Programma Pubblico, Comprendere l’amore di Dio

Caxton Hall, London (Inghilterra)

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Programma Pubblico “Comprendere l’amore di Dio”

Caxton Hall, Londra (GB), 11 Maggio1983.

Abbiamo già detto, nel corso di tante conferenze, che non potete pagare per l’amore di Dio. Certe volte mi viene da ridere.

Gli esseri umani non possono capire il Suo amore perché vivono in una sfera molto limitata. Il Suo amore è illimitato, il Suo perdono è illimitato. Noi neppure capiamo queste parole: senza limiti e infinito, perché non abbiamo mai conosciuto niente del genere. Anche dire che qualcosa è genuino è come dargli un certificato, voi non avete bisogno di un certificato.
Gli esseri umani non capiscono neanche questo. Viviamo con artificiosità. Cerchiamo di trovare la verità e, di nuovo, accettiamo l’artificiosità come verità; combattiamo ancora, pensiamo di aver trovato la verità che, di nuovo, si rivela come qualcosa di artificiale o qualche sorta di proiezione mentale.

Tutti questi sforzi limitati e le esperienze fatte hanno condizionato gli esseri umani a tal punto che non è facile, per loro, comprendere Dio.
Egli creò tutto questo universo per compassione e amore. Egli non ha bisogno di nulla, ma ama. Voi non riuscite a capire una persona che ama al di là di ogni logica, senza nessuna ricompensa. Solo amore: per amore dell’amore.
Noi non riusciamo a pensare che possa esistere un essere umano che possa amare soltanto per amore dell’amore. Soltanto dopo la realizzazione, via via che crescete, capite che amare è la gioia più grande e, allora, non potete pensare al denaro in relazione a Dio. È qualcosa che dite – ma penso che anche dire: “Non abbiamo bisogno di soldi” o “Non prendiamo denaro” sia di per sé di basso livello, molto grossolano – perché il denaro e tutti questi concetti appartengono a voi.
Dio non creò questo mondo per ricavarne frutti, proprio per niente. Lo fece semplicemente perché amava. Volle esprimere il Suo amore; solo per manifestare il Suo amore creò questo mondo. Non aveva nessun’altra aspettativa. All’inizio mi è sembrato che portare la mente umana a quel livello fosse impossibile, ma gradualmente le persone hanno iniziato a capire come Egli sia pieno di perdono, come sia benevolo, come sia buono.

Il primo problema che ho dovuto affrontare sempre, anche a Parigi, è che gli esseri umani si sentono colpevoli. Questo senso di colpa è un problema così grande in Occidente che proprio non capisco! Perché sentirsi tanto colpevoli ! Ho notato che questo è uno degli ostacoli in Sahaja Yoga. La gente si sente colpevole al punto da non credere di poter ricevere la realizzazione. Pensano di essere peccatori nati, completamente, permanentemente bollati come peccatori e che non potranno mai ricevere la loro realizzazione. Voglio dire che si bollano da soli. Va anche al di là dell’autocommiserazione. Direi che è anche autodistruttivo.
Oggi ho preso come soggetto il left-Vishuddi, perché sentivo che avrei dovuto parlarne, un giorno o l’altro. Per Dio non è assolutamente ammissibile che vi sentiate colpevoli. Per cosa? Colpevoli di che cosa ? Se ve lo chiedete, per lo più dite: “Oh! Siamo colpevoli perché abbiamo crocefisso Cristo”. Questa è la più grave colpa che un essere umano possa attribuirsi: “Abbiamo crocefisso Cristo, abbiamo torturato tutti i santi”. D’accordo, ma che cosa otterrete nel sentirvi colpevoli? Lo riporterete indietro? Potete tornare indietro a cambiare la situazione? Non potete.

Insistendo su questa idea finite nella mente sub-conscia. Finite in una situazione in cui non siete più in grado di ricevere l’amore di Dio. Finite in un angolo della vostra mente che è oscurità, che è ignoranza, che è cecità, dove non potete ricevere quel meraviglioso raggio, quell’eterna corrente che sta giungendo.
Vi nascondete e poi dite “Che ne è del sole? Non posso riceverlo perché non ne sono degno”. Dietro tutto questo orientamento sull’ego, in Occidente, preferirei quasi che ci fossero degli egoisti puri, invece non lo sono. Tutto questo ego va a finire in quella sacca che chiamano senso di colpa.
Se dite a qualcuno qualcosa che sarebbe stato meglio non dire, a quel punto dovreste dirvi: “D’accordo, l’ho detto, l’ho detto e me ne assumo la responsabilità”. Invece no, voi tornate a casa e dite: “Oh Dio! Non avrei dovuto dirlo”.

