Come si esprimono in noi gli aspetti di Dio

Caxton Hall, London (England)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Come si esprimono in noi gli aspetti di Dio

Programma Pubblico

Caxton Hall, Londra (GB), 11 Giugno 1979


Grazie. Venite. Vedete, quelli che sono… Venite avanti, va bene? La cosa migliore è che le persone nuove si siedano davanti. È meglio. Sì. Salve. Bene. Molto bene.

Mi piacerebbe darvi una piccola idea di questa immagine che abbiamo davanti. Ora, Colui che chiamiamo Dio Onnipotente, Colui che è eterno, che non si incarna mai, che osserva continuamente il gioco della Sua Energia, la Madre Primordiale, si manifesta chiaramente attraverso la di Lei energia nei tre Suoi aspetti qui (mostrati sul grafico, ndt) dentro di noi e nell’Essere Primordiale, che è il fine ultimo da raggiungere per tutti gli esseri umani creati.

Esiste una differenza tra i due: tra Dio Onnipotente, come Lo chiamate, Colui che non si incarna mai, e Colui che si incarna su questa terra ed occupa una posizione come questa, proprio come un essere umano, ed è chiamato Essere Primordiale o, si può dire, Virata; potete chiamarlo Virat. In realtà, anche se è chiamato Essere Primordiale, è un aspetto di Dio. Pertanto, se capirete questi due punti, potrò spiegarvi come gli aspetti di Dio sono espressi dentro di noi.

Il primo aspetto di Dio è il Suo desiderio di creare, il Suo desiderio di creare; e, nel Suo desiderio di creare…

[Oh, eri lì fuori Linda, non ti avevo riconosciuta. Vieni, scusa, non ti avevo riconosciuta, non ti ho proprio riconosciuta, scusa, non ti ho proprio riconosciuta. Ho pensato: “Chi è questa?”. Scusa. Sarebbe meglio da questo lato].

Ebbene, il Suo desiderio di manifestarsi, il Suo desiderio di creare, è l’aspetto rappresentato in noi da questa linea blu chiamata Adi Ida Nadi, o potete chiamarlo il canale Ida (sinistro, ndt) primordiale, mediante il quale Egli desidera.

Ora, così come il desiderio può nascere ed estinguersi, può spegnersi, allo stesso modo anche il Suo desiderio di creare può esaurirsi. Il Suo desiderio di creare ancora potrebbe estinguersi. Per un po’ potrebbe non avere il desiderio di creare. Pertanto, se capite i vostri desideri, potete anche comprendere il Suo desiderio di creare; e per questo motivo, quando Egli non la desidera più, può distruggere la creazione. Egli è dunque Colui grazie al quale noi esistiamo e dal quale veniamo anche distrutti.

Egli è dunque Colui che manifesta l’esistenza e la distruzione della creazione. Ecco perché è chiamato Distruttore. Questo aspetto è rappresentato dal principio di Shiva che non si incarna mai poiché questo principio è il germe, l’inizio e la fine di tutto.

Come un seme alla fine diventa seme, allo stesso modo questo Shiva Tattwa, il principio di Shiva, germina, crea e poi diventa nuovamente lo stesso principio. Per questo motivo il principio di Shiva è immutabile. È chiamato Shiva, significa che è permanente, è eterno. Tutte le altre (Deità) si manifestano.

Per prima cosa, dunque, Egli ha desiderato e voluto creare. Per questo ha dovuto introdurre il Suo aspetto di Creatore; e il Suo secondo aspetto di Creatore – (al sahaja yogi) puoi mostrarlo? – è la linea gialla evidenziata qui, Pingala Nadi, chiamato Adi Pingala, il canale Pingala (destro, ndt) primordiale mediante il quale Egli ha creato questo universo.

Ora, al centro di questa figura, potete notare  questo cerchio verde rotondo che rappresenta lo spazio in cui Egli ha creato. Egli ha creato in questo spazio: pertanto questa zona viene chiamata Bhavasagara (Void, ndt). È l’Oceano della Creazione.

Bhava è ciò che è creato. Bhu, Bhava significa esattamente ciò che è fatto. Bhava significa fatto, ossia creato. Il Creatore a quel punto produce tutte le stelle, tutte le galassie, il plesso solare, il plesso lunare, tutti i cosiddetti mandala. Egli compie tutto quel lavoro.

Ma prima di tutto si può dire che questa linea blu, se la seguite, arriva proprio fino al primo centro, qui. Ora, questa linea rappresenta…. sebbene manifesti il principio di Shiva, è manifestata, o meglio, viene fatta funzionare dall’Energia di Shiva, conosciuta come Mahakali. Questa è l’energia di Mahakali.

Esso (canale sinistro, ndt) scende fino al punto più basso, lì, che è il primo centro creato da Mahakali stessa, chiamato Muladhara chakra. Qui, innanzitutto, Lei ha creato la prima deità. La prima (deità) possiamo definirla Aradhya Devata: la deità che deve essere adorata per prima in tutto il mondo è la personificazione dell’innocenza.

Quindi, la prima cosa creata da Dio fu l’innocenza e non l’astuzia. L’astuzia è un nostro sottoprodotto, vedete. Egli ha creato innocenza e santità ed è per questo che ha posto lì la deità chiamata Shri Ganesha. Più avanti scoprirete che la stessa personificazione dell’innocenza si incarnò sulla terra come Gesù Cristo. Ora, questo è un chakra, o centro, molto, molto importante, del quale vi parlerò in seguito.

Ma poi, dopo aver creato ciò… vedete, Dio è un Essere che definirei molto, molto compassionevole e amorevole. Egli è la sorgente di tutta la nostra compassione e amorevolezza perché risiede lì nel cuore come Shiva; potete vedere lì (sul grafico, ndt) la Sua posizione.

E poi, dopo aver creato questo, Egli volle creare qualcuno che fosse…Per prima cosa creò il chakra dell’innocenza.

La cosa più importante, fondamentale, fu creare l’innocenza su questa terra, per proteggere le persone. L’innocenza è buon auspicio, è chiamata anche mangalakari: è ciò che vi dà il buon auspicio.

Ora, loro avevano con sé anche una registrazione (di un discorso) che parlava del buon auspicio, potete chiedere a loro cosa procura. E (l’innocenza) è la cosa che fu creata per prima: vuol dire che per noi le benedizioni furono create ancor prima che Egli iniziasse a creare le galassie. Egli creò dunque un luogo nello spazio da cui poter emettere le Sue benedizioni su questa terra.

In secondo luogo, ancor prima di creare il Creatore (a livello del canale destro o Pingala Nadi, come detto poco prima, ndt) pensò: “Fatemi creare Lui. Lasciate che io manifesti un altro mio aspetto”; e questo è il sentiero centrale, del centro. Il sentiero centrale conosciuto come Sushumna è il sentiero centrale del sostegno, del vostro dharma. Prima di creare qualsiasi altra cosa Egli creò questo (Nabhi, ndt) che è il centro della ricerca, è il centro della ricerca.

