Saptami – Settima Notte di Navaratri, La relazione fra la Kundalini e Shri Kalki

Mumbai (India)


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Saptami – Settima Notte di Navaratri

La relazione fra la Kundalini e Shri Kalki,

Mumbai (India), 28 Settembre 1979.

Oggi parlerò in inglese, come avete chiesto. Anche domani probabilmente dovremo usare questa lingua straniera.

L’argomento di oggi è la relazione tra la Kundalini e Kalki. La parola Kalki è in effetti un’abbreviazione della parola Nishkalanka. Nishkalanka ha lo stesso significato del mio nome, Nirmala, ossia pulito, senza macchia. Qualcosa che è pulito e immacolato è Nishkalanka, senza macchia.

Ora, questa incarnazione – descritta in molti Purana[1] – verrà sulla terra su un cavallo bianco, nel villaggio chiamato Sambhalpur.

È molto interessante notare come la gente prenda tutto alla lettera. La parola sambhala, – bhal è la fronte – indica questo livello (la fronte, ndt). Ciò significa che Kalki è situato sul vostro bhala. Bhala è la fronte e qui Egli nascerà; questo è il vero significato della parola sambhalpur.

Fra (l’avvento di) Gesù Cristo e la Sua incarnazione distruttiva di Mahavishnu chiamata Kalki, c’è un periodo, concesso agli esseri umani per correggersi, per poter entrare nel regno di Dio, che nella Bibbia è chiamato Ultimo Giudizio. Significa che verrete giudicati, verrete giudicati tutti, su questa terra. Si dice che la popolazione mondiale sia ai massimi livelli, perché tutti, praticamente tutti coloro che aspiravano ad entrare nel regno di Dio sono nati nei tempi moderni ed altri nasceranno molto presto.

Questo è il periodo più importante perché Sahaja Yoga è l’Ultimo Giudizio. È fantastico a dirsi, ma è un dato di fatto ed è la Verità. Tuttavia, voi potete capire come l’amore di Madre renda molto facile per voi ricevere la realizzazione e come l’intera storia dell’Ultimo Giudizio, che sembrava dover essere una esperienza terrificante, sia stata resa molto  bella, tenera e delicata e tale da non turbarvi.

Ma questo è l’Ultimo Giudizio, vi avverto, e sarete giudicati tutti mediante Sahaja Yoga, se potete entrare nel regno di Dio o no. Ora, la gente entra in Sahaja Yoga con diversi tipi di attenzione o chitta.

Ci potrebbe essere gente con troppo Tamasi Krutya, o ciò che voi chiamate inerzia, o temperamenti indolenti e rallentati. Quando questi aspetti sono esagerati, la gente si dà all’alcool o a qualcuna di quelle cose che vi allontanano dalla realtà e vi intorpidiscono interiormente.

L’altro lato, come sapete, è il destro, tipico delle persone con troppe ambizioni, eccessivamente ambiziose, che desiderano conquistare il mondo intero e vogliono dipendere soltanto da se stessi, diventando maligni e cancerosi. Non vogliono mantenersi in rapporto con il Tutto.

Potete vedere come, nel Kali Yuga, la gente sia andata agli estremi. Alcuni indulgono troppo all’alcolismo o a qualcosa che vi allontana dalla consapevolezza, dal vostro Sé, dalla Verità e dalla bellezza. Altri rinnegano, rifiutano tutto ciò che è bello e sono orientati all’ego.

Abbiamo così persone che sono orientate al superego, molto condizionate, letargiche, pigre e assolutamente primitive e, dall’altro lato, abbiamo persone estremamente ambiziose, dominanti e che si distruggono reciprocamente a causa della loro ambizione e competitività.

Per questi due tipi di persone di natura estrema, è alquanto difficile entrare in Sahaja Yoga. Invece, le persone che sono al centro, sono facilmente assorbite in Sahaja Yoga. Inoltre, le persone meno complicate, dal cuore semplice come gli abitanti dei villaggi, vengono molto facilmente assorbite da Sahaja Yoga e lo accettano senza alcuna difficoltà. In città potete vedere che, come risultato del mio intenso lavoro, oggi qui (a Bombay, ndt) ci sono a malapena due o trecento persone, ma se io vado in un villaggio, tutta la popolazione di quel villaggio, anche di cinque o seimila abitanti, verrà e tutti riceveranno la realizzazione senza difficoltà. Questo accade perché qui (in città) si suppone che la gente sia molto indaffarata, che abbia tante altre preoccupazioni. Si pensa che altre cose siano molto più importanti che ricercare Dio o perdere il proprio tempo in occupazioni come ricercare Dio.

In tali condizioni, Sahaja Yoga affonda le sue radici molto dolcemente nei cuori di tutti i ricercatori. Agisce con grande spontaneità. Voi ricevete la realizzazione senza difficoltà, senza alcuno sforzo, senza pagare, senza dovervi sottoporre a strenui esercizi.

Ma quando parliamo di Kalki, dobbiamo ricordare che, tra il ricevere la realizzazione ed entrare nel Regno di Dio, possiamo vacillare moltissimo.

