Il significato del nome Nirmala /simile alla traduzione del discorso Rahuri, 31-12-80)

Rahuri (India)

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Il significato del nome Nirmala/senza data

(Traduzione da un discorso in Marathi senza data ne luogo, tratto da Nirmala Yoga 1982. Il testo è molto simile al discorso del 31 Dicembre 1980 a Rahuri, India)

È una buona cosa che tutti i Sahaja Yogi si siano riuniti. Quando ci incontriamo così, possiamo discutere molte cose di interesse comune e parlarne anche nei più piccoli dettagli.    L’altro giorno vi ho detto come potete pulire voi stessi usando il nome stesso di vostra Madre, che  è Nirmala e contiene molti poteri.

La prima parola che Nirmala contiene è NIH, che significa NON. Qualcosa che effettivamente non esiste ma sembra esistere è chiamato Mahamaya (Grande Illusione), e l’intero mondo è così. È visibile ma non è vero: se ci siamo coinvolti dentro ci sentiamo come se fosse l’unica cosa per la quale dobbiamo vivere. Allora sentiamo che le nostre condizioni economiche sono insoddisfacenti, le condizioni sociali e familiari anche, tutto intorno a noi è brutto e negativo e non siamo contenti di niente. L’acqua sulla superficie del mare può essere molto sporca e torbida, si possono vedere molti oggetti galleggiare, ma, se ci immergiamo nella profondità del mare, ci troviamo così tanta bellezza, ricchezza e potere che ci dimentichiamo dell’acqua sporca in superficie.

Il punto è che tutto ciò che vedete intorno è illusione; dovete, prima di tutto, ricordare che non è assolutamente nulla. Se volete stabilizzare il vostro NIH dovete dire a voi stessi, ogni qualvolta sopraggiunge un pensiero: “NON C’È NULLA”. Un altro pensiero giunge, e di nuovo vi ripetete: “NON C’È NULLA”. Dovete sentirlo, percepirlo ancora e ancora. Allora capirete il significato della parola NIH. L’illusione che vedete non è soltanto illusione, ma c’è dell’altro oltre a questo.

Comunque abbiamo sprecato così tanti anni della nostra vita in questa illusione che diamo importanza a tutto quello che effettivamente non esiste e, nel farlo, abbiamo raggiunto i vertici del peccato. Abbiamo cercato di ottenere piacere da molte cose. Non abbiamo ricevuto niente da nessuna delle cose di cui abbiamo cercato di gioire. Essenzialmente, è tutto un niente.

Perciò il nostro modo di vedere dovrebbe essere che tutto è nulla. Tutto è finto. Soltanto Bhrama è reale e il resto è falso. Dovete adottare questo punto di vista ovunque nella vostra vita. Allora saprete cosa è Sahaja Yoga. Ciò che accade con molti Sahaja Yogi dopo la realizzazione è che pensano: “Ora che siamo realizzati abbiamo le benedizioni di Mataji. Allora perché non abbiamo prosperità?”. Questo significa che pensano che Dio sia nel benessere.

Scoprirete che la vostra natura non cambia anche dopo la realizzazione, e capirete che la nostra Swabhav -la natura del nostro spirito- non cambia. Guardate come è bella la parola Swabhav – ‘Swa’ è l’Atman, cioè lo spirito e ‘bhav’ è la natura. Siete divenuti la natura del vostro Sé? Se diventate il vostro Sé, vedrete che c’è una tale bellezza interiore che tutto ciò che continua a scorrere davanti a voi all’esterno appare solo come una rappresentazione. Fintanto che questo stato di testimonianza non venga completamente risvegliato dentro di voi, non avrete seguito la parola NIH e non l’avrete nemmeno esercitata. Supponiamo che siate consapevoli di non aver ancora stabilizzato NIH dentro di voi, e di diventare ancora, certe volte, emotivi, egoisti, coercitivi o sottomessi e che vi sentiate tristi a riguardo, ebbene lo stato dell’essere in NIH si trova al centro fra questi estremi. Non siete né in questo stato né in quello. Questo stato, questa condizione può essere raggiunta al meglio in meditazione. Semplicemente seguendo l’idea di NIH nella vostra vita diventerete senza pensieri (Nirvichar).

