente di cui preoccuparsi”. Siete venuti al fiume Gange e dovreste purificarvi. Se a causa dei vostri karma le mani e i piedi vi dolgono, non ha importanza, io posso assorbire tutto.

Ma i vostri karma sono passati dal vostro corpo alla vostra mente. Ora, come si rimuoveranno i karma dalla vostra mente? Sono fuggiti dal vostro corpo grazie a Mataji, però sono nella vostra mente. Avete ricevuto la realizzazione ma, nonostante ciò, questa sporcizia sarà eliminata?

È per questo che, se continuerete a compiere queste azioni (di Sahaja Yoga) ripetutamente, tutto ciò si dissolverà in akarma (inazione). E i vostri karma scompariranno tanto quanto farete in questa vita.

Così come lentamente fate i vostri karma, lentamente ne venite fuori e, quando sarete del tutto purificati interiormente, con quella stessa buona fede interiore, niente rimarrà di questo “mi piace, non mi piace” ecc.

Se siete seduti, siete seduti; se mangiate, bene, se non mangiate va bene lo stesso.

Qualsiasi cosa facciate, svolgete il lavoro del Divino. Non fate nessun lavoro vostro.

Il lavoro del Divino viene effettuato attraverso di voi senza che neppure ve ne rendiate conto, come il sole che emana la sua luce. La luna riflette la luce del sole.

Questo è l’oceano che con la sua alta e bassa marea emette da se stesso le nuvole.

Sono eseguiti tutti questi karma (azioni), ma nessuno pensa di essere lui ad agire. Ci sono alberi dai quali nascono i frutti, dai frutti nascono i semi e poi dai semi gli alberi.

Essi svolgono un grandissimo lavoro, ma nessuno di loro pensa di fare qualcosa.

Ogni cosa procede tranquillamente. Questa questione è sorta solo negli esseri umani.

Loro sono tutti in armonia. Noi, invece, abbiamo questo problema perché Dio ha dato appositamente agli esseri umani questa grazia di avere l’ego mediante il quale possiamo conoscerlo.

Abbiamo visto che, uccidendo l’ego, esso non muore. Ecco perché deve eliminarsi da solo. Questo è dunque il metodo di Sahaja Yoga.

Esso si elimina da dentro di voi. Ciò che occorre fare è eseguire ogni karma (azione) possibile con le nostre mani. E l’altra cosa è entrare in meditazione profonda, finché in voi non subentri questo stato in cui niente è buono o cattivo.

Avete visto che ovunque io vada nessuna negatività mi attacca, neppure i bhut, e neppure ho blocchi alle dita o alle mani.

In ogni momento il flusso rimane costante. Se voi sentite del calore emanare da me, significa che c’è qualche difetto in voi. Dinanzi a voi c’è un Esempio. Io sono anche come voi, ma sono un esempio dinanzi a voi.

Ebbene, (quando) anche voi diverrete così, nessun demone o nessuna negatività rimarrà. Chiunque vi verrà davanti, dovrebbe sciogliersi nel vostro amore. E se non si scioglie, scapperà. Verrà un giorno nel quale non avrete bisogno di questa protezione.

Voi avete trovato molti metodi di protezione. Se volete, queste persone possono spiegarvi alcuni metodi; potete chiedere a loro.

Ad esempio, come prendere vibrazioni dalla fotografia, come eliminarle (quelle negative, ndt) attraverso i piedi o con l’acqua; come darsi un bandhan, recitare diversi nomi, ecc. Vi sono molti metodi. Se volete conoscerli, potete parlare con queste persone che possono spiegarvi tutto al riguardo.

Quando però una persona realizzata si siede in meditazione, per prima cosa deve percepire che cosa proviene da Mataji, se c’è qualche nostro blocco, se riceviamo vibrazioni. Se queste si sono fermate, dovremmo eliminare la causa. Queste persone possono dirvi come eliminarla. Allo stesso modo, se le vibrazioni si sono fermate, la causa può essere rimossa.

Se la mano brucia, come eliminarla (la causa)? Soffiateci sopra e rimuovetela, recitate il nome, e soffiandoci sarà eliminata. Sarà eliminata al punto che avrete la sensazione che non sia mai esistita. È nell’atmosfera, per questo si assorbono blocchi. È proprio come una ragazzina che impari a cucinare.

