Quarto Programma Pubblico

(United States)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Quarto Programma Pubblico

New York (USA), 27 Settembre 1981


Ieri vi ho detto che avremmo tenuto una serie (di programmi pubblici, ndt), uno dietro l’altro, e vi ho spiegato la parte introduttiva di Sahaja Yoga. Come ho spiegato, Saha significa ‘con’, Ja significa ‘nato’. È nato con voi. È innato. È spontaneo. È vivente.

Qualsiasi cosa nata con voi è vivente.

Come le dita, le mani, tutto questo è vivente. E questo sistema è nato con voi.

Yoga significa unione con il vostro Spirito. È semplice, ha un significato davvero semplice. Yoga significa unire. Unirvi con il vostro Spirito, con il Divino. È nato con voi, questo diritto di diventare una cosa sola con il Divino è nato con voi. È un vostro diritto di nascita.

Ma è “Sahaja” Yoga. Ora, dire che (Sahaja Yoga) è il mio metodo, o è il metodo di oggi, non sarebbe corretto. Perché questo è il metodo di tutto ciò che è spontaneo.

Come quando vedete un seme germogliare, un fiore diventare un frutto, un uovo diventare un uccello, o vedete un bruco diventare una farfalla: tutto questo è sahaja. È innato dentro di noi. E questo (indica il sistema sottile sullo schema, ndt) esiste dentro di noi, e la gente ne era consapevole migliaia e migliaia di anni fa. Non solo in India, ne sarete sorpresi. Ne erano consapevoli in Inghilterra, lo erano sicuramente in Egitto, lo erano in Grecia.

Recentemente sono stata in Grecia, ad Atene, e sono rimasta sorpresa. Atene deriva dalla parola Atena. Atena è la loro Dea.

In verità non sanno molto su di Lei. Ma Atha in sanscrito significa primordiale. È la Kundalini primordiale. Atena è la Kundalini primordiale, la Madre di… è espressa come la Kundalini primordiale, o la Madre primordiale. Ed ha in mano un serpente, che si avvolge a spirale creando i chakra.

È mostrato molto chiaramente, ma non ne sono consapevoli. E, ne sarete meravigliati, hanno anche la figlia di Atena, che è posta dentro tutti noi; e loro hanno definito sacrum questo osso, vale a dire un osso sacro. La parola sacrum proviene dal greco: e indica il sacrum, l’osso sacro e che essi erano consapevoli che in quest’osso risiede qualcosa di molto sacro.

E ho chiesto: “Come avete avuto quest’idea? È stato Alessandro Magno a trasmettervela?”.

Hanno risposto: “No: è perché migliaia di anni fa, avevamo contatti con popolazioni indiane, gruppi indo-ariani, ed è per questo che ne siamo a conoscenza”.

È davvero incredibile. E ho scoperto tante altre cose molto sorprendenti ed esplicative del fatto che queste persone ne erano decisamente consapevoli.

Ora, in Inghilterra esiste un luogo chiamato Stonehenge. Sono stata a visitare quel posto, Stonehenge: ha vibrazioni straordinarie. Vibrazioni incredibili, e la sua intera struttura non è altro che una disposizione in tre spire e mezzo (Shri Mataji indica la Kundalini nel grafico dei chakra, ndt); ed è scaturito dalla Madre Terra[1].

Ma la gente non ha capito, ha cominciato ad alterarlo e ne ha fatto un qualche schema.

Ma in verità la parte principale deve essere scaturita dalla Madre Terra; ed ha vibrazioni incredibili, e la gente non capisce che cosa fosse.

Questo significa che lì si praticava il culto della Kundalini.

Sono stata in Colombia e mi sono stupita quando in Colombia mi hanno detto che l’emblema della Marina è… come lo chiamate? Condor, un condor. Il condor nella lingua indiana è chiamato garuda, non so se lo sapete. Il condor è simile ad una enorme aquila. E hanno detto che il condor è il loro emblema. Ho chiesto: “Perché il condor? Insomma, non riesco a capire cosa c’entri un condor con la Marina”.

Hanno risposto: “È perché i nostri anziani ci narrano che dall’India – chiamata Bharat – giunse su un condor un Dio chiamato Vishnu”. Migliaia di anni addietro questa popolazione parlava di Vishnu giunto su un condor.

Insomma, ero meravigliata della loro descrizione e che lo conoscessero. Ho chiesto come facessero a saperlo, ed hanno risposto: “Lo si narra, e per questo abbiamo messo come simbolo un condor. Abbiamo acconsentito a mettere un condor”, perché il condor è molto rispettato. Non ci sono condor lì, nessuno li vede lì, nessuno ne sa molto, ma il motivo per cui parlano del condor è che i loro indios dicono che Vishnu sia arrivato nel loro Paese su un condor. Ora, dov’è la Colombia, e dov’è l’India?

E se osservate la lavorazione dei loro gioielli, è proprio come quella che facciamo in India, ovvero usare la filigrana.

Non so se avete visto il loro oro, i loro gioielli d’oro, ne hanno fatto una mostra itinerante. Ma di tutto, di tutti i disegni indiani, hanno detto: “Gli indiani sono venuti fin qui a insegnarci”.

Oh, io non so come abbiano fatto gli indiani ad arrivare fin lì a quell’epoca per insegnarglielo. È davvero sorprendente come avessero un contatto a quell’epoca. E poi hanno perso i collegamenti.

Come in Islanda, diciamo, dove ho incontrato una signora e le ho chiesto: “Come si dice zucchero nella sua lingua?”. E lei mi ha detto che si chiama sharkara. Ora, sharkara è la parola in puro sanscrito per zucchero. Puro sanscrito. Poi si è scoperto che il sanscrito deve avere avuto origine da qualche parte nei pressi della Norvegia, perché si dice che sia nato nel luogo in cui Rohini Nakshatra – una delle costellazioni – è a perpendicolo.

Ora, il luogo in questione è la Norvegia, è lì che è a perpendicolo. Può darsi, quindi, che la lingua pre-latina si sia purificata nel sanscrito – esistevano forti contatti a quel tempo – ed una sia diventata il latino e l’altra il sanscrito.

E ci sono tante di quelle parole e tanti di quei concetti in comune che è incredibile come si siano persi i contatti e come adesso siamo separati, anche come nazioni.

Sono andata in Australia e mi ha sorpreso come la lingua che usano abbia per lo più parole sanscrite. Il fiume su cui ci trovavamo, sulle cui rive vivevamo, ad esempio, si chiamava Parramatta, che significa Madre Primordiale. Ero sorpresa che a quel fiume fosse stato dato questo nome, Parramatta. Chiedete a qualsiasi indiano, lui lo saprà. Ed è qualcosa che avevamo tutti, una conoscenza onnipervasiva di questo, anche in Inghilterra, e deve essere così anche in America: dovrei trovare qui alcuni luoghi in cui poter localizzare queste cose.

Specialmente gli antichi indios che vivevano in America – li ho visti in Cile, Argentina e in Colombia – conoscevano così tante parole sanscrite nei loro riti e il resto, che mi stupivo di come avessero tutto questo sanscrito, da dove si fosse diffuso e come avessero questa conoscenza della Kundalini.

Ma questa conoscenza rimase segreta per molti anni, migliaia di anni.

Ci fu un poeta chiamato Markandeya, che dicono sia vissuto circa diecimila anni fa, mi pare, il quale ha parlato della Kundalini. Ma si è limitato a dire che Lei risiede qui e, quando è risvegliata, passa attraverso questi chakra e tutto questo, ma non ne ha parlato in dettaglio e non in modo molto chiaro, ma in un linguaggio molto mistico.

Ora, ciò che è accaduto all’inizio, quando iniziò la civilizzazione, in India, ad esempio, per prima cosa le popolazioni dovettero affrontare la natura.

Comunque in India la natura è molto gentile, si può vivere sotto un albero o sotto qualsiasi ombra si possa trovare, anche in una caverna. E si può essere del tutto felici e mangiare frutta; inoltre il clima è molto buono, non è molto freddo e molto caldo e via dicendo. Insomma, si può vivere davvero felicemente.

E alcune persone avevano risolto i loro problemi così; vivevano nella foresta e cominciarono a riflettere sulla propria esistenza, sul perché siamo qui. E quando iniziarono a rifletterci, iniziarono a meditare e, in meditazione, scoprirono molte cose.

Scoprirono che dentro di noi esiste una energia residua chiamata Kundalini.

E questa energia residua è l’energia non manifesta, dormiente, che ha creato l’intero universo che siamo ma che non è ancora manifesta, in quanto deve manifestarsi dandovi la vostra realizzazione del Sé.

Essa è il potere del desiderio dentro di noi, il desiderio di fonderci con lo Spirito.

Ecco perché credevano all’esistenza di questa energia in tutti gli esseri umani, e che dovesse essere risvegliata.

Oggi sto tentando di farvene una breve storia perché, passo dopo passo, arriveremo alla visione completa.

Ora, c’è un altro gruppo di persone che percepì come, per prima cosa, occorresse cercare di dominare gli elementi. E dai veggenti ricevettero istruzioni che per farlo occorre usare l’elemento fuoco, adorare l’elemento fuoco. E cominciarono ad adorare il fuoco e a fare homa[2] e havan.

E furono scritti i Veda, per stimolare l’elemento fuoco e gli altri elementi, tutti i cinque elementi.

Tutti i Veda furono dunque scritti per (spiegare come) controllare questi elementi, compiacendo le Deità che ci governano. Anche in Grecia credevano che ogni cosa avesse la sua Deità, per esempio Varuna – quello che noi chiamiamo Nettuno, il Signore del mare – è chiamato (dai greci) Poseidone; loro chiamano così, Poseidone, questa Deità speciale. E credevano che fosse così.

Il problema è che, a quel tempo, non si misero a razionalizzare o a dedurre qualcosa: credevano nei loro veggenti, credevano ad ogni cosa i loro veggenti dicessero loro, e cominciarono a lavorare su questo; e desiderarono stimolare questi elementi.

Il risultato di ciò è la scienza moderna di oggi. La scienza moderna che abbiamo deriva dal fatto che siamo stati in grado di controllare questi cinque elementi.

Ora, anche con questi cinque elementi che abbiamo controllato, nella nostra libertà potremmo esserci creati una quantità di problemi; per esempio abbiamo creato la bomba atomica.

Si può dire che, controllandoli (i cinque elementi, ndt), quel che abbiamo fatto è creare una bomba atomica, una bomba a neutroni, questa e quella bomba. Ma è anche per il vostro bene: infatti, dopo averla creata, essa se ne sta lì (dinanzi a voi) come un diavolo. Ora voi ne siete tutti spaventati, e (dite:) “Mai più guerre”. Infatti, se iniziasse qualche altra guerra, sareste tutti distrutti in un attimo.

Quindi, anche questo diavolo che avete creato voi, sta lì e vi spaventa e sogghigna: “Bene, voi mi avete creato, ora farete meglio a comportarvi bene”. (Risate)

Tutte queste imprese si muovono in una direzione lineare e tornano indietro. Qualsiasi cosa proviate. Ora, voi provate a creare la plastica e adesso la plastica vi domina. Non sapete che cosa fare della vostra plastica. Qualsiasi cosa del genere facciate, vi torna indietro e vi sfida.

Per esempio, ora possiamo dire che, mentre abbiamo tutto… vedete, voglio dire che a New York avete auto con cui potervi muovere, avete cibo, avete benessere, di fatto siete persone benestanti.

Ma la gente sta scappando dal benessere, si è rifugiata nelle contro-culture, è stanca di questo, di tutta questa plastica, nylon, vuole farla finita con tutto questo; e ormai sta ricercando qualcos’altro, assume droghe e fugge, non vuole portarsi appresso il ciarpame dei propri genitori.

È nato un tipo diverso di persone.

La stessa cosa per cui avevano lottato tanto, ormai li ha seccati al punto che cercano di fuggirne lontano.

Dunque, la reazione è innata in tutti questi sforzi che facciamo con gli elementi, perché gli elementi non possono darvi gioia. Nessun tipo di materia può darci gioia.