Oscillate da un’azione di un tipo a quella di un altro tipo: da una parte l’aggressività, dall’altra una specie di ritirata. Questa oscillazione è davvero molto, molto penosa. Può andare troppo in là; l’oscillazione potrebbe essere tale da rendervi assolutamente frenetici, diffidenti e talvolta inutili.
Al contrario, Dio vuole trovare gente allegra, felice, che Lo ringrazi per le Sue benedizioni.
L’animale più infelice del mondo è l’essere umano. Ci credereste? Gli animali non sanno cosa siano la felicità e l’infelicità, il che è anche una buon cosa. Invece l’essere umano, molto infelice e complicato, è diventato così terribilmente autodistruttivo che una forza distruttiva si è radicata in lui.

Pensate a quella energia che vi ha resi uomini. Con quanta cura e amore, senza che ve ne rendiate conto, senza darvi pena – anche quando siete nati non avete conosciuto il dolore della nascita; vostra madre l’ha preso su di sé – vi ha resi esseri umani, vi ha creati con tanta attenzione e delicatezza.
Per che cosa? Qual è il frutto di questo fiore meraviglioso? Perché il fiore inizia a divorare se stesso? Avete mai sentito niente di simile? Questa è la peggiore malattia di cui soffriamo in Occidente.

I Francesi, sì. Abbiamo avuto anche il doppio della gente che c’è qui oggi, sorprendentemente. Ma avevano tutti lo stesso problema e penso che glielo abbiano procurato tutti i loro psicologi, gli psicoanalisti, possiamo dire, tutti i libri, tutti gli scrittori, i filosofi, tutti hanno dato loro queste idee. Tutti le hanno accettate e ora si maledicono dalla mattina alla sera, facendosi venire tante rughe sulla fronte. Se li interrogate diranno: “Madre siamo infelici”. È proprio come chiedere all’infelicità di venire a decorarvi.

Ma c’è un significato più sottile del quale la gente non è consapevole. Questi sono i tempi in cui dovete ricevere la vostra Realizzazione, questa Realizzazione di massa deve funzionare – è tutto profetizzato – e questi sono tempi molto importanti.
Tutte le stelle ci vengono in aiuto. L’intero universo vi sta aiutando. Tutti gli elementi vi stanno aiutando. Siamo sul palcoscenico, ma quando gli attori salgono sul palcoscenico, sono finiti, non possono recitare, non possono fare niente, non possono recitare il loro ruolo se sono troppo coinvolti nei loro differenti ruoli. Per questo motivo occorre capire l’effetto più sottile: allora soltanto si potrà superare il senso di colpa.

State giocando nelle mani delle forze negative. Non sono nient’altro che una bomba atomica costruita dentro di voi. In che modo funziona? Io penso che la gente non se ne renda conto; è un metodo sottile.
Osserviamo la bomba atomica, la bomba a idrogeno, che cosa ne facciamo? Si separerà qualcosa che non dovrebbe essere separato. Dividiamo l’atomo, che non è divisibile, nelle sue parti divisibili. Esercitiamo una pressione per romperle e quando quella forza prorompente – direi quell’aggressività – agisce, diviene un’altra forza distruttiva. Qualunque sforzo vi abbiate messo, si moltiplica – non è la stessa forza – e la usiamo per la nostra distruzione. Voglio dire, cioè, che solo gli uomini possono creare cose per distruggere se stessi. Questa forza lavora nelle nostre menti, dentro noi stessi, dentro il nostro essere dove, in realtà, ci odiamo….Talvolta sento il modo in cui ci stiamo distruggendo, questa forza che costruiamo dentro di noi a causa di tanti scrittori sciocchi e condizionanti e di gente che parla di condizionamenti ma vi crea condizionamenti ancora peggiori.

Dovreste cantare e cinguettare come uccelli, dovreste essere sorridenti e gioire come fiori. Invece vedete che gli esseri umani sembrano tutti così infelici. Qual è la ragione? La ragione è che siete separati dal vostro stesso essere. È l’essere che vi integra, ma voi siete completamente disintegrati.
Quando disintegrate un atomo di idrogeno, create in lui una forza potentissima. Allo stesso modo disintegrate il vostro essere: da una parte il vostro essere fisico, dall’altra il vostro essere mentale, dall’altra ancora quello spirituale.
Non vi è parte che si integri e, quando non potete sentire questa integrazione, vi sentite colpevoli, ma questo sentirsi colpevoli è semplicemente un sintomo della presenza di una forza altamente distruttiva.