E questa ricerca fu creata a cominciare addirittura dal più piccolo degli animali, sapete. Quando fu creata, l’ameba aveva un senso della ricerca, altrimenti non si sarebbe mai evoluta. Poi, ovviamente, la ricerca cambiò toni e modalità, ma all’inizio il desiderio di ricerca fu posto dapprima a quel livello e, a tal fine, Egli dovette creare una deità che rappresentasse il Suo aspetto di sostegno e che fu chiamata Shri Vishnu. La Sua energia è Mahalakshmi e corrisponde a quel canale (indica il grafico), è l’energia del centro.

Ora, il terzo (canale) che Egli creò da lì in realtà…[lungo passaggio incomprensibile] …..

… e questa energia è chiamata energia di Mahasaraswati. Quindi avete le tre energie di Mahakali, Mahasaraswati e Mahalakshmi.

Questo universo fu poi creato attraverso galassie e numerosi sistemi solari. E se vi capita di leggere uno dei miei articoli, diciamo, sul plesso solare o sulla creazione stessa, saprete con quanta attenzione siamo stati creati, come fu creata la terra e come fu allontanata. Una sua parte fu allontanata dal sole, all’inizio fu portata lontanissimo e poi regolata e avvicinata ad un punto in cui potesse svilupparsi la vita. Fu fatto tutto ciò e così la terra fu creata.

Ora, il primo chakra, come vi ho detto, è il chakra di Ganesha. Questo chakra è estremamente importante per noi perché è il centro di Shri Ganesha, il quale è il figlio dell’energia residua di Mahakali che possiamo chiamare Gauri. È quella che potete vedere nel centro ed è chiamata anche Kundalini.

Dopo aver creato tutto, anzi, dopo aver desiderato tutto, Egli ne ha messo una parte – ecco perché la definiamo un’energia residua – nella Kundalini, l’Adi Kundalini, che avrebbe registrato tutto ciò che vi accade interiormente e, successivamente, al momento opportuno, vi avrebbe accordato la seconda nascita.

Quindi, questa qui è la Kundalini. È situata in tre spirali e mezzo, poiché tre spirali e mezzo generano un movimento eterno, come i vostri orologi automatici, diciamo, che hanno anch’essi tre spirali e mezzo per caricarsi automaticamente. È così che qualcuno deve aver avuto l’idea di dover utilizzare tre spirali (giri) e mezzo per caricare gli orologi automatici, sapete. Essa è dunque situata lì in tre spire e mezzo. E Lei è la Madre. È la Madre. È la Vergine. È Colei che è situata lì in basso.

Ora, questa è la Madre che, pur essendo sposata, non ha ancora conosciuto il Suo sposo, è ancora vergine. E la storia di come ha creato Ganesha è molto interessante.

Lei era preoccupata che qualcuno potesse entrare nella stanza da bagno, pertanto prese della terra o argilla che in India usiamo per lavarci le mani – la nostra argilla è ottima – se la passò sul corpo e con ciò che è chiamato mala, le scorie eliminate dal Suo corpo, plasmò un Ganesha e lo collocò lì, in quella posizione, poiché voleva qualcuno che La proteggesse.

[È arrivato qualcuno? Se chiudete la porta come faccio a saperlo? Va bene].

Quindi questa protezione fu creata lì per Lei. Ma in realtà Lui è anche il protettore del Suo protocollo. Ciò significa che nessuno può entrare (in questo chakra). Nessuno può toccarlo. Chiunque tenti di entrare attraverso questo centro, verrà punito.

Ora, quelle persone che sostengono che si può risvegliare la Kundalini con il sesso, devo dire che, o sono tristemente in errore, oppure sono persone sinistre, poiché questo centro serve a proteggere il Suo protocollo.

Lui non permetterebbe a nessuno di accedere attraverso questo punto, in quanto è quello che governa e controlla il sesso. È dunque un punto molto, molto sacro, attraverso il quale non si può entrare.

La ragione è, diciamo, che se vi è fango e sporcizia di ogni tipo, la migliore cosa da fare è collocare lì la forma più pura di una deità che non venga mai macchiata o colpita né in nessun modo coinvolta in quella sporcizia.

Quindi, essendo Lui il più puro, fu posto lì.

Come Cristo, che venne sulla terra in un luogo orribile come Betlemme e via dicendo soltanto perché non esisteva altro modo, vedete. Egli era l’unico che sarebbe potuto venire laggiù e sostenere queste persone che hanno poi voluto crocifiggerlo. Egli giunse successivamente, ma questa personificazione dell’innocenza (Ganesha) fu posta lì. L’innocenza è una qualità che non è mai astuta e intelligente nel modo in cui voi considerate l’intelligenza. Possiede un tipo di intelligenza di tipo molto diverso, che agisce semplicemente.

Potreste essere altamente intelligenti e provare ad ingannare l’innocenza in qualsiasi modo o con metodi fraudolenti di ogni genere; ma non ci riuscirete. L’innocenza è al di sopra di tutto ciò. E questo è ciò che contava di più e per questo motivo Egli fu posto lì.

Ora, le persone che praticano queste assurdità, come arrivare alla Kundalini attraverso il sesso, commettono un vero abuso e una cosa orribile nei confronti della propria Madre che è la Kundalini.

La Kundalini è vostra Madre. Lei è con voi da secoli ed ha atteso questo giorno in cui avreste potuto ottenere la realizzazione. Quindi, quelli che tentano di giocare questi trucchi alla Kundalini, alla loro Madre, potete immaginare quanto dovrebbero essere puniti.

È questo il motivo per cui tante persone hanno tutte queste esperienze orribili di vesciche sul corpo, hanno calore nel corpo, a volte hanno la febbre e rimangono bloccati; e cose di ogni genere accadono a causa di questo tipo di comportamento non autorizzato.

L’altra cosa potrebbe essere congelare Ganesha, ossia diventare una persona che si astiene totalmente dal sesso. Non ci si dovrebbe astenere dal sesso poiché è una delle attività di Ganesha, nel senso che Lui è un bambino e non capisce cosa sia il sesso. Lui è abodh, è innocente, non sa cosa sia il sesso.

Vedete, non ne ha coscienza. Un bambino, quando vede il sesso, è come se vedesse dei fiori, quindi niente… non lo comprende. Solo dopo una certa età si inizia a comprendere.

Pertanto, astenersi dal sesso è la stessa cosa, perché non c’è nulla da cui rifuggire e nulla verso cui correre.

