Shri Gruha Lakshmi Puja, Il valore del matrimonio Sahaja

Sydney (Australia)

1981-04-07 Sahaja Marriage and Gruha Lakshmi Puja Talk, Sydney, Australia DP, 19' Download subtitles: CS,EN,FI,NL,PL,PT,SK,TRView subtitles: Add subtitles:
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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Shri Gruha Lakshmi Puja

 Il valore del matrimonio Sahaja

Sydney (Australia), 7 Aprile 1981


Oggi è il giorno dell’anniversario di matrimonio[1], e ho permesso di celebrarlo poiché il matrimonio è molto importante in Sahaja Yoga. Sposarsi è una delle cose più importanti per Sahaja Yoga. In primo luogo, se avete idee corrette sul matrimonio, esso vi conferisce sempre una comprensione equilibrata. Se al contrario avete idee bizzarre e vi sposate solo per divertimento senza comprendere il valore del matrimonio, allora è soltanto uno scherzo, non un matrimonio.

Ma in Sahaja Yoga innanzitutto si comprende realmente il valore del matrimonio, il suo significato.

E poi oggi, fortunatamente, celebreremo alcuni matrimoni di Sahaja Yoga, nei quali vedrete come noi cerchiamo di conformarci alle leggi divine del matrimonio e ci sposiamo secondo tali leggi.

Noto che qui in Australia, così come in altri Paesi, il matrimonio ha perso la sua santità. Non si capisce che peccando contro il matrimonio si commettono peccati talmente gravi che molte generazioni dovranno soffrirne. Occorre comprendere che la fedeltà è la base del matrimonio. Se manca la fedeltà, il matrimonio non ha alcun significato.

Se non siete in grado di essere fedeli, significa che non siete ancora esseri umani. Un essere umano deve essere fedele.

Con il matrimonio confermiamo che il problema è risolto, abbiamo finito con le scelte che facevamo ed ora ci accingiamo a mettere su famiglia con una persona. E la condivisione della vita, anche di quella prettamente privata, è con una sola persona. Occorre, dunque, essere in grande armonia con tale persona e occorre sviluppare assoluta comprensione e lealtà reciproche.

Ora, il matrimonio serve per la riproduzione della specie, come si dice. Poiché ora appartenete ad un’altra specie, quella dei sahaja yogi, ed esiste una nuova consapevolezza, i matrimoni tra voi genereranno figli di altissimo livello.

Ci sono grandi santi ansiosi di nascere su questa terra e, se troveranno dei bravi sahaja yogi, marito e moglie, che si amano, che progrediscono bene in Sahaja Yoga, che si dedicano a Sahaja Yoga, vorranno sicuramente scendere su questa terra per mezzo vostro.

Perciò in questo momento è importantissimo e impellente rendersi conto dell’importanza, del valore del matrimonio in Sahaja Yoga.

Anche prima ci sono stati molti matrimoni; ma qual è la validità, la credibilità di questi matrimoni se la persona che li unisce in matrimonio nel nome di Dio non è un’anima realizzata? Dev’essere un’anima realizzata a celebrare i matrimoni, altrimenti non ha alcuna autorità nel farlo in nome di Dio.

Naturalmente il matrimonio civile è completamente diverso perché non ci si sposa in nome di Dio, bensì in nome di una nazione. Se però dovete sposarvi nel nome di Dio, è necessaria un’anima realizzata per officiarlo. E si dovrebbe comprendere ogni passo del matrimonio che viene celebrato, quel che si sta facendo, perché si fa.

Vi sono alcune promesse che devono essere fatte. Abbiamo ripreso questo sistema matrimoniale da quello antico, sebbene sia stato modificato parecchio per adeguarlo a Sahaja Yoga, dove abbiamo cercato di utilizzare tutto, anche alcune cerimonie che si celebrano nelle chiese e in altre religioni; ma principalmente si basa sulla Kundalini.

