Sashti – Sesta Notte di Navaratri, Shri Kundalini Shakti e Shri Gesù Cristo

Mumbai (India)

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Sashti – Sesta Notte di Navaratri

Shri Kundalini Shakti e Shri Gesù Cristo (in Marathi). Mumbai (India), 27 Settembre 1979.

Parlare di Shri Kundalini Shakti e di Shri Gesù Cristo è davvero molto interessante. E’ anche un argomento nuovo per la gente comune, perché nessuno ha mai cercato prima di stabilire in qualche modo questa connessione. ­

Sull’albero del Virata della religione tanti Santi sono sbocciati come fiori, nati chi in un paese, chi in un altro, con diversi linguaggi. E’ soltanto il Virata (l’Essere cosmico, n.d.t.) che può conoscere le relazioni intercorrenti tra questi meravigliosi fiori, che dovunque siano nati hanno diffuso la dolce fragranza della religione. Ma neppure le persone che sono state intorno a questi Santi, hanno afferrato il significato di quella fragranza. E’ perciò inutile aspettarsi che la gente comune comprenda le relazioni intercorrenti tra un Santo e l’Adi Shakti, la Madre Primordiale.

Voi riuscireste a sperimentare o comprendere il mio punto di vista se poteste raggiungere il piano dal quale io vi sto parlando. Perché, al momento, non avete la preparazione necessaria per comprendere se quello che vi sto dicendo è la Verità oppure no.

In altre parole, non siete ancora preparati per capire cosa è la Verità. Fino a che non sarete in grado di capire il significato del Sé, il corpo fisico rimarrà imperfetto e non sarà in grado di provare la Verità. Una volta, però, che lo strumento fisico sia connesso con la Verità, siete in grado di verificarla. Ne segue, quindi, che prima dovete accettare Sahaja Yoga e ottenere la Realizzazione del Sé. Dopo la Realizzazione del Sé, le vibrazioni di Chaitanya iniziano a fluire dalle vostre mani. Se una particolare cosa è vera, allora onde di vibrazioni fresche incominceranno a fluire sui palmi delle mani; ma se non è vera, sentirete vibrazioni calde.

Quello che i Cristiani sanno del Signore Gesù Cristo lo conoscono dalla Bibbia. Questo libro, però, è molto enigmatico. E’ così vasto e profondo che molte persone non sono state capaci di comprendere la Verità che vi è nascosta.

La Bibbia dice: “Verrò a voi come lingue di fuoco”. Il popolo d’Israele spiega che ciò significa: “Se il Signore si dovesse incarnare, emetterebbe fiamme di fuoco e, perciò, nessuno sarebbe in grado di dargli testimonianza”. Il vero significato di tale passo è: “Mi renderete testimonianza nel Sahastrara Chakra”. Troverete molti riferimenti alla Kundalini Shakti e al Sahastrara nella Bibbia, ma qui è solo possibile fare qualche accenno.

Gesù Cristo ha detto: “Quelli che non sono contro di me, sono con me”. Ciò significa: “Le persone che non sono contro di me, mi appartengono”. Se si chiede ai Cristiani di identificare queste persone, essi non hanno alcuna conoscenza al riguardo.

Due grandi poteri sono abbinati in Gesù Cristo. Il primo potere è quello di Shri Ganesha che è riconosciuto come il suo potere originario; l’altro è quello di Shri Kartikeya. Per questo, l’incarnazione di Gesù Cristo è di completo “Brahma Tattwa” o “Omkar”. Shri Krishna, padre di Gesù Cristo, Gli diede un certo numero di doni prima della Sua nascita. Uno di questi doni era: “Tu (Cristo) dimorerai ad un piano più elevato del mio”.

Questo potrebbe voler dire che, mentre il piano di Shri Krishna è il Vishuddhi Chakra, situato alla base del collo, il piano di Gesù è l’Agnya Chakra, che è situato sulla congiunzione del talamo ottico (ghiandola pineale e pituitaria). Il secondo dono offerto da Shri Krishna fu: “Tu (Cristo) sarai il supporto dell’intero universo”.

Il terzo dono era: “Tu sarai il primo a ricevere un sedicesimo di tutte le offerte fatte a Me in un Puja”.

In questo modo, dopo averlo dotato di un certo numero di doni, Shri Krishna permise a Shri Gesù Cristo di incarnarsi sulla terra. Voi capireste meglio queste cose se leggeste “Markandeya Purana”. Shri Markandeya, l’autore del “Purana”, ha spiegato meravigliosamente molti punti molto sottili. Nello stesso “Purana” c’è una descrizione grafica di Shri Maha-Vishnu. Se ascoltaste questa descrizione durante una meditazione, vi risulterebbe chiaro che quella descrizione può essere solo quella di Gesù Cristo.