Noi pensiamo che possa (darci gioia). Per esempio, volete costruire una casa: “Bene, devo costruire una casa, devo accendere un mutuo, devo avere questo e quest’altro”; e costruite la casa. Tuttavia siete infelici come se ci fosse un lutto. Qual è il problema? “Ora devo avere una macchina”. Va bene, prendete una macchina. Avete una macchina, avete una casa ed ogni cosa, e poi volete indossare abiti stracciati. Perché? “Perché adesso appartengo alla contro-cultura”.

Perché avete lottato così tanto per avere una casa ed una macchina e tutto quello sfoggio, quell’ostentazione e quel tono, ed ora vi date alla contro-cultura? Perché non siete soddisfatti di tutto questo.

E, fondamentalmente, l’economia dice in modo molto esplicito che un solo desiderio può essere soddisfatto, ma, in generale, i desideri in generale non possono essere soddisfatti. I desideri in generale non sono saziabili. Volete avere una cosa, poi ne volete un’altra e un’altra cosa ancora. E poi vi stancate di questi trucchi da scimmie e volete rinunciarci.

Non volete più essere scimmie, ne avete avuto abbastanza.

Come quando sono andata in Inghilterra e chiedevo a quelli che venivano da me cosa facessero (di lavoro, ndt), e la maggior parte di loro (rispondeva): “Madre, sono un disoccupato di successo” (Shri Mataji ride, risate). È in atto una grossa protesta contro la disoccupazione, la signora Thatcher[3] è molto preoccupata che la gente sia disoccupata, sapete; ma loro sono disoccupati di successo! (Risate). Vogliono essere disoccupati! Lei (Primo Ministro Thatcher, ndt) forse non sa che non vogliono lavorare, ne hanno avuto abbastanza di questa follia, non vogliamo più niente.

Così si sono messi a correre di qua e di là, a fare scoperte, e adesso è giunto il momento di nascere per molti ricercatori, ricercatori che sono oltre la ricerca di una vita materiale, che ne sono stanchi, che vogliono ricercare qualcosa (di più, ndt). In questo frangente, il mercato ha cominciato a diffondere la notizia: “Ah, questo è il posto dove si può guadagnare denaro”.

Quindi quel luogo si è riempito – specialmente la vostra America – di tutti i grandi delinquenti del mondo, che sono venuti a stabilirsi tranquillamente qui per sfruttarvi. Le cose stanno così.

Dunque, la storia di questi individui è che ora sono qui, e noi non sappiamo che fare di noi stessi e di loro.

Ma ci si dovrebbe rendere conto che la natura ci ha creati come esseri umani. Ci ha creati a partire dall’ameba fino a questo stadio per qualche scopo.

E se Dio ha creato questa creazione con tanta cura e ha desiderato una creazione, deve esserci uno scopo.

Egli non permetterà che la Sua creazione sia distrutta. In questi giorni in Francia se trovate qualcuno seduto per la strada, discute di una catastrofe che, dicono, si verificherà nell’82. E allora, se tutto sarà distrutto, perché preoccuparsi? Prima è meglio bere il più possibile.

Così stanno seduti per le strade con le bottiglie in mano finché sono completamente ubriachi. Hanno detto: “Dopo tutto saremo distrutti in ogni caso, quindi aspettiamo”.

E si preoccupano solo di questo.

Mi hanno detto che a New York discutono soltanto di due cose. Ho chiesto: “Quali sono le due cose di cui discutono?”. “Una è il dollaro” – alla maniera americana potete dire dallar – “e l’altra sono le miserie e le sofferenze”. Ho detto: “Davvero?”.

Queste sono le uniche cose di cui parlano: il dollaro e la conseguente sofferenza da attraversare (ride).

È davvero sorprendente come si giunga ad un punto, alla conclusione corretta di ogni cosa, tuttavia non si colga il vero punto. Arriviamo ad una conclusione corretta, ci rendiamo conto che non sarà la materia a darci gioia, che dobbiamo andare oltre, che c’è qualcosa oltre che dobbiamo raggiungere.

Che siate comunisti, capitalisti o qualsiasi cosa, tutti sanno che ciò non dà soddisfazione. Sono stata io stessa in Russia e i russi che ho incontrato mi hanno detto: “Ma deve esserci qualcosa oltre tutto questo, vero? Non è tutto qui”.

Ognuno di loro diceva così, ciascuno di loro. Lo stesso qui. E quando si arriva a questo punto, soltanto allora deve aver luogo una evoluzione di massa. E molte persone devono ricevere la realizzazione, non c’è dubbio al riguardo.

Sul lato destro (tocca il lato destro sul grafico dei chakra, ndt) hanno dunque provato a scoprire tutti gli elementi e tutte queste cose, e ce li hanno messi.

Per prima cosa nelle persone è nato il desiderio di dover fare qualcosa al riguardo (tocca il lato sinistro sul grafico dei chakra, ndt). E quando hanno scoperto che questo (il lato destro, ndt) si sente un po’ strano nel funzionare tutto il tempo rincorrendo la materia, si sono rivolti ad un altro stile, quello emozionale, ossia la devozione. Arrendersi. Affidare tutto a qualcuno; se ad esempio entrasse qualcuno e dichiarasse: “Ora, io sono questo (cioè qualcuno che sostenga di essere una personalità divina senza in realtà esserlo, ndt), bene: arrendetevi. Affidate il vostro cervello, la vostra intelligenza, la vostra logica, la vostra saggezza, tutto quanto e starete bene”.

Ed è così che allora abbiamo scoperto che di tutte le incarnazioni giunte su questa Terra – grandi incarnazioni come Cristo, come Maometto, come tante altre personalità nate in India quali Rama, Krishna – di tutti hanno fatto un bel pasticcio.

Hanno fondato grandi, enormi organizzazioni, poi luoghi immensi… E sebbene siano stati sfidati ogni volta – direi per esempio che l’autorità papale fu sfidata da Martin Lutero che era un’anima realizzata, (ma) tutti coloro che hanno seguito Martin Lutero sono passati ad un altro estremo di licenziosità e permissivismo. Dunque da un estremo (destro) all’altro (sinistro), e da questo (sinistro) all’altro (destro).

Quando si spostavano su questo lato (destro) diventavano molto, molto ascetici, e dicevano: “Oh, dovremmo farci tutte suore e condurre una vita di assoluto nubilato”.

Non so dove Cristo abbia detto questo, non penso che abbia potuto dire di diventare suore, non ha senso. È innaturale essere suore e tutto questo. E, insomma, appaiono così orribili e così irascibili, non hanno nessuna dolcezza in loro. Intendo dire che non so se siate stati in un convento, guardate i bambini: si mettono a tremare quando vedono una monaca che si suppone sia una sorella! (Risate).

Tremano proprio e non vogliono guardarle! E sarebbero queste le persone incaricate di Dio? Inoltre, “sposare Cristo”: di tutte le cose, la peggiore che possiate fare è dire che sposerete Cristo.

È qualcosa che non so da dove sia entrato nelle loro teste, (pensare) che sposeranno Cristo. Che diritto hanno di sposare Cristo? In che modo sono connesse con Lui?

Non capisco proprio. Ma fra tutte le assurdità, questa è la più grossa che abbiano istituito su questa Terra. Ed hanno costruito grandi conventi ed enormi chiese, come le chiamate voi, e così via.

La cosa peggiore che hanno fatto è stata mettere nelle chiese tutti quei cadaveri. Non so da dove abbiano preso anche questa idea, proprio non capisco.

Dov’è scritto nella Bibbia di costruire tutte le vostre chiese sui morti, camminarvi sopra, portare tutti i vostri bambini in questi cimiteri? Ma nel Cristianesimo hanno fatto ogni genere di assurdità; e ancor peggio nell’Induismo. Non occorre che vi parli degli indù, della quantità di cose senza senso che hanno fatto.

Una persona come Adi Shankaracharya, vissuto nel sesto secolo, nel sesto secolo, non ha detto altro che ciò che vi sto dicendo io.

Se leggete un suo libro, qualsiasi libro – non so se siano tradotti – se sono tradotti non c’è nient’altro che quello che vi sto dicendo io, ossia che dovete diventare lo Spirito, che dovete ricevere la realizzazione.

Una volta ricevuta la realizzazione superate ogni vostra jati. Jati significa predisposizione[4].

Tutto questo sistema di caste era basato sulle inclinazioni (jati, ndt) di una persona, non su un sistema prenatale grazie al quale, se si nasce da un Bramino, si è un Bramino. Potreste essere uno shudra (servo) nato da un Bramino. È una propensione; chi è un ricercatore è un Bramino. Chi conosce… chi vuole conoscere il Brahma, chi vuole conoscere Dio è un Bramino. È un’inclinazione. È davvero un’inclinazione, perché se non fosse così…

La (Bhagavad) Gita è stata scritta da Vyasa. Vyasa era un grande saggio e scrisse la Gita. E conoscete la sua… devo parlarvi della sua nascita. Egli nacque come figlio illegittimo di una pescatrice che, successivamente, sposò un altro uomo.

Questo era Vyasa, colui che ha scritto la Gita e, come si può dire… riuscite ad immaginare che nella Gita sia scritto che la vostra casta, la vostra inclinazione, è determinata dalla vostra nascita? Riuscite a crederci? Qualcuno che sia un figlio illegittimo, avrebbe mai potuto scrivere questo?

Per “fortuna” era illegittimo, così oggi si può affermare che in essa siano state inserite cose assurde. E tutte queste alterazioni sono state perpetrate ai danni di tutte le scritture. Hanno cercato di alterare tutte le scritture, per i loro scopi.

Maometto, ad esempio: non potete immaginare come sia vissuto Maometto. La sua vita fu una sofferenza. E quei pazzi lo tormentarono; non so perché sia nato lì.

Sarebbe stato meglio se fosse nato in India, la gente lo avrebbe rispettato.

Lo fece più avanti.

Ma la maniera in cui questi nomadi lo hanno tormentato… costoro non avevano nessuna idea di Dio, niente, e Lui voleva che lo conoscessero. Andò là ma loro lo avvelenarono, lo tormentarono, non lo ascoltarono mai. E alla fine, quando morì, dissero che Egli aveva affermato di essere l’ultimo Profeta.

Potrebbe averlo anche detto, potrebbe averlo detto, non importa; ma Egli vide il loro comportamento e si incarnò un’altra volta. Vi fu costretto; qualsiasi uomo di buon senso l’avrebbe fatto.

Vedete, una Madre può dire: “Questa è l’ultima volta che vengo da voi”. La volta scorsa ho detto agli americani: “Questa è l’ultima volta che vengo da voi”. Ma sono dovuta tornare, che posso farci? Non avevano buon senso allora, quindi dissi: “Va bene, questa è l’ultima volta, non verrò più”. Ma dopo nove anni non ho proprio potuto farne a meno, ho detto: “Va bene, devo tornare”.

Ora, voi direste forse: “Lei è un’altra Madre, non può essere la stessa, poiché aveva detto che non sarebbe tornata”? Io l’ho detto davvero. Ma questo non significa che non sarei tornata. Per compassione e amore devo tornare. Perché tutti i miei figli sono qui, smarriti: cosa devo fare? Devo tornare. Ed è esattamente questo che è accaduto con Maometto.

Ed ora il signor Khomeini pensa di essere la persona più elevata del regno di Dio, insomma, di essere proprio al fianco di Dio. Dio solo sa perché non affermi anche di essere Bhagavan (Dio). Potrebbe affermare di essere Bhagavan.

Insomma, dal suo comportamento ormai potete vedere chiaramente quanto il fanatismo possa essere pericoloso.

Ed anche questo è accaduto alla consapevolezza umana, che la gente ha accettato qualsiasi cosa le sia stata detta.

Tutte queste grandi incarnazioni sono frutti o fiori dello stesso albero vivente. Ma voi staccate i fiori dall’albero e dite: “Questo è mio, questo è mio”, lottate e combattete guerre; allora si deteriorano e muoiono, e voi dite: “Oh, questa è la religione che seguo, in cui credo”. Ora, cos’è questo “io” in voi che crede? Dovremmo sfidare noi stessi.

Ebbene, chi è questo “io”, questo signor “io” in me che crede? Tutti, anche i politici, dicono: “Io credo”. Chi è questo “io”?

Questo “io” è il Signor E-G-O (Shri Mataji lo sillaba lettera per lettera, ndt), non è il vostro Spirito. Non siete il vostro Spirito. Quando a dire “io credo” è il vostro Spirito, allora è una verità assoluta.

