Terzo Programma Pubblico, Nabhi Chakra

Sydney (Australia)


Feedback
Share

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

 Nabhi Chakra

Terzo Programma Pubblico

 Maccabean Hall, Sydney (Australia), 27 Marzo 1981


Se non mi sentite, questa volta ditemelo, per favore. Mi dispiace di essere arrivata tardi a questa conferenza, ma il dott. Warren ha avuto tempo per spiegarvi quest’esperienza. A volte è più facile capirla da una persona che l’ha ottenuta, piuttosto che da una persona che parla dal decimo piano.

Questo è ciò che mi diceva mio padre: se si nasce al decimo piano mentre tutti gli altri si trovano al primo, e ci si mette a parlare da quell’altezza, costoro per prima cosa non ascolteranno, e nemmeno capiranno ciò che voi vedete.

Non è opportuno cercare di dire qualcosa da quel livello a chi è ancora ad un livello mentale statico. Quindi occorre innalzare la loro consapevolezza di due, tre piani, affinché comincino a vedere che esiste qualcosa oltre.

Ma, così facendo, in passato sono stati commessi moltissimi errori: alcune persone l’hanno fatto deliberatamente, alcune sono state fuorviate ed altre lo stanno facendo volutamente.

Il risultato finale è sempre lo stesso. Che somministriate del veleno a qualcuno per sbaglio o perché siete fuorviati, il risultato è lo stesso.

Allo stesso modo, sia che siate mal consigliati, sia che lo facciate deliberatamente, tutto ciò che è errato ha un impatto sulla Kundalini.

“Età dell’Acquario” è l’espressione che ho ripreso dal dottor Warren e che oggi è molto reale. Acquario significa portatore d’acqua e in sanscrito è chiamato kumbha. Kumbha è ciò che chiamiamo Kundalini, il Muladhara è il kumbha nel quale si trova la Kundalini, nel quale si trova il potere della Kundalini.

La definizione “Età dell’Acquario” deve essere stata opera di un’anima realizzata che era riuscita a vedere che, in quest’epoca, la Kundalini sarebbe stata risvegliata e sarebbe iniziata un’era in cui le persone avrebbero ottenuto il risveglio della loro Kundalini.

L’altro giorno vi ho già parlato del secondo centro chiamato Swadisthana, il quale ci dà il sostegno e anche il potere di creare.

Tale sostegno viene creato all’interno, è la zona verde rappresentata da dieci principali Maestri Primordiali. E questi dieci Maestri Primordiali comprendevano un’altra serie di maestri chiamati Principi del Discepolo.

Di costoro vi ho già parlato l’ultima volta, ma oggi vorrei parlarvi degli altri centri, soprattutto del Nabhi, ossia il centro dell’ombelico, che è di grande importanza negli esseri umani. Questo è il centro attraverso il quale ricerchiamo. Allo stadio di ameba ricerchiamo il cibo; a un livello più elevato iniziamo a ricercare maggiori altezze, come quando comparvero i mammut, e tutti questi animali volevano avere una certa altezza per superare gli alberi, per poterli dominare e mangiarne le foglie. Ma raggiunsero delle altezze così smisurate che dovettero diventare animali più piccoli, animali intelligenti, diciamo, come i gatti e simili, della famiglia dei felini.

Ed è così che l’evoluzione ha avuto origine dalla nostra ricerca, prima come ameba, poi come animali ed ora come esseri umani. E man mano che ci siamo evoluti sempre più, siamo diventati sempre più sottili nella nostra ricerca.

Ad esempio, le persone che ricercano il potere, diciamo, non sono così evolute come quelle che cercano lo Spirito, non c’è dubbio. Poiché voi ci siete già passati, ne avete avuto abbastanza. Può darsi che nelle ultime vite siate stati re o regine e abbiate visto ogni scherzo relativo a questa situazione, quindi ora avete detto: “Ne abbiamo avuto abbastanza di questo potere, non vogliamo più saperne, non vogliamo più avere un grattacapo del genere”.

Anche riguardo a chi ricerca il denaro, c’è gente che ne è stufa e non ne può più, perciò adesso ha detto di averne avuto abbastanza.

Quindi ora voi ricercate qualcosa che è oltre. È sempre stato così: si cerca qualcosa che è oltre. Ma questa ricerca di qualcosa che è oltre non è stata illustrata a tantissime persone ed esse non sono in grado di capire cosa sia questo “oltre”. Ecco perché questo centro del vostro processo evolutivo è molto importante.

Vi ho detto, innanzitutto, che dobbiamo essere in equilibrio. Una cosa che dobbiamo avere è l’equilibrio nella vita. Insomma, possiamo capire anche con il buon senso che se, ad esempio, un’auto cammina su una ruota sola, quanti vorrebbero viaggiarci?

Tutto ciò che fate nella vostra vita deve avere equilibrio, diversamente…. qualsiasi cosa, persino afferrare, tenere qualcosa, oppure cose piccolissime: anche per guidare una bici, sapete che occorre avere equilibrio.

Quindi, se la Kundalini deve muoversi, dovete avere una personalità equilibrata, una personalità di natura moderata e dovete avere un atteggiamento equilibrato nei confronti della vita. Questo è molto importante, ma se è…(Interruzione nella registrazione)…

…non lo è, potete essere risucchiati nel canale centrale del Sushumna, il canale centrale dell’evoluzione.

Ora l’evoluzione avviene rimanendo nel canale centrale. Coloro che vanno agli estremi se ne allontanano. I virus di cui soffriamo molto comunemente non sono altro che specie vegetali uscite dall’evoluzione. La pianta che chiamiamo tabacco uscirà totalmente dall’evoluzione e vi sorprenderà che, fra qualche anno, non troverete coltivazioni di tabacco da nessuna parte poiché uscirà dall’evoluzione, grazie agli esseri umani che hanno frainteso la funzione del tabacco. Il tabacco è un insetticida, deve essere usato per uccidere gli insetti e non per uccidere voi stessi. Ma a volte dimentichiamo che tutto ciò che Dio ha creato a fin di bene, talvolta noi possiamo usarlo per la nostra distruzione.

Lo stesso avviene con l’alcool. L’alcool è stato creato per lucidare. Va benissimo. Se, ad esempio, dovete lucidare il cristallo, potreste usare del gin, va benissimo per i diamanti o per altre cose. È solamente un lucidante, un lucidante per qualsiasi cosa, dà lucentezza. Vedete, l’alcool è un lucidante e la sua composizione è tale che dona lucentezza alle cose. Ora Dio voleva che voi aveste superfici lucide e oggetti lucidi e che tutto avesse un aspetto pulito. Per questo vi ha dato questo lucidante. Invece voi avete iniziato a berlo; che fare quindi? Egli non vi ha mai chiesto di berlo, ma se lo bevete allora luciderà anche i vostri intestini!

Ma ha una sua natura. Non ha alcuna idea di moralità. Poveretto, non possiamo dare la colpa all’alcool, perché è stato creato per lucidare. Dovunque lo mettiate, lucida, giusto? E perciò lucida molto bene anche il vostro fegato!

E quando il fegato è ben lustrato, ciò che accade è che il calore, dal fegato – che ha la funzione di espellere (i veleni) dal corpo – deve passare nel flusso sanguigno, ma non ci riesce perché c’è una barriera e, a causa di questa barriera, il povero fegato non sa cosa fare.

Continua ad accumulare tutto il calore al suo interno, ed è così che il vostro fegato è escluso completamente dalla circolazione (del sangue) e avete problemi di fegato e vi sentite molto nauseati; e il fegato è l’organo che si occupa in realtà di purificare la vostra attenzione. Qualunque cosa accumuliate attraverso la vostra attenzione, esso la purifica. Quindi diventate orribili, nel senso che siete sempre arrabbiati, collerici, inveite continuamente contro le persone. Tutto ciò è tipico di un fegato in disordine, vedete.

Si diventa alti, come linee assolutamente rette, e molto irascibili. A volte potreste assomigliare ad un falco, sapete. La gente avrà paura ad avvicinarsi ad una persona del genere perché può essere una personalità molto arida. Ecco perché troverete che se vi avvicinate agli alcolizzati quando sono davvero ubriachi fradici, vi picchieranno senza alcun motivo.

Voglio dire che a volte capita che se per caso, di notte, andate a chiedere a un ubriaco: “Che ore sono?”, le prenderete.

Esso, infatti, danneggia la vostra consapevolezza e, in questa consapevolezza, anche una persona perbene potrebbe comportarsi così. Ma, di certo, potrebbe esservi qualche caso in cui una persona potrebbe migliorare. Potrebbe accadere anche quest’altra cosa quando siete posseduti dal movimento del lato sinistro: infatti, l’alcool riduce la vostra consapevolezza e, spostandovi verso il lato sinistro, il movimento sul lato sinistro potrebbe darvi la sensazione che: “Oh, sto molto meglio adesso” e, in un certo senso, vi sentirete felici perché il vostro ego si abbassa e tutto va bene. Pensate: “Adesso sono una persona davvero morbida, non posso picchiare nessuno. Lasciate che beva ancora un po’ e ci dorma su”.

Il giorno dopo, però, avrete i postumi della sbornia e vi sentirete così male da non sapere che fare. Insomma è qualcosa… poi la sera volete rifarlo perché volete ritornare nello stesso regno del lato sinistro.

Ora, questo regno del lato sinistro mostra, apparentemente, una riduzione del peso dell’ego. Ma non è così: oscilla. Ciò che accade è che vi spostate sul superego, sulla parte sinistra, qui, vedete, e così l’ego pensa di essere diminuito perché il superego è aumentato di grandezza. Ma quando il superego aumenta, l’ego viene spinto giù, mentre quando andate sull’ego è questo che spinge in basso (il superego); così vi è una continua e forte oscillazione e, alla fine, queste persone diventano molto confuse.