Prima di tutto dovreste diventare senza pensieri. Se vi mettete a saltare da un pensiero a un altro, buono o cattivo che sia, andate a cadere in uno stato di inerzia, e non potrete che continuare a saltare da un pensiero ad un altro. Alcune persone hanno detto che un pensiero negativo può essere contrastato opponendone uno positivo. In altre parole se un veicolo, per esempio un treno, che sta arrivando da una certa direzione, viene spinto all’indietro da un altro che proviene da una direzione opposta, entrambi si fermeranno da qualche parte al centro. Può andar bene, ma talvolta può far male.

Quando un pensiero cattivo viene spinto in basso da un pensiero buono è come se venisse soppresso ma poi può improvvisamente tornare a galla. Accade a molte persone: spingono in basso  pensieri che frequentemente si affacciano alla loro mente e dicono sempre a se stessi che devono essere buoni con gli altri, che si devono comportare bene, etc. Queste persone possono a volte trovarsi nei guai: improvvisamente raggiungono l’esasperazione e gli altri non si capacitano di come queste persone bene educate si siano potute irritare. E poi perdono la loro pace interiore, tutta la bellezza dentro di loro viene distrutta. Perciò dovremmo essere sempre senza pensieri. Bandite tutti i pensieri dalla vostra mente e allora  resterete automaticamente al centro.

Dovete fare tutti gli sforzi necessari. Ora mi chiederete: “Madre, ma come possiamo fare una qualunque cosa senza pensare?” Ma cosa sono i pensieri? Sono delle cose vuote. Nello stato senza pensieri voi siete fusi con l’energia e il potere di Dio. il che vuol dire che la goccia, cioè voi, diviene l’oceano, cioè Dio. Dunque il Suo potere arriva anche a voi. Forse che questo dito pensa? E nonostante ciò non continua forse a muoversi? Affidate i vostri pensieri a Dio e chiedete a Lui di pensarci. Ma è piuttosto difficile perché non siete senza pensieri.

Molte persone dicono: “Abbiamo arreso tutto!”, ma non accade, perché lo dicono solo a parole. Arrendere non è parlare. Dovete arrendere per raggiungere l’assenza di pensiero, il fatto cioè di aver smesso di pensare. Quando smettete di pensare giungete al centro. Una volta al centro immediatamente andate in consapevolezza senza pensieri, cioè divenite uno con il potere di Dio e quando siete uno con il potere di Dio, Egli si occupa di voi, si prende cura anche delle vostre più piccole cose. Resterete sorpresi. Vale la pena provare e dopo vi renderete perfettamente conto che ciò che facevate prima era sbagliato.

Così, una volta che siate senza pensieri ricevete tutte le ispirazioni, tutti i poteri, ogni cosa. L’idea che vi arriva quando siete senza pensieri è un’ispirazione. Ne sarete meravigliati. Ogni cosa giungerà a voi come su un piatto d’argento. Per esempio vi alzate in piedi per fare un discorso: andate semplicemente in consapevolezza senza pensieri e iniziate. Sebbene non abbiate mai tenuto un discorso prima o non sappiate nemmeno come farlo o non abbiate una conoscenza specifica dell’ argomento, parlerete così bene che gli altri resteranno meravigliati di quanto sapete. Il fatto è che una volta che siete profondamente in consapevolezza senza pensieri tutto arriva da lì e non dal vostro cervello. Voglio dirvi di me. Voi pregate: “Madre fa che questa e quest’altra cosa accada!”. Io di fatto non penso a quello che chiedete. È incredibile:  metto tutto nell’assenza di pensiero. Tutto il meccanismo è lì, in funzione. Mettete semplicemente tutto là dentro e tutto sarà pronto. Permettete che la macchina, potete chiamarla ‘macchina silenziosa’, lavori. Dovrete darle tutti i vostri problemi. Ma è molto difficile per degli intellettuali perché la loro abitudine è di continuare a pensare su qualsiasi cosa.

Quando cercate di comprendere un argomento dovreste essere capaci di stare senza pensieri. Tutto allora diventerà chiaro automaticamente. Anche la ricerca che fate dovrebbe essere in uno stato senza pensieri. Lasciate lavorare le vostre mani mentre siete senza pensieri. Potete svolgere la vostra ricerca molto bene in questo modo. Io non ho mai letto di scienza in vita mia e non ne so niente, eppure vi ho raccontato molte cose a riguardo. Ma da dove viene la conoscenza? Dallo stato senza pensieri. Io semplicemente parlo e osservo ciò che accade. Era già tutto pronto in quel computer che sta parlando. Se non siete nello stato di assenza di pensieri non usate il vostro computer e anteponete ad esso il vostro cervello. Eppure è un computer programmato con estrema cura. Commetterete per forza degli errori se adoperate il vostro cervello e non consultate il computer.