Questo è il modo in cui ci stiamo distruggendo. Nessun altro. La nostra distruzione non ci viene dall’esterno così che possa essere controllata. Viene da dentro, da noi stessi. Ogni cosa che facciamo dopo la disintegrazione è un’ulteriore disintegrazione o un’ulteriore costruzione di quella forza negativa dentro di noi.

L’integrazione, farvi sentire la completa integrazione con tutto il vostro essere, è possibile solo se, in qualche modo, riuscite ad avere quella forza integratrice che è ancora presente ma è molto fievole. Questa è l’ultima occasione, direi.
Potete non essere del tutto consapevoli del modo in cui le forze negative si sono messe in moto, potete non rendervene conto, non sapere quanta oscurità ci sia. Per combatterle, ciò che occorre fare è portare la luce integrante dello Spirito.

Il buio provoca sempre disintegrazione. Per esempio, c’è buio completo, non posso sentirvi, non so chi siete, dove siete seduti, siamo tutti così separati, non posso vedere, non so chi c’è, non saprei dire dov’è la finestra, dov’è la porta, ma voglio continuare così e dire che è la verità. Tutte personalità disintegrate e le persone disintegrate vedono sempre aberrazioni, vedono cose diverse, aure diverse, cose diverse. È proprio un circolo vizioso. Pensateci: è proprio un grande circolo vizioso. Il circolo vizioso è che cerchiamo di pensare a ciò che è limitato.
Supponiamo che io abbia una visione limitata, che ci sia oscurità, che cosa provo? Inizio a pensare e a riflettere. Più ci si pensa, peggio è. Un altro modo può essere che la gente cerchi di risolvere il problema, ma pensare che siamo disintegrati è troppo.
“Siamo tutti fratelli e sorelle, fondiamo il consiglio delle Nazioni Unite, fondiamo organizzazioni mondiali”. Tutte le persone cieche che stanno creando organizzazioni mondiali finiranno al massimo al dipartimento del lavoro. Questo è tutto. Con tutte queste istituzioni che lavorano sotto nomi altisonanti, dove siamo arrivati? In realtà quando diveniamo consapevoli non ne abbiamo bisogno. Non ne abbiamo bisogno affatto.

Questa consapevolezza non è niente altro che la luce dello Spirito che manca dentro di voi.
Lo Spirito veglia su di voi, va bene. Arriva fino ad un certo punto, vede la vostra stupidità ed i vostri limiti – direi che arriva ad un limite molto avanzato – e poi basta, scompare, e una persona muore o ha molti guai. Diventa folle, pazza, comunque vogliate chiamarla. Sviluppa altre malattie come il cancro, che sono causate da un altro problema qui, come sapete, di Ekadasha.
Queste forze negative si creano in noi quando andiamo agli estremi della negatività.

Nello Shastra (scienza) della Kundalini, possiamo dire che quando il lato destro e il lato sinistro sono troppo usati, create nella vostra testa queste forze delle undici rudras, delle undici forze distruttive.
Un malato di cancro le sviluppa, ma si possono manifestare anche prima dell’insorgenza del cancro. Ci sono così tante cose che possono crearle che talvolta ci si potrebbe sentire in questo circolo vizioso. Come si può rappezzare il cielo intero? C’è soltanto una cosa che salverà la situazione: la Realizzazione del Sé. Tutte le altre cose sono distruttive, sono assolutamente confuse. C’è una sola cosa che potete fare per salvare l’intera situazione: accendere la luce.
Ma la gente non capisce l’importanza della realizzazione del sé perché alcuni mi chiedono: “A che serve avere la brezza fresca nelle mani?”
Guardate la grande trama complessiva, l’intero universo è in pericolo. Guardate cosa sta accadendo agli esseri umani oggi e se devono essere salvati non serve a niente essere infelici.
In Francia, per esempio, dicono: “Madre, non si può dire di essere felici”. Ho chiesto il perché. “Perché significa che si ignorano le forti emozioni. Pensate, bisogna dire di essere molto infelici!. Dovrei disegnarmi delle rughe per dimostrare che sono profondamente ansiosa, preoccupata del mondo intero! Ma che soluzione avete trovato? Volete che io pianga come voi? È questa la soluzione? Se dieci persone stanno piangendo anche voi vi unite al loro pianto? È questa la soluzione? Ma l’unico e solo metodo che avete, che è stato illustrato, prescritto e profetizzato, nessuno lo cerca. Nessuno lo cerca.
Guardate nella Bibbia: “Dovete rinascere”. “Cristo deve rinascere nel vostro cuore”. Voglio dire che invece, quello che fanno, ancor prima di risolvere l’intero dramma, è l’atto di darvi la seconda nascita con il cosiddetto ‘battesimo’.
Gli Indiani ritengono che, senza Yoga, niente abbia senso. “Yoga Kshema Vahanyanam”, Krishna ha detto: “In tutto il tempo in cui cercate lo Yoga, cosa state cercando?” Tutti i trattati e i grandi libri e tutte le scritture a cosa mirano? Anche quelli che dicono: “ Dovete vivere nel Dharma, dovete vivere vite equilibrate”. Per che cosa? Perché lo facciamo? Qual è il traguardo? Il traguardo è lo Spirito. Oggi il retroscena è così buio e oscuro che questa soluzione è la conclusione di tutto. Ma lo capite?

