D&R al Bharatiya Vidya Bhavan (Inglese/Hindi/Marathi)

Mumbai (India)

1977-03-22 Advice at Bharatiya Vidya Bhavan, 76' Add subtitles:
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Domande e risposte al Bharatiya Vidya Bhavan, Mumbai (India), 22 Marzo 1977.

Sahaja Yoga non è qualcosa da prendere tanto alla leggera. Funziona in voi in un attimo, senza sforzo. Dopo la realizzazione, è necessario che tutti gli esseri umani comprendano pienamente il lavoro della Kundalini e delle vibrazioni. Dovete acquisire questa scienza in modo completo. A che serve il denaro se non si sa come spenderlo o come usarlo?

La cosa migliore dunque è ricevere questa conoscenza. Se siete malati e siete stati curati da Sahaja Yoga vi accorgerete che la vostra salute migliorerà molto. Vi arricchirete molto.

Se non vi dedicherete a Sahaj Yoga, gradualmente vi accorgerete che dopo un po’ di tempo perderete le vibrazioni, perché Dio non desidera sprecare le Sue vibrazioni con gente che non ha intenzione di darle agli altri. Alcuni troveranno delle scuse, del tipo: “Abbiamo una famiglia, non possiamo trascurarla!”. Anch’io ho una famiglia, sapete, ho anche dei nipoti.

(Sahaja Yoga) è l’unica cosa buona che potete fare senza pagare un centesimo. L’avete ottenuto senza pagare e dovete diffonderlo senza ricavarne un centesimo, e gioirne. Potete gioirne soltanto se riuscite a darlo. Dovete apprendere tutte le cose che lo riguardano e, grazie a Dio, almeno il cinquanta per cento delle persone che sono qui può parlarvi piuttosto bene della Kundalini; saranno in grado di esporvelo e vi spiegheranno tutto sull’argomento.

Non vi è motivo di sentirsi a disagio perché, quando avrete il controllo della vostra Kundalini, diverrete proprio come loro. Non vi è motivo di sentirsi superiori o inferiori. La sola differenza è che voi vi siete tuffati in mare e avete imparato a nuotare oggi, mentre loro lo hanno appreso molto tempo fa. Imparerete in modo graduale e veloce. Da parte vostra occorrono soltanto semplicità e serietà. Ce la farete benissimo.

Ora vorrei che mi rivolgeste le domande, perché quando me ne vado, non voglio che la gente tiepida vi metta in testa dei dubbi perché questo è ciò che accade: le anime mormoranti cercheranno di parlare alle persone non ancora pronte in un modo che le indurrà a non rimanere. Dovete maturare completamente in Sahaja Yoga. Non date ascolto a qualcuno solo perché ha parlato in un certo modo. Chiedetegli quale sia la sua autorità. Sa qualcosa sulla Kundalini? A quante persone ha dato la realizzazione? Poi rimanete tranquilli.

Voi avete visto la Kundalini muoversi, avete visto le sue pulsazioni. Avete sentito le vibrazioni. Chiunque può parlare contro Sahaja Yoga, è molto facile. Qualsiasi Tizio, Caio o Sempronio può farlo; è facilissimo criticare qualunque cosa. Se però siete persone serie, dovete rendervi conto che avete sentito le vibrazioni, che esse ci sono e che voi progredirete ulteriormente. (Sahaja Yoga) È per il vostro bene, e dovreste ottenerlo in virtù del vostro desiderio. Se esiste qualche problema nei vostri chakra, va corretto. Ora qual è la domanda?

Domanda: Perché Dio ha creato l’ego e il superego dentro di noi?

Risposta: Dal nostro stomaco, il meda, il grasso, sale al cervello attraversando tutti i centri ed evolve trasformandosi in cellule cerebrali. Anche il cervello, quello che voi chiamate mendu[1] è composto da meda, cellule di grasso. Perché il meda diventi mendu deve evolvere, acquisire una certa carica di consapevolezza, di consapevolezza umana. Il cervello umano è il più prezioso perché possiede una dimensione mentale, una dimensione emotiva che gli animali non hanno. Anche la sua dimensione fisica è diversa. Possiamo affermare che, per ogni dimensione, vi siano quattro aspetti. A livello emotivo, noi comprendiamo l’amore, comprendiamo come riceverlo, come ricambiarlo. Comprendiamo la bellezza, la poesia, comprendiamo i gesti teneri. Possiamo anche creare queste cose.

A livello mentale, la nostra dimensione ne possiede una quarta mediante la quale creiamo cose. Gli animali non possono creare, mentre noi possiamo farlo. Anche a livello fisico, abbiamo un vantaggio particolare che consiste nell’avere la testa eretta. Le nostre mani funzionano diversamente dai piedi, noi abbiamo una migliore capacità di presa. Non solo, ma possiamo anche usare il corpo per sollevare più in alto gli oggetti. Possiamo costruire una gru e sollevare gli oggetti, ad esempio. Abbiamo anche il potere di controllare la materia. Questo non esiste tra gli animali. Nel nostro cervello, noi abbiamo già raggiunto una dimensione più elevata. In che modo meraviglioso è creato il cervello umano!

Questo stadio dell’evoluzione umana, in cui l’uomo ha raggiunto questo livello, è ancora di transizione; l’uomo deve spiccare un altro piccolo salto per diventare ciò per cui è stato creato. In questa fase transitoria è necessario proteggere il cervello con molta attenzione.

Primo: lo scopo. Secondo: rendere il cervello indipendente dal volere di Dio e far sì che venga usato autonomamente affinché sviluppi un’altra dimensione di saggezza.