Tutti coloro che sono anime realizzate credono in una cosa sola. Infatti diventano, tutti, consapevoli collettivamente e percepiscono una sola verità.

Se ad esempio avete dieci bambini che sono anime realizzate, e chiedete loro di protendere le mani verso una persona chiedendo: “Cosa c’è che non va in questa persona?”, tutti mostreranno lo stesso dito [Shri Mataji alza il dito del Vishuddhi sinistro]. Mostreranno lo stesso dito: “È qui”. Persino un bambino di sei mesi, (lo mostrerà) mettendosi il dito in bocca.

Freud ha detto che (questo gesto di succhiarsi il dito, ndt) è riconducibile al sesso. Che fare con questo stupido, con questo Freud che non sa nulla ma vi ha dominati completamente? Non so come siate finiti nella sua confusione! Insomma, vi siete cacciati in ogni tipo di pasticcio e ci sono state ragnatele di ogni genere.

Ebbene, adesso la cosa migliore è superare il vostro ego, quella è la cosa principale da fare, e dovete diventare il vostro Spirito.

Ora, per diventare lo Spirito, voi siete predisposti in maniera meravigliosa (indica sullo schema la sede della Kundalini nell’osso sacro, ndt).

C’è la Kundalini (indica la Kundalini nell’osso sacro sullo schema dei chakra, ndt), c’è lo Spirito nel vostro cuore. Sebbene la sede dello Spirito sia qui (Shri Mataji tocca la sommità della testa, ndt), negli esseri umani Esso risiede nel cuore.

Ora, quando la Kundalini ascende, passa attraverso questi centri ed apre il Sahastrara.

A quel tempo, mentre da un lato si cercava di padroneggiare gli elementi (ossia si era sul canale destro, ndt) e dall’altro si praticava la devozione, la resa e via dicendo (ossia si era sul canale sinistro, ndt), si attivò anche il terzo canale, che è importantissimo e che rappresenta l’aspetto evolutivo. Il terzo canale è il canale evolutivo. Ed era attivo anche questo terzo canale nel quale si lavorava sulla Kundalini, usandola per dare la realizzazione agli altri.

Ora, come sapete, si pratica moltissimo l’Hatha Yoga, in America. Questo è un altro guazzabuglio. Infatti, l’Hatha Yoga era praticato migliaia di anni fa in India da Patanjali. Patanjali scrisse dell’Hatha Yoga all’epoca in cui avevamo quattro tipi di ashrama, o quattro periodi della nostra vita, all’inizio della quale vi era il brahmacharya, in cui si doveva condurre una vita di celibato, vivere con un guru realizzato e si doveva frequentare un’università che era chiamata gotra. Per esempio, il mio gotra è Shandiliya. Ora, questo accadeva migliaia di anni fa, i miei lontani antenati devono avere studiato con il Muni Shandilya, ed anche oggi il mio gotra è Shandiliya.

Ebbene, io non potrei sposare nessuno del gotra Shandiliya. Neppure oggi. Potete dunque potete immaginare di che tipo fosse il celibato. Non solo si era fratelli e sorelle, ma ancora oggi i discendenti non possono sposarsi fra loro.

Questa era la condizione dell’università: che quando i ragazzi e le ragazze entravano in una università dopo i cinque anni d’età, vivevano lì fino all’età di venticinque anni e conducevano una vita da fratelli e sorelle, come una famiglia, in completo celibato.

A quel tempo era utile lo shastra (trattato) di Patanjali. Sono forse queste le condizioni di oggi? È inteso per persone che non sono assolutamente esposte al sesso, tanto per cominciare.

In secondo luogo, contiene ashtanga, otto stadi. Non uno, ma otto stadi. Di questi, uno è Yama Niyama.

Dello Yama, gli esercizi sono un terzo, un terzo. Quindi non so, calcolate voi quanto è. E questa infinitesima parte è diventata oggi l’Hatha Yoga.

Voi adesso vi mettete a fare questi esercizi perché per voi Marylin Monroe è un’eroina, o magari la signora Kennedy, o non so chi, qualcuno. Allora dovete sviluppare le vostre gambe così e le mani così, e tutti gli uomini cercano di ridurre il girovita e fare ogni genere di assurdità.

Intendo dire che questo corpo fisico non dovrebbe essere così importante; al contrario, si dovrebbe cercare di mantenerlo puro.

La pulizia del corpo è molto più importante; purificarlo in modo da non fare niente di sbagliato con le vostre mani.

Si dà tutto il nutrimento alle persone, e qui voi cercate di dimagrire: a che scopo? Non ci sono piccole fessure attraverso le quali entrare nel Regno di Dio, per cui occorra avere un certo numero di queste caricature (fa il gesto di qualcuno estremamente magro, ndt) che possano passarci.

Quel che dovete avere sono mani sante, piedi santi, occhi santi, sembianze sante. Deve esserci santità.

(Ma) nessuno presta attenzione alla santità. Tutti prestano attenzione a queste apparenze fisiche. A causa di questo hanno perso molto. E vi accade così di spostarvi troppo sul lato destro, se vi preoccupate del vostro essere fisico che riguarda solo questa parte (canale destro, ndt), e ciò che trascurate è il vostro Spirito (indica lo Spirito nel cuore sullo schema, ndt).

Ebbene, tutte queste persone sono colpite da attacchi cardiaci. Prima di subire attacchi cardiaci, si inaridiscono emotivamente. Hanno soprattutto divorzi, e quando incontrano qualcuno sono come sfere infuocate, possiamo dire; non toccateli.

Non avvicinatevi; persino se parlate con loro possono aggredirvi come cani e mettersi a sbraitare contro di voi; e non saprete che fare, vi abbaieranno, non capirete perché, perché lo abbiano fatto. È solo perché sono così. Sono così irascibili, così orientati all’ego che si credono chissà chi.

E tali persone esistono qui (nel lato destro, ndt). E nel cosiddetto Hatha Yoga non c’è proprio nessuno Yoga, al contrario, vi allontanate dal vostro Spirito. Vi allontanate dal vostro Spirito, e sviluppate solo l’ego lassù (indica l’ego in alto sullo schema dei chakra, ndt).

Ora, come vedete chiaramente qui, sono evidenziate due linee. Una è il canale sinistro, l’altra il canale destro. Ora, questa linea di sinistra sale e crea quella struttura blu lassù (super-ego, ndt). Bene, questa linea di sinistra è il potere del desiderio dentro di noi. Questo potere del desiderio manifesta esteriormente, a livello grossolano (fisico), il sistema nervoso parasimpatico di sinistra, ma qui (sullo schema dei chakra, ndt) mostriamo l’aspetto più sottile del nostro essere grossolano.

Ora, sul lato destro, avete questo altro potere che è del colore giallo della bile: è il potere dell’azione.

Noi agiamo grazie al nostro essere fisico e mentale. Si tratta quindi del fisico e del mentale ma, vedete, la lingua inglese è un po’ strana, perché quando si parla di un malato di mente, significa che qualcosa non va sul lato sinistro.

Quello che voglio dire è che le persone che lavorano con la pianificazione, con la razionalità e tutte queste cose utilizzano questo lato (il destro). E le persone che usano questo lato sono quelle che svolgono un lavoro fisico, o usano l’attenzione fisica, oppure gli Hatha yogi, e tutti coloro che sono dimagriti, che seguono un regime dimagrante: tutte queste persone sono (spostate) su questo lato.

Sull’altro lato, sul lato sinistro, c’è il potere del desiderio. Qui ci sono le persone che sono emotive: per esempio chi va in giro per le strade a cantare le lodi di Shri Rama e di Shri Krishna, lungo la nostra Oxford Street, vedete, con questa cosa che pende (fa il gesto di un codino di capelli dietro la testa, ndt); e intona canzoni e grida rovinandosi il Vishuddhi chakra e contraendo un cancro alla gola. Questa gente è sul lato sinistro.

Oppure le donne estremamente romantiche, emotive, che piangono e si lamentano sempre, creando problemi agli altri. Questo tipo di persone è sul lato sinistro.

Ora questo lato, il sinistro, è il subconscio, ed oltre questo c’è il subconscio collettivo.

Mentre questo lato, il destro, è il nostro sopra-conscio oltre il quale c’è il sopra-conscio collettivo.

In sanscrito, questo (lato destro, ndt) è chiamato Adi Dhaiwik, e questo (lato sinistro, ndt) è chiamato Adi Bhautik. Esistono tutte queste cose, ma nessuno ve le ha dette.

Ora, quando andate da questi falsi guru, ciò che fanno è spingervi a sinistra o a destra. La semplice cosa che fanno è spingervi a sinistra o a destra. Sanno fare solo questo, non sanno portarvi fin lassù, perché qui c’è la coscienza superiore (porta la mano al di sopra del Sahastrara, ndt).

Loro non sanno risvegliare la vostra Kundalini, non sanno alzarla, quindi vi spingono o verso sinistra o verso destra.

Ora, oltre una certa area, (si trova) l’intera coscienza collettiva… [Shri Mataji si corregge:] il subconscio collettivo, tutto, cioè dalla creazione…

Mi ha sorpreso che ora i medici abbiano scoperto, grazie a Dio, che il cancro è provocato da alcune proteine, chiamate proteina 58, 58 e 56 – le hanno persino fotografate – che, penetrando nel vostro sistema, innescano il cancro; ed esse provengono da quell’area che è stata costruita dentro di noi dal tempo della nostra creazione, ma (i medici) non sanno di cosa si tratti.

Insomma, io l’avevo detto dieci anni fa che il cancro è causato dal movimento sul lato sinistro. Ora, se questi guru vi spostano nel lato sinistro, cosa accade? Venite posseduti da queste proteine; noi le chiamiamo bhut, sono gli spiriti dei morti.

Venite posseduti, è tutto. Venite proprio posseduti, sapete, ecco perché se c’è un falso guru ci sono cinquantamila persone pazze, che fanno così (imita un individuo ipnotizzato, con lo sguardo perso verso l’alto che oscilla a destra e sinistra, ndt), persone pazze, stupide, che non capiscono niente di ciò che fanno o che devono raggiungere, che non si preoccupano di sapere, o non hanno interesse di scoprire qualcosa; persone prive di discernimento, che si muovono come stupidi e inutili pazzi.

E pensano: “Oh, abbiamo la conoscenza”. Ora, quale conoscenza avete?

Se chiedete loro: “Cos’è la conoscenza? Sai dirmi cosa c’è che non va in questo signore? Sai dirmi cosa c’è che non va in te? Sai a che punto sei, dov’è la tua Kundalini?”.

“Oh, noi non crediamo in nulla, crediamo solo nel nostro guru”. Ora, perché credete nel guru? Lui andrà dritto all’inferno e voi lo seguirete, è così. Stanno diventando matti, assolutamente matti, reclusi.

C’è un gruppo di persone che ha pagato tremila sterline per volare per aria. Va bene? Tremila sterline per volare in aria, insomma, ieri ho detto di mettere il vostro guru sulla torre pendente di Pisa – è stata costruita solo per questo – e buttatelo di sotto, e guardate se sa volare (Shri Mataji ride). Se sa volare allora va bene, potete pagargli tremila sterline.

E poi finiscono come reclusi, tanto che se mostrate loro dell’aglio, un piccolo sacchetto d’aglio, si spaventano. Riuscite a immaginare, aver paura dei vegetali? (Risate).

Voglio dire, nemmeno di animali, ma di vegetali; e credete di apprendere qualche espediente per volare! Esiste una tale stupidità che le persone continuano a cascarci ripetutamente.

Ma voi siete santi! Siete gli eletti. Siete persone straordinarie, dovete ottenere il vostro Sé. Voi non capite, non avete autostima, per consegnarvi a queste persone orribili che non sono altro che demoni!

Potete vederlo così chiaramente, scritto in grande sulle loro facce. Non si criticheranno fra loro. Molti mi dicono: “Madre, perché li critica?”. Rispondo: “Li criticherò cento volte”. Che vengano ad affrontarmi.

Nessuno di loro mi ha fatto causa. Ho parlato di loro facendo i nomi, ma nessuno mi ha fatto causa, non osano. Perché li smaschererei ben bene.