Al contrario, dentro di voi si crea il circolo vizioso. Continuamente: “Oh! Guarda com’è miserabile il mondo, come posso essere felice? Sono così infelice nella vita”.
Devo ancora incontrare qualcuno che prima della realizzazione dica di essere felice”. Forse la gente orientata sull’ego può dire: “Sono felice”, intendendo: “Il mio ego lo è”. Se magari va in una bella macchina o qualcosa del genere, è molto felice, in cima la mondo. Ma guardatela dopo dieci minuti. Questo circolo vizioso è innestato, questo o un altro circolo orientato verso l’ego è innestato. Un altro circolo vizioso e un altro circolo vizioso e un altro ancora…. Si andrà avanti da uno all’altro muovendosi su una ruota dopo l’altra, senza capire dove si sta andando. Questo circolo vizioso deve essere interrotto con una unica fede, con un’unica comprensione: “Dio è perdono, Dio è amore”.

Quando proviamo amore per qualcuno senza lussuria e avidità, è l’amore di Dio dentro di noi. Egli è l’incarnazione di quel Puro Amore che ama, che vi ha dato questa meravigliosa vita umana e vuole rendervi più belli. Egli ha creato tutta questa creazione per voi e vuole che godiate della nobiltà di questa creazione. Vuole che esultiate da cittadini del Suo regno e del regno della Sua Grazia.

Andremmo forse a trovare qualcuno che ha una posizione elevata con il viso depresso? Al contrario, quel giorno ci spazzoliamo in modo particolare i capelli, ci acconciamo molto bene i capelli, ci facciamo la faccia carina, ci vestiamo bene per far vedere che stiamo bene. Ma questo esteriormente.
Interiormente, se solo sentissimo: “Come è benevolo Dio, in che modo meticoloso ha costruito questa vita piena di benedizioni per l’essere umano!”. Pensate a qualcuno che abbia fatto tanto per voi e voi continuiate a dire: “Sono molto infelice nella vita”…Pensate a qualcuno che fa qualsiasi cosa per voi e voi in cambio: “Oh! Sono molto infelice”. Cosa sentirà al riguardo? Che non c’è gratitudine.

Contare le proprie benedizioni una per una, ecco quello che si deve fare. Occorre avere una completa comprensione che Egli è Dio Onnipotente, che può fare qualsiasi cosa desideri. Noi siamo i beneficiari del Suo Completo Potere. Egli è l’Oceano d’Amore e ‘noi’ siamo i beneficiari del Suo amore. Sentiamolo dentro di noi e comprendiamolo ‘logicamente’, con saggezza. Se questo si stabilizza nella nostra mente, penso sia il miglior condizionamento che l’essere umano possa avere. In sanscrito si dice Susanskara, significa condizionamento di buon auspicio.
Vedete, non abbiamo soltanto i condizionamenti e l’ego, abbiamo anche una terza cosa chiamata buon condizionamento. Lasciate perdere i condizionamenti che hanno rovinato la vostra capacità di gioire e pensate con la vostra testa. Con la logica potete vedere quanto Egli abbia fatto per voi.