Esitando, sbagliando, correggendosi, fallendo, andando agli estremi, l’uomo inizia ad avvicinarsi al centro e comprende che questa è la dimensione giusta.

Osserviamo ora le prospettive politiche del nostro paese (India). Dal periodo della dominazione inglese, la scena politica è in costante mutamento e, quando si conquista una posizione, si afferma che è quella giusta. Tutto questo è opera del cervello umano. Il cervello umano è la cosa più ambita, la più evoluta e, insieme con il cervello, anche il cuore. Anche il cuore umano deve essere collegato al cervello. In tal modo evolvono entrambi.

Il nostro stomaco si è evoluto molto bene. In effetti, il nostro stomaco è molto più sottile e non può sopportare cose grossolane: abbiamo bisogno, per la digestione, di alimenti molto delicati e raffinati.

A questo stadio, per proteggere il cervello, vi occorre una robusta copertura. Così Dio ha creato questo sistema mediante il quale siete completamente coperti, creando l’ego e il superego i quali sono appunto un sottoprodotto delle vostre attività. Ogni attività umana genera una reazione. Se si rifiuta qualcosa, si ha una reazione e si crea l’ego, mentre se si accetta qualcosa, si crea il superego.

Questo avviene anche perché il cervello umano ha, per sua natura, una forma triangolare e prismatica. Quando i raggi del potere divino penetrano in questo prisma del cervello, si rifrangono secondo differenti angolazioni e, per il principio del parallelogramma delle forze, una parte di essi sfugge da un lato e una parte dall’altro.

L’uomo può pensare al futuro e al passato, mentre gli animali non pensano a queste cose. È così perché il nostro cervello è fatto in modo speciale: esso è completamente protetto dalla creazione dell’ego e del superego che ricoprono il nostro talu, la zona dell’osso della fontanella. Voi vi separate dal Potere Onnipervadente; ottenete l’indipendenza e la libertà di agire come volete, di usare il vostro cervello come preferite, di apprendere. L’evoluzione deve proseguire, questo è il periodo di transizione, in cui voi dovete sperimentare.

Possiamo spiegarlo così, con una metafora, però una metafora non dovrebbe essere portata agli estremi. Supponiamo che io prepari uno strumento. Dopo averlo preparato lo provo prima con una piccola batteria e poi lo collego alla centrale di corrente. Allo stesso modo, si prova (il cervello ndt) prima separatamente, individualmente.

L’altro giorno vi ho suggerito la metafora dell’uovo. Un uovo è creato in una struttura completamente protetta fino al completamento dello stadio della sua rinascita, dwija: soltanto allora la madre dell’uccello rompe l’uovo e avviene la rinascita del pulcino. Voi siete creati allo stesso modo, protetti, già pronti. Alla fine raggiungete lo stadio in cui siete pronti ad accedere appunto ad un altro stato, e ciò avviene. Anche le uova poste nelle incubatrici crescono con il calore – il calore è amore – con esso crescono e, ad un certo punto, si schiudono tutte. Non contemporaneamente, certo, ma in un paio di giorni.

Oggi, Sahaja Yoga funziona allo stesso modo. Voi siete pronti per riceverlo. Avete un passato glorioso, siete stati ricercatori, avete vagato e non avete idea di ciò che avete fatto. Oggi vi vestite con abiti normali, da persone comuni, e oggi vi trovate qui con me per una conferenza e a questo punto accade. Per alcuni, questo è un miracolo straordinario, ma per me è soltanto un avvenimento che deve verificarsi in questo periodo. Noi vediamo molti fiori diventare frutti, ma non lo consideriamo un miracolo perché lo abbiamo dato per scontato. Abbiamo dato per scontati moltissimi di questi miracoli. Ora agli esseri umani deve accadere questo e, quando accade, accade in questo modo.

Naturalmente, voi pensate che per me sia un gioco da bambini perché è il mio lavoro darvi moksha[2]. Io sono Mokshadayini[3], non vi è dubbio. È nella mia natura farlo. Se la natura del sole è darvi i suoi raggi, esso ve li darà, non è difficile, perché questa è la natura del sole. Se la natura dell’essere umano è vedere oggetti e colori, egli li vedrà. Che c’è di così grande? Che c’è da sentirsi orgogliosi? Non capisco. Se siete una certa cosa, la siete e basta. Che c’è da sentirsi superiori o inferiori? Proprio non capisco. È solo a causa dell’ego umano che l’uomo fa delle valutazioni, che si considera superiore, inferiore. In un certo senso gli uomini sono superiori agli animali. E gli uomini sono molto superiori agli dei e, a volte, sono molto superiori a Dio Onnipotente, poiché Egli deve supplicarvi di entrare in Sahaja Yoga.

Se non accettate liberamente Sahaja Yoga, esso non funzionerà. Dovete essere assolutamente liberi. Io non posso lusingarvi, non posso ipnotizzarvi, non posso fare nulla. (Sahaja Yoga) è necessario, per questo funziona. Perché dovreste pensare che vi sia qualcosa di sbagliato? Ha funzionato con tantissime persone. Lo hanno percepito in moltissimi. Lo sentirete anche voi. Vi è dovuto, quindi lo sentirete. E se vi è qualcosa che non va, nel seme o nel fiore, lo correggeremo. Magari saranno necessari due giorni in più, non importa, non è niente di straordinario per Me. Anzi, in un certo senso lo è, perché in tutte le mie vite precedenti Io non lo ho fatto, quindi mi sento molto felice. Se siete una foglia… non potete fare ciò che fa un fiore; se siete una radice, non potete assolutamente attrarre un’ape. Ma se siete un fiore un’ape può arrivare a fare ciò che deve. Che c’è di tanto sorprendente? È stato promesso molte volte.