E questa gente non soltanto ha rovinato la vostra Kundalini, tutte le opportunità della vostra realizzazione, ma vi ha fatto diventare matti! Tantissime persone sono epilettiche. Tantissime stanno finendo al manicomio. Stanno impazzendo. E questa gente sarebbe delegata alla vostra evoluzione spirituale?!

Si deve capire che, quando diventerete qualcosa di più elevato, godrete di maggiore equilibrio.

Dovete essere maestri di voi stessi. Se qualcuno, ad esempio, si mette a saltare sulla sedia, significa che non ha il controllo di se stesso, voglio dire che qualcuno lo sta facendo saltare. Voi dovreste essere in grado di dirigere tutto, come in una macchina dove abbiamo un freno e un acceleratore, direi. Due poteri. Ebbene, questo è il freno (indica presumibilmente il lato sinistro, ndt) e questo è l’acceleratore (indica presumibilmente il lato destro, ndt), e voi provate ad usarli bilanciandoli. Li bilanciate, cercate di imparare. Ora andate a sinistra, a destra e fate ogni tipo di errori; bene. Poi imparate, diventate un conducente.

Una volta diventati il conducente, il maestro che è seduto dietro di voi vi cede il posto di maestro. Diventate il maestro.

Ed è questo che si dovrebbe fare, diventare il maestro. Ma se state seduti nella macchina ed essa vi porta dovunque voglia lei, siete voi i padroni della macchina, o è la macchina il vostro padrone?

Queste persone sono così autoritarie, esercitano autorità su di voi, vi fanno sentire che non valete nulla. Ora chiedete loro: “Qual è la tua autorità?”. Ma come potete chiederlo, dal momento che vi hanno tolto la vostra autorità?

In Sahaja Yoga voi diventate la vostra autorità. Diventate il vostro assoluto, diventate il vostro Spirito e, a quel punto, giudicate gli altri. Ed è proprio così, dovete diventare voi stessi maestri.

Voglio dire che questa gente non vale la polvere dei vostri piedi. È così agli occhi di Dio. Vi spillano soldi e vivono di questo – sono parassiti, della peggior specie, questi Lama! Sono stati parassiti dei tibetani, una popolazione povera; prendevano soldi da loro e vivevano molto agiatamente a Lhasa. Davvero “grandi” persone, e cos’hanno adesso? Nel deserto del Gobi questa assurdità di Skambhala o Shambhala[5]; che se ne vadano tutti nel Gobi! (Risate). Fateli vivere lì. È il posto adatto per questo tipo di persone.

Hanno estorto soldi alla povera gente, l’hanno sfruttata e vivono qui come parassiti alle loro spalle. Che lavoro fanno? Non fanno nessun lavoro, e sono le persone che possono mostrarvi come sono fatti i parassiti.

Ora, se vi dicessi di venire a vivere con me gratuitamente: accettereste? Qualcuno di voi?

Prendono soldi da voi: c’è un altro individuo che ha cinquantotto Rolls-Royce, uno che ha cinquantanove Rolls-Royce. E voi non capite, che non si può dare del metallo e ottenere in cambio lo Spirito!

Voi dovete ottenere il vostro Spirito. Deve accadervi. Dovete diventare lo Spirito.

E la terza energia (il canale centrale, ndt) è la vostra forza evolutiva. È l’energia evolutiva dentro di noi che è la forza sostenitrice, dalla quale siamo sostenuti. Come il carbonio che ha quattro valenze. Il carbonio è qui (indica il Muladhara sullo schema, ndt).

A quello stadio il carbonio è stato creato con quattro valenze, lo vedete qui. È tetravalente. A livello grossolano è il carbonio, ma a livello sottile è l’innocenza. A livello sottile è l’innocenza. La materia è innocente; se la colpite, vi colpirà di rimando. Se non la colpite, non vi colpirà. Dunque l’innocenza, l’incarnazione dell’innocenza, è qui.

E questo chakra è l’incarnazione dell’innocenza; e la sua Deità è chiamata Shri Ganesha, il quale si è incarnato più avanti come la Personificazione dell’Innocenza che era Cristo nostro Signore, in quel centro che è l’Agnya chakra.

Ora immaginate, queste orribili suore cercano di sposare Colui che è l’incarnazione dell’innocenza! Un uomo innocente si sposerà forse? Egli non conosce il matrimonio, non conosce il sesso, è oltre queste cose! Non è un essere umano, è l’Omkara! È Pranava! È il potere Divino! Come può Egli sposare queste donne? Queste donne, con i loro istinti più bassi, vogliono sublimare tutto ciò dicendo: “Vogliamo sposarlo”.

Se vogliono sposarsi dovrebbero sposare esseri umani, non possono sposare Dio! Ed è questo che è Cristo. E l’Avvento di Cristo è fondamentale nella storia della nostra evoluzione.

Se parlo di Cristo agli indiani, dicono: “Sta provando a farci diventare cristiani”. Se a voi parlo di Shri Krishna direte che sto provando a farvi diventare induisti. È un mondo davvero bizzarro, devo dire.

Cristo ha detto: “Coloro che non sono contro di me, sono con me”. Chi sono costoro? Non gli avete permesso di parlare! Gli avete permesso di vivere appena tre anni e l’avete crocifisso! Cavalcava gli asini, e penso che ora tutti questi asini siano diventati cristiani. Questo è stato il Suo simbolo, (il fatto) che l’hanno crocifisso (probabile richiamo alla croce nel senso di incrocio di ego e superego a livello dell’Agnya, ndt); e lo crocifiggono ancora oggi, non accettando di dover ottenere lo Spirito. Devono nascere una seconda volta.

Ora, cosa significa nascere di nuovo? Vi attribuite forse un certificato secondo il quale siete nati una seconda volta? Insomma, come potete attribuirvi da soli un certificato di nati due volte? È artificiale! In questo modo, abbiamo stravolto (gli insegnamenti di) tutte queste grandi Incarnazioni. Eppure Cristo ha detto: “Ogni cosa può essere perdonata”. Ed è vero. Ogni cosa può essere perdonata, tutti i vostri peccati possono essere perdonati, tutto può essere perdonato; ma diventate lo Spirito.

Se non diventate lo Spirito, i morti andranno ai morti. Lo Spirito è la sola cosa vivente, e lo Spirito è l’unica cosa che dovreste ottenere ed è ciò che dovreste diventare; tutto il resto è mithya, è tutta falsità, è tutto falso.

Lo Spirito emana il Brahma, il potere, la brezza fresca dello Spirito Santo, come la chiamano. Questo è lo Spirito dentro di voi che emana; ed è ciò che dovreste ottenere e che organizza, pensa, agisce, fa funzionare tutto ciò che deve essere fatto, ed anche con amore. Tutto questo, messo insieme, non è nient’altro che amore. Ma amore che emana soltanto, che non riceve niente. Non riceve nulla: intendo dire che se anche volete colpirmi io non riceverò il colpo. Non riceverò nulla, qualsiasi cosa vogliate farmi, è così.

E questo dovrebbe accadere a tutti voi: non dovreste diventare più ricettacolo di tutte queste cose senza senso, ma solo manifestare il vostro amore agli altri. Questo dovrebbe accadere ad ogni ricercatore.

E una volta che questo accada, raggiungete quello stato che ho descritto ieri come Nirvikalpa Samadhi. Deve subentrare questo Samadhi, questa consapevolezza, dovete avere questa consapevolezza illuminata, dovete acquisirla.

In Sahaja Yoga si deve capire che ciò che è importante è il vostro progresso e il progresso della Totalità.

Non è solo il vostro progresso, ma quello della totalità, della collettività. In particolare, come ha spiegato lui, a livello del Vishuddhi chakra (tocca il Vishuddhi sullo schema dei chakra, ndt): questo rappresenta il punto della nostra evoluzione nel quale abbiamo sollevato la testa.

Ieri vi ho detto che quando abbiamo sollevato la testa dal regno animale ci siamo fatti carico della responsabilità (indica le proprie spalle, parte del Vishuddhi, ndt); e quel chakra non è nient’altro che il vostro grande Paese, l’America.

Voi avete fatto grandi discorsi, senza dubbio, pensate di risolvere i problemi del mondo intero, andate ad intromettervi ovunque. Come in Vietnam, di qua e di là.

E poi ne subite le conseguenze negative. Avete fatto un errore. Se aveste acquisito il vostro Spirito non dovreste andare da nessuna parte: potete risolvere i problemi standovene seduti qui. L’Energia Onnipervadente con la quale siete connessi – vi sorprenderà – agisce all’istante. Stando seduti qui, potete farla funzionare. C’è solo una cosa che non può fare, per cui è impotente. E su quel punto mi rivolgo a voi a mani giunte.

Voi avete la libertà di scegliere. Se siete egoisti, se avete problemi di super-ego – ossia se siete posseduti – non lo sceglierete.

Dunque nella vostra libertà, con il vostro libero arbitrio, dovete scegliere.

E se l’avete scelto con il libero arbitrio, può accadervi, altrimenti non accadrà.

Questo perché la vostra libertà deve essere rispettata. Voi dovete entrare nel regno di Dio, dovete diventare cittadini assolutamente liberi di questo grande Regno. E se la vostra libertà non è rispettata non potete entrarvi.

Dunque la prima cosa è che la vostra libertà deve essere rispettata, se non volete non potete ottenerla.

Io non posso forzarvi, nessuno può imporvela, nessuno vorrebbe farlo. Siete voi che dovete chiederla.

Per questo Egli ha detto: “Cercate”. Cristo ha detto: “Dovete cercare”. Se cercate, se lo chiedete, l’otterrete. Dovete bussare. Se non bussate, la porta non si aprirà.

La porta dovrebbe aprirsi per noi, tutti pensano: “Dovremmo ottenerla standocene qui seduti”. No. Dovete chiederlo. Solo allora potete entrare nel regno di Dio. Pensate a qualcuno che sia uno schiavo: lo incoronerete re? Dobbiamo liberarci dal nostro ego e dal nostro super-ego: ecco perché Cristo è seduto in quel punto dove entrate nel regno di Dio che è l’area limbica, lì sulla sommità.

Quando risvegliate Cristo, Egli assorbe il vostro ego e super-ego, tutti i vostri karma e il vostro ego, tutti i vostri condizionamenti e tutte le vostre ambizioni.

Ogni cosa viene assorbita. Solo se viene assorbita ottenete l’apertura di questa zona chiamata area della fontanella, e sentite uscire la brezza fresca; e tante persone ieri l’hanno sentita.

È questo ciò che è stato detto, che Cristo dovrebbe essere risvegliato dentro di noi, dovrebbe nascere dentro di noi, in modo da assorbire (ego e super-ego, come detto poco prima, ndt). Vorrei che i cristiani avessero trasmesso correttamente questo messaggio agli indiani. Ma non l’hanno fatto.

Hanno dato un’idea molto strana di Cristo: hanno messo una pagnotta, immaginate, una pagnotta in un pozzo e hanno detto: “Questa è carne di mucca”. E loro (gli indiani) non possono mangiare carne di mucca, così sono diventati tutti cristiani[6].

In quel modo villaggi su villaggi sono diventati cristiani; immaginate quale messaggio di Cristo hanno trasmesso alla gente. Se ne avessero parlato la gente avrebbe saputo che Colui promesso come Mahavishnu sarebbe venuto su questa terra per eliminare tutti i nostri karma e tutto questo, e avrebbe preso un altro corso. Ma non è mai successo.

Così, poveretti, si stanno ancora affannando con i loro karma e qui arrivano i guru a dirvi che dovete superare i vostri karma. Immaginate.

Ora, per cosa sono pagati dunque questi guru, se dovete fare (tutto voi)? Qualsiasi cosa accada, dicono: “È il vostro karma!” Per cosa siete pagati, allora? Prendete tutti i nostri soldi, ogni cosa da qui, voi avete residenze enormi, immense, mentre noi siamo qui a soffrire a causa di pressioni e quant’altro e ci dite che è a causa dei “nostri karma”. Se è così, che bisogno c’è che ci siate voi?

Dunque, ciò che si deve capire è la storia generale di questi tre aspetti di cui vi ho parlato: uno è il potere del desiderio che chiamiamo potere di Mahakali. Il potere di Mahakali.

