Primo giorno Seminario, Bija Mantra, Shri Lalita, Shri Chakra

(Inghilterra)


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(09/2017 SOTTOTITOLI)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

 Bija mantra, Shri Lalita, Shri Chakra

 Primo Seminario in Occidente

 East Hampstead Park, Londra (G.B.), 14 Ottobre 1978


Quando la Kundalini sale genera dei suoni. E i suoni che si percepiscono nei vari chakra possono essere pronunciati nel modo seguente – queste pronunce sono usate nel linguaggio fonetico Devanagari, che significa “il linguaggio parlato dai Deva”.

A livello del Muladhara, dove ci sono quattro petali[1], i suoni sono: wa (pronuncia: “ua”, ndt), sha, ssha, (in questo ultimo, ‘ssha’, il suono non è “sh”, ma più simile a “s”, ndt), sa. (In tutti questi bija mantra, il suono della ‘a’ è molto smorzato, come a metà fra ‘a’ ed ‘e’, ndt)

Di questi, gli ultimi suoni, ssha e sa, sono molto simili, ma la differenza fra essi è il suono del serpente che quando sibila emette questo ssha, e questo è il terzo suono.

Quindi: wa (pronunciato ua – con ‘a’ smorzata), sha, ssha (qui il suono è “sh”, ndt), sa.

A livello dello Swadisthana, dove ci sono sei petali – vengono emessi dei suoni, sei suoni: ba, bha, ma, ya, ra, la – (anche in questi bija mantra la ‘a’ è smorzata e quasi non si sente, ndt).

Il Manipura (Nabhi, ndt) ha dieci petali. Genera i suoni da, dha, na, ta, tha, da, dha, nna, pa, pha (anche in questi la ‘a’ quasi non si sente, ndt).

A livello di Anahata (cuore, ndt) ci sono dodici petali. Esso emette i suoni k, kha, ga, gha, nga, cha, ccha, ja, jha, nnga, ta, tha (anche in questi la ‘a’ praticamente non si sente, ndt).

 Nel Vishuddhi, dove ci sono sedici petali, genera i suoni di tutte le vocali – a (smorzata), aa (suono vero e proprio della ‘a’), i, ii, u, uu, rr, lll, ll, ll, e, ai, o, au (a smorzata), am, aha.

A livello dell’Agnya chakra genera ha, ksha (‘a’ smorzata, quasi non si sente in entrambi).

A livello del Sahasrara si diventa senza pensieri e non viene prodotto nessun suono, eccetto il puro anahata, ossia, nella sua forma più pura, quel battito che nel cuore è: lab-dab, lab-dab, lab-dab.

Quando tutti questi suoni vengono emessi assieme e attraversano la spirale del corpo, se il corpo è come una conchiglia, il suono che risulta dalla loro sintesi è OM (qui pronunciato da Shri Mataji con ‘O’ allungata, ndt).

Come i sette colori del sole che alla fine diventano raggi bianchi o, si può dire, raggi dorati.

Ci sono tre Granthi, ossia nodi: il Brahmagranthi, il Vishnugranthi e il Rudragranthi.

Quando il Brahmagranthi si incontra con Agni, ossia il fuoco, tra la Kundalini, il Muladhara chakra e lo Swadhisthana – vale a dire tra il Muladhara chakra, il Muladhara (sede della Kundalini, ndt) e lo Swadishthana chakra – allora Agni Brahmagranthi viene stabilito.

Quando Vishnugranthi si unisce a Surya, vale a dire tra il Nabhi e Hridaya chakra (chakra del cuore, ndt), Surya Vishnugranthi viene stabilito.

Quando le aure del Vishuddhi e dell’Agnya si incontrano, si costituisce Chandra Rudragranthi.

Complessivamente ci sono quattordici Nadi.

I nomi sono: Alambusi, Kuhu, Vishodhari, Varuna, Hastajiva, Yashaswati, Ashvini, Gandhari, Pusha, Shankhini, Saraswati, Ida, Pingala, Sushumna.

Oltre ai due chakra Surya e Chandra, ci sono altri nove chakra: Muladhar chakra, Swadhisthan chakra, Manipur (Nabhi) chakra, Anahata (cuore) chakra, Vishuddhi chakra, Lambika chakra – chiamato anche Hamsaha chakra – e Agnya chakra.

Tra Agnya e Sahasrara ci sono altri due sotto-chakra, conosciuti come Naad e Bindu. Quindi abbiamo: Muladhara, Swadhisthan, Manipur, Anahat, Vishuddhi, Lambika – chiamato Soham… (si corregge)… chiamato anche Hamsa – Agnya, Naad, Bindu, Sahasrara.

