Guru Puja, La vostra dignità e gravità

London (Inghilterra)

(07/2020 SOTTOTITOLI, traduzione revisionata)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Guru Puja

“La vostra dignità e gravità”

Ashram di Finchley, Londra (G.B.), 21 Luglio 1978


… l’adorazione nel vostro Guru, non di vostra Madre, ma del vostro Guru. Il Guru instaura il Dharma, il sostegno nei discepoli.

Dà tutte idee precise riguardo a cosa sia, per i discepoli, il potere del sostegno. Può predicare per il mondo intero, ma ai suoi discepoli dà istruzioni ben precise.

La maggior parte dei guru, quando fa questo, in realtà plasma ogni discepolo. Innanzitutto, essi valutano l’intensità di un discepolo, quanto sia realmente in grado di ricevere.

E poi accettano qualcuno come discepolo dopo aver verificato se costui è veramente in grado di ricevere anche le istruzioni sul dharma.

Ma non è così in Sahaja Yoga, perché il vostro Guru è una Madre; pertanto Lei vi dà l’iniziazione senza indagare su quale sia la vostra intensità, su quali siano le vostre capacità e la qualità della vostra personalità.

Quello che voi avete è un Guru dallo stile molto diverso, che si prende cura del vostro corpo, della vostra mente e dei vostri problemi; e per di più vi accorda le benedizioni del risveglio della Kundalini.

Ma questo normalmente i Guru non lo fanno, per il motivo che sono solo Guru e non Madri.

Quando voi celebrate il Guru Puja, dovete comprendere che cosa fate in realtà: significa che, adorando me, venerate il principio del Guru in voi. Il principio grazie al quale diventate guru, è dentro di voi e deve essere risvegliato, deve essere fatto sbocciare.

E questo principio è il Dharma.

Occorre dunque rendersi conto che, mentre celebrate il mio puja, questa volta vorrei davvero darvi quella fioritura, all’interno del vostro essere, che vi renda fragranti di dharma.

Ma, allo stesso modo in cui vi siete resi conto che, dopo la realizzazione, dovete stare molto attenti, dopo essere diventati guru è ancora più necessario essere cauti poiché, come sapete, in Occidente abbiamo un problema di ego, gli occidentali sono orientati all’ego. E questo principio, una volta stabilizzato…

Guru significa “più elevato”. Guru significa dotato di maggiore gravità. Il termine Guru si usa anche per chi è magnetico: è qualcuno dotato di maggiore peso, gravità. Una persona così ha una gravità molto maggiore degli altri. Deve essere una persona più elevata così da poter insegnare agli altri.

Quando questo si risveglia in voi, deve essere sostenuto da una osservazione rivolta totalmente all’interno di se stessi, per non soccombere ai modi dell’ego.

Inoltre, non dovreste tenere comportamenti irreligiosi, né indecenti, e nemmeno dovreste essere collerici o servili: dovreste invece essere al centro.

Voi siete Guru. Siete personalità più elevate rispetto agli altri. Pertanto, dovete mantenere certi valori di dignità, del vostro sostegno (dharma, ndt) più elevati, che devono essere superiori a quelli di coloro ai quali insegnate, che diventano vostri discepoli.

Se avete difetti, sarà una enorme perdita per Sahaja Yoga. Se, ad esempio, diventate organi attivi del corpo e una cellula muore, per l’organismo non cambia nulla; anche se ne muoiono molte, non fa differenza. Ma se l’organo viene meno alle sue funzioni, tutto ciò che dipende da quell’organo smette completamente di funzionare. Forse non è stato possibile sistemarlo.

Ora, con l’ego, anche il superego diventa molto attivo e molti pensano: “Oh Madre, come possiamo sopportare questo carico?”. E così ha inizio un’altra fuga.

Appena dico che non dovrebbero esserci manifestazioni di ego, la gente non lo gradisce e vuole fuggire dicendo: “Oh, non possiamo farcela. È troppo per noi. Come possiamo raggiungere quel livello?”. Questo è un tipico esempio di troppo ego-superego in noi. Invece non è affatto difficile, non è per niente difficile.