Quest’altro è il potere dell’azione che è Kriya Shakti – in realtà (il lato sinistro) è chiamato Iccha Shakti e (il lato destro) Kriya Shakti – ma nella nostra lingua, nella lingua di Sahaja Yoga, (il lato sinistro) è chiamato Mahakali e (il lato destro) è chiamato Mahasaraswati.

E questo (canale centrale) è (chiamato) Mahalakshmi. Mahalakshmi è il potere dell’evoluzione. E la Madre di Cristo era l’incarnazione del potere di Mahalakshmi.

Il come e il perché ve li spiegherò poi, quando arriverò a spiegare chakra per chakra.

Spero che siano stati in grado di seguire la mia conferenza e di essere riuscita a spiegare, ma se manca qualche spiegazione e volete sapere qualcosa, potete chiedermelo.

Che Dio vi benedica.

[Una signora chiede qualcosa che non si sente e cita Freud]

Shri Mataji: Lo so. Dov’è questo Freud, vede, il vostro grande Freud? Deve essere un altro diavolo, devo dire, per inculcarvi questa idea. Lui non sapeva nulla, non aveva alcun diritto di parlarne, era la persona meno autorizzata. Che cosa sapeva? Non sapeva nulla, leggete il suo libro e… Trovo Jung mille volte migliore. Jung sapeva qualcosa al riguardo, sapete, ottenne anche la realizzazione.

Questo individuo, Freud, morì di cancro. Quando scoprite che è morto di cancro, almeno non seguitelo. Ma siete diventati tutti freudiani. A Londra ci sono solo dodici junghiani. Capite? E sono tutti ebrei, dunque non credono in Cristo. Allora come potete parlarci? Gli ebrei non credono in Cristo. Perché? E per questo hanno voluto soffrire. Bene, avete avuto le sofferenze, le avete avute. Adesso crederete in Cristo o no? Loro vogliono soffrire; va bene, soffrite. L’hanno chiesto. Per undici anni questa cosa, questo razzismo è cresciuto in Germania; se leggete la storia della Germania, è davvero sorprendente.

E questi tedeschi uccidevano gli ebrei, lo facevano, e gli ebrei fra loro dicevano: “Oh, dobbiamo soffrire”. Se qualcuno veniva ucciso non hanno mai protestato; per undici anni. Poi Hitler salì al potere, dopo.

E allora cominciò a fare tutte quelle atrocità, ma per undici anni gli ebrei hanno provato a soffrire. Ora hanno avuto una vera, effettiva sofferenza davvero “reale”. È questo che hanno ottenuto. Eppure, se incontrate un ebreo, dirà tuttora: “Non credo in Cristo”. Ma chi siete voi per non credere in Lui?

Warren: Molti bambini si succhiano il pollice ora…

Shri Mataji: Ah, quello, questo pollice (sinistro, ndt), lo succhiano perché avete un blocco allo Swadhishtana sinistro. Se andate da qualche guru orribile, loro, poverini, inizieranno a succhiarsi questo pollice. Indica lo Swadhishtan sinistro. Se andate da qualche persona non autorizzata, il bambino magari è un’anima realizzata e comincerà a succhiarsi il pollice.

Diamo tanti problemi ai nostri bambini, non ne abbiamo idea. E adesso nasceranno tante anime realizzate. Ce ne sono tante, e ai nostri sahaja yogi… ora Gavin ha una figlia, il suo nome è… [yogi: Olympia]… Olympia, perché sono stata alle Olimpiadi prima che nascesse, vedete, e quando sono tornata le ho dato il nome Olympia.

E se la vedete, è una bambina incredibile. Straordinaria. Se fosse qui non mi permetterebbe di parlare, devo prenderla in braccio per parlarvi. Avete una fotografia? Quella verde…? Eh? Va bene. La mia borsa non c’è…

Stanno nascendo tanti bambini. Ce n’è un’altra: quando sono andata in Grecia è nata un’altra bambina, Athena. E tanti altri; ce n’è un altro che si chiama Dattatreya. Ne abbiamo tanti ora in Inghilterra, nati realizzati. E sanno tutto. Si dedicano alle persone, vedete, lavorano.

Abbiamo molte persone, circa dieci o dodici bambini seduti e molte persone; e loro (i bambini) mi aiutano, mi stanno intorno e mi dicono: “Eccolo (il blocco)”. E continuano a dare dei colpetti e si mettono a migliorare i chakra, a dare bandhan e tutto questo, e ci riescono molto bene e sanno tante cose.

I miei quattro nipoti sono anime realizzate di prima classe. Di prima classe. Assolutamente esseri della classe più elevata. Grandissime anime. Grandissime anime, e sono molto semplici e capiscono perfettamente le cose.

Come la minore. La minore, quando aveva circa tre anni e frequentava un asilo, portò a casa una lettera – immaginate, in una scuola per bambini piccoli, mandarono una lettera – che parlava di un corso per giovani, per la loro trasformazione.

Ebbene, lei portò a casa questa lettera e chiese: “Cosa c’è scritto?”. Io risposi: “Che puoi trasformarti se, per cento rupie, ti iscrivi a questo corso, si deve andare in un hotel”. Allora questa piccola disse: “Com’è possibile? Non si può fare pagando cento rupie! La Kundalini deve essere risvegliata, altrimenti come si fa? La Kundalini non capisce i soldi!”.

Ha detto così, la piccola di tre anni. La maggiore dice: “Se si potesse fare frequentando un corso, mio padre ha frequentato quattordici corsi ma la sua Kundalini non è ancora salita”.

Guardate quanto è semplice per loro capirlo. Ma voi non ci riuscite. È il vostro ego, avete un ego esageratamente sviluppato, pensate che si possa studiare. Intendete dire che chi non è istruito non otterrà la realizzazione?

È una cosa vivente, viva. Noi forse studiamo per respirare? Immaginate se dovessimo andare in biblioteca per capire come respirare: cosa accadrebbe a tutti noi? Non raggiungeremo mai la biblioteca! (risate, Shri Mataji ride). Sì?

Un ricercatore: Madre, sa, penso che ieri sia successo qualcosa di molto… non so spiegarlo, ma è stato molto bello, bellissimo. E vorrei farlo, come fare? Oggi non sono venuto alla sessione pratica, ma come posso scoprirlo?

Shri Mataji (ridendo): Insomma, se non vieni alla sessione pratica… [Ricercatore: “Ci verrò”], cosa dovrei fare io?

Ricercatore: Posso riprovare? Sto venendo qui…

Shri Mataji (ridendo): Ora, direi: mettici la forza di volontà. Quello che voglio dire è mettici la volontà. Io sono qui solo per cinque giorni, non di più; ora solo per quattro giorni.

Ora, fate di me il miglior uso, cos’altro posso dire? Va bene? Alloggio in quell’hotel per voi, d’accordo? Affinché possiate venire ad incontrarmi la mattina.

Chi è venuto… chiedete ad Herman quanto è stato aiutato, quanto ha imparato.

Come imparerete se non venite da me? Va bene? Dovete venire; metteteci un po’ di forza di volontà. Vedete, se vi avessi preso cento dollari, sareste venuti.

Di sicuro; conosco il temperamento americano (risate). Vedete, ho chiesto loro perché lo facciano. Mi hanno risposto che è così: comprate un biglietto per un film, o diciamo uno spettacolo teatrale, va bene? E lo spettacolo è orribile, ma voi dite: “Abbiamo pagato, quindi sediamoci”. L’avete pagato, vedete, ogni cosa è a pagamento, si paga: è per questo. Ma voi non potete pagare me e non potete comprare me. Al contrario dovete dire a voi stessi: “Se sono un’anima realizzata, dovrei sapere tutto al riguardo”. D’accordo? Metteteci la vostra forza di volontà. Metteteci la vostra forza di volontà. Perché io non posso ipnotizzarvi né forzarvi.

Qui tutti coloro che sono venuti da me stamattina sono stati aiutati moltissimo, e adesso stanno molto meglio. Chiedete a chiunque di loro come si sente molto più felice. Qualcuno aveva una schiena in pessimo stato e l’ho curato, qualcuno aveva dolore qui (tocca il collo, ndt) e l’ho curato; sono stati aiutati tutti, senza dubbio. Tutti sono stati aiutati moltissimo.

Quelli che non sono venuti resteranno indietro nel loro progresso, sicuramente, non c’è dubbio al riguardo.

[Un ricercatore dice qualcosa].

Warren: Faremo un annuncio alla fine del programma per precisare dove dovreste venire.

Shri Mataji: Sì, sì, ovviamente. Sono fissa in quel luogo. Non esco affatto. In verità mi ci rinchiudono a chiave (risate).

E tengono qualcuno a tenermi d’occhio, potrei sparire nel nulla, vedete; quindi sono lì solo per voi, ad aspettarvi. Sono venuta fin qui solo per voi, non è vero? Cos’altro ho da fare in questa Grande New York?

Sì?

[Un ricercatore fa una domanda.]

Warren (la ripete a Shri Mataji): Sta dicendo che io ho detto di avere avuto problemi con i miei chakra, (e chiede se) Lei può aiutare altre persone che hanno problemi con i loro.

Shri Mataji: Certamente; anche tu puoi aiutare te stesso, ed anch’io posso aiutarti, e conoscerai tutto a riguardo; saprai ogni cosa.

Vedete, se lo so io, e allora? Se ho io tutti i poteri, e allora? Perché dovreste credere in me? Dovreste avere voi i vostri poteri. È semplice. Va bene? Qualche altra domanda? Sono persone molto positive, devo dire.

[Un ricercatore fa una domanda riguardo al fare pranayama per risvegliare la Kundalini].

Shri Mataji: Non puoi farlo sforzandoti. No, non è corretto. Al contrario, pranayama vi causa problemi di sinusite (tocca l’Hamsa chakra, ndt). E molti altri problemi. Inoltre questo Hamsa chakra si blocca, con il pranayama. Questo è un chakra molto complicato, e una volta bloccato è molto difficile correggerlo.

Un ricercatore: E la meditazione? Lei considera positivo meditare?

Shri Mataji: Non si può “fare” meditazione, si deve essere in meditazione. Quando accade, si è lì, si è in consapevolezza senza pensieri, si osserva tutto da testimoni. Tutto appare come una rappresentazione teatrale.

Il ricercatore (continua): Sembra andare e venire, a volte la meditazione arriva e poi non c’è più, ed è variabile…

Shri Mataji: Non può essere; se sai tutto sulla Kundalini e se la tua Kundalini è veramente risvegliata, allora svolge il suo lavoro. All’inizio bisogna essere cauti, solo per un mese. Per un mese bisogna dedicare una piccola cura intensiva; e poi è a posto. È come un paziente che esce dalla terapia intensiva. Ma dovete trattarvi per prima cosa come un paziente. Prendetevi cura di voi stessi, mettetecela tutta per capire ogni cosa, per curarvi, e sarete a posto. Ma metteteci un po’ di forza di volontà, vedete.

Saresti dovuto venire. Ho chiesto dove fosse il ragazzo che voleva sposarsi. Avrei potuto procurarti una sposa oggi (Shri Mataji ride forte, risate generali).

Va bene, ma ora potresti non cogliere il punto! (Forse nel senso di non comprendere cosa sia Sahaja Yoga e il suo scopo, ndt). (Shri Mataji ride forte).

Sì, figlia mia?

[Una ricercatrice dice di essersi risentita molto per il commento sugli ebrei.]

Shri Mataji: Su chi?

Ricercatrice: Sugli ebrei.

Shri Mataji: Non dovrebbe risentirsi con me.

Ricercatrice: No, voglio dirle cos’è successo. Non sono arrabbiata con lei… Shri Mataji: Va bene.

[La ricercatrice poi parla dei suoi avi che erano poveri, non avevano denaro e non sapevano cosa stesse succedendo…]

Shri Mataji: Lo so, lo so.

[La ricercatrice continua la sua storia – “…e credevo nello Spirito di Cristo, che dovevo credere in Gesù Cristo”].

Shri Mataji: Come può parlare di questo? Va bene, vedremo, vedremo.

(La ricercatrice continua la sua storia, ma non si sente chiaramente)…

Shri Mataji: No, no, non è… È vero, per sua informazione anch’io sono stata ebrea, un tempo.

Ricercatrice: Come?