Potrebbero finire in un manicomio, non so cosa facciano, ma perfino quando sono sani di mente potete notare che perdono il controllo sulla vita. Alcuni ad esempio possono diventare molto frivoli e non riescono a percepire la gioia di vivere se non bevono. È davvero strabiliante che le persone non riescano a gioire gli uni degli altri se non c’è un bicchiere in mezzo.

Voglio dire che gli esseri umani sono così belli ed hanno la capacità di gioire molto gli uni degli altri, sono i soli ad essere stati benedetti più di chiunque altro. Ma se c’è sempre un bicchiere in mezzo a loro, sanno solo inveire l’uno contro l’altro, non riescono a gioire l’uno dell’altro. La gioia dovrebbe essere completa senza che vi sia niente in mezzo!

Ora, vi stavo parlando del Nabhi chakra. Il Nabhi chakra viene danneggiato anche quando assumiamo alcolici o altre sostanze pesanti quali le droghe e ho notato che persino certe medicine possono rovinarlo. Allora avrete un problema con altre funzioni quali la digestione, sarete costipati, si verificheranno difficoltà di ogni genere a causa dei quali avrete problemi di meteorismo e altri disturbi, avrete problemi di cuore e così via, uno dopo l’altro. Non dico che sia solo l’alcol a generarli. Vi sono anche altre cause, ma l’alcol non può mai essere utile a darvi una buona salute.

Alcune persone hanno l’opinione che soltanto se si assume alcol ci si conserverà in buona salute. È sbagliato, perché la salute non è solo quella fisica. È anche la salute mentale. La gente pensa che la salute fisica sia il fine di ogni cosa: è completamente errato, perché noi non siamo solo l’essere fisico. Noi siamo anche esseri mentali e emotivi. E quando giocate troppo con il vostro Nabhi chakra, avete i problemi più grossi nel senso che non potete avere mai successo nella vita per quanto riguarda la gioia delle vostre conquiste.

Ad esempio una persona diventa ricca, diventa eccessivamente ricca: direi che è una benedizione del Nabhi chakra, sul lato destro. La parte destra del Nabhi chakra può darvi molta ricchezza, molto denaro, e avrete dieci automobili e quindici persone che vi scortano. Potete avere qualsiasi cosa, ma non può, non può darvi la soddisfazione della vita. Continuerete ad accumulare e finirete per suicidarvi, o qualcosa di simile, senza capire perché desideriate commettere suicidio.

Ecco perché, in tutti i Paesi ricchi, trovate persone che progettano di suicidarsi. E più sono ricchi e peggio è. E il lato sinistro diventa completamente arido.

L’aspetto sinistro è il centro della vita familiare, di Gruha Lakshmi, la Dea della famiglia, della casa. Una persona che insegue troppo il denaro, dimentica la propria famiglia. Non ha tempo per la famiglia. Marito e moglie potranno incontrarsi da qualche parte all’aeroporto o magari talvolta solo salutarsi, incrociarsi, e ne soffrono maggiormente i figli.

E in questo caso anche le donne, allora, iniziano a competere con gli uomini, a misurarsi con loro: ”Che c’è di male?”; iniziano a copiare gli uomini e, così facendo, quando competono l’una con l’altro, ciò che accade è che la vita familiare viene disturbata. La donna di casa è insoddisfatta, il suo ego non è soddisfatto. Nei tempi antichi l’uomo soleva andare nella giungla a tagliare tutta la legna, la portava a casa e la consegnava alla moglie e lei cucinava. Non c’erano problemi perché il sistema si basava sullo scambio. Lui poteva vederla lavorare in casa.

Ora l’uomo guadagna i soldi e la donna li spende. Intendo dire che anche spendere i soldi richiede un lavoro, non è così? Ma all’uomo sembra di essere quello che guadagna e che lei sia la spendacciona. Così lei ha detto: “Va bene, guadagnerò anch’io”. Ma in questa competizione esagerata, in una competizione così esagerata fra i due, ciò che accade è che la famiglia ne risente, i bambini soffrono e una persona così avrà problemi con la moglie, la moglie avrà problemi con il marito e voi potrete sentire sempre questo centro su questo dito. Se questo dito (medio, ndt) ha un blocco significa che c’è qualcosa che non va nelle relazioni familiari, che dovete adattarvi voi o che deve adattarsi lui. È una cosa importante perché voi siete come fiori che devono produrre frutti. Questo è il volere della natura. La natura vuole che voi esistiate per produrre il frutto, che sono i vostri figli. Ecco perché siete uomini e donne. Questi sono gli elementi fondamentali.

Ora, se pensate che, con quella responsabilità, potete fare qualcos’altro, dovreste farlo. Ma la cosa principale è quella; e se non ve ne occupate, se non vi prendete cura dei vostri figli, se non date loro gioia, se non create un bellissimo nido per loro, allora devo dire che state trascurando il vostro compito fondamentale e la vostra attenzione è su qualcos’altro.

Ecco perché avvengono così tanti divorzi e ci sono problemi, le donne rivendicano i loro diritti, oltrepassano i loro limiti, qui sono diventate dominanti, gli uomini diventano dominanti. Non è così che risolveremo tutto ciò.

Dobbiamo renderci conto che siamo due ruote, due ruote di un carro, una a sinistra ed una a destra. Esse non sono simili, non sono simili, ma di due tipi, una sul lato sinistro ed una sul destro. Però sono alla pari. Qualunque cosa facciano è alla pari, devono essere rispettate in egual misura, alla stessa maniera. Ed è sempre così. Ad esempio, venne da me una ragazza che era una segretaria privata e mi disse: ”Madre, Lei ha detto questo, ma ho visto tutti questi uomini andare a flirtare con le loro segretarie private”. Quindi le dissi: “Va bene, forse è così, ma che importa!”.

Vedete, ciò denota che c’è qualcosa di sbagliato nell’uomo: non capisce, è fuori di testa, non sa gioire di sua moglie e corre dietro ad altre cose. È come avere qualcosa in casa e guardare altre cose, vedete.

In India, ad esempio, se andate da qualcuno, se qualcuno viene a casa vostra state attenti alle vostre cose. Ma in Inghilterra dico: “Se qualcuno viene a casa vostra, state attenti a vostra moglie”, sapete! C’è solo una piccola differenza fra le due cose, ma la seconda è pericolosa perché è fondamentale, la moglie è l’elemento fondamentale poiché non sapete che cosa farà, come reagirà, e non sapete come reagiranno gli ospiti; perché ciò è considerato una loro libertà.

Ma se portate via qualcosa dalla casa di qualcuno, questa non è libertà. (Si pensa:) “Possiamo portare via qualsiasi cosa dalla casa di qualcuno: perché dovrebbero arrestarci?”. Infatti esiste un libero arbitrio di fare ciò che volete, è permesso fare ciò che volete: ma con questo libero arbitrio danneggiate tantissime persone e, alla fine, la vostra società.

Ora queste due ruote, come ho detto, sono molto importanti per Dio, perché moltissime grandi persone vogliono nascere su questa Terra. Moltissime grandi anime vogliono nascere su questa Terra e, se ci comportiamo in modo che questo carro continui sempre ad andare storto, posso dirvi che nessun bambino, che sia una grande personalità, vorrà nascere in questo luogo. Nasceranno solo persone della peggiore specie: saranno teppisti, saranno persone orribili, di natura orribile e rovineranno l’intera atmosfera di tutte le nazioni in cui marito e moglie non avranno un buon rapporto. I figli saranno teppisti e soggetti tanto orribili che vi meraviglierete quando, all’età di cinque, otto anni, commetteranno omicidi e faranno cose di ogni genere tali da scioccarvi.

Ora, fra voi e me, poiché siete anche mariti e mogli, dovrebbe esserci un patto: non dovremmo litigare davanti ai figli. Dovremmo avere ogni decenza fra marito e moglie; ci sono moltissime cose che non facciamo davanti ai nostri figli. Allo stesso modo non occorre mettersi a litigare e dire: ”Ti odio”, “E io odio te”. Vi dico che c’è qualcosa che dovete cambiare un po’ nel vostro linguaggio. In India, se qualcuno dice: “Ti odio” viene considerato, quella persona viene considerata molto villana.

Voglio dire che è molto villano dire: “Ti odio”. Parlare così denota che siete una persona di bassissimo livello. Ma “ti odio”; e allora? Se odiate, allora? Voi non siete Dio. Se odiate me, che importa? Infatti se qualcuno odia un altro, che vuol dire? Ciò dimostra che quella persona non è una brava persona se odia qualcuno.

“Ti odio” è un’espressione che ritengo molto sbagliata per il sistema familiare. Provoca uno shock nei bambini. I bambini vi considerano degli ideali.

Quando nascono… dovreste vederli, al giorno d’oggi la maggior parte dei bambini in Australia è nata realizzata. Li vedo quando vado all’aeroporto e mi accorgo che sono nati realizzati. E loro vi osservano e si sorprendono, rimangono male e si sentono molto tristi. A loro non piace, non parteggiano per nessuno, non gli piace che il padre litighi con la madre, che la madre litighi (con il padre). E un’altra cosa da comprendere è che deve esistere una certa gradazione. Una donna è il punto più forte della famiglia. Come lo è Madre Terra. Essa si fa carico di tutti i problemi perché è la più forte. Chi altro può sopportare questo peso su di sé? È solo la Madre che può farlo.

