Secondo Programma Pubblico, La bellezza che voi siete

(United States)

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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

“La bellezza che voi siete”

Secondo Programma Pubblico

Houston (USA), 5 Ottobre 1981


Ieri vi ho detto che Dio ci ha creati con uno scopo e finché non scopriremo il nostro scopo, finché non scopriremo il nostro assoluto, noi ricercheremo e non saremo felici.

Egli ha fatto ogni cosa in modo meraviglioso. Ora dovremmo capire ciò che in realtà siamo interiormente. Inoltre, come vi ho spiegato ieri, qualsiasi cosa io dica deve essere presa come un’ipotesi, come uno scienziato che mantiene la propria mente aperta e verifica da sé, poiché voi non conoscete tutto.

Qualunque cosa io dica, dovete mantenere la mente aperta, non dovete accettarmi ciecamente perché la fede cieca non è di nessuna utilità. Se però ottenete la vostra illuminazione, se ottenete la vostra realizzazione del Sé, lo realizzate, lo diventate, allora dovete verificare per conto vostro se ciò che dico è vero o no.

Per esempio, se dico che Cristo nostro Signore è situato in questo nostro centro, l’Agnya chakra, di cui vi parlerò dettagliatamente, voi non dovete credermi, ma verificare per conto vostro: dopo aver ottenuto la realizzazione sarete in grado di alzare la Kundalini di altre persone e, quando inizierete ad alzare la Kundalini, vi renderete conto che essa si ferma in un questo punto (tocca l’Agnya). Infatti voi diverrete il vostro proprio guru, la Kundalini si muoverà con le vostre dita; e quando scoprirete che si è fermata qui (Agnya), sarete sorpresi di dover chiedere al ricercatore, alla persona, di recitare il Padre Nostro. E questo è l’unico modo in cui si può far passare la Kundalini attraverso quel centro. È un mantra. È un mantra, è un canto, che Lui (Cristo) ci ha dato.

Avrebbe potuto dare il bija mantra – il seme di quel canto è Ham-Ksham – ma non lo diede perché riteneva che le persone, specialmente i cristiani, sarebbero stati molto razionali. Pertanto pensò che sarebbe stato meglio fornire una spiegazione completa dell’intera cosa. Ma ogni sua parola (del Padre Nostro) è un mantra. Però deve essere risvegliato; se non è risvegliato è morto. Deve essere risvegliato, questo è il fondamento di Sahaja Yoga.

Saha, Saha-ja significa “nato con voi”. Ja significa “nato” e saha è “con”: è nato con voi, è spontaneo, è un processo vivente dentro di voi, è un vostro diritto, dovete averlo.

Questo dunque è un processo vivente e l’avvenimento vivente dovrebbe aver luogo. Dovreste diventare il vostro assoluto; dovreste diventare il vostro proprio guru; dovreste ottenere l’integrazione completa dentro di voi; e allora sarete in grado di discriminare poiché l’Energia Onnipervadente, di cui vi ho parlato ieri, è tutt’intorno, è ovunque, dovete solo essere risvegliati. Una volta risvegliati potete iniziare a percepirne l’esistenza intorno a voi, sulle vostre dita. Pensate, iniziate a sentire la brezza fresca dello Spirito Santo sulle dita. Questo dovrebbe accadere a tutti noi e il tempo è arrivato, il tempo della fioritura è arrivato e a migliaia devono ottenere la loro realizzazione.

Perciò oggi vorrei spiegarvi i diversi centri che abbiamo in noi, i chakra che sono dentro di noi. Sono rimasta sconcertata quando mi hanno detto che a New York alcune persone prendono molto denaro per la “terapia dei chakra”. Voglio dire che non riesco proprio a capire che cosa facciano, ma tutti coloro che sono venuti da queste terapie dei chakra, avevano tutti i chakra completamente rovinati.

Insomma, pagate per rovinarvi i chakra: non riuscivo proprio a capire. Non tutti quelli che provengono dall’India sono dei santi; al contrario, come vi ho detto, in India potrebbero esserci i peggiori criminali. Sì. Sono persone molto intelligenti e astute, possono essere bravissime. Se sono brave sono molto, molto brave, ma se sono cattive sono orrende.

Quindi dovete essere prudenti nel farvi un’opinione su un indiano poiché, come non possiamo dire che tutti gli americani sono il signor Ford, allo stesso modo anche nei confronti degli indiani dovete saper discriminare.

Prima di tutto deve manifestarsi in voi il vostro potere di discriminazione, altrimenti non potrete capire chi è genuino e chi non lo è.

Deve accadervi questo. Finché non accade, il resto non è di nessuna utilità. Infatti, come ho detto, se questa stanza è buia e i vostri occhi sono chiusi, quando entrate non vedete altro che oscurità; e se io inizio a dirvi che questo è così e quello è così e vi dico che c’è un elefante o una tigre seduta qui, voi semplicemente ci credete, mentre non c’è niente del genere.

Senz’altro voi siete persone molto più oneste, tanto da non riuscire a credere quanto la gente possa essere falsa. Oh, si possono trovare impostori in tutto il mondo.

A volte mi vergogno quando vedo che nel grande Paese dello Yoga, nello stesso luogo in cui sono arrivate incarnazioni così grandi, dove è stato compiuto dai santi un lavoro così grandioso, sono nate anche persone orribili; infatti quello è il luogo che vogliono danneggiare, che vogliono attaccare.

Sono negativi, e non solo negativi, ma molto, molto pericolosi. Potrei parlarvi di loro domani o dopodomani, ma oggi desidero parlarvi delle cose belle che siete, della bellezza che siete e di come siate splendidamente costruiti interiormente.

Dentro di noi, come vi ho detto, risiede un’energia residuale chiamata Kundalini. Questa è una parte dell’Energia Onnipervadente ed essa pensa, comprende, coordina, ama. L’integrazione di tutti questi poteri dentro di noi è la Kundalini. Sono stati scritti numerosi libri sulla Kundalini; quando li ho letti sono rimasta scioccata per come si siano potuti scrivere libri su di essa senza comprenderne il significato, senza capire dove si trovi.

Sono stati scritti libri alti così sulla Kundalini che dicono che la Kundalini si trova nello stomaco, altri sostengono che è nel naso.

Non so come abbiano potuto scrivere questo; voglio dire, non si fanno scrupolo a scrivere qualcosa e pubblicarla. E non hanno timore di Dio quando scrivono tutte queste cose assurde senza averne alcuna comprensione.

Dunque questa è la Kundalini che è situata nell’osso sacro. Questo osso si chiama sacro anche in inglese. Questa parola viene dal greco; come vi ho detto, i greci conoscevano la Kundalini. Sacrum significa sacro. Questo osso è un osso sacro. Ed è un osso sacro perché la Kundalini, il desiderio primordiale dentro di noi di essere uno con il Divino, non è ancora manifesta ed è dormiente; e quello in cui essa deve risiedere è il posto più sicuro.

Adesso voi state prestando attenzione a me; se vi chiedo di prestare attenzione a voi stessi, non potete. Potete dire: “Sto facendo attenzione”, ma non potete, non riuscite a portare la vostra attenzione all’interno. Se però in voi si verifica qualche avvenimento, la vostra attenzione è attirata all’interno; quindi è predisposto in modo che questo avvenimento di germinazione abbia luogo a livello umano.

E quando ha luogo questa germinazione, la vostra attenzione è attirata all’interno. L’attenzione è rivolta all’esterno a causa dell’azione prismatica – qui c’è ciò che voi definite un prisma – dell’azione prismatica del cervello dell’essere umano. Non entrerò nei dettagli, ma esiste una grossa scienza riguardo al perché la nostra attenzione sia sempre all’esterno.

Al di sotto della Kundalini, che è avvolta in tre spire e mezzo, è situato un centro molto importante: quello dell’innocenza, è il centro dell’innocenza. La prima cosa emanata dall’Energia Onnipervadente aveva la forma… direi che l’Energia Onnipervadente non era nient’altro che innocenza, e la vostra innocenza è la cosa più potente al mondo.

E l’innocenza si trova al di sotto della Kundalini ed è adornata dalla deità chiamata Shri Ganesha, che ha la proboscide come un elefante.

Questo è il bija, questo è il seme di Cristo. Questo costituisce il seme; e poi Egli si incarnò su questa terra – questa è la forma sottile – come Mahavishnu – ciò è descritto nel Devi Purana – o, come Lo chiamiamo noi, Cristo. Il nome Cristo ed anche il nome Gesù hanno un significato molto profondo e si riferiscono a qualcosa che accadde prima di Lui.

Dunque questa grande incarnazione di Cristo, che non era nient’altro che innocenza, venne su questa terra. L’innocenza stessa prese forma, e fu l’Energia Onnipervadente stessa che prese forma e venne su questa terra.

Per questo rappresenta un centro molto importante, è l’inizio; infatti rappresenta l’innocenza, è come un loto e si trova nel punto in cui si aprono, dentro di noi, le porte verso l’inferno. Questo centro a livello materiale dà origine….

Ora, questo è un centro sottile chiamato Muladhara chakra. Il chakra del Muladhara. Muladhara significa supporto della radice. Ora, la radice è la Kundalini. Esso è il supporto della radice. La Kundalini è la Madre; questo (Muladhara) rappresenta la vostra innocenza, la vostra fanciullezza, e questa è la Madre.

E la Madre è lì per darvi la vostra realizzazione, è sempre in attesa, è la vostra Madre individuale e attende da secoli di darvi l’esperienza della realizzazione del Sé, di darvi la vostra seconda nascita.

Ora, questo ultimo centro si occupa a livello materiale del plesso pelvico, di cui avete sentito parlare, che ha quattro sotto-plessi; ed anche questo (chakra sottile) ha quattro petali, come li chiamiamo noi. Ci sono quattro petali.

Dunque questo centro, dal punto di vista fisico, regola il plesso pelvico, che si occupa dell’escrezione.

Dobbiamo esaminare questo centro un po’ diffusamente: è molto importante sapere che esso si occupa anche del sesso e della riproduzione, soprattutto del sesso e delle escrezioni. Potete vedere qui (sullo schema) che esso è situato al di sotto della Kundalini; questo significa che il sesso non gioca alcun ruolo nella vostra evoluzione. Affatto. Chi dice che il sesso ha qualcosa a che fare con la Kundalini, è veramente una persona blasfema e abietta, perché non potete mettere in relazione il sesso con vostra Madre.

È qualcosa che non è accettato nemmeno oggi che la gente è diventata così indulgente nei riguardi del sesso; questo non è accettato. Ed è questo che avviene quando si parla di sesso e di Kundalini insieme (ossia ciò non è accettato, è inaccettabile, ndt). Come Madre, concedo loro una piccola possibilità o una specie di piccola grazia, poiché sarebbe troppo affermare che abbiano dato adito a tutto questo con un’azione deliberata.

Direi che forse, mentre meditavano, a livello del punto del sesso potrebbero aver visto la proboscide di Ganesha e aver pensato che fosse la Kundalini. È possibile che sia così che sono finiti in una situazione sbagliata. Ma ovviamente è una cosa molto sbagliata. Abbiamo avuto dei casi a New York, ed anche qui, in cui le parti intime delle persone venivano toccate da certi individui e a causa di questa azione hanno dei gravi problemi. Sono le vostre parti private.

Ciò non ha niente a che fare col sesso. Gli animali sono più orientati al sesso di voi: evolveranno forse prima di voi? Inoltre, tutto è avvenuto in modo tale per cui abbiamo iniziato ad avvicinarci al sesso attraverso la nostra attività mentale, il che è una cosa sbagliata.

Cristo ha detto: “Non commetterai adulterio, non commetterai adulterio. Ma in verità, in verità vi dico: non avrai occhi adulteri”. Sapeva infatti che un giorno sarebbe accaduto che il sesso si sarebbe spostato da lì allo Swadisthana chakra, il secondo chakra per mezzo del quale pensiamo, ed allora sarebbe entrato nei nostri pensieri e i nostri occhi avrebbero iniziato a vagare di qua e di là.

E allora, in realtà, l’atto sessuale è ridotto al minimo e ciò diventa un grosso problema; voglio dire che allora anche essere una realtà sessuale diventa per la gente una conquista. È una cosa talmente assurda da fare; e oggi nei tempi moderni ciò costituisce una grandissima confusione.