Ora, se studiate l’etimologia della parola “Cristo” vedrete che essa ha origine da una forma alterata della parola “Krishna”. Come dato di fatto, il padre di Gesù Cristo è Shri Krishna. Questo è il motivo per cui è chiamato “Cristo”. Il modo in cui è scaturito il Suo nome, “Gesù”, è anch’esso molto interessante. La madre di Shri Krishna, Shri Yashoda Mata, veniva chiamata “Yesu”. Ancor oggi, nell’India del nord, chi si chiama “Yeshu”, non viene chiamato così ma “Jesu”. Quindi è chiaro che da ‘Yashoda’ viene la parola ‘Yeshu’ che poi, a sua volta divenne ‘Jesu’, ed infine “Gesù Cristo”.

Ogni volta che Gesù Cristo ha parlato di Suo Padre stava in realtà parlando di Shri Krishna, stava parlando del Virata. Sebbene Shri Krishna non si sia incarnato durante il periodo in cui Gesù Cristo visse sulla terra, i Suoi insegnamenti si incentrarono intorno ad un tema: come possono i ricercatori conoscere il Virata-Purusha, ossia “Dio Onnipotente”. La Madre di Gesù Cristo era la Dea Maha-Lakshmi stessa. Madre Maria non è altri che la Dea Maha-Lakshmi: l’Adi Shakti, la Madre Primordiale. Perciò Gesù Cristo usava riferirsi a Sua Madre come allo “Spirito Santo”.

Gesù Cristo possiede tutti i poteri della “Ekadasha Rudras”, che sono gli undici poteri della distruzione. Questi poteri hanno i loro centri localizzati intorno al cranio. Quando avrà luogo l’incarnazione di Shri Kalki, tutti questi undici poteri compiranno il lavoro di distruzione. Tra questi undici poteri, uno è quello di Shri Hanumana, l’altro è quello di Shri Bhairava. Nella Bibbia questi due poteri sono chiamati rispettivamente San Gabriele e San Michele. Dopo la realizzazione del Sé in Sahaja Yoga una persona può risvegliare questi poteri rivolgendosi a loro in Sanscrito, in Marathi o perfino in Inglese. La nadi sul nostro lato destro, che è conosciuta come Pingala Nadi, è attivata dal potere di Shri Hanumana. In qualunque momento si sviluppi una qualsiasi sorta di pressione o costrizione dentro questa Nadi, essa è immediatamente sollevata cantando il Mantra di Shri Hanumana. Similmente, anche cantando il nome di San Michele si può sentire sollievo nell’Ida Nadi. L’Ida Nadi è sul nostro lato sinistro e manifesta il potere di San Michele o Shri Bhairava. Cantando il Mantra dei loro nomi, si elimina ogni fastidio o costrizione nell’Ida Nadi.

Le cose dette fin qui possono essere verificate da ogni persona dopo la Realizzazione del Sé in Sahaja Yoga. Lo scopo per cui vi sto dicendo tutto questo è di convincervi che è assurdo che voi stessi vi lamentiate dopo esservi rinchiusi in gruppi Indù, Mussulmani o Cristiani. Se poteste osservare il principio dietro tutto questo, capireste che tutti questi Santi sono come tanti fiori sullo stesso albero della religione e sono connessi fra loro dallo stesso unico Potere.

Forse vi stupirete nel sapere che in Sahaja Yoga il risveglio della Kundalini dipende molto dalle condizioni dell’Agnya Chakra del ricercatore. Nell’epoca odierna si trovano molte persone con l’ego molto, molto gonfiato (Ahamkara). Questo perché per lo più si conduce una vita estremamente egocentrica. E’ a causa della sua abitudine egoistica che l’uomo si allontana dalla vera Religione. L’uomo è smarrito e perciò si tiene continuamente occupato lavorando, pensando, ecc. Cose complementari alla crescita dell’ego. Gesù Cristo è di grande aiuto per assicurare libertà dall’ego.

Come Paigambar (profeta) Maometto scrisse sul risveglio della Kundalini e sui modi di proteggere se stessi dai poteri satanici, così anche Gesù Cristo parlò in maniera chiarissima tanto dei poteri, quanto delle armi che sono in noi.

La prima di queste armi è “il perdono”; colui che opera nella forma di ‘Proksha’ a livello di Shri Ganesha, si manifesta sotto forma di “perdono” a livello umano. Di fatto il perdono è un’arma molto potente. Esso protegge l’uomo contro l’ego. Se qualcuno vi urta o vi mette nei guai, o vi insulta, la vostra mente è assorbita da questi fatti e voi vi sentite disturbati. Pensate continuamente a quella certa persona ripetendo il ricordo di quei certi eventi e vi mettete nei guai. Per superare questi problemi noi consigliamo di perdonare, di perdonare e basta. Il perdono è davvero un’arma molto potente ricevuta da Gesù Cristo. Fa sì che superiamo i problemi causati dagli altri.