Allo stesso modo, nella casa, una donna è la madre e deve sopportare. Vedete, è meglio avere un marito che torna a casa e dice tutto ciò che gli pare e riversa tutto il sudiciume su di voi, piuttosto che avere un marito molto dolce, (che vi dice) “Ciao, ciao” e che fuori aggredisce chiunque come una tigre presuntuosa.

Un uomo così è… deve essere… deve…, vedete, gli uomini così sono come bambini, assomigliano a bambini. Devono scaricare le loro tensioni solo sulle mogli e voi dovreste assorbirle. Questo è il segno di una donna. Una donna forte non viene facilmente disturbata da queste cose. Non se ne preoccupa. Dice: ”Va bene, vieni piccino, ho avuto quattro bambini e ora è arrivato questo, il quinto, che è il più piccolo”.

Lasciate che gridi e strepiti. Anche con i bambini dovete essere pazienti. (Qui) vi picchieranno, faranno di tutto! Direi che in India, in questo senso, i bambini sono trattati con molta gentilezza e sono speciali. Fanno ciò che vogliono quando sono bambini; ma quando crescono, non abbiamo problemi con gli adolescenti, non abbiamo problemi di figli che mancano di rispetto.

In questo, un aspetto molto importante della vita moderna che dobbiamo comprendere è la relazione fra marito e moglie.

Il marito è come un gentiluomo, diciamo, che, indubbiamente, deve essere rispettato dalla moglie. Ma se lei non rispetta il marito, non può ottenere rispetto dai suoi figli. Il marito, però, deve essere un uomo rispettabile, cosa molto importante. Se l’uomo non è rispettabile, non può essere facilmente rispettato. Ma è soprattutto la donna a dover essere molto rispettabile. Se non è rispettabile…” Se siete abbastanza abili potete gestire uomini di ogni genere, ubriaconi, ogni tipo: e cambieranno. Perché, dopo tutto, sono esseri umani, non sono cattivi. Ma poiché non sono trattati nel modo corretto (dalle donne), sbandano. E il dominio degli uomini è solo un mito. Vedete, essi non sono capaci di dominare, sono incapaci di dominare. Lo fanno solo perché vogliono sentirsi superiori, tutto qui. Ma non sono capaci di dominare. Qualunque sia la loro dominazione… qual è la loro dominazione? Solo piccolissime cose qua e là. Proprio come i bambini, è proprio così.

Se le donne comprendono la loro maturità e la loro responsabilità di donne… infatti esse sono le shakti, sono il potere della famiglia e sono la potente shakti del marito e dei figli. Ma se sono disturbate, allora anche il marito sarà disturbato ed anche i figli saranno disturbati. Ma loro sono potenti, mentre gli uomini sono il potere cinetico. Qui, ad esempio, c’è l’elettricità: bene, diciamo che va benissimo che ci siano una lampada, l’elettricità e tutto il resto; ma da dove viene? La sorgente si trova da qualche parte, ad inviare silenziosamente l’energia, e gioisce di se stessa nell’emanarla.

Allo stesso modo, questo è un centro molto importante. Il motivo per cui ho parlato di questo è che oggi sono andata a Melbourne e questo dito mi bruciava in continuazione fino a questo punto. Ciò vuol dire che c’è qualcosa che non va negli uomini e nelle donne per quanto riguarda la loro vita familiare. Ho sentito che erano tutti molto agitati. Il marito era agitato, e anche le donne.

Forse qui le leggi sono sfavorevoli agli uomini, può darsi, non so. Ma in America ho trovato che la relazione fra marito e moglie è molto strana. Ad esempio ho incontrato una signora – sono persone molto strane – sono andata a stare da una signora che aveva una casa lussuosa con piscina. Aveva una cameriera che veniva per sistemare ogni cosa, cinque piani e così via, e mi disse: “Sa, uno dei miei ex mariti verrà a trovarla a Los Angeles”. Risposi: “Bene, bellissima idea”. Così lui venne, sembrava un poveraccio, sapete, camminava in questo modo, e disse: “Ho preso in affitto una stanza dove vivo, Madre. È molto difficile, devo condividerla con qualcuno”. Dissi: “Che cosa? La signora che stava là ha una casa enorme e si suppone sia tua moglie”. Disse: “È mia, le dico, ma l’ho persa in una causa contro di lei”. Dissi: ”Come hai fatto a perderla in una causa?” “Perché lei ha chiesto il divorzio accusandomi di alcune cose e l’ha ottenuta”. Costei si è sposata tre volte, e tutti e tre i mariti vanno in giro come dei poveracci mentre questa signora è molto ricca.

Se sposate sette mariti, i sette mariti sono rovinati per sempre ma la donna è molto ricca, sette volte più di ciascuno di loro. Io non capisco queste leggi. Innanzitutto non capisco perché debba esserci una legge fra marito e moglie. Proprio non capisco.

Voglio dire che noi, in India, non abbiamo simili leggi ma ognuno si prende cura della moglie perché è la persona più vicina e più cara che ha. Da chi altro dipendere? Se la donna è dedicata e devota al marito, pensate che egli correrà dietro a un’altra donna? Dovrà tornare da lei. Vedete, si stuferà talmente di queste donne che vivono solo per il denaro o altro, che dovrà ritornare per forza.

Vedete, occorre prendere una decisione molto saggia, perché dovete rendervi conto che siete nati in un frangente nel quale o sarete completamente distrutti o sarete completamente salvati. È una cosa molto importante. Voi dovete salvare l’umanità. Siete nati in un’epoca in cui dovete salvare l’umanità. Non si tratta solo del risveglio della Kundalini che vi aiuterà affinché possiate salvarvi, ma voi dovete salvare l’intera società, l’intera famiglia, tutto. Direi che l’intero universo o l’intera creazione non avrà alcun significato se sarete distrutti.

Ora, un modo per distruggere tutto è quello di distruggere la famiglia. I bambini diventano matti, i mariti diventano matti, finiscono tutti all’ospizio, questo è ciò che ho visto. In tarda età finiscono per lo più negli ospizi. Non c’è nessuno che si preoccupi di voi. Dunque è questione di dare, dare, dare.

Ora il centro di Gruha Lakshmi si trova sul lato sinistro. L’altro è il centro di Raja Lakshmi che si trova sul lato destro. Questo centro (Nabhi destro) dà il potere di governare le persone e diventiamo molto… in casi estremi, vedete, possiamo diventare molto arroganti e, in un certo senso, possiamo diventare molto, molto autoritari. Potremmo finire con un funerale con diecimila persone dietro di noi, tutte comprate al mercato e messe dietro di voi senza alcun sentimento. Tutto qui, fine. Quando muore un uomo così, diranno: “Grazie a Dio è morto, era un terrore tremendo per noi”. Una vita di questo genere può quindi arrivare con Raja Lakshmi. Ma nel centro c’è la Lakshmi. Lakshmi è la Dea, è il potere interiore grazie al quale ci equilibriamo, conduciamo una vita molto equilibrata, siamo soddisfatti.

Hanno creato una bellissima rappresentazione di questa Lakshmi, si dovrebbe anche comprendere questo potere: è una Signora, è una Madre e sta in piedi su di un loto. Questi sono tutti simboli che suggeriscono… questi simboli sono stati delineati con un significato molto profondo. Lei sta in piedi su un loto. Voglio dire, pensate, chi può stare in piedi su un loto? E Lei è una donna molto florida, molto florida e sta in piedi su di un loto. Questo significa che non esercita mai pressione su nessuno.

Un uomo ricco arriva e deve suonare rumorosamente il clacson della sua automobile perché è ricco e pensa di doverlo suonare più forte. Un uomo ricco deve girare con una grossa limousine o qualcosa di simile per far vedere che è molto ricco. Se interviene a qualche programma o altro, deve sedersi davanti, deve avere il posto in prima fila e si fa riconoscere ovunque. Chiunque deve sentire l’importanza dell’uomo ricco. Può fuggire con dieci mogli di qualcun altro e può avere una grande barca per sé, può ricevere lì qualsiasi numero di donne e può rovinare ogni famiglia che vuole perché è ricco. Alle persone (ricche, ndt) accadono tutte queste cose, ma Lakshmi è Colei che sta in piedi sul fiore di loto, è la bellezza e la gloria delle ricchezze che Dio ha dato a quella persona.

Inoltre, ha in mano due fiori rossi, rosa, che sono ancora dei loti. Ora, il loto è considerato come un fiore molto sacro in India, perché è molto accogliente con ogni cosa grossolana e bizzarra. Innanzitutto nasce nel fango, pensate, il loto nasce nel fango, nello sporco da dove provengono terribili olezzi. E un solo loto emana fragranza, una bellissima fragranza in tutta l’atmosfera ed elimina tutto ciò che è sporco, ogni cosa, e ricopre tutto lo stagno con le sue foglie enormi così da farlo apparire uno stagno bellissimo. Ecco a cosa serve il loto.

Ma questo loto è rosa e il rosa, come sapete, è il simbolo dell’amore. Il rosa è il simbolo dell’amore. Quindi una persona così deve essere dotata di un amore straordinario e della delicatezza del loto.

Ora, l’interno del loto è molto soffice e bello e non so come chiamate l’ape, lo scarafaggio, uno molto grande che ha orribili… no, lo scarafaggio è così, ha zampe angolari e altro, è orribile e non si può toccare.