Shri Mataji: Sono stata anch’io un’ebrea in una delle mie vite. Va bene? Ed ero solidale con loro, ma sono pazzi a dire che dovrebbero soffrire: perché dovrebbero soffrire?

Ricercatrice: Soffrire è ridicolo.

Shri Mataji: Giusto, giusto. Inoltre dicono di non credere in Cristo; che diritto hanno di dire così? Devono credere, perché Cristo era anch’Egli ebreo. Sa, io sono nata in India in una famiglia indiana cristiana. Nessun indiano cristiano crede in me. Ne sarà sorpresa, nemmeno uno.

Sono tutti musulmani, induisti, giainisti, parsi, qualsiasi tipo. Lei o gli americani crederete in me, ma non gli indiani cristiani. È così.

Ricercatrice: Gli indiani cristiani non credono in lei?

Shri Mataji: No.

Warren: È di questo che sta parlando.

Shri Mataji: Non riuscivo a crederci! Sono le sole persone che non credono in me.

Un ricercatore: Sono troppo vicini. Troppo vicini.

Shri Mataji: Come?

Ricercatore: Troppo vicini.

Shri Mataji: È gelosia, credo. Non so cosa sia. È strano. Se però fossi stata, diciamo, Presidente dell’India, mi sarebbero stati tutti molto vicini. I miei parenti più stretti sarebbero stati lì.

Perché, vedete, allora pensano di poterne trarre un vantaggio materiale.

Ma credere in me è molto difficile per loro. Ad eccezione dei miei fratelli e sorelle, perché mi conoscono dall’infanzia, e di mio padre e mia madre, non credo ci sia qualche indiano cristiano che davvero creda in me. C’è chi ha tratto il mio oroscopo e ha detto: “Lei è straordinaria, insomma, non posso credere che questo sia il Suo oroscopo”, e tutte queste cose, ma non riesce a credere in me.

Vedete, c’è ancora una barriera, perché è un indiano cristiano. Forse ritengono che essere un indiano cristiano sia una condizione bassissima, e (quindi) come posso io essere qualcuno di così grande?

Forse è questo, oppure non credono in se stessi, non so cosa sia.

Ma è un dato di fatto. Ed è per questo che gli ebrei non credevano in Cristo.

E anche oggi stanno provando cose molto strane, vi dirò, come un questionario che è stato diffuso a Londra. Gli ebrei stanno provando, vedete… hanno denaro, così hanno detto ai giornalisti del “Times” di pubblicare qualche articolo contro Cristo.

E ciò che hanno detto è che nella Bibbia ci sarebbe scritto, in lingua ebraica, che una “ragazza” avrebbe dato alla luce Cristo, non una Vergine. Ebbene, a quell’epoca “ragazza” significava vergine; ancora oggi in India kanya significa vergine ed anche ragazza. Insomma, a quel tempo, non avevano ragazze di ottant’anni così come ci sono oggi in America (risate), vedete. Significa questo. Ed ora, un’altra cosa logica che si può osservare è che, se non fosse stata una ragazza a darlo alla luce, lo avrebbe forse fatto un uomo? Perché hanno parlato di una “ragazza”, se si intendeva semplicemente una donna? Perché hanno usato proprio quel termine, “ragazza”?

Anche queste assurdità sul sudario di Cristo. Hanno creato un’altra disputa assolutamente per nulla, riguardo al sudario di Cristo. È il Suo sudario, senza dubbio; ma quando morì, fu avvolto in esso, e (la stoffa) fu tirata da entrambi i lati, per cui l’immagine del volto è piuttosto allungata e tutto il resto, ma Lui non era una persona dai tratti così allungati. E, vedete, poiché, dopotutto il colore che sta stingendo è parte del corpo, non può essere tridimensionale; per questo appare molto magro, malaticcio e allungato.

È il Suo sudario senza dubbio, ma era il sudario che Lo ha coperto quando fu deposto (dalla croce), coperto e posto nel sepolcro.

Adesso sostengono che questo è il sudario che utilizzarono, ed è la prova che il corpo sia stato preso e portato di nascosto in un altro Paese, e che quindi Egli non sia mai risorto.

Questa è la specialità di questi ebrei e che adesso stanno diffondendo. Ho detto: “Ora, chiunque abbia buonsenso, se deve portare di nascosto un corpo da un Paese ad un altro, lo coprirà forse con un sudario pieno di macchie di sangue?”.

Pensate a come queste persone continuino a tormentare Cristo.

Parlano di Geova, che è un Dio astratto, e sono le persone più grossolane, posso garantirvelo; pensano ai soldi, soldi, soldi, soldi, soldi, cinque volte.

Parlano di un (Dio) astratto… ora ci sono molti, molti sahaja yogi che sono ebrei.

(La ricercatrice chiede di ripetere). Sahaja yogi che sono ebrei. E loro lo sentono, si sentono molto preoccupati, molto preoccupati – due di loro erano venuti qui, ma ora sono andati via – di ciò che accadrà ai loro genitori e agli altri.

Loro capiscono, perché Cristo dimora qui (indica il Suo Agnya chakra, ndt); posso provarvelo grazie alla Kundalini. Ve lo proverò con la Kundalini: la Kundalini non salirà a meno che non accettiate Gesù Cristo in persona – solo Gesù Cristo – ve lo dimostrerò.

[La ricercatrice dice qualcosa del tipo che accetta questa teoria…].

Shri Mataji: No, no, ora lo stai accettando a questo livello (mentale, ndt). Non è il punto. Lo accetterai a quel livello, a quel livello in cui diventerai lo Spirito. A questo livello (mentale), qualsiasi cosa accetti è un tuo concetto personale, perché sei nata ebrea. Se invece fossi nata cristiana, avresti detto: “Io sono Gesù Cristo”. Ce ne sono molti così, che dicono così.

Ora c’è un signore che dice “Io sono Gesù Cristo”. Ho detto: “Mettetelo sull’acqua (risate), può camminare? Fatelo camminare, un piede su e un piede giù” (fa il gesto di uno che affonda, ndt) (risate).

È molto semplice, sapete, credere a qualsiasi cosa.

Khomeini crede di essere Dio in persona. Insomma, come si può dire una cosa del genere? Non c’è niente di assoluto in questo; voi dovete trovare l’assoluto.

Va bene? Quando trovate il vostro assoluto, allora dovreste dire: “Questa è la verità”, non credere. Va bene? Molti ebrei ora sono diventati sahaja yogi, sono diventati lo Spirito.

Ricercatrice: Io non ancora.

Shri Mataji: No, no, le sto semplicemente dicendo che molti ebrei lo sono diventati, lo seguono e lo capiscono.

Voi non siete nient’altro, siete lo Spirito, io questo lo so, io vedo che siete lo Spirito; però dovete diventarlo.

Lo Spirito deve entrare nella vostra consapevolezza, deve entrare nel vostro sistema nervoso centrale, ma esiste, lo vedo con chiarezza.

[La ricercatrice fa un’altra domanda]. Warren (ripete a Shri Mataji): Le chiede di commentare gli abusi sui minori e tutte le cose orribili che accadono, e si chiede, se ci sono così tanti bambini che sono anime realizzate, perché soffrano tanto.

 Shri Mataji: Vede, in questi Paesi nasceranno solo le persone estremamente evolute, oppure quelle più negative in assoluto, nasceranno gli anti-Cristo. I mediocri non nasceranno in questo Paese dove i bambini sono trattati così.

Nasceranno in India. Ecco perché abbiamo problemi di sovrappopolazione!

[La ricercatrice dice qualcosa su un episodio accadutole all’età di dieci anni, forse proprio un episodio di violenza.]

Shri Mataji: È per questo che in India abbiamo un problema di sovrappopolazione: perché voi maltrattate i vostri bambini! E i bambini non vogliono nascere qui. In Inghilterra un giornalista della radio – come al solito un tipo sinistro, come al solito – è venuto a chiedermi: “Cosa pensa dei vostri problemi di sovrappopolazione?”.

Ho detto: “Ne siete responsabili voi, mi spiace”. Ha chiesto: “In che modo lo siamo?”. Ed io: “In Inghilterra due bambini sono uccisi ogni settimana, secondo le statistiche; quale bambino sano di mente nascerebbe in questo orribile Paese, eccetto qualcuno con un temperamento energico[7], dinamico, che arrivi a metterli in riga?”.

E questi bambini sono nati per prendere il controllo. Lasciate che crescano e daranno a tutti una lezione.

(Alla ricercatrice) Non preoccuparti. Supererai tutte queste cose. Le supererai.

[La ricercatrice dice qualcosa].

Shri Mataji: So che sono satanici. So che sono satanici. Sono persone sataniche. Ma saranno messi a posto. Non preoccupatevi. Questi bambini li sconfiggeranno. Sono grandi. Sono dinamici. Sono persone speciali. Non preoccupatevi per loro, saranno tutti protetti. Sconfiggeranno tutto questo.

Warren: Altre domande o adesso passiamo alla realizzazione? Il punto è ottenerla. E dopo le domande avranno risposta.

Shri Mataji (rivolta a qualcuno): Ora cosa dici del tuo “Bhagavan”? Meglio toglierlo dai tuoi vestiti (forse la spilla con l’effigie del falso guru, ndt). Meglio toglierlo. Questo non è… no, no.

Warren: Lo tolga. Altrimenti assorbirà le vibrazioni impedendo alla sua Kundalini di ascendere.

Shri Mataji: Sentirai proprio molto calore, già dall’inizio. Sentirai un calore terribile.

Ricercatore: Bhagavan una volta era il mio guru, ma poi me ne sono andato.

Shri Mataji: Ma è meglio abbandonare lui!

Ricercatore: … e il rosario che indosso?

Shri Mataji? Perché? No, no, no! Neanche il rosario, no, no, niente, niente, qualsiasi cosa possa aver ricevuto da lui gettala in mare! Un individuo orribile, è già finito.

Ricercatore: Sì? Mi parli di Bhagavan, chi è? (Risate, Shri Mataji ride)

Shri Mataji: Domani (risate) gli dirò chi è.

[Il ricercatore dice qualcosa sull’America.]

Shri Mataji: Voi americani siete davvero molto liberali, avete invitato tutti gli anti-Cristo a venire a stabilirsi qui! (Risate) E le loro vibrazioni esploderanno e vi saranno terremoti in tutto questo Paese, se non li caccerete. I vostri media non hanno intenzione di ascoltarmi, non vogliono incontrarmi, ma ascoltano questo qui (Bhagavan, ndt). Questo Paese verrà distrutto, credetemi. Voi date loro delle fattorie e altro.

[Il ricercatore dice che sono stati acquistati].

Shri Mataji: Lo ha comprato lui?

[Il ricercatore fa una domanda sui rosari].

Shri Mataji: Niente, niente, lascia perdere questa veste orrenda! È orribile, è tutto orribile, ha pessime vibrazioni. Ti dirò domani chi è. Va bene? Tutti loro, molto tempo fa erano demoni che io conoscevo molto bene.

Li ho conosciuti circa quattordicimila anni fa. Uno meglio dell’altro.

Ricercatore: È un demonio?

Shri Mataji: È un demonio. Non riesci a vederlo? Che santità c’è in lui? Tutto il suo ashram è sventrato e distrutto. Agli indiani lui non è mai piaciuto.

[Una ricercatrice fa una domanda].

Shri Mataji: Puoi vedere la pulsazione della Kundalini, puoi vedere l’ascesa della tua Kundalini, puoi sentire la pulsazione sulla fontanella, qui (tocca la fontanella, ndt). Poi, quando la pulsazione cessa, puoi sentire la brezza fresca fuoriuscire, puoi sentirla. Vedi, dovresti sentire.

[La ricercatrice continua e chiede se si può sentire il demonio o spirito in un’altra persona].

Shri Mataji: Sì, puoi sentirlo anche tu. Tutti lo sentiranno. Non c’è nessun demonio in voi, in nessuno di voi: siete tutti santi. Ma il problema è che questi demoni hanno messo alcuni spiriti dentro di voi, siete posseduti. Quindi dovete liberarvene. Questo lo sentirete voi stessi.

Ricercatore: Qui ho sentito tutto il mio corpo molto caldo, tutto il mio corpo era bollente.

Shri Mataji: Lo so.