Inoltre, ci sono nove chakra sui lati, come Shri Lalita.

Ed essi hanno diversi yoginia, yogini, ossia i poteri, le Shakti, che guidano questi nove Shakti Pitha (seggi delle shakti, ndt), o si possono chiamare Avaran[2] Nava[3] chakra.

La prima è Shri Lalita, la Dea Shri Lalita, che è la Dea della bellezza.

È colei che dona gioia, Sarvanandamayi, dona la gioia di ogni cosa. In ogni mondo creato, in ogni particella, in ogni forma, esiste un potere che ci dona gioia. Questo potere della gioia, è il potere di Shri Lalita.

Ella è chiamata Maha Tripurasundari, Para Para Atirahasya yogini.

Para Para Atirahasya significa Colei che conosce i segreti.

Para Para significa Colei che è supremamente oltre; (supremamente oltre) i segreti di quell’area. Colei che conosce è Shri Lalita, che è la Yogini.

A questo stadio, Ella è Bindu Sarvanandamayi, è il punto che dona gioia.

Il secondo potere, o Avaran, ossia involucro, è come un triangolo. Ella è Sarva-siddhi-prada. È colei che dona tutte le siddhi (poteri divini).

Ha tre aspetti. È chiamata Tripuramba: Kameshwari, Vajreshwari, Bhagamalini sono le tre Yogini.

Il terzo (avaran) è chiamato Ashtar Sarva-roga-hara, questo è un altro involucro. Il nome della Dea è Tripurasiddha Atirahasya, significa che queste Dee conoscono i profondi segreti di tutte le siddhi. Il chakra è chiamato Sarva-roga-hara e l’involucro è chiamato Ashtar.

Gli otto poteri sono chiamati Vagadevata, ossia il potere della parola. Il primo è Vashini, cioè che attrae; Kameshwari, che stimola; Modini, che rende felici; Vimala, che purifica; Aruna, che conferisce il colore del volto; Jayani, che dà il senso della vittoria; Sarveshi, che vi connette a tutti; Kaulini, colei che accorda benedizioni.

Il quarto involucro è chiamato Antardashar.

Il chakra di questo involucro è chiamato Sarva-rakshakari, che protegge. La Dea è chiamata Tripuramalini.

I poteri sono: Sarvagya, colei che è onnisciente; Sarvashakti, che è onnipotente; Sarveshvari-prada, che accorda ogni dono; Sarva-gnyana-mayi, colei che detiene tutta la conoscenza; Sarva-vyadhi-vinashini, la distruttrice di tutte le malattie; Sarva-dhara-swarupa, il supporto di tutto; Sarva-papa-hara, la distruttrice di tutti i peccati; Sarvananda-mayi, colei che rende tutti gioiosi; Sarva-raksha-swarupini, colei che protegge tutti; Sarvepsita-phala-prada, colei che concede tutti i phala, cioè i frutti, le ricompense.

Il quinto involucro è chiamato Bahirdashar Sarvartha Sadhaka. Bahirdashar è il nome dell’involucro e Sarvartha Sadhaka è il nome del chakra. Tripurakshi… (si corregge) Tripurashri è il nome della Dea.

Ella ha i poteri: Sarva-siddhi-prada, che concede tutte le siddhi; Sarva-sampatha-prada, colei che concede tutte le ricchezze; Sarva-priyankari, colei che è amata da tutti; Sarva-mangala-karini, colei che dona tutto ciò che è di buon auspicio; Sarva-kama-prada, colei che esaudisce tutti i nostri desideri; Sarva-dukha-vimochini, colei che è la distruttrice di tutte le nostre sofferenze. Sarva-mrutyu-shamani, colei che dà pace ai defunti; Sarva-vighna-nivarini, colei che rimuove tutti gli ostacoli; Sarvaanga-sundari, colei che è tutto… che rende felice ogni aspetto della vita; Sarva-saubhagya-dayini, colei che concede la buona fortuna.

Il sesto involucro è conosciuto come Chaturdashar Sarva-saubhagya. Tripuravasini è il nome della Dea, Chaturdashar è il nome dell’involucro, e il nome del chakra è Sarva-saubhagya-dayini. Il nome della dea è Tripuravashini.

I poteri sono: Sarva-samkshobhini, colei che brucia tutto; Sarvavidravini, colei che può alterare; Sarvakarshini, colei che attrae ogni cosa; Sarva-ahladini, colei che dona gioia; Sarvasammohini, colei che può affascinare tutti; Sarvasthambhini, colei che rende tutti vigili; Sarvajambhini… Sarva-vanshakari, colei che controlla tutto; Sarva-ranjani, colei che diverte tutti; Sarvonmadini, colei che concede ogni gioia speciale; Sarvartha-sadhini, colei che dà significato a tutte le cose; Sarva-sampatti-puruni, colei che dona tutto il benessere; Sarva-mantra-mayi, colei che risiede in tutti i mantra; Sarva-dvandva-kshayankari, colei che distrugge ogni dualità della vita.