In questo matrimonio dunque la promessa è fatta al fuoco, la promessa è al fuoco, in quanto il fuoco brucia ogni bruttezza. Ed anche la Kundalini assomiglia ad un fuoco da un certo punto di vista, poiché è l’unica energia ascendente. Vedete, proprio come il fuoco va verso l’alto, anche la Kundalini sale verso l’alto; è per questo motivo che viene paragonata al fuoco.

Il fuoco, però, è l’energia che risiede nello stomaco, che rappresenta il dharma, la religione. E la religione dei sahaja yogi è mantenersi al centro, non andare agli estremi. E quando ci si sposa, grazie alla propria comprensione di Sahaja Yoga ci si attira vicendevolmente molto di più verso il centro e si gioisce di se stessi, del presente, del momento presente così com’è.

Il matrimonio in Sahaja Yoga può essere davvero fantastico se i sahaja yogi che si sposano sono assennati, ugualmente equilibrati, se non si criticano, non si prevaricano l’un l’altro. È possibile che un sahaja yogi ne sposi un altro e lo faccia migliorare gradualmente.

È anche possibile retrocedere se un sahaja yogi è più potente o negativo al punto da poter far regredire anche l’altra persona. Ascendere o retrocedere dipende dalla vostra qualità.

Il matrimonio è quindi davvero una grande benedizione in Sahaja Yoga perché tutti, tutte le divinità e gli angeli vigilano su questi matrimoni e faranno in modo che abbiano successo.

Ma se siete propensi a farli fallire perché avete ancora lo stesso tipo di consapevolezza di prima e volete indirizzarvi alle stesse cose (di prima), possono anche fallire. Come gli animali, sapete: se vivete con gli animali, anche gli esseri umani possono diventare simili ad animali.

Pertanto, i sahaja yogi devono rendersi conto che la loro consapevolezza è cambiata, che sono persone diverse, che devono vivere con i sahaja yogi e non con gli altri esseri umani non ancora realizzati. Possono parlare con loro ma devono capire che i sahaja yogi sono su un piano di consapevolezza molto diverso. Se si renderanno conto di questo, se capiranno questo semplice fatto, che la loro consapevolezza è molto diversa, si adatteranno molto meglio alla vita coniugale.

Non esiste il divorzio in Sahaja Yoga, non pensiamo al divorzio, però niente viene imposto. Voglio dire che se non riescono a vivere insieme è un peccato; ma finora non abbiamo avuto divorzi. Poiché però le persone provengono da ogni tipo di cultura ed altro, esiste la possibilità che vogliano divorziare legalmente. Ma in Sahaja Yoga non esiste niente di simile al divorzio, tuttavia non esistono imposizioni su nessuno.

Occorre cercare di comprendere che il matrimonio è per la vostra gioia. Se non è possibile per voi gioire, se non sapete gioire del matrimonio, allora non serve a niente.

In Sahaja Yoga è necessario assicurarsi che le persone gioiscano dei loro matrimoni e vivano molto bene, felicemente insieme. Questa è responsabilità di entrambi, in Sahaja Yoga.

Ma prendiamo il mio caso, il mio caso personale: mio marito non era un’anima realizzata, non comprendeva la realizzazione, non era neppure un ricercatore. Nonostante tutto ciò ….

[Arriva un bambino. Shri Mataji dice: “Vorrebbe venire a sedersi in braccio a me”]

… e nonostante tutto ciò, vedete, non mi sono preoccupata né altro, non l’ho spinto. Io non ho spinto nessuno. Ho detto: “Gradualmente riuscirà a capire”.

Quindi, se anche la persona, l’altra persona non è un’anima realizzata, potete riuscirci molto bene e vivere molto felicemente.

Ma nel caso in cui entrambi siano realizzati, la situazione è decisamente migliore e se ne dovrebbe gioire. L’interesse, però, dovrebbe essere per Sahaja Yoga.

Se avete altri interessi allora potrebbero esserci dei problemi, perché un sahaja yogi non tollererà che la moglie, o una sahaja yogini non tollererà che il marito sprechi la sua energia in cose senza senso, ed inizierà un nuovo tipo di conflitto tra Sahaja Yoga e i sahaja yogi e le sahaja yogini.