Vi ho detto prima che Gesù Cristo possedeva molti, molti poteri e che era dotato dei poteri delle Ekadasha Rudras. Allora, come è stato possibile che Egli sia stato crocefisso e che non abbia potuto salvare Se stesso da questo evento spaventoso? Gesù Cristo, con i suoi molti poteri, avrebbe potuto annientare gli avversari in un solo momento. Sua Madre, Maria, non era altri che l’Adi Shakti, la Madre Primordiale stessa. Anche Lei non riusciva a sopportare le atrocità che vennero esercitate su Suo Figlio. E tuttavia accadde. Forse Dio desiderava mettere in scena un dramma. Parlando in termini reali, Gesù Cristo era al di là della felicità e dell’infelicità e doveva interpretare il dramma in modo perfetto e irreprensibile. Quanto erano folli coloro che lo crocifissero! Gesù Cristo cavalcò un asino in modo che la pazzia tra la gente di quei tempi potesse essere sradicata. Se soffrite di mal di testa e pregate Gesù Cristo di perdonare tutti coloro che vi hanno creato dei problemi, sarete curati del vostro mal di testa senza l’aiuto di nessuna medicina. Tuttavia, prima che una tale cosa possa accadere, dovere risvegliare la vostra Kundalini, accettando Sahaja Yoga, e facendo l’esperienza della Realizzazione del Sé. La ragione è che l’Agnya Chakra, dove risiede il principio di Gesù in voi, diventa attivo solo dopo il risveglio della Kundalini in Sahaja Yoga e non altrimenti.

L’Agnya Chakra è molto sottile. Anche i medici sono incapaci di vederlo. C’è una porta molto sottile in questo Chakra. Questo è il motivo per cui Gesù Cristo disse: “Io sono la porta”. Gesù Cristo si incarnò su questa terra per facilitare il passaggio attraverso questa porta ed Egli stesso fu il primo a varcarla.

Gesù Cristo fu crocefisso dall’ego di quelle genti. Esse non potevano concepire l’idea che un essere umano potesse apparire sulla terra come un’incarnazione di Dio. Il loro orgoglio intellettuale non accettava questa idea a causa dell’ego, e rifiutarono la Verità. Quale fu l’azione cattiva per la quale Gesù fu crocefisso? Egli curò, al contrario, molte persone dalle loro sofferenze. Egli predicò la Verità e insegnò molte buone cose alla gente. Egli mostrò loro il modo per vivere una vita molto elevata. Predicò sempre l’Amore. A dispetto di questo, il popolo lo torturò. Ma si sarebbero inchinati davanti a coloro che insegnavano cose corrotte e marce e che li rendevano ridicoli! Che gran stupidità. In questi giorni ogni Tizio, Caio o Sempronio diventa un Guru, deruba la gente e spilla loro denaro. Queste persone sono tenute in grande stima. Al contrario se una brava persona, che sta vicino alla Verità, vuole mostrare il vero cammino, la gente non solo non lo ascolta, ma lo assale pure. Per educare gente tanto stupida, Dio Onnipotente mandò il Suo amato figlio Gesù Cristo su questa terra. Ma la gente Lo crocifisse. Da allora essi hanno ripetutamente fatto la stessa cosa.

Se leggete, troverete che in qualunque momento Dio si sia incarnato o qualsiasi Saggio o Santo sia nato su questa terra, la gente ha sempre fatto loro del male e li ha tormentati. Invece di imparare, si sono comportati con loro stupidamente. La stessa cosa è accaduta con Shri Gyaneshwara e Shri Tukarama, i grandi Santi del Maharashtra. Stesso trattamento è stato riservato a Guru Nanaka e al profeta Maometto. L’uomo scappa sempre via dalla Verità e cerca di abbracciare la non Verità.

Se, di fronte alla domanda se in un certo periodo ci sia stata un’incarnazione di Dio o sia nato un Santo, un Sahaja Yogi chiede alle vibrazioni sentirà, in caso di risposta positiva, un fresco sul palmo delle mani.

Gli eventi passati nella vita di una persona danno luogo al rafforzamento dell’ego; per esempio uno si vanta di essere discepolo di questa o quella persona ecc. L’uomo è inconsapevole della Verità oggettiva che gli sta di fronte. Ovviamente, a causa del rafforzamento dell’ego, egli perde di vista il reale significato del “Sé” ( Sva ). E’ quindi necessario capire il significato del “Sé”. Supponiamo che il fiume Gange scaturisca da un particolare posto, ma voi andiate in qualche altro posto e diciate che il Gange scaturisce da lì, e che voi siete realmente seduto in riva al Gange. Questo sarebbe ridicolo. Perciò accettate soltanto ciò che è di fatto e materialmente presente davanti a voi. Nel caso di Gesù Cristo le circostanze erano simili. Gesù Cristo cerco di risvegliare la Kundalini, ma con grande difficoltà poté dare la realizzazione a ventuno persone. In Sahaja Yoga, invece, migliaia di persone hanno avuto la realizzazione. Cristo avrebbe potuto dare la realizzazione a molti di più, ma i Suoi discepoli pensavano che Egli potesse soltanto curare le persone malate e non c’era nessun altro significato nella realizzazione per loro. In molte occasioni Gesù Cristo dimostrò di camminare sulla superficie dell’acqua. Questo fu possibile perché Egli stesso era “Pranava” (Essenza di Energia Primordiale), “Omkara” (il suono Om). A dispetto di tutto questo la gente non è riuscita a capire che Cristo era il Figlio di Dio. In Sahaja Yoga un gran numero di ricercatori ha avuto la Realizzazione del Sé e si è liberato da malattie. L’uomo dovrebbe perciò capire che l’ego è molto sottile. Ancora un’altra cosa a proposito del combattere contro l’ego: questa non è una cosa corretta da fare. L’ego non risente per niente del vostro lottare contro lui. Dovrebbe invece essere assorbito nel vostro Sé. Quando la vostra attenzione è focalizzata sulla Kundalini e fora il vostro Brahmarandhara, e si immerge perciò nel Virata, è a questo stadio che l’ego viene assorbito. L’ego reale è quello della VIRATA SHAKTI. Infatti il Virata è l’ego reale. Non potete liberarvi dall’ego.

