Terzo Programma Pubblico, Il canale centrale

(Inghilterra)

1982-05-15 The Creative Power, Central Channel, Brighton, England, 49' Download subtitles: CS,EN,LT,PL,PTView subtitles:
Download video (standard quality): Download video (full quality): View and download on Vimeo: View on Youku: Transcribe/Translate oTranscribe

Feedback
Share
(01/2020 traduzione revisionata)

S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I 

Il canale centrale 

Programma Pubblico

Brighton (UK), 15 Maggio 1982


Sono certa che Phil vi abbia spiegato il meccanismo della nostra evoluzione. Come vedete (sullo schema) davanti a voi, vi sono vari centri in diversi punti del corpo e tutti questi centri corrispondono a differenti stadi della nostra evoluzione.

Questi centri non sono visibili. Sono centri situati nel midollo allungato[1], per questo i centri sottili sono presenti sia nel midollo spinale che nell’encefalo.

Come vi ho spiegato ieri, Dio ci ha creati con uno scopo e tutto è stato preparato in modo meraviglioso, con grande compassione e cura.

È fatto con gran delicatezza e tutti questi centri indicano, uno dopo l’altro, il tipo di crescita che si è manifestata in noi.

Tuttavia, allo stadio umano, siamo ancora in una fase di transizione poiché non conosciamo il significato della nostra vita.

Il significato della nostra vita sarà noto soltanto quando ci connetteremo con quell’energia che ci ha creato, l’energia che ci ha fatto evolvere: l’energia che ha desiderato la nostra creazione, quella che ha attivato la nostra creazione e quella che ci ha fatto evolvere.

Queste tre energie sono indicate da queste tre linee (i tre canali sullo schema, ndt). Il lato sinistro è il potere del desiderio, che presiede al passato, al subconscio ed al subconscio collettivo; mentre l’altro, quello dell’attivazione, si trova sul lato destro e sovraintende all’azione, all’attivazione, alla creazione fino allo stadio in cui la vita iniziò a prendere forma.

Poi subentra l’atomo di carbonio. L’atomo di carbonio è un elemento di fondamentale importanza che fu creato con quattro valenze che non poteva perdere né acquisire.

Esso arrivò come un catalizzatore speciale, si può dire, e iniziò a creare la vita.

Fu dunque creata la vita ma, dopo la creazione di questa vita sotto forma di un organismo unicellulare, siamo dovuti diventare esseri umani.

Le sedie non crescono, questa sala non crescerà, niente di ciò che è inanimato crescerà. Mentre qualsiasi essere vivente cresce ed evolve.

Noi siamo diventati esseri umani allo stadio di questo centro vicino al collo, in cui abbiamo alzato la testa, in cui gli animali hanno alzato la testa. Iniziò dunque a crearsi in loro un nuovo sistema mediante il quale si formò un’intersezione: questo incrocio delle energie creò queste due sacche, chiamate ego e super-ego, poiché non vi era alcuno sbocco.

Gli animali hanno mani e piedi appoggiati a terra, ossia le zampe posteriori e le zampe anteriori. Ma negli esseri umani, quando hanno alzato la testa, si è sviluppato un nuovo meccanismo con il quale hanno creato l’ego. Lavorando, compiendo azioni grazie alle proprie capacità mentali e fisiche, hanno sviluppato un meccanismo chiamato ego.

In realtà l’ego è tutto un mito. Infatti, noi non facciamo proprio nulla. Come ho detto, noi compiamo soltanto un lavoro inanimato. Non siamo in grado di compiere neanche un lavoro vivente. Non siamo in grado di compiere nessun lavoro vivente. E così l’ego che è in noi, l’idea che noi facciamo qualcosa è solo un mito.

Ebbene, questo mito (ego) aumenta salendo e il super-ego allo stadio animale viene spinto all’indietro; e quando entrambi si uniscono sulla sommità della vostra testa, all’incirca all’età di dodici anni, avviene la calcificazione e sviluppate il vostro io, diventando completamente indipendenti.

Si sviluppa l’io. Questo significa che diventate come un uovo. A quel punto siete una entità separata, una entità indipendente che può usare il lato sinistro e il lato destro – che sono come il freno e l’acceleratore di un’automobile – e impara ad usarli per sviluppare un equilibrio interiore. Commettendo errori, sperimentando, sviluppate la saggezza, nel centro.

A volte gli esseri umani vanno agli estremi.

Ieri vi ho spiegato in che modo finiscano agli estremi del lato destro e quali malattie e quali problemi sviluppino.