Tutto ciò che accade nello stato senza pensieri è illuminato. Ogni volta che viene adoperato il suffisso ‘pra’ (in sanscrito, hindi o marathi) sta a significare ‘illuminato’. La luce non parla mai. Se accendete la luce in una stanza la luce non si metterà a parlare o a darvi delle idee. Semplicemente renderà ogni cosa visibile. Lo stesso vale per la luce dello stato senza pensieri.

Questo NIH è comune a molte parole come Nirvichar [senza pensieri], Nirankara [senza ego]. Stabilizzatelo e poi raggiungerete lo stato in cui non avrete dubbi (Nirvikalpa). Prima diventate senza pensieri e poi senza dubbi. Tutti i vostri dubbi se ne vanno e voi comprendete che esiste una qualche Energia che lavora. Lavora velocemente ed è tutta sottile. Resterete sorpresi di come accada.

Questo vale anche per il tempo. Io non guardo mai l’orologio. A volte si ferma e indica se sono le tre o le quattro. Ma il mio vero orologio si trova nell’assenza di pensiero. È permanentemente fermo. Se c’è qualcosa che deve essere fatta si verifica al momento giusto. E allora non ci sono problemi se è tardi o no. Di qualsiasi cosa si tratti non mi preoccupo: ieri la mia macchina ha avuto un guasto ma son rimasta rilassata perché volevo guardare le stelle. La loro bellezza non è visibile a Londra, e io volevo guardarla. Il loro splendore si spandeva per tutto il cielo. Il cielo deve aver pensato che Mataji doveva guardarlo. A volte devo guardarlo e anche io gioirne. In breve, non dovreste essere schiavi di niente. Se siete senza pensieri Dio vi porta ovunque come se foste nelle sue mani. Egli si occupa di tutto. Conosce tutto e non c’è bisogno di dirgli niente. Ma voi dovete accertare se state seguendo la corrente principale o no. Se non ci siete allora vi arenerete su qualche riva, la corrente vi riprenderà due o tre volte, ma di nuovo vi ritroverete sulla sponda. E allora direte: “Mataji, niente va liscio per me!” Non può andare liscio perché vi siete aggrovigliati in voi stessi. La preghiera a Shri Ganesha che cantate è eccellente. Dice: “…scorrendo nella corrente principale – pravaha- …“ che significa la corrente principale ‘illuminata’. Voi non dovreste interferire portandoci la vostra la ‘corrente separata’. L’aarti a  Shri Ganesha dice anche: “Nirvani rakshave” – ossia: “Proteggimi quando sto per morire”. Dite anche: “Raksha Raksha Parameshwara – O Dio, proteggimi!” Ma voi volete proteggervi da soli. Perchè allora Dio dovrebbe proteggervi? Egli dice: “Lasciamo che si protegga da solo!” Ciò che voglio evidenziare è che dovete imparare ad andare in profondità  e realizzare, comprendere tutto questo nello stato senza pensieri, allora potrete diventare Nivikalpa [senza dubbi]

E non dovete avere attaccamenti (Nirasakta). Qui in India abbiamo ‘mio figlio, mia figlia’. In Inghilterra è esattamente l’opposto: non sono attaccati al figlio o alla figlia, si preoccupano solo di se stessi. Qui invece avete questo attaccamento: mio figlio, mia figlia, la mia casa etc….. Tutto è ‘mio’, e alla fine venite lasciati soli con questo ‘mio’! Dovreste dire: ‘Niente è mio, tutto è tuo!’ Kabir dice: “Finché la capra è viva, bela: main, main (io, io), ma quando muore e le corde ricavate dai suoi intestini vengono tese su un utensile (per pulire la lana) suonano: toohie, toohie (solo Tu esisti)”. Dovete diventare così. Quando vi sarete stabilizzati nell’idea: “Non sono nulla, non ho esistenza” – solo allora comprenderete la parola NIH.