Voglio dire che non potete fare compromessi con Cristo; ciò che Egli disse è assoluto. Ma dovete comprendere che il sesso è stato autorizzato per la vita matrimoniale, come qualcosa di privato per il nostro sostegno, per il nostro sostegno come esseri umani; e deve essere salvaguardato, rispettato, è sacro.

E per questo qualsiasi altra cosa proviamo a fare, ogni genere di perversione o altro, non ci crederete, ci si presenta perché non siamo più noi, generalmente siamo posseduti.

A New York avevamo un ragazzo che venne da noi e mi disse: “Madre, io… io sono un uomo, ho i baffi e tutto il resto, ma voglio essere come una donna. Voglio vestirmi come una donna”, e parlava come una donna. Disse: “Voglio camminare come una donna, non so cosa fare di me. Sono così confuso; e non riesco ad avere alcuna relazione con una donna perché anche lei con me si sente confusa. E non capisco cosa mi stia accadendo, perché voglio essere così”.

Ed io potei vedere che era posseduto da una donna. Era proprio posseduto da una donna,  semplicemente questo. Semplicissimo, estremamente semplice. E quando quella possessione fu rimossa, disse: “Sono di nuovo un uomo”. Semplicissimo, in un giorno.

Oggi è un uomo completamente diverso, una personalità assolutamente diversa.

Può accadere anche ad una donna. Avevamo un’australiana che venne posseduta da un uomo e iniziò a parlare e a comportarsi come tale e tutto il resto. Suo marito si spaventò e non riusciva a capire cosa fosse andato storto in questa signora. L’intero atteggiamento, tutta la bellezza di una donna si erano persi nello stile di un uomo, ed era così strano e bizzarro a vedersi! Stessa cosa: lei entrò in Sahaja Yoga e lo spirito scappò. Adesso è una bella donna, molto bella, e loro hanno un ottimo rapporto.

Dunque, quando provate a fare qualcosa di perverso con il sesso e non lo rispettate, non sapete che cosa ci aspetta.

Prima di affrontare gli altri chakra, vorrei parlarvi delle nostre altre aree sconosciute che sono molto importanti per noi e poi passeremo al secondo chakra.

Come vedete, qui sul lato sinistro c’è una linea blu. Questa linea blu è il nostro potere del desiderio mediante il quale desideriamo, mediante il quale Dio… Supponendo che questo sia l’Essere Primordiale – poiché Dio vi ha creato a Sua immagine – supponendo che questa  sia l’immagine di Dio, allora questo è il Suo desiderio.

Questo potere del desiderio vi dà l’esistenza e, quando questo desiderio si esaurisce, quando lo Spirito che osserva la rappresentazione di questo corpo ne ha abbastanza, scompare e allora sopraggiunge la morte.

Questo potere del desiderio è il lato sinistro. In sanscrito lo chiamiamo Ida Nadi, detto anche Nadi lunare, e nell’Hatha Yoga è Tha Nadi. Questo canale è un canale sottile, ma a livello fisico dà origine al canale che è il sistema nervoso simpatico di sinistra.

Ora, i medici non credono che il sistema nervoso simpatico di sinistra e di destra siano diversi, ma scoprirete voi stessi che sono molto diversi. Questo (il sistema nervoso simpatico di sinistra) si occupa del nostro lato emozionale. E inoltre, oltre questo si trova un’altra area che ci è sconosciuta, ossia il subconscio; esso ci è sconosciuto.

Non tutto ciò che è sconosciuto è Dio né proviene dall’area di Dio. È un’area sconosciuta; e al di là dell’area del subconscio si trova il subconscio collettivo, tutto ciò che è morto fin dalla nostra creazione. Di recente a Londra ho visto una serie televisiva sul cancro: hanno detto di aver scoperto un tipo di proteine, denominate proteine 58 e 56 e così via – hanno dato loro dei nomi e le hanno anche fotografate – che penetrano nel nostro essere da aree sconosciute connaturate in noi – loro non sanno se sono aree conosciute – che esistono dentro di noi fin dalla nostra creazione.

Ora, io avevo già parlato di questo dieci anni fa in America. E (queste proteine) provocano il cancro, lo innescano.

Questo attacco arriva dunque dal subconscio collettivo. Quindi, se vi spostate sul lato sinistro, vi spostate troppo nel subconscio collettivo e allora può accadervi di tutto.

Per esempio, prima di tutto iniziate a tremare, ad udire voci, ad avere la sensazione di abbandonare il corpo, di andare in cima a qualche luogo e vedere delle cose. Tutto ciò è fatto da questi spiriti.

Adesso si è arrivati ad una situazione così seria che ho scoperto che in Svizzera molti bambini sono stati uccisi a causa di queste azioni.

Per una madre, rivolgersi ad una chiaroveggente o a qualcuno che fa questo “lavoro spirituale” è una cosa molto pericolosa. Non ci si dovrebbe mai dedicare a questo genere di cose. Se lo farete, soffriranno sette generazioni.

Proprio oggi una ragazza mi ha detto che sua madre era una chiaroveggente e lei per tutta la vita è stata infelice con suo marito; e questa ragazza ha sempre sofferto e pianto, e non riesce a concepire, o qualcosa del genere.

È una cosa molto seria: non ci si dovrebbe mai addentrare in queste aree sconosciute del subconscio collettivo, preoccuparsi dei morti e controllarli, occuparsi di loro ed evocarli.

Dovete dare loro la libertà. È un’area molto pericolosa nella quale entrate. Spero non vi dispiaccia, ma devo dirvi la verità. Io sono vostra Madre e devo dirvi la verità, e cioè che dovreste stare molto attenti a gente come i medium o a chi cerca di dirvi che potete essere posseduti. Anzi, costoro non diranno così, ma possono persino arrivare a dire: “Questo è lo Spirito Santo”. Possono dire qualsiasi cosa.

Comunque, quando capite di non avere il controllo della situazione, significa che voi non siete presenti.

È molto semplice: supponiamo che la vostra auto stia avanzando e improvvisamente  finisca in una buca. Credete forse con ciò di aver realizzato un progresso maggiore? È solo che vi siete mossi fuori dal vostro controllo. Se non avete il controllo su voi stessi…Se qualcuno è seduto ed inizia a saltare in modo automatico, senza riuscire a controllarsi, allora come minimo non dipende da lui. Qualsiasi cosa sia, anche quel controllo è perduto. Qualunque cosa, qualunque avvenimento fuori dal vostro controllo significa che siete schiavi di una di queste possessioni. Ma loro non sono mai soddisfatte di ciò che vi fanno.

Insomma, vi farò un esempio molto impressionante di questo lato sinistro. A Londra abbiamo un centro – non so se esista ancora ma lo avevamo – chiamato “Centro internazionale di cura del defunto Dr. Lang”. Non lo conoscevo, ma in India una signora venne a parlarmene. Mi disse che aveva qualche problema allo stomaco e aveva scritto a questa organizzazione chiedendo: “Per favore, aiutatemi a guarire”.

Le risposero dicendo che alle cinque di un determinato giorno sarebbero entrati nel suo corpo. Insomma, devo dire che furono onesti – come gli inglesi a volte sono onesti – costui fu onesto a dire: “Entreremo nel suo corpo, qui ci sono alcuni medici che entreranno nel suo corpo e la cureranno”.

Ma più tardi, dopo cinque anni, la signora rantolava, rantolava proprio come un rottame. E venne da me e mi raccontò la sua storia, che verificai.

Il dottor Lang, il dottor Lang, il presunto direttore dell’organizzazione, è defunto, è morto. Lui entrò in un soldato americano in Vietnam e gli disse: “Vai a parlare con mio figlio e digli che sono entrato in te e che dovreste fondare un’organizzazione così e così”. Ora, questo soldato non ha mai fatto niente, voglio dire che non ha neanche mai visto un bisturi, non sa operare, è fuori questione; tuttavia andò dal figlio (del dr. Lang) e gli rivelò alcuni segreti che convinsero il ragazzo e fondarono quella organizzazione.

L’organizzazione iniziò a funzionare in questo modo. E, fra tutti, era questo soldato ad operare: è chiamato “intervento medianico” e quant’altro. E lui non aveva mai visto niente, ma essendo posseduto da quest’uomo lo faceva. Ma perché (lo spirito del dr. Lang) non andò direttamente da suo figlio? Perché ne conosceva i pericoli. E lo stesso figlio finirà… sono sicura al cento per cento che lo stesso gentiluomo che esegue gli interventi ed anche il figlio (del dr. Lang) finiranno con l’avere problemi molto seri. Infatti, non giocate mai con il fuoco, ossia con il subconscio, il subconscio collettivo. Dovete essere nel presente e non nel passato.

Le persone che pensano troppo al proprio passato: “Come è stata la mia vita precedente?”… Perché dovreste preoccuparvi? Comunque sia stata, oggi è migliore, perché oggi potete ottenere la realizzazione. Se anche eravate il re d’Egitto, (a quell’epoca) non potevate ottenere la realizzazione, quindi che importanza ha? Non potevate ottenere la vostra realizzazione a quel tempo; perché quindi preoccuparsi del passato?

Vedete, sempre a preoccuparsi del passato o a giocare con le vostre emozioni. Per esempio, avevamo un signore che si lamentava sempre e piangeva troppo, e sua madre lo mandò da me. Io gli chiesi: “Che cosa hai fatto in tutta la tua vita?” Rispose: “Ero molto appassionato di Lord Byron e ho letto solo i suoi libri”.

Io dissi: “Va bene, ecco cos’è”. Questo Lord Byron condusse egli stesso una vita davvero orribile, era una persona scellerata e faceva piangere tutti: “Soffrite, dovete soffrire, dovete piangere”. Perché dovreste soffrire?

L’idea che si ha di un santo è di una persona assolutamente scheletrica, che cammina come un malato di tubercolosi. Voglio dire, è qualcosa di sadico, io non riesco a guardare (il modo in cui viene raffigurato) Cristo. Sono stata molto felice di vedere che voi (della Unity Church, dove si tiene il programma, ndt) ne avete rappresentato la resurrezione: questo è il Suo messaggio. È la resurrezione il suo messaggio.

La crocifissione è solo un mezzo, ma la resurrezione è il messaggio. E un individuo emaciato che se ne va in giro come un santo, come può esserlo? È forse possibile? Una persona a cui sono state concesse le benedizioni di Dio deve essere una persona sana, allegra e molto felice, deve essere così. Come minimo dovrebbe essere così; e sono stata felice di vedere qui anche il signor Paulsen in ottima salute, e ho detto: “Questo è un luogo religioso; infatti ovunque io vada trovo persone molto serie e proprio malaticce”.

Pertanto, le persone che credono nella sofferenza… ad esempio gli ebrei non riconobbero Cristo. Perché? Perché era un ebreo. È assolutamente tipico della natura umana.

Se io fossi stata americana non mi avreste accettata. In India, i cristiani indiani, nella cui comunità sono nata, non mi hanno accettata affatto. Potete immaginare? Ho discepoli musulmani, indù, parsi e sikh, ma appena uno o due (cristiani indiani, ndt) e forse i membri della mia famiglia. Loro non mi hanno accettata.

(Gli ebrei) non hanno accettato Cristo e, poiché non lo hanno accettato, non hanno potuto accettare che Egli abbia sofferto per noi.

Perché dovremmo soffrire? Egli ha forse in qualche maniera sofferto meno per voi? Ha forse lasciato a voi qualcosa per cui soffrire?

Allora volete soffrire? Bene, tenetevi Hitler e soffrite. È così! Tenetevelo! Se vi piace soffrire, perché no? E iniziò così.

In realtà, quando arrivò Hitler, per undici anni – ne sarete sorpresi – per undici anni queste persone considerarono fra loro di dover soffrire, sapete?

Se oggi vi recate in Francia, la gente sta seduta a parlare delle proprie sofferenze, di denaro e di altre cose assurde. Aspettano il giorno, hanno detto che nel 1982 in ogni caso saremo distrutti, e lo aspettano discutendone molto affabilmente. Io li chiamo “I Miserabili”, perché lo sono.