A questo punto occorre comprendere che il sesso deve essere qualcosa di molto sacro e segreto tra due persone che siano marito e moglie, che dovrebbero essere realmente sposate dinanzi alla collettività.

Un matrimonio celebrato segretamente in qualche posto, un matrimonio celebrato segretamente da qualche parte comporta sempre problemi. Quindi un matrimonio deve essere celebrato pubblicamente e dovrebbe essere sancito collettivamente.

Il matrimonio è un’istituzione arrivata agli esseri umani non dall’esterno, ma da dentro.

Dio stesso ha creato questa istituzione dentro di loro ed essa deve essere rispettata in modo completo. E la vita familiare è la base, assolutamente la base degli esseri umani. Ogni essere umano, da bambino, deve avere un nido in cui crescere.

Stiamo distruggendo ovunque questo principio della vita familiare e stiamo veramente tentando di rovinare i nostri figli discostandoci dalle norme necessarie alla vita umana.

Insomma, abbiamo preso tutto nelle nostre mani, vedete, come se potessimo fare qualsiasi cosa vogliamo. Forse non realizziamo che in questo modo non diamo nessuna vera possibilità ai nostri figli di crescere in un luogo adeguato e sicuro. La vita familiare è molto importante e deve essere affrontata in un certo modo, nel modo in cui fate un Puja, in cui fate un’adorazione.

La casa è un tempio in cui dovete avere tutte le cose sacre per trasmettere ai figli la santità, l’innocenza loro necessarie per proseguire. Qui, ora, se notate, i bambini sono così precoci – a volte si è scioccati tanto sono precoci – perché i genitori parlano di tutte queste cose in loro presenza e dicono: “Cosa c’è di sbagliato?”. Voi, ad esempio, insegnate anche il sesso ai bambini. Cosa c’è da insegnare? Davvero non riesco a capire. Cosa c’è da insegnare? Qualsiasi cane, insomma, tutti questi uccelli, sanno tutti cos’è il sesso.

Oh, no, gli esseri umani hanno bisogno di un insegnamento. Intendo dire che persino gli indiani, ritenuti le persone più ignoranti, se la cavano molto meglio di quanto facciate tutti voi qui. Mi è impossibile comprendere come mai voi vi mettiate a pensare di insegnare qualsiasi cosa, persino il sesso.

Vedete, ovviamente deve essere guidato nel modo giusto attraverso i canali familiari, ma non se ne deve parlare così apertamente, sapete.

All’inizio per me era molto difficile persino aprire bocca. Ma poiché ho visto che tutto è così impregnato di questo, meglio che ne parli. In effetti non è qualcosa di cui parlare, da menzionare, è una cosa molto sacra tra marito e moglie e deve essere mantenuta sacra.

Se però lo si sollecita troppo, se si inculcano idee e altro fin dall’infanzia, vedete, si viene allevati in modo innaturale, si cresce in un’atmosfera molto innaturale diventando soltanto oggetti sessuali.

Il livello di importanza attribuito alla vita sessuale, vedete, è come… è come se fossero impotenti. Voglio dire, è qualcosa di simile.  Equivale a questo, per come è la gente. È una cosa talmente naturale, talmente spontanea. È alla portata di tutti. Che cosa c’è da pensarci così tanto e pianificarla, parlarne, rendendo il tutto così volgare?

Vi sono determinate norme e regole da seguire. Intendo dire che dovete essere molto, molto casti al riguardo, ed esiste un certo protocollo e una certa bellezza nel tenerlo segreto. Qui lo noto di più; ora la gente… Sto parlando dell’Occidente perché ci stiamo occupando dei problemi dell’Occidente.

Gli indiani hanno problemi di altro genere di cui vi parlerò più tardi. Loro hanno altri problemi orribili ma quelli che abbiamo noi sono di tipo diverso. Ad esempio troviamo due persone che salgono in ascensore e devono baciarsi. Non devono perdere neppure un minuto. Devono continuare a baciarsi ad ogni passo. Bene, e dove state andando? In tribunale a divorziare, è così. È così assurdo, sapete.

Non vi è una profonda comprensione dell’istituzione del matrimonio. Noi non possiamo esistere senza l’istituzione del matrimonio. L’istituzione del matrimonio è un dono di Dio agli uomini, non agli animali. Noi non torneremo animali.

Si studia il comportamento sessuale dei pesci, ad esempio. Voglio dire, ora avete forse intenzione di diventare pesci? Dobbiamo forse imparare dai maiali? Insomma, siamo scesi tanto in basso da dover scendere al livello dei pesci per scoprire come comportarsi? È assurdo.

Questo è dunque il centro che è molto importante e molto sacro. Ma l’altro aspetto, come vi ho detto, è astenersi dal sesso.

Vorrei parlare di questo argomento perché forse non ne ho parlato altrettanto.

Questa è un’altra pazzia che ha le gente: reprimere il sesso, avere conventi di suore, creare luoghi in cui i padri (nel senso di preti, ndt) vivono in maniera del tutto innaturale, creare situazioni in cui non esiste alcuna relazione marito-moglie. Direi che anche la Marina ha questo problema. E grazie a Dio ora la Marina ha deciso di accogliere a bordo le donne, le mogli, sapete.

In realtà sta funzionando benissimo, perché si è scoperto che sono ottimi mariti e questo dà loro la possibilità di condurre un’esistenza normale.

Insomma, immaginate di avere una nuova ragazza in ogni porto in cui approdate: finite nei guai, litigate con l’altra. Nascono problemi di ogni genere. Questa faccenda di avere molte donne vi farà diventare matti. Insomma, è sufficiente vivere con una sola donna. Ma avere molte donne è molto più pericoloso.

E così nasce il problema opposto.

Vedete gli esseri umani sono così. Se non possono (fare qualcosa), andranno all’estremo opposto, alla totale indulgenza. Avranno dieci donne, saranno picchiati, colpiti, finiti a causa di questo, assolutamente distrutti, finendo rovinati. Alla fine si ritrovano così. Allora diventano sadhu. Andranno all’altro estremo. Diventano sadhu e i sadhu allora cominciano a pensare: “Rinuncia al sesso, astieniti. Non guardare più una donna. Non puoi proprio sopportarla”. Vedete, questa è pazzia.

Perché andare da un estremo all’altro? Perché non capire in una maniera equilibrata e corretta che il matrimonio è un’istituzione importante, che quella tra marito è moglie è una relazione importante? Però non è neanche lo scopo della vita. Ma anche astenersene è qualcosa di inspiegabile. Altrimenti perché Dio avrebbe creato uomini e donne? Lo si dovrebbe capire.

E, in secondo luogo, chi se ne astiene in questo modo… insomma, se sono le donne ad astenersene, Dio salvi questo mondo; ma se sono gli uomini ad allontanarsene cosa ottengono? Vedete, lo evitano per (adottare, ndt) un altro stile. E cosa succede con questo? Date un’occhiata qui.