È stato predetto. Anche Vivekanand[4] ha annunciato che sarebbe venuta la Madre e avrebbe svolto il lavoro. Ha anche detto che Buddha rappresenta soltanto una parte, una piccola goccia. Ha detto tutto questo. Quando citate Vivekanand, interpretatelo in modo corretto. Egli ha anche spiegato di non poter fare nulla; che lo avrebbe fatto la Madre. Tutti insistono su questa Madre. Shankaracharya[5] annunciò che sarebbe venuta la Madre. Se leggete la Rivelazione di Giovanni nella Bibbia: “…Verrà una donna, ed Ella darà la rinascita, proteggerà il Figlio…”, vi sono tutte queste cose. E adesso che la Madre è venuta voi le chiedete: “Perché sei tu la Madre?”. La Madre deve forse venire con un corno o che cosa dovrebbe fare? Ma io sono la Madre e devo compiere il lavoro. E voi adesso vi mettete a trovare da ridire sul mio conto.

Che fare dunque con voi? Che cosa dovrei avere, dopo tutto? Qualsiasi cosa io abbia ritenuto adatta, la possiedo. Che altro volete che abbia? Se il Signore Ganesha ha una proboscide da elefante, ciò ha un significato, e se qualcun altro ha qualcos’altro, vi è un motivo. Si dice che Surabhi, la prima mucca, sia apparsa nel Vrindavana allo stadio del Vaikunta. Essa apparve, e tutti gli dei erano in lei. Noi accettiamo una mucca ma non accettiamo un Essere Umano dotato di questi poteri. Va bene, non accettate, non dovreste accettarmi supinamente perché, dopo che l’ho affermato io, adesso sono spuntate molte altre mataji dappertutto.

Ma ciò che sto dicendo è che dovreste sentire voi le vibrazioni, dovreste assorbirle e, se vedete salire la Kundalini, questo è il primo segnale. Se vedete salire la Kundalini dovreste (accettare). Quando andai ad Ambernath, vi era un certo Janardan Maharaj. Era venuto perché aveva sentito parlare di me. Venne proprio per mettermi alla prova, o qualunque cosa fosse. Era seduto vicino al palco. Mi dissero: “Mataji, lui potrebbe non accettarla”. Risposi che se era un’anima realizzata, avrebbe potuto.

Appena entrai e mi diressi verso il palco egli cadde disteso ai miei piedi. Poi mi disse: “Appena Lei è entrata, ho visto salire la Kundalini di tutti, ho potuto vederlo. Anche loro possono vederlo”. Egli vide salire la Kundalini di tutti. Appena entrai, loro non avrebbero voluto ma la Kundalini salì per darmi il benvenuto. Lo sanno, molte persone lo sanno, Gagangadh Maharaj lo sa. Lo aveva rivelato a molte persone; senza che Io l’avessi incontrato, lui aveva parlato di Me a molte persone. Quando mi recai ad incontrarlo, si rivolse a Me come ad una Incarnazione. Non parlò con Me come avrebbe parlato alla moglie di C.P. Srivastava, non lo fece. Hanno registrato tutto ciò che ha detto di Me.

Egli chiese alle persone: “Perché Mataji vi ha dato tutto questo? Perché ve lo ha dato? Che cosa avete fatto voi? Quanti di voi sono pronti a sacrificare la propria vita per Lei? Ella vi ha concesso questo bene prezioso mentre voi non riuscite a dare via un solo centesimo. Che cosa avete intenzione di fare per Lei?”. Li rimproverò tutti, dicendo tutte queste cose. È registrato. Un’altra persona, Pralhad Brahmachari, di Calcutta, si recò in America e parlò di Me alla gente. Ora mi conoscono. Disse: “Ora Lei è venuta e non vi è nulla di cui preoccuparsi, ma voi siete così egoisti che non potete sopportare di sentir parlare così di qualcuno. Questa è la verità: siete troppo egoisti. Un proverbio dice: ‘Un recipiente vuoto fa troppo rumore’. È segno di vuotaggine”.

Queste persone parlano di me. Anche Nagnath Baba di Ambernath ha detto: “Mataji, loro non potranno mai accettarla. Non hanno mai accettato nessuna incarnazione finora e non accetteranno lei. Cerchi di fare del suo meglio”. Gagangiri Maharaj dice: “Provi per dodici anni. Se saranno a posto, allora io ritornerò”. Hanno tutti paura degli esseri umani. È proprio così. Vi sono molte persone così. Tre persone molto anziane che vennero ad incontrarmi a Haridwar dissero le stesse cose.

In che modo avete intenzione di comportarvi? Vi comporterete in un modo che sarà nocivo per il progresso della vostra vita spirituale? Che cosa avete intenzione di fare? Sta a voi decidere.

Non potete catalogarmi in quei pochi libri che avete letto. Sapete, esiste uno Yoga Shastra. Ieri, Justice Vaidya vi ha detto che esiste un Satvik Yogashastra e altro. Uno Yoga Shastra per Me! Che cos’è? Forse Rama o Shri Krishna hanno letto qualche libro perché io debba leggere dei libri? Questo è per gente che deve crescere. Io so tutto. Perché dunque dovrei preoccuparmi di queste cose? Io devo semplicemente trarvi in salvo. Tutto qui.

Io conosco il mio lavoro. Una persona che conosca il proprio lavoro, non deve fare tutte queste cose. E siamo al punto in cui devo dirvi tutto questo? Voi dovreste rendervi conto da soli che Mataji agisce così, soltanto mediante la Sua Chitta (attenzione).