Perché dovreste soffrire? Non riesco proprio a capirlo, dal momento che Cristo ha sofferto per voi. Egli deve essere solo risvegliato dentro di noi. Se sarà risvegliato, eliminerà tutte le nostre sofferenze, tutti i nostri condizionamenti, tutti i nostri cosiddetti karma e ogni cosa; vi mostrerò più avanti come funziona.

Ora, dopo il lato sinistro, veniamo al lato destro. Il lato destro è l’azione, il potere dell’azione; è Surya Nadi, il canale del sole. Quando volete mettere in pratica il vostro desiderio, manifestarlo, allora usate questo potere dell’azione. In sanscrito si chiama Iccha Shakti (il potere del desiderio. Il potere dell’azione è Kriya Shakti, ndt).

Ora, questo potere (dell’azione) lavora principalmente attraverso questo secondo centro; o meglio, noi lo definiamo il terzo centro, in realtà è il terzo poiché il secondo è questo (Nabhi, ndt). Questo centro si chiama Swadisthana e, potete vederlo, ha sei plessi, è come la stella di Davide.

Mosè predicò delle cose e gli ebrei ne fanno altre. Cristo predicò delle cose e i cristiani fanno qualcos’altro. Adi Shankaracharya insegnò qualcosa e gli indù fanno proprio l’opposto. Maometto insegnò qualcosa e loro (musulmani) hanno fatto proprio l’opposto.

Vedete come siamo contorti in ogni modo, non solo nei riguardi della religione. Questo centro è usato per convertire il grasso nello stomaco ad uso del cervello. Ora, noi ci rendiamo conto che il nostro cervello è costituito di grasso? Sappiamo che tutti i nostri nervi sono costituiti di grasso? Adesso c’è un principio generale in questo Paese per cui non si dovrebbe usare burro, il che è molto sbagliato. Se non usate burro, con cosa nutrirete questo cervello? Voglio dire, dove lo prenderete? Si inaridirà completamente.

Voi usate il cervello così tanto, così tanto che questo povero centro deve lavorare solo per la vostra attività mentale che è senza costrutto.

Continuate a pensare, pensare, pensare, pensare; vi spuntano due corna dalla testa a forza di pensare. Eppure pensate ancora e loro continuano a crescere, e voi non riuscite a fermare i vostri pensieri. E cosa pensate? Che cosa avete ricavato dai vostri pensieri?

Il lato destro è anche quello che rappresenta i nostri cinque elementi, i cinque elementi dentro di noi. Così, quando iniziammo a scoprire l’essenza dei cinque elementi, in India iniziammo i Veda migliaia di anni fa, ed ora se ne è visto il risultato: è la scienza, avete scoperto la scienza. Avete capito come padroneggiare questi cinque elementi. Ma che cosa ne avete fatto? Avete creato le bombe; avete creato orribili bombe. Avete creato questi demoni e ora ne siete spaventati. Grazie a Dio.

È una cosa positiva che tutte queste imprese si arrestino da sé poiché, quando create bombe, esse diventano demoni che vi dominano. Ora non potete iniziare una guerra perché iniziarla segnerebbe la fine dell’esistenza. Allora siete spaventati. E in questo modo, dove siamo arrivati?

Dovremmo pensare ai considerevoli vantaggi che ci ha portato la scienza. Per esempio, ci ha fornito tutti questi mezzi per poter rendere la nostra vita molto facile. Possiamo avere più tempo, possiamo avere molto più tempo di quanto ne avessero i nostri antenati, che dovevano fare tutto con le mani e cavarsela così. Invece, vedete, qui è tutto istantaneo. Intendo qualsiasi cosa: volete del cibo? Bene, lo avrete subito, tutto viene fatto all’istante. Ma per quale motivo è tutto istantaneo? Per risparmiare tempo.

Qui abbiamo anche orologi per risparmiare tempo; tutti risparmiano tempo, risparmiano tempo, tutti impegnati a risparmiare tempo. Ma che cosa fate del tempo risparmiato? Cosa ne facciamo? Per esempio c’era un signore che veniva dall’India, un uomo molto occupato: “(Sono) indaffaratissimo, non c’è tempo di parlare con nessuno”.

Chiesi: “Perché hai questa gran fretta di andare?”. “Oh, Lei non sa! Ho una cosa molto importante”. “Cosa?”. “Devo partecipare lì ad un ballo speciale per cinque ore”. “Molto bene. È questo il tuo modo di risparmiare (tempo)?”. “E poi devo assistere ad una corsa ippica, devo fare questo, devo fare quello”.

Questo non è risparmiare tempo; questo è un vero spreco di tempo. Il vero spreco di tempo è questo nostro modo di fare. E per cosa risparmieremo il nostro tempo? Il tempo deve essere risparmiato per essere realizzati, per essere in meditazione, per gioire delle meraviglie di Dio. È per questo che ci sono state date tutte queste cose, ed è così che dovremmo considerarle. Ma ora ne siamo diventati schiavi.

Quando otteniamo qualcosa… per esempio l’elettricità è così importante per New York che un giorno ci fu un’interruzione e si fermò tutto. Così diventiamo schiavi anche di queste cose. Oltre a ciò, ora non abbiamo tempo, siamo così occupati. Non so. Credevo che qui la gente avesse più tempo di quanto ne abbiamo noi in India perché, vedete, se si deve viaggiare, noi abbiamo treni molto strani, non siamo ancora sviluppati come voi. A volte devo andare nei villaggi con un carro di buoi e cose del genere. Ma (qui) la gente non ha tempo. Questo è il guaio in questi Paesi: non avete tempo, affatto, e non so quale lavoro costruttivo stiano facendo per se stessi.

Così, per quanto riguarda il lato destro, è questo che sbagliamo. Ma la cosa peggiore che facciamo è pensare. Pensiamo sempre; e a che cosa pensiamo? Pensiamo ad aggredire o ad arretrare.

Per esempio pensiamo: “Oh, siamo colpevoli”. Fate qualcosa e poi vi sedete: “Oh, non avrei dovuto farlo, è molto sbagliato, non avrei dovuto farlo”; e iniziate a rimuginarci e a correggerlo. Ma non si ha una reale correzione, non avviene una vera correzione: se vi limitate a pensarci non cogliete il nocciolo della questione.

Dovete essere nel presente. Ma l’attività mentale può solo proiettarvi sul lato sinistro o sul destro, nel passato o nel futuro. Non riuscite ad essere nello stato in cui divenite semplicemente voi stessi e non ci sono pensieri.

(Nel presente) non c’è nessuna attività mentale, divenite semplicemente. Infatti, un pensiero  nasce così e poi svanisce, un altro pensiero nasce così e svanisce; e in mezzo vi è un piccolissimo spazio che è il presente.

Così il futuro diventa passato e di nuovo il futuro arriva e diventa il passato, così (mima le onde dei pensieri, ndt). Ma nel mezzo c’è il presente e quel presente è molto ridotto.

Finché non saprete stare nel presente, salterete sempre su queste onde del passato e del futuro, mentre il passato è finito e il futuro non esiste.

Progettate qualcosa e tutti i piani falliscono. Pianificate qualsiasi cosa, ma non riesco neanche a capire come possiate farlo. Supponiamo che non conosciate la strada e programmiate: “Andrò a destra e poi a sinistra”, e che, andando a destra e poi a sinistra, troviate il mare: vi ci tufferete forse?

Qualsiasi cosa nuova dobbiate fare non potete pianificarla, dovete solo mantenervi aperti, come un seme quando germoglia: ad una estremità ha una cellula vivente che avanza e valuta per conto proprio come deve muoversi. Quando c’è un ostacolo duro lo aggira, quando trova morbidezza si muove in linea retta.

Pertanto, quando programmiamo ogni cosa, in realtà diventiamo rigidi. Ad esempio ho sentito parlare di una persona che aveva pianificato tutto per il suo picnic. Aveva messo insieme tutto, champagne e ogni cosa e, quando raggiunse il luogo, non aveva l’apribottiglie e dovette rompere le bottiglie. È così. A volte la programmazione può essere un tale rompicapo, insomma, sprecate un’ora per pianificare e quando si tratta di affrontare la realtà scoprite che è tutto sbagliato, non funziona.

Dunque, troppa programmazione… se ad esempio devo andare a Los Angeles, devo prenotare il mio biglietto e questo oggi, devo farlo oggi. Non devo sedermi a pianificare che in tale data andrò a prenotarlo.

Se sapete vivere nel presente… ma questo non si può fare semplicemente dicendo di vivere nel presente. Non si può fare, lo so perché non è qualcosa che si possa insegnare.

Deve accadervi, dovete diventare così.

Una volta che divenite così, diventate consapevoli senza pensieri. Diventate testimoni. Vedete l’intero spettacolo come una rappresentazione e non ne siete coinvolti. Vedete semplicemente le onde che si alzano e si abbassano. Diciamo che, ad esempio, se siete in acqua e intorno vi sono le onde, siete spaventati. Ma se venite tratti su una barca, iniziate a osservare tutto questo. Se sapete nuotare potrete divertirvi con quelle onde.

Allo stesso modo quando diventate un maestro, quando salite sulla barca, nello stato di consapevolezza senza pensieri iniziate a vedere queste cose e tutto appare come una commedia. In realtà tutto è una commedia, ma la commedia deve concludersi affinché vediate che è solo una rappresentazione e voi ve ne preoccupate inutilmente, e sapete per certo che preoccupandovi non funziona niente.

Ma se io vi dico: “Non preoccupatevi”, vi preoccuperete di più: non è il modo, non è questo il modo. Tutti hanno provato questi espedienti dicendo: “Non fate questo, non fate quello”, ma non ha mai funzionato. Con gli esseri umani non funziona. Va bene con gli animali, può funzionare, ma se agli esseri umani dite di non fare qualcosa, lo faranno dieci volte. Quindi è meglio farli diventare così (realizzati).

È impossibile convincere un uomo moderno a fare qualcosa, finché non lo si fa diventare lo Spirito. Quindi per prima cosa è meglio far sì che ottengano la loro realizzazione, che ottengano la loro luce, che capiscano da soli qual è il problema, che lo sentano e lo correggano. Facciamo sì che siano loro a giudicare se stessi, il modo migliore è fare così. Ed è arrivato per voi il momento di ottenerlo, di capire per conto vostro e di riuscire a discriminare tra falsità e realtà.

Ora, oltre questo lato (destro) c’è l’area del sopraconscio e oltre questa c’è il sopraconscio collettivo. Ora, se prendete LSD, se per esempio assumete LSD, entrate nell’area del sopraconscio. Quando mi recai in Colombia, fui sorpresa (di vedere) che avevano un condor come loro emblema della marina militare e chiesi: “Come mai il condor è il vostro emblema?”. Infatti il condor non ha niente a che fare con la marina militare.

Risposero: “I nostri vecchi indiani ci hanno detto che un Dio chiamato Shri Vishnu – notate il nome – arrivò su un condor”. E il condor è effettivamente il mezzo di trasporto di Vishnu. Potete immaginare? Rimasi sorpresa: come aveva fatto questa gente a capirlo migliaia di anni prima? Allora chiesi: “Che cosa facevano normalmente, quale era il loro passatempo?”. E mi mostrarono un oggetto ricavato dal guscio di un frutto e contenente un bastoncino per mescolare. Domandai: “Cos’è?”

Risposero: “Usavano fare una specie di ambrosia”.

“Oh, capisco, ecco cos’è!”. E ancora oggi il Perù vi esporta quell’“ambrosia”, che non è nient’altro che LSD. Se assumete cose del genere, di quella natura, della natura dell’LSD, vi spostate sul lato destro: entrate nell’area del vostro sopraconscio. Significa che vi disintegrate.

Stamattina vi ho detto che quando siete integrati, non vedete nessuna aura o altro intorno ad una persona. È solo quando siete disintegrati che la vedete, poiché diventate questi cinque elementi. (Invece) quando siete integrati non vedete nulla.

E allora (quando si è nel sopraconscio, ndt) iniziate a vedere queste cose, come un occhio e una luce, cominciate a vedere tutte queste cose; e se andate oltre, se vi spingete oltre nell’area del sopraconscio, potete diventare orribilmente posseduti da persone che sono state ambiziose. Persino Hitler può possedervi. Hitler fece questo. In Germania Hitler compì tutte attività del sopraconscio. Si impossessò della gente attraverso il sopraconscio.