Per prima cosa dovete avere fiducia in voi stessi e fiducia in Sahaja Yoga. Oggi sicuramente risveglierò questo in voi, non v’è dubbio. Lo farò. Ma mantenetelo illuminato. Comprendendo che siete guru, capirete le vostre responsabilità.

Noi cambiamo le nostre posizioni, nella vita comune, con gran facilità. Se venite nominati carcerieri assumete immediatamente quel ruolo. Allo stesso modo, quando siete guru… io vi chiamo guru non attribuendovi qualche nome o altro, ma perché il fatto di diventare guru è accaduto nel vostro Nabhi chakra e nel Void.

È un avvenimento nella vostra consapevolezza che vi fa sbocciare in quella posizione di Guru. Non è artificiale, non è un lavaggio del cervello o altro: accade dentro di voi. Però, per mantenerlo, occorre sapere.

Ma la caratteristica principale dell’ego è quella di fare trucchi. È questo l’aspetto fondamentale. Alcuni cercano di dimostrare di essere molto innocenti, altri cercano di dimostrare di essere molto abili. Giocare trucchi è l’aspetto peggiore dell’ego ed è per questo che dovete sapere che come Guru non dovete fare trucchi. Dovete essere assolutamente diretti, assolutamente onesti.

Chiunque può capire ciò che siete. Appena diventate guru, dovete essere persone assolutamente trasparenti. Affrontate voi stessi. Se anche fate errori non fa nessuna differenza, se commettete degli sbagli non cambia nulla. Ma non fate finta di essere qualcosa che non siete. Cercare di assumere un certo aspetto e tutto questo non vi aiuterà.

Sahaja Yoga è una cosa autentica, è una cosa vera, e noi dobbiamo essere veri guru. Non accade soltanto attribuendo un nome: “Forza, vieni, ora diventa un iniziatore e via dicendo”, non è questo il modo.

Dovete risvegliare la Kundalini e dare la realizzazione e dire che, finché non si è realizzati, non funzionerà.

Posso assicurarvi che potreste essere guru migliori di me, per due motivi: il primo è che io sono una Madre, quindi il principio dell’amore è molto prevalente e soppianta sempre il principio del Guru.

Dovete amare gli altri, non v’è dubbio, ma con la resa potete aiutarmi molto di più di quanto possa fare io.

Vi farò l’esempio di Bala.

Lui ha il centro a Birmingham, dove aveva alcune persone e ieri mi ha mandato Philip, che è arrivato ed ho incontrato.

Lui aveva molti problemi, certo, grossi problemi alla sua Kundalini, ma la sua capacità di resa è stata talmente grande che ha semplicemente iniziato ad assorbire le mie vibrazioni, ha iniziato proprio a fluire in esse e questo proprio perché è arrivato attraverso Bala.

Infatti, Bala deve avergli detto che l’unico modo per farcela è arrendersi. E ciò è penetrato nel suo essere con una tale chiarezza che lo ha fatto. Si è occupato di ogni discussione e tutto il resto, le ha troncate e, quando è venuto da me, ha iniziato ad assorbire tutto interiormente.

E la sera era molto cambiato. Io ero stupita di tutta la santità che emanava da lui. Ero stupita di lui.

Ma anche voi dovete stare molto attenti. Dovete indubbiamente essere amorevoli, però amare non significa mostrare paura riguardo alle cose e fare di tutto per compiacere la gente.

No, non significa mai questo. Non significa nemmeno gridare o adirarsi con le persone; ma il principio (tattwa) del guru non significa mai e poi mai chiedere continuamente voti.

Abbiate un po’ di distacco in questo.

Se il discepolo accetta, benissimo; però non getterete perle che degli animali calpesteranno.

Dovete mantenere quella dignità, il protocollo della vostra personalità. Questo è molto importante perché questa gente è estremamente difficile e nessuno accetterà un guru del genere, che cerca di mostrare che ha paura di loro.

Se avete paura, come potete essere un guru? Oppure cercando di mostrarvi molto innocenti o dolci, esageratamente gentili, e occuparvi del cibo e altro; no.