Non dovrebbe mai essere motivo di conflitto, poiché ora abbiamo numerosi modi e metodi per scoprire cosa non va in noi; e se c’è qualcosa di sbagliato in noi, dovremmo cercare di affrontarlo e rimuoverlo. Non dovremmo tentare di purificare i chakra l’uno dell’altro, ma i nostri. In realtà noi non prestiamo attenzione a noi stessi, ma agli altri.

Oltre a ciò, devo dire che i matrimoni in Sahaja Yoga saranno i matrimoni di maggior successo: devono esserlo. Restituiranno una base molto solida all’istituzione del matrimonio, non c’è dubbio.

E coloro che si sposeranno in Sahaja Yoga formeranno coppie notevolmente felici. Però, appena si sposeranno subiranno un attacco della negatività, poiché per le forze negative non è una grande felicità vedere gente felicemente sposata.

E all’inizio faranno tutto il possibile per crearvi problemi e complicazioni di ogni tipo affinché questi matrimoni si rompano.

E quando vi mettete a fare il loro gioco, rovinate anche le vostre possibilità di far arrivare da voi delle belle anime realizzate, poiché esse non accetterebbero una situazione del genere.

Anche se avete litigato all’inizio non va bene, perché scenderete nella loro stima.

Dovete perciò essere molto pazienti, molto delicati e buoni l’uno verso l’altro per fare in modo di creare un’atmosfera invitante affinché queste grandi anime vengano su questa terra.

Se non è così, allora aspetteranno, non si incarneranno poiché non vogliono avere genitori che litigano, che lottano, che sono sospettosi e che si tormentano a vicenda.

Occorre capire che il matrimonio in Sahaja Yoga ha una ragione ben precisa: non ci si sposa soltanto per moda, bensì ci si sposa perché si desidera che vengano su questa terra figli che siano anime realizzate. Diamo loro un posto ed una famiglia per farlo. E se non capite il valore di questo matrimonio, allora è meglio che non vi sposiate in Sahaja Yoga: è meglio risparmiare Sahaja Yoga.

C’è un unico intoppo in Sahaja Yoga, vale a dire che siete nati tutti dalla stessa Madre e quindi in un certo senso siete tutti fratelli e sorelle. Ma quando state per sposarvi tra di voi questo aspetto diventa un po’ strano: infatti come può un fratello sposare una sorella?

Allora diciamo, direi che sarebbe meglio che non vi sposaste nella stessa comunità, ma con qualcuno che proviene da altre parti.

Un sahaja yogi di Sydney dovrebbe almeno sposare un sahaja yogi di Melbourne, dovrebbe esserci una certa distanza come questa, in modo che non siano considerati fratelli e sorelle; sarebbe meglio.

Ma ho visto che, quando accade questo, ci sono maggiori conflitti perché continuano con l’idea che loro sono di Melbourne e gli altri di – come si chiama? Sydney – questo (nome) non riesco a ricordarlo bene – Sydney. Ora, questa (provenienza da) Sydney e Melbourne non dovrebbe essere motivo di conflitto. Infatti, appena cominciano a litigare, diranno: “Oh, tu di Melbourne, so come sei fatta”. E lei dirà: “Tu di Sydney, sei fatto così”.

Allora diventate subito così e vi mettete a litigare per questo. Quindi dovete capire che non siete né di Sydney né di Melbourne, ma siete unicamente sahaja yogi. E i sahaja yogi non hanno casta, comunità, razza, religione, e neanche barriere rappresentate dalla nazione (di provenienza).

Qualunque sia la nazione cui appartenete, siete sahaja yogi, siete esseri universali, lo siete. Stando seduti qui potete sentire le vibrazioni di chiunque, che sia delle Hawaii o dell’America; non ha importanza.

Quindi, se potete sentire (le vibrazioni di) tutti, ciò significa che non appartenete più a una comunità o ad un determinato Paese, ma che siete esseri universali.