Infatti nel sopraconscio, nel sopraconscio collettivo, ci sono molte persone ambiziose defunte. Per esempio Gauguin era un uomo ambizioso, ma divenne matto. Non so come, divenne matto. Normalmente un uomo ambizioso non diventa matto; fa diventare tutti matti, ma lui non diventa matto.

Ma costui era posseduto e abbiamo visto in televisione che un uomo posseduto da Gauguin dipingeva proprio come lui.

Io lo so. Se guardate i dipinti di Gauguin, dovete anche sapere che in una linea metteva una grande quantità di colore e costui lo faceva molto velocemente. E affermava: “Sono posseduto da Gauguin”.

Queste persone ambiziose – ad esempio alcune persone ambiziose potrebbero essere medici, matematici, fisici o qualsiasi cosa del genere – possono impossessarsi (di altre persone).

So di una signora che è una matematica eccezionale ed è posseduta, è sicuramente posseduta. Lei sa rispondere a qualsiasi cosa le chiediate, qualsiasi radice quadrata, può dirvi qualsiasi cosa, e guadagna molto denaro per questo; però è sempre malata, soffre di emicrania. Venne da me per farsi curare e io dissi: “Deve rinunciare a questa assurdità”.

Lei rispose: “Mi lasci guadagnare una quantità di denaro sufficiente, allora rinuncerò”. Io dissi: “Per allora io potrei non esserci”. (Risate)

Quindi, con l’attività del sopraconscio possono accadervi queste cose ed anche questa consapevolezza del sopraconscio è molto pericolosa. Il problema è che se avete problemi di superego, lì sul lato sinistro, a causa dei condizionamenti, soffrite. Voglio dire che avete dolori in tutto il corpo, potreste ammalarvi, vi lagnerete e piangerete, sarete infelici, vi fa soffrire.

Ma quando siete posseduti da questa faccenda dell’ego, di fatto l’ego è in eccesso. E se poi venite posseduti da un egoista, allora Dio salvi quella persona e tutte le sue relazioni, in quanto non si può nemmeno parlare un individuo del genere tanto è aggressivo; è talmente aggressivo che aggredirà tutte le altre persone e alla fine diventerà assolutamente matto.

Molte persone che riteniamo di grande successo nella vita, in realtà sono stupide; se le osservate, sono persone veramente stupide. Come possiamo dire di questa Kennedy…come si chiamava l’uomo che ha sposato?

Un signore: Onassis.

Shri Mataji: Era uno stupido, io l’ho incontrato. Lo incontrai; era un vero stupido, vi dico. Non so come abbia fatto questa donna a sposarlo, deve essere un’altra stupida per averlo sposato. Dovevano essere sciocchi entrambi. In realtà lo conobbi molto bene, poiché mio marito si occupa di navigazione, e non capisco come lei possa aver sposato quest’uomo anziano come suo nonno e perché. Forse per il denaro o comunque sia, ma insomma è così sciocco, è tutto così stupido. E potete vedere che addirittura questa stupidità cresce sempre più con l’età e diventate più stupidi.

Come una donna di ottant’anni che scrive lettere di amore ad un ragazzo di diciotto anni. È stupidità. È stupidità assoluta, vi dico, se lo osservate dal punto di vista della saggezza. Non si può capire un uomo anziano come un bisnonno che scrive una lettera d’amore ad una ragazzina di diciotto anni; oppure una donna anziana, che potrebbe essere una bis-bis-bisnonna, che scrive in questo modo ad un ragazzino, è assurdo. E sono così stupidi e parlano così: “Io ci credo”. Naturalmente tutti gli asini ci credono, così non c’è niente di nuovo al riguardo.

Ma sono così incredibilmente stupidi che ne rimanete sbalorditi, sapete. Vi mettete a guardarli: “Qual è il loro problema?”. Questa è la benedizione di questo signor ego che esiste nella testa e a volte si gonfia come un pallone; ma iniziate a vederlo, quando ottenete la vostra realizzazione iniziate a vederlo.

Ho avuto un discepolo, uno dei miei figli, che un giorno venne a dirmi: “Madre, sono veramente spaventato da un’idea”. Chiesi: “Quale?”. “Ma non mi dica se è vera”. Dissi: “Qual è?”. Rispose: “Ero Napoleone nella mia ultima vita?”. Domandai: “Che cosa te lo fa pensare?”. “Il fatto che posso vedere un enorme ego nella mia testa, che potrebbe essere solo di Napoleone, e inoltre so disegnare. Viste queste due cose insieme, potrei essere stato Napoleone; ma se lo fossi stato Lei non me lo dica, altrimenti commetterò suicidio”. Anche dopo la realizzazione! (Shri Mataji ride).

Allora l’ego diventa un grattacapo per noi. Diventa un problema e vogliamo sbarazzarcene. Iniziamo a vederlo e vi opprime, avete mal di testa e sentite a livello dell’Agnya quanto vi disturba. Allora inizia a tormentarvi più di quanto disturbi gli altri, perché non volete accettare di essere egoisti. Iniziate a vederlo. Però non dite che avete ego. Verrete a dirmi: “Madre, ho un blocco all’Agnya”, e dobbiamo pulire questo Agnya. Nessuno rimane male per questo perché siete separati da voi stessi.

Non vi sentite feriti o offesi, poiché vi separate (da voi stessi) e lo vedete da soli.

Se ad esempio questo sari ha una macchia nera, la vedo, così me lo tolgo e poi voglio lavarlo, non voglio lasciarlo sporco; non mi identifico con esso.

Pertanto, quando siete realizzati anche tutte queste fissazioni cadono, perché andate al centro, né a sinistra né a destra.

Ora, il movimento sul lato destro in realtà è la benedizione di questo centro (indica il Nabhi, ndt) nel suo aspetto centrale, poiché la linea centrale è la linea della nostra evoluzione, la linea del sostegno (dharma), la linea per mezzo della quale siamo diventati esseri umani.

Prima di tutto otteniamo il nostro sostegno. Per esempio possiamo dire che l’oro è inalterabile. Questo è il sostegno (dharma) dell’oro.

Come del carbone possiamo dire che ha quattro valenze, allo stesso modo gli esseri umani hanno dieci valenze che si trovano nello stomaco. Sono le dieci (valenze di) sostegno descritte nella Bibbia come Dieci Comandamenti. Possono essere spiegati tutti molto bene in Sahaja Yoga. Questo è il sostegno umano che si trova intorno in quella parte che chiamiamo Void. Non è lo stesso Void, o vuoto, dello Zen, ma noi intendiamo per Void lo spazio in cui esistiamo nel nostro stato evolutivo.

Ora, questo centro è presieduto dal Preservatore, colui che preserva; mentre questo, il secondo (Swadishtana), è presieduto dal Creatore.

Ora, può esserci un problema con chi crede che esista un unico Dio. Anche io credo la stessa cosa. Voglio dire che è vero: esiste un unico Dio, ma ha diversi aspetti. Dio non è, diciamo, come la Rocca di Gibilterra. Anche la Rocca di Gibilterra, se la guardate, ha aspetti (diversi).

Dio ha degli aspetti come, per esempio, un signore che qui sia ministro e potrebbe anche essere un marito, un padre, un fratello, potrebbe essere qualsiasi cosa.

Quindi, Dio ha diversi aspetti e di questi, come vi ho detto, il primo aspetto è quello dell’esistenza, il potere dell’esistenza che non si incarna su questa terra, non si incarna, esiste semplicemente, osserva, vede e risiede nel cuore: è lo Spirito, l’espressione di Dio Onnipotente che osserva lo spettacolo della Sua Energia.

L’altro aspetto di Dio è che Egli è un Creatore, crea tutte le galassie e tutto il resto; ora, come vi ho detto ieri riguardo al Vishuddhi chakra, noi siamo questo centro che è l’America, e se qui questo centro è risvegliato, non vi occorrono missili né altro.

Come Saturno, voi avete un anello intorno: anche voi avete quell’anello intorno all’America e nessuno può toccarvi. Ma prima di tutto dovete essere risvegliati.

Se siete risvegliati in quel centro, nessuno può toccarvi. La Russia se ne accorgerà, devono accorgersene, perché si stanno dedicando alla parapsicologia e a tutte cose del genere e per questo saranno posseduti[1].

Devono sapere attraverso il loro sopraconscio che voi siete persone risvegliate.

Una volta risvegliati nessuno può toccarvi, perché c’è un anello intorno a voi e ci sono sedici sotto-plessi, come ci sono sedici… avete visto che ci sono sedici sotto-pianeti…sotto…come li chiamate?

Warren: Lune.

Shri Mataji: Lune, le chiamano lune, sedici lune intorno a Saturno. E voi siete guidati da Saturno. Saturno crea questo Paese. Saturno ha creato questo Paese che è il Vishuddhi chakra, un chakra molto importante di cui vi parlerò più tardi.

Così siamo arrivati a questo centro della nostra evoluzione (Nabhi). Esso è presieduto dal Preservatore che è l’aspetto della preservazione; è il Padre che si prende cura di noi, è Colui che ci procura il benessere. Egli è venuto più volte su questa terra in differenti forme. Secondo i Purana indiani, l’arca di Noè fu salvata da un pesce, un delfino, e questo delfino era l’incarnazione di questo aspetto. Poi, il secondo aspetto si incarnò come tartaruga, il terzo come quadrupede[2].

Così hanno descritto l’evoluzione e come queste incarnazioni siano dovute venire ad infrangere le barriere dell’ignoranza evolutiva.

Queste sono le persone che vennero per superarle. Alla fine fu creato un uomo di bassa statura chiamato Vamana, poi un uomo molto impetuoso ed imponente, chiamato in greco Poseidone.

I greci resero i loro dei simili agli esseri umani; voglio dire che non conservarono mai la loro purezza. Vedete, ad ognuno fu attribuita qualche qualità degli esseri umani. Non so perché lo fecero ma è così che rovinarono l’intero gioco.

Ora questo dio, il dio, possiamo dire, o l’incarnazione che venne su questa terra, era un uomo impetuoso, un uomo che si opponeva alla natura, che contrastava tutti gli elementi. E poi, dopo questo, un altro aspetto (di Vishnu) venne su questa terra: Shri Rama, il re ideale, il re benevolo, Colui che ci diede l’idea politica di come governare – Shri Rama – questo avvenne ottomila anni fa.

Poi, prima di Rama, nel centro qui, venne l’incarnazione della Dea, della Madre Primordiale.

Lei stessa si incarnò su questa terra prima di Rama, poiché molte forze negative si erano riunite a causa dell’ignoranza degli esseri umani, e i ricercatori ne erano molto danneggiati. Allora Lei venne su questa terra per uccidere quelle orribili forze demoniache, per distruggerle e salvare i ricercatori, i Suoi figli, per salvarli da questo annegamento nel mare dell’illusione. Dicono che sia venuta mille volte, e in realtà venne molte volte prima dell’avvento di Shri Rama.

Poi venne Shri Rama, sul lato destro del cuore. Anche questo è un centro molto importante dentro di noi. (Si blocca in) chi ha problemi relativi alla paternità. Per esempio, oggi c’era una ragazza che aveva un blocco al cuore di destra, questo centro (mostra il mignolo destro, ndt). Le abbiamo chiesto quale fosse il problema con suo padre e lei mi ha risposto: “Mio padre è morto ma ancora mi guida”.

Ho detto: “Questo non va bene, devi dare sollievo a tuo padre. Dovrebbe essergli concessa la libertà e ti sentirai meglio”.

Le persone con (problemi a questo aspetto del) cuore contraggono l’asma. Questo problema di questo lato, che sentiamo su questo dito, provoca l’asma, problemi di respirazione. Tutte queste cose possono essere curate se solo dite loro: “Chiedi a tuo padre di lasciarti, di rinascere e dimenticarsene”. Abbiamo visto che fa miracoli. Ma recentemente in Inghilterra un medico ha compiuto degli esperimenti con quella che è chiamata anoressia – esiste una malattia, l’anoressia, a causa della quale le ragazze non mangiano niente – lui ha scoperto che queste ragazze, quando si parlava loro del padre e (si diceva) che si possono eseguire dei riti dopo la morte e altro, si sentivano bene e se ne liberavano.