Ciò è chiamato Yoga bhrashta sthiti: le persone si dedicano allo Yoga, si addentrano nello Yoga e poi si fanno ancora sedurre dai propri pravrtti (attaccamenti?).

Per esempio, un individuo orientato all’ego o al denaro o che voglia imporsi, può formare un gruppo di persone da dominare con le sue idee e può avviarsi alla rovina ed anche gli altri affonderanno con lui. In Sahaja Yoga avviene la stessa cosa. Questo è successo a Bombay molto spesso, è accaduto molto comunemente.

Si chiama Yoga-Bhrashta chi si separa dal proprio Yoga, chi cade dal proprio Yoga, perché Sahaja Yoga vi dà tutta la libertà, di cadere come di ascendere.

Ma da qualsiasi altro guru andiate a praticare qualunque altro tipo di Yoga, nel quale avvenga la purificazione e le persone siano addestrate e disciplinate fin dalla prima infanzia, in questi tipi di Yoga il guru farà di tutto per danneggiarvi o ferirvi a tal punto che non avrete relazioni con nessun altro. È come un’operazione: estirpano la personalità (dal discepolo, ndt) e la rimuovono.

Qui in Sahaja Yoga, invece, si lascia alla vostra libertà comprendere che occorre essere connessi alla centrale di energia; dovete attenervi alla crescita, dovete aggrapparvi al Tutto e non ad una persona qua e là che cerca di prevalere sugli altri. In Sahaja Yoga, chiunque provi a mettersi troppo in mostra viene rimesso al suo posto, perché avete notato che in natura nulla supera i propri limiti.

Gli esseri umani hanno una certa altezza, gli alberi hanno una certa altezza. Ogni cosa è controllata. Voi non potete provare a mettervi in mostra in Sahaja Yoga, né dovreste cercare di formare gruppi separati o qualcosa di speciale. In particolare, ho visto che in Sahaja Yoga ci sono persone che se ne vengono fuori chiedendo ad altri di toccare i loro piedi. È sorprendente vedere che invariabilmente queste persone vengono smascherate in meno che non si dica, e ci si rende conto che sono casi persi. Questo accade perché i loro chakra sono bloccati, gravemente bloccati, sebbene, per un po’ di tempo, possano non accorgersene. Le vibrazioni possono esserci, ma loro vanno sempre più giù, finché non sono completamente finiti.

Questo Yoga Bhrastha Sthiti è la cosa peggiore che possa accadere a chiunque. Prima di tutto non conseguite lo yoga, e se anche lo conseguite e poi saltate in questa condizione descritta da Shri Krishna, andate a finire nel Rakshasa Yoni[2]. Coloro che entrano in Sahaja Yoga devono sapere che occorre tenersi bene attaccati ad una sola cosa, altrimenti chissà quale yoni vi sarà destinato se morirete senza yoga! Può darsi che nascerete di nuovo, può darsi, ma questa vita sarà stata sprecata. Ma se, dopo essere venuti in Sahaja Yoga, provate a fare dei trucchi e cercate di impressionare gli altri vantandovi di essere grandissime anime realizzate, di aver raggiunto questo e quest’altro e tutte queste assurdità che facevate prima della realizzazione, ciò rappresenta una grave offesa e si è puniti per questo.

Questo è il potere di Kalki che lavora segretamente dietro Sahaja Yoga. Ad esempio, venne ad incontrarmi una signora che voleva pubblicare qualche notizia su di me ed era alle dipendenze di un individuo orribile. Così, pubblicò un articolo assurdo, su qualcosa che io non farei mai. Tutti erano molto irritati ed in collera, e dissero: “Madre, deve punirla, dobbiamo citarla in tribunale, dobbiamo accusarla di diffamazione…” (Shri Mataji ride). Io risposi: “Non ho intenzione di andare in tribunale, è meglio che lasciate perdere queste idee”. Ma nessuno voleva darmi retta. Ciò che accadde è che il giornale chiuse per tre mesi e mezzo, e loro ebbero una solenne battuta d’arresto. Ovviamente ciò non fu causato da me come Mataji Nirmala Devi, ma da Kalki. Kalki significa che vi sono undici poteri che sorvegliano la bellezza di Sahaja Yoga. Chiunque provi a scherzare con Sahaja Yoga viene colpito molto duramente.

Così oggi è il giorno in cui dirvi quanto sia pericoloso giocare con il Divino. Finora la gente, dandole per scontate, ha tormentato persone come Cristo, ha tormentato grandi santi. Gli esseri umani li hanno sempre tormentati. E, praticamente in ogni mio discorso, io ho avvisato di non provare a fare questi trucchi oggi, perché Kalki è già all’opera. E non azzardatevi a far soffrire qualcuno che sia una persona santa, una persona retta.

State attenti, perché Kalki è all’opera. E nel momento in cui il suo potere si abbatte su di voi, non saprete più come nascondervi.

Oggi non lo dico soltanto ai sahaja yogi, ma a tutto il mondo: state attenti. Non provate a far del male agli altri. Non provate a sfruttare gli altri e non cercate di mettere in mostra i vostri poteri. Perché una volta che questa distruzione avrà inizio nella vostra vita, non saprete più come fermarla.