Cosa fate, dopo tutto? “Ciò che faccio è ego” (Aham Karoti, Sah Ahamkara ).

Domandatevi cos’è che veramente sapete fare. Non sapete far altro che cambiare forma alla materia morta. Potete trasformare un fiore in un frutto? Voi siete dotati di naso, faccia, un bellissimo corpo umano. Come si è prodotto tutto questo? Abbiamo raggiunto questa forma umana a partire dall’ameba. Come è potuto accadere? E’ senza dubbio la grazia di Dio Onnipotente che ci ha reso possibile di avere questa bellissima forma umana.

Lo possiamo ripagare per questo? Possiamo fare qualcosa di simile? Dopo che l’uomo ha avuto successo nel produrre un bimbo in provetta, il suo ego si è gonfiato considerevolmente. Volendo dire le cose come stanno, anche qui l’uomo non ha creato nessun organismo vivente. Come nel caso dell’incrocio di due varietà di piante, analogamente qui ha unito due cellule umane viventi. Ma quanto si è gonfiato il pallone dell’ego! L’uomo ha anche raggiunto la luna: quanto, quanto si è inflazionato il suo ego!!!

Che cosa è mai il nostro ego a paragone di Colui che ha creato il sole, la luna, le stelle, e l’intero universo? In realtà il nostro ego è falso. E’ un’imitazione. Il vero ego è l’ego del “Virata Purusha” (Essere Cosmico Manifestato); perché è il Virata che fa ogni cosa.

Dovreste sapere che è il Virata Purusha che da solo sta facendo tutto. Perciò lasciate che tutte le cose siano fatte dal Virata, voi siete proprio come macchine. Supponete che io stia parlando per mezzo di un microfono: la mia voce vi arriva per il tramite del microfono. Allora il microfono è solo un “Sakshi”, un testimone. Sono io che sto parlando e la corrente scorre attraverso il microfono.

Allo stesso modo voi siete solo uno strumento di Dio Onnipotente. Il Virata vi ha creati, così lasciate che il potere del Virata scorra attraverso di voi e comprenderete il significato del “Sé”.

Per spiegare il significato del Sé, Gesù Cristo si è incarnato su questa terra prendendo il Suo posto nell’Agnya Chakra. L’Agnya Chakra è molto complesso, ed è il luogo del sottile principio dello “Omkar” o “Pranava”. Infatti Gesù Cristo è l’OMKAR, il “Pranava”. La connessione tra la Kundalini e Gesù Cristo è la stessa che esiste tra la luna e la luce della luna o il sole e la luce del sole.

La Kundalini, che è la Madre Gauri, creò Shri Ganesha, col potere della sua volontà, delle Tapasya (austerità) e degli atti nobili. Gesù Cristo nacque quando Shri Ganesha si dispose all’incarnazione.

Ci sono molte cose in questo mondo per le quali l’uomo non è stato capace di trovare nessuna spiegazione soddisfacente. Avete mai pensato a come germoglia un seme? Come respirate? Come potete fare dei movimenti? Da dove viene il potere del vostro cervello? Come venite al mondo?

Ci sono tante domande di questo tipo. Può un uomo spiegare queste cose in modo soddisfacente? Diciamo che la terra ha la forza gravitazionale. Ma da dove viene questa forza? Molte cose devono essere svelate, perché voi siete sotto l’influenza di un’illusione, da cui dovete ancora uscire. La vostra illusione dovete proprio mandarla per aria, altrimenti diventerà sempre più forte. Per l’evoluzione spirituale dell’uomo è necessario demolire la sua illusione.

Ad ogni stadio dell’evoluzione, sono apparse delle incarnazioni. Tutti voi sapete che Shri Vishnu si incarnò come Shri Rama, e vagò nelle foreste. Egli mise in piedi un meraviglioso dramma per mostrare la vita di un re ideale. Simili furono le vite di Shri Krishna e quella di Gesù Cristo.