Vi racconterò un episodio. Ieri mi hanno parlato del fratello di un nostro Sahaja yogi che beve troppo e vive a Goa. Che cosa si può fare perché venga qui? E oggi è venuto. È venuto, così, semplicemente. È appunto la mia attenzione. Qualunque cosa sottoponiate alla mia attenzione, funziona. Io non devo preoccuparmi. È come per un essere umano che solleva qualcosa: una formica si chiederà come sia possibile.

Allo stesso modo in cui per un essere umano è possibile alzare qualcosa facilmente, così per me è facile alzare la vostra Kundalini e fare cose di vario tipo come queste. Perché è la mia attenzione, Chitta. La mia attenzione è Anand, è la beatitudine stessa, è conoscenza. A me non servono informazioni o altro perché io so tutto. Nella mia testa vi è una biblioteca.

Voi avete letto un libro di un tizio che ha trovato qualcosa in qualche luogo. Come posso spiegarvi in che modo quel pazzo ha trovato qualcosa da qualche parte? Come ha potuto trovarla nell’oscurità? Che cosa avrà mai trovato? Deve aver trovato la gamba di qualcuno scambiandola per la mano.

Per una persona come me è molto difficile avvicinare tutti. Si presenterà chiunque abbia letto un libro qua o una frase là. Io ho detto: “Lasciate stare, adesso; voi volete la realizzazione allora, avanti, prendetela”.

E il problema principale è che tutto questo è amore, soltanto una forma di amore. Non è altro che amore che si espande, che vi dà vibrazioni e le riceve indietro, descrive una parabola come quella che chiamate Pradakshina della Shakti. Che cosa è la Shakti? La Shakti è una parabola. Ed ora Einstein parla della parabola.

Noi abbiamo qui una parabola da molto tempo. Noi sapevamo che era la Shakti. Voi potete spiegarlo con la vostra scienza. In questa vita io ho appreso l’inglese, un po’ di scienza e un po’ di psicologia e tutto il resto. Gli psicologi sono così unilaterali! Coloro che praticano Yoga Shastrakar hanno un punto di vista unilaterale, non sono in armonia gli uni con gli altri. Io vi sto parlando del principio fondamentale comune ad entrambi: si tratta di sforzi umani. Io sono diversa, che cosa dovrei fare se sono fatta così? Come posso diventare come voi? Se sono capace di salire in alto, perché dovrei diventare un bambino piccolo e dire che devo avanzare lentamente, carponi?

Sono una anziana donna, di migliaia di anni! Quindi so tutto. Voi siete ancora dei neonati: come posso diventare come voi? Oggi ho pensato di parlarvene affinché non vi preoccupiate di come agisco. Io opero davvero, curo le persone. È qui presente un signore malato di cuore, chiedete a lui. Guarì persino prima che lo incontrassi, e l’ho guarito io. Qui vi sono molte persone che lo confermeranno.

Una volta un francese mi rivolse una domanda riguardo alla vita occidentale. Non gli risposi in quel momento. Iniziai a parlare d’altro. Allora Rajesh, il ragazzo che lo aveva condotto da me, gli disse: “Vedi, Mataji non ha risposto alla tua domanda, l’ha registrata e funzionerà!”. Perché nel suo caso ha funzionato.

Qualsiasi cosa Dio abbia fatto è per il vostro bene. Egli non vi ha dato l’ego e il superego per rovinarvi e annientarvi. Non potete accusare Dio di questo. Supponiamo che Dio vi abbia dato la luce per imboccare quella strada. Lui vi ha detto di prendere individualmente una luce per trovarla, ma se voi vi mettete a bruciare con questa luce, che cosa può farci Dio? Non è un errore di Dio!

Molti pensano che l’ego sia una cosa orribile. Voi dovete avere l’ego. Non dovete lottare contro il vostro ego, bensì il vostro ego dovrebbe fondersi con quello di Dio, ecco tutto. È semplicissimo se diventate proprio una sola cosa con Dio.

Se qualcuno ha ego, come posso parlargli? Io dirò qualcosa, e lui ne dirà un’altra. Se invece non ha ego – poiché il suo ego è diventato una cosa sola con le mie parole – trasmetterà la mia voce, comunicherà le mie parole. È tutto così semplice. È semplicissimo, ma voi non riuscite a farlo. Questo è il punto.

Io sono qui.

Una volta risvegliati, una volta che abbiate ottenuto la luce, potete farlo anche voi. Perché no? Quando Gagangadh Maharaj si mise a spiegarmi perché lui non poteva dare la realizzazione in questo modo, (dicendo): “Io ho fatto tanto e ho subìto tanto! Come faranno queste persone? Diverranno molto egoiste”, Io risposi: “Non lo diverranno”. E lui: “Come lo sa?”. Risposi: “Loro sono fatti ad immagine di Shri Ganesha, avranno gli stessi poteri. Persino con il movimento di un dito i miei figli riescono a dare la Realizzazione; loro possono. Chi sei tu per sfidarmi e farmi domande?”. Si tranquillizzò e disse: “Lei è la Madre, faccia ciò che vuole”.

È fantastico, per questo la gente stenta a capire. Ma qualsiasi cosa di questo genere deve essere fantastica. E noi dobbiamo provare l’esistenza di Dio; dobbiamo provare che Egli esiste, che agisce. Tutti questi personaggi: Nanaka, Kabir e Hiranya Sanhita e tutti i vostri Yoga (ne parlano). Io ve lo proverò. Avete mai visto la Kundalini pulsare prima d’ora? Vi mostrerò la pulsazione della Kundalini. Non avete mai sentito dire, prima d’ora, che le vibrazioni arrivino sulle dita. Invece, non soltanto le avete percepite ma potete anche fare diagnosi. Potete dire ad una persona di cosa soffre e curarla. Ora direte: “Ma com’è possibile?”.