Questo può trovare il suo posto nel loto. Quando giunge al loto, il loto schiude i suoi petali e lo accoglie all’interno lasciandolo dormire sulla sua corona affinché abbia un letto molto soffice. E lo copre bene e gli dona una piacevole sensazione di ondeggiamento, affinché si senta come nel grembo della madre e si addormenti. Anche a questo animale offre un posto dove vivere. Ora, l’uomo che sia Lakshmipati, ossia benedetto con Lakshmi (nel senso di ricchezza, ndt), deve avere un’indole del genere. Chiunque arrivi nella sua casa, chiunque, dovrebbe essere accolto molto prontamente. Ho visto persone così, le ho viste nella mia vita. Gli ospiti dovrebbero essere accolti e si dovrebbe essere molto contenti di avere tali persone in casa, e pensare: “Oh Dio, che benedizione avere un ospite in casa!”. Ma nei tempi moderni, escogitiamo espedienti e metodi su come evitare gli ospiti. Gli ospiti sono come la peste.

Mi trovavo a Londra, vivevamo sulle colline del Surrey e avevamo dei bungalow, bungalow separati, bungalow piuttosto belli, direi. Erano sette bungalow. E i poveri mariti erano incaricati di tagliare l’erba e tutto il resto. E la moglie ordinava di fare tutto per bene e di lucidare l’ottone e tutto ciò che c’era, e tutto era fatto benissimo. Ma non ho visto nemmeno un topo entrare in quelle case, nemmeno un topo, per non parlare degli esseri umani. Niente entrava in quelle case, solo queste due persone entravano e uscivano.

E non so, forse avranno potuto organizzare qualche riunione annuale. Ma nessuno (entrava in quelle case). Mentre la mia casa era naturalmente sempre aperta perché io sono fatta così. Le persone andavano e venivano per un motivo o per un altro e io mi rallegravo della loro compagnia. E un giorno mi chiesero che cosa succedesse a casa mia visto che la gente andava e veniva in continuazione. E si domandavano che cosa succedesse all’interno. Io rispondevo: “Niente, vengono e basta, prendono un tè e se ne vanno, è tutto. Giusto per parlare un po’ insieme, un rapporto di amore”.

Ma cos’è questo? Tutte le porte sono chiuse! Da quel punto di vista devo dire che le persone di Sidney hanno un cuore molto aperto e amano stare insieme, hanno in sé il senso dello stare insieme. Ma con tutto ciò, se non riuscite a stare insieme agli altri, a godervi la vostra ricchezza con gli altri, allora a che serve tutta la ricchezza? Se avete ricchezza, andrete alle corse dei cavalli: anche questo è un vostro divertimento individuale. Se avete ricchezza, farete qualcos’altro che è molto individualistico.

Non potete godervi la vostra ricchezza se non la condividete. Come vi ho detto l’altro giorno, io sono una capitalista, nel senso che ho tutti i poteri dentro di me; ma non posso vivere senza condividerli. Pertanto sono la più grande comunista, perché non so proprio gioirne. Ecco perché sono dovuta venire fino in Australia; ed oggi mio marito ha insistito tanto che tornassi indietro al più presto, ma io ho detto: “No, devo ancora incontrare tutti gli australiani e poi verrò”. Dunque, se non condividete l’amore, dopo la realizzazione, non gioite. Tutti gli “ismi” cadono perché diventate una combinazione dei due estremi e iniziate a gioire di voi stessi.

Ora, la Dea tiene questo loto in una mano e l’altra mano (sinistra) la tiene così (in basso con il palmo rivolto verso l’alto). Lei ha quattro mani e una è messa così. Ora questa mano, tenuta così, indica, vedete, che con questa mano dobbiamo dare, dobbiamo dare, dobbiamo essere generosi. Le persone avare non possono essere benedette, non possono. I ricchi avari sono la cosa più orribile a cui si possa pensare. Voglio dire, se vedete una persona avara, insomma, non so, mi viene il mal di testa con un uomo così, che continua a contare ogni minimo centesimo e a calcolare tutto. Vedete, sono degli orribili taccagni e alla fine, quando muoiono, i loro figli prendono tutti i loro soldi e li dilapidano.

Gli avari hanno un altro modo di farsi derubare. Ad esempio, potrebbe arrivare un ladro, ma se non è un ladro allora i loro figli diventeranno dei gran spendaccioni oppure accadrà qualcosa, si ammaleranno, si romperanno le mani, i piedi ed altro; e loro saranno costretti a spendere i soldi. Le persone avare sono un gran fastidio per la società. Non danno niente alla società, esistono soltanto per se stessi e sono proprio personalità nocive.

Le persone che danno… certamente non credo nel dare gratuitamente, poiché anche questo può rovinare le persone. Se date qualcosa a qualcuno del tutto gratuitamente, costui può rovinarsi completamente e non saprà come usare quel denaro.

Questo è il problema con gli esseri umani: non riescono a sopportare niente. Se date loro del denaro, o diventeranno avari o diventeranno scialacquatori. Se date loro il potere, o diventeranno dittatori o diventeranno distruttori. Voglio dire che non si può dare nulla agli esseri umani senza la realizzazione. In ogni cosa vanno agli estremi, impazziscono. Questa è la parola che vi fa capire.

Ora, Krishna ha detto: “Yoga kshema vahamyam”. Ha detto: “Io vi darò lo Yoga – l’unione con Dio, la realizzazione del Sé – e poi mi prenderò cura del vostro kshema”. Kshema significa il vostro benessere.

Questo benessere è generato dalla Lakshmi, che con una mano dà e con l’altra (destra, alzata nell’atto di benedire) protegge. Una mano dà e l’altra mano non dovrebbe saperlo. Tutto dovrebbe essere fatto con molta grazia, con grazia.

Proprio oggi raccontavo ad alcune persone la storia di mio padre che era l’uomo più generoso che abbia mai conosciuto. La domenica pomeriggio era solito andare a chiamare tutti dicendo che doveva dare via molte cose perché ne aveva troppe in casa. Tirava fuori tutte le lenzuola, a volte tutti gli utensili e a volte il cibo, dava via tutto ciò che gli veniva voglia di regalare.

Le persone arrivavano e lui passava con la testa inclinata così. Alcuni gli chiedevano: “A che scopo? Alcuni prendono tre lenzuola, altri due. Non ti accorgi neanche di ciò che accade, ti limiti a regalare; per favore almeno alza la testa”. Ed egli diceva: “Il problema è che non sono io a regalare, ma è Dio che dà: io sono soltanto l’intermediario. Ma tutti continuano a ripetere, ‘tu ci stai facendo dei regali, ci fai dei regali, grazie, grazie’, perciò per prima cosa mi sento molto in imbarazzo. E in secondo luogo spetta a Dio, il quale dà queste cose, vedere se qualcuno ne prende una o due. Perché dovrei preoccuparmi? Io sono solo l’intermediario, non sono io a dover controllare chi ne prende una o due”. Ho visto questa generosità nella mia vita. E ho visto che, più lui era generoso, più generosità fluiva nella nostra casa. Voglio dire che se si apre questa porta, dall’altra parte inizia a fluire.

Invece, alcune persone hanno sessanta camicie, ma ciononostante andranno al mercato a comprare camicie dicendo: “Oh, ho un debole per le camicie”. Ora non capisco questa debolezza nell’accumulare una camicia sull’altra. È ridicolo, non è vero? Alcune cose sono veramente ridicole, come avere un debole per le scarpe. Andate a vedere e ci sono scarpe ovunque, potete aprire un negozio di scarpe o qualcosa di simile. È così: a che serve avere così tante scarpe? Infatti il vostro piede ha ormai la stessa misura da anni, non cambierà, nemmeno dopo la realizzazione! (Risate)

Quindi non è necessario, voglio dire che se le scarpe cedono, va bene; anch’io ho lo stesso problema, nel senso che i miei discepoli sentono di dovermi regalare delle scarpe, non so perché ma mi regalano scarpe, ogni volta che vado lì (da loro) mi danno dei chappal (infradito, ndt) o scarpe o qualcos’altro. Ho detto che ormai ne ho troppe, che ci faccio? Mi hanno detto: “Madre, ce le restituisca, le terremo per le vibrazioni”. Ed io: “È una buona idea”, perché io non ho posto per tenere tutte queste scarpe. Insomma, non sono un calzolaio, non so che farci. È inutile. La cosa migliore è regalare fiori così che io possa restituirli a qualche oceano o a qualche fiume.

Anche lì, quando continuate ad accumulare (pensando): “Devo avere questa cosa”… andate al negozio e la gente fa così, così, guarda ogni cosa. Che cosa c’è da guardare? Qualunque cosa vogliate comprare, andate nel negozio, vedete cosa vi piace e lo prendete. Ma: “devo avere questo, devo avere quello”… Ho conosciuto una persona che aveva dieci assi da stiro e venti ferri da stiro in casa sua. Tutti chiusi a chiave. Chiesi: “Per chi?”. E lei rispose: “Forse per i miei figli”. Le dissi: “Tu hai solo un figlio, Dio è stato molto avaro con te, hai solo un figlio. E adesso che ne farai di questi? Faresti meglio a buttarli via”. Sapete, intendo dire che gli apparecchi elettrici vanno fuori uso e così via. Ma lei non voleva, non ci riusciva, li mostrava a chiunque: “Vedete, ora ho comprato questo”. Non antichità, tutte cose moderne. Ed è così che si accumulano cose che non hanno alcun valore estetico o altro.

In realtà dovreste comprare qualcosa solo per regalarlo a qualcuno. Questo è il modo migliore per goderne al massimo, vedete. E se a qualcuno piace una cosa, regalategliela. Questo è il modo migliore. Insomma, è una gran cosa; vi dico che per voi è piuttosto difficile capirlo, ma io sono una di quelli che lo fanno molto spesso. E le mie figlie e mio marito sono piuttosto preoccupati, sapete. (Dicono): “Dio sa che cosa darà via la prossima volta”. Ma vi sorprenderà che, nonostante tutto, io abbia così tante cose, tantissime. Penso sempre a cosa dare e a chi, e tuttavia ho ancora tantissime cose in casa, tanto che ora dobbiamo prendere una casa più grande.