Consideriamo ora la sillaba LA, che è quella che indica Lalita. Il mio secondo nome è Lalita. È la benedizione della Devi, è la sua arma. Quando la Dea prende l’aspetto di Lalita o, potremmo dire, quando la Shakti diviene LA – cioé attiva – insomma quando le vibrazioni, che sentite sul palmo delle mani, salgono dentro di Lei, quell’energia è Lalita Shakti. Questo processo è colmo di bellezza e di amore. Quando l’energia d’amore diviene attiva diventa LA Shakti. Vi avvolge da tutte le parti. Quando lei è attiva cosa c’è da preoccuparsi? Qual’è il vostro potere? Potete forse creare un solo frutto da un albero? Foglie, frutti… voi non potete nemmeno fare una foglia o una radice. Soltanto LA Shakti compie tutto il lavoro. Anche la realizzazione che avete ricevuto viene dal suo potere. Da questa Shakti derivano MA e NIH Shakti. NIH Shakti è l’energia di Shri Bramhadeva, cioé Shri Saraswati Shakti. E nella Shakti di Saraswati voi dovete raggiungere le qualità di NIH. Raggiungere NIH significa diventare completamente distaccati. Dovete diventare completamente  distaccati.

L’energia di LA contiene amore. Ci fa entrare in relazione con gli altri. La parola LA diviene Lalam [tenerezza], Lavanya [bellezza, fascino, amorevolezza]. La parola LA ha una sua propria dolcezza, e con essa dovreste sorprendere e meravigliare gli altri. Dovreste adoperare questa energia mentre parlate. Che cosa dovreste fare dal momento che questa Shakti, energia d’amore, è diffusa ovunque, nelle cose animate e in quelle inanimate? Dovreste lasciare tutti i pensieri all’Energia Primordiale, perché i pensieri vengono da lì. Che cosa dovreste fare pervasi dalla più alta energia, cioè LA Shakti? Dovrete gioire della benedizione dell’amore. Come? Dimenticandovi di voi stessi. Qualcuno ha mai misurato quanto ama gli altri? È qualcosa che dovrebbe crescere. Quanto ne gioite? Vi capita di chiedervi quanto amiate gli altri? Io gioisco sempre nell’amare. Sentite come l’amore scorre ovunque? Non so se lo sentiate o no. Non riesco a capire molto degli esseri umani. Ma sento come l’amore scorre ovunque. Come un musicista che dimentichi se stesso nelle sue melodie e senta la sua musica fluire dappertutto, similmente l’amore deve scorrere senza interruzione. Questo significa che dovreste raggiungere Lalam Shakti, che è l’energia delle vibrazioni, ossia Lalita Shakti per prima.

Dovete prima scoprire come vedete gli altri. Alcune persone di basso livello guardano agli altri con l’idea di rubar loro qualcosa o di trarre un qualche vantaggio. Ce ne sono alcuni che sono interessati a trovare negli altri le pecche, le colpe. Non so che piacere ne traggano, ma loro continuano a cercare di guardare, negli altri, i difetti. In questo modo creano una distanza, e poi ne soffrono. Soltanto l’essere umano può insegnare come fare a procurarsi guai. Per me non è possibile, e sono contenta chiunque incontro. Voi dovreste adoperare Lalam Shakti in maniera tale che quando guardate un’altra persona andate in consapevolezza senza pensieri, e allora anche quella persona entrerà in quello stato. Per questo vi chiedo di dare i bandhan. É molto utile dare un bandhan a NIH e LA Shakti, per trasferire LA in NIH Shakti.

Devo dire a molti di alzare il loro lato sinistro. Lo dico a quelle persone che sono molto orgogliose o pensano di lavorare duro e di essere molto impegnate. Alzare il lato sinistro significa riversare il nostro amore nei nostri cinque elementi. L’amore che è nei nostri cuori, o l’energia di quell’amore, dovrebbe dal cuore riversarsi nell’energia dell’azione come se, dipingendo, trasferiste i colori sulla tela. Quando l’energia dell’amore si riversa nell’energia dell’azione di una persona, questa diventa estremamente amorevole e quell’amore gradualmente risplende attraverso il suo comportamento, la sua personalità e fluisce verso gli altri. Rende ogni sua azione fonte di gioia anche per altri. Una persona così diventa talmente affascinante che vi sentite rilassati e contenti per ore in sua compagnia. Insomma, il vostro amore dovrebbe dare gioia e conquistare i cuori. Ed è talmente positivo che ci ritroviamo poi con molti amici e l’affetto gli uni per gli altri cresce. Ognuno sente che c’è un posto dove può ricevere tutto l’amore e affetto che vuole. Perciò dobbiamo coltivare il potere d’amore di Dio.