Questo è il chakra … [lungo passaggio non udibile…].

…trasformare il vostro grasso in un grasso adatto ad essere consumato dal cervello.

Ebbene, appena fate ciò, iniziate a pensare al sesso. È così. La gente non è spontanea (riguardo alla sessualità, ndt) ma ci pensa. La pianificherà. Si pianifica ogni cosa e allora ciò che succede è che si comincia a pensarci ma non si ha un’attività sessuale. Così, le persone che dicono: “Noi siamo suore, noi siamo suore”, ci pensano in continuazione. Ma non lo mettono in pratica come si dovrebbe.

Sarebbe un po’ come mangiare dal naso, cercare di spingere il cibo attraverso il naso. Vedete, non c’è bisogno di pensarci; invece voi cominciate a pensarci. Si inizia a pensarci. Come è possibile liberarsene? Ditemelo. Non esiste la sublimazione, la cosiddetta sublimazione e tutte queste assurdità.

Se non vi è alcuna possibilità di sublimazione, solo l’attenzione si sposterà. Come farete a sublimare questo aspetto quando qui c’è una barriera e questo Essere speciale (Shri Ganesha, ndt) seduto lì con un grande bastone in mano?

Noi lo chiamiamo Paresha. Come fate ad attraversare quel punto? Non potete proprio attraversarlo. Allora cosa fate? Spostate la vostra attenzione da qui e la indirizzate da quest’altra parte.

Ora questa è chiamata anche la linea del sole (canale destro, ndt). È la linea del sole, chiamata linea del sole. Quindi vi muovete verso il sole. Ecco perché voi adorate tanto il sole.

Poi vi scottate il corpo. Vedete, non fate sesso ma vi scottate il corpo abbronzandovi, come si dice, e infliggete assurdità di ogni genere al vostro corpo, comportandovi in modo crudele nei suoi confronti, cercando di fare del vostro meglio per rovinarlo. Ecco cosa fate. E allora questa linea solare (canale destro, ndt) inizia ad agire. La linea del sole vi allontana dal lato sinistro.

Vedete, se qui ha inizio un’attività eccessiva è perché tutta la vostra attenzione si sposta su questo lato (destro, ndt) ed è…[non chiaro]. Ecco perché diventate estremamente aridi. Intendo una persona come Hitler, diciamo. Hitler non era altro che questo. Ad Hitler non era rimasto alcun sentimento. In lui non era rimasta alcuna emozione. Era totalmente inaridito. E anche gli yogi di questo tipo sono così. Ad esempio vi era un guru, Durvasa: insomma, se costui guardava qualcuno, lo inceneriva. Pensate. Gente orribile, cosa faranno per l’emancipazione degli esseri umani? Che cosa faranno per il Kalyana, per il miglioramento degli esseri umani, questi individui che non hanno un briciolo d’amore dentro di sé? Tutta la vostra idea di amore si inaridisce.

Avrete sentito parlare di come sono questi guru. Ho visto che a quasi tutti, anche a quelli realizzati, occorre molto amore dentro di sé. Ne ho anche visti molti realizzati, ma sono convinti di dover picchiare le persone.

Sapete, chiunque arrivi da loro, prima di tutto li minacceranno con una grossa chimta (tenaglia), li picchieranno, li feriranno: “Oh, tu non vai bene”. Mettono alla prova la vostra testa colpendola.

E sapete, a volte mi scendevano le lacrime nel vedere tutta quella crudeltà. Dicevo: “Come potete far loro queste cose?”. E loro: “Lei non conosce questi esseri umani. Se lo meritano. Anche noi eravamo così, ora siamo migliori (di loro)”. Ho risposto: “In che cosa siete migliori? Picchiate allo stesso modo”.

Ma sono persone realizzate. Ci pensate? Anche senza sapere granché sull’amore, prendono la realizzazione e a quel punto cominciano a dire: “Ora entriamo in assoluto vairanth”.

Prendete il caso del nostro Buddha. Ora, Buddha fu una di quelle incarnazioni davvero grandiose, nel senso che era il figlio, uno dei figli di Rama che si reincarnò su questa terra come Buddha, per vivere la vita più elevata sulla terra. Perciò dovette adottare il sannyasa, perché senza di questo non avrebbe potuto mostrarla.

Ma non vi era motivo che qualcun altro adottasse il sannyasa. Ma nel Suo caso, questo errore, insomma, il motivo per cui furono fatti certi “errori” è che, mentre tentò tutte queste pratiche del sannyasa, girovagando di qua e di là, non si rese mai conto che tutto questo non era necessario. Alla fine però si stancò e si esaurì al punto che, all’improvviso, la Madre Primordiale stessa gli diede spontaneamente la realizzazione, proprio perché Lui era esausto (così da essersi arreso completamente a Lei per avere la realizzazione, ndt).

Ora, prendiamo questa Caxton Hall: è come se per venire qui passaste da Reading, poi vi dirigeste verso nord, a Leeds, poi andaste da questa parte, poi a Brighton e tornaste qui, dicendo a tutti che se si deve andare a Caxton Hall è meglio fare tutto questo giro. È proprio così, è la stessa cosa, molto fuorviante.

Perché quando Egli trovò, fu come per voi: anche voi adesso avete trovato ma non capite come avete fatto. Non sapete come avete fatto. Se non vi dicessi che è stato Dio a farlo, come fareste a crederci? Pensereste: “Ho attuato la realizzazione del Sé, bene. Sono una persona realizzata”. Il Sé è la cosa più importante. Ecco perché Egli (Buddha) credeva in Anishvarvad, ossia nell’ateismo. Diceva: “Non c’è nessun Dio. Occorre conseguire soltanto il Sé”.

Naturalmente, poiché non c’era nessuno per dirgli che l’aveva ottenuta per grazia della Madre Primordiale, Egli dovette rinascere come uno dei figli di Fatima Bi, la figlia di Maometto. In seguito dovette rinascere come Markandeya e poi come Shankaracharya, proprio per neutralizzare ciò che aveva predicato. Per cui vedrete che, nel sesto secolo, Shankaracharya fu colui che mise fine al Buddismo, all’assurdità del Buddismo in India. Infatti, i discepoli di Buddha alterarono talmente la Sua visione che dovette venire qualcuno a spiegare che il sistema matrimoniale doveva essere ripristinato.

Ed è così che il lato destro fu controllato mediante l’avvento di varie incarnazioni.

Ma ora veniamo al punto centrale, ossia il Vishnu Tattwa come vi ho detto, il principio del sostegno dentro di noi.