Ricercatore: E fuori era fresco…

Shri Mataji: È questo, è questo. Venendo da me sentirai addirittura calore, te l’ho detto che la prossima volta è meglio che cambi questo vestito.

Ricercatore: Questo colore…(arancione, ndt)

Shri Mataji: Questo colore è orribile:, perché proclamarlo?

Ricercatore: Cosa?

Shri Mataji: Perché proclamare che sei un sannyasi? Se lo sei, lo sei, non lo proclami, non è così?

Ricercatore: Non ci si deve vestire di questo colore? Non si dovrebbe indossare questo colore?

Shri Mataji: Buttalo via! Getta via tutti i suoi libri, le sue fotografie, butta via tutto!

Ricercatore: Ma il colore non è Bhagavan, il colore è Dio. Non è così?

Shri Mataji: No, no. Questo colore simboleggia qualcosa, no? Simboleggia qualcuno. È un simbolo. E questo ti dà, ti procura cattive vibrazioni. Lo fa, lo fa. Inoltre, sono totalmente contro questo colore fin dall’inizio, e di questo vi parlerò domani. Il rosso è un colore di prima classe.

Ricercatore: Rosso, non arancione?

Shri Mataji: Il rosso, non l’arancione.

Ricercatore: Capisco.

Shri Mataji: Va bene?

Warren: Saprai che gli arancioni, in tutto il mondo, comprano quel vestito.

Shri Mataji. Tu non lo sai, ma l’altro giorno qualcuno è venuto a dirmi: “Madre, devo rivolgerle una preghiera”. Ho detto: “Quale?”. E lui: “Per favore, salvi tutti questi arancioni”. Ho chiesto: “Chi sono questi arancioni?”. Così ha detto: “Sono i seguaci di Bhagavan!”.

Bhagavan! Bhagavan non può nemmeno sentire il profumo di un fiore! Pensate un po’ che Bhagavan!

Nel libro di Vishnu è scritto che Egli (Vishnu) è amante dei fiori. La Dea adora i fiori, ama i fiori di loto. Lei siede nel loto, non può vivere senza fiori – io non posso vivere senza fiori! – e questo tizio è… avete mai sentito parlare di qualche santo che gli abbia portato dei fiori? Non riuscite a capirlo? Ciò che lui vuole è acqua di fogna, non sopporta i profumi, deve avere acqua di fogna.

È un individuo lurido. Gettatelo in un gabinetto e scaricatelo lì. È già condannato, non preoccupatevi. Un orribile uomo sporco, lurido. Inutile.

(A Warren). Devi mostrare loro questo film: ce l’hai? Oh, dovete vederlo.

Warren: Fa vedere tutte le cose assurde e orribili che accadono nel suo ashram.

Shri Mataji: Dovete vederlo.

Warren: Il film si intitola “Il Dio fuggito”.

Shri Mataji: “Il Dio fuggito”.

Warren: È fuggito dall’India, e ora è nascosto da qualche parte nei pressi del deserto….

Shri Mataji: E i vostri media hanno persino il tempo per venire a vederlo! Vedete, che fare con questi media orribili che avete qui?

Ma il colmo è che hanno pubblicato la pubblicità sulla rivista “Time” di Londra – me l’ha detto qualcuno – e sapete che essa è stata chiusa per sempre. È chiusa. Sono persone di cattivo auspicio.

Questi vestiti sono di cattivo auspicio. Spero di riuscire a dare la realizzazione ma con questi vestiti non so. Non lo so.

[Una ricercatrice fa una domanda].

Warren (ripete): “Cosa pensa del fatto di pregare qualcuno che è falso?”.

Shri Mataji: Vedete, quando pregate, a chi vi rivolgete? A Dio, giusto?

Dovreste prima essere connessi, o no? Invece si prega senza connessione. Se, ad esempio, si telefona senza aver stabilito la connessione, roviniamo anche il telefono.

È meglio prima connettersi: allora, anche se si chiede qualcosa una sola volta, funziona. Ma dovreste essere connessi. Dovete entrare nel regno di Dio. Per esempio, io non sono cittadina americana: non ho i diritti di un cittadino americano, non è vero?

Voi dovete diventare i cittadini del regno di Dio, poi avrete ogni diritto di chiedere qualsiasi cosa; altrimenti non avete alcun diritto. Finché non diventate lo Spirito, non avete diritti, qualsiasi cosa possiate dire.

E se dite: “Io sono questo, sono quello”, vi metteranno in prigione. Così stanno le cose. Dovete diventarlo. Allora la preghiera avrà un significato.

Krishna ha detto chiaramente che dovrebbe esserci Ananya Bhakti. Ananya significa quando non esiste l’altro, quando siete connessi; quello dovrebbe essere il momento in cui potete adorare.

Ma vedo questi Hare Rama che, finché non contraggono un tumore alla gola, sono occupati con tutte queste cose: che cosa devo fare io? Loro non si chiamano arancioni, come si chiamano? Skinhead (teste rasate). Risate, Shri Mataji ride).

E, sapete, vendono al mercato questa roba che si mettono qui (mima una specie di coda di cavallo dietro la testa, ndt). E la fanno scendere come un codino, da qui, vedete.

 Warren: Come una parrucca.

Shri Mataji: Una parrucca. È una parrucca speciale, una parrucca da Hare Rama. E ballano in Oxford Circus ed è vergognoso vederli, indossano questi sari e dhoti con tutto penzoloni, e ballano come matti: “Siamo pazzi nell’amore di Shri Krishna”. Immaginate. Che caricatura! E il loro guru assomigliava ad uno dei nostri fantini, chiamato Leslie Piggott: avete visto la sua faccia? Immaginate, adorare Shri Krishna con quell’aspetto.

In verità il Vishuddhi vi dà un viso, un viso speciale. Il Vishuddhi dovrebbe farlo. Ma la faccia che aveva costui era solcata di rughe, dappertutto, appunto come Leslie Piggott.

Avrebbe potuto essere un buon fantino, ma ormai è morto. È la persona che si faceva chiamare “devoto di Dio”[8]. Immaginate, anche per Dio è una vergogna avere devoti del genere, tubercolotici.

Ricercatore: Gli altri guru di oggi come Sai Baba sono negativi?

Shri Mataji: Quale, quello con tutti quei capelli? È orribile, è un grande demonio.

[Il ricercatore fa un altro nome, che sembra: “E Meher Baba?”].

Shri Mataji: Ah, orribile. Ci sono anche veri guru, non direi che sono tutti orribili. Ma gli altri sono in vendita; mentre i veri guru esistono, ce ne sono tanti, ma non sono in vendita.

Ho chiesto ad uno di loro di venire qui: è rimasto a New York solo per due giorni ed è scappato via. Non è voluto restare qui.

Ma sono maestri inflessibili. Ce ne sono (di veri guru, ndt). È lo diventerete anche voi: perché vi preoccupate di qualcun altro? Voi diventerete guru anche migliori di loro.

[Una ricercatrice fa una domanda.]

Shri Mataji (a Warren): Su che cosa? Warren: Ramana Maharshi.

Shri Mataji (sorridendo). Lui era un’anima realizzata.

Warren (ripete): Lui era un’anima realizzata.

Shri Mataji: Non v’è dubbio. È vero, ma non i suoi discepoli, loro sono orribili. No, lui era un’anima realizzata. Cristo, ad esempio, era un’incarnazione, ma i Suoi discepoli, i cristiani, Dio ci salvi da loro.

Ricercatrice: E Ramakrishna?

Shri Mataji: Non era affatto un’anima realizzata. Era un ricercatore come voi. Ma lui… il modo in cui ha fatto ogni cosa è stato eccessivo. Insomma, che bisogno c’era di piangere così tutto il tempo come un matto, ballare e fare tutto questo? Non c’era bisogno di tutta questa commedia. Penso che sia stato molto teatrale.

Ricercatore: Aveva un certo stile più devozionale. Troppo di lato sinistro.

Shri Mataji: Troppo di lato sinistro. Assurdo. Sapete, Dio deve averne avuto abbastanza di queste persone.

Mia nipote, ad esempio: avevamo un… nel quartiere c’era un tempio dove danzavano e cantavano così, allora lei mi ha detto: “Nonna, sai, di sicuro Dio deve essere già fuggito da quel tempio: adesso scapperò anch’io, sono stanca di questa gente”.

Sapete, non dovreste nemmeno infastidire Dio in questo modo. È troppo. E quale diritto ne avete? Se io volessi incontrare il vostro Presidente[9] – supponendo che addirittura io voglia incontrarlo – dovrò osservare un certo protocollo.

Non posso arrivare e mettermi a gridare: “Oh Presidente, oh Presidente!”, come se potessi disporne liberamente. Questo è ugualmente senza senso, del tutto assurdo. Potete capirlo da soli.

Le persone dell’ashram di Ramakrishna muoiono soprattutto di cancro, devo dire. Cancro. Il cancro ha preso il sopravvento, mi dispiace, ma devo aver visto almeno un centinaio di casi di questo tipo, almeno un centinaio di persone che arrivano da lì con un tumore. Insomma, è di lato sinistro.

E questo Satya Sai Baba, questo demonio – quello vero era Shirdi Sai Nath, lui era quello vero. Ma l’altro, quello attuale, vi provoca attacchi cardiaci.

Ricercatrice: Posso chiederle di Sri Aurobindo?

Warren: Aurobindo.

Shri Mataji: Cosa ne pensa lei?

[La ricercatrice dice di aver visitato il suo ashram ma di aver sentito vibrazioni pessime. Shri Mataji ride]

Warren: Questa è la tua risposta.

Shri Mataji: La sua compagna francese era un’alcolizzata. La compagna francese che aveva era alcolizzata e collezionava solo diamanti. Ed aveva diamanti grandi così. E (pensava, diceva che) dopo un po’ di tempo sarebbe ringiovanita. Dio solo sa cosa le sia successo. Ormai è morta.

E dicevano che se si doveva andare al loro ashram, si dovevano cedere tutti i propri averi a questi tizi, Aurobindo e sua madre (la compagna di Aurobindo si faceva chiamare “Mère”, cioè madre, ndt) o qualsiasi relazione avessero, tutte assurdità.

[La ricercatrice continua dicendo di essere stata malissimo].

Shri Mataji: È così!

Warren: Significa che sei una ricercatrice e che stai diventando consapevole della negatività.

Shri Mataji: Sono orribili. Individui assolutamente orribili. Vi rendono matti.

[Un ricercatore dice che Bhagavan fa diventare matti, al che Shri Mataji ride forte, risate. Il ricercatore dice che ogni parte del suo corpo aveva cominciato a bruciare ed è quasi morto. E ha avuto dolori per tre anni].

Shri Mataji: E, insomma, questo è niente. Ha provocato alla gente vesciche dappertutto. Chiedi ai tuoi (condiscepoli) (…), dovreste scrivere davvero tutti ai giornali ed altro, e chiedere: “Cosa state facendo riguardo a quest’uomo?” Come può egli comprare qualcosa? Dovreste proibirglielo.

In India perché (Bhagavan) non compra niente? Non può, non può farlo. Il governo si è impuntato.

Ricercatrice: Quando si diventa maggiormente realizzati, si diventa come medici?

Shri Mataji: Certamente, certamente. Qui non c’è posto per i medici, risparmiate tutto il vostro denaro dai medici e tutto il resto. Diventate voi i medici! Dovreste diventare più sani, dovreste diventare più saggi, più vigili, più dinamici, dovreste avere controllo su chiunque altro. Capito?

Non siete più avari. Voglio dire che è una cosa diversa, le vostre priorità cambiano completamente. Questo è ciò che meritate. È ciò che siete. È ciò che dovreste avere. Ve lo siete guadagnato! Vi sto parlando del vostro conto in banca.

Io sono qui semplicemente per firmarvi gli assegni (risate). Se avete il conto in banca. È questo che siete.

[Un ricercatore fa una domanda: “Qual è il Suo ruolo in tutto questo, nell’aiutare un individuo a realizzare se stesso?”.]

Shri Mataji: Qual è il mio…?

Warren (ripete): “Qual è il Suo ruolo in tutto questo, nell’aiutare una persona a realizzare se stessa?”.

Shri Mataji: Non so quale sia il mio ruolo. Non lo so.