Se ci arriva un qualsiasi pensiero dobbiamo dire a noi stessi che stiamo gettando rifiuti nel Gange dell’energia divina. Con questa attitudine della mente la nostra LA Shakti, il potere dell’amore, rimarrà assolutamente  pulita e noi gioiremo di questa pulizia.

Non dovreste mai criticare gli altri. Se mi chiedete di qualcuno, posso solo dirvi della sua Kundalini e su quale chakra ha un catch in questo momento o dove più frequentemente si blocca. Non posso concepire altro al di là di questo, per esempio come sia fatto o come sia la sua natura. Se me lo chiedono, rispondo: “Che cosa è mai la natura?” È così mutevole! Il fiume scorre. Chi può dire dove sarà in futuro? Dovete considerare il vostro punto di vista. Se state su un lato del fiume potrebbe sfuggirvi che il fiume scorra anche qui. Io guardo il fiume dal punto di vista dell’oceano perciò so da dove arriva. Perciò non date mai a nessuno il marchio di inutilità. Ogni persona cambia e deve cambiare. Il lavoro di Sahaja Yoga è di aiutare, di permettere il cambiamento. Coloro che credono in Sahaja Yoga non dovrebbero  mai dire che quella e quell’altra persona sono diventate inutili. A ognuno deve essere data la libertà. Voi tutti sapete come siamo adesso. Se la pensate così non solo rispetterete voi stessi ma rispetterete anche gli altri. Chi non ha rispetto di se stesso non può averne per gli altri.

Dobbiamo sviluppare la Lalam Shakti. Non posso adeguatamente descriverne la gioia neanche scrivendoci un libro, perché non può essere espressa con parole che resterebbero comunque inadeguate. Insomma, se dovete descrivere un sorriso potete solo dire come si muovono i muscoli, ma non potete parlare degli effetti dei sorrisi. Dovreste permettere a questa energia di essere efficace e di svilupparsi.

Dalla Lalam Shakti l’essere umano riceve come una sorta di bellezza, di eleganza, di positività. Dovete osservare se questa energia cresce nel vostro modo di parlare, di comportarvi e in altre attività. Anche quando qualcuno ci dà una seccatura, è come se questo non disturbasse. Questa dolce e piacevole energia è chiamata Lalita Shakti. La gente ha completamente distorto questa idea. Dicono che sia il potere della distruzione. Ma non è affatto corretto. Questo potere è assolutamente meraviglioso, creativo e artistico. Supponiamo che piantiate un seme: alcune delle sue parti vengono distrutte, questa è la Lalita Shakti. Ma la distruzione avviene delicatamente e facilmente. In questo modo il seme può crescere e diventare un albero frondoso. Poi anche le foglie cadono, di nuovo in maniera facile e semplice. Poi arrivano i fiori. Quando a loro volta i fiori diventano frutti, alcune parti del fiore cadono, proprio per permettere che il frutto maturi. Questi frutti vengono a loro volta colti per essere mangiati. Anche il gusto che ne trarrete mangiandoli è sempre la sua energia. Insomma son due i poteri in azione: dovete capire che non potete fare una statua senza incidere e tagliare. Se riuscite a comprendere che questo tagliare e frammentare sono della stessa natura dello scolpire, non dovreste sentirvi a disagio se talvolta dovete farlo. Anche questo è necessario, ma l’artista lo fa con arte, laddove una persona qualunque lo fa in modo rozzo, approssimativo. Così questo potere dipende da quanta ‘arte’ c’è in voi.

A volte capita di guardare un quadro e di voler continuare a guardarlo. Se qualcuno ci chiede cosa c’è di tanto bello in quel quadro, non si riesce ad esprimerlo a parole. Lo guardiamo semplicemente. Alcuni quadri sono tali che semplicemente guardandoli diventate senza pensieri. In questo stato senza pensieri gioite al massimo del dipinto e questa è la condizione migliore. Invece di compararlo con un altro, o descriverlo, seppure con sorrisi, dovreste gioire dell’estasi di questo stato, per la gioia dei vostri cuori. Non ci sono parole o espressioni per descriverlo. Dovete sperimentarlo dal di dentro. Tutti dovreste poter fare questa esperienza.

