Programma Pubblico, La confusione, un segno dei tempi moderni

Caxton Hall, London (Inghilterra)

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Programma Pubblico, “La confusione, un segno dei tempi moderni”,  Caxton Hall, Londra (GB), 14 Luglio 1980.

Ai giorni nostri, nei tempi moderni, dobbiamo affrontare molta confusione. È un segno dei tempi moderni. Contemporaneamente, si sta manifestando, a livello di massa, l’urgenza di ricercare la verità. Non è soltanto un individuo a sentirla; non sono solo otto o dieci persone a percepirla, ma intere masse, folle e moltitudini sentono che occorre cercare una risposta. Dovete scoprire perché vi trovate qui; dovete scoprire chi siete; dovete scoprire la vostra completa personalità; dovete scoprire il Tutto.

Vi è un grande movimento che, in modo molto sottile, sta spingendo le masse verso questa ricerca. Ma forse non abbiamo idea di quale sia l’atmosfera in cui siamo nati, di quale sia la situazione, di come sia predisposto l’intero palcoscenico. Non ne abbiamo idea. Così come abbiamo dato per scontati noi stessi come esseri umani, diamo per scontato tutto quanto. Siamo nati come esseri umani in seguito alla nostra evoluzione. Non vogliamo nemmeno interrogarci sul perché ci siamo evoluti dall’ameba fino a questo stadio. Ci limitiamo a sbarrare le porte a tutto ciò che è saggio; vogliamo vedere ogni cosa esistente con gli occhi, le orecchie; vogliamo comprendere mediante gli organi di senso. Tuttavia vi è sempre questa impellente necessità di sapere che cosa c’è al di là.

L’atmosfera nella quale siamo nati non può essere compresa, se non si ha la luce per capire perché esiste l’oscurità; e la terra non era mai stata pervasa da un’oscurità tanto profonda. A questi livelli non si era mai vista prima, mai, mai prima è stata come oggi. Ecco perché nasce la confusione. E così, come qualsiasi azione genera una reazione, tanto più impellente è la necessità, tanto maggiore è la confusione e tanto maggiore è l’oscurità. Adesso l’oscurità che ci circonda non proviene solo dall’ignoranza come accadeva prima. Nei Veda e in tutti i testi sacri, è scritto che occorre illuminare se stessi. Occorre avere la luce. Anch’io ero solita dire la stessa cosa, per non spaventarvi troppo. Pensavo: “Vediamo, per prima cosa avranno la luce, allora saranno in grado di vedere”.

Per tre anni non ho detto niente, neanche una parola, a proposito di questa oscurità, della fonte di questa oscurità, finché non hanno iniziato a rendersene conto da soli – sapevo che l’avrebbero visto – e quindi ho dovuto iniziare a parlarne. Dobbiamo comprendere che le forze sataniche sono state scatenate da qualche orribile satana. Come evasi in fuga, vi sono migliaia e migliaia di entità, controllate da alcuni individui molto sinistri, malvagi. Si definiscono grandi personalità, guru o magari santi, organizzatori, potete chiamarli in qualsiasi modo. Essi controllano le forze sataniche, e noi siamo completamente circondati da queste forze sataniche. Non appena cerchiamo di avventurarci nei loro territori, veniamo catturati.

Esaminiamo in che modo entriamo in queste aree, perché vi rimaniamo coinvolti e qual è il rimedio a queste forze sataniche. In primo luogo, ci proiettiamo nelle loro aree mediante la nostra mente subconscia, che è stata descritta da molti psicologi. Loro li definiscono ‘poteri psichici’, ma non sono solo psichici, vi è qualcosa di più. A causa dei nostri condizionamenti, delle nostre paure, ci formiamo una mente individuale. La mente va suddivisa in due aspetti. Il termine ‘mente’ è diverso dal sanscrito manas. Manas è tutto ciò che in voi forma il superego; tutto ciò che in voi è condizionamento è manas. L’ego è diverso. La mente è formata da superego ed ego; dei due, il superego è l’aspetto della mente che inizia a formare le abitudini. Gli esseri umani hanno la capacità di crearsi abitudini con gran facilità a causa delle attività del superego. Chi adesso sta seduto su una sedia – magari la usa da dieci anni – non riesce a stare seduto in terra. In questo modo la materia inizia a dominarci; e quando la nostra attenzione è ossessionata dalla materia, dal materialismo, noi iniziamo a diventarne schiavi ed a lasciarcene dominare, accettando il dominio di qualsiasi tipo di materia. Supponiamo, ad esempio, che qualcuno sia un fanatico del calcio. Va bene apprezzare qualcosa, ma noi non sappiamo darci un limite. Continuiamo con questa identificazione tanto da perdere il controllo e diveniamo schiavi del calcio, esso diventa il nostro unico scopo. Arriviamo al punto di perdere completamente l’equilibrio.