Potete immaginare che questo è stato sperimentato e scoperto adesso? Voglio dire che noi lo facciamo da dieci anni, ma recentemente è stato scoperto che se una ragazza soffre di questa malattia che è l’anoressia, si può curare; se il padre è morto, solo allora insorge (la malattia).

Dunque, riguarda la paternità: un uomo che non è un buon padre, un uomo che ha un cattivo padre, una ragazza che è troppo attaccata al padre oppure una ragazza che non è trattata bene dal marito – lì c’è anche il marito – se il marito non si prende cura di lei, lei può soffrirne.

Ora, l’aspetto centrale, questo [Warren lo indica sullo schema della figura meditante] – il cuore centro – è anch’esso un centro molto, molto importante, dove si è incarnata la Dea, noi la chiamiamo la Madre del mondo, chiamata Jagadamba. È una cosa molto importante per noi, perché quando soffrite ad esempio di qualche insicurezza, questo centro inizia ad avere delle palpitazioni, inizia a vibrare moltissimo.

Fino all’età di dodici anni, nell’osso dello sterno di un ragazzo o di una ragazza vengono creati da questo centro gli anticorpi. Questo centro crea gli anticorpi i quali si diffondono in tutto il corpo e restano lì; e ogniqualvolta si verifica un attacco, da parte di un’entità o di qualche malattia o altro, questi anticorpi lo combattono.

È un centro molto importante soprattutto per le donne. Se la loro maternità è sfidata o se sono insicure, se i loro mariti le rendono insicure attraverso qualche loro comportamento, sviluppano un disturbo a questo centro e possono contrarre un cancro al seno.

Il cancro al seno viene alle donne quando sono insicure. Può essere curato solo quando questo centro è risvegliato; il cancro al seno può essere curato molto facilmente se esse possono essere rassicurate attraverso il risveglio di questo centro della Madre dell’Universo.

E poi abbiamo al di sopra il centro del Vishuddhi chakra, che è molto importante per voi, perché è adornato dal completamento di questa evoluzione che si chiama Virata: è Shri Krishna, che è l’incarnazione completa di questo Essere Primordiale. Ed Egli è situato lì.

Egli è il testimone, colui che osserva. Quando la Kundalini sale oltre questo, iniziate ad osservare tutto da testimoni.

Esso ha sedici sotto-plessi che si prendono cura del viso, naso, occhi, orecchie e di tutte queste zone. E quando questo centro non è a posto, avete ogni genere di problema. Per esempio l’aspetto sinistro: il lato sinistro del Vishuddhi chakra si blocca quando vi sentite colpevoli, quando non avete fiducia in voi stessi. Quando iniziate a pensare: “È molto sbagliato, non avrei dovuto farlo” e così via, il Vishuddhi sinistro si blocca.

Oppure si blocca anche con il fumo; fumare danneggia fortemente questo centro. Figuratevi, in America la percentuale di fumatori è la più alta. Pensate: qui, in questo centro (tocca il Vishuddhi) in cui sono nati (gli americani, ndt), (la percentuale di fumatori) è la più alta. Come in Inghilterra, che è il cuore dell’universo, dove sono letargici. In Europa, che è il fegato del mondo, bevono. In America, che è il Vishuddhi del mondo, fumano. Che giustizia resa a loro stessi e a Dio, loro creatore! Fumare è dunque contro questo centro. Grazie a Dio adesso è dimostrato che causa il cancro, ma le persone ancora fumano; dicono: “Che importa?”.

Ma questo è un centro molto, molto importante per noi, poiché si è sviluppato nel momento in cui abbiamo alzato la testa. Vedete, in realtà l’ego e il superego iniziano a svilupparsi da qui (Vishuddhi). Questo dà dunque origine all’ego e al superego. Una persona molto arrogante ha un blocco a destra; chi è molto, molto aggressivo ha un blocco al Vishuddhi destro.

Una persona che è contro Dio, che è anti-Dio, che è contro la collettività, che parla contro Dio, che apertamente dice cose contro Dio, ha un blocco nella parte centrale di questo centro.

Questo centro è dunque molto importante per voi, poiché se riuscite a risvegliarlo dentro di voi in questo punto (tocca il Vishuddhi centrale, ndt), come vi ho detto, diventate potenti come Shri Krishna.

Shri Krishna ha Samhara Shakti. Ha il potere di uccidere; ha quattro cose speciali con Lui, quattro armi con cui uccide: una di queste è un disco che tiene (intorno al dito) della mano (mostra l’indice destro, ndt), e questo disco è quello che si vede intorno a Saturno. E con questo disco Lui può distruggere a qualsiasi distanza.

I Suoi poteri distruttivi sono connaturati in voi. Nessuno può distruggervi. Dovete solo raggiungere il vostro Sé e diventare il vostro Sé. Diventerete una nazione molto potente, ma potente nell’amare, nell’essere compassionevoli e amorevoli; nel senso vero della parola, non nel modo in cui adesso cerchiamo di aiutare gli altri, non è quello il modo.

A volte può essere davvero deprecabile; il modo in cui cerchiamo di aiutare gli altri può essere davvero deprecabile. Sarete sorpresi di come, a volte, nell’aiutare avete creato problemi ad altri.

Vi farò un esempio molto semplice che è veramente sorprendente e sbalorditivo. Qualche anno fa abbiamo avuto una scarsità di grano, e inviarono in India del grano orribile, talmente orribile che non lo mangiavano nemmeno gli animali. Vedete, solo per aiutarci. Noi non siamo così malmessi; siamo molto selettivi riguardo al cibo. Magari siamo poveri ma non mangiamo qualsiasi cosa, siamo molto selettivi. Così la gente gettò via, fuori, quel grano. Quel grano si trasformò in un’erba chiamata “Erba del Congresso” – pensate – e questa erba iniziò ad avanzare dalle strade ai campi, dai campi a tutti gli alberi iniziando ad infestarli.

Era come un’erba pazza, un’erba maligna che annientava tutto ciò che c’era. Immaginate, in seguito ad una carestia ci arrivò questa roba e noi non sapevamo cosa farcene.

Così provammo con alcuni espedienti di Sahaja Yoga e funzionò; e ora grazie a Dio quella erba è estirpata. Ma con quell’erba avevate inviato altri semi di acacia ed anche questi furono gettati via. Da essi crebbero orribili alberi di acacia che hanno spine velenose; e nei villaggi sono diventati così grandi che i bambini non possono giocare e se li toccano si ammalano molto seriamente. È una cosa molto grave che avete fatto così innocentemente. Non si è usata alcuna grazia, penso, nel modo in cui è stata fatta. Ed è così che con il nostro aiuto agli altri possiamo creare problemi. Infatti, che c’è da aiutare? Chi è l’altro?

Se voi siete la collettività, se siete Shri Krishna, allora che cosa aiutate? State aiutando voi stessi. Questo è un vostro dito: se aiutate un vostro dito, non lo aiutate in modo diverso rispetto alle altre dita. Questo significa che diventate esseri collettivi, e lo siete.

Come ho detto ieri, personalità come Abraham Lincoln ed altre grandi persone di questo Paese stabilirono questi grandi ideali di libertà. E riguardo alla libertà affermarono, come una volta fece anche Roosevelt: “La povertà ovunque è una minaccia alla prosperità ovunque”.

Che grande cosa da dire e (che grande cosa) sentire questa unione con gli altri, per cui la povertà è ovunque una minaccia alla nostra prosperità!

Tutto questo senso della collettività è stato espresso dai vostri grandi uomini di questo Paese; e non solo, ma anche il senso di responsabilità, poiché la responsabilità è sulle vostre spalle (tocca le spalle, a mostrare che fanno anch’esse parte del Vishuddhi, ndt). La responsabilità di rendere gli altri il Sé, realizzati, è vostra responsabilità.

Voi siete la nazione responsabile, siete responsabili dell’intero universo; qualsiasi cosa facciate qui si diffonde all’esterno. Vi siete dati al rock’n’roll e la gente ha iniziato a suonare il rock’n’roll; qualsiasi cosa assurda abbiate iniziato è andata all’estero. Qualsiasi cosa insensata facciate qui si diffonde ovunque, perché sono gli americani a farla.

Adesso tutti indossano jeans, anche in India! Immaginate, in quel Paese caldo li indossano molto rigidi, inamidati, e per questo accusano ogni genere di problemi, problemi di circolazione. Ma: “Lo fanno gli americani”. Tutti in India stanno diventando americani.

È così, avete messo le mani in ogni Paese in via di sviluppo; avete interessi in tutti, ma ciò dovrebbe essere fatto dopo la realizzazione quando sentite le pene degli altri, quando sentite il cuore, la sofferenza vera degli altri dentro di voi; e lo fate non perché volete farlo per gli altri, bensì perché volete salvare voi stessi da quella sofferenza. Lo fate per voi stessi.

Se qualcuno sta annegando e cercate di salvarlo, non salvate lui, bensì in realtà state salvando voi stessi, perché lì sta annegando qualcosa che è in voi. E questo vi accade quando diventate quell’essere collettivo, quando diventate lo Spirito, allora vi accade.

Prima di questo, qualsiasi cosa facciate è deprecabile, a volte può essere dannosa, davvero abietta e talvolta può essere così grottesca che la gente dice: “Bene, tieniti il tuo aiuto, noi lo vogliamo più”. Voglio dire che sottraete tutta la dignità alle persone.

Si deve capire che siete qui in questo mondo, in questo universo come (parti dell’) Essere collettivo, come rappresentanti di quell’Essere collettivo a livello di questo Vishuddhi chakra, e dovete dare con le vostre mani. (Le mani sono) per dare. Questo (Vishuddhi chakra) provvede alle vostre mani e voi dovete dare; le mani che non hanno mai dato sono inutili, sono mani molto insensibili. Voi dovete dare e ciò deve subentrare in voi: e dare non per interesse, ma, come si dice, Nirvaj, senza alcun tornaconto, niente, solo dare. E semplicemente fluisce, proprio come i raggi del sole che vi arrivano senza volere niente in cambio, non è così? Fluiscono semplicemente.

E ciò dovrebbe accadere se Sahaja Yoga si diffonderà in questo (Paese), spero che si diffonda affinché gli americani accettino Sahaja Yoga e funzioni. Qui avete già avuto individui orribili di ogni genere. Non so come lo farete funzionare. Ma se Dio vuole, con la vostra determinazione, ne sono sicura.

Questa è la prima Chiesa dell’Unità che visito. E spero che mi sia data la possibilità di visitarne altre e che possiamo salvare anche altre persone, che possano diventare anime realizzate e possano diventare il Vishuddhi chakra, le persone responsabili, gli uomini di Dio, coloro che devono diventare profeti, che hanno la responsabilità di dover far diventare profeti anche gli altri; e salvare tanti ricercatori che sono riuniti in questo vostro grande Paese perché sanno che accadrà qui, affinché sia permesso loro di entrare nel Regno di Dio poiché il tempo per questo è arrivato.

Siamo così arrivati al Vishuddhi chakra e l’ultimo centro, qui, è il centro di Cristo.

[A lato: “Dovrei andare? Sarebbe meglio parlarne domani. D’accordo?”.]

Vi parlerò domani di Cristo perché voglio prendermi un’ora per spiegarlo molto bene. Sono rimasta molto colpita dalla vostra idea complessiva di Cristo: l’unità, l’integrazione e i vostri simboli sono molto corretti, è tutto giusto, qualcuno deve solo dare l’avvio e funzionerà. Prima dovete ottenere la vostra realizzazione, crescere in essa, sviluppare la vostra discriminazione; diventate il vostro proprio guru e allora ogni cosa che farete in questa Chiesa dell’Unità avrà un grande significato, potrete provarlo, potrete provare che Dio esiste, che Cristo esiste, che esistono tutte queste incarnazioni. Cristo stesso ha detto: “Chi non è contro di me, è con me”. Sono queste le persone.

E sono sicura che un giorno accadrà che la Chiesa dell’Unità mostrerà il suo valore, dimostrerà il motivo della sua esistenza, il perché sia nata.

Molte grazie. [Applausi]

Che Dio vi benedica.

Se avete domande potete farmele, e poi procederemo con l’esperienza della realizzazione.

[Shri Mataji chiede a Warren di togliere il microfono appeso attorno al Suo collo: “È troppo per il Vishuddhi”].

Domanda: A volte, in meditazione e durante la recitazione (dei mantra), si oscilla. Considera questo una cosa negativa?