E quando diventate esperti di questo metodo, solo allora sarete diventati veri yogi. Quando questa capacità è subentrata completamente, diventate veri yogi, ottenete la conoscenza perfetta. Quando acquisite la conoscenza perfetta di questo, diventate la conoscenza: significa che non fate niente, tutto avviene continuamente in modo automatico.

Se il microfono funziona perfettamente e la mia voce è trasmessa perfettamente, non deve fare niente. Non ha bisogno di sapere niente. Tutto si registra da solo. Ebbene, Colui che parla, agisce e si prende cura di tutti, è il Divino che risiede sulla testa di ognuno.

Le persone realizzate dovrebbero sapere un’altra cosa – anche questo è un punto molto importante, conoscendo il quale può subentrare una specie di fiducia in se stessi – e cioè che le Deità aleggiano sopra ogni anima realizzata.

Si dice che sopra la testa di una persona malvagia aleggino i bhut; allo stesso modo, le Deità sono ansiose di aiutare le persone realizzate. Sentono la fragranza e aleggiano con precisione intorno a loro.

Qualcuno fra voi deve averlo detto… questa signora stava raccontando che c’era un bhut, un badha, su suo cognato, e verso le tre e mezza le sue condizioni sono peggiorate e lui si è messo a gridare. E lei ha detto che dopo è arrivato un odore molto sgradevole e non riuscivano a capire cosa fare. Allora hanno cominciato a dire il mio nome e a dare vibrazioni e, appena si è rinfrescato, è iniziato ad arrivare un profumo e lui si è ripreso.

Anche voi, prima di ricevere la realizzazione, o dopo la realizzazione, dovreste spesso ricevere un profumo. La consapevolezza dona fragranza.

Chaitanya dona molto profumo e dà gioia. Quindi, con questo voi ricevete fragranza. Ci sono tante cose prive di fragranza, ma possono andarsene da sole se mantenete a posto il vostro stato meditativo, ossia se vi mantenete stabili.

Non c’è nessun motivo di stare male per questo. Avete visto che siamo unici. Siamo superiori alla gente comune. Qualcuno [Incerto. I nomi potrebbero essere: Chandu Bhai, Devade, Lal Sahib, ndt] è davvero straordinario. Tanti si sono sviluppati molto di più.

Se si dicono i loro nomi, penso che per la maggior parte siano tutti progrediti. Ma hanno tutti ancora qualche blocco. Hanno tutti qualche blocco.

Una persona aveva preso un blocco molto grave; alcuni giorni prima si era bloccato molto gravemente. Va bene, se ha assorbito un blocco, non importa, almeno così capisce di essere bloccato e il motivo per cui è accaduto.

Lui ha capito di aver preso un blocco. Eliminarlo è semplicissimo; per una persona realizzata è semplicissimo. Andrebbe eliminato in qualsiasi modo. Queste persone conoscono i metodi per rimuoverlo e sanno cosa fare.

E sperimentate su voi stessi le diverse tecniche. Ad esempio (il blocco) si può eliminare stando vicino al mare.

In passato, molte persone realizzate erano solite andare a sedersi nell’acqua; è vero, erano così disturbate (forse dal calore assorbito, ndt) che le loro dita cominciavano a bruciare.

C’è un certo Gagan Baba Maharaj che era solito stare seduto nell’acqua. Le sue dita si erano rimpicciolite a causa del bruciore. Lui aveva poteri curativi ma non riusciva a capire perché le sue dita si fossero rimpicciolite per il bruciore; erano diventate piccolissime per il bruciore. Voi sapete perché vi brucino le dita, ma lui, poveretto, non lo sapeva.

Ora, lui non viene a Bombay perché a Bombay le mani bruciano tantissimo. Lui non sapeva come porvi rimedio, quindi è andato via da qui. E sta sempre seduto in acqua.

Ora, qui c’è qualcuno che lo sa e può spiegarvelo, c’è qualcuno in grado di spiegarvi come curare il bruciore alle mani, come proteggere le vostre mani.