Nessun animale è mai stato comodo come voi, gli animali non conoscono l’idea di confort, non hanno mai avuto neanche una sedia per sedersi. È facile dire che è bello essere animali, ma andate a vedere il modo in cui vivono, poverini.
Si dovrebbe andare a vedere come vive anche il re della foresta. Ma lui è felice e pieno di gioia. Oh! Deve uccidere; ucciderà, mangerà dignitosamente per due o tre giorni, poi basta. Sta anche dieci giorni senza cibo. Quando si sente affamato va a caccia, non si annoia, non si sente colpevole perché uccide: è affamato, deve mangiare, mangia; tutto qui. Invece gli esseri umani aggrediscono qualcuno senza che ce ne sia bisogno e poi si sentono colpevoli. Questo è il problema.

Dio vi ha fatti a Sua immagine. Egli ha fatto ogni cosa in modo meraviglioso.
Dopo la realizzazione iniziate a capire il vostro Sé e a gioire del vostro Sé e di quello degli altri. Iniziate a gioire della fragranza altrui. La realizzazione del Sé è l’unico modo in cui potete ottenere la luce interiore, l’illuminazione.

Tutti parlano di illuminazione. Illuminazione, per alcuni, è iniziare a saltare. È forse illuminazione essere anormali a quel modo? O togliersi i vestiti? Pensate cosa entra nei loro cervelli, non riesco proprio a capire. Fare tutte queste cose senza senso come può essere illuminazione? Oppure assumere alcool o droghe, o qualunque cosa, come vi può dare l’illuminazione? Finora l’ha data a qualcuno? Potete magari avere qualche strana esperienza, ma non l’illuminazione. Con l’illuminazione, divenite integrati, vedete il vostro cammino da cima a fondo, sapete dove vi trovate e come vi muovete in relazione agli altri.

Il modo illogico, il modo sconsiderato, direi, in cui viviamo, diventa un tipo di possessione e siamo posseduti da questa forza negativa che ci sta divorando. E continuiamo a vivere con quest’idea, provando soddisfazione nell’idea che siamo miserabili, infelici o indifesi.
Ho visto gente seduta per la strada a discutere: “Oh, grazie a Dio, arriveranno otto stelle e saremo tutti distrutti”. Provate ad immaginare.

Noi dobbiamo pensare a Colui che ci ha creati. Sta forse aspettando la nostra distruzione? Ne sarà contento? Quanto stiamo cooperando con Lui? Con quanta cura e amore ci ha creati, con quali speranze, qualunque esse siano. Cosa vuole che facciamo? Che ci sediamo e ci sentiamo colpevoli?
Devo dirvi apertamente che questo sentimento vi è venuto anche attraverso altri mezzi, oltre che da psicologi e psicanalisti.

Psicanalisti! L’altro giorno c’è stata una ragazza. È venuta per incontrarmi. È francese, il suo inglese era ottimo e mi ha detto: “Gli psicologi mi hanno fatta diventare matta”. Ho chiesto: “Perché?”. “Hanno detto che avevo cattivi rapporti con mia madre, con mio padre e con ogni altra terza persona. Non è vero, io ho relazioni assolutamente pure. Hanno cercato di mettermi in testa l’idea che c’è qualcosa di anormale, di patologico in me, mentre non è così. Inoltre stanno rendendo ambiguo anche il rapporto con mio fratello, dicendogli che io ho un rapporto sbagliato con lui”. È così. Lei entra in conflitto con l’argomento del puro amore e si disintegra.
Non potete avere buoni rapporti con vostra madre, con vostro padre, con vostra sorella, con vostro fratello, con nessuno, perché non potete amare a meno che non abbiate scopi sessuali, non abbiate relazioni sessuali. Anche gli animali hanno rapporti migliori di quelli che avete voi, stando a ciò che dicono questi psicologi che si fanno pagare per mettervi in testa tutte queste idee assurde. Ce ne sono alcuni seduti qui, li affronterò dopo.

È così che vi convincono che non avete purezza, che siete peccatori, che siete persone dannate e che con qualsiasi persona su cui posate gli occhi potete avere solo relazioni sessuali, nient’altro.
Siamo forse centrati sul sesso? Dopo tutta questa evoluzione, Dio ci avrebbe ridotti a una realtà sessuale? Questo è ciò che abbiamo fatto a noi stessi. Ci siamo ridotti soltanto a questo.
Egli vi ha creato pieni di gloria e dignità. Non vi ha creati perché vi sprecaste in questo modo.

La seconda cosa che vi disintegra ancora di più è l’idea che siamo qui per vivere a livello grossolano, combattendo in qualche modo tutti questi assurdi progressi politici ed economici che stiamo facendo. Tutto è spiegato, tutte queste forze distruttive sono spiegate in nome della crescita politica ed economica. Non so se si tratti di crescita o quant’altro ma, di sicuro, non è amore. Credetemi: non è amore. È per questo che l’economia di Dio deve essere compresa. La politica di Dio deve essere compresa e, per capirla, gli esseri umani devono avere la Realizzazione del Sé.