È solo grazie a questa forza di sostegno che abbiamo in noi il dharma, vale a dire che siamo esseri umani. Gli esseri umani devono avere un sostegno, altrimenti avrebbero due corna e una coda penzolante. Invece no, non ce l’hanno.

Perché gli esseri umani non hanno le corna? Perché non hanno la coda? Intendo dire che a volte si comportano ancora in quel modo (come animali, ndt), tuttavia non l’hanno sviluppata.

Sapete, è molto comune dire ai bambini: “Se ti comporti in questo modo, ti crescerà la coda”. E loro subito guarderanno: “Ci è già cresciuta?”. Allora voi dovete dire: “Non ancora”. E loro: “Allora però controllateci. È meglio che ci diciate (come comportarci, ndt), diversamente ci spunterà”.

Quindi siamo fatti così poiché siamo esseri umani. Se non fossimo stati esseri umani, i nostri nasi sarebbero stati così oppure diversi. Invece siamo esseri umani. Ecco perché abbiamo un certo tipo di faccia, abbiamo un certo tipo di occhi.

Avete visto come sono messi gli occhi nel regno animale. Ad esempio come sono messi gli occhi dei pesci in base al loro ambiente, alla loro evoluzione. Ora, perché dovremmo provare a diventare pesci? Avete forse occhi come i pesci? Noi siamo esseri umani. Dobbiamo essere esseri umani.

E gli esseri umani, come descritto nei quattro varana[1], devono progredire in un processo evolutivo secondo la loro capacità di comprensione. Questa è la maggiore differenza tra un essere umano e un animale.

Voi non sapete come siate arrivati dallo stadio animale fino a questo punto. Non avete mai percepito la vostra evoluzione. Non avete mai saputo come vi siate evoluti.

Soltanto quando siete diventati esseri umani avete potuto percepirlo. Per questo motivo la vostra evoluzione doveva avvenire in modo che poteste percepirla. E inoltre avete acquisito anche una speciale facoltà di decidere in maniera autonoma, una libertà attraverso la quale vi sviluppate in modo da poterla sentire. I pesci non l’hanno mai sentita. L’ameba non l’ha mai sentita.

Solo voi potete sentire la vostra evoluzione, poiché siete nella posizione evolutiva più elevata e, se essa deve progredire, ciò deve accadere nella vostra consapevolezza e nel pieno rispetto della vostra libertà.

Pertanto agli esseri umani è stata data la libertà; non solo, ma essi saranno in grado di vedere la propria evoluzione dentro di sé. La sentiranno.

Appena vi sarete evoluti vi sentirete molto diversi, poiché siete i più elevati.

Se gli esseri umani avessero capito il proprio valore, se si fossero chiesti: “Perché sono diventato un essere umano a partire da una insignificante ameba?”, si sarebbero resi conto, avrebbero stimato il proprio valore. Ma quando valutano se stessi, quando cercano di capire se stessi, diventano egoisti. Questo è il problema. E ciò deriva dalla stessa linea del sole.

Vedete l’ego – quel pallone giallo rappresenta l’ego – quando copre tutto l’essere, una persona parla proprio come se fosse posseduta. Non riesce mai a rendersi conto di cosa stia parlando né cosa intenda, quando dice “Io, io, io, io, io”. Infatti voi non siete entità separate, siete parte integrante del tutto. E quando iniziate a dire ”io, io”, in realtà vi separate. Spezzate le vostre connessioni con il tutto.

Se osservate con questa consapevolezza, questo chakra al centro è quello che chiamiamo Nabhi chakra. Qui fu stabilito il sostegno (dharma) e, attraverso la sua instaurazione, fu creata la sede della vostra evoluzione.

Pertanto noi evolviamo grazie al nostro sostegno, grazie al nostro processo evolutivo dal quale scaturisce un’incarnazione completa di questo principio di Vishnu, ossia Krishna, che è situato lì.

E fin quando, da questo Tattwa di Vishnu, ruotate intorno al Bhavasagara, state ancora cercando di venirne fuori; e ne uscite in questo punto e qui, in questo punto, si trova Shri Rama.

Normalmente questo punto (cuore centro, ndt) è occupato dalla deità di Mahakali o potete dire [non chiaro]. E questo potere di solito viene da qui e poi Lei si incarna in questo Bhavasagara, dove i ricercatori cercano di trovare Dio. E poiché ogni volta che i ricercatori hanno cercato di trovare Dio vi sono state forze demoniache che hanno cercato di impedirlo, Lei si è dovuta incarnare. Dicono si sia incarnata solo mille volte, ma io penso siano state molte di più. Comunque sia, Lei si è incarnata mille volte, per proteggere i Suoi bhakta o, come dite voi, i Suoi devoti, per salvarli dalle forze sataniche.

Ora, questa è l’incarnazione di (…), e prima di allora tutte le incarnazioni che erano venute, erano arrivate fino a questo punto.

Ora, occorre capire che questi deva in realtà erano comuni esseri umani. Non potevano ascendere. Infatti Rama non era considerato un’incarnazione. Era visto proprio come un essere umano che era ancora su questa linea del sole, rajasa, in tutto e per tutto un essere umano. Questo è rajasa.

Questo sul lato sinistro è tamasa, questo (sul lato destro) è rajasa e al centro c’è sattwa. Ecco perché Egli fu situato lì (sul lato destro del chakra del cuore, ndt).

Ora, questa Dea è l’energia che esiste nel centro del vostro chakra del cuore. Ora, quando il bambino è piccolo, dovete sapere che tutti gli anticorpi si sviluppano nello sterno, nell’osso dello sterno. E questi anticorpi sono in realtà i combattenti che combattono il male o qualsiasi attacco al corpo. Questi organismi, questi anticorpi come dite voi, si diffondono in tutto l’essere e dopo circa dodici anni, diciamo, iniziano ad agire automaticamente o si può anche dire spontaneamente. A volte sono autonomi, perché sono addestrati in quest’area, nella zona dello sterno, a combattere la malattia, a combattere le invasioni esterne.

Anche i disturbi mentali che vi colpiscono, derivano da una sorta di forza satanica che può avere la forma di una piccola sfera e quindi attaccano lì. Ed è così che agiscono.

Quindi, qui nello sterno è collocato il potere di Durga, oppure si può chiamare la Madre, la Madre di questa terra, Jagadamba. Lei è la Madre di questa terra. E Lei, il Suo potere proviene da qui dietro, dove avete un centro chiamato Hridaya chakra. Ma possiamo dire che nell’essere umano esso si prende cura del plesso cardiaco.

Chi è affetto da asma, per esempio, soffre dello stesso problema. Le donne affette da cancro al seno, diciamo, soffrono dello stesso problema, ossia di un senso di insicurezza.