Le mani del nostro Sig. Devade si erano gravemente bruciate dopo aver lavorato su due, tre persone, tanto che ora se vede qualcuno si sente nervoso e invoca “Mataji”. Ieri, quando è arrivato quell’uomo con la barba, le sue mani hanno cominciato a roteare in aria.

Ebbene, adesso pensate che c’è qualcuno in grado di dirvi e spiegarvi che dopo la realizzazione è molto pericoloso, chiunque può causarvi dei blocchi. Voi siete proprio come bambini piccoli, così piccoli che è assolutamente necessario che vi prendiate cura del vostro stato. La mia mano è sempre su tutti voi ed io penso a voi in ogni momento.

Provo un grande amore per tutti voi e mi sento molto orgogliosa ed anche piena di gioia che oggi i miei figli siano così numerosi. È un motivo di grande orgoglio per una Madre che essi abbiano preso la realizzazione.

Però, ciò che avete, non sprecatelo su cose meschine.

Proprio ora il Sig. Jadhav ha avuto un’esperienza e me ne parlava; anche il Sig. Patil e le signore possono raccontarvi delle esperienze che hanno avuto e di come possono far star bene qualcuno.

Questo significa che qualsiasi problema ci sia potete risolverlo, ma dovreste imparare anche voi. Imparate anche voi. Arrivate anche voi a conoscere. Voi siete il medico ed il medicinale.

Fluirà attraverso le vostre mani e voi lo capirete. Quindi, se vi siete fatti un po’ male da qualche parte, Madre è qui seduta per curarvi.

Dove erano prima queste persone? Infatti, ora, poveretti, quelli che hanno ricevuto la realizzazione dicono: “Oh Dio, salvaci, da dove abbiamo ricevuto la realizzazione?”.

In passato, quando le persone ricevevano la realizzazione, si mettevano a sedere con delle tenaglie nelle mani (per salvarsi dalla negatività). Non era colpa loro.

Chiunque arrivasse lo picchiavano. Se arrivava qualcuno che emanava calore o che causava sensazioni di bruciore, lo picchiavano con le tenaglie. Li ho visti durante la mia infanzia. Erano chiamati i “Baba (padri) con le tenaglie”!

Ero sorpresa che picchiassero con un paio di tenaglie chiunque arrivasse. Io però non l’ho mai fatto. Chi sarebbe andato poi da loro?

Il motivo è che non avevano nessuno che desse loro spiegazioni o li guidasse.

Adesso voi curate tante malattie.

Avete curato malattie come il cancro, siete in grado di curare il cancro. Avete eliminato tanti tipi di badha. Avete fatto tanto lavoro. Naturalmente, poi qualcosa attaccherà anche voi; ma allora ci sarà una cura. Esiste per voi un ospedale e c’è qualcuno seduto qui per guidarvi, e c’è qualcuno per spiegarne le complessità. Pertanto non dovete avere paura. Ma se siete ancora spaventati, non potete progredire in questa vita.

È questo il problema delle persone realizzate.

Dovremmo però comprendere un’altra cosa. Vi sono molti santi che sono morti ma non riescono a reincarnarsi. Non sono riusciti a trovare persone adatte.

Questo è un altro problema. Questi santi si stanno anche facendo l’opinione che fra noi ci sia gente che non potrà mai essere realizzata. Ce ne sono molti fra noi che non riceveranno mai la realizzazione, a causa dei karma che hanno fatto in precedenza.

Alcuni hanno fatto sedute spiritiche e sono rimasti invischiati lì o in cose simili, dove (gli spiriti, ndt) dicono di dover penetrare in loro. Troverete in loro dei badha, ma sono bloccati lì e non dovete combattere con loro.

I più clericali fra voi si chiederanno di che cosa stia parlando Mataji.

Non provocateli, perché se li provocate può accadere che i bhut si impossessino di loro. I bhut sono già dentro di loro. Se invece non ci saranno bhut, arriveranno i santi.

Quando giungeranno i santi, il nostro lavoro sarà compiuto. Ecco perché i santi sono entrati in molte persone: mi hanno espresso il desiderio di venire.