Warren: A volte in meditazione le persone oscillano o si muovono. È una cosa negativa?

Shri Mataji: Assolutamente sì, assolutamente. Non dovreste oscillare, non dovrebbe esserci nessun movimento, gli occhi dovrebbero essere fermi, le palpebre non dovrebbero muoversi, niente. Questo oscillare è del tutto sbagliato. Tutte queste cose non dovrebbero accadervi, questa non è meditazione. Meditazione è quando siete assolutamente normali. Siete sempre in meditazione dopo la realizzazione, siete in meditazione. Sì?

Domanda: Ho studiato con Paramahansa Yogananda il SRF, Self-Realization Fellowship (lett. la Compagnia della realizzazione del Sé, ndt), e una delle cose che insegnano è concentrare lo sguardo, tenendo gli occhi chiusi, soltanto su […].

Shri Mataji: Devo dire che non desidero dare adito a nessuna controversia. Questo è sicuro, ma vi dirò che occorre provare per credere. Seguiamo questa strada.

Prima di tutto dovremmo capire con la logica che dobbiamo ottenere il battesimo attraverso questo punto (Sahastrara), non attraverso questo (Agnya). Otteniamo forse il battesimo attraverso questo (Agnya)? Se la porta si trova qui (Sahastrara), qual è il vantaggio di forzare questa finestra (Agnya)? La concentrazione e lo sforzo non vi daranno la realizzazione, è sbagliato.

Vedete, questo sforzo umano vi lusinga. Sapete, vi lusinga il fatto di poter fare uno sforzo. Ma non potete. Si deve accettare questa condizione: non possiamo fare uno sforzo per una cosa vivente. Per esempio, come vi ho detto, se dovete far germogliare un seme dovete metterlo nella Madre Terra. Non potete tirarlo fuori, non è vero? Comunque proviate non potete estrarlo per farlo germogliare. Non potete metterci alcuno sforzo.

Qualsiasi sforzo è sbagliato, è contro la spontaneità e le cose viventi. Dunque non è necessario nessuno sforzo in quanto tale.

Domanda: Vorrei chiederle del centro in cui si sviluppano gli anticorpi, a quale età e cosa possiamo fare per aumentare questa immunità o…

Warren: La signora ha due domande: a quale età gli anticorpi iniziano a svilupparsi e in secondo luogo se esiste un modo per poter potenziare la capacità degli anticorpi.

Shri Mataji: Certo, certo. Naturalmente, Sahaja Yoga è questo. Quando diventate la verità, tutta la falsità scompare; questo è Sahaja Yoga, assolutamente è proprio questo.

Domani vi parlerò di Cristo e del cancro, di tutti questi anticorpi, come li combattiamo (gli attacchi, ndt). Potrebbe essere dopodomani, non so; forse domani no, ma dopodomani vi spiegherò come crescere in esso. Assolutamente.

Imparate a proteggervi, imparate a combattere. Assolutamente. Questo è ciò che accade dopo la realizzazione; poi dovete imparare la tecnica divina, dopo, non prima della realizzazione. Dopo la realizzazione, non prima. Prima della connessione a che serve giocarci? Prima deve essere connessa.

Cosa c’è?

Warren: Qualche altra domanda?

Domanda: Sì. Quali sono le strade accessibili per mantenere aperti questi canali?

Warren: Quali sono le strade accessibili per mantenere i canali aperti?

Shri Mataji: Essere il vostro Spirito. E più avanti vi faremo sapere come farlo funzionare, come equilibrarvi, per quale motivo ci sono degli squilibri. Questo lo farò mercoledì. Vi spiegherò come mantenerli puliti, come mantenere i vostri chakra puliti, come lavorarli, vi dirò tutto. E inoltre…

[A Warren: “Non abbiamo un libro al riguardo, non è vero?] Ma in ogni caso…

Warren: Abbiamo “L’Avvento”.

Shri Mataji: Sì.

Abbiamo un libro molto voluminoso su Sahaja Yoga, che naturalmente non vendiamo a tutti; ma ci penseremo. Ci penseremo perché voi state crescendo molto velocemente. Se crescerete veramente, allora lo venderemo anche a voi, ma normalmente non lo vendiamo a tutti.

Domanda: Ritiene che l’Hatha Yoga sia necessario?

Shri Mataji: Niente affatto, niente del genere. Al contrario, l’Hatha Yoga crea un problema, l’ho detto stamattina ad una signora che praticava l’Hatha Yoga. Le ho spiegato come l’Hatha Yoga dei tempi moderni non significhi altro che acrobazie fisiche. Non è questo. L’Hatha Yoga veniva praticato non so quanti anni fa, circa ottomila anni fa, quando avevamo un diverso sistema di vita e i ragazzi dai cinque ai venticinque anni vivevano con un guru che era un’anima realizzata e conduceva una vita da celibe. Tanto che in quella università, in qualsiasi università – per esempio per alcuni l’università era Vishwamitra e allora quell’anima realizzata era Vishwamitra – e in quella università le persone non potevano sposarsi ed anche oggi non possono sposarsi. Anche oggi non possono sposarsi fra di loro.

A quel tempo esisteva questo tipo di celibato. E nel momento in cui eravate completamente celibi, innocenti, vi veniva dato questo Ashtanga Yoga. Esiste un ottuplice sentiero di questo Hatha Yoga; e l’ottavo di questi è Yama-niyama, in cui la disciplina e il resto servono a mantenere la vita corretta che era stata concessa loro.

E dopo che si faceva questo, dopo che si insegnava come mantenere una vita corretta e così via, venivano loro descritti anche gli esercizi conformi al movimento della Kundalini, ovunque fosse il problema.

Se il problema è in un vostro determinato centro, dovete fare quel movimento, dovete eseguire quel particolare esercizio. Ma come vi ho detto stamattina, se la vostra auto non è partita e siete ancora a casa, per cosa pagate il pedaggio? Dovete muovervi per scoprire dov’è l’ostruzione, e dopo pagherete il pedaggio.

E al giorno d’oggi è assurdo, ma si pratica l’Hatha Yoga in un modo che equivale a prendere l’intera scatola di medicine senza avere alcuna malattia, e ammalarsi.

È una grossa scienza. È una scienza enorme per cu occorre comprendere che tutto è collegato: come stanno i vostri centri, quale centro è bloccato, quale centro richiede quale trattamento, come pulirlo; e queste tecniche le apprenderete in pochissimo tempo. È molto semplice una volta ottenuta la vostra realizzazione.

Domanda: C’è qualcosa che possiamo iniziare a fare ora?

Shri Mataji: Sì, proprio ora vi darò la realizzazione. Va bene? È così, questo è proprio tipico di un ricercatore, proprio tipico di un ricercatore.

Warren: Sul foglio è spiegato anche come meditare.

Shri Mataji: Oh, questo lo dirò più tardi.

Ah. Ora, lei che cos’ha? Ha alzato la mano.

Domanda: Che tipo di….. che tipo di Yoga praticava il Signore Krishna?

Shri Mataji: Sahaja Yoga. [Shri Mataji ride]

Domanda: Secondo quanto dice Yogananda, il Signore Krishna praticava il Kriya Yoga.

Shri Mataji: Niente affatto, è sbagliato. È solo per mettersi in relazione con Lui. Vedete, Shri Krishna – (guarda l’orologio e dice a lato:) se ho tempo posso parlargliene – nella Sua Gita, ha prescritto quattro cose. Ma Krishna era l’incarnazione della diplomazia; era, diciamo, l’incarnazione della diplomazia divina. Infatti, quando disse ad Arjuna per prima cosa di cercare dentro di sé, Egli non era un uomo d’affari, così disse per prima la cosa migliore. Disse: “Trova dentro di te gyana, la consapevolezza. Nella tua consapevolezza dovresti trovarlo, dovresti trovare il tuo Spirito, dovresti diventare così”. Questa è la prima cosa che disse.

Ma a quel tempo Arjuna era un mediocre, un intellettuale direi, e disse: “Mi chiedi di combattere una guerra e poi dici di trovare se stessi, di diventare se stessi e di essere un testimone!”. Ciò che Krishna voleva dire era che se diventate un testimone, tutto diventa una commedia; ma lui non capì.

Dato che Egli (Krishna) era un padre, farò l’analogia di un padre che dice al proprio figlio: “Il cavallo sta dietro il carro, mettilo davanti così il carro si muoverà”.

Ma il figlio dice: “Perché non posso spostare io il carro standomene qui seduto?”.

Allora lui risponde: “Va bene, fai pure”. Dice: “Va bene, fai pure”, perché se si parla loro in modo diretto non vi ascoltano e allora ci si rivolge loro in un altro modo. Quindi, (si usa) l’essenza della diplomazia, per cui si pongono condizioni assurde, condizioni talmente assurde che successivamente la gente se ne accorge e si rende conto che erano assurde.

La condizione assurda che Egli sostenne è che la prima cosa da fare è adempiere i vostri karma, fare ciò che volete fare e offrirlo ai piedi di loto del Signore. È una condizione assurda. Non potete farlo perché il vostro ego è intatto. Potete credere di servire il Signore, potete crederlo ma credere è diverso dalla realtà, voi (in realtà) non lo fate. Infatti c’è l’ego ed è per questo che a volte vi sentite feriti e altre volte vi attribuite dei meriti.

Finché non siete realizzati, finché non diventate personalità sante, non parlate mai così. Dopo la realizzazione vi esprimete, parlate in questo modo: “Sta andando, avviene, Madre, non sta funzionando, non funziona proprio”.

“Esso”: iniziate a parlare in terza persona. Non dite: “Io vi do la realizzazione” non dite così. Ma: “Non funziona. Ha funzionato. È salita”. “Che cosa?”. “La realizzazione”. Non dite “io”.

Così diventate akarmi, nel senso che ad esempio il sole splende, ma non dice: “Io splendo”. Non esiste nessun karma, questa è stata la prima cosa che ha detto. Ma la gente non si è mai resa conto di questa assurdità e anche oggi dice: “Servo il Signore”. Ma non siete neanche connessi: in che modo Lo servite?

Questa è una cosa. È perché c’è l’ego, siete identificati con l’ego; in realtà voi servite il vostro ego. Finché non diventate realizzati, non servite Dio. Questo è il primo punto assurdo che affermò. Questo è Karma Yoga.

Il secondo punto di cui parlò fu: “Dovreste praticare Bhakti Yoga”. Bhakti Yoga significa dover adorare, venerare Dio, pregarlo.

Ma come al solito, poiché incarnava la diplomazia, Egli adottò una parola molto interessante, ossia Ananya. “Dovreste praticare Ananya Bhakti”. Ananya significa “quando non esiste l’altro”: quando non c’è l’altro, quando non siete l’altro, quando siete uno con Dio. Il che vuol dire che tutte quelle persone che dicono: “Hare Rama, Hare Krishna, Hare Rama, Hare Krishna” a Oxford Street non sono connesse. Si rovinano la gola, contrarranno il cancro alla gola. Voi non siete ancora connessi, dovreste essere ananya. Ananya significa che dovreste essere realizzati, che dovreste essere connessi con Dio.

Immaginate, supponiamo che io vada dal vostro presidente Reagan, che mi metta davanti a casa sua e inizi a chiamare: “Reagan, Reagan, Reagan”: sarò arrestata. Devo seguire un protocollo corretto, devo possedere un permesso appropriato, dovrei disporre di un canale adeguato per arrivarci, non è così?

Tutti iniziano a chiamare Dio come se potessero disporne liberamente. “Dio dammi un lavoro, dammi denaro, dammi un’auto, dammi questo”. Insomma, immaginate. Dovete essere connessi con Dio. Questo è ciò che Egli disse molto chiaramente, ananya; ma la gente è cieca, non riesce a capire.

Poi, la terza cosa che disse è che è dentro di voi che si verificano questi avvenimenti: è il Kundalini Yoga. Disse che quando la Kundalini si attiva, si verificano jalandhara[3] bandha e tutti i bandha; quando la Kundalini sale, questi granthi (nodi sottili) assumono un tipo particolare di formazione, come quando si mette in moto un’auto e tutti i meccanismi iniziano ad entrare in azione. Pertanto Egli descrisse il movimento di tutto il motore.