Quando studiamo la vita di Gesù Cristo, una cosa si evidenzia principalmente: la stupidità della gente di quel tempo. A causa di quella stupidità, questa personalità, grande al di là di ogni possibile descrizione, fu crocefissa. E che culmine di stupidità! Quando al popolo fu chiesto se dovesse essere rilasciato un ladro o Gesù, gli Ebrei chiesero che il ladro fosse rilasciato e Gesù crocefisso. Sappiamo in che stato si trova questa gente oggi! La colpa da loro commessa non sarà lavata in molte e molte vite. Ma ancora adesso sono tutti avvolti nel loro ego. Pensano di aver fatto un atto virtuoso. Se ancora adesso queste persone cercassero il perdono di Dio dicendo: “O Dio, perdonaci, per aver crocefisso il Tuo sacro principio. Perdonaci, per aver distrutto il tuo sacro principio”, Dio li perdonerebbe immediatamente. Ma l’uomo trova molto difficile chiedere perdono. Egli commette molti atti diabolici. Quanti nel mondo hanno davvero venerato i Santi? Prendete l’esempio di Shri Kabir o di Guru Nanaka. La gente li ha perseguitati, ad ogni passo. A questo mondo la gente non ha dato ai Santi altro che dolore e tortura. Ma vi dico che adesso le circostanze sono cambiate. Il Sahaja Yoga è cominciato. Potete provarci ma non avrete successo nel perseguitare o torturare un Santo. Questo è dovuto a Gesù Cristo stesso. Poiché Gesù Cristo ha messo in moto in questo mondo un potere di straordinaria efficacia, tale da far soffrire persone così malvagie. Esse sarebbero punite. Le Ekadasha Rudras di Gesù Cristo sono pronte a colpire. Coloro che dovessero tormentare un qualche Santo, sarebbero distrutti. E’ una grave colpa tormentare un Santo. Cercate di capire questo dall’esempio di Gesù Cristo. Non commetterete questa stupidità d’ora in poi, altrimenti potreste essere completamente distrutti.

Se si deve apprendere una grande lezione dalla vita di Gesù Cristo questa è che dovete essere contenti dello stato nel quale l’Onnipotente vi ha messi. Gesù non cambiò la Sua missione. Non si isolò dalla società, considerandosi un ‘Sanyasi’. Al contrario, in certe occasioni partecipò a cerimonie come matrimoni prendendo anche parte ai preparativi. La Bibbia dice che in occasione di un matrimonio, trasformò l’acqua da bere in succo fresco d’uva. Ora l’uomo ha preso questo episodio per far credere che poiché Gesù Cristo fece il ‘vino’ dall’acqua, Egli soleva bere vino. Nel linguaggio ebraico noterete che la parola vino significa: “puro succo di uva fresca”. Non significa alcool.

Gesù Cristo si incarnò per aprire l’Agnya Chakra e per dissolvere il nostro ego. Il mio lavoro è quello di risvegliare il potere della vostra Kundalini così che possa passare attraverso il Sahastrara Chakra. Questo lavoro è di natura collettiva. Devo perciò lavorare per uno e per tutti. Vi voglio parlare di Gesù Cristo, Guru Nanaka, Re Janaka e di molte altre incarnazioni e del modo in cui esse si sono messe in relazione con la collettività. Nello stesso tempo, vi voglio parlare delle incarnazioni di Shri Rama, Shri Krishna ecc. ed anche di Shri Shiva, perché tutti i poteri di questi Dei e Dee risiedono in noi. Ora, il tempo è venuto perché la consapevolezza collettiva si manifesti.

In questo Kaliyuga (Era oscura della confusione) tutti coloro che stanno cercando Dio lo troveranno e milioni di persone saranno in grado di farlo. Sahaja Yoga è l’Ultimo Giudizio. Questo è descritto nella Bibbia. Voi sarete giudicati solo dopo essere venuti a Sahaja Yoga. Per questo scopo, tuttavia, dovete emendarvi completamente dopo essere venuti a Sahaja Yoga. Dopo aver ottenuto ciò, che significa tutto, è importante stabilizzarsi, assestarsi e stabilizzarsi in esso. Molte persone mi chiedono: “Mataji, quando ci stabilizzeremo?” La risposta è molto semplice.

Supponete che state navigando su un barca. Voi sapete quando la barca assume stabilità. Così, anche quando andate in bicicletta, voi sapete che quando non oscillate più allora siete in equilibrio, stabili. Anche in Sahaja Yoga, si capisce quando si è stabili. Il giudizio in merito deve essere dato dall’individuo stesso. E’ solo quando vi stabilizzate in Sahaja Yoga che lo stato di consapevolezza senza pensieri si stabilizza. Fino a quando il potere della Kundalini non passa attraverso l’Agnya Chakra, lo stato di consapevolezza senza pensieri non è raggiunto. Questo è il primo passo nel cammino della consapevolezza senza pensieri del ricercatore. Appena la Kundalini passa l’Agnya Chakra, la consapevolezza senza pensieri è stabilizzata. Il potere di Gesù Cristo è lo strumento per aprire la porta sottile che è situata sopra l’Agnya Chakra. A questo proposito dovete recitare il “Padre nostro” composto da Gesù Cristo. Dopo aver superato la porta, il potere della Kundalini entra nell’area limbica del cervello. E’ dopo che la Kundalini è entrata in questa area, che è anche denominata Regno di Dio, che si stabilisce lo stato di consapevolezza senza pensieri. Nell’area limbica del cervello ci sono Chakras che attivano i sette principali Chakras ed anche i Chakras secondari del corpo.