Ed è questo che dobbiamo fare, dobbiamo creare più esseri universali; e per accelerare questo, vogliamo far arrivare queste grandi anime sulla terra, quindi è un lavoro molto importante. Devono venire su questa terra, perché sono i grandi canali per questo lavoro divino. Una volta che quelle autentiche (grandi anime, ndt) inizieranno a scendere su questa Terra, sarà tutto accelerato, ci sarà una grande… non sapete, ci sarà una grandiosa ed improvvisa esplosione di Sahaja Yoga.

Vi stupirà come potrà crescere più velocemente con il loro arrivo, e dovremmo cercare di predisporre tutto in modo da ottenere le autentiche benedizioni di questi esseri, in modo che essi scendano sulla terra. È molto importante.

Pertanto vorrei chiedervi di pensare al matrimonio da un nuovo punto di vista e in base a nuove idee, grazie alle quali potrete veramente capire il valore, il valore di questi matrimoni.

E poi rendetelo un matrimonio riuscito e non un fallimento o una sciocchezza. Fare questo è un grave peccato perché siete sposati dinanzi ad anime realizzate.

Non si tratta dunque di sposarsi come fanno altri, che poi mettono una targa sulla loro auto che dice: “Oggi sposi”, e se ne vanno ad affrontare una causa di divorzio.

Non può accadere una cosa del genere in Sahaja Yoga: è una cosa seria. Se non siete abbastanza seri su questo, meglio non sposarsi. Se si hanno aspettative sul matrimonio, è meglio non sposarsi, è meglio non sposarsi. Nessuno vi costringerà a sposarvi. Dite semplicemente: “No, non ne ho nessuna intenzione”.

Ma se avete intenzione di andare avanti in quel modo, danneggerete veramente Sahaja Yoga nel peggior modo possibile. È come pugnalare Sahaja Yoga alle spalle.

Quindi non occorre sposarsi, nel caso in cui non lo si voglia.

Al contrario, sarebbe meglio avere molte coppie di sposi che possano generare bambini, che possano far nascere queste grandi persone. Ma se pensate che questa disposizione e quant’altro siano idee antiquate di vita coniugale, è meglio che non vi sposiate.

Si tratta di un nuovo matrimonio divino, del quale dovreste essere pronti a ricevere la bellezza e le benedizioni, ed anche il suo supremo, sommo significato.

Spero capirete che Sahaja Yoga dà rilievo ai matrimoni e che noi non crediamo in alcun ascetismo rifuggendo la vita familiare. Noi crediamo che la vita familiare sia la cosa più importante. Dobbiamo stabilirla molto bene su questa terra e dobbiamo far sì che in questi bellissimi nidi di amore divino nascano grandi anime e dobbiamo continuare così.

Non si può prescindere dall’avere un’ottima vita matrimoniale. E vi auguro, a tutti, di avere una bellissima e felice vita matrimoniale. Ed auguro anche a quelli che non sono (ancora) sposati di avere una vita coniugale molto felice.

Ora, io sono sposata da… credo che questo oggi sia il trentaseiesimo anniversario del mio matrimonio.

Sono trascorsi così tanti anni, eppure mi sento come una (novella) sposa con mio marito, perché siamo stati davvero molto saggi a vivere in quel modo.

E naturalmente ci sono alti e bassi, ma alla fine si ha una percezione molto diversa dell’intera cosa. Lui oggi ha inviato una bella lettera in cui vi ringrazia tutti per la gentilezza mostrata nei miei confronti e per tutta la cortesia che gli avete dimostrato.

Bene, dovremmo celebrare il puja. Oggi mi venerate come Gruha Lakshmi, come la Gruha Lakshmi in voi e inoltre è davvero fondamentale rendermi omaggio come Gruha Lakshmi, perché tutti voi avete un problema con la vostra Gruha Lakshmi, ossia con il Nabhi sinistro.

Quindi spero che tutto andrà meglio per voi, e cominciamo il puja.

Dopo la celebrazione di questo breve puja inizieremo l’havan alla Devi, visto che finora non siamo stati in grado di farlo ed è molto importante.