La sillaba MA che si trova tra NIH e LA è molto interessante. MA è la sillaba che indica Mahalakshmi, il potere della nostra evoluzione; MA è anche il potere del dharma (rettitudine, virtù).  In MA Shakti dovete comprendere, assimilare e assumere padronanza di quello che fate. Per esempio, un artista concepisce l’idea della sua creazione con la sua LA Shakti, la produce con NIH Shakti, e poi adopera MA Shakti per renderla meglio conforme alla sua idea. Passo passo controlla se lo è o non lo è, la fa e la rifà. Questa è MA Shakti. Il che significa: se qualcosa non va bene, rifatela una, due volte e così via.

Questo lavoro di miglioramento comporta sforzi. Dobbiamo migliorarci. Se non fosse così, l’evoluzione sarebbe stata impossibile. Dio deve fare degli sforzi enormi. Noi dobbiamo fare agire MA e preservarla. Se questo non viene fatto, gli altri due poteri cadono perché questa energia è il centro di gravità. Perciò voi dovreste essere al centro di gravità, e il centro di gravità della nostra evoluzione è MA Shakti. Gli altri due poteri si attiveranno in voi solo quando crescerete insieme al potere dell’evoluzione. Ma dovete fino in fondo comprendere e sviluppare MA Shakti.

Fintanto che non ricevete la realizzazione, va bene dire che se Dio vi ama dovrebbe venire a voi, ma dopo non potete più dire così. Perché con MA Shakti dovete bilanciare altri due poteri. In una melodia bilanciate gli accordi; mentre dipingete un quadro armonizzate i diversi colori. Similmente dovete raggiungere l’equilibrio tra NIH Shakti e LA Shakti. Dovete lavorare per raggiungerlo. In molte occasioni lo perdete. Quel Sahaja Yogi che può mantenerlo raggiunge un livello molto alto.

Non va bene che un Sahaja Yogi sia molto emotivo. Allo stesso modo non va bene un Sahaja Yogi sempre indaffarato. Ognuno dovrebbe attivare il proprio potere d’amore e vedere come ha funzionato fino a quel momento. Per esempio io seguo un metodo, ma pur all’interno di esso ogni volta faccio qualcosa di diverso. Dovreste averlo notato, ogni volta propongo qualcosa di nuovo, qualche nuovo metodo. Se qualcosa non funziona, se ne prova un’altra. Nessuno dovrebbe fissarsi su un metodo. Vi alzate al mattino, vi mettete il kumkum, fate namaskar a Shri Mataji… tutto ciò è meccanico! Non è un processo vivente. In un processo vivente dovreste trovare nuovi metodi. Do sempre l’esempio della radice di un albero. Penetra sempre più in profondità nel terreno aggirando gli ostacoli. Non lotta con le pietre e comunque senza di loro non sarebbe in grado di sorreggere l’albero. Perciò i problemi sono necessari, perché non potete progredire senza i problemi. L’energia che vi insegna come superarli è MA Shakti. Perciò MA Shakti è l’energia di Madre. Per questo la prima cosa che si richiede è la saggezza.

Supponiamo  che una persona sia di natura mite e dica: “Madre, sono molto debole, che posso fare?” Io gli dico di cambiare e di diventare un leone. Se qualcun altro è un leone gli dico di diventare un agnello. Altrimenti non funziona. Dovete cambiare i vostri metodi. La persona che non è capace di farlo non può diffondere Sahaja Yoga perché resta attaccata ad una sola strada, con la quale la gente si annoia. Dovete trovare nuove vie. Così MA Shakti  lavora.  Le donne sono esperte in questo. Preparano ricette diverse ogni giorno, e i mariti sono ansiosi di conoscere il menù.

Questa è l’energia grazie alla quale maturate equilibrio e concentrazione. Quando la portate al più alto livello, dall’equilibrio e dalla saggezza raggiunti scorrono le vostre vibrazioni. Non possono scorrere se non avete saggezza. La persona dalla quale fluiscono le maggiori vibrazioni è una persona saggia; di fatto è la sua saggezza che scorre, che si diffonde. Su questa base si può accertare se siete un grande Sahaja Yogi. Vi accadrà naturalmente di avere dei catches [blocchi] nei chakra. Quando avete un catch significa che avete perso l’equilibrio. Lo squilibrio indica che MA Shakti in voi si è indebolita. La prima sillaba del nome Mataji è MA che significa ‘madre’ e questo lavoro è stato tutto svolto solo da MA Shakti dentro di me. Ciò non sarebbe stato possibile se ci fossero state solo ‘LA’ e ‘NIH’.  Io sono venuta con tutte e tre le energie attive, ma MA Shakti sta al di sopra delle altre. Voi avete visto come MA Shakti sia l’energia di Madre. Ma l’affermazione: “Lei è nostra Madre” deve venir provata. Credereste passivamente a qualcuno che venga a dirvi: “Io sono vostra Madre”? Non lo accettereste. La Madre deve poter essere provata.

