Puja del Compleanno, Comprendere Sahaja Yoga mediante il cuore

Mumbai (India)


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(03/2017 SOTTOTITOLI)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Puja del 54° Compleanno

Comprendere Sahaja Yoga mediante il cuore

Mumbai (India), 21 Marzo 1977


… il sahaja yogi più onorevole, Justice Vaidya, e la sua amorevolissima moglie. Il Sig. Bakshi, (…interruzione nella registrazione…) Dhumal, il Sig. Gavin Brown che è un archeologo, la Dott.ssa Pramila Sharma che è professoressa di hindi ed esperta di letteratura di Kabir; inoltre la Sig.ra Jane Brown che è geologa, dall’Università di Cambridge, il nostro saggio presidente Sig. Zachre, ed anche la gentile cantante Sig.ra Shobha Gotu che è stata tanto cortese da venire a cantare, e ha detto in marathi: “Non sono capace di fare altro, perciò, Madre, mi limiterò a cantarle due bhajan”.

Sono molto riconoscente, davvero grata a tutti i sahaja yogi che sono giunti qui, a tutti gli altri che si sono uniti a noi qui e che stanno celebrando questo mio compleanno terreno, e mi sento colma di grande gioia e felicità. E le mie vibrazioni scorrono dai miei occhi come lacrime nel vedere che, anche in questo Kali Yuga, ci sono persone riconoscenti ad una Madre che dà soltanto una cosa astratta conosciuta col nome di vibrazioni.

In realtà non sono io a darvele; vi stupirà, ma io non posso dare né ricevere. Semplicemente vengono emanate attraverso di me. È la mia swabhava (natura innata). Deve essere così, io non posso farne a meno. È l’essenza del mio essere. Non potete trasformarla in qualcos’altro. Agisce per conto proprio e continua a funzionare. Non mi è possibile tenere a freno l’amore che provo per tutti voi. Non so come faccia la gente ad imparare ad odiare. Io non ho tempo sufficiente nemmeno per amare la gente, trovo che ventiquattr’ore al giorno non siano sufficienti!

Non so come possa la gente sedersi a tavolino e manipolare, escogitare con totale freddezza i metodi per odiare. L’odio non ha altro potere che quello della distruzione, di voi stessi e degli altri.

In questo giorno vi chiederei di pensare in continuazione all’amore. L’amore è totale conoscenza. La conoscenza è totale amore. Non vi è niente oltre questo. Se avete conoscenza, essa deve superare l’esame dell’amore. Se conoscete una persona (senza amarla, ndt), ciò non lascia in voi alcuna impronta, perché la conoscete solo esteriormente. Ma se la amate, allora la conoscete in profondità. La conoscete benissimo, sapete tutto su come è fatta. È questa la conoscenza che noi definiamo para[1]-conoscenza. È questa la conoscenza che dobbiamo ricercare. Tutte queste scritture stanno soltanto indicando questo.

Esse sono le pietre miliari che ci dicono: “Andate avanti, proseguite”. Ma non risolvono il problema di come entrare nel regno di Dio. Io vi chiedo di raggiungere tutti il livello nel quale comprendere il Divino dentro di voi, l’amore di Dio dentro di voi che sta cercando di traboccare da voi; e di gioire del senso dell’emanazione, dell’elargizione. Dare ha in sé la più grande gioia e il massimo diletto. Prendere non procura alcun piacere. E quando lo ricevete, iniziate a dare.

Avete sentito Dhumal parlare del lavoro che ha svolto a Rahuri. Quando andavo all’Università di Rahuri, la gente del villaggio confinante sapeva che la nostra macchina sarebbe passata di lì. Sono comuni abitanti di un villaggio, non hanno mai letto niente a proposito dello Yoga, e riguardo alle vibrazioni non capiscono niente di più delle sensazioni che ricevete. È una conoscenza soggettiva, non ha parole; è una esperienza soggettiva, grazie alla quale sentite sulle dita, nel vostro essere, la beatitudine di Dio.

E mentre andavo lì, in macchina sentii un sobbalzo, perché molti stavano distesi sulla strada ed altri stavano bloccando l’auto, gridando il mio Jai (vittoria).  Ero davvero stupefatta! Domandai: “Come facevate a sapere che ero in questa macchina?”. Uno di loro rispose: “Mataji, Lei ci ha dato le vibrazioni. Noi sapevamo che questa era l’auto che ci stava portando vibrazioni. Perciò, adesso, Lei deve scendere qui”. Allora scesi e mi misi ad abbracciarli tutti, mentre i nostri sahaja yogi aspettavano dall’altra parte. Dissi: “Non importa”. Questo è Sahaja: persone così amorevoli! E in quel momento pensai, proprio come quella volta con Rama, quanto sia facile provare questa sensazione con le persone molto semplici, dal cuore molto semplice e dotate di Shraddha (fede); quanta sensibilità abbiano queste persone, che le rende capaci di ricevere e provare amore.