Dobbiamo in un modo o in un altro riuscirci oggi, se possibile. Dovremmo recitare i mille Nomi, sarebbe un’ottima idea.

[Conversazione in Hindi o Marathi].

Chi altro si sposa? Anche voi? Prendete questi due. Vorreste venire anche voi? Venite, prego.

Come fate a sedervi lì? Potete stendere qualcosa? Avete qualcosa da stendere per terra?

…Queste sono cose molto pratiche, vero? Molto pratiche. Potete togliere quello. Credo sia un’idea migliore. Per ora non ci siederemo lì, quindi potete togliere tutto. Perché non lo stendete lì? No, no, va bene, no, così va bene. È meglio togliere questo.

È meglio, sì. Ora tutti si siedano. [Hindi/marathi]

Sì, così va bene. Venite avanti, sedetevi. Ora, chi altro c’è? È rimasta lei. Puoi sederti lì. Puoi spostarti lì. Vedete, collegate lì quella cosa, lei può spostarla.

Può spostarla lei, capito? Ora così è sufficiente, va bene. Vieni a sederti. Va bene? Ora.

Ne vuoi un altro? Lascialo… Sì, è meglio.

Questo va meglio. Stendilo di più, in questo modo. Così è meglio. [Hindi/marathi]

È breve, non troppo lungo, va bene?

Per prima cosa il Ganesha puja. Spiegane il significato. [Hindi/marathi] Dovrebbero conoscerne il significato.

Questo è… gli ho detto di spiegarlo oggi.

Ciò che dicevamo è che Cristo è descritto in modo conciso. È una descrizione molto breve. E in realtà, ciò che Lui è, i Suoi aspetti sono stati descritti concisamente, concisamente, molto concisamente. Lui leggerà queste poche cose e ve le spiegherà mentre voi lavate i miei piedi.

 [Ha inizio il Ganesha Atharva Shirsha]

 Yogi: Adesso qui rendiamo omaggio al Signore Gesù nel nome del Signore Ganesha. Egli è considerato la totalità, l’essenza di tutti i principi. Egli è la totalità…

Shri Mataji: I principi, tutti i principi.

Yogi. Tutti i principi dell’Universo.

Shri Mataji: Tattwa.

Yogi: Tattwam asi. Significa la totalità di tutti i principi dell’universo. Inoltre è considerato Kartasi, Kartasi significa…

Shri Mataji: L’Artefice.

Yogi: Egli è considerato Colui che compie ogni azione, è Lui che compie ogni azione… poi dice: “twameva kevalam dhartasi”, ossia Lui è il…

Shri Mataji: Supporto. Egli è il supporto.

È colui che elimina tutti i problemi. È colui che assorbe tutti i problemi dell’universo.

Brahma, Brahma. Brahma è questa Brahmashakti, sapete, questo Pranava. Pranava.

È presente in voi come Spirito. Egli risiede in voi come Spirito. Egli è la verità. Non: “Egli dice la verità”, ma: “Egli è la verità”.

Il discepolo. Nel principio del discepolo.

Egli esiste in tutte le direzioni. È la letteratura completa. Gioia. “Tu sei l’Energia onnipervadente in noi”. Sat chit ananda dvitiyosi significa: “Nessuno può eguagliarti nella Tua capacità di essere Sat chit ananda”. (Chit significa) attenzione. Ananda significa gioia. E “nessuno può essere paragonato a Te”. Il Creatore. Scienza di conoscenza. Egli è la letteratura completa. Gioia.

Tu sei l’Energia onnipervadente in noi. Nessuno è paragonabile alla Tua capacità di essere sat-chit-ananda. Tu sei la conoscenza e la scienza della conoscenza.

Distrugge. “Tishthati” significa esiste: “Il mondo intero esiste grazie a Te. Finché Tu esisti il mondo esisterà”.

[Lasciatelo stare, lasciatelo stare. Non è così… Siediti, siediti, siediti.]

Quando il mondo è completamente distrutto, a quel tempo esisti soltanto Tu.