Credo di avervi già raccontato di quella volta che andai in Andhra Pradesh[3] e dissi alla gente di laggiù che non avrebbe dovuto più coltivare il tabacco.

Si irritarono molto con me, poiché pensavano al fatto che era ciò con cui si guadagnavano da vivere. Guadagnavano molto denaro ed indulgevano a cose di ogni genere, commettendo ogni sorta di papa (peccati, ndt). Dissi loro: “Non siete venuti in questo mondo per commettere altri papa e crearvi altro karma, ma per purificare i vostri papa, papa kshkalana. Non siete venuti per aggiungere altri peccati, ma per riscattarli. Questo è il tempo della purificazione, ecco perché io sono qui come Nirmala: per purificare. Perché invece voi non fate altro che aggiungerne di nuovi? Che cosa otterrete coltivando questo orribile tabacco?”.

Ma non mi ascoltarono. Allora, in tre miei discorsi – sono registrati e in vendita – li ammonii: “State attenti! Kalki è nel mare e riverserà il suo rancore su di voi, vi colpirà!”.

E sapete ciò che accadde in Andhra. Lo stesso avvenne a Morvi. Soltanto l’anno scorso, alcune persone, persone molto importanti di Morvi, vennero da me. Credevano tutte in un orribile “santo”, un individuo spaventoso che ha veramente distrutto famiglie su famiglie. Io chiesi loro: “Perché credete in quest’uomo? Lui sta spostando la vostra attenzione sul materialismo. Perché gli credete?”. Ogni casa a Morvi aveva una fotografia di questo orribile “santo”.

E quando lo dissi, non vollero ascoltarmi. Pensarono che li stessi ammonendo solo perché ero gelosa di quel tale. E voi sapete cosa accadde a Morvi. È un dato di fatto. Tutte queste cose, io le ho dette in presenza di altre persone, così hanno scritto ciò che è avvenuto, dove, e che Mataji lo ha predetto.

In un’altra occasione, avevo incontrato anche a Delhi alcune di queste persone di Vrindavan, che mi parlavano dei panda[4] ed altro. Io li ammonii: “Abbandonate le vostre professioni, orribili persone che non siete altro! Quale diritto avete di guadagnare denaro in nome di Dio? Tutti i pandit[5], i panda e tutti questi individui sono disgustosi parassiti della società. Lasciate i vostri lavori o il fiume Gange, che vi ha nutriti, un giorno vi rovinerà completamente”.

E quando i fiumi Yamuna e Gange strariparono, io mi trovavo a Londra e vidi in televisione tutti i panda fuggire via con tutti i propri hounchas (averi?). Quando frequentate, quando vivete con questi orribili tipi, anche voi ovviamente soffrite. Anche gli innocenti soffrono.

Perché dovreste lasciarvi impressionare da gente del genere? E poi dovete pure pagare per questo! Facendovi influenzare, scendete a compromessi con loro: “Dopo tutto non fa niente, andiamo lì, quindi dobbiamo dare qualcosa a queste persone”. Lui è un panda (…) seduto in riva al Gange a chiedere l’elemosina. Immaginate: il (fiume) dispensatore di amore e di gioia scorre lì e questa gente se ne sta seduta, dando le spalle al fiume a chiedervi del denaro. Che gente insulsa, stupida e inutile! E voi date loro dei soldi credendo di aver compiuto così un grande punya[6].

Abbiamo condotto questa vita di compromesso, senza capire cosa è la Verità e che cosa non lo è! Da un lato c’è una fede completamente cieca in tutte queste cose che esistono in questo Paese e in tutto il mondo, ma troppo soprattutto in questo Paese. Noi siamo persone semplici ed innocenti, con molta Bhavita in noi, questo è vero; ma ciò non significa che dobbiamo essere stupidi e folli! Ad esempio, l’altro giorno in un programma ad Awargaw, ho detto che le persone nel mandir[7] di Vitthala[8], chiamate baravi, dovrebbero essere ben punite per il modo in cui maltrattano i pellegrini che arrivano fin lì a piedi viaggiando per giorni e giorni; e che occorre far loro qualcosa.

E (Shri Mataji ride) tutti erano un po’ infastiditi quando l’ho detto perché per quei poveretti, questi bharavas, che sono rakshasa incarnati, sono qualcosa di grande. Essi rompono la testa di chi arriva lì percorrendo miglia e miglia; spaccano loro la testa come se fossero noci di cocco, e a tutti fa male la testa.

Commettono simili crudeltà su queste persone semplici ed innocenti! E voi pensate che io dovrei appoggiarli, quando io mi schiero dalla parte della Verità, della religione e della compassione? Quando dissi questo, alcune persone che avevano interessi in gioco – forse parenti dei bharava o altro – si adirarono con me. Ma, grazie a Dio, nel giro di tre mesi, il Governo assunse il controllo dell’intera faccenda. È così comune per noi vedere con i nostri occhi cosa sta accadendo, eppure nei templi continuiamo a fare le stesse cose. Persino nel nome di Dio commettiamo un peccato dopo l’altro. Aggiungiamo peccati ai peccati e, invece di purificarli e rendercene conto attraverso la nostra mente sviluppata, continuiamo ad aggiungerne.