Consideriamo ora le ragioni per le quali l’Agnya Chakra può essere danneggiato. Una delle principali ragioni di questo deterioramento sono i vostri occhi. Dovete avere molta cura degli occhi, perché sono molto importanti. Inoltre l’Agnya Chakra è anche danneggiato dall’inchinarsi o toccare con la testa i piedi di un Guru non autorizzato. Questa è la ragione per cui Gesù Cristo ha detto di non inchinarsi a ogni persona o posto, perché facendo così voi perdete, senza saperlo, ogni cosa che avete guadagnato. Dovreste inchinare la testa soltanto davanti ad una persona autorizzata, cioè davanti a chi è un’incarnazione di Dio.

Non inchinatevi davanti a nessun posto sbagliato. Questo è molto importante. Se vi inchinate davanti a una persona o un posto sbagliato, il vostro Agnya Chakra sarà compresso. In Sahaja Yoga, ho notato che in questi giorni, molte persone hanno l’Agnya Chakra danneggiato. La ragione è che queste persone seguono un guru sbagliato o si inchinano o toccano con la testa un posto sbagliato.

Molte delle malattie degli occhi sono causate da tali pratiche sbagliate. Per tenere l’Agnya Chakra in ordine una persona dovrebbe leggere le Scritture e i Sacri Testi. Non dovrebbe mai leggere letteratura non santa. Molte persone potrebbero dire: “Che significa? Per la nostra professione, dobbiamo fare certe cose che possono non essere strettamente adatte”. Ma allora, facendo tali attività non sante gli occhi si danneggiano. Non ho mai potuto capire come e perché la gente abbia la tendenza a fare cose sbagliate.

Anche guardando un uomo non casto e corrotto l’Agnya Chakra può essere compresso. Gesù Cristo disse fermamente: “Tu non commetterai adulterio. Ma io vi dico: non dovete avere occhi adulteri”. Così di nuovo si torna agli occhi. Se non avete occhi santi, avrete problemi con gli occhi ed i vostri occhi si indeboliranno. Questo non significa che se dovete usare occhiali, diventate una persona non santa o scorretta. E’ una legge della vita la necessità di usare occhiali, quando si è avanti con gli anni. Gli occhi si rovinano perché non li tenete fermi e li muovete continuamente da un posto all’altro. E anche l’attenzione si sposta continuamente da un oggetto ad un altro. Non vi rendete nemmeno conto di come questo rovini gli occhi.

Un’altra ragione del deterioramento dell’Agnya Chakra sta nella maniera in cui lavorate. Se superlavorate, allora tutta la vostra coscienza è assorbita dal lavoro. Anche nel caso che il lavoro che state facendo sia buono, se supera il livello normale, si tratti di superleggere, supercucire o superpensare, esso danneggerà l’Agnya Chakra. La ragione è che quando superlavorate dimenticate Dio. Durante simili lavori, la consapevolezza di Dio non si stabilizza in voi.

La Kundalini è la Verità. E’ sacra. Non c’è ipocrisia in essa. Non è qualcosa che si può comprare in un negozio. Questa è Verità assoluta. A meno che non possiate riconoscere la Verità seguendo Vama Marg o simili sentieri sbagliati. Quando vi immergerete nella Verità, quando sarete assorbiti in essa, allora soltanto capirete che non siete altro che uno strumento di Dio Onnipotente, il Santo Padre, che voi siete lo strumento attraverso il quale il potere di Dio fluisce, che siete lo strumento di quello stesso potere d’amore di Dio che pervade l’intero universo e dirige tutto ciò che si muove. Questo potere è stato reso disponibile a voi soltanto grazie a Gesù Cristo, attraverso la Sua crocifissione. Che immenso sacrificio da parte di Cristo! E’ grazie a Lui che il nostro Agnya Chakra si è aperto. Se l’Agnya Chakra di una persona non si apre, la Kundalini non si alza, poiché anche il Muladhara Chakra rimane chiuso, compresso, finché l’Agnya Chakra rimane compresso. Se l’Agnya Chakra di una persona è troppo compresso, il potere della Kundalini non si alzerà, per quanti sforzi facciate. Per rimuovere il “catch” dall’Agnya Chakra, noi applichiamo il “Kumkum” (polvere rossa naturale pigmentante, n.d.t.). Questo ha l’effetto di ridurre i problemi dell’ego e di ridurre anche altri problemi. Quando il “Kumkum” è applicato sulla fronte sopra l’Agnya Chakra, il Chakra si apre e la Kundalini sale. Fino a tal punto è intima la connessione tra Gesù Cristo e il potere della Kundalini. E Shri Ganesha, che risiede nel Muladhara e protegge la modestia di Shri Kundalini, apre la porta dell’Agnya Chakra perché la Kundalini possa passarvi attraverso.