Cosa è Madre?

Noi abbiamo un posto nel suo cuore. Noi abbiamo ogni diritto su di Lei e Lei lo ha su di noi, perché ci ama molto. Il suo amore è assolutamente disinteressato. Lei desidera sempre il nostro bene e non ha altro nel suo cuore eccetto che amore per noi. Voi avrete fede in Madre solo se capirete che tutto ciò che vi adorna, cioè il vostro spirito, è in Lei. Dovreste dimostrare tutto ciò agli altri. I Sahaja Yogi dovrebbero essere capaci di farlo. Le altre persone dovrebbero accorgersi che un Sahaja Yogi è una persona saggia. Per questo avete bisogno di equilibrio, equilibrio tra i poteri dell’azione e dell’amore. Dovrebbe essere così bello che la gente venga influenzata da una simile persona senza neanche accorgersene. Questo è quello che i Sahaja Yogi dovrebbero compiere.

In casa pensate a come attivare questi tre poteri e usateli. NIH Shakti dovrebbe dare alla vostra casa tutta la bellezza e la solennità. Dovreste escogitare nuove strade e modi di contattare la gente. Questi poteri dovrebbero essere adoperati per propagare Sahaja Yoga. Perché funzionino in modo appropriato la vostra NIH Shakti, ossia l’energia dell’azione, dovrebbe essere molto forte. Ciononostante dovreste avere principalmente LA Shakti che è l’energia dell’amore. Ma LA Shakti si attiva con NIH. Se un modo di fare non funziona, trovatene un altro, provate prima il colore rosso e poi il giallo, se non vanno bene passate al rosso e al verde e se anche questo non aiuta fate qualche altra cosa. Sarebbe saggio non essere rigidi, inflessibili. Un uomo rigido non può fare niente in Sahaja Yoga.  Tutto quello che volete fare è diffondere Sahaja Yoga. Allora provate modi diversi. Anche se insistete nei vostri comportamenti vi lascio fare perché so che gli esseri umani non sono come me. Non si può mai sapere cosa farà una persona ostinata, non dovreste permetterle di arrivare ad un punto estremo. Io so tutto questo attraverso MA Shakti. Ma comunque non dovreste insistere su cose particolari. Mataji non insiste. Qualunque cosa accada la dovreste accettare, qualsiasi cosa facciate dovreste compierla con in testa l’idea che state facendo un lavoro importante. Io non ho desideri. Non ci sono LA o NIH o MA Shakti dentro di me. Non c’è niente. Io non so neppure che io sono questi poteri. Semplicemente testimonio tutto il gioco.

Quando la vita si sarà trasformata in questo modo, avremo dei Siddha Sahaja Yogi (cioè coloro che avranno completa padronanza di Sahaja Yoga) fra gli esseri umani. Per ora non lo siete ancora diventati. Dovete raggiungere questa maestria. Siddha Sahaja Yogi è colui che diviene completamente uno con Dio, e Dio sarà dalla sua parte. Dovete fare tutto per questo. Io continuo per ora, dopo si dovrà vedere come e dove voi userete la vostra maestria.

A volte vi dico di non fare talune cose. Non dovreste prendervela a male. Se siete in MA Shakti non dovreste sentirvi dispiaciuti, perché io tutte queste cose devo dirvele. Alcuni se ne dispiacciono. Dovete ricordarvi che dovete diventare dei maestri, dei Siddha. Tutti gli altri devono accettare che voi siete Siddha, dovrebbe esser loro chiaro fin dal primo momento che vi vedono. Dovete garantire questo. Se accade tutto andrà bene.

Una volta vi ho detto che dovreste invitare i vostri amici e parenti a pranzo o cena o per qualche cerimonia, o dir loro che state preparando un grande puja. Chiamate anche dei Sahaja Yogi quel giorno e insieme date la realizzazione a tutti i vostri ospiti. Se farete questo per un anno sarà estremamente benefico.

Che Dio vi benedica !