Questi sono gli individui che io definisco tamasici (tamo guna, di lato sinistro, ndt), che non usano il cervello. Essi sono murda gudies (?), seguono qualcuno sotto una specie di influenza ipnotica, o seguono un certo movimento detto “dei Carismatici” presente in Occidente. Si può vedere che questi ”Carismatici” spillano alla gente migliaia di rupie e provocano loro epilessia, cancrena, oppure pazzia, demenza e cose di ogni genere. Eppure la gente insegue follemente tutti questi movimenti favorendo la propria distruzione, e aumentando la mole di peccati commessi invece di dedicare un po’ di tempo a riscattarli.

Questo tempo che abbiamo è il più prezioso e occorre essere molto attenti e vigili con se stessi. Non si dovrebbe dipendere da nessun altro per ottenere aiuto in questo, ma si dovrebbe cercare di consolidare completamente il proprio essere nel Regno di Dio ed occupare il seggio più elevato nel cuore di Dio Onnipotente, perché quando Kalki verrà, farà strage di tutta questa gente, senza pietà. Egli è privo di qualsiasi compassione.

Vi sono undici Rudra in Lui, ossia, in Lui esistono undici poteri distruttivi, potentemente stabilizzati, assolutamente. E quando io vedo tutto questo – perché io posso vederlo – questo senso di emergenza aumenta dentro di me e vi avverto: “State attenti! Non agite in modo disonesto con Lui. Non prendetelo alla leggera e non scendete a compromessi con gente insensata! Attenetevi a ciò che è giusto, altrimenti è molto vicino il giorno in cui Kalki arriverà!”

L’altro tipo di persone è quello di chi, ritenendosi dotato di suprema intelligenza, ha negato (l’esistenza di) Dio, sostenendo: ”Dov’è Dio? Non c’è alcun Dio, non ci crediamo, sono tutte assurdità: la scienza è tutto!” Ma che cosa ha fatto la scienza finora? Vediamo un po’! La scienza, che cosa ha fatto per noi? Non ha fatto nulla finora. Ha creato solo opere morte. Vi ha soltanto resi orientati sull’ego. Tutto l’Occidente è orientato sull’ego. Si escogitano tutti i metodi per commettere peccati; si cercano tutti i modi per commettere i peggiori peccati. E vi sono alcuni guru in India che offrono la conoscenza di come commettere peccati sempre peggiori. Così si riesce facilmente a finire con due salti all’inferno.

Quel che è sbagliato, è sbagliato! Che sia oggi, domani o ieri o migliaia di anni fa, ciò che nuoce al vostro dharma, al vostro sostentamento, è sbagliato. Il nuovo modo di dire è: “Cosa c’è di sbagliato in questo? Cosa c’è di sbagliato in quest’altro?” A questa domanda solo Kalki darà la risposta. Io vi sto dicendo solo che è sbagliato, è estremamente sbagliato, è contrario alla vostra ascesa, è contrario al vostro essere. A quel punto, non avrete più tempo per pentirvi né per chiedere ‘Che c’è di male?’. Verrete spezzati.

Ecco cos’è l’incarnazione di Kalki. Dicono che arriverà su un cavallo bianco. È una cosa potentissima che risolverà le cose. Ogni essere umano verrà giudicato e nessuno, poi, potrà reclamare, sapete? Perché ogni cosa era stata annunciata, tutto era stato reso noto.

Persino questo strumento (microfono, ndt), creato dalla scienza, può essere usato per la diffusione di Sahaja Yoga. Voi sapete che se io lo metto sui miei chakra, voi sentite le vibrazioni e ricevete la realizzazione.

L’intera scienza è al servizio di Sahaja Yoga. Come l’altro giorno, quando sono venute da me delle persone della TV ed hanno detto: “Madre, vogliamo fare un programma televisivo su di Lei”. Ho risposto: “State attenti, prima di fare una cosa simile: io non voglio pubblicità, ma qualsiasi cosa facciate, fatela nel modo appropriato”.

Attraverso la televisione noi possiamo divulgare Sahaja Yoga. Dal teleschermo io posso chiedere alle persone di tendere le mani ed in migliaia possono ricevere la realizzazione, solo guardando la televisione.

È un dato di fatto che (le vibrazioni) vengono emesse dal mio essere, è una realtà. Perché dovreste sentirvi in collera per questo? Perché non siete venuti a sperimentarlo? Perché dovreste sentirvi offesi? Perché il vostro ego dovrebbe risentirsi se io sono così? Se voi siete diversi, io non mi sento assolutamente offesa! Se, ad esempio, siete abili ad organizzare varie cose, io non mi sento infastidita. Perché dovrebbe darvi fastidio se qualcuno è una personalità divina? Perché vi siete risentiti per il fatto che Cristo fosse una personalità divina? Perché l’avete assassinato? Perché l’avete ucciso? Perché avete tormentato tutti i santi? Voi eravate molto saggi e dolci, non è così? Siete stati proprio molto corretti e premurosi nel seguire tutta questa gente sbagliata, inutile e fuorviante. Ce ne sono molti adesso che sono venuti per corrompervi. Vi spillano denaro per traviarvi. Prendono denaro in cambio di peccati. Vi stanno tranquillamente prenotando un viaggio all’inferno, ed anche loro si sono già prenotati! E quando parlo di loro, la gente si sente molto offesa e si chiede perché Mataji parli contro questi guru. Non sono guru, sono rakshasa!