“Ma se arriveremo come bambini piccoli, che genere di aiuto può avere Shri Mataji?”. Quindi, è meglio che quelli che arrivano, e dei quali si vede che non possono ricevere la realizzazione… Ci sono molte persone così.

Non è necessario lottare contro chi non riceve la realizzazione, ma queste persone continueranno a venire. Verranno per quattro o forse dieci anni, ma non ha importanza. Incontratele. Esse vengono e voi sapete che non hanno ottenuto la realizzazione. Chi l’ha ottenuta resterà realizzato, ma non occorre lasciarsi coinvolgere da chi non l’ha ricevuta e va e viene.

Oggi è necessario che io vi dica questo.

Su di loro vi è l’influenza dei santi perché non possono neanche farne a meno. Solo i santi riusciranno a scacciare i bhut e i badha.

Infatti, voi non potete vedere né entrare in questi mondi; dunque lasciate che siano loro a fare questo lavoro.

Queste persone vengono a dirvi che lavoreranno in continuazione e vi aiuteranno nel vostro compito. Non vi cureranno o altro, ma il loro lavoro sarà quello di lavorare con gli altri. Trascineranno le persone (in Sahaja Yoga) e ne porteranno molte altre che desiderano venire.

Una persona così aveva persino scritto un articolo su di me. Ma qualcuno lo ha spaventato e così è scappato via. Non avrebbe mai ricevuto la realizzazione. Ci fu qualcun altro che si mise contro di me. Dopodiché il poveretto venne preso dal suo stesso vortice, poi cominciò un’altra cosa e rimase attaccato ad essa. Voi dovreste salvare queste persone.

Tenetele in compagnia dei santi: almeno si manterranno nella moralità, non verranno attaccati da bhut e badha, non avranno sofferenze fisiche o mentali e il loro cervello si manterrà in buono stato. I santi infatti non creano problemi a nessuno. Per questo i santi dovrebbero entrare dentro di loro. Ma, inoltre, anche le grandi anime aleggiano su di voi e vi aiutano. Anche loro vi aiutano e lo faranno in molti modi. Il vostro corpo mentale ed emozionale rimarrà in equilibrio e si occuperanno delle vostre faccende materiali.

Baderanno alla vostra casa; baderanno ai vostri figli. Ecco cosa faranno queste persone che fluttuano su di voi. Ma voi dovreste essere completamente un tutt’uno con Dio. Questa è una grande responsabilità che avete.

Oggi desidero che, se qualcuno ha qualche domanda e poi vuole discuterne, di farlo, per favore. Il Sig. Shroff aveva …

Voi dovete essere come un giardiniere in un giardino. Dovete capire come tenere il giardino, come piantare, come spostare; dovrete pensare a tutto questo. Pensateci e (poi) dite come si può fare. Lui ha detto una cosa giusta. Diceva che se diamo la realizzazione e poi non proseguiamo, la realizzazione va perduta.

Se noi, dopo che abbiamo dato (la realizzazione), non seguiamo e non proteggiamo le persone, se non ci occupiamo di loro e non le facciamo progredire, la loro realizzazione può andare perduta. Poi si risveglierà di nuovo ma, fino ad allora, avranno delle difficoltà.

Inoltre, tutti dovrebbero incontrarsi almeno una volta al mese. Tutte le persone realizzate dovrebbero incontrarsi una volta al mese.

Fate in modo che una volta al mese una lettera raggiunga tutti. Oppure create un giornale che potete distribuire gratuitamente.

Non date soldi da nessuna parte e non prendete soldi in prestito da nessuno. Non coinvolgetevi con il denaro. Inoltre, nella terra che il governo vi dà per un ashram, non pensate mai di coltivare verdure da vendere. Non dovete intraprendere simili iniziative. Noi non dobbiamo guadagnare denaro.

Dovete aver letto cosa è accaduto al presidente della Banca Statale. Andò all’ashram e diede lì 90 lakh, e 20 lakh vennero dati a parte per fare dei mobili.

Che cosa insensata costruire mobili in un ashram. Per favore, non fate mobili per venderli, altrimenti un domani vedremo che questi (gli abitanti dell’ashram?) costruiranno mobili. Non ce n’è bisogno. Vi è proibito occuparvi di giardinaggio. Per questo ci sono molte persone.