Non so che cosa fare con così tante cose e cerco di darle alle persone: “Prendi questo, ti piaceva”. Ma loro dicono: “No, no, no, come può donarlo a me!”. Ma in realtà questo mi procura tanto piacere e si deve imparare a farlo. Ma ho visto che gli esseri umani sono differenti. Per se stessi compreranno diamanti e per gli altri cose artificiali. È una cosa molto comune, sapete. Compreranno, indosseranno diamanti e quando si tratterà di dare agli altri, daranno cose artificiali. Per lo meno, in quel momento, non indossate i diamanti, dovrebbe esserci almeno questa decenza.

Quindi, quando si tratta di donare, fatelo con tutto il cuore. Sentite solo l’amore di dare, e vi sentirete così felici perché vi sentirete molto grandi. Come un oceano che genera tante nuvole e di nuovo riceve in sé i fiumi e li trasforma nuovamente in nuvole. Attiva una specie di magnifico ciclo di trasformazione, di una bellezza dopo l’altra, è così bello. E questo è ciò che noi dovremmo cercare di diventare: parte di quel cerchio che è così bello e che dona tanta gioia, anche a voi stessi. Ed è proprio così. E questa mano (destra, alzata nell’atto di benedire) è per ashraya, ossia per la protezione. Dovete proteggere le persone che sono subordinate a voi, che dipendono da voi, i vostri figli. Ad esempio, è una cosa molto comune, insultare i vostri figli fin dall’infanzia: “Perché hai rovinato quel tappeto? Perché lo hai fatto? Non avresti dovuto parlare così, perché lo hai fatto?” Questo tipo di disciplina è veramente sbagliato. La miglior disciplina è infondere dignità nei bambini.

Vedete, in India noi diciamo che una buona famiglia si riconosce dal modo in cui ci si rivolge ai bambini. Ad esempio, in una buona famiglia ci rivolgiamo ai bambini chiamandoli “signori”. Talvolta così, con “ap[1]” che significa “signore”. Non ci rivolgiamo mai ai bambini in modo irrispettoso, e li portiamo a un livello dignitoso. Ed è una cosa molto bella.

Vi racconterò di mia nipote: un giorno qualcuno le stava dicendo: “C’è questo ragazzo, perché non lo sposi?”. Lei rispose: “Perché vuoi parlare di matrimonio? Io non sono grande abbastanza per pensare al matrimonio. Dobbiamo avere dignità nelle cose, come possiamo pensare al matrimonio quando non dobbiamo pensarci? Mi sposerà mia Nonna ed io voglio vivere da persona dignitosa”. Una bambina di sette anni rispose così a questa donna che era una specie di pseudo intellettuale e cercava di stuzzicare mia nipote.

Disse: “Non è dignitoso”. Pensate! All’età di sette anni hanno già il senso della dignità. Se dite…. vedete, non c’è bisogno di dire loro di non rovinare il tappeto, ma date loro dignità e non lo rovineranno mai. Ne sarete sorpresi. Poiché noi li blocchiamo sempre, loro diventano così cattivi. Pensano: ”Siamo dei buoni a nulla, non sappiamo cosa fare, poiché (i genitori) ci dicono sempre così”.

O se anche dovete dire loro qualcosa, parlate di qualcun’altro, ad esempio: “Sai quel ragazzo? Era proprio un disastro, non sapeva cosa fare, ha rovinato tutto il tappeto, sono andata a casa sua e sono scivolata”. Il bambino immediatamente coglierà il punto.

Ma ferire sempre direttamente il bambino, vedete, gli conferirà una personalità che interiormente non tratterrà nulla di sostanziale. Potrebbe diventare in seguito una persona molto arrogante, prendendo spunto dai genitori, e potrebbe comportarsi allo stesso modo. Ma non avrà mai quella dignità silenziosa che si esprime e si manifesta. Dovrebbe essere una dignità silenziosa che si manifesta, e accade che la gente, vedendo una persona così, dica: “Oh, che uomo, che dignità”. Vedete, è questo, e diventano una sorta di ideali per la società. Penso che questo modo di correggere i bambini non sia quello giusto; non si tratta di disciplinare i bambini, bensì di farli crescere.

Ciò che dobbiamo dare ai nostri bambini è la gioia, è la felicità della famiglia, è la totale sicurezza, un senso di totale sicurezza; e vedrete che non avrete mai problemi dell’adolescenza, non avrete mai problemi dell’adolescenza. Sarete sorpresi, ovunque li mettiate saranno così dignitosi e così maturi che le persone si meraviglieranno. Non dovrete dire loro niente. Ho visto che, perfino un bambino molto piccolo, se tenete la vostra casa molto pulita e ve ne prendete sempre cura, anche i bambini la terranno pulita. Vorranno farlo perché i bambini sono veramente le bellezze in boccio. Quando li censuriamo, li tagliamo alle radici. Loro si aspettano tantissimo da noi, sapete. (Se fate così) perdono tutta la loro dignità. Io vi esorterò a provare questo con i vostri figli: date loro dignità e vi stupirete del loro comportamento. Noi diciamo che sono viziati. Io non ho mai visto bimbi viziati quando sono dignitosi.

Mio nipote, ad esempio, è un’anima realizzata, è  una splendida persona e tutti i suoi amici hanno più di venticinque anni. Vedete, lui è un bambino di soli cinque, sei anni e non gli piace indossare vestiti che abbiano facce strane o cose simili. Lui dice: “Questo è da clown, io non sono un clown, non voglio indossarlo”. Mi è stato molto difficile a Singapore comprargli un paio di pantaloni che non avesse facce strane perché avevano tutti Topolino, questo, quello. Ho visto che anche le mie nipoti, le mie figlie, riguardo a certe bambole che avevano un aspetto che voi definite da papera, mi hanno detto: “Perché queste bambole sono fatte così male? Dovrebbero sapere come mettere le labbra. Così non va bene”.

Intendo dire, vedete, che loro stesse si rendono conto che ciò è sbagliato. “Farà i capricci”, questo è ciò che dicono. Questa papera farà le bizze, ecco perché si comporta in questo modo. ‘Oh oh’, così”. Sapete, sono bisnonne, a volte, per come fanno certe cose e si comportano.

Noi però dobbiamo dar loro amore, gioia e felicità veri. Questo è ciò che dobbiamo dare ai nostri figli. E vi stupirete del fatto che l’Australia sarà benedetta con bambini che sono grandissimi santi, grandissimi santi. Io lo so, e voi dovete prendervi cura di loro con dignità. Grandissimi santi nasceranno in questo Paese, quindi devo chiedervi di dimenticarvi dei vostri problemi, problemi fra marito e moglie: non sono niente. Prendetevi cura dei vostri figli, infondete loro dignità, procurate loro un nido in cui possano vivere. Dimenticatevene, perché in Inghilterra ho visto perfino una vecchia di ottant’anni comportarsi come una sposina. Insomma, non riesce a smettere di pensare di essere una sposina.

Avrete letto “Grandi aspettative” di Charles Dickens, in cui c’era una sposa che stava sempre a pensare di essere una sposina. Vedo queste scene anche oggi: costoro sono sempre si sentono sempre delle sposine. Voi siete madri e dovete trattare i vostri figli con quella dignità e quell’amore che una madre dovrebbe dare. È molto difficile per alcune persone accettare la posizione di madre. Si chiedono perché le donne debbano essere madri.

Ho detto che questa è la cosa più grande: guardate me. Guardate me. È la cosa più grande essere madri, amare tutti, e che tutti dipendano da voi per avere amore e una guida, solo per amore. È una cosa grandiosa sentire: “Oh Dio, quanto posso donare, quante coppe posso riempire”: è un sentimento davvero grandioso. Vorrei che poteste comprendere cos’è una madre; e la maternità dovete apprenderla dai vostri figli e nipoti ed estenderla all’universo intero. È qualcosa di davvero grandioso che una donna ha. Allo stesso modo, il padre deve fare tantissime cose delle quali vi parlerò quando passeremo al centro successivo.

Penso di aver parlato estesamente di questo centro, perché trovo sempre che questi due centri sono estremamente bloccati in Australia. Dunque dobbiamo parlare delle cose che bloccano l’uno e l’altro. E oggi ho visto lì cinque o sei bambini con entrambe queste dita (presumibilmente i medi) in (bocca), tutti bambini realizzati che si succhiavano quelle dita e poi me le mostravano succhiandole nuovamente. Dunque potete immaginare quanto sia (bloccato)! Per altri aspetti, questo e questo indicano che siete andati da qualche personaggio non autorizzato. Se frequentate qualche personaggio non autorizzato, questo pollice si bloccherà. Ecco perché i bambini si mettono le dita in bocca. Freud ha formulato le sue teorie insensate, ma in realtà questi bambini nati realizzati vi indicano che quel centro è bloccato.

Ormai per oggi potrei non essere in grado di trattare esaurientemente altri centri, ma lo farò più avanti. Qual è la data in cui avremo il programma ora? Lunedì, mercoledì e venerdì prossimi, ci sono tre giorni in cui tratterò di tutti questi centri; e vorrei parlarvi specialmente di quello di Cristo, perché ho incontrato delle persone… Quando sono andata in America dicevo alle persone che si deve rinascere, si deve rinascere e ricevere la realizzazione. Così notai che ad ogni conferenza che tenevo, c’erano degli enormi… (registratori, ndt), molto più grandi di questi, sapete, che avevano portato per registrare tutti i miei discorsi. E le persone che avevano organizzato il mio programma mi dissero: “Madre, sarebbe meglio che Lei lo brevettasse (Sahaja Yoga, ndt) o non permettesse loro di registrare”. Chiesi: “Perché?”. E loro: “Perché pubblicheranno tutto, sono tutti scrittori”. Al che io risposi: “Benissimo, che scrivano”. Ma alcuni di loro fondarono un’organizzazione denominata “I Rinati”, immaginate.