Una volta Cristo si alzò in piedi e disse che questi demoni e figli del demonio sarebbero dovuti andare all’inferno. Allora la gente lo assalì dicendo: “Perché hai detto quelle cose contro di loro? Essi non dicono nulla l’uno contro l’altro!”. Cristo rispose che Satana non parlerà contro la sua stessa casa. Essi sono molto amichevoli fra loro; non vi sono problemi fra loro. Sono molto gentili gli uni verso gli altri e tutti i discepoli sono equamente distribuiti: “Tu ti prendi questi, io mi prendo quelli e andremo tutti insieme direttamente all’inferno”.

È tutto ben organizzato (Shri Mataji ride), come quando prima parte un treno, poi un secondo e poi un terzo. L’altro aspetto di questo tipo di ambizione e di orientamento all’ego è l’attaccamento al denaro. Siamo sempre preoccupati di questi soldi. Io lo chiamo bhrama, un’allucinazione. È una grossa allucinazione per voi inseguire il denaro.

Ed è un’altra allucinazione dedicarsi ai preta atmas, alle anime morte. Questi sono due miraggi che inseguite. Che cosa ricaverete da questo denaro? Andate a vedere qualcuno che sia ritenuto molto, molto ricco. Osservatelo: è felice? Che analisi si può fare della sua vita? Andate a trovare questa gente cosiddetta di successo: che genere di successo ha? Chi li rispetta? Non appena voltano le spalle, gli altri dicono: “Oh Dio! Che faccia ho visto, fatemi andare a lavarmi la bocca!”.

E voi, siete di buon auspicio? Se qualcuno vi vede, qualcosa di positivo emana da voi? A quella persona accade qualcosa di dolce? Siete kalyanamayi? Siete mangalamayi[9]? Che tipo di personalità siete? Giudicate voi stessi; e questo giudizio può avvenire qui, in Sahaja Yoga. Abbiamo avuto un paziente, venuto in Sahaja Yoga, il quale mi disse: “Madre, io sono un ragazzo giovane ma non so come sia successo che sono diventato inauspichevole”. Io dissi: “Come lo sai?” Rispose: “Ovunque io vada, moglie e marito litigano, qualcosa va storto con i figli, i bambini si mettono a piangere, a gridare e strillare. Ed ora sono odiato da tutti e tutti dicono che c’è qualcosa in me che non va”. Io scoprii qual era il suo problema e lui venne curato. Ora emette bellissime vibrazioni.

Potete emanare vibrazioni molto negative, potreste commettere peccati senza esserne consapevoli e dire: “Oh Madre, io sento tutte le vibrazioni, sono perfettamente a posto”. Queste persone ingannano sempre se stesse e gli altri, sono bravissime in questo: “Oh, non c’è niente di sbagliato in me, sono in condizioni perfette, le mie vibrazioni sono le migliori, me la sto cavando benissimo”.

Ciò che vi giudicherà sono le vostre azioni. Quanto bene avete fatto agli altri? Recentemente abbiamo avuto un inconveniente del genere; ho scoperto che tutti coloro che erano stati toccati da un certo signore, avevano un fortissimo blocco allo Swadisthana sinistro. Quando dissi loro che era sbagliato considerare quest’uomo così importante, tutti se la presero con me.

C’era un sahaja yogi, un medico, che era venuto ad incontrarmi insieme a suo figlio di otto anni, un bravissimo bambino che aveva ricevuto la realizzazione, ma aveva un pessimo Swadisthana. Così chiesi al dottore: “È venuto per caso quell’uomo a casa tua?” Lui rispose: “Sì, Madre, viene molto spesso”. Nonostante i miei avvertimenti, quel signore andava a casa loro e loro lo intrattenevano, invece di dirgli: “Vai da Madre a farti mettere a posto!”. Sapete, sono attratti ed ipnotizzati da questa persona. Gli chiesi: “Quest’uomo viene in casa tua?” “Sì”. Io ribattei: “Allora vai e shoebitta quest’uomo, come facciamo in Sahaja Yoga”.

E così il ragazzo venne curato. Volete forse rovinare la vostra famiglia, i vostri figli e tutti quanti per il vostro attaccamento a qualche individuo capace di ipnotizzarvi? Abbiate almeno un po’ di considerazione per loro!

Ce ne sono molti così, ma in Sahaja Yoga è molto facile smarrirsi. E io so chi procede bene e cosa stanno facendo, persino a Londra. Io scrivo loro, dicendo: “Non fate queste cose! Non fatele! Non abbiateci niente a che fare! Dovete capire immediatamente che: “Nostra Madre sa queste cose. Lei sa, e ci ha detto ciò che va fatto”. Senza discutere. Avete forse ricevuto le vibrazioni discutendo?