Ma i poteri psichici, in realtà, derivano dalle abitudini di tipo sessuale. Quando iniziate ad indulgere al sesso, alle sue perversioni e cose del genere, sprofondate nella letargia, nel subconscio, nel subconscio collettivo. E nel subconscio collettivo si annidano entità immonde di ogni tipo – subdole, intriganti, timorose, possiamo definirle masochiste – sono entità di questo genere. Sono lasciate libere, quindi si trovano lì. Esse vi catturano; a quel punto voi iniziate a dire: “Che c’è di male? Che c’è di male?” Indugiare nel subconscio, vi spingerà all’alcolismo, verso le droghe. Sono abitudini che provocano letargia. La spiegazione che si dà è che chi è molto attivo è aggressivo, quindi ci dedichiamo a questo stile di vita a causa del quale sprofondiamo nella letargia. Ma quando vi spostate troppo in questa direzione, allora tutte queste orribili entità vi catturano, voi vi identificate con loro ed esse, attraverso di voi, tentano ogni sorta di espedienti. Diventano molto efficaci.

Questi guru vi assegnano dei mantra e cose del genere; sono i nomi di entità che vivono nell’oscurità. Recitando questi mantra, ci entrate anche voi. Esistono molti metodi: dagli spiritisti alle percezioni extrasensoriali e tutte le cose di questo genere che accadono nel mondo. Voi potete giudicarle dal fatto che non parlano dell’Assoluto, non parlano dello Spirito che risiede in voi. Parlano dell’Amore, ma tutto ciò che fanno va contro l’Amore. Parlano della morte di vostro fratello, di vostro padre, di vostra madre. Volete (parlare) con loro? Se volete, potete parlare con loro, ma tutte queste cose vi incatenano al subconscio, a quell’atmosfera raccapricciante e voi non ne siete consapevoli, lo accettate e basta. Vengono liberate forze negative di ogni tipo.

L’altro aspetto è ancora più pericoloso: si tratta del sopraconscio dentro di noi, sul lato destro.

In un lato (sinistro, ndt) voi raccogliete le vostre emozioni e le manifestate. Quando manifestate le vostre emozioni, potete superare ogni limite. Ho visto, ad esempio, persone piangere, dolersi, lamentarsi e leggere orribili poesie come quelle di Lord Byron[1]. Questi individui vi scaraventano nel subconscio dove siete soddisfatti di sentirvi tristi. Siete contenti di sentirvi infelici e non volete che nessun altro sia felice. E volete insistere, continuare con questo stile drammatico, romantico, a causa del quale vi considerate persone molto infelici e pensate che tutto il mondo vi stia tormentando, mentre voi siete molto bravi. In questo modo, distruggete voi stessi, distruggete il vostro essere e sommergete completamente il vostro Spirito con le vostre idee subconsce. Voi gioite delle vostre sofferenze: ci pensate? Persino se di fronte a voi c’è la gioia, direte: “Oh, non credo che sarò felice”; senza rendervi conto che inizierete semplicemente a gioire.