Che cosa dobbiamo fare per mantenere l’Agnya Chakra in ordine? Ci sono molti modi. L’estremismo in ogni azione danneggia la società e perciò gli eccessi in ogni aspetto della vita non sono appropriati e dovrebbero essere evitati. Mantenere l’equilibrio fa sì che i nostri occhi si riposino. In Sahaja Yoga ci sono molti rimedi, ma è assolutamente necessario prendere la Realizzazione del Sè, prima. Poi, ci sono molti esercizi per gli occhi che aiutano a tenere l’Agnya Chakra in buono stato. Uno di questi consiste nel guardare il proprio ego e pensare di se stessi: “Egregio Signore, che progetti ha Lei, e dove intende andare?” Potete rivolgervi così a voi stessi, come se steste osservando la vostra immagine allo specchio. Se fate questo, la pressione sugli occhi dovuta all’ego diminuirà.

L’altra area che è molto importante è quella situata sul dietro della testa, esattamente dietro la fronte. E’ l’area che è alla distanza di circa otto dita sopra la base del collo, ed è nota come l’area di Shri Maha Ganesha. Shri Ganesha si incarnò come Maha Ganesha ed è la stessa incarnazione di Gesù Cristo.

Il posto di Cristo è nel centro della fronte ed è circondato dal regno delle Ekadasha Rudras. Gesù Cristo è il Signore di quel Regno. Le Ekadasha Rudras includono Shri Maha Ganesha e anche Shri Shadanan (il Signore dalle 6 facce).

Se aprite i vostri occhi dopo il risveglio della Kundalini, sperimenterete che la vista è in qualche modo velata o sfocata. Questo avviene perché quando la Kundalini si risveglia, le pupille degli occhi si dilatano e si rinfrescano. Questo avviene a causa dell’azione del sistema nervoso parasimpatico. Anche il solo pensare a Shri Gesù Cristo, o contemplarlo, o meditare su di Lui darà sollievo all’Agnya Chakra. Nello stesso tempo si dovrebbe ricordare che seguire meramente le convenzioni o tradizioni e “linee di successione” create dopo di Lui, non significa contemplare Gesù Cristo.

Ora vorrei dirvi delle verità eterne. Più importante di tutte è che guardare qualsiasi donna con intenzioni cattive è un grave peccato. Potete capire l’enorme rilevanza del peccato che viene commesso da tante e tante persone che per strada guardano le donne con intenzioni cattive. Gesù Cristo parlò di questo argomento circa 2000 anni fà. Ma non lo disse così apertamente. Questa è la ragione per cui io devo ricordare questa cattiva abitudine. Gesù Cristo parlò di questo argomento e fu crocefisso. Gesù disse soltanto che questo non dovrebbe essere fatto perché è osceno. Non parlò delle brutte conseguenze di questa azione. Questa abitudine fa comportare l’uomo come una bestia, perché la sua mente è assorbita notte e giorno in pensieri cattivi. E’ sempre stato dato il consiglio, nella nostra scienza dello yoga, di controllare la mente e tenerla nel sentiero corretto. Dovete avvicinarvi a Dio con tutta l’attenzione focalizzata su di Lui.

Noi siamo imbevuti di Yoga. La nostra è la terra dello Yoga. Non siamo egoici, né vogliamo esserlo. Desideriamo vivere in questa terra come Yogis. Sorgerà un giorno in cui il mondo intero si inchinerà per rendere omaggio a questa Nazione (India). Allora si saprà chi era Gesù Cristo e da dove venne! Allora Egli sarà venerato col dovuto rispetto in questa Sacra Terra. In India, anche oggi, la modestia delle donne è protetta e sono trattate col dovuto rispetto. Dappertutto, da noi, si guarda alla madre con grande rispetto. Quando la gente di altre nazioni visiterà questa terra saprà che in questo paese la Cristianità reale è praticata con grande devozione, diversamente dalle nazioni che professano la Religione Cristiana.

Gesù Cristo disse: “Dobbiamo nascere di nuovo”. Nel nostro paese chiamiamo questo processo “Dwija” o nascita per la seconda volta. La seconda nascita di un essere umano è possibile soltanto col risveglio del potere della Kundalini. Finché la Kundalini non è risvegliata, una persona non acquisisce la seconda nascita e finché non saremo rinati non saremo capaci di riconoscere Dio. Leggete la Bibbia dopo la realizzazione. Sarete sorpresi di conoscere che Gesù Cristo non ha parlato d’altro che dell’importanza di Sahaja Yoga. Ogni cosa è stata spiegata con pochi dettagli. Coloro che non hanno l’illuminazione fanno interpretazioni errate.