Tutti in questo mondo hanno bisogno di amore; non potete esistere senza. Tutto il vostro essere è basato sull’amore. Ed auguro a tutti voi, in questo Paese, di comprendere che, se non vi è amore nel vostro cuore, non dovete cercare di fare niente di esteriore, perché, se lo fate, sarete scoperti in men che non si dica. Ogni essere umano capisce cos’è l’amore.

Molte cose stanno accadendo dentro di voi. Oggi in voi stanno avvenendo trasformazioni cosmiche. So che si sta verificando. Shri Chakra in persona è disceso su questa terra ed il Satya Yuga (era della verità) è già iniziato. Questo è il motivo per il quale sentite queste vibrazioni sulle dita, mentre nessuno di questi guru, rishi ed altri hanno parlato di queste cose. Perché ciò è possibile soltanto quando Shri Chakra scende (sulla terra). È qui. Dovete sentirlo e comprendere. Dovete accettarlo tutti, ciascuno con cuore aperto. Io non voglio niente da voi. Che cosa potete darmi? Io non voglio niente, ma voglio che i miei figli siano felici. Io prego per la loro felicità. Vivo per loro, ed in ogni momento, che sia sveglia o addormentata o in dormiveglia, ciò che chiamano sabhranta, io sono proprio con voi. Voi siete nei miei pensieri in ogni momento.

Oggi auguro a tutti voi un bellissimo, splendido anno nuovo, perché è Navroz ed è il giorno nel quale in cui Zartosht (altro nome di Zarathustra, uno dei maestri primordiali, ndt) iniziò il Suo lavoro su questo mondo. Egli era un grande sahaja yogi ed una incarnazione di Dattatreya stesso.

Vi hanno parlato di Maometto. Io devo dirvi che lui era mio padre (Maometto era padre di Fatima, una incarnazione di Shri Mataji, ndt) ed era l’incarnazione di Dattatreya stesso. Non era una persona comune. Nonostante ciò fu perseguitato. Fu tormentato in ogni momento della Sua vita.

Anche Hazrat Alì (marito di Fatima e genero di Maometto, ndt) è una grandissima incarnazione: Brahmadeva si è incarnato soltanto una volta, un’unica volta, proprio come Hazrat Alì. Quindi, queste persone sono eccelse! Voi non potete criticarle.

Loro sono davvero grandi, ogni parola che hanno pronunciato è un mantra. Vi hanno detto tutto riguardo al namaz (preghiera islamica), che non è altro che il jagruti (risveglio) della Kundalini.

Maometto ha svolto il lavoro più grandioso in Sahaja Yoga ed ha realizzato il massimo avanzamento per quanto riguarda il jagruti della Kundalini. Come potete criticarlo? Io non riesco a tollerare nemmeno una parola contro di Lui. Io so quanto Lui sia stato tormentato.

Ed oggi, quella stessa gente (i suoi persecutori) è nata in questo Paese (India) e lo critica. Perché dovreste fare un passo tanto lungo, quando non potete nemmeno arrivare ai Suoi piedi? Cercate di capire: che cosa avete ottenuto voi nella vita? Che cosa avete voi che vi fa pensare di poter criticare queste grandi personalità?

Khwaja Nizamuddin Sahib era un grande Auliya (santo), senza dubbio. E un re orribile come Khilji, che tentò di tormentarlo, finì assassinato! Ed il suo nome è finito nella polvere. Oggi, Khwaja Nizamuddin Sahib… andate lì a sentire le vibrazioni! Andate a vedere la Chishti Maqbara (tomba) ad Ajmer Sharif[2], e le sentirete anche lì. Andate a Patna, a vedere Patna Sahib[3], dove si trova anche il nostro Mahavira: ci sono le vibrazioni. Tutte queste persone affermano la stessa verità di cui vi sto parlando io. Ma oggi potete comprenderle. Scoprirete chi esse siano.

Per favore, cercate di diventare umili. Innanzi tutto, assimilate questa verità eterna dentro di voi. Fate sì che il vostro essere diventi quello strumento soggettivo in grado di comprendere Dio. Non fatevi fuorviare da alcune letture qua e là. Non lasciatevi sviare dalle idee meschine e dalle stupidaggini persistenti dell’ego che si prende gioco di tutti.

Oh Uomo! Per favore, risvegliati a questa grande occasione di conoscenza. Questa forza dinamica è ansiosa di traboccare da voi. Noi dobbiamo cambiare questo mondo trasformandolo in una meravigliosa creazione, perché il Creatore non permetterà che la Sua creazione venga distrutta. Se non accettate la verità, sarete distrutti. Quindi per favore, per favore, come Madre vi chiedo di nuovo di accettare la verità Divina, l’amore Divino e di essere un’unica cosa con esso.