Ma ancora la gente vacilla, in Sahaja Yoga. E questa è la cosa peggiore che si possa fare, perché gli Yoga Bhrashta sono i più condannati. Dove andranno a finire?

Devo mettere in guardia tutti i sahaja yogi qui presenti, perché Sahaja Yoga è l’Ultimo Giudizio! Non solo nel senso che sarete giudicati, per vedere se siete idonei ad entrare nel Regno di Dio diventando i cittadini di Dio. Questo è vero, ma, oltre a questo, (sarà giudicata) la vostra capacità di rimanerci e se avete la arrendevolezza completa e la comprensione totale delle Leggi divine. Anche se appartenete, diciamo, all’India e siete cittadini dell’India, ma commettete degli errori o azioni criminali, sarete puniti. Anche in questo caso. Quindi, anche se siete divenuti cittadini di Dio, dovete stare molto, molto attenti a questo. La seconda cosa di cui vorrei parlarvi sono i poteri distruttivi di Kalki. Il discorso di oggi sarà molto severo per voi, perché l’incarnazione della quale mi avete chiesto di parlare è molto severa. È la più severa di tutte. Ad esempio, abbiamo avuto l’incarnazione di Krishna. Egli aveva Hanana Shakti[10]. Uccise Kamsa e molti rakshasa. Voi sapete anche che, da bambino, ha ucciso Putana e tanti altri. Tuttavia egli aveva anche lila[11], aveva amore e così fece concessioni perdonando anche.

Cristo, invece, è l’incarnazione del perdono. Il perdono di Cristo non è altro che il potere del sostentamento dentro di Lui. Se Egli esplode e non siamo in grado di capire il valore del suo perdono, tutto il perdono può abbattersi su di noi come un grande disastro. Egli ha detto molto chiaramente: “Qualsiasi cosa detta contro di me sarà tollerata, ma non sarà ammessa una sola parola contro lo Spirito Santo”. Lo ha detto chiaramente! Ed ora voi dovete capire che lo Spirito Santo è l’Adi Shakti. Occorre comprendere che questa incarnazione è imminente e che a Lui sono conferiti i poteri di Shri Krishna, che non sono altro che Hanana Shakti, e i poteri di Brahmadeva, che sono unicamente Hanana Shakti. Gli è conferita una parte dei poteri di Shiva, cioè il suo Tandava[12], che è semplicemente Hanana Shakti. Ed anche il potere di Bhairava. Voi sapete qual è il simbolo distruttivo di Bhairava: un grosso oggetto simile ad una spada (khadaga, ndt); ed anche il paresha[13] di Ganesha, e tutti i nava siddhi[14] distruttivi di Shri Hanumana. Tutto il perdono di Buddha e l’Ahimsa[15] di Mahavira verranno stravolti. Tutti questi undici poteri si abbatteranno su di noi quando avremo finito con Sahaja Yoga, quando saremo definitivamente selezionati, e l’ultima distruzione verrà attuata da Lui. Vorrei che fosse una semplice distruzione, ma non sarà un ordinario Hanana (uccisione, ndt), come quello effettuato anche dalla Devi. La Devi sterminò tutti i rakshasa migliaia di anni fa, ma sono tutti nuovamente al loro posto. Ora, al momento attuale, il problema è molto diverso e dovreste cercare di capire.

Anticamente, al tempo di Shri Krishna, Egli disse: “Yada yada hi dharmasya, glanir bhawati bharata. Vinashaya cha dushkritam panitra na echa saguna”. Dovete capire queste due parole: distruggere i dushkrutham, ossia gli individui crudeli o le forze negative e salvare chi deve essere salvato. “Sambhavami yuge yuge”: “Io tornerò più volte”, ma il problema del Kaliyuga è che non ci sono tipi nettamente distinti come sadhu[16] o rakshasa. Tantissimi rakshasa vi sono entrati nel cervello. Vi alleate con molta gente negativa, che agisce male, che commette misfatti di ogni genere in nome della politica, in nome della religione, del progresso e della cultura e così via. Una volta che vi alleate con loro, essi entrano nelle vostre menti, sono dentro di voi. E quando sono dentro di voi, come distruggerli? I dushkrutham sono dentro di voi! Voi potete anche essere persone rette, ma potreste essere distrutti perché li avete nelle vostre teste.

Non esiste una regola rigida per dire chi è veramente negativo e chi è veramente positivo. Solo Sahaja Yoga vi purificherà e vi renderà persone assolutamente positive, assolutamente rette e religiose. Questo è l’unico modo, perché quando il vostro ankura[17] inizia a darvi la Realizzazione, voi percepite il vostro Sé, percepite il vostro Sé e, grazie a questo Sé, vi rendete conto di essere il Sé e non questo miraggio. Iniziate a gioire del Sé e, quando ciò inizia, abbandonate tutte le cose che vi fanno scendere a compromessi e vi rendono orribilmente confusi. Tutta questa confusione può svanire! Quindi, è essenziale dedicarsi a Sahaja Yoga con la massima dedizione, e redimere da tutte le nostre azioni sbagliate noi stessi ed anche gli altri che conosciamo. Questa è l’unica cosa che possiamo dare ai nostri amici, parenti e a tutto il mondo che ci circonda.