Nella Sua economia la generosità è la chiave di volta. Egli gioisce della Sua generosità.
Le cose materiali servono ad esprimere la vostra generosità, non è vero? A che servono? La cosa che dà più gioia è dare e, quando date, vedrete che i vostri problemi economici saranno completamente risolti. Questo perché siete qui per dare, non per prendere. Non c’è nessun problema. I problemi ci sono perché voi volete arraffare. Una volta che iniziate a dare, ricevete quanto volete, perché se non c’è un flusso in uscita non c’è gioia, non c’è felicità, non c’è sollievo dal dominio materiale su di voi. Dare è il modo in cui potete liberarvi di quella dominazione materiale nelle vostre teste. Date via tutto ciò che avete e sarete sorpresi di come fluisca.

Quando dico che è fantastico il modo in cui funziona, intendo che è facile dire che ciò che Madre sta affermando è qualcosa di miracoloso. Ma che ne pensate di Mosè che attraversa il mare? Pensate che sia un miracolo o una storia falsa, che ne pensate? È assolutamente vero che attraversò il mare; con l’aiuto di Dio potè farlo. Cosa pensate di Cristo che camminava sull’acqua? Lo fece, lo fece grazie alla sua natura. E tutti i miracoli che furono prodotti da tutte queste incarnazioni? È assolutamente vero. Io sono qui per darne la prova. Ma dovete avere la vostra realizzazione. Prima no, non lo posso provare. Dovete entrare nel regno della consapevolezza, altrimenti non posso provare che è vero.

L’altro giorno qualcuno diceva che Rama è una finzione. Ho chiesto: “Come puoi dirlo?”. E lui: “Perché sembra un’invenzione”. Io ho detto: “Lo è per la mente umana che non può capire che Dio ha milioni e milioni di mani e di occhi per far funzionare il suo piano”. Così, certo, Rama è una invenzione, Krishna è una invenzione, sono tutti un’invenzione perché anche noi siamo qualcosa di fittizio, credo. Non è che sia una finzione, ma noi siamo incapaci di afferrare che è un miracolo, che è divino ed è proprio per questo che dite: “OH….no!
È tutto vero, credetemi, è tutto vero.

Prendiamo il caso di Rama, una cosa semplice come quella di Rama. D’accordo, Rama è una invenzione. Molti dei nostri Indiani sono molto anglicizzati, molto occidentalizzati. Vogliono dire: “Noi non crediamo in tutte queste invenzioni”, così pensano di diventare Inglesi. Per loro diventare inglesi è l’ultima epitome, l’ultima parola. Perciò dicono:“Non crediamo in Rama, è tutto un nostro vecchio modo di pensare”. Ma egli esiste ed è dentro di noi. Può essere provato con il risveglio della vostra Kundalini.
Una persona che ha l’asma ha un blocco al cuore destro. Dovete usare il nome di Rama per curarla, nient’altro la può curare. È semplice. La Kundalini si ferma lì. Molte persone non credono in Cristo:“Non crediamo in Cristo”. Voi non credete in Cristo, ma su che basi? Perché? Perché non credete in Cristo? “Perché pensiamo che non sia mai esistito. Com’è possibile? Non crediamo in Mosè, non crediamo in Cristo, non crediamo in nessuno.” Va bene. Ma credete in voi stessi? Forse è quello che manca. Perché il Sé non c’è. Se voi conosceste il vostro Sé, credereste in loro.
Quando la Kundalini si alza, che crediate in Cristo o no, a questo punto dell’Agnya Chakra, dove vedete il passaggio, dovete recitare il Padre Nostro. Dovete usare il nome di Cristo altrimenti la Kundalini non sale. La maggior parte delle persone realizzate qui presenti lo sa, ne ha avuto la prova. Se è bloccata nel Nabhi, nel Void, dovete dire il nome di Mosè. Che siate o no ebrei, o che odiate gli Ebrei, o qualsiasi cosa siate, dovete dire il nome di Mosè.
L’intero movimento della Kundalini è quello di integrare tutte le verità ritenute miracolose.
Alcune persone pensano che sia falso, che non serva a nulla, che sia inutile, ma tutte queste cose sono provate dal movimento della Kundalini lungo il Canale Centrale. La cosa più grande, la più grande che viene provata è che Dio esiste, che non solo esiste ma è attivo, fa tutto per noi. Egli è la Verità e il Potere della Verità. Brahma, la verità. Il resto è tutto falso e assurdo.
Funziona in tutti i dettagli, anche nei piccoli dettagli. I Sahaja Yogi hanno visto i miracoli di Sahaja Yoga. Non possono spiegarli. Neanche voi potete spiegarli. Quando diventate realizzati, siete sorpresi di come siete aiutati, di come incontrate le persone, di come ottenete le cose, di come le cose funzionino e funzionino armoniosamente, non ve lo potete proprio immaginare. Anche nei minimi dettagli, funziona in modo meraviglioso.