Se avete un senso di insicurezza, i polmoni iniziano a respirare velocemente. Avete visto che se avete uno spavento improvviso, il respiro in voi accelera molto. E questo respiro denota o indica qualche paura in azione dentro di voi. Potrebbe essere dovuta a condizionamenti precedenti o ad una situazione improvvisa. Comunque questo centro inizia a lavorare, il respiro comincia ad accelerare molto; e quando vi mettete a respirare affannosamente, quello è il segnale che questo centro inizia ad emettere un potere di protezione. Avviene però in maniera automatica. E le donne che soffrono di un senso di insicurezza contraggono il cancro al seno, e anche questo è dovuto a questo centro.

Quando vi parlerò di come possiamo curare varie malattie con Sahaja Yoga, vi dirò di più al riguardo.

Ora, il punto più elevato del sostegno (dharma, principio di Vishnu, ndt) si trova qui, proprio qui: quando l’uomo ha sollevato la testa, questo è il punto in cui Shri Krishna, lo scopo più elevato dell’evoluzione umana, è giunto al suo compimento, purnatha.

Diciamo che nel momento in cui abbiamo sollevato la testa, Egli si è stabilizzato nel nostro Vishuddhi chakra. Ed Egli è l’Essere Primordiale. È Colui che evolve diventando l’Essere Primordiale. Anche di Shri Krishna penso vi parlerò più avanti. Infatti potete notare che ha sedici petali: Egli è dotato del maggior numero di petali, che a livello fisico si prendono cura delle vostre orecchie, naso, gola, dei muscoli mastoidei, dei denti e di tutta questa porzione. A parte questo, se notate, questi ego e superego in realtà non iniziano tanto in alto.

Iniziano da qui (dal Vishuddhi, ndt), è proprio questo centro a dar loro l’inizio completo. L’inizio completo da questo centro…[non udibile]… ma passano intorno a questo centro che noi chiamiamo Agnya chakra.

Il rigonfiamento di ego e superego avviene, diciamo, come i fumi di una fabbrica.

Ad esempio, quando siete iperattivi sul lato destro, come risultato sviluppate il vostro ego. Se qualcuno dice di non avere ego è in errore. È impossibile. C’è sempre ego in voi.

Ad esempio la gente dice: “Krishna ha detto di rimettere a Lui ogni cosa e quindi ci siamo arresi a Lui”. È sbagliato. Non potete riuscirci, perché avete ego. Dovete andare oltre. Fin quando non andate oltre, non potete superare il vostro ego.

Questi ego e superego, se notate, s’incrociano. Il superego va da qui a qui. L’ego va da qui a qui. Ma quando gli esseri umani hanno iniziato a crescere, il superego, cioè i condizionamenti in noi… I condizionamenti sono definiti psiche dagli psicologi, ma essi non si sono mai accorti che esiste anche l’ego.

Se si rimuovono totalmente i condizionamenti dagli esseri umani, (dicendo loro) di fare ciò che si vuole, diventate egoisti. Essi (gli psicologi) non hanno mai compreso questa sottigliezza permettendovi di fare tutto quel che vi pare e consentendovi, in un certo senso, di affermare totalmente voi stessi. Inoltre non hanno mai capito che dall’altro lato c’è anche questo ego che si sviluppa in voi. E questo è il motivo per cui adesso abbiamo Paesi orientati all’ego ed altri orientati al superego.

Ma adesso siamo ad uno stadio tale che non vi è molto da scegliere, regnano confusione e disordine. Infatti, quando le società orientate all’ego hanno sviluppato esageratamente l’ego, hanno cercato di opprimere il superego in questo modo, spingendosi al punto di iniziare a ferire le persone.

Poi però non sono riusciti a sopportarlo e allora è emerso il loro superego. E questa è l’origine di certe frasi: “mi sento molto in colpa”, “mi dispiace tanto”, “dobbiamo avere solidarietà per gli altri”, “dobbiamo prenderci cura di chi soffre”, e via dicendo. Poi iniziano anche a drogarsi.

Potete anche capire che tutto questo lato sinistro è più tipico di quelli che si drogano e diventano letargici, seduti a sognare, per i poeti e tutte queste cose.

[Parte mancante]…. “andarono in India e la invasero, ed ora io ne sono responsabile”. Iniziate a sentirvi colpevoli per qualcuno che è morto e rinato da qualche parte in Africa o forse a Timbuctu. Sapete, forse siete qualcuno che era stato un santo in India e di cui la Madre si è presa cura ed oggi siete qui a piangere senza motivo. Questa è dunque la situazione del caotico mondo odierno; e il superego, o meglio, le altre persone ritenute dei superego, non aggressive, come ad esempio gli indiani, ora si stanno sviluppando, stanno diventando sofisticati e pensano che indossare un certo abito sia una cosa grandiosa. Se indossano un certo abito iniziano a parlare un’altra lingua. E per loro essere eleganti, fare una forte impressione sugli altri e così via è molto importante.

Non ha importanza se si ha o meno da mangiare, ma occorre vestirsi bene per far colpo sulla gente, vedete; ecco perché dico sempre ai miei discepoli, quando vanno in India, di non comportarsi come hippy. È meglio andare in giro ben vestiti come funzionari statali. E potete impressionarli solo… E lì, in India, ormai ci stiamo sviluppando e stiamo diventando molto materialisti, estremamente materialisti.

Insomma, non che qui in Occidente abbiate abbandonato il vostro materialismo chissà quanto, ma intendo dire che qui non tutti sono materialisti.

Soprattutto i ceti più elevati non sono così materialisti. Invece, qui, la classe operaia ora si può dire sia molto esigente.

Oggi era giornata di saldi, era l’ultimo giorno, tutti i negozi erano aperti e tutti compravano persino gioielli e tutto il resto nei negozi, sapete.

Ma gli indiani sarebbero i peggiori, sapete, infatti loro devono guardare cosa succede qui. Non appena… Non direi solo gli indiani ma tutti gli asiatici, non solo gli indiani. Infatti, sapete, quando vengono in Inghilterra vanno nei negozi, fanno la lista dei sari da portare a casa, fanno la lista delle cose da portare a casa. Sono uguali a come eravate voi tanto tempo fa.

Vi stupirete che una volta la plastica sia stata per voi una vera e propria mania, così come il nylon. Ora noi stiamo cercando di indossare il nylon al posto vostro. È un buono scambio, penso, ma ciò accade perché siamo nella confusione del superego o dell’ego. Non si riesce proprio a stabilizzare la persona. Questa andrà un momento sul superego e il momento dopo sull’ego. Si sposterà da un lato all’altro.

Ciò che vi dà realmente equilibrio è il sostegno, è il sostegno, il dharma.

Se non lo avete allora potreste oscillare, proiettarvi come un pendolo da una parte all’altra. Ma anche nel dharma potrebbe esserci un problema che è uno dei peggiori possibili, ossia il fanatismo.