Qualcuno sostiene che diecimila anni fa non si era mai sentito parlare di una cosa simile. Ma deve forse sempre accadere tutto diecimila anni prima? Allora perché stiamo ancora progredendo? Meglio tornare indietro! Che razza di discorso è questo? Dopo tutto, abbiamo scoperto il modo di andare sulla luna. Non si è mai detto: “Perché andiamo sulla luna?”. Vedete, è una semplice domanda.

Ma dovete rendervi conto che qualcuno sta esplorando a fondo per voi l’interiorità. Ed io ho trovato. Sono andata a trovare tutti questi guru, tutti questi rakshasa, ridicolizzandoli tutti molto signorilmente. Ho cercato di scoprire che cosa tramano! Ora conosco anch’io i loro trucchi. So che cosa vi hanno fatto ed è per questo che posso porvi rimedio. Ho studiato tutte le permutazioni e le combinazioni, ed ogni altra cosa, qualsiasi cosa, riguardo alla Kundalini.

Non è molto semplice con gli esseri umani. Essi possono essere persuasi facilmente, possono essere adescati, possono essere ipnotizzati. Io non posso essere ipnotizzata, ma voi sì. Chiunque può ipnotizzarvi. Ho visto migliaia di persone ipnotizzate spogliarsi, danzare, saltare. Ho visto persone assumere espressioni strane. Si possono fare cose di ogni tipo. L’ipnosi è così potente che si mettono a farlo anche quando vengono davanti a me, perché ne hanno l’abitudine. Come la metamorfosi del dottor Jekyll e Mr. Hyde.

È saggio da parte vostra rendervi conto che io conosco tutte queste cose e vi spiegherò tutto. Ho ottenuto questo specialmente per voi. Io conosco tutte le permutazioni e le combinazioni e voi non dovete compiere nessuna ricerca al riguardo. Non occorre spendere denaro. Vi sono persone che – dopo sette anni con Me – ancora mi dicono: “Madre, ogni volta che dici qualcosa, noi abbiamo da imparare. Questo è così, quest’altro è così; questa e quell’altra combinazione.

Non vi basterebbero neppure cinque vite per acquisire un po’ di questa conoscenza. Perché dunque preoccuparvi di questa ricerca, di questo e di quello? Limitatevi ad ascoltarmi e ad usare le vostre mani, ed imparate e scoprite per conto vostro che questa è la verità.

E non ascoltate nessun’altra persona che vi si avvicini, come se non aveste cervello. Non dovete dare ascolto a chiunque. Voi siete persone speciali, avete ottenuto le vibrazioni per grazia di Dio. È una cosa importantissima. Anche coloro che non le hanno ricevute, le riceveranno.

Vorrei chiedervi di tenervi puliti ora, dopo la realizzazione e anche in seguito, ogni volta che siete stanchi. La cosa migliore è un bagno (pediluvio). Adottate questo trattamento ogni giorno. Vi purifica, perché voi assorbite. Io non assorbo. A Me non accade niente, ma a voi sì.

Dovete fare un bagno la sera; scaricate tutti i problemi nell’acqua e poi gettatela via. Acqua e sale: è un mare che porta via tutti i problemi. Esistono molti altri sistemi mediante i quali potete liberarvene: Akasha[6] e Prithvi[7]. Vi sono persone che ve lo possono spiegare, che lo sanno. Ho detto che dovrebbero venire qui cinque o sei persone. Abbiamo un comitato di esperti. Si siederanno tutti laggiù, così la prossima volta che verrete con qualche problema, potrete chiedere a loro. Sarete magari degli eruditi, ma potete sempre imparare da loro.

Persino una personalità come Justice Vaidya mi ha detto: “Devo apprendere molte altre cose circa Sahaja Yoga”. È una cosa più pratica che teorica. Se lui viene al programma o qualcuno gli si avvicina e gli mostra come usare le mani, lui diverrà un maestro poiché, di fatto, avendo la conoscenza, vi si immergerà. Come il Gange che scorre entro tutti i canali costruiti per ricevere le acque e andrà a riversarsi in essi, perfettamente. Le vostre letture non andranno sprecate, ma voi saprete distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.

Ora se c’è un’altra domanda, potete farla. Ho dedicato moltissimo tempo ad una sola risposta poiché la domanda era molto importante.

Domanda: In cosa consiste questo ‘bagno’? Come farlo?

Risposta: È un metodo semplice. Mettete la mia fotografia in un luogo adatto con una luce davanti – andrà bene anche una candela – rivolgete entrambe le mani verso la fotografia, sedetevi (con i piedi) nell’acqua con un po’ di sale. L’acqua dovrebbe essere un po’ tiepida. Vi sorprenderete che tutte le preoccupazioni passeranno nell’acqua. Dopo, gettate l’acqua nel W.C. Possono farlo tutti.

Ora, se avete problemi al Vishuddhi Chakra, per prima cosa rivolgete la mano destra verso la fotografia e levate la mano sinistra. Se vi accorgete che le vibrazioni fluiscono, allora rivolgete la mano sinistra verso la fotografia e togliete la destra. Sarete sorpresi di notare come l’intero sistema si purificherà. E se guardate con gli occhi aperti la fotografia con le mani tese e i palmi aperti o talvolta verso l’Akasha, vi sorprenderete che i vostri occhi miglioreranno molto.