L’altro lato (destro, ndt) rappresenta la razionalità che ha origine dalla vostra mente. Da un lato, adoperate le vostre emozioni scaturite dal cuore – il cuore rivolto verso l’esterno, direi – mentre dall’altro lato, usate la mente, la razionalità; iniziate a risolvere i problemi mediante la razionalità. Essa però non ha controllo: potete razionalizzare tutto, potete razionalizzare persino gli omicidi, le guerre, qualsiasi aggressione. Se chiedete, vi risponderanno in modo razionale sul perché stiano aggredendo l’Afghanistan[2]. Se chiedete agli americani, daranno spiegazioni razionali dei loro attacchi a tutti i Paesi in via di sviluppo. Tutti credono di avere assolutamente ragione: ad esempio gli spagnoli che vanno a sterminare tutte le civiltà dell’Argentina, del Perù e di tutti questi luoghi; oppure gli inglesi, che quando non amano qualcuno, credono di avere il diritto di dire ciò che vogliono, di maltrattare chiunque vogliano. Credono di poterlo fare soltanto perché questo qualcuno non è di loro gradimento! Oppure altra gente di questo genere.

Nei Paesi in via di sviluppo, è più attivo il subconscio, molto più attivo; mentre nei Paesi sviluppati è più attivo il sopraconscio. Ma sono entrambi la stessa cosa: sono tutti e due immersi nell’oscurità, non vi è differenza. Soltanto il colore può essere diverso: potremmo dire che uno è immerso nel fumo nero del carbone e l’altro nel fumo giallo della benzina: sono entrambi ugualmente soffocanti.

L’altro lato, il lato destro, è più pericoloso perché non dà segnali. È l’ego. Voi ritenete che qualcosa sia razionale, iniziate a risolvere i problemi in modo razionale, ma dove andate a finire? In litigi, dispute, lotte, omicidi, violenza. Qualsiasi organizzazione basata su questi due aspetti, buona o cattiva che sia l’intenzione, finisce così: da un lato sfocia negli intrighi, nell’astuzia e nella letargia; dall’altro genera violenza.

Oppure può anche avvenire il contrario: alcune persone letargiche possono essere estremamente violente ma, essendo molto letargiche, impiegano del tempo a reagire. Non è facile rendere violenti gli individui letargici, perché non hanno in sé molta forza di volontà. L’altro lato, il sopraconscio, comporta molti pericoli. Esso è controllato da molti guru.

Ovviamente, come vi ho detto, l’aspetto psichico è controllato anche da molti guru che sostengono che si può arrivare a Dio mediante il sesso. Io non condanno il sesso, assolutamente. Dico soltanto che deve esserci moderazione, santità nel sesso. Riguardo al lato destro, non sto contestando la razionalità, ma la razionalità dovrebbe essere unita alla saggezza. Senza saggezza, la razionalità può essere molto pericolosa.

Il pericolo proviene da voi stessi, ma ancor di più dall’esterno quando vi identificate con queste proiezioni (mentali, ndt). Voi siete controllati mediante i vostri limiti. Potete vedere qui (sullo schema del corpo sottile, ndt) il lato sinistro, il lato destro, l’ego e il superego. Sono come palloni, e un pallone si muove in modo da farvi identificare con voi stessi; l’altro si muove in modo opposto e, i due palloni, vi tirano da entrambi i lati. (I falsi guru) vi danno dei mantra; questi mantra non sono altro che l’espressione della vostra razionalità, della vostra mente. La definiamo magia nera, in poche parole, oppure possiamo definirle una magia gialla e l’altra magia nera, come preferite. Ma si tratta sempre della stessa cosa e, proiettandola, la gente può uccidere standosene seduta da qualche parte. E lo chiamano potere!

La gente raggiunge l’area del sopraconscio quando è avida di potere, quando ambisce ad ottenere il potere. Anche nel caso in cui abbiano ottenuto dei poteri politici, vorranno tuttavia ordire intrighi e spiare le persone. La gente fa queste cose sordide, immaginate. Questa è la politica, la cosiddetta politica. Gli individui bramosi di potere, praticano lo spionaggio e tutte queste cose turpi. Ancora più potere, sempre più poteri, e questo potere alla fine distrugge il tutto. Da una parte distrugge l’individuo, dall’altra annienta la collettività.

Hitler, ad esempio, era proprio ossessionato da questi poteri, e (gli altri) li ottennero attraverso le sue proiezioni. Egli si mise ad ipnotizzare la gente, inculcò loro idee sbagliate, scatenò una guerra e tutto il mondo ne fu sconvolto. Può accadere a chiunque, ma ora la gente non vuole nemmeno pronunciare il suo nome. Tremano al pensiero di che razza di demonio fosse. Ma lui divenne proprio un demonio!