Questo signor Yogananda riprese ciò e disse… predicò Kriya Yoga. Questo significa che se, diciamo, avete un’auto che si è fermata, che non è ancora partita e girate il volante e muovete tutti gli ingranaggi, funzionerà forse? Non potete farlo. Accade automaticamente. È un avvenimento spontaneo dentro di voi.

Quando mangiamo, come viene digerito il nostro cibo? Automaticamente. Allo stesso modo, quando la Kundalini sale, per aiutare la sua ascesa hanno luogo tutti questi bandha, kriya ed anche kechari[4], la lingua si ritrae all’indietro. Ma questa gente si taglia (il frenulo della) lingua e la mette all’indietro. È forse questo il modo? È assolutamente artificiale, è stupido fare così. Ne ho visti tanti.

Non so, i primi seguaci di Yogananda che sono venuti avevano la lingua penzoloni, così. Immaginate di fare tutte queste cose quali estrarre gli occhi, rimuovere il naso – non è questo il modo – e soffrire, rasarvi la testa, indossare un certo abito. Non potete. È una cosa vivente dentro di voi e agisce in un modo vivente. Non potete proprio manovrarla artificialmente, non ci riuscite. Deve avviarsi. Come anche questa telecamera, vedete, un televisore, qualsiasi cosa deve essere collegata alla centrale di energia. Non potete avviare con un dito la telecamera, non è vero? Deve esserci l’elettricità. Allo stesso modo (in questo caso) per farlo funzionare deve esserci l’energia della Kundalini. (Diversamente) questo è assurdo.

Il Kriya Yoga descritto da Shri Krishna è un processo vivente. Egli disse: “È l’albero vivente”. Sono sorpresa. Possiamo… gli esseri umani sono davvero “grandiosi”, devo dire, per come riducono ognuno (ogni incarnazione, ndt) ad una questione di denaro.

Tutte queste grandi incarnazioni che vennero su questa terra lo hanno scritto molto chiaramente; hanno detto tutto molto chiaramente; era semplicissimo, non c’era niente che potesse indurre tanto in errore. Certo, Egli (Shri Krishna) utilizzò una parola come ananya. Se guardate in qualsiasi dizionario, il significato della parola ananya è: “quando non esiste l’altro”.

Che cosa ne abbiamo fatto di Cristo, che cosa ne abbiamo fatto di Krishna, che cosa ne abbiamo fatto di Rama? Quando vedo questo, sono sconcertata.

Ma non potete ricavare niente (nessun profitto, ndt) da me; perché voi otterrete la vostra realizzazione, dopodiché, se provate a farmi qualcosa del genere, perderete direttamente le vostre vibrazioni. Posso assicurarvelo.

C’era un signore che prese la realizzazione da me: un indiano che – è tipico – poi se ne andò a New York, fondò una sua organizzazione e poi a Los Angeles aprì un centro di Sahaja Yoga. In seguito tornò a Bombay per incontrarmi e i sahaja yogi dissero: “Ci fa proprio stare male. È orribile. Le sue vibrazioni sono orribili”.

Io dissi: “Lo so, non gli parlate”.

Così lo chiamai e domandai: “Che cosa fai?”

“Oh, ho iniziato una cosa importante lì a Los Angeles e a New York e così via”.

“Va bene, posso avere una brochure?”. Non ci crederete, aveva scritto che per le vibrazioni normali (si dovevano pagare) settantacinque dollari e per quelle straordinarie, speciali, centosettantacinque dollari.

Così dissi: “Oh Dio, cos’è questo? Come puoi fare in questo modo?”.

Rispose: “Sì, Madre, come dobbiamo fare? Dopotutto devo vivere”.

Replicai: “Devi vivere, d’accordo, allora fai il lavoro che stavi facendo. Insegnavi qualcosa, fai quello, ma non puoi vendere queste vibrazioni; non te le ho date per venderle. Le hai forse comprate da me?”. Non riuscivamo a crederci; e lui era molto arrabbiato e allora se ne andò.

Disse: “C’è un guru a Calcutta, è una persona meravigliosa”.

Risposi: “Vai ad incontrarlo!”.

Lui andò ad incontrarlo, e questo guru non gli permise di entrare in casa. Gli lanciò delle pietre, non gli permise neanche di varcare il cancello. Così tornò alla stazione. Era seduto lì quando gli andò incontro qualcuno da parte del guru e gli disse: “Il guru afferma che sei andato ad offendere Madre e come osi venire qui? Non ha intenzione di vedere la tua faccia”.

Dopo essere rimasto seduto lì per tre giorni, gli fu permesso di andare e il guru gli fece avere una bellissima poesia su di me in sanscrito, che  mi aveva letto.

Ma quella persona è ancora la stessa. Non è cambiata, è esattamente la stessa. Ora non ha vibrazioni, non è un sahaja yogi, non ha niente a che fare (con Sahaja Yoga) ma ha un ashram con cui si sta arricchendo. Naturalmente abbiamo ritirato le nostre fotografie e ogni cosa ma lui è proprio lo stesso, cosa devo fare? Adesso li fa stare a testa in giù e fa cose di ogni genere. Ed ha più persone di quante siate qui. Questa è la parte migliore. Le persone sono attratte più da queste cose che dalla realtà. È verissimo.

L’ultima volta che venni in America c’era una signora alla quale dissi: “Il tuo guru crede (di fare) tutti i miracoli, è meglio che tu non inizi”.

Lei rispose: “No, no, no, no. Io desidero l’assoluto, desidero il parama, non ne rimarrò coinvolta”.

Dissi: “D’accordo. Promettimelo”.

Rispose: “Sì”. Ma poi accadde che qualche specie di riso iniziò a materializzarsi e cadere dalle sue mani e allora iniziò a fare certe cose, vedete. Chiamò delle persone e rivelò loro persino il nome dei cavalli vincenti, di tutto. E non ci crederete: quando tornai in America scoprii, con grande imbarazzo, che aveva tremila discepoli che cadevano ai suoi piedi. Ed era assolutamente posseduta.

Venne da me ed io le domandai: “Che cosa stai facendo?”.

Rispose: “Madre, questi sono i poteri che Lei mi ha dato”.

Replicai: “Non ti ho mai dato i poteri di colpire le persone e parlare loro dei cavalli. È assurdo”.

Lei affermò: “Ma mi accade questo”.

Dissi: “Tutto sopraconscio, tutte assurdità”. Lei non voleva ascoltare. Allora dissi: “Bene, parla a questo signore del suo futuro”.

Lei gli disse qualcosa e lui replicò: “È tutto sbagliato, non è vero”.

Io le dissi: “Svelalo (il futuro) a quest’altra signora”. Non ci riuscì.

Chiese: “Madre, mi ha forse tolto i miei poteri?”.

Risposi: “Se fossero stati i tuoi poteri, ti avrei adornata con ghirlande, ti avrei venerata, ma non sono tuoi, sono andati via, scomparsi”.

Ma lei non volle rinunciare, sapete, per la popolarità; con ciò era sulla scena. Fatto sta che adesso si trova in manicomio.

Ebbene, fanno tutte queste cose, sanno fare queste cose, sono così superficiali. Non si rendono conto di quali danni provocano a se stessi e agli altri.

Ora, chi voleva fare qualche domanda?

Un ricercatore: Volevo chiederle delle meditazioni del Mahayoga di Maharishi, qual è la Sua opinione?

Shri Mataji (ride): Adesso ancora discussioni, di nuovo polemiche, meno se ne parla meglio è. D’accordo?

L’uomo: Che cosa?

Shri Mataji: Meno se ne parla meglio è. Per esempio, i mantra che vi dà. Sapete cosa significa inga, uno dei loro mantra? Significa “la coda dello scorpione”. Ora, (indica il grafico della figura meditante) dov’è lo scorpione e dov’è la coda? Quando la Kundalini è attivata, dovreste sapere quale centro è bloccato e quale mantra deve essere detto.

Non si può semplicemente dare un mantra, far pagare trecento sterline; e la gente paga! E questa “squadra volante” che lui ha fondato… il capo di questa squadra volante è qui, è seduto qui, ve ne parlerà. Il capo dell’organizzazione dove andò lui per imparare a volare, per così dire, soffriva di epilessia, sua moglie soffriva di epilessia, sua figlia soffriva di epilessia, e vennero da me – e scrissero a lui di me – in quella condizione penosa. Lui era il capo e avrebbe insegnato loro a volare.

Gli chiesi: “Perché non domandate al vostro guru di andare sulla torre pendente di Pisa per  far volare lui? E lo paghereste per questo, sarebbe una buona idea”. Hanno pagato tremila sterline per volare. Non diventerete uccelli ora, non è vero?

Ma sapete, è molto difficile accettarlo, davvero, perché avete pagato tanto denaro. È così: “Lo abbiamo pagato, dunque meglio farlo”. Vedete, qualsiasi cosa… Per esempio, andate al ristorante, pagate e magari il cibo è cattivo, ma lo mangiate. Dopotutto lo avete pagato.

Questa è la natura umana, non è vero? Oh, è terribile. È terribile, ed è difficile dare la realizzazione a persone che provengono da tutti questi guru, posso dirvelo. Yogananda o questo – come si chiama? – il nome di questo Bhandasura, come si chiama?

Warren: Muktananda.

Shri Mataji: Muktananda. Li conosco molto bene, li conosco. Li conosco da secoli, e anche loro conoscono me.

Sì?

Una ricercatrice: Esistono altre fonti dalle quali si può ottenere la realizzazione oltre a Lei?

Warren: Esistono altre fonti dalle quali si può ottenere la realizzazione oltre a Lei?

Shri Mataji: Attraverso di me? Non si tratta di me o altro; è attraverso la vostra Kundalini, è la vostra Kundalini dentro di voi.

Ricercatrice: C’è qualcun altro che può essere una guida o…?

Shri Mataji: Non so, non ne ho visti molti. Vorrei tanto che qualcuno ci riuscisse; vedete, le persone sono molto offese nel vedere che lo sto facendo io. Ho detto: “Fatelo voi. In realtà io sarei felicissima di ritirarmi”.

Mi hanno chiesto: “Perché Lei, Madre?”

Ho risposto: “Non so davvero perché sono stata scelta io per questo. È un lavoro ingrato. Occorre avere una pazienza straordinaria, vi dico. Il giorno in cui mi ritirerò, mio marito vi pagherà per questo. Posso assicurarvelo”.

(Mio marito) mi dice: “Stai cercando di mettere delle toppe ai cieli che stanno cadendo”. Lui non crede che io possa farlo. È un lavoro ingrato, assolutamente ingrato. Ma che fare?

Una volta mi sentii un po’ frustrata e dissi: “Lasciamo perdere, adesso. Non importa, che sopraggiunga la distruzione”. E poi, sapete, quest’uomo intelligente (indica qualcuno a lato, probabilmente Warren, ndt) portò una mia fotografia, con i miei occhi così compassionevoli, dai quali fluiva una tale compassione, e mi dissi: “Meglio farlo. Sei tu (a doverlo realizzare), cosa puoi farci? Non puoi evitarlo, questo è ciò che sei”.

Quindi devo farlo, figli miei, devo attuarlo. Se poteste farlo voi, ne sarei felicissima. Chiunque (ne sia in grado), ne sarei estremamente felice e mi ritirerei.

Warren: Gli altri sahaja yogi possono.

Shri Mataji: Ah, naturalmente! Gli altri sahaja yogi possono darvi la realizzazione. Per esempio Warren stesso ha dato la realizzazione a non so quante migliaia di persone. Ma so di una persona in India che ha dato la realizzazione a più di diecimila persone. Sì! Sì, sì, voi potete dare la realizzazione, voi potete darla, d’accordo?

Un ricercatore: La posizione del loto è particolarmente vantaggiosa rispetto al normale modo di sedersi?

Warren: La posizione del loto è particolarmente vantaggiosa?

Shri Mataji: Non in Sahaja Yoga, non in Sahaja Yoga. Vedete, Dio ha deciso di darvela (la realizzazione) in qualsiasi posizione siate seduti; Egli deve salvare la Sua creazione. Tante persone non riescono neanche a sedersi per terra, quindi adesso non devono essere costrette. Qualsiasi posizione assumiate va bene. Bevete, va bene. Assumete droghe, va bene. Siete ladri, va bene. Venga chiunque.