Poi la Madre Terra: appoggiate la testa sulla Madre Terra. Toccatela proprio con la fronte e dite: “Madre, perdonami se ti tocco con i miei piedi”. Lei è vostra Nonna; chiedetele qualsiasi cosa e la otterrete. Sono tutti in attesa di concedervi tutto ciò che desiderate. Potete chiedere l’aiuto di Hanumana, potete chiedere l’aiuto di Ganesha.

L’altro giorno, due giornalisti – due miei discepoli che sono corrispondenti – si stavano recando da qualche parte avendo con sé la mia fotografia. Mi hanno raccontato un fatto straordinario: “Il nostro autista stava per andare a sbattere contro un camion davanti a noi. Noi abbiamo detto, ‘Siamo morti’ e abbiamo chiuso gli occhi. Quando li abbiamo riaperti, noi eravamo da un lato e il camion era dietro di noi. Non capivamo come ci fossimo finiti. Anche l’autista aveva chiuso gli occhi. Non capivamo come noi fossimo finiti da una parte e il camion dall’altra!”.

Gli incidenti vengono evitati e la gente si è resa conto di godere di buona salute e di poter vivere a lungo. È tutto a disposizione. Dopotutto, siamo entrati nel regno di Dio. Per il momento, la sola cosa da fare è accomodarsi ai propri posti, poi, nel Satya Yuga, l’intera situazione deve essere trasformata. E il Satya Yuga è ormai iniziato.

La mia fotografia possiede le vibrazioni, è un dato di fatto. Vi sono anche molte cose che possiedono vibrazioni. Anche questa statua ha vibrazioni, ma non tante quante ne ho io. Innanzi tutto io sono un essere vivente e un’altra cosa è che le loro proporzioni possono essere errate perché sono create da esseri umani, dalla loro immaginazione.

Questi Swayambhu Linga, invece, le hanno tutti; se, ad esempio, andate a Ranjangaon[8], percepirete che la statua di Ganesha è piena di vibrazioni: perché si tratta di statue speciali scaturite dalla Madre Terra; le ha emanate la Madre Terra. La Madre Terra pensa. È lei che crea queste cose, è lei che genera queste cose, ed esse emettono vibrazioni. Voi ricevete vibrazioni anche da loro, ma la mia fotografia è la fotografia della Realtà.

Un altro fatto è che qualsiasi cosa io dica, poiché Io sono la Realtà, è un flusso di Pranava. È Pranava appunto. Ogni mio discorso, qualsiasi cosa è un mantra penetrante. E ho notato che quando metto un dito nell’acqua, le vibrazioni si attivano. Anche quando soffio aria dalla bocca, coloro che sono realizzati possono percepirla sul loro Sahasrara. È un dato di fatto. Perché dunque dovrebbe sembrare così strano alla gente?

La prossima domanda?

Domanda: Se osserviamo tutti e sei i Chakra, in corrispondenza di ciascuno di essi si trova una ghiandola endocrina. Che relazione hanno i Chakra con le ghiandole?

Risposta: Le ghiandole endocrine sono controllate anche dai Chakra. Ad esempio, possiamo affermare che il Muladhara Chakra controlla la prostata.

L’Agnya Chakra controlla sia la ghiandola pituitaria sia la pineale: è così che controlla l’ego e il superego, ha un potente effetto di controllo. Esse (le ghiandole) rappresentano gli agenti materiali. Per esempio, per controllare tutta la natura, Dio ha predisposto le stelle. Le nove stelle maggiori sono disposte in modo da controllare l’Universo e tutto il resto. Tutto è controllato mediante questi punti che influiscono anche sulla nostra vita fisica e materiale.

Domanda: Madre venerabile, per favore, mi fortifichi nella conoscenza e mi indichi con maggiore chiarezza il cammino.

1.  Che cosa sono le vibrazioni, dal punto di vista fisiologico, scientifico e spirituale?

2.  Da dove provengono le vibrazioni? Da Lei, dal cosmo o dall’atmosfera? In che modo le vibrazioni ci apportano benefici?

3.  Quali sono le regole di Sahaja Yoga?

Risposta: Ottima domanda.

La prima domanda riguarda l’essenza delle vibrazioni. Ieri vi ho detto che nel nostro cuore alberga una scintilla di luce sempre accesa che è l’Atma, il riflesso di Paramatma, nel nostro cuore. Vi spiegherò brevemente ciò che accade quando la Kundalini sale. Ella apre il Brahmarandra dove si trova il seggio, il pitha, di Sadashiva. Il Pitha è nel Sahasrara, ma Sadashiva è nel cuore, riflesso come Atma. Il Pitha è creato per ricevere l’energia sottile che tutto pervade. Questo microfono, ad esempio, capta la mia voce. La voce è un’energia sottile che viene captata dal microfono e se avete una radio essa la capterà.

Allo stesso modo i pitha[9] sono posti nel cervello. Il pitha di Sadashiva si trova nel punto più elevato e si apre affinché il sottile, sukshama, passi nel nostro cuore attraverso un canale sottilissimo. Proprio come un accendino che emette una scintilla e, quando si apre il gas, si genera Prakash. Le vibrazioni sono il Prakash che fluisce in noi. Le vibrazioni iniziano a fluire in noi. Ora io che cosa faccio? Mi chiederete: “Mataji, tu che cosa fai?”. Io non faccio niente ma cerco semplicemente di infondervi quella forza che è, per così dire, il potere del gas. È il potere del gas.