Ora, se dico che dovete rinascere, allora voi create un’organizzazione attribuendovi da soli il certificato. Vedete, si dovrebbe capire che si deve (veramente) rinascere. Cristo ha detto: “Rinascerete attraverso di me”. È un dato di fatto. Dov’è Cristo? È qui (Agnya, ndt). Questa è la porta, la porta stretta, e la vostra Kundalini deve attraversarla.

Ora, nel caso in cui non passi, dovete dire il Padre Nostro. Dovete dire il nome di Cristo e adorarlo, solo così (la Kundalini) passa, evidenziando che siete passati attraverso Cristo. E così entrate nel regno di Dio, ossia nell’area limbica. Quindi si tratta di un avvenimento reale; quando Egli disse: “Dovete passare attraverso di me”, non intendeva dire che gente che si autocertifica possa affermare: “Bene, questo è Cristo, questa è la Bibbia, questo è Cristo”, come se Cristo fosse da qualche parte e voi doveste solo spostare una pietra per trovarlo. Cristo è qui. Come potete avvicinarvi a Lui? Solo attraverso il risveglio della Kundalini, la quale passa attraverso Cristo. È questa la porta. Ora diciamo, siete tutti cristiani o forse ebrei o qualsiasi cosa; ma in India, ad esempio, nutrono sentimenti molto ostili nei confronti del Cristianesimo.

Ora, un indù, o un musulmano, se non lo riconosce, afferma di non credere in Cristo. Deve farlo. Io devo dirgli: “Vedi, se non credi in Cristo non posso darti la realizzazione. Devi chiedere perdono e devi chiederlo a Cristo, solo allora essa passerà (attraverso l’Agnya)”.

Ora, che vi siano ebrei o cristiani, qualunque tipo, devono rendersi conto che (i Dieci Maestri Primordiali) sono tutti qui. Ad esempio c’era un dottore che venne da Teheran per vedermi. Aveva il cancro e venne a trovarmi. Aveva un cancro allo stomaco, così gli chiesi: “Credi che Maometto fosse lo stesso di Dattatreya o Nanaka?”. Egli rispose: “No, non ci credo neanche quando Lei dice che era Mosè o Abramo”. Ed io: “Egli era Mosè e Abramo ed essi sono personalità molto potenti. Se non accetti che Egli era Mosè e Abramo, non la otterrai (la realizzazione)”.

Rispose: “Ah, non posso dirlo”, perché gli ebrei e i musulmani sono così. Io ho detto che entrambi sono la stessa cosa, sono personalità grandissime e si combatte per nulla. Io so chi era Mosè e so chi era Abramo.

Ma lui non volle accettarlo per otto giorni; poi sua moglie che, sapete, era più saggia, disse: “Faresti meglio a riceverla, non stai bene, morirai, meglio ottenerla”, e vennero. Sapete, è questo che accade: si è proprio costretti. Lui arrivò e: “Va bene, Madre, accetterò qualsiasi cosa Lei dirà”. Ed io: “Non così, devi dirlo dal cuore”. E guarì, per vostra informazione, guarì.

Quindi non abbiate idee estreme. Loro sono tutti lì dentro (nel Void) e sono tutti Uno. Solo noi combattiamo dicendo: “Questo è mio, quello è mio”.

Ho soltanto accennato a questo centro perché lo ritengo importantissimo; perciò, riguardo al Void ho parlato di tutti questi: Abramo, Mosè e di tutto l’Antico Testamento, che è così importante. Ed anche di come Cristo sia Colui che risiede in quel punto ed abbia crocifisso Se stesso al fine di creare per noi un passaggio attraverso il quale passare e perché la Sua crocifissione sia stata necessaria. Dedicherò altro tempo a questo più avanti. Spero che riuscirete a tornare e che troverete una sala migliore, qui fa molto caldo.

Dio vi benedica.

(Applauso)

Ora possiamo sentire alcune domande, se volete, solo per due minuti. Non per molto perché (il programma) va avanti. Ora alcune domande se ne avete. Infatti, vedete, se fate delle domande ora vi dirò una cosa: ci sono alcune limitazioni, in quanto non ho ancora parlato di tutti i chakra e dell’intero sistema. Ho parlato pochissimo dell’intero argomento. Dovete quindi prima ascoltare tutto e poi farmi delle domande; è molto meglio. Ma se avete delle questioni importanti, potete chiedere e poi vorrei darvi la realizzazione. È molto importante.

Domanda: Madre, voglio solo sapere perché, se secondo Lei l’alcool fa così male, Cristo ha trasformato l’acqua in vino.

Shri Mataji: Oh, vedete, questo è un altro grande errore. A quel tempo il vino non era questo genere di vino. La gente beveva vino che era succo d’uva. Anche al giorno d’oggi, se andate a Gerusalemme, troverete vino che non è fermentato. Nella Bibbia, se leggete di Mosè o Abramo, queste bevande forti sono proibite, è descritto molto chiaramente. Ma perché Cristo non ha parlato di alcool? C’è una differenza tra vino e alcool, tra vino fermentato e vino che è vero vino. Altrimenti, vedete, Egli avrebbe detto “vino fermentato”. E questa (non fermentata) è una bevanda molto comune e anche a me piace moltissimo, adoro l’uva. Quindi quel vino era normale succo d’uva; ma Egli non parlò molto dell’alcool perché, vedete, ora io sono con voi, devo darvi la realizzazione e quindi vi parlo della Kundalini e della realizzazione, no? Ora, Cristo a quel tempo non doveva occuparsi della Kundalini, ma doveva parlare di vita eterna. Pertanto parlò di quello e mostrò, con la Sua vita, grazie alla Sua resurrezione, che la vita è eterna.

Ora Abramo e Mosè, tutti questi maestri primordiali si prendono cura della vostra attenzione e del vostro sostegno; pertanto, tutti, che si tratti di Maometto o di chiunque altro, tutti loro si sono espressi contro l’alcool, vedete. Il loro compito era prendersi cura del sostegno dello stomaco. E possiamo renderci conto chiaramente di una cosa: come potrebbe qualcuno del calibro di Cristo darvi da bere del vino che va contro la vostra consapevolezza?

È impossibile. Ma è così. Noi non… vedete, noi plasmiamo ogni cosa in base alle nostre idee; ma per vino si intende il vino comune. Anche oggi, se chiedete del vino, anche in Svizzera, sarete sorpresi che il comune succo d’uva venga chiamato vino. Perfino l’uva, la vite, viene chiamata vino. Qui tutto viene definito vino. Non c’è fermentazione per quanto riguarda il vino, ed è proprio di questo che si trattava (vino non fermentato). Va bene?

Domanda: …nel principio del Maestro primordiale, cosa c’era prima di Mosè, prima di Abramo, cosa c’era prima?

Shri Mataji: Ottima domanda. Ora vedete, sì, sì, direi….

Domanda:…..e se devono venirne altri, ha detto.

Shri Mataji: No, questo dimenticatelo. Ma vi dirò qualcosa riguardo al passato. Perché, vedete, il futuro lo avete appena iniziato e io voglio mettere la vostra attenzione sul presente. Ma se avete fatto la domanda, va benissimo. Vedete, esistono cinque dimensioni nelle quali quest’area rimane, anche dentro di noi.

La prima è l’area del Vaikunta, è la fase in cui Dio si è incarnato, quell’aspetto di Dio si è proprio incarnato come Vishnu, diciamo, o Colui che rappresenta il sostegno. Era quella Deità. E, ad esempio noi sappiamo della nascita di Cristo su questa terra, ma non sappiamo come Egli fu creato nei Cieli. Quindi, anche a questo livello, ci sono cinque dimensioni nelle quali accadono queste cose; e poi, alla fine, Egli venne su questa terra.

D’accordo? Allo stesso modo queste cose sono proiettate, a livello più sottile, nello stato del Vaikunta e quant’altro. Dunque esiste tutto questo e in una delle mie conferenze sulla creazione credo di aver parlato di tutte queste cose. Spero che riceverete quelle conferenze dall’Inghilterra e potrete ascoltarle. In esse ho descritto ampiamente tutte queste cose.

Quale altra domanda c’è?

Qualcuno dice qualcosa come: “Lei è… dietro di loro, Madre”.

Shri Mataji: Grazie. Tu sei un figlio tanto gentile e amorevole.

Qual è la prossima domanda?

Domanda: Si deve abbandonare la propria religione se si diventa un sahaja yogi?

Shri Mataji: Questa è una vostra questione personale. Dovunque siate nati, quella diventa la vostra religione. È una identificazione errata. Se siete nati indù, diventate indù. Se nascete cristiani, diventate cristiani. Se nascete musulmani, diventate musulmani. Ora, qual è la vostra religione? Se, ad esempio, siete cristiani, Cristo esiste assolutamente, ma in tutte le Sue dimensioni e, vedete, con tutte le Sue relazioni con gli altri. Non potete avere un Cristo isolato (dicendo): “È mio”. È sbagliato. È un mito. Superatelo.

Supponiamo che abbiate un problema di stomaco: dovrete andare da Mosè, dovete diventare ebrei o dovete diventare musulmani. Ora supponiamo che abbiate un problema di mal di testa, che pensiate troppo: dovete diventare cristiani. Ora, se avete un problema al collo, che la maggior parte di voi ha qui, specialmente qui, è un problema legato ai sensi di colpa; per questo c’è una Deità chiamata Vishnumaya, dovete chiedere a Lei di aiutarvi.