Insomma, se provate a rendere il dharma un’idea fanatica, come non ha fatto nessuna di queste incarnazioni quali Maometto, che era un incarnazione del Maestro Primordiale, e tutti gli altri come Lui, Mosè, Abramo…. Nessuna di queste personalità venute sulla terra ha mai avuto in mente il fanatismo. Non avrebbero mai pensato che dicendo: “Non fate questo, non fate quello”, alcuni se ne sarebbero appropriati sostenendo di essere i prescelti, i grandi.

Intendo dire che non avrebbero mai potuto comprendere una cosa del genere; e quando si accorgevano che accadeva così, si reincarnavano. Rinascevano per ammonire la gente che questo non è dharma. Formare una specie di culto, o un’organizzazione, o una religione, è contro Dio. È blasfemo.

Come potete organizzare Dio? Non potete. Chi lo ha fatto ha sempre provocato un crollo totale degli esseri umani. Vedete, è questo il motivo per cui non si può controllare (Dio, ndt).

L’altro giorno dicevo che il nostro Papa ha buone intenzioni di andare in Polonia. In un certo senso preferisco il cattolicesimo polacco a quello irlandese. Se è questa la libertà del Cattolicesimo, meglio non averla. Se è questo che otterrete con il vostro Cattolicesimo, meglio non averlo.

In Polonia, ad esempio, non si fanno opere di beneficenza come aiutare i poveri. È forse questo il lavoro di Cristo?

Ho chiesto a qualcuno: “Come siete giunti alla conclusione che Cristo voleva che aiutaste i poveri?”. Hanno detto: “Perché, sa, una volta Cristo dovette essere unto con un olio molto costoso, ed io penso che Giuda abbia detto: ‘Come potete spendere tutto questo denaro per Lui, per il Suo corpo? Vendiamolo e diamo i soldi ai poveri’.”

Ebbene, Cristo disse – ora ascoltate attentamente – Egli disse: “I poveri sono per sempre” – nel senso che sono un grattacapo permanente, vedete – mentre io sono qui per poco”. Vuol dire che il punto è la vita spirituale. Analogamente disse: “Nessun ricco può entrare nel Regno di Dio”.

Sono entrambi esattamente la stessa cosa. I poveri e i ricchi sono la stessa cosa. Vedete qualche differenza in loro? Io no. Uno desidera il denaro e un altro ne viene rovinato. Insomma, sono entrambi il risultato della stessa cosa.

Infatti chi non ne ha non vale nulla, come anche chi ne ha. Se i ricchi avessero un po’ meno soldi, sarebbe meglio per loro. E sarebbe meglio se i poveri ne avessero un po’ di più.

Il nostro Sahaja Yoga funziona dunque per le persone che sono al centro, nel centro. Ora direte subito: “E allora, i poveri del mondo?”. L’attenzione andrà immediatamente lì: “Madre, cosa ne pensa?”.

Ebbene, non preoccupatevi di quell’aspetto. Dio li ha creati e se ne occuperà Lui. Siete forse degli economisti? Se lo siete, avete fatto tutte cose sbagliate. A causa di pianificazioni errate, di una natura egoista, di conservatorismo, di pensare che voi siete quelli che dovrebbero godere di tutte le vostre ricchezze, avete creato queste disparità.

Le hanno create gli esseri umani, non Dio. E dal momento che dovete raggiungere Dio, non dovete pensare a tutti questi problemi creati dagli esseri umani.

Per esempio qualcuno è venuto a dirmi: “Che ne dice del Vietnam[2]?”. Ho chiesto: “Sei forse un governatore assegnato lì?”. Vedete, lui aveva un problema personale. Veniva da un manicomio e si è alzato in piedi chiedendomi con grande serietà cosa ne pensassi del Vietnam. Ora ditemi, questo tizio è davvero mezzo matto. È finito in quel manicomio da cui è venuto, e come mai si preoccupa del Vietnam? Ora, questo cosa dimostra? In che modo costui aiuterà il Vietnam?

Questo è il modo in cui si muove l’attenzione degli esseri umani. Insomma, ciò che dovete fare è ottenere in voi i vostri stessi poteri. Ognuno deve raggiungere quel potere. Anche se siete poveri potete ottenerlo. Che cos’è la povertà? È solo un’idea mentale, la povertà. Sapete, ho visto gente orribile ritenuta ricca comportarsi proprio come mendicanti, assolutamente come mendicanti, vi dico. Saranno molto contenti persino di riuscire ad avere da voi un fazzoletto stracciato. Gente orribile. Non so che razza di ricchi siano, non lo sono neppure in superficie. Direi che persino un asino, se gli mettete addosso tanti soldi, apparirà migliore di questa gente. Insomma, non ne sono stati toccati per niente, vedete.

E da come parlano vi rendete conto di come sono, di quanto siano lussuriosi, di quanto siano permissivi, di quanto siano negligenti nei confronti dei propri figli, di come siano irresponsabili, di come uccidano gli altri solo per salvare la propria reputazione. Insomma, non vi è nulla di cui non sarebbero capaci.

Lo stesso vale per i più poveri, sono esattamente uguali. Se andate da loro a dire che la nostra Maria aveva questo, quella cosa, loro dicono: “Vogliamo che quest’uomo sia curato da Mataji ma non crederemo in Dio”.

Cosa si può rispondere? Potete soltanto dire di prendere la rincorsa e andare all’inferno. È questo che si merita questa gente orribile. Vogliono approfittare del potere di Dio e poi: “Noi non crediamo in Dio”.

Vedete, è questa la povertà. E più sono poveri, peggiori sono la loro arroganza, le loro imposizioni, le loro richieste. Non vogliono fare nessun lavoro. Vogliono avere questo, voglio avere quello.

Tutte queste cose saranno spiegate soltanto quando raggiungeranno Dio. Altrimenti non le sapranno.

Devono tutti ascendere. Insomma, per come sono ormai le chiese non sono diventate altro che unioni sindacali, unioni sindacali.

Vedete, i poveri vanno a confessarsi dal prete. È una follia. Lui non può fare niente per loro. Chi è costui, dopotutto? È un comune essere umano, consacrato (sacerdote). E da chi? Lo ha forse consacrato Dio? Oppure chi lo ha consacrato? Tutte queste organizzazioni creeranno solo problemi e gente che non ha altro se non l’idea di essere qualcosa di grandioso.

Se chiedete a qualcuno: ”Che cosa sei?”, ”Sono cattolico”. ”Cosa significa?”. “Appartengo a quella che si chiama Chiesa d’Inghilterra”. In India specialmente, i cristiani indiani, se fanno parte della Chiesa d’Inghilterra, neppure guarderanno chi appartiene alla Chiesa di Scozia. Dovreste vedere gli indiani cristiani come sono: ”Oh, noi non parliamo con loro“. Ho detto: “Perché?”. ”Perché, sa, sono della Chiesa di Scozia, o presbiteriani, o luterani”; quindi, secondo loro, sono loro i migliori perché appartengono alla Chiesa d’Inghilterra.