Ricercatore: Cosa fa per far salire la Kundalini?

Shri Mataji: Anche lì non faccio nulla.

Warren: Lo scoprirà da solo dopo…

Shri Mataji: No no no, le dirò una cosa. È semplice. Ora, chiederebbe forse al sole: “Qual è il tuo ruolo?”. È il sole, deve farlo, lo fa e basta. Meglio farlo. Che ci si può fare? È la propria natura! È la mia natura, insomma, non c’è un vero e proprio ruolo, è la (Mia) natura. Che posso farci? Accade e basta! (Risate, Shri Mataji sorride).

Io gioisco, gioisco. Voglio condividere la mia gioia. Voi siete i miei figli, devo darvela. È il mio amore, io gioisco del mio amore: tutto qui. È piuttosto difficile capire una persona così, vero? (Sorride).

Ma ne esiste Una: può esisterne Una così. In tutta questa confusione, può esistere Una Persona così, che lo fa solo per amore. È solo amore e compassione. È un oceano di compassione. Non posso farne a meno, mi dispiace (risate).

Ho un ottimo marito, una bellissima famiglia, sono una donna sposata molto felicemente, ho tutto, ma senza di voi non posso gioire della vita: non ci riesco.

Dovete riceverla tutti, è il mio lavoro, è la mia missione, è per questo che sono qui, sono stata creata per questo. Sono proprio fatta per questo. Sono programmata per questo, come si dice in americano (il termine è “fixed”, ndt – risate). O possiamo dire: sono del tutto predisposta a questo. Va bene? Non ci sono ruoli, niente. È solo che sono predisposta, devo farlo.

[Un ricercatore chiede se esista un metodo per far salire la Kundalini].

Shri Mataji: Nessun metodo, niente. Finché… C’è un metodo Divino, vedete, che non può essere spiegato in parole semplici, così come non potete spiegare in che modo un fiore diventi un frutto. Giusto? Ma io alzo la vostra Kundalini alzando la mia (Shri Mataji fa il gesto di alzare la Sua Kundalini nel canale centrale, ndt).

Ricercatore: Prego?

Shri Mataji: Alzando la mia Kundalini. Io pongo la vostra Kundalini in cima alla mia Kundalini (parola impercettibile, che sembra: “e sollevo entrambe”). (Shri Mataji fa il gesto di alzare la Sua Kundalini nel canale centrale, ndt). Si può dire che sia una rinascita immacolata, immacolata.

Vi metto nel mio cuore e vi do la realizzazione dal mio Sahastrara. Va bene? Ma come io faccia, non posso dirvelo. Ma anche voi lo farete. Una volta ottenuta (la realizzazione), le vostre vibrazioni lo faranno automaticamente.

[Il ricercatore continua.]

Warren ripete: “Quanto tempo ci vuole?”.

Shri Mataji: Oh, una frazione di secondo! Solo una frazione di secondo, ma solo se siete a posto. Altrimenti devo pulirvi un po’.

Ricercatore: Deve fare cosa?

Shri Mataji: Devo purificarvi un po’. Va bene?

Altro ricercatore: Ho sentito molto calore quando le ho fatto quella sciocca domanda… Sono disposto… Qui Lei ci mostrerà… Non so che cosa fare… ma lo scopriremo!

Shri Mataji: Ah, Bene.

Warren: Qui in America Shri Mataji creerà un gruppo, tutti voi potreste ritrovarvi insieme…

Shri Mataji: No, Herman ha offerto casa sua per questa cosa, molto dolce da parte sua averlo offerto. No, Herman ha offerto casa sua ed io la benedirò, e andrò a vedere il posto e tutto quanto, e fonderemo lì il nostro centro.

Qui c’è Christine, è una yogini molto anziana, nel senso che è venuta da me tra i primi sette (sahaja yogi, ndt) che ho avuto per quattro anni; è una di loro ed ha una grande conoscenza di Sahaja Yoga.

Poi a Boston abbiamo Steve, inoltre anche tutti voi crescerete molto velocemente; poi abbiamo qui un’altra Christine che è a Boston. Poi non so se Tracy verrà a stabilirsi qui.

E poi, chi altri? C’è Marsha, ma ora è andata a Filadelfia e tornerà in Inghilterra, poi ritornerà qui con suo marito e si stabilirà a Filadelfia.

Avrete dunque queste persone qui per aiutarvi e darvi tutta la guida necessaria.

E voi stessi comincerete a capire ogni cosa molto bene. Molto presto. Quattro o cinque giorni sono sufficienti per prepararvi.

La reazione vi arriva sotto forma di calore, vedete, se provate ad essere… (ride). Va bene, non ho fatto niente, sto solo seduta qui, sto forse facendo qualcosa? Va bene, ora facciamo l’esperienza.

Warren: Potete togliervi tutti le scarpe…

Shri Mataji: Sì, per favore, questa è la cosa più semplice da capire. Ora, posso togliermi questa cosa che ho appesa al collo (un microfono)? Ha migliorato qualcosa? Non so, lo ha fatto?

Warren: È per la televisione.

Shri Mataji: Ah! È questo! Non capisco tutte queste cose. Farò tutto ciò che dite: l’unica cosa importante è che siate soddisfatti. Va bene? Bene, è lì, c’è ancora, non si è persa.

[Una ricercatrice dice che adesso le sembra di averla quasi sempre, anche a casa].

Warren (ripete): Pensa di averla tutto il tempo.

Shri Mataji: Bene, bene, continua, tienila alta. E poi, più tardi, ti dirò ogni cosa riguardo alla tua teologia, va bene?

[La ricercatrice si scusa di non essere potuta andare – forse all’hotel ad incontrare Shri Mataji – ma che andrà l’indomani].

Shri Mataji: Va bene. Ti dirò tutto al riguardo, tutto. Poco alla volta apprenderai ogni cosa. Vedete, ci sono tante cose che sono vere e tante che sono false. E con le vibrazioni potete verificarlo.

[La ricercatrice dice qualcosa].

Shri Mataji: Ah. Nessuno può saperlo meglio di me.

Ricercatrice: E cose terribili stanno accadendo nel Cristianesimo, distruggono le persone.

Shri Mataji: Non sai quanto io sia preoccupata. Non ne hai idea.

[La ricercatrice dice che le cose che accadono nel Cristianesimo sono peggiori di … (impercettibile).]

Shri Mataji: Insomma, non puoi dire questo, è in entrambi i sensi, è lo stesso dappertutto. Ne sono molto consapevole, davvero molto. Gesù Cristo è venuto in quel modo, ed esso (cattolicesimo, cristianesimo, ndt) (gli) procura un tale disonore!

Io sono molto preoccupata, molto preoccupata al mio livello, e risolvo le cose a modo mio.

Ricercatrice: Sono stata una suora per dieci anni e, insomma, ho visto cose orribili.

Warren: È stata una suora per dieci anni, una suora contemplativa.

Ricercatrice: Ho provato tanto dolore spirituale… ho sofferto, e non ho visto nessuna ragione per la sofferenza che ho subito, ma ho visto ed è stato orribile, è stato terribile.

Shri Mataji: Lo so, lo so. Sapete questo vostro Papa, sono stata a Cracovia, sono stata a Cracovia con mio marito, proprio prima che diventasse Papa. E sapete, lui è un uomo importante, così mi hanno accompagnata e mi hanno chiesto: “A cosa è interessata?”.

Ho detto: “Sono interessata alle chiese”; così mi hanno portato a Cracovia. Stavano celebrando una messa, vedete, e costui è venuto a stringermi la mano, ed io gli ho alzato la Kundalini, ed è anche fuoriuscita. Ma poi è ricaduta, perché è un cristiano di quel tipo.

E ho lavorato molto su di lui, ma sapete cos’è successo? Recentemente c’è stata una foto del Papa. E la sua mano è venuta fuori così (alza il braccio destro, ndt) ma la mano mancava, questa mano non c’era (destra, ed indica anche la parte inferiore del braccio destro, ndt).

Ricercatrice: Lo so, so cosa sta dicendo, ne sono al corrente.

Shri Mataji: E quella fotografia fu pubblicata, non sanno come sia stata pubblicata. Allora hanno visto questi punti. E la gente a Roma gli è molto contraria, è molto contraria a tutte le istituzioni, sanno che è che una cosa senza senso.

Ricercatrice: Orribile.

Shri Mataji: Abbiamo qualcuno qui con cui dovresti parlare, che ti dirà ogni cosa al riguardo; ed anche l’autore di questo libro, “l’Avvento”. Era… anche lui voleva diventare un sacerdote e via dicendo, ed è ora molto contrario a queste cose.

In realtà ho parlato circa tre o due anni fa contro il Cattolicesimo, vero? (A lato:) ne ho parlato al tuo matrimonio. Molto.

[La ricercatrice chiede a Shri Mataji, dato che ha detto di avere avuto una formazione cristiana, se è stata di tipo protestante o cattolico.]

Shri Mataji: Luterana.

Ricercatrice: Prego?

Shri Mataji: Luterana. Sono stata battezzata da luterani (ride). E inoltre mio padre era membro della Chiesa scozzese, Presbiteriano. Io non ho alcuna formazione, e nemmeno mio padre. Mio padre era un uomo molto colto e un’anima molto evoluta, vedete. Conosceva quattordici lingue, inoltre aveva la padronanza della lingua sanscrita e tutto questo.

[La ricercatrice dice qualcosa sul fatto di essersi informata e aver visto che Shri Mataji viene dal Madhya Pradesh e probabilmente…]

Warren ripete: Pensa che Lei sia del Madhya Pradesh. Lei non viene dal Madhya Pradesh.

Shri Mataji: No, in verità a quel tempo il Madhya Pradesh era in Maharashtra. Ora è autonomo. Vedete, quella parte è Maharashtra.

[La ricercatrice dice di aver pensato che Shri Mataji fosse cattolica, poi ha visto il Suo luogo d’origine e ha cercato di indovinare].

Shri Mataji: È il centro dell’India. Quella stazione collinare è il centro dell’India. È lì che sono nata. Sul Tropico del Cancro.

Ricercatrice: Conosco l’India molto bene. Quella zona particolare dista circa 50 miglia da Nagpur….

Shri Mataji: Quel luogo si trova sul Tropico del Cancro. Anche la Mecca è sul Tropico del Cancro.

[Fine della registrazione video]


[1] “La vostra Stonehenge non è altro che la Kundalini”. (Shri Mataji, “We are all seeking”, Londra, 20/03/1978). “Ma quando vedo la vostra Stonehenge, so che c’erano persone che lavoravano sulla Kundalini”. (Shri Mataji, “Meaning of reality”, Londra, 24/03/1980)

[2] Altro nome dell’havan.

[3] Margaret Thatcher, Primo Ministro inglese dal 1979 al 1990.

[4] Significa anche “casta”.

[5] Shambhala, luogo mitico del buddhismo tibetano dove tutti gli abitanti sono illuminati. La tradizione narra che questa terra nascosta non è raggiungibile se non da iniziati o individui dediti alla resurrezione spirituale dell’umanità.

[6] “Sono venuti con un fucile in una mano e la Bibbia in un’altra. Gli indiani cristiani credono che Cristo sia nato in Inghilterra. Davvero, vi assicuro. Orribile, il modo in cui operavano le conversioni. In India non si fanno pagnotte, sapete, si fanno cose più piccole. E loro usavano mettere una pagnotta nell’acqua di un pozzo, i missionari mettevano una pagnotta nel pozzo del villaggio. Una pagnotta di pane. E dicevano: “Questa è carne di mucca. Quindi adesso siete tutti finiti, non siete più indiani”. Infatti è peccato prendere dell’acqua che contenga carne di mucca. Così in India persone buone e semplici diventavano cristiane, tutto il villaggio lo diventava” (Shri Mataji, Conferenza Stampa, Bucarest, Romania, 17/10/1990).

[7] Il termine utilizzato non è molto chiaro ma suona come “dervish”, dervisci, i discepoli di alcune confraternite musulmane sufi noti per le loro danze vorticose ed energiche. Per questo è un termine che ha assunto anche un altro significato più ampio di “molto energico, dinamico”.

[8] Bhaktivedanta, fondatore del movimento.

[9] All’epoca di questo discorso il Presidente degli USA era Ronald Reagan (dal 1981 al 1989).