La gente fa inviti a pranzo, a bere e via dicendo. E voi cosa date? Nulla! Loro faranno regali, e in occasione dei compleanni andranno in giro a donare ghirlande e fare gli auguri e via dicendo. A Londra, durante le festività natalizie, si accumulano così tante cartoline che non si possono più spedire lettere già dieci giorni prima di Natale. E dov’è Cristo? Nel giorno della nascita di Cristo, vanno a bere champagne. Sono folli. Persino se qualcuno muore, andranno a bere champagne. Ora è lo champagne la loro religione ed il whisky è la loro Kundalini. Non possono capire Dio. Come potrebbero, giacché lo hanno modellato secondo il loro concetto di falsità? Come Madre devo mettervi in guardia: state attenti! Non giocate con il vostro Sé! Non andate giù, ma ascendete! Emergete e salite! Io sono qui per aiutarvi; sono qui per lavorare per voi giorno e notte. Voi sapete che io lavoro molto duramente per voi. Non ho risparmiato alcuno sforzo per aiutarvi e faccio tutto il possibile per mettervi a posto, affinché superiate questo esame dell’Ultimo Giudizio. Ma voi dovete collaborare con me, dovete buttarvi a capofitto e dedicare la maggior parte del vostro tempo a Sahaja Yoga e assimilare tutto ciò che è grande e nobile. Kalki è un soggetto molto vasto e se guardate il Kalki Purana è un grosso libro che contiene certamente anche molti riferimenti a Cristo. Ma se qualcuno chiede quando verrà il momento, gli rispondiamo che questo è un processo vivente: quando il lavoro sarà terminato, quando vedremo che non c’è più nessuna probabilità di avere altra gente in questa vita, Kalki arriverà. Stiamo a vedere in quanti verranno! Ma anche a questo c’è un limite. Così vi chiederei di uscire a chiamare tutti i vostri amici, i vostri parenti, i vostri vicini, tutti. Domani sarà l’ultimo giorno del mio programma di Navaratri qui, ed avremo una piccola celebrazione per la Madre (Shri Mataji ride).

Per me la più grande celebrazione sarà quando troverò qui a Bombay un maggior numero di persone realizzate, dedicate seriamente a Sahaja Yoga. E dopo essere entrati in Sahaja Yoga, non indulgete alle maldicenze, alle piccole, futili malignità e ad arrabbiarvi l’uno con l’altro, ma siate assennati e saggi. È molto sorprendente che coloro che sono considerati la crema della nazione, le persone più sofisticate, siano così inutili e di mentalità ristretta! Devo dirvi queste cose a causa dell’immediata emergenza che mi si presenta. Prego soltanto che non cominci da Bombay.

Se vi ricordate, Bombay era arrivata al limite, quel giorno, quando Rajesh Shah mi chiese: “Madre, e la pioggia, e la pioggia, che ne è della pioggia?” Io non volevo rispondergli, finché lui non disse: “Lo so, Madre, che lei è in collera con la gente di Bombay, ma per favore li perdoni ancora una volta”. E quella notte ricominciò a piovere. E riguardo alla prossima calamità, state in guardia. Devo avvertire tutti i sahaja yogi di Bombay: ogni volta che torno qui, riscontro questa assurdità di certi sahaja yogi che si mettono a seguire qualcuno e si smarriscono. Un’altra cosa è che i sahaja yogi di Bombay sono ancora molto ignari di ciò che accadrà loro. Sono totalmente inconsapevoli di come siano giunti dallo stadio di ameba a questo stadio, di ciò che Dio ha fatto per loro, e di ciò che loro devono fare per Dio. È una situazione davvero molto triste, estremamente triste per l’intero Paese, perché la gente tenta di imitare ciò che accade a Bombay, dove molte persone preferirebbero seguire un attore o un’attrice piuttosto che seguire Dio. È questo il problema dei nostri temperamenti superficiali.

Devo dire che domani avremo un ottimo programma, inoltre è stato scritto un libro, L’Avvento, da Grégoire de Kalbermatten, un ragazzo svizzero figlio di un barone. Quando venne da me, potei vedere chiaramente che è un ricercatore, anche se era un caso perso, sembrava uno schizofrenico. Era un caso assolutamente perso, ma in lui riuscii a vedere un grande ricercatore. Dovetti lavorare duramente con lui per un anno, per riportarlo alla normalità.

Ma quando in voi non vi è nemmeno la ricerca e vi smarrite fino a quel punto, che cosa vi accadrà? Non lo so! Quindi state attenti, state molto, molto attenti. Oggi è il giorno in cui devo mettervi in guardia, poiché mi avete chiesto di parlare di Kalki. Kalki è situato sulla nostra fronte. Quando il chakra di Kalki è bloccato,  l’intera sommità del Murdha (testa, ndt), va fuori uso.