Però dovete stabilizzarvi nel Regno di Dio senza idee fanatiche. Se, per esempio, frequentate la chiesa cattolica vi dicono: “Dovete confessarvi”. Non so da dove abbiano preso queste idee. Non credo che Cristo abbia mai detto che sia meglio andare a confessarsi da questi preti che non sono neanche anime realizzate. Che ci faranno con la confessione?

La risposta mi è venuta da un prete. Gliel’ho chiesto. È un brav’uomo, ora è un’anima realizzata e sta lavorando per Sahaja Yoga.
Mi ha detto: “Il motivo è che nella Bibbia è scritto che ciò che sarà rimesso sulla terra, verrà rimesso in cielo, così è meglio rimetterlo dicendolo ai preti”.
Secondo quale logica pensate che un prete possa correggervi se gli raccontate ogni cosa? Ciò che deve essere corretto su questa terra è la vostra Kundalini ed i vostri chakra.

Il linguaggio della Bibbia è stato – specialmente nell’Antico Testamento – estremamente cauto. Era una misura di sicurezza, come l’ Albero della Vita che non è altro che la Kundalini illuminata. Si tratta assolutamente di questo, assomiglia a un albero.

L’altro giorno c’è stato un programma, solo oggi le mie figlie me lo hanno fatto vedere: “Guarda la Kundalini”. Io sono andata a vedere. Stavano descrivendo qualcosa a proposito di Mosè, forse, e parlavano dell’ Albero della vita. I miei nipoti hanno detto: “Guarda la Kundalini!”.
Il linguaggio usato può darsi, per misure di sicurezza, che sia cambiato, ma non una parola, a meno che non sia stata cambiata dagli esseri umani, è falsa.
Gli esseri umani possono anche cambiarlo, questa è un’altra questione. Ma vedete, in Sahaja Yoga potete rilevare ciò che è stato alterato, che è sbagliato, che è falso; potete vedere tutte queste cose.

Tutte queste cose sono state create nuovamente in nome della cosiddetta religione, per disintegrarvi.
Ma questa gente è qui per Dio o per farci sentire colpevoli? Gli Ebrei, per esempio, pensano che Cristo non fosse un Salvatore. Dopo duecento anni stanno ancora aspettando. Non è vero. Egli è Colui senza il quale non potete alzare la Kundalini. Si dovrebbe capire che è Colui che è stato descritto come Mahavishnu.

Se io dico qualcosa, non è detto che dobbiate credermi, assolutamente no, ma dovreste verificare da soli. Perché, se siete interessati all’emancipazione del mondo intero, non dovreste stare attaccati ad un’idea, incollati ad una cosa e dire: “Questa è la verità, e questa è la verità”. No, guardate da soli qual è la verità e rimarrete stupiti del fatto che sono tutte Una. Cristo ha detto. “Coloro che non sono contro di me, sono con me”. Chi sono? Mosè e Cristo sono una sola cosa, può essere provato. Lo stesso in altre religioni.

La religione è un altro modo per farvi perdere irrimediabilmente la coesione. Vi odiate l’un l’altro, combattendo i fondamentalismi. Per che cosa? Per differenze davvero fondamentali, sapete! Riuscite a immaginare qual’è il fondamento di queste religioni? C’è forse differenza fra lo Spirito di uno e quello di un’altro? I fondamenti sono: “Dio è uno solo. Egli ci ha creati”. E voi, per cosa combattete? Differenze fondamentali, sapete, differenze davvero fondamentali! Dove invece non esiste proprio nessuna differenza.