Ebbene, devono venire a vedere le condizioni della Chiesa d’Inghilterra per capire. Vedete, questo è il problema. In realtà sono davvero come matti, vi dico. Assolutamente come pazzi. Hanno subìto un lavaggio del cervello completo. E in questo modo non otterranno nulla.

Noi dobbiamo raggiungere la realtà. Dobbiamo renderci conto di doverla raggiungere e, per questo, dobbiamo rimanere saldi nella realtà, fronteggiarla momento per momento e allora la gioia della realtà si rivelerà e si manifesterà completamente dentro di voi.

Ma dobbiamo rimanere saldi nella realtà e non pensare: “Mataji, penso che Lei si sia sbagliata su quel punto”. Ho detto: “Quale? Su cosa mi sarei sbagliata?”. “Perché, sa, Lei ci ha detto questo”; (e secondo loro) era per questo che mi sbagliavo. Ho chiesto: “Come fai a saperlo?”. “Ho questa sensazione”.

Ora, come potete avere sensazioni riguardo a ciò che penso o che dico io? Allora dovete comprendere razionalmente. Ma quando dico razionalmente, capite?

“A livello razionale lo capisco, ma non lo sento così”. Ora, cosa sono queste sensazioni?

Vedete, una cosa che vi viene detta razionalmente, deve essere compresa razionalmente. E qualsiasi cosa debba essere sentita, deve essere sentita col cuore. Loro, al contrario, avranno sensazioni riguardo a cose razionali e razionalizzeranno l’amore. È una cosa assurda. Ecco perché è una follia. L’attitudine stessa è folle.

Quindi apritevi, perché c’è un invito. C’è un grande invito per voi ad entrare nel regno di Dio come vi è stato promesso. Dovete rendervi conto che Dio ha creato questa Terra, ha creato voi. Non permetterà che la Sua creazione venga distrutta, no?

Di cosa vi preoccupate? Egli è Colui che vi traghetterà sull’altra sponda. Egli è Colui che vi dirà tutto ciò che ha, affinché possediate tutte le bellezze, tutte le benedizioni che Lui ha e ne gioiate. Egli farà tutto per voi.

Ma mentre la barca fa la traversata, restate fermi. Non correte qua e là. I bambini corrono continuamente su e giù e voi li rincorrete per acchiapparli: “Venite. Venite.” A volte annegano anche. State semplicemente tranquilli.

Ognuno lo riceverà, ognuno ne sarà assorbito e ognuno ne gioirà.

Per oggi penso sia stata una conferenza piuttosto intensa; comunque vi ho detto che Cristo è venuto a livello di questo chakra, e questo è l’ultimo chakra, il Sahastrara, aperto il cinque maggio del 1970 in India. E da allora una nuova consapevolezza ha iniziato a manifestarsi, ad apparire alla gente.

Le vibrazioni hanno cominciato a fluire. Ed è una cosa veramente grandiosa che siate nati in questo momento; e voi siete le persone, le fondamenta, siete coloro che lo riceveranno completamente. Non so riguardo al futuro, cosa accadrà nel futuro e tutto il resto, ma sono sicura che funzionerà.

E in questa Londra, a Londra che ho sempre definito il cuore dell’universo, lo realizzeremo con grande comprensione dei problemi del mondo intero. Se il cuore è a posto andrà tutto bene, perché attraverso di esso tutto circolerà, migliorerà, nutrirà e svilupperà questo meraviglioso universo che Dio ha creato per voi.

Ma la prima cosa di cui rendersi conto è quella di abbandonare tutte le vostre false identificazioni. E non continuate ad attaccarvi e a identificarvi con esse, bensì mantenete una attenzione completamente vigile sui vostri progressi in Sahaja Yoga. Sono sicura che funzionerà.

Che Dio vi benedica tutti. Grazie.

Qualche domanda? Fate domande relative a questo discorso. Infatti, se fate domande non pertinenti… non fate domande non pertinenti, diversamente mi occorrerà un altro discorso per rispondere.

Vedete, non posso spiegare cosa è Dio e altre cose del genere. Quindi per favore non fate questo tipo di domande. Fate domande attinenti a questo discorso e che aiutino voi e gli altri. E chiedete qualcosa di costruttivo.

Domanda: [non chiara]… 5 maggio.

Shri Mataji: È accaduto… È il giorno in cui è stata attuata la realizzazione di massa… Perché?

 Domanda: Dove?

Shri Mataji: Dove? in India.

Domanda: [non chiara].

Shri Mataji: È accaduto nel mio cervello. Ed è avvenuto in riva al mare, in India, ed io vi ho assistito. Ovviamente una volta o l’altra vi dirò come ha funzionato stupendamente, e come è stato bello.

[Pausa di silenzio]

Shri Mataji: Senza pensieri (Madre ride sonoramente). Uno dei nomi è nel libro che vi ho dato, Nirvicharta, senza pensieri, oltre i pensieri. Questo è il potere. Bene, vi porto giù (dallo stato oltre i pensieri, ndt). Ora pensate a quel pensiero. Vedete, non potete. Ci riuscite? Riprovate. (Madre ride sonoramente). No. No! È un fatto.

Occorre accettarlo. Avete attraversato l’Agnya. Vedete, ora non potete. Gioite, gioite di questo. Molto bene. Ora potete anche osservare i pensieri.

[Sei tornata adesso? Ti senti meglio Ester? Bene. Molto bello].

Gioite di questo, gioitene. Dimenticate, dimenticate tutto. Ci incontreremo di nuovo e avrete tutto il tempo. Ma quanto più ci incontreremo, tanto più diventerete senza pensieri, gioirete del silenzio interiore, andrete in profondità nel vostro stesso silenzio, gioendone davvero. In realtà dopo la realizzazione non vi sentite mai annoiati. Vi sorprenderà. Starete seduti per ore senza annoiarvi, assolutamente senza annoiarvi. Ed è così che la gente, vedete, abbandona tutte quelle abitudini come fumare e tutto il resto; infatti, quando vi annoiate, non sapete cosa fare e così adottate queste abitudini.

È questo che acquisite. Non dovete essere forzati, non occorre dirvelo, ma una volta che comincerete a gioire, semplicemente non lo farete.

[Hindi] Stai meglio? Non ancora? [Hindi] È nato realizzato.

[Fine della registrazione audio]


[1] I quattro stadi della vita.

[2] La guerra del Vietnam è durata dal 1960 al 1975.