Dovrebbero prendersi cura loro di voi, non voi di loro. Quando siete guru, loro devono prendersi cura di voi. Certo, dovete essere gentili e affabili con loro, come è stata vostra Madre; ma non rincorreteli. Questo potrebbe ridurre la vostra qualità di guru. Siate saldi nella vostra dignità e capacità di comprensione.

So che alcuni di loro vi disprezzeranno; non fa differenza. Qualcuno riderà di voi: non cambia nulla.

Siate saldi nella vostra dignità, come un grande elefante che incede fra i cani che abbaiano.

La dignità è la prima cosa, il gurutva, come viene chiamato… non ci sono parole in inglese che possano corrispondere esattamente a “Guru”. Ma io lo definirei, diciamo, la dignità e gravità di una persona. La gravità, il peso della personalità.

Vedete, la personalità non dovrebbe essere frivola. La gente si rende conto che voi non potete prendervi delle libertà. Non è (una personalità) frivola; è gioiosa ma non frivola. Chi parla in modo frivolo non potrà mai essere un buon guru. Qualsiasi tipo di frivolezza non va bene.

La prima cosa di cui dovete rendervi conto è che dovete avere gravità.

E la seconda cosa è, trattando con i vostri discepoli, non disprezzarli mai. Disprezzare è contro Sahaja Yoga, è peccato! Se anche qualcuno soffre a causa di spiriti molto maligni, diciamo, non dovreste disprezzarlo. Potete condannare, ma non disprezzare.

Dovete comprendere la differenza fra le due cose: potete condannare il fatto che un certo guru sia malvagio, sia un rakshasa, sia satanico, ma non potete disprezzare.

Disprezzare è un metodo molto infido, non va bene per i sahaja yogi, è totalmente privo di dignità. Però potete condannare chiaramente una persona, va bene. Dovete essere chiari su questo punto: non disprezzate mai i vostri discepoli.

Amateli. Trattateli con rispetto. E rispettateli, perché forse un domani potrebbero essere guru migliori di voi. Io vi rispetto. E voi dovete rispettare loro.

E non mettetevi mai in competizione con i vostri discepoli. Siate felici quando vedete che essi crescono sempre più. È questa la più grande soddisfazione di un guru: vedere che i vostri discepoli crescono al vostro livello, sapete. Essi sono i vostri fiori, voi siete l’albero e guardate crescere i fiori. Dovrebbe essere così.

Nel parlare non dovreste essere molto laconici né troppo loquaci. Sapete, si dovrebbe eliminare qualsiasi estremo: quando dovete parlare dovete farlo. Parlate con dignità e gravità. E con esperienza, con capacità di comprensione. Ora, se avete dei problemi, sedetevi in meditazione ed esaminateli. Troverete in voi la risposta, diversamente potete sempre chiedere.

E vi stupirete di come i poteri fluiranno attraverso di voi.

Oggi, in questo puja, per favore, siate in uno stato d’animo ricettivo, e funzionerà. Se ci sono dei problemi, dei chakra bloccati, non preoccupatevene, prestate attenzione a quanto state ricevendo; tutto qui.

Alcuni hanno idee molto strane, persino durante il puja vanno avanti così; è molto sbagliato.

Anche mentre parlo fanno così. Tutto questo è frivolo. Occorre avere una certa gravità, per cui quando ascoltate dovete ascoltare con completa gravità. E questa gravità di Madre Terra non è altro che la sua consapevolezza, le sue vibrazioni, sandipan (संदीपन). Questa è la sua gravità.

Allo stesso modo, questa gravità deve subentrare in noi. Quando subentra, si diventa come magneti. Una personalità diventa proprio come un magnete. Il magnete attrae le persone, o meglio, attrae il ferro, non attira qualsiasi cosa.

Allo stesso modo, voi attrarrete i veri ricercatori. I veri ricercatori verranno da me quando vedranno quel magnete agire in voi.

In India molti hanno messo cartelli sulla porta della loro casa, sapete, cartelli con la scritta “centro di Sahaja Yoga”.

E vi stupirete che in ogni angolo si possa fare questo lavoro, la gente può unirsi e venire lì e si può aprire un centro.