Auguro a tutti voi, a tutti i sahaja yogi e a tutte le persone che stanno ricercando Dio, la conquista suprema, la conquista più eccelsa nella consapevolezza di Dio e del Suo amore. È questo. Diversamente, ogni altra cosa è inutile. Quelli che nella vita hanno ricercato altre cose di tipo sattvico (relativo al canale centrale) o tamasico (relativo al canale sinistro) sono andati in rovina, sono andati all’inferno e sono completamente distrutti.

Voi non volete fare così. Siete persone semplici, normali, ed è per questo che siete le persone migliori; perché non soffrite di estremismi. Avete un cuore molto semplice.

Conducete una vita molto religiosa e una vita matrimoniale santa. Questo luogo è per le persone che si trovano sul sentiero centrale del Signore Buddha. Sahaja Yoga è l’integrazione di tutte le verità dell’esistenza ed io posso dimostrarvi, con la Kundalini, che ciò che dico è la realtà, è la verità. A meno che non pronunciate il nome di Hazrat Alì, il vostro Swadisthan chakra non può essere curato, e tutti i sahaja yogi lo sanno. E nei puja dei sahaja yogi dobbiamo recitare ripetutamente il nome di Maometto e di Hazrat Alì.

Dobbiamo anche recitare il nome del Signore Gesù, che è l’Ashraya (rifugio) di tutto questo mondo, descritto da Shri Krishna nella Bhagavad Gita. Egli era Mahavishnu. Potete leggerlo per conto vostro e vi sorprenderà vedere che ogni descrizione relativa a Mahavishnu è assolutamente identica a come era Gesù Cristo. Quindi vi chiedo di non avere una mentalità così ristretta. Finora non avete conosciuto la verità. Cercate dunque di comprenderla, di percepirla e capirla personalmente. Tutte le scritture affermano ciò che vi sto dicendo io. L’unica cosa è che io posso realizzarlo. Ma io non faccio nulla, sta semplicemente accadendo. Io sono venuta su questa terra soltanto per questa attivazione. Questo è l’ultimo punto di accensione. Deve accadere e accadrà. Vediamo in questo Paese, in questa meravigliosa Yoga Bhumi (terra dello Yoga), quanti l’accetteranno.

Dio vi benedica tutti. Vi benedico ripetutamente. Andrò a Londra il 25 e spero che tutti quelli tra voi che hanno ricevuto la realizzazione negli ultimi due giorni, torneranno al nostro programma in Bharathiya Vidya Bhavan il martedì alle 6.30. Abbiamo anche un bellissimo centro in Altamount Road. Potete prendere l’indirizzo da qui. In Altamount Road abbiamo un bellissimo appartamento al pianterreno davanti al salone di bellezza – Salone di Bellezza Kamal o qualcosa del genere – è l’appartamento della Sig.ina Moraji che ce lo ha gentilmente offerto per nostro uso.

Spero che tutti voi vi interesserete a Sahaja Yoga in maniera più approfondita, che apprenderete tutte le tecniche e che acquisirete la padronanza della Kundalini. Vi sono molti fra noi che sono competenti al riguardo e potete parlare con loro; anche ai programmi potete ascoltare i miei discorsi grazie ai quali capirete. Ma non si tratta di una comprensione di ascolto, bensì di una comprensione mediante il cuore; e soltanto con la percezione delle vibrazioni potete giudicare la Kundalini.

Ieri vi ho esortato moltissimo e di nuovo vi esorto a comprendere che, per capire Sahaja Yoga, non è necessario un approccio troppo mentale. Ciò che è necessario è un cuore colmo di fede (Shraddha-van). E se lo avete, funzionerà. È giunto il momento che molti fiori diventino frutti. Il tempo è arrivato.

Vi ringrazio ancora per avermi dimostrato questo grande amore. È come … quando sento l’oceano del mio amore che approda alle rive di tutti i vostri cuori, come reazione la riva lo rimanda indietro. È un movimento parabolico. Quando il mio amore vi attraversa e mi torna indietro come amore, mi dà gioia. È un’esperienza meravigliosa. È un’esperienza diversa che forse non può essere nemmeno espressa in parole umane.

Grazie molte, ancora grazie. Ringrazio tutti gli amministratori del Trust e tutti voi ancora e ancora.

Dio vi benedica con tutta la Sua prosperità, con tutta la Sua bontà, gentilezza e con ciò che è eterno. Possa il Paramchaitanya discendere su di voi e sulla vostra consapevolezza.

(Applauso)


[1] Termine hindi-sanscrito che significa “oltre, al di là”.

[2] La tomba-moschea di Hazrat Nizamuddin Chishti (1190 – 1232) si trova ad Ajmer, città dell’India. Egli era il fondatore dell’ordine sufi Chishti, una delle più importanti organizzazioni sufi in India e Pakistan.

[3] Capitale dello stato indiano del Bihar, situata presso la riva destra del fiume Gange; fu visitata anche da Guru Nanak ed è un luogo sacro per i sikh.