Tu sei il testimone. Chiunque può soltanto sperimentare Te e niente altro. Lui, grazie a Lui, attraverso di Lui. L’acqua. Egli è l’akasha. È il cielo, l’etere. Tutti gli elementi. Guidati da Lui.

Esistono quattro livelli del vostro suono, sapete, quando essi… para, pashyanti, madhyama[2]. Sapete, esistono quattro stadi del vostro suono che inizia da qui. Sapete, il suono inizia da qui (dallo stomaco, dal Nabhi, ndt). Questo è para. Il suono inizia da para. Inizia da qui. Poi passa a pashyanti ed il cuore pulsa. Ma è pashyanti, ossia semplicemente osserva.

Qui è madhyama, è il centro, significa che non osserva né altro.

E poi, a livello della bocca diventa eloquio manifesto (Vaikhari). Quindi: “Tutti questi quattro stadi del suono sono governati da Te”. Da Te.

No, no, le guna non sono virtù. Guna significa stati d’animo, stati d’animo, qualità. Vedete, tamo guna e rajo guna e satya guna: Egli è oltre, li ha trascesi.

Vedete, per Lui non esiste niente di simile al peccato. Tutto ciò che fa è divino. “Tu sei oltre il Tuo corpo. Tu sei oltre il tempo. (Tu risiedi sempre nel) Muladhara chakra. Tu sei i tre poteri”. I tre poteri, Trigunatmika, ossia tutti questi tre poteri: Mahalakshmi, Mahasaraswati, Mahakali. “(Gli yogi meditano) su di Te”. Sempre.

Egli è il Creatore, è il Sostenitore. È anche il Protettore. È il Distruttore. Indra è il dio degli dei. Egli è il suono di Dio, Omkara. È la combinazione di tutto questo.

Gana significa… tutti, tutti gli esseri celesti del lato sinistro sono chiamati gana, sapete? Sono … il loro comandante è San Michele. Egli precede persino loro, è nato anche prima di loro. Egli è superiore persino a loro.

…Vedete, è questo l’Alfa e l’Omega: è Lui. Egli è il primo Verbo creato ed è l’ultimo, è al di sopra dell’ultimo Verbo creato.

Il bindu (punto) vi dà la salvezza. Sapete, le vibrazioni – non so se riuscite a vederle – assomigliano a virgole, anusvarah è la virgola.

È così che voi… se riuscite a vederle su ogni lato come piccole, piccole virgole…

Vedete, l’Omkara completo è: primo Gakarah, Ganapati, Ga. “Ga-karah purva-rupam”, prima assumi la forma di Ganesha, in principio, “purva-rupam”: Ganesha è in quella. Poi prendi la forma di Omkara.

E l’ultima è quando diventi semplicemente una virgola.

Il suono sono i mantra, sapete. Per conoscerlo attraverso i mantra dovete apprendere la vidya di Ganesha, ossia la conoscenza di Gesù.

Se dovete conoscere i mantra dovete farlo mediante la conoscenza che definisce la scienza completa, ossia la conoscenza di Ganesha.

Oppure potete chiamarla vidya di Ganesha, ossia la tecnica di Ganesha. E se dovete sapere come agiscono i mantra, questa è la scienza.

La scienza è chiamata vidya di Ganesha, è tutta la Sua scienza. Per questo Egli è chiamato Ganaka, Ganaka-rishihi: è chiamato così perché ne è il Maestro. Egli è il Maestro dell’arte dei mantra, dei suoni.

Chandah. È un mantra, Gayatri è uno dei mantra, sapete. È sul lato destro. Chandah è… musica di tutti i mantra.

Il ritmo, ritmo, ritmo. Vedete, dovete recitare i mantra con un certo ritmo; ed Egli è il ritmo.

In che modo, come risvegliare questa deità.

Yogi: Aum Gam Ganapataye namah: questo è il mantra per risvegliare questa deità.

Shri Mataji: Vedete, la vidya di Ganesha.