Voi siete qui per un lavoro speciale. Dovete aiutare con la meditazione, con le vibrazioni, alleviare le sofferenze e trovare il tempo per dare la realizzazione e le vibrazioni. E, riguardo al denaro, statene alla larga. E non c’è bisogno di prendere tanto denaro e tenerne il conto. Se vi fate coinvolgere dal denaro e dai conti, vi rimarrete sempre invischiati.

Il denaro e Dio non hanno nessun collegamento. Se qualcuno vi offre un posto gratis, va bene, e se qualcuno non ve lo dà gratis, va bene lo stesso. È tutto lavoro di Dio. Se qualcuno vi offre un posto a sedere, quello è un uomo di Dio, e se non avete ricevuto un posto per sedervi, non ha importanza. Nessuno diventa Dio perché ha una buona posizione.

Ci sono tanti ashram. Non mettete la vostra attenzione nel fare questo o quello, o nel fare affari in un ashram. Non permetterò mai che questo accada.

E quando vedrò che vi siete cacciati in qualche affare commerciale, non sarà una mia responsabilità. Non dovete fare affari di nessun tipo. Non dovete raccogliere denaro in nessun modo. Per nessun motivo. Una persona mi ha detto che venderà le mie foto e poi darà il denaro all’ashram.

Io gli ho detto: “Quale ashram? Quale denaro? Chi lo ha detto? Perché dai ascolto agli altri?”.

Non occorre preoccuparsi di tutto questo. Chi fa tutto e bada a noi è Lui. Noi non facciamo il nostro lavoro, facciamo il Suo lavoro.

Se Lui vuole darà, e se non vuole non darà.

E se abbiamo intenzione di venire qui a fare lo stesso lavoro di ingoiare sporcizia, come facciamo giorno e notte, è inutile. Non proponetemi idee simili, perché lo hanno già fatto in due o tre e ciò mi ha molto addolorato. Per favore, non date questo genere di suggerimenti. Per un verso io sono molto diretta e innocente, ma da un altro sono molto astuta. Non entrerò in questi trucchi.

Ve lo dico in anticipo: se cercate di ingannarmi su questioni di denaro, io non mi farò imbrogliare, che abbiate la realizzazione o no. Non mi riguarda assolutamente.

Dovete comprendere che non c’è nessun collegamento fra il denaro e la realizzazione, da nessuna parte.

L’altra cosa è che non c’è alcuna connessione con la politica. Ci saranno persone che verranno da voi e vi diranno di partecipare alle elezioni in quanto avete un largo seguito.

Se volete entrare in politica fatelo, ma la politica è stata creata dagli uomini e non da Dio. Chi sta con il Divino non ha niente a che vedere con la politica e il governo.

Dovete capire prima questo.

E non c’è nessun rapporto con la vostra posizione. Se pensate di essere un importantissimo amministratore di trust, o se qualcuno pensa di essere un importante segretario o un grande presidente – “io sono il Presidente” – sappiate che non c’è nessuna connessione con nessuna ‘poltrona’, né con alcun trono o seggio. Ricordatevi questo, innanzitutto.

Non c’è niente da discutere su questo. Non ci sono seggi né troni. Non c’è nessun seggio. Capite? Non c’è nessun bisogno di creare un seggio speciale (in futuro).

Chi adesso è seduto sul seggio di Adi Shankaracharya è qualcuno non realizzato, quindi niente da fare. Nessuno si siederà su nessun seggio. Ciascuno sta seduto al proprio posto.

Quando ci sediamo al posto di qualcuno, abbiamo paura di perdere quel posto (posizione). Stando al vostro posto e governando su voi stessi dal vostro seggio, si farà molto. Fatevi un nodo per ricordarvi queste cose che vi ho detto.

Terza cosa è che, senza un buon carattere, una buona condotta e senza purezza, non potete ascendere. Se avete cattive abitudini dovrete fare lo sforzo di abbandonarle, promettetelo sui miei piedi.

La verità è che adesso avete la Shakti dentro di voi. Gli indiani hanno la pessima abitudine di criticare gli altri. Noi ora siamo connessi con l’amore. Siamo tutti fratelli e sorelle. Se è accaduto qualcosa tra voi, magari qualcuno mette un piede in fallo, non è necessario andare a screditarlo dappertutto.