In realtà, dare il Battesimo significa risvegliare il potere della Kundalini che si alza, fora il Sahastrara e lì c’è l’unione del Potere Onnipervadente di Dio e quello della Kundalini. Questo, infatti, è il lavoro finale del potere della Kundalini. Ma il clero non sa nulla di questo. Al contrario, tenta vanamente di fare qualcosa che non è neanche autorizzato a fare. D’altra parte troviamo questi uomini di chiesa impegnati in tanti tipi di atti di beneficenza: beneficenza verso gli animali, servizio ai poveri, servizio agli ammalati e così via. Voi direte: “Mataji, questi sono tutti atti nobili”. Sì, certamente sono atti nobili, eppure non è il lavoro di Dio. Non è il lavoro di Dio servire il povero dandogli denaro.

Il reale lavoro di Dio consiste nell’aiutare le persone ad entrare nel Regno di Dio e far sì che siano in grado di unirsi a Dio. Far sì che la loro vita sia piena di pace, prosperità, felicità, bellezza e grazia, questo è in realtà il lavoro di Dio. Dio non vuole correre dietro a persone che commettono furti o dicono bugie o se ne vanno a vagabondare perché sono poveri. Aiutare tali persone è un atto di beneficenza e può essere fatto da chiunque. Sapete, ci sono dei Cristiani impegnati in opere di proselitismo. Vanno in qualche angolo remoto dove risiedono gli Adivasis (Aborigeni). Là fanno dei lavori di servizio per gli Adivasis e poi li convertono tutti al Cristianesimo. Ma una cosa bisogna che sia chiara, questo non è lavoro di Dio. Il lavoro di Dio è eterno.

In Sahaja Yoga, i malati vengono curati quando la loro “Kundalini” è risvegliata. In Sahaja Yoga non si svolge alcun lavoro di pseudo-beneficenza. Se andiamo in qualche ospedale, possiamo curare facilmente 25-30 pazienti. Con il risveglio della Kundalini essi sono automaticamente curati, perché dentro di noi risiede il potere dell’Amore. A causa del risveglio della Kundalini, questo potere di amore incomincia a circolare attraverso il loro corpo e lo stesso potere li cura. Gesù Cristo curò molti con lo stesso potere d’amore che fluiva attraverso di Lui. Gesù Cristo non aiutò nessuno con mezzi materiali. Dobbiamo davvero capire queste cose fino in fondo. Non ripetere gli errori del passato.

Prima di tutto ottenete la vostra realizzazione del Sè. Questo è il vostro primo dovere. Dopo la realizzazione del Sè i vostri poteri sono risvegliati. Questi hanno curato malattie come il cancro, che è considerato incurabile. Di fatto potete curare ogni malattia. Malattie come il cancro possono essere curate solo in Sahaja Yoga. Ma quelli che sono curati, tornano poi di nuovo sui vecchi sentieri, alle vecchie abitudini. Non sono più in cerca di Dio. Certe persone si ricordano di Dio solo quando vogliono essere curate da qualche malattia. Altrimenti non pensano che sia necessario cercarlo. Perché allora Dio dovrebbe preoccuparsi di coloro che non desiderano essere la Sua luce? Persone così, curate o no, non spargerebbero la luce in questo mondo; Dio accenderà solo quelle lampade che vogliono diffondere la luce sul mondo intero.

Perché Dio dovrebbe curare la gente stupida? Perché Dio dovrebbe amare coloro che non vogliono fare il Suo lavoro o coloro che non vogliono cercarlo? Il lavoro di alleviare la povertà o il lavoro sociale non dovrebbero essere confusi con il lavoro di Dio.

Alcune persone degradano la relazione con Dio al livello più basso. In un posto ho visto scritto su un cartellone pubblicitario: “Shri Sai Nath Bidi”. Usare il nome di Dio in modo così volgare è proprio un insulto contro di Lui. Mettendo in relazione fatti trascurabili e mondani con Dio, commettete gravi peccati. Dovete saperlo. “Sai Nath Bidi” (‘sigarette Sai Nath’) o “Lakshmi Hing”, pubblicità come queste, sono un insulto verso Dio. Che ci guadagnano queste persone a fare così? C’è gente che dice: “Madre, questo ci farà del bene”. Quale è questo bene? Con quella espressione essi vogliono dire che ne ricaveranno denaro. Un affare portato avanti in questo modo, un giorno o l’altro sicuramente li condurrà nei guai. Questo è un insulto a Dio.

Gesù Cristo venne per salvare e liberare l’intera umanità. Non è stato proprietà privata di nessuna particolare setta. Egli stesso era “Omkar” incarnato. Egli era “Pranava”, era la “Verità”. I corpi delle altre incarnazioni erano composti col “principio della terra”, mentre il corpo di Gesù era composto col “principio dell’anima”. Questo è il motivo per cui Egli è risorto dopo morto. E fu solo con la resurrezione che i Suoi discepoli poterono sapere che Egli non era altri che Dio stesso. Poi cominciarono a suonare le trombe, a recitare il Suo nome, a tenere conferenze su di Lui. La cosa più importante è che Dio si è incarnato. Se la gente Lo riconoscesse e si assicurasse sviluppo spirituale e beatitudine, questo illuminerebbe l’anima e diffonderebbe felicità e beatitudine dovunque. Possiate tutti acquisire lo Yoga di Dio.

Molte, molte benedizioni.