Un solo dente: perché con l’altro scrive. Ed ha la proboscide. È un laccio. Vedete, Lui vi controlla con un laccio. Se provate a comportarvi male Lui vi prende al laccio e vi trattiene. Sì. Ankusha (pungolo) è quello che si usa sull’elefante, sull’elefante per controllarlo. Ankusha. Ma è molto… è uno strumento per guidare.

Protezione. Insomma, per Lui c’è (come veicolo) un animale molto umile, molto umile, un topo. Ed anche per Cristo, l’asino, che è l’animale più umile. Abiti rossi; almeno sui Suoi chakra dovremmo mettere il rosso. Ecco perché…

 Yogi: Ed è così che si manifesta anche come essere umano.

Shri Mataji: Vedete… Un bravo yogi, non… no, no, uno yogi non è chi va in chiesa, quello non è uno yogi. Yogi…yoga. Vedete “evam dhyayati” significa: per mezzo del quale si conosce. …Di nuovo, soltanto gli yogi.

Omaggio a Te… poiché Egli è purezza… di Shiva. Shiva è il… conoscete Shiva, lo conoscete. Tu sei la statua delle benedizioni. Sei il monumento delle benedizioni.

Questa è proprio la forma abbreviata, quindi non è niente (che possa permettere) di comprenderlo. Ma questo si dice proprio all’inizio, per renderlo… [Hindi]

Loro sono dei, sapete. Adesso anche voi siete dei, infatti avete tutti i poteri.

(E questi dei) pregarono, supplicarono Vishnu di creare un potere grazie al quale tutti questi orribili demoni potessero essere distrutti. E allora fu creata la Dea. È meglio conoscere questa storia.

[Uno yogi chiede se è lo stesso racconto del Devi Mahatmyam].

Shri Mataji: Avete il Devi Bhagwat? Lo avete? Però vorrei lo aveste letto. Bene…

Conoscete la storia? Bene… allora dite i mantra.

“Mahalakshmi Stotram.” [Hindi] Raulbai è molto meticolosa circa la corretta esecuzione dei rituali. Ho detto che, prima di tutto, dovrebbe essere a posto il cervello. Se continuate a fare tutto in modo corretto, a fare questo e quello… innanzitutto deve scomparire l’ego, altrimenti a che serve? [Hindi]

C’è dello yogurt lì dentro? [Hindi]

Avete lavorato moltissimo, davvero. Avete davvero lavorato moltissimo. Sì; celebrare due puja è troppo.

Vedete il raktagandha: a Lui piace, gli piace essere coperto di raktagandha, sapete.

Il tipo di albero che abbiamo, chiamato raktagandha, assomiglia al legno di sandalo ma è rosso. E a Lui piace esserne sempre ricoperto. Per questo devo coprirmi, è per coprire questa parte: Lui risiede lì. Raktagandha. Rakta significa sangue, e gandha indica questo tipo particolare di legno di sandalo di colore rosso che viene spalmato e applicato qui.

Questo è tipico di Bali o è australiano?

Ci sono così tante vibrazioni, io faccio tutto il resto. Lei dice che avete detto tutti i mantra, dice, ora ha finito. [Hindi]

Vediamo chi prende il migliore!

Dov’è Barbara? Vieni, prendi la tua fotografia. Procurategliene una. Vediamo adesso e lei deciderà. Vedete, le vostre fotografie dipendono molto anche dallo stato della vostra mente.

Fatto? Va bene? Ora… che Dio ti benedica.

Lui vuole? Va bene. Puoi avvicinarti, per i miei piedi. Vieni, devi anche lavare i miei piedi.

Fatto? Bene.

Della santità del matrimonio.

Che Dio vi benedica e vi conceda l’idea completa della santità del matrimonio.

Iniziamo… adesso dovete alzarvi tutti da qui ed alcune persone che sono venute per la prima vota dovrebbero venire avanti. Se siete venuti per la prima volta dovreste venire avanti.

E potete anche prendervi uno sgabello o qualcosa, o una sedia.


[1] La data del matrimonio di Shri Mataji è il 7 aprile 1947 (7/4/47).

[2] E il quarto è vaikhari.