Dovreste invece fare qualsiasi sforzo necessario per salvare i vostri fratelli, dando la vita per i vostri fratelli e sorelle. Per questo, qualsiasi cosa si debba fare, dovremo salvarlo. È una responsabilità morale. (Ma) questo non significa che dobbiate pagare del denaro.

Non prestate denaro a nessuno. Se qualcuno vi chiede del denaro non dategli un centesimo. Non c’è bisogno di prestare denaro a nessuno.

Se c’è qualcuno che, nella sua vita spirituale, si trova con la Kundalini che si sta distruggendo o sta cadendo, aiutatelo. Se qualcuno ha preso delle cattive abitudini, dovreste tutti creare un chakra con il vostro amore per aiutarlo.

Fino a quando la purezza non subentrerà completamente in noi, il nostro lavoro rimarrà incompleto. Dovreste rendervi conto che gli occhi del mondo intero sono su di voi.

Celebrate il Diwali accendendo i diya (lampade ad olio, ndt). La gente non guarda la casa, bensì le lampade che ardono.

L’attenzione delle persone è su di voi, nel senso che osservano il modo in cui conducono la propria vita coloro che hanno ricevuto la realizzazione e stanno curando molte malattie nel mondo.

A volte voi criticate questo e criticate quello.

Io comunque non ho visto tutto questo criticismo. Per il momento non si è manifestata questa negatività, però può accadere. Se succedesse qualcosa, venite a dirmelo.

Nessuno è ancora perfetto. Quindi venite a dirmelo, io risolverò quel problema. E qualsiasi problema abbiate, non esitate mai a parlarne con i vostri fratelli e sorelle. Se dite di avere un certo blocco in voi, potrà essere eliminato; ma se non glielo dite come può essere rimosso?

Non dovete sentirvi a disagio, dato che sapete che tutti hanno dei blocchi, e tutti sono medici e i medici tra di loro si curano gratuitamente. Così potete curarvi tutti fra voi.

Dovete avere fratellanza tra voi e mantenere l’attenzione su una vita estremamente pura. La purezza è indispensabile.

Senza di essa non si può fare niente. Se avessi parlato prima della purezza, sarebbe stata una questione di perversione. Nel senso che eliminate un blocco e ne prendete un altro. Poi eliminate quello e ne prendete un altro ancora. Ma, dopo la realizzazione, questo problema non rimane.

Dopo la realizzazione, sulla sommità della testa si è creata un’apertura (Sahasrara) dalla quale tutto uscirà. (Se) lasciate qualcosa uscirà dalla sommità della testa. Uscirà completamente.

Non entrerà da nessun’altra parte. È questo il vantaggio dell’apertura che si è creata in questo punto. Se avete delle abitudini, tenetele nella mente e poi fatele uscire da qui. Ogniqualvolta esiste un’abitudine, vi sentite pesanti.

A livello del Nabhi alcuni amano mangiare molto. Non è bello mangiare troppo. Quindi prestate attenzione al vostro Nabhi. Lentamente rimuovetelo dal Nabhi. Allora tutto uscirà da qui, tutta la sporcizia.

Guardate lui, questo signore mi ha detto che ora riesce a respirare da qui (dalla sommità della testa). Questa è una buona cosa. L’osservazione del respiro, la vista, l’udito, il movimento, avvengono tutti da qui (Sahasrara).

Tutto accade grazie alla consapevolezza e, quando la consapevolezza sarà arrivata sulla sommità della testa, tutto accadrà quassù. Il battito del cuore, l’attività di tutto il corpo sono azionati da qui.

Quindi, qualsiasi cosa vogliate rimuovere dal vostro interno, premetela ed estraetela da qui. Si scaricherà da sola, tutto si scaricherà da qui. Infatti, che adesso ci sia un’apertura è di grande aiuto. Prima non c’era, quindi…

Come si dice, se si spinge l’oceano da una parte, crescerà dall’altra. Ma se è stata creata un’apertura, allora si riverserà fuori. Quindi, se premete da una parte, non si sposterà dall’altra.