La prossima volta, ovviamente, vi dirò anche come dovreste (fare), prima di iniziare qualsiasi cosa: prima di cominciare il vostro lavoro di guru, dovete sempre inchinarvi al vostro Guru e poi agire.

Infatti, in India, persino un musicista, anche un musicista, prima di esibirsi, pronuncia il nome del suo guru e poi quello della sua famiglia, lo definiscono dharana.

La vostra famiglia è Sahaja Yoga: dovreste pronunciare il nome di Sahaja Yoga.

E, sapete, a volte alcuni Guru hanno composto poesie ed altro e, mentre si cantano le canzoni, ogni tanto in qualche punto c’è il nome del guru: “Kabir dice”, o “qualcuno dice”.

Quando arriva il nome (del guru), si tirano le orecchie così; anche quando danzano si tirano le orecchie in questo modo, vedete. I musicisti si tirano le orecchie con attenzione, intendendo dire: “Oh Guru, per favore, perdonaci perché pronunciamo il tuo nome in questo modo, per favore perdonaci, oh Guru”. Deve esserci questo completo rispetto per il Guru.

Se non date rispetto non riceverete rispetto.

Si deve portare rispetto, allora si può pretendere.

Non si può iniziare subito a pretendere rispetto: prima occorre darlo. E questo è qualcosa che dovreste ricordare, e le persone vi rispetteranno, senza dubbio.

Ora occorre stare molto attenti al comportamento che abbiamo con gli altri ed anche al nostro modo di vestire. È meglio adottare abiti dalle tonalità di colore più chiare e più bianche, abiti dalle tonalità più bianche, poiché è così che alla fine funzionerà.

Cercate di adottare… quando svolgete il lavoro di un guru, preferite colori più chiari, tonalità più chiare, magari il bianco, è il migliore.

Intendo dire che adesso, d’ora in avanti, quando comprate qualcosa, acquistatelo in materiali naturali quali il cotone e cose simili, e comprate un abito così; potete avere qualcosa di naturale per quando svolgete il lavoro di guru, per quando incontrate i vostri discepoli, indossate quell’abito.

Infatti, il colore bianco è per il Satya Yuga.

Ed è solo questo che dovete indossare, quando si svolge il lavoro di guru. È importante, vi aiuterà, poiché dovete avere la personalità di un guru.

Quando la gente vi vede dovrebbe rendersi conto che siete guru; quando camminate dovrebbe vedere che siete guru, quando parlate dovrebbe pensare: “Possiamo affermare che questa persona è sicuramente qualcuno che ha ottenuto qualcosa nella vita”.

Quindi, sarete benedetti dal Divino in ogni modo, perché state svolgendo il lavoro del Divino. Il Divino si occuperà di voi, di ogni cosa; l’unica cosa di cui dovete occuparvi voi è la vostra dignità, la vostra dignità e il vostro aspetto accurato, è importante.

Ecco perché dico agli hippy di tagliarsi i capelli: insomma, è troppo e non va bene.

Intendo dire che non dovreste apparire come qualcuno piovuto dal cielo. E neppure un elegantone dà una bella impressione come guru. Entrambi gli estremi devono essere evitati. Dovreste essere al centro, qualcosa di molto, molto al centro; dovete provare, niente che sia ad uno o a un altro estremo.

Per quanto riguarda la conoscenza, è dentro di voi. In realtà io non devo dirvi nulla. È dentro di voi, cercate interiormente e sarà lì.

Iniziate a parlare e si esprimerà.

Non avrete nessun bisogno di chiedere a me, posso assicurarvelo; emanerà semplicemente.

C’è una ragazzina di dieci anni in India, che ha iniziato questo e, insomma, hanno detto che parlava come se a parlare fosse Mataji in persona.

Quindi non dovete preoccuparvi di questo; ma nel caso in cui ci sia qualche problema, io sono sempre lì per aiutarvi.

Quindi, che Dio vi benedica. Prepariamoci per questo puja, per grazia di Dio lo riceverete tutti.

In questo risveglio, devo dirvi che l’età, la razza, il sesso, il colore, niente ha importanza, persino…

 

[Fine della registrazione audio]