Perché la Kundalini sa quando io sono di fronte a voi, Lei si alza, si dispiega e le vibrazioni iniziano a scorrere, fluiscono interamente attraverso Me. Se però non siete sottili, non potete percepirle. Potete affermare che Io sono il Finito nell’Infinito; oppure l’Infinito nel Finito. Io sono entrambi. L’energia immessa in tutta l’energia sottile passa attraverso Me. È il Virata. Tutto passa dal Virata ed entra nell’Onnipervadente. È Onnipervadente, entra in chiunque, dovunque. Si trova anche in una cellula, in un atomo di carbonio, in ogni atomo. È l’energia sottile emessa attraverso Me. Quando diventate sottili, diventate come una radio, iniziate a riceverla.

Ora, come distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato? Interrogate il sottile, e il sottile vi risponderà e otterrete le risposte sulle vostre mani. È così. Queste sono le vibrazioni che ricevete dal potere Onnipervadente. Il Potere Onnipervadente le emette e voi le ricevete da Me. E funziona così per tutto ciò che emette vibrazioni.

Cercate ora di comprendere la realizzazione del Sé, il punto davvero sottile. Finora per voi è stato inconscio. Il vostro Atma è nell’inconscio, non nella consapevolezza. È in Achetan, nel vostro inconscio. Non ne siete ancora consapevoli ma, una volta realizzati, inizia a fluire nella vostra consapevolezza. Iniziate cioè a percepirlo sul vostro sistema nervoso centrale, giacché il vostro sistema nervoso è Chetana, la vostra consapevolezza. La consapevolezza umana, non è altro che il sistema nervoso centrale. Ma ora il sistema nervoso centrale inizia a percepire le vibrazioni, la luce dell’Atma, attraverso di essa. Così si spiega perché è conosciuto come Samadhi. Samadhi significa inconscio. Quando l’inconscio diventa conscio si chiama Samadhi. Non è Beshudhavstha!

Significa che voi divenite consapevoli dell’inconscio. Non solo, ma prima divenite Nirvichara, poi Nirvikalpa e poi completamente realizzati. Samadhi è un termine che confonde. Significa semplicemente Inconscio Universale. Ieri Justice Vaidya vi ha spiegato che esistono tre tipi di Sadhana: Satvik, Rajasi e Tamasi. Tamasi va verso il lato sinistro, porta nel subconscio, nel subconscio collettivo connesso con la libido del lato sinistro. Il lato destro è il sopraconscio, connesso con Pingala Nadi, che è la forza di volontà, come dite voi, che va al sopraconscio collettivo. Dio, le Dee e i Ganas si trovano su questo lato e tutti coloro che vi cadono finiscono all’inferno.

Il centro è il superconscio. Attraverso la Sushumna, gli esseri umani si elevano oltre il superconscio. Diventano gradualmente sempre più consapevoli pur avendo lo stesso corpo.

Se osservate la cellula del cervello, è uguale a quella del grasso, ma con una differenza. La differenza inizia ad aumentare e, nel momento in cui vi espandete verso l’esterno, aumenta molto anche la dimensione della cellula; il vostro cervello inizia a ricevere le vibrazioni e riesce a comprenderle. Poi, nello stato di Nirvikalpa, raggiungete un’altra dimensione mediante la quale avete la conoscenza. (…) Riguardo alla vostra conoscenza, l’ultimo stadio è la realizzazione del Sé, in cui gioite semplicemente. Completamente. Non esistono problemi. Non assorbite blocchi, non accade nulla. Direi che il nostro signor Vaidya è molto vicino alla realizzazione del Sé. Il modo in cui ha ottenuto la realizzazione è davvero notevole.

La domanda successiva è sul senso psicologico delle vibrazioni. In senso psicologico, potete percepirle sulle mani, sulle dita. In termini scientifici si può dire che il sistema nervoso parasimpatico si attiva. Ottenete il controllo del parasimpatico, entrate nell’Inconscio, nell’Inconscio Universale. Vi ho già parlato degli aspetti spirituali delle vibrazioni.

Riguardo alla seconda parte della domanda: da dove provengono le vibrazioni? Da Me, dal Cosmo o dall’atmosfera?

Le vibrazioni provengono da ogni parte. Io sono la Forza che le emette. Bene, assodato.

È la forza vitale. Vi dona un perfetto equilibrio. Corregge il vostro essere fisico. Corregge il vostro essere mentale. Corregge il vostro essere emozionale. Vi dà una completa unione spirituale con Dio. Vi integra completamente. Per quanto mi riguarda, io non ho paschatap, non capisco cosa sia paschatap, non so cosa sia la tentazione. Non capisco queste cose perché io sono assolutamente una cosa sola con il mio Sé.

Se muovo un dito, se muovo una mano, ciò ha un significato. È fatto senza pensare ma vi è un grande significato intrinseco. Lo chiamo Han. Han significa che vi è una disposizione ad anello che agisce. È difficile da spiegare perché il mio meccanismo è diverso dal vostro, pertanto non mi è possibile spiegare ciò che faccio. Voi non possedete questi meccanismi dentro di voi, ma è così.

Quando dico Hin, Hun, Han, Hin, sono tutte parole straordinarie. Creano una sorta di energia; una sorta di configurazione in cui finiscono tutte le cose negative, tutti i rakshasa e simili, e anche voi potete espellerli. In una matka ho messo il mio respiro. È completo pranava. Questo pranava, durante la notte, quando le persone dormiranno, uscirà ed espellerà, a poco a poco, tutte le negatività dentro di voi, le catturerà e le metterà nella matka. Avete visto che molte persone matte guariscono in questo modo.

Domanda: Quali sono le regole di Sahaja Yoga?