Il settimo Avaran, o involucro, è chiamato Ashtadara. E il chakra di questo Avaran è chiamato Sarva-samkshobana-kara. Qui Lei è chiamata Tripurasundari.

È colei che dona la bellezza alle donne affinché siano mogli attraenti. Ananga Kusuma Devi, colei che ha il profumo di molti fiori; Ananga Mekhala Devi, colei che, nella famiglia, è solida come una roccia.

Ananga Madana Devi, colei che è magnetica. Ananga Madanatura Devi, colei che infonde il desiderio di incontrarsi. Ananga Rekha Devi, colei che distrugge i diversi confini. Ananga Vegini Devi, colei che dà velocità. Ananga Ankusha Devi, colei che dona il potere di ankusha, ossia di controllare l’uomo. Ananga Malini Devi, colei che è molto aggraziata.

L’ottavo involucro è chiamato Shobhashadara. Il nome del chakra è Sarvashaparipuraka. Il nome della Dea è Tripureshwari.

Ella è colei che detiene sedici poteri.

Il primo è Kama, ossia l’attrazione del corpo; Buddhya, l’attrazione attraverso il cervello; Ahamkara, l’attrazione attraverso l’ego; quarto Shabda, attrazione attraverso le parole; quinto è Sparsha, attrazione attraverso il tatto; sesto, attrazione attraverso la bellezza; settimo, attrazione attraverso l’estetica, Rasa; ottavo, Gandha, attrazione attraverso la fragranza; nono, attrazione attraverso l’attenzione, Chitta; decimo, Dhairya, attrazione attraverso il coraggio; undicesimo, Smrutya, attrazione attraverso la memoria; dodicesimo, Nama, attrazione attraverso il nome. Tredicesimo è Bija, attrazione attraverso il seme. Quattordicesimo, Atma, attrazione attraverso lo Spirito. Quindicesimo è l’attrazione attraverso l’eternità; sedicesimo, attrazione attraverso la forma del corpo.

Queste sono tutte le attrazioni sottili esistenti nella Dea, ed esse agiscono facendo sì che il sadhaka (ricercatore) sia attratto verso di Lei.

Il nono involucro è chiamato Bhupur, mentre il nome del chakra è Trailokya Mohan. Il nome della Dea è Tripura.

In questo chakra risiedono dieci poteri. I primi sono Sarvasankshobhini, Sarvavidravini, Sarvakarshini, questi tre li ho già spiegati.

Anche Sarvavanshakari l’ho spiegato. Sarvonmadini, colei che stimola, Sarvamahankusha colei che controlla.

Qui ankusha indica l’arma (pungolo) usata dal conduttore di elefanti.

Come questi controlla l’elefante, allo stesso modo Ella controlla tutti. Sarvakhechari, colei che attrae tutti; Sarvabija, colei che è il seme in tutto; Sarvayoni, colei che esiste in tutte le yoni e Sarvatrikhanda, colei che esiste in tutte le tre dimensioni. Yoni significa l’ellisse che è il potere della Madre.

Oltre a questo, ci sono altre Dee, che sono come la luce gialla conosciuta come Mukta-shakta-yama. Le Dee Madri sono chiamate Mahendri, Chamunda e Mahalakshmi.

Le siddhi che le persone tentano di conseguire sono Anima, Laghima, Mahima, Ishatwa, Vashitwa, Prakamya, Bhukti, Iccha, Prapti, Mukti.

Anima è diventare come una piccola particella; Laghima, rimpicciolirsi; Mahima è acquisire una grande forma; Ishatwa è creare Dei dagli esseri umani; Vashitwa è l’attrazione; Prakamya è la manifestazione; Bhukti è la gioia, (qui c’è un vuoto nella registrazione. Forse il riferimento è ad “Iccha”, ndt) la realizzazione del desiderio. Prapti è il raggiungimento; Mukti è la salvezza.

Queste sono tutte le siddhi che i sahaja yogi possono avere.

[Fine della registrazione audio]


[1] Data l’ovvia difficoltà nel riprodurre per scritto la pronuncia dei suoni fonetici – è stato fatto il possibile – si consiglia l’ascolto dei bija mantra direttamente dalla voce di Shri Mataji, al link:

https://soundcloud.com/sahaja-library/1978-1014-bija-mantras-2

[2] Termine dalle varie traduzioni, fra cui involucro, guaina, recinto ecc.

[3] Nove.