Una volta ottenuta la realizzazione queste cose scompariranno. Questo è l’espediente. Meglio venire a ottenerla. Non è richiesta alcuna posizione, non è richiesto niente, solo il desiderio di essere lo Spirito, è tutto.

Ricercatore: La riceveremo.

[Diverse persone iniziano a fare eco alla richiesta: “La riceveremo”].

Warren: La desiderano.

Shri Mataji: Adesso la vogliono, è tutto.

Un ricercatore: Possiamo averla?

Shri Mataji: Quindi ora è tutto, questo è il modo migliore. D’accordo?

Ora, qui sono presenti quelli che l’hanno ottenuta ieri, alcuni di loro, e c’è anche gente arrivata per la prima volta.

Due signore: Che c’è di sbagliato? Può ripetere?

Warren: Vogliono solo che Lei ripeta: “Alcuni che l’hanno…”.

Shri Mataji: No, alcune persone hanno ottenuto la realizzazione ieri e alcuni di voi sono nuovi. Più tardi dovremo incontrare le persone nuove. E mi piacerebbe incontrare specialmente quelli che hanno ottenuto la realizzazione ieri, poiché ieri non ho potuto incontrarli. Quindi mi piacerebbe incontrare loro ed anche i nuovi, vedremo se riusciamo a farcela.

Ora, se potete rivolgere entrambe le mani verso di me, e poggiare i piedi sul terreno con le scarpe dietro di voi. Chi ha ricevuto la realizzazione deve sapere tutto al riguardo. Dovete conoscere i vostri chakra, dovere essere in grado di risvegliare la Kundalini, dovere essere in grado di dare la realizzazione agli altri, questo deve funzionare. Se non date la realizzazione agli altri potreste perdere le vostre vibrazioni, potreste; infatti, quella luce che non dà luce è inutile. Che senso ha illuminare qualcosa che non dà assolutamente luce agli altri? Non è per voi, è per gli altri.

Ma iniziate anche a sentire il vostro Sé. Ora chiudete gli occhi, per favore chiudete gli occhi. [Dice a qualcuno: “Sta meglio oggi?”] Va meglio? (Si sente il) cuore sinistro.

Mettete la mano destra, la mano destra sul cuore – tenete gli occhi chiusi – e la mano sinistra verso di me in questo modo, come per chiedere. Ora chiudete gli occhi, non apriteli. Per favore, non aprite gli occhi. Ora dovete fare una domanda: “Madre, sono io lo Spirito?”. Chiedetelo per tre volte nel vostro cuore, domandatelo: Madre, sono io lo Spirito?”. [Shri Mataji avvicina al microfono nella zona sopra il Suo orecchio sinistro].

Va meglio. Ora fate un’altra domanda. Spostate la mano destra sulla parte sinistra dello stomaco, sulla parte sinistra. Scusate, sulla parte destra dello stomaco… anzi, sulla parte sinistra, la mano destra sulla parte sinistra dello stomaco. Domandate tenendo gli occhi chiusi: “Madre, sono io il guru di me stesso?”. [Dice a qualcuno:] Sulla parte sinistra, sul lato sinistro dello stomaco. “Madre, sono io il guru di me stesso?”. [Shri Mataji avvicina al microfono nella zona sopra il Suo orecchio sinistro].

Chiedetelo per tre volte. Va meglio.

Chiedetelo per dieci volte, è meglio. Poggiate entrambi i piedi a terra, ben poggiati a terra, la pianta del piede dovrebbe toccare terra. [Dice a qualcuno:] Va bene, lei va bene. Chiedete: “Madre, sono io il guru di me stesso?”.

[Dice a qualcuno:] No, va bene, se è seduto in terra va bene, potete sedervi correttamente, sì, va bene, era seduto correttamente. Se siete seduti sulla terra è quella la posizione giusta.

Ora riportate la mano destra sul cuore. E senza sentirvi colpevoli – questo lo ripeterò tre volte: senza sentirvi colpevoli, senza sentirvi colpevoli – dovreste dire: “Se ho commesso errori nella mia ricerca, per favore perdonami”. Oppure dite soltanto: “Per favore, perdonami”: per qualsiasi (errore commesso durante la) ricerca, o se avete prestato maggiore attenzione al vostro corpo, o per qualsiasi altra cosa, squilibri e altro, ditelo per tre volte senza sentirvi colpevoli. È molto importante non sentirsi colpevoli di nulla [Shri Mataji avvicina al microfono al Suo orecchio sinistro]. Va meglio.

Ora rivolgete le mani, entrambe le mani verso di me. E per favore dite: “Madre, fai di me il guru di me stesso”. Ditelo per tre volte. [Shri Mataji appoggia nuovamente il microfono sul Suo orecchio sinistro]. Rivolgete le dita verso di me, non verso voi stessi ma verso di me. Va bene, buono [Shri Mataji schiocca le dita].

Ora che siete equilibrati, dite: “Madre, per favore, donami la realizzazione”. È vostro diritto riceverla. Questo è il vostro conto in banca e dovete soltanto incassarlo. Io non posso imporvela, dovete chiederla. Se non la chiedete, io non posso forzare la vostra libertà di farlo. Dovete chiederla: se non la chiedete, non funzionerà. [Shri Mataji avvicina nuovamente il microfono al Suo orecchio sinistro. Poi dice a Warren: “Ekadasha”, e appoggia il microfono sul Suo Ekadasha.]

Ora, poiché siamo nel Vishuddhi chakra, dobbiamo dire: “Madre, sono io parte integrante del tutto? Sono io parte integrante del tutto?”. Oppure: “Sono io parte integrante dell’Essere collettivo?”. Domandatelo. [Shri Mataji chiede a Warren: “Cosa dice lui?”. Warren risponde che il ricercatore ha chiesto di ripetere.]

Ah. Domandate: “Sono io parte integrante del tutto?”. [Shri Mataji avvicina nuovamente il microfono al Suo orecchio sinistro.]

Tenete gli occhi chiusi, diversamente la Kundalini non supererà l’Agnya. Non salirà al di sopra dell’Agnya. Tenete gli occhi chiusi. Chi non vuole tenere gli occhi chiusi dovrebbe andare via, o dovrebbe chiudere gli occhi, in quanto rovina l’attenzione degli altri. Infatti, nell’Essere collettivo tutti devono fare la stessa cosa. Se una cellula inizia a fare qualcosa di diverso vi danneggia. Quindi, per aiutare gli altri, per favore tenete gli occhi chiusi.

Adesso va meglio. Chiedete nuovamente la realizzazione: “Madre, per favore, donami la realizzazione”, in quanto la chiedete per il vostro diritto di farlo. Ma con umiltà.

[Shri Mataji schiocca le dita sorridendo. Poi appoggia il microfono prima sul Suo Hamsa e poi sul Suo Ekadasha.]

[Shri Mataji chiede a Warren: “Dov’è una candela?”. Poi si alza in piedi, si volta dall’altra parte rispetto al pubblico ed inizia a lavorare i Suoi chakra con la candela: Void, occhi ecc.] Bene. Bene. [Shri Mataji lavora con la candela il Suo Vishuddhi sinistro e altri chakra. Poi si gira nuovamente verso il pubblico.]

Adesso potete alzare la mano destra, la mano destra sopra la testa e sentire se c’è una brezza fresca. Muovete un po’ la mano e verificate. È come un lieve soffio.

Non c’è l’aria condizionata accesa. Potreste, alcuni di voi potrebbero sentire calore: non importa, se c’è calore va bene, (significa che) il calore sta uscendo.

Ora rivolgete di nuovo le mani verso di me e verificate se la sentite sulle mani. Oggi ho parlato del Vishuddhi, quindi deve essere così. Funziona meglio [Shri Mataji appoggia il microfono al centro della Sua gola. Dopo dà il microfono a Warren dicendo: “Penso dia un po’ la scossa con questo, non è così?”. Poi schiocca le dita.] Bene.

Se non la sentite sulle mani la sentirete sula testa, verificate nuovamente se c’è. Se la sentite nelle mani va bene, è perfetto.

Ora, chi non la sente per niente, deve venire sul palco, ma adesso io andrò in giro a vedere le persone sedute e mi occuperò di loro singolarmente. [A Warren:] Domattina lo avremo? [Warren: “No, non c’è nessuna sessione pratica”.] Spiacente, domattina la sessione pratica non ci sarà ma la faremo qui mercoledì mattina. Però la sera potremo fare un programma (pubblico). E lì vi parlerò di Cristo e dell’ultimo chakra che è il Sahastrara.

Warren: Madre vorrebbe incontrare tutti quelli che hanno ottenuto la realizzazione. Quindi, coloro che la sentono sulle mani o sulla testa, restino in silenzio in meditazione con le mani poggiate. Chi non l’ha sentita, per favore venga sul palco in assoluto silenzio.

Shri Mataji: E la faremo funzionare anche su di loro. Le persone (sahaja yogi) vi aiuteranno. Venite, per favore.

Warren: Vogliamo aiutare, quindi venite senz’altro se non l’avete sentita.

Shri Mataji: Sì, per favore venite, per favore venite. Non dovreste indugiare. Vedete, oggi qualcuno potrebbe non riceverla ma la riceverà domani. È qualcosa che dovete avere, che dovete ottenere tutti. Fatela funzionare. Noi dobbiamo lavorare, non voi, voi ricevetela. È straordinaria. [A qualcuno:] Non aveva sentito ieri? Non aveva sentito ieri? No? [Warren: “Sente ancora molto calore”.] Ancora calore, eh? Proviene dal suo cuore, dal cuore destro, dal suo cuore destro (…) la mano sinistra sul cuore destro. la mano sinistra sul (cuore) di destra, sì.

[A qualcun altro:] Lei sente calore? [Ricercatore: “Ho le mani sudate”.] È così, è così. È assolutamente così con questo Yogananda. Ora dica: “Madre, fai di me il guru di me stesso”. Lo dica, va bene? Funzionerà. Potete rivolgere questa fotografia verso quelle persone? Possono sedersi tutte qui e noi possiamo lavorare su di loro. Ma vorrei incontrare chi ha preso la realizzazione. Sedetevi qui. Potete spostare la mia poltrona affinché possano vedere? Bene, mettete qui una candela.

[Shri Mataji si alza in piedi e va dalle persone del pubblico]


[1] Nuova guerra fredda (1981-1986). Indirizzo di politica estera degli Usa varato dall’amministrazione repubblicana Reagan (eletto Presidente il 20 gennaio 1981), che riacutizzò le tensioni politiche e diplomatiche tra Stati Uniti e Unione sovietica. Affossato dall’invasione sovietica dell’Afghanistan nel 1979 e dal colpo di stato del generale W. Jaruzelski in Polonia, il clima di distensione degli anni Settanta cedette il posto a una nuova escalation militare e ideologica tra i blocchi. Negli Stati Uniti la recrudescenza ideologica contro l’Unione Sovietica si tradusse politicamente nell’aumento delle spese militari, nella sospensione delle trattative sul controllo degli armamenti, nel lancio del progetto dello Scudo spaziale, nelle accuse di interferenze comuniste in America centrale rivolte a Cuba e Unione sovietica e nell’intensificazione delle pressioni militari e politiche contro il Nicaragua sandinista. Questa iniziativa, pur a costo di un gigantesco indebitamento dell’erario, ebbe successo, costringendo l’Urss a una impossibile rincorsa che ne dissanguò l’economia e ne esasperò le tensioni interne. L’ascesa al potere in Unione sovietica di M. Gorbacëv (1985) e la positiva conclusione del trattato sulle armi nucleari intermedie consentirono a metà degli anni ottanta una decisa inversione di tendenza e la ripresa del dialogo tra le due superpotenze.

[2] Un cinghiale.

[3] I bandha (alla lettera ‘serrature’) nel corpo sono contrazioni muscolari mirate che hanno lo scopo di re-indirizzare il flusso di energia nel corpo. Ciò accelera l’ascesa della Kundalini. I tre principali ‘bandha’ sono effettuati nella zona degli organi di riproduzione, a livello del diaframma e a livello della gola (quest’ultimo è jalandhara bandha). Termine usato anche in Hatha Yoga.

[4] Esercizio che consiste nel rivolgere la lingua all’indietro all’interno della bocca senza toccare il palato.