Questi poteri ci circondano, quindi adesso c’è chi desidera dominare la materia, chi desidera volare, chi desidera avere ‘poteri soprannaturali’, come li chiamano. Ad esempio potete fermare un camion in movimento; ma qual è la necessità di fermare un camion? Potete farvi calpestare da un elefante. Non capisco, che bisogno c’è di farsi calpestare da un elefante? Quanti elefanti avete in questo (…) Poi si spingono ancora oltre, arrivando a sviluppare i cosiddetti poteri di uccidere gli altri. Provocheranno incidenti. Causano incidenti e uccidono la gente. Fanno tutto questo; sono tutte cose note agli indiani. Chi ha letto qualcosa sull’argomento, sa che tutto questo esiste. Voi siete ancora ingenui, non ve ne rendete conto. Nemmeno gli indiani moderni, occidentalizzati, ne sono al corrente. Credono di essere tutti Shakespeare, non leggono niente a proposito della loro cultura (dell’India); è così.

Qual è l’antidoto a queste cose? L’antidoto a tutto ciò è l’amore divino. L’amore può sconfiggere tutti i demoni. Se una persona ha in sé l’amore divino, se esso inizia a fluire attraverso di lei, tutte queste cose scompariranno. È questo l’unico modo in cui potrete salvare il mondo: grazie all’amore divino. Soltanto grazie all’amore vincerete tutte queste orribili forze che sono state scatenate e la vostra sicurezza si stabilizzerà in esso.

L’amore divino pervade tutto. Il problema è che gli esseri umani non ne sono consapevoli. Esso è la forza più dinamica, l’unica forza esistente. L’oscurità esiste fintantoché non arriva la luce, diversamente non esiste. È un mito. Allo stesso modo, quando la luce dell’amore divino inizia a scorrere in voi, quando vi identificate con l’amore divino, tutte le forze negative si dileguano. I mantra, i cosiddetti mantra che vi venivano insegnati ed invitavano queste orribili entità, svaniscono e, in realtà, le deità che devono essere risvegliate, si risvegliano. Il fuoco che potrebbe distruggere completamente un luogo, diventa il fuoco che illumina una lampada, quando guardate dove lo mettete. La luce dell’amore divino dovrebbe raggiungere ogni persona che stia ricercando la verità. È questo che stiamo cercando. L’amore divino, mediante il quale salverete il mondo intero, dovrebbe scorrere in voi.

È una condizione molto pericolosa e precaria. Le persone che sono anime realizzate autentiche, si nascondono sull’Himalaya o in qualche grotta da qualche parte del mondo. Loro non vogliono affrontarvi, perché pensano che siate troppo immersi nell’oscurità e le vostre proiezioni (mentali, dell’ego e del superego, ndt) siano simili a due corna così e, non appena li incontrerete, li assalirete come tori. Occorrono una pazienza straordinaria, una comprensione eccezionale e una montagna di coraggio, per far fronte a tutto ciò.

Dio ha predisposto ogni cosa dentro di voi, potete osservarlo da soli, è tutto mostrato qui. Sono sicura che (…) deve avervi spiegato l’esistenza, in noi, di un’energia in grado di darci la realizzazione del sé e grazie alla quale è possibile raggiungere la sorgente dell’amore divino e trasformarvi in un fiume di amore divino. In tal modo sarete completamente purificati ed anche le altre persone che dovrete affrontare saranno purificate. Ogni volta devo ripetere che cos’è la Kundalini e questi argomenti, ma sono certa che potete leggere il libro e capire da soli di che si tratta.

Ma l’emergenza è oggi. Dobbiamo comprendere che occorre rendere gli esseri umani consapevoli dell’amore divino, renderli consci di esso, affinché possano dirigerlo e riescano, una volta per tutte, ad avere la meglio, a trionfare su questo spaventoso nemico del Tutto.

Che Dio vi benedica.

Grazie.