Fate uno sforzo ed osservate da soli ciò che è impuro in noi. Così come il nome di nostra Madre è Nirmala, anche noi dobbiamo essere Nirmal (puri). E (osservate) cosa è impuro dentro di noi, non negli altri. Ho notato che alcuni stavano guardando agli altri. No, no, intendo dire ciò che è dentro di noi. Quale Ham (Spirito) è in noi, cosa c’è in noi? Ci sono le nostre false identificazioni, per cui ci siamo ritenuti cristiani, musulmani, indù, e tutti gli altri non hanno valore.

Queste sono false identificazioni: “Noi indiani siamo i migliori e tutti gli altri non valgono niente”. Queste sono tutte identificazioni errate, sono tutte false. Esiste una sola verità: che siamo esseri umani.

Questa è la realtà. Se per prima cosa conoscete questa risposta, allora capirete cos’altro siete. Si devono sorvegliare tutte le proprie false identificazioni, in ogni momento.

Cosa stiamo pensando in questo momento? Stiamo pensando che dobbiamo andare a casa a cucinare. Alcuni pensano all’indomani in ufficio, a ciò che succederà domani in ufficio. La gente pensa cose diverse, ed io so tutto ciò che stanno pensando.

Dovreste ascoltare la mia conferenza in consapevolezza senza pensieri. Colei che cucina per noi è seduta qui. Noi non prepariamo il cibo. Pensate questo per una volta: che è successo questo miracolo, stando seduti qui siete diventati senza pensieri.

Infatti, anche la materia è creata dal potere della consapevolezza. Considerate questo. Il Cuoco è seduto. Le domande avranno una risposta. Appena entrerete in consapevolezza senza pensieri, capirete di essere arrivati sotto la protezione di Dio Onnipotente e, nella consapevolezza senza pensieri, la Sua luce è entrata in voi.

Se avete delle domande, per favore fatemele adesso, poiché molto tempo è trascorso per la meditazione. La prossima volta avremo la meditazione e, a questo punto, celebreremo un puja mediante il quale vi sarà espressamente data una protezione grazie alla quale non avrete nessun problema. Ci sono molti demoni che vagano là fuori e potete cacciarvi nei guai.

Il programma dopo questo è a Puna. Quelli che vogliono venire a Puna possono farlo, ma cercate di seguire questo programma di due settimane. Ora pensate a quello che vi ho detto.

Adesso la mia conferenza non vi creerà condizionamenti ed anche i vostri condizionamenti scompariranno.

Il più grande beneficio della realizzazione è che ormai niente vi rimarrà attaccato.

Ciò che è grossolano non vi si attaccherà, solo ciò che è consapevolezza può attecchire.

Anche se io parlo in Urdu, in Farsi o in francese, il potere della consapevolezza che fluisce attraverso le parole entrerà in voi. Con esso fluiranno in voi le vibrazioni, anche se non comprendete la lingua.

Ciò che vi tocca è l’amore che fluisce da dentro. Ad esempio potete non conoscere il nome (forse di un fiore? Ndt), ma la fragranza fluisce dentro di voi.

La fragranza è la consapevolezza e il fiore è il nome. Così, anche se non comprendete il nome, la fragranza passa ugualmente.

Ogni essere umano può sentirla e può dirlo, che sia inglese, francese o indiano.

Non occorre parlarne. Ebbene, allo stesso modo la fragranza di Dio, che è il potere della consapevolezza, può fluire in chiunque, qualunque sia la sua lingua.

Ciò che volevo dire è diverso da ciò che volevo dare.

Ciò si è stabilizzato interiormente e qualsiasi problema che era all’interno sarà espulso da qui (Sahasrara). All’interno avviene una forte agitazione e tutto ciò che blocca il chakra lo eliminate e ve ne liberate, lo espellete. Qualcuno potrebbe avere la testa pesante; se assorbite blocchi da qualcuno, non preoccupatevi, anche la vostra pesantezza se ne andrà con essi.

Come ho detto ieri, estraetelo con la mano sinistra.

Se qualcuno desidera fare domande, per favore, le faccia.


[1] Lakh: equivale a 100.000.