Se poi non avete il potere della testimonianza adeguatamente manifestato, allora dovete diventare Shri Krishna, dovete rivolgervi a Lui.

E se vostro padre è morto o qualcosa vi possiede, dovete rivolgervi a Rama. È così. Dunque come potete… sono tutti dentro di voi, quindi come potete diventare soltanto uno?. In voi avete tantissime cose; allo stesso modo l’Essere Primordiale non è la Rocca di Gibilterra. Questi sono differenti aspetti di Dio espressi in unica Personalità. Esiste un unico Dio ma si manifesta attraverso molti aspetti. Occorre capirlo. A questo proposito, se avrò tempo, vi spiegherò come Dio e il Suo Potere si siano separati e come il Suo Potere abbia creato quelle manifestazioni del Suo aspetto. Noi, ad esempio, siamo esseri umani ma abbiamo un naso, abbiamo gli occhi, abbiamo una testa, abbiamo ogni cosa. Siamo forse simili a rocce? Perfino una roccia non è monolitica, perché ha delle suddivisioni. Perfino questa scala, se guardate, ha le sue fibre e altro, potete vederlo. Dunque niente è come una struttura compatta. Vedete, la nostra idea di Dio è rigida: “Egli è Cristo, ed è nostro”. No. Egli è l’aspetto del Figlio. È il figlio di Dio. E Dio esiste. Ed esiste lo Spirito Santo.

Già sapete, anche in quanto cristiani, anche in quanto ebrei, che esiste Geova, esiste Mosè, esiste Abramo. Ma il problema con tutti loro è che tutte le incarnazioni nate nei Paesi arabi non hanno avuto possibilità di esprimersi molto chiaramente. Non c’era nessuno disposto ad ascoltare. Ora, vedete, Maometto o, diciamo, Abramo e Mosè, fuggivano in continuazione, fuggivano, erano in fuga, sempre in fuga. Non c’era il tempo, come in una Maccabean Hall (il luogo di questo programma), di poterne parlare. Immaginate la vita che dovette affrontare il povero Mosè, che dovette affrontare Abramo, pensateci. Come avrebbero potuto parlare di tutte queste cose? Dunque la conoscenza… pensate, erano sempre in fuga, e potevano soltanto dire alla gente: “Non fate questo e non fate quello”, e basta. Ma oggi il periodo è tale che potete vedere il tutto, l’immagine complessiva, perché l’intera immagine è qui, potete vederla. Quindi non dovreste avere una visione ristretta, ma dovreste vederli in una visione più ampia. Li rendete più limitati con la vostra visione ristretta.

Non esiste una propria religione personale: esiste un’unica religione ed è la religione di Dio che è dentro di voi, che trascendete. Quando la religione diventa illuminata, andate oltre. Io, ad esempio, non ho assolutamente tentazioni, non so cosa sia una tentazione. Non so che cosa sia la vanità. Sapete, a volte cerco di fingere: “Ora fatemi essere vanitosa”, ma come faccio a diventarlo? Quali muscoli dovrei addestrare?”. Proprio non ci riesco. Non ho quel genere di ingranaggi interiori, vedete. Andate proprio oltre. Allora non avete bisogno di religione perché “diventate” la religione. Non occorre dirvi niente. Accade. Accade semplicemente, lo diventate.

E qualunque sia la religione a cui pensiamo (di appartenere), se ci credete veramente, allora cercate di portare (in Sahaja Yoga, ndt) il maggior numero possibile di persone che vi appartengono.

Sono moltissimi gli errori che si commettono in nome della religione. Tantissimi errori. Un piccolo errore, ve l’ho detto, è quello di aver messo tutti i morti nei cimiteri. Lo fanno i cristiani. Gli ebrei commettono moltissimi errori, lo sapete. Commettiamo un errore dopo l’altro e dovremmo chiederci che cosa abbiamo ottenuto. I nostri antenati andavano in chiesa, andavano in sinagoga, andavano in sinagoga e andavano… e che cosa hanno ottenuto? Niente. Ora, quindi, consideriamo l’intera struttura universale che è in noi, in cui esistono tutti Loro; e noi dobbiamo comprendere che non esistiamo da soli. Siamo tutti cellule dell’intero Essere Primordiale, il microcosmo ed il macrocosmo.

Dobbiamo soltanto essere consapevoli della totalità dentro di noi.

Dovete abbandonare tutto ciò che ve lo impedisce, che vi rende più meschini e limitati, e diventare il Tutto. Questo è un sistema vivente. Se quella religione vi limita, è mortale. Non è quella (religione) che vi permette di crescere.

Quindi non si deve abbandonare nessuna religione. Al contrario, dovete illuminare la religione e illuminare gli altri. Tutti voi potreste essere sahaja yogi e potreste essere qualsiasi cosa. Infatti non esiste un Cristo sospeso da qualche parte e Maria da un’altra. No, essi sono parte integrante del Tutto. Sono lì. Non potete proprio separarli. E non possono esserci tante religioni, può esserci solo una religione, ossia una religione umana che vi renda personalità più elevate, che vi faccia crescere. Quindi non dovete rinunciare a nulla, ma voi stessi non farete molte cose, voi stessi non farete molte cose perché capirete che tutto ciò che è vivo è vivo, ed è questo che inizierete a seguire.

Abbiamo, fra le nostre preghiere, tutte le preghiere, ebree, cristiane e indù, e tutte le preghiere di tutte le religioni, perché sono tutte dei mantra. Sono tutte canti e sono molto importanti per i diversi chakra.

Dunque, vedete, anche la vostra universalità acquista consapevolezza del vostro stesso essere, espresso in queste diverse grandi Deità. Esse sono dentro di noi e sono risvegliate, e voi rimanete stupiti. La Kundalini non ascenderà finché non vi aprirete.

Alcuni cristiani hanno un blocco all’Agnya. Immaginate, la maggior parte ha un blocco all’Agnya – l’Agnya chakra è il chakra di Cristo – perché? Perché non Lo hanno compreso. Quindi Egli è adirato. Dovete chiedere se Cristo è il figlio di Dio. Sì. E poi dovete chiedere del mio legame con Lui, e allora la vostra Kundalini salirà. Io sono qui a rappresentare tutti loro (incarnazioni), a spiegare tutte le scritture del mondo e dimostrare che nessuna di esse è sbagliata, che nessuno di loro era falso; ed io sono qui per dimostrarveli tutti, senza denunciare nessuno o appropriarmi di niente. Allo stesso modo voi diventerete grandi persone. Va bene?

Molte grazie.

(Applauso)

[Il sahaja yogi ringrazia Shri Mataji per lo splendido discorso, per tutto il tempo da Lei dedicato durante il giorno, e dà alle persone nel pubblico le istruzioni per ricevere l’esperienza della realizzazione].

Questa è la prova del nove. Lì scoprirete, a quel punto scoprirete manifestarsi i vostri poteri che non si sono mai manifestati finora, questo è il punto. Abbiamo fatto ogni cosa sotto il sole, nel nome di Dio e della ricerca; ma ora per la prima volta vedrete manifestarsi i vostri stessi poteri. Se vostra Madre ha dei poteri, che importanza ha? Se qualcuno ha dei poteri, che importanza ha? Finora voi non avete manifestato i vostri poteri. Se avete lo Spirito, allora dovete manifestare i vostri poteri, non è forse così? È importantissimo. E questa è la religione dello Spirito. Lo Spirito è oltre ogni conformismo o limitazione. È universale. Questa è dunque la religione dello Spirito e, nel regno dello Spirito, vi meraviglierete del funzionamento di questo potere dell’Amore Onnipervadente. Scoprirete che qualunque cosa contro cui avete lottato non è altro che un mito, tutto scomparirà e vi stupirete dei vostri stessi poteri. Venite tutti. Io sarò lì ad aspettarvi.

Potreste mettere le mani verso di me? E chiudete gli occhi. Spero prendiate le vibrazioni dalla foto e la usiate, la sera. Per favore fatelo, perché questo vi permetterà realmente di progredire. Alcuni di voi noteranno che nel rivolgere le mani verso la foto ci sarà un tremolio nella fiamma. Anche adesso si sta verificando un tremolio. Non siate disturbati da ciò. Se c’è un tremolio, significa che da qualche parte c’è qualcosa che non va e che viene corretto dalle vibrazioni della foto. Non agitatevi, se c’è un tremolio, perché in seguito capirete che cosa significa e come considerarlo. Quindi non preoccupatevi di questo.

Ora rivolgete le mani verso di me in questo modo. Entrambe le mani. Lui mette le mani in questo modo. Sulle ginocchia. Sulle ginocchia.

Per favore mettete entrambe le mani sulle ginocchia. E chiudete gli occhi. Chiudete gli occhi. Funziona, funziona. (La Kundalini) è custodita lì per questo motivo. Si manifesta. Semplicemente si manifesta. È molto difficile, come è descritto in molti libri. È una cosa difficile. Ma forse c’è qualcosa di speciale in me per cui accade. Doveva accadere in mia presenza e sta accadendo. Dunque per favore ricevetela e stabilizzatela correttamente dentro di voi. Voi siete i ricercatori e io devo darvi ciò che vi spetta di diritto. Dunque accettatela. Non esiste alcun obbligo da parte mia o da parte vostra. Ricevetela semplicemente perché vi appartiene. È mio dovere darvela (la realizzazione).