Parlavo sempre di come avrebbe funzionato, perché tutto procedeva molto lentamente. Pochissime persone ricevono la realizzazione e si stabilizzano. È un dato di fatto. Tuttavia, ci stiamo stabilizzando lentamente, ma con costanza e fermezza. E tutti si preoccupavano molto: “Madre, come farà a diffonderlo a livello di massa? Oppure gli occidentali non fanno parte del suo piano?” Io ho sempre risposto che un giorno sarebbe esploso e credo, adesso, di aver visto la prima scintilla.

Sono molto lieta di raccontarvi di un signore australiano, che è venuto in India insieme ad un altro. Hanno ricevuto la realizzazione, poi sono tornati in Australia. Hanno dato la realizzazione alla gente ed oggi ho ricevuto la lettera di un signore americano, titolare di una grossa organizzazione, che si è recato in Australia dove ha ottenuto la realizzazione ed ha scritto una bellissima lettera per raccontarlo. Vorrei che qualcuno potesse leggervela, così vi renderete conto di come sia scoccata la scintilla. È stato molto dolce da parte sua. Notate come lavori duramente; due persone da sole hanno creato tutto questo in Australia. Voi sostenevate che gli australiani erano dei deportati; adesso credo che sia l’esatto contrario. Ora si stanno dimostrando persone meravigliose.

Lettura della lettera:

“Cara Amatissima Mataji,

La prego di scusarmi per il ritardo con cui Le scrivo, ma sono stato in Australia a portare il messaggio di amore e comprensione, nonché il lavoro relativo all’alimentazione: terapia della polarità, genziana, cibi naturali.

A Sydney ho incontrato un Sahaja yogi. Non è stato un incontro programmato, e la natura spontanea di questo incontro riempie di gioia la mia anima. Entrando in casa di questa persona, ho sentito la presenza dell’energia che emana da Lei. Percepire questo amore è stata un’esperienza molto potente. Anche mentre scrivo questa lettera, sento la Sua presenza e quella di tutte le persone che si sono unite a me nella mia realizzazione. Crescere comporta molta sofferenza ed io accetto la sfida. Le esperienze, a cominciare da quella della realizzazione, sono state molto profonde. L’amore è l’ingrediente principale della mia condivisione e, dopo la realizzazione, riesco a trasmetterlo in modo più completo. Comprendo meglio e condivido la realizzazione con coloro che se ne sentono attratti. Molte esperienze positive si sono verificate mentre ero in Australia e in America. La mia coscienza sembra rinata.

Grazie.

Accludo informazioni circa l’organizzazione che ho fondato. Si chiama International Holistic Centre (Centro Olistico Internazionale) e penso di affidarlo alla persona che si dimostrerà più adatta ad assumersi questa responsabilità. Il motivo per cui ne parlo a Lei è che questa organizzazione potrebbe esserLe d’aiuto in occasione della sua venuta in America. Quando sarà pronta a venire in America, scriva all’organizzazione. Informerò il nuovo direttore che Lei potrebbe scrivere, e lui potrebbe esserLe di aiuto.

Sappia, La prego, che farò tutto ciò che è in mio potere per rendere questo viaggio in America un’occasione di condivisione. Warren mi ha accennato che l’organizzazione potrebbe rappresentare un anello essenziale della catena per predisporre il Suo viaggio in America.

I miei programmi prevedono un mio spostamento ad Honolulu per un periodo, poi in Australia per lavorare con molte persone alla luce dell’energia di amore. Spero di avere presto Sue notizie, se possibile, e possa il Suo lavoro benedetto continuare con la stessa forza che ho sentito quando c’era Warren. Possa io essere sempre nella Sua grazia e nel Suo amore,

Stan Tellson”

Ci sono domande? Chiedete pure. Io sono vostra Madre, non c’è niente da temere. Non intendevo spaventarvi, ma questa è la realtà. Dobbiamo comprendere come tutti questi orribili incantesimi e queste magie e tutte queste assurdità accadano ancor più nei Paesi occidentali, perché qui sono nati grandi santi. Non lasciatevi plagiare, state attenti!


[1] Lord G. G. Byron (1788-1824). Uno dei più celebri poeti del Romanticismo inglese. La figura dell’eroe byroniano è spesso caratterizzata da malinconia, senso di colpa e tendenza a schivare l’umanità.

[2] Il 27 dicembre 1979, l’Armata Rossa  iniziò l’occupazione dell’Afghanistan.