Risposta: La prima cosa è che i Sahaja yogi non possono fumare né bere. È assolutamente certo, al cento per cento. Perché se bevete o fumate, dopo un po’ di tempo vi accorgerete di perdere le vibrazioni o che inizierete a vomitare.

Non potete fumare. Se fumate, il vostro Vishuddhi sarà colpito. Se bevete, il vostro Manipur (Nabhi) sarà danneggiato ed ogni volta che rivolgerete la mano verso la mia fotografia, il vostro Nabhi Chakra brucerà. Molte persone hanno smesso senza difficoltà. Non hanno difficoltà: smettono semplicemente. È una delle cose più importanti che dovete abbandonare gradualmente. Dite il mio nome e funzionerà.

Seconda cosa: non digiunate. Quando Madre è presente non digiunate. Digiunate soltanto in occasione di Narak Chaturdashi[10]. È tutto. Se non vi sentite di mangiare, prendete qualcos’altro, ma non state a stomaco vuoto; potete bere succhi di frutta o latte o qualsiasi cosa preferiate. Queste sono alcune cose riguardo al cibo e allo stomaco, il Nabhi Chakra.

Veniamo ora agli occhi: essi sono molto importanti. Dovete stare molto attenti a non muovere gli occhi di qua e di là in continuazione, molto rapidamente; cercate di tenerli fermi e soprattutto rivolti sulla Madre Terra. Avete sentito parlare di Lakshmana: egli non guardava mai il volto di Sitaji. Guardava soltanto i suoi piedi. Come può essere? Egli era sempre con loro (Sita e Rama), immaginate dunque quale doveva essere la sua posizione. Per quattordici anni interi dovette condurre una vita da Brahmachari[11]. Lei era come sua madre. Egli sapeva che Lei era l’Adi Shakti, ma guardava soltanto i suoi piedi. Questo dovrebbe essere il nostro caso.

Noi dovremmo condurre una vita matrimoniale santa, creare un nido familiare, un ambiente famigliare decoroso. Cercate di adottarlo, fate dei compromessi, adattatevi. Rendete vostra moglie realizzata, rendete vostro marito realizzato e portate la pace in famiglia perché vi sono molte grandi anime desiderose di venire al mondo. Coloro che si sposano in questo modo hanno tutti bambini realizzati. Dovete cercare di avere una vita familiare, una buona famiglia, una relazione corretta.

Aiutate i vostri genitori, non badate ai difetti dei vostri genitori e provate ad essere gentili con loro e ad essere buoni in famiglia.

Non viziate i bambini ma correggeteli, rendeteli amorevoli.

Create una bella società. Ciascuno di voi dovrebbe essere il messaggero dell’amore di vostra Madre. Se siete Sahaja yogi e mutate e trasformate il vostro comportamento, ovviamente Sahaja Yoga godrà di una buona reputazione e tutti inizieranno a dedicarsi a Sahaja Yoga.

Non potete ricavare denaro da Sahaja Yoga. Non prendete Sahaja yogi come soci in affari.

Non usate Sahaja yoga per guadagnare denaro. Dovete essere generosi. Dovete essere onesti. Vi sono dieci comandamenti, come si sa.

E siate soddisfatti nel vostro cuore.

Dovete condurre una vita casta e guardare cose innocenti. Le vostre priorità muteranno, i vostri amici cambieranno, non apprezzerete gli scherzi volgari. Cambierete e fuggirete lontani da loro. Io ho visto questi stranieri (Sahaja yogi occidentali): essi sostengono che adesso non possono tollerare queste cose. Ora non possono sopportare tutto ciò che una volta tolleravano e con cui si divertivano anche. Perché adesso siete diventate persone sensibili. Dovete essere persone dignitose.

Non siate assolutamente avari. Tutte le persone avare sono contro Sahaja Yoga e, se vengono persone avare, io creo loro dei problemi. Se siete avari incorrete in una serie di problemi; dunque non siate avari. Vi invito anche a non essere troppo chiacchieroni. Se diventate troppo loquaci e fastidiosi io posso fermare le vostre chiacchiere. Anche se non parlate per niente, non va bene. Non dovete andare agli estremi.

Che Dio vi benedica tutti.

NOTE

[1] Termine marathi che significa cervello.

[2] La liberazione.

[3] Colei che concede la liberazione.

[4] (Calcutta 1862-1902) Asceta e pensatore indiano profondamente influenzato dalla religiosità di Ramakrishna. Gli insegnamenti di Vivekananda possono riassumersi in due punti fondamentali: Dio si manifesta in ogni uomo e in ogni forma di religiosità, anche in quelle che apparentemente sembrano superstiziose; l’India, paese spirituale, può insegnare molto agli uomini di tutto il mondo, neutralizzando, in certo modo, l’influsso nefasto dei paesi occidentali e della loro pseudo-civiltà.

[5] (India meridionale sec.VIII d.C.) filosofo indiano. È il massimo esponente della scuola non-dualista (advaita-vedanta). Egli cercò soprattutto di dimostrare che l’unica realtà è quella del brahman-atman, cioè verità, consapevolezza e beatitudine.

[6] Cielo, atmosfera, etere

[7] Terra.

[8] Ranjangaon è una città del Maharashtra in cui si trova uno degli Ashtavinayaka, otto Swayambhu di Shri Ganesha che si trovano tutti in un raggio di circa 120 km da Puna.

[9] Il Pitha è il seggio materiale attraverso cui passa un’energia spirituale, è una porta.

[10] In India, è il secondo giorno della festa del Diwali e corrisponde al 14° giorno di luna calante del mese chiamato Ashwin. In questa occasione si celebra la vittoria di Krishna sul demone Narak.

[11] Celibe.