Nel risveglio della Kundalini vediamo che se il Murdha va completamente fuori posto, (la Kundalini) non sale. Tutta la testa si blocca. Persone così non permettono alla Kundalini di ascendere oltre l’Hamsa chakra. Al massimo potrebbero provare ad alzarla fino all’Agnya, ma la Kundalini ricade giù. Ovviamente, uno dei motivi, come ho detto, è che se vi inchinate a falsi guru, ne soffrirete. Anche pensare troppo crea problemi qui, sul lato destro, e uno degli aspetti di Kalki viene così danneggiato; in questo modo si crea uno squilibrio su questo lato. Se tutta la fronte è piena di numerose protuberanze, allora occorre rendersi conto che il chakra di Kalki è in disordine. Se il chakra di Kalki non è in ordine, la persona subirà presto qualche gravissima calamità; è il segnale che indica la persona alla quale ciò accadrà. Quando il chakra di Kalki è bloccato, tutte le vostre dita cominciano a bruciare. Sulle mani, sulle palme, e talvolta persino in tutto il corpo avvertite un terribile bruciore. Se il chakra di Kalki in una persona è bloccato, significa che essa potrebbe contrarre una terribile malattia come il cancro o magari la lebbra o malattie del genere, o che sta per incorrere in una qualche calamità.

Il chakra di Kalki, dunque, deve essere mantenuto a posto, in equilibrio. Vi sono almeno undici sotto-chakra nel chakra di Kalki. Cercate di mantenerne almeno alcuni a posto, affinché anche gli altri possano essere salvati. Ma se tutti (gli undici) chakra sono rovinati, allora è molto difficile darvi la Realizzazione. Che cosa occorre fare per mantenere Kalki in buone condizioni? Per farlo, dovete avere timore di Dio. Se non avete timore di Dio, se non avete paura di Dio, se non temete che facendo cose sbagliate Egli sarà lì con la sua ira, e che è un Dio collerico e colmo di veleno nei nostri confronti se ci comportiamo male; se non si teme questo – non è che dovete tenerlo nascosto a me o a qualcun altro, ma rendervi conto da soli che vi state comportando male – se state facendo qualcosa di sbagliato e nel profondo del vostro cuore lo sapete, allora per favore non fatelo!

Altrimenti il vostro Kalki andrà fuori uso. Quando avete questo timore reverenziale di Dio e vi rendete conto che Dio è onnipervadente, onnipotente, che ha i poteri per innalzarci a questo stadio di esseri superiori ed ha anche i poteri di elargire tutte le benedizioni che ha… Egli è il Dio più compassionevole o, possiamo dire, è il Padre più compassionevole che si possa immaginare. Ma, al tempo stesso, Egli è collerico e quando la Sua ira si abbatte su di voi, state molto, molto attenti.

Come Madre, devo mettervi in guardia: state attenti alla collera di vostro Padre, perché se Egli si abbatte su di voi con quell’ira, nessuno può fermarlo. Nessuno può fermarlo, e la compassione della Madre non verrà ascoltata, perché Egli potrebbe ribattere: “Tu hai viziato i tuoi figli concedendo loro troppi onori”. Quindi devo avvertirvi: per favore non fate nulla di sbagliato e non fatemi star male per questo. Perché per una Madre è molto difficile dire queste cose. È molto duro per una Madre che ha per voi un cuore tenero e gentile, dire tutte queste cose. Ma devo chiedervi di non scherzare, perché vostro Padre è colmo d’ira e se fate qualcosa di sbagliato può punirvi. Ma se voi fate qualcosa per Lui, o per il vostro essere, per la vostra Realizzazione del sé, sarete posti nella posizione più alta. Oggi potete essere il più grande milionario, l’uomo più ricco, potete essere il più grande leader politico, potete essere il primo ministro e tutte queste assurdità, ma di fronte a Dio saranno posti nelle posizioni più alte coloro che sono cari a Dio, e non tutte queste cose mondane che vi appaiono così interessanti e allettanti. La cosa più importante è: a che punto siete per quanto riguarda Dio? Voi dovete stabilire questa relazione scoprendo prima di tutto il vostro Sé, l’Atma, attraverso Sahaja Yoga, e poi rapportandovi ad esso.

Che Dio vi benedica tutti!

Adesso avremo una sessione di Sahaja Yoga al fine di correggervi. Vorrei che chi non è mai stato qui prima, venisse avanti per ricevere la realizzazione, e che oggi tutti i sahaja yogi mi aiutassero perché, essendo oggi il giorno di Kalki, le vibrazioni sono state un po’ troppe!


[1] Scritture, testi sacri

[2] Dimora, luogo.

[3] Stato dell’India.

[4] Panda (termine hindi), prete che assiste i pellegrini nell’esecuzione dei riti religiosi sulle rive del fiume sacro.

[5] Saggio, insegnante, conoscitore delle scritture e dei riti religiosi.

[6] Azione meritoria.

[7] Tempio.

[8] Nome di Shri Krishna.

[9] Portatori di buon auspicio.

[10] Potere di uccidere.

[11] Gioco divino.

[12] Danza distruttiva.

[13] Cappio.

[14] Nove poteri.

[15] Non violenza.

[16] Santi.

[17] Germoglio.