Abbiamo psicologi, abbiamo capi ‘religiosi’ che ci insegnano come combattere e odiare Dio e voi e gli uomini, nel nome di Dio. Questa è un’altra cosa disintegrante che si instaura dentro di noi.
Così voi, esseri pensanti, dovreste capire che ogni cosa che crea in voi tali limitazioni, ogni tipo di fanatismo, è pericoloso non soltanto per voi, ma per l’intera società e se lo tollerate, state sostenendo la distruzione”.
Con Sahaja Yoga possiamo affermare che chiunque sia un fanatico ha dei problemi, è affetto da molte malattie di cui la gente normale non soffre.

Poi ci sono persone di altro tipo che dicono: “Noi non crediamo in Dio perché come può Dio creare questo fanatismo?”. Come potete condannare Dio per il fanatismo! Proprio non riesco a capire. Egli non l’ha mai creato. In realtà non ha mai creato nessuna differenza fra di voi ma solo una varietà, tanto per rendere bella la creazione, tutto qui. Egli non ha creato l’Inghilterra separatamente, separata, nel modo in cui pensate voi, ma ha creato le nazioni perché rappresentano i diversi organi del corpo di Dio.
Ci caviamo forse un occhio e diciamo: “Questo è un occhio, non mi riguarda. È mai possibile?
È così! È semplice! La verità è così semplice e vi sta davanti in modo così evidente. E noi facciamo tutte queste cose: combattiamo, discutiamo in continuazione, dentro e fuori di noi.

Per la Realizzazione del Sé, Dio ha posto in noi questa meraviglia che è la Kundalini, in modo splendido, nella migliore posizione possibile. Non potrebbe in alcun modo essere migliore. Per creare questo avvenimento in noi, nella nostra consapevolezza, la Kundalini deve alzarsi e darci la Realizzazione.

Alcuni fanno domande anche a Dio. Possono chiedere: “Perché ha fatto così? Perché, tanto per cominciare, non ci ha creati saggi?”. Ce ne sono molti così.
Egli avrebbe dovuto renderci saggi, immergendo delle scimmie in qualche polvere di saggezza e tirarci fuori come ‘saggi viventi nel regno di Dio’. Perché non l’ha fatto nell’arco della nostra evoluzione, perché ci ha fatti così stupidi?
Si può chiedere a Dio perché abbia creato questi problemi. Ma chi siamo noi per fargli delle domande? Egli fa ciò che gli pare.

Ma vi è una ragione. Se dovete entrare nella ‘libertà completa’, dovete sapere come essere liberi.
Se siete persone dissolute non avete alcun senso della libertà, non sapete come comportarvi riguardo al bene e al male e non capite il valore della vostra stessa saggezza e se vi è data una carica………Immaginate cosa accadrebbe se venisse affidata la carica di un governo a qualche pazzo.
Quindi dovete “crescere” fino al punto in cui sentite la vostra libertà. Nella libertà siete retti; nella libertà siete gentili; nella libertà siete assolutamente equilibrati. Soltanto quando ciò vi accade, vi è data la libertà più alta perché è questa la libertà completa.
E quando entra in voi la libertà più alta, potete sentire la responsabilità, la responsabilità della vostra libertà. Per assumervi questa meravigliosa libertà, dovete sapere come usarla.

Questo è il solo passaggio che ci ha condotti a questa situazione del sentirci colpevoli o aggressivi. Riuscite a immaginarvelo? Se aveste potuto aspettare per un po’ senza sentirvi così depressi…. voglio dire che a volte mi sembra che la gente stia andando ad un funerale, da come appare miserabile. Gli altri sono occupati a creare persone di questo tipo. Si vedono solo due tipi di persone: le vittime e i carnefici.

Per mantenere l’equilibrio al centro, per stare nel centro, Dio ha creato questo breve periodo di tempo in cui dovete imparare come valutare la vostra libertà. Vi ha dato la libertà di conoscere. È questa libertà l’unica responsabile di tutti i problemi che affrontate, non Dio. Dio non vi ha creato nessun problema. No, Egli desiderava rendere l’ascesa molto piana. Egli ha creato il vostro meccanismo in modo tanto meraviglioso.

Nonostante tutto ciò, voi ottenete la realizzazione, non c’è alcun dubbio. Ma a causa delle abitudini potete ricadere, di nuovo potete ascendere e di nuovo cadere. Succede con alcune persone, non importa.
Ma se siete determinati, funzionerà. Deve funzionare. Dio deve salvare la Sua creazione. Deve farlo. L’unica cosa da vedere è quanti coopereranno e usufruiranno della Sua compassione. La cosa più importante è quanti saranno ‘saggi’ da guardare ‘al proprio’ vantaggio, alla ‘propria’ ascesa.
È la sola alternativa.

Dio vi benedica!