Chiudete gli occhi. Per favore chiudete gli occhi. Tenete gli occhi chiusi perché, se non chiudete gli occhi, la Kundalini non sale oltre l’Agnya chakra. Quindi, per favore, tenete gli occhi chiusi. Completamente chiusi.

Di nuovo c’è un blocco al Nabhi sinistro, come vi ho detto. Ora perdonate vostra moglie e perdonate vostro marito. Pensate a come una piccola cosa stia bloccando questo processo evolutivo. Perdonate vostro marito, perdonate vostra moglie, perdonate vostra madre. Perdonateli. Dimenticatevene per il momento, direi, e perdonateli. Meglio. A sinistra. Ora non sentitevi colpevoli. Per favore dite: “Madre, io non sono colpevole”. Per favore, nel vostro cuore, dal cuore, dovreste dire: “Io non sono colpevole, Madre”. Ditelo almeno tre volte. Dovete perdonare voi stessi. Per favore perdonate voi stessi. Questa è la cosa principale: dovete imparare a perdonare voi stessi. Quando vi dico che dovete perdonare gli altri, allora iniziate a maledire voi stessi. Intendo dire di perdonare tutti, compreso anche voi stessi.

Ah. Pensateci. Volete dire, per favore, nel vostro cuore: “Madre, io non sono colpevole”? Volete dirlo? Per favore, ripetetelo più volte.

Talvolta è insopportabile per me vedere come siete adirati con voi stessi. Dovreste amare voi stessi. Dopo tutto siete il tempio di Dio, non è forse così? Non è forse vero che la vostra Kundalini sta per sollevarsi? Non è la mia manifestazione, è la vostra manifestazione; quindi dovete essere persone speciali, no?

Allora dovete rispettare voi stessi e non sentirvi in colpa, non so da dove ciò provenga. Meglio. Bene, dite ad alta voce: “Madre, io non sono colpevole!”. Sentiamo mentre lo dite tutti. Ditelo. Un’altra volta. Tutti.

(Le persone lo ripetono ad alta voce tutte insieme. Shri Mataji esclama: “Ah!” e soffia nel microfono).

Non sentitevi in colpa nemmeno per aver assunto alcool. Tutto il passato è passato. Dio è l’Oceano di amore e compassione, tanto che questi tormenti provocati dalle vostre piccolissime cosiddette “colpe” non hanno alcun valore, nessun significato nel flusso del Suo amore. Quindi, per favore, non sentitevi in colpa perché ho detto che l’alcool va contro la consapevolezza.

Non per me. Forse hanno valore per alcune persone, non per me. È tutto finito e passato. Non sentitevi in colpa per ciò che avete fatto. Per favore. Sappiate che voi siete coloro che diventeranno templi di Dio. Siete coloro che devono entrare nel regno di Dio. I criminali non ci entrano.

Dovete entrarci come i grandi figli di Dio, non con sensi di colpa, ma da persone fiere.

Meglio. Penso che vi sia una possessione a dirvi che avete fatto questo o quell’errore. Non ascoltate nessuno. Ora chiedete la vostra realizzazione. Vi è dovuta. Chiedetela. Con tutta dignità, chiedetela.

Iniziate a sentire la brezza fresca sulla mano. Ora sentite con le mani se c’è una brezza fresca sopra la testa. Con la mano sinistra. Penso che la sentirete dapprima sulle mani, molti di voi. La sentite? Sì, bene. Ora chiedete perdono a Cristo. Va bene. Vi sentite molto rilassati. Chi non sente la brezza fresca deve imparare innanzitutto a perdonare. Allora i vostri pensieri si fermeranno. Dovete perdonare. Se arrivano i pensieri, dite: “Io perdono”. Guardate me e potete divenire senza pensieri. Dite solo: “Io perdono”. Poi dovete chiedere perdono. Così il cuore si aprirà. Solo perdono. Chiederlo non vuol dire essere colpevoli. Se avete chiesto il perdono, vi viene dato. Quindi non mettetevi a rimuginare dicendo: “Sono colpevole”. Una volta che siete perdonati, perché continuare a dire: “Sono colpevole”?

Bene. La state ricevendo o no? Questo signore. Un formicolio sulla destra? Caldo sulla destra? Metta la mano sinistra sul fegato, se ha calore sulla destra. Ora mettiamo in pratica tutte le permutazioni e combinazioni. Se sente calore sulla mano destra, appoggi la mano sinistra sul fegato. Qui. Fegato. Il fegato è qui, sotto le costole, sul lato destro. Controlli se lo ha. Allora metta la mano sinistra, la mano sinistra. La mano destra verso di me e la sinistra qui sul fegato. Ora, se non sente nessuna brezza sulla sinistra e di più sulla destra, metta la destra sul cuore e la sinistra verso di me. La sinistra verso di me. Il cuore è qui, un po’ più in basso. Un po’ più in alto per lei. Per lei un po’ più in basso. Un po’ più in alto. Per lei un po’ più in alto. Sì, un po’ più in alto, il cuore si trova un po’ più in alto. Premete, no, no, a sinistra. La mano destra verso di me. Sì, un po’ più in alto, da questa parte. Sì.

La mano sinistra verso di me e la mano destra sul cuore. Ora chiedete perdono, in questo punto. Questo significa che la vostra attenzione non è stata sullo Spirito come avrebbe dovuto. Quindi chiedete perdono, ma poi non sentitevi in colpa perché è quello il passo successivo in cui saltiamo. Chiedete perdono. Provate. Meglio. Sente sulla sinistra o no? La sentite a destra? Va bene allora, l’ha ottenuta. Questo è il punto: è oltre il ragionamento, senza alcuna discussione. È un avvenimento. È come il germogliare del seme ciò che è accaduto, e può essere conseguito soltanto perché lo avete in voi. Il seme che non ha il potere di germogliare, non può germogliare. Ma ora dovete capire come usare questo potere, questo potere divino dell’Amore, per il vostro miglioramento, per il miglioramento degli altri e per il miglioramento dell’umanità intera, per l’emancipazione e l’evoluzione. Va bene?

Domanda: Che cosa significa il calore sulla mano destra?

Shri Mataji: Significa che il suo fegato è un po’ fuori uso. Va bene? La metta qui. O magari pensa troppo. Anche se lei vive nel futuro, può sentirlo (il calore) sulla mano destra. Vivere nel futuro, pianificare. Il dipartimento per la pianificazione è il fegato. Mentre chi vive nel passato ha un problema di lato sinistro.

Domanda: Io sento un pizzicore sulla mano sinistra.

Shri Mataji: la mano sinistra. E la mano destra? Ci sono entrambe le combinazioni?

Risposta: No, la mano destra è a posto.

Shri Mataji: Va bene. La destra è a posto. Vediamo, deve essere andato da qualche guru o altro, o da qualche persona del genere. Il pizzicore significa questo. Va bene. Non importa. Abbassi la mano, qui, la mano destra, la mano destra. Giù in basso – questo è lo Swadisthana sinistro – e l’appoggi. E adesso chieda perdono: “Non andrò mai più da queste persone non autorizzate”. È tutto. Ora dovrebbe dire: “Madre, sei Tu il mio Guru?”, perché è stato da un guru. Io non sono un Guru ma può dirlo. Oppure può chiedere: “Madre, sono io il mio Guru?”. Anche questo sarà di aiuto, perché quel principio, il principio del Maestro Primordiale in lei è insultato, dato che per errore è andato da altre persone. Va bene? Meglio adesso? Sta migliorando, vedete. Osservate. È molto semplice. Funziona. Sta salendo.

Ora non pensate. Se iniziate a pensare, andrà giù nuovamente. Non pensate. Guardatemi senza pensare. Molto bene. Ora voi stessi (rivolta ai sahaja yogi) potete spiegare come darsi un bandhan. Lui vi mostrerà come farlo e come alzarvi la Kundalini e fissarla in alto, (cosa che) lo renderà possibile. Rivolgete la mano sinistra verso di me. Fatelo sette volte. Sette volte con la vostra mano, perché il potere fluisce dalla vostra mano. Questo è il primo allenamento in questo potere. Datevi un bandhan. Vuol dire che proteggete la vostra aura e non sarete attaccati. Magari uscite e alcuni spiriti potrebbero afferrarvi. Ora ve ne accorgerete, mentre prima non ve ne rendevate conto finché non finivate al manicomio. Ma ora vi accorgerete subito di essere avere assorbito un blocco, perché perderete le vibrazioni.

Ora come alzarla, guardate in che modo alzarla, anche questo è importante. Con entrambe le mani, la spingete in alto. Andate su in questo modo. Una volta. Potete anche avvolgerla in questo modo un’altra volta, è una buona idea. Due volte. Ora chiedete di fissare la nostra realizzazione. Chiedete di stabilizzarla. Tre volte. Muovetela e fissate la vostra realizzazione. Potete farlo.

Ah. Vedete, adesso va meglio. Molto più fresco, ora. Dovete chiederla, quindi dite: “Madre, per favore stabilizza la nostra realizzazione”. Poi crescerete. A quel punto siete autonomi e diventate il vostro maestro. E potrete avere le vostre immense folle e moltitudini di persone alle quali poter dare la realizzazione.

Io ho un discepolo che venne da me a prendere la realizzazione, il quale ha dato la realizzazione a diecimila persone. Diecimila persone. A quel punto vi renderete conto di ciò che avete ottenuto e quante persone curerete in modo automatico. Voi non siete dei guaritori o altro. Curerete in modo automatico. Non guarirete nessuno e niente. Accadrà spontaneamente. Ci sono tantissime persone nate in questa epoca che sono alla ricerca di Dio, e voi dovete aiutarle.

Grazie molte. Spero di rivedervi ancora.


[1] Ap equivale al nostro “voi”; è segno di rispetto.