Allo stesso modo, l’altro ieri, vi ho spiegato come, quando vi spostate a sinistra, sviluppiate problemi di aspetto emotivo e come anche una malattia come il cancro nasca dagli eccessi del lato sinistro.

Ora, nel centro si trova il processo evolutivo, il potere dell’evoluzione, l’energia del vostro sostegno. Per esempio, il carbonio ha quattro valenze, ciò significa che il carbonio ha quattro sostegni. Gli esseri umani hanno dieci (valenze di) sostegno che sono espresse nella Bibbia come Dieci Comandamenti. Essi servono per il sostegno degli esseri umani.

Al tempo in cui Mosè visse su questa terra, era troppo presto per parlare di realizzazione del Sé, di Spirito. Poiché l’albero, l’albero della vita si stava sviluppando, egli parlò dell’albero della vita, dell’albero di fuoco, parlò della Kundalini. Ma parlò soprattutto del sostegno, della conservazione dell’equilibrio dell’essere.

Fu più specifico su questo punto poiché quello era il tempo in cui la gente doveva imparare ad essere in equilibrio.

Non parlò di battesimo, ad esempio, gli Ebrei non credono nel battesimo. Ma disse che sarebbe venuto qualcuno, il Messia, e vi avrebbe dato lo Spirito, vi avrebbe dato la realizzazione. Ma gli Ebrei, come sapete, rinnegarono Cristo, non credettero in lui e fu così che Cristo fu crocifisso.

Ora, l’avvento di Cristo sulla terra è di grandissima rilevanza. Oltre agli altri avventi, prima di tutto vi parlerò di Cristo, della Sua importanza e del ruolo fondamentale che riveste negli esseri umani.

Si parla di Cristo, Cristo, Cristo. Si dovrebbe andare in chiesa, dire che Cristo, Gesù Cristo per noi è l’Unico. Vedo molti manifesti che affermano che Gesù Cristo è dentro di voi, che Gesù Cristo sta per arrivare, che Gesù Cristo è qui. Ma dove? Dov’è? Dove risiede in noi?

Egli risiede nel sesto centro chiamato Agnya.

Questo centro è situato tra la ghiandola pituitaria e la ghiandola pineale, è un centro molto sottile ed è dotato di due sotto-plessi. Cristo si incarna lì come personificazione dell’innocenza. Per questo è una deità tanto potente che si incarna e prende posto in quell’area.

Il Suo avvento sulla terra fu molto significativo poiché l’ego e il super-ego si erano incrociati e non c’era spazio per il passaggio della Kundalini. È quella la croce sulla quale fu crocifisso.

Quando, quattromila anni prima, Shri Krishna era venuto su questa terra, aveva spiegato che il potere divino non può essere distrutto. Lo Spirito non può essere distrutto, non può essere bruciato, non può essere spazzato via. E fu per questo che Cristo dovette venire su questa terra: per instaurare quella verità.

Egli era l’Om, il suono primordiale, per questo poteva camminare sull’acqua.

Soltanto il suono può viaggiare al di sopra dell’acqua poiché è privo di gravità per cadere. La creazione speciale di Gesù Cristo nei cieli è descritta in molti libri, scritture e testi indiani. Egli è descritto come Mahavishnu.

Ovviamente, quelli che si definiscono cristiani hanno tratto il proprio Cristianesimo da varie fonti che hanno interpretato come hanno voluto.

Per esempio, il San Paolo della Bibbia non è un’anima realizzata e non ha niente a che vedere con Cristo. Niente. Costui non incontrò mai Cristo, non ebbe nessun rapporto con lui: si fece semplicemente avanti. Uccideva i cristiani, era mezzo ebreo e mezzo greco e aveva corrotto della gente per ottenere un lasciapassare romano o qualcosa del genere.

Era lì come soldato romano e uccideva la gente, uccideva i cristiani.

Poi, all’improvviso, affermò di aver visto una luce e non so perché nella Bibbia sia presente uno che si è autonominato; non avrebbe dovuto esserci. È una personalità molto fuorviante ed oggi quegli insegnamenti fuorvianti agiscono contro Cristo. A dire il vero, ho la sensazione che sempre, quando un Essere così grandioso viene su questa terra e inizia il Suo lavoro, alcune forze negative diventino molto sottili e si propongano per aiutare la causa, mentre in realtà sono contro Dio. Più avanti vi proverò perché dico così.

Ma Gesù Cristo venne su questa terra perché avevamo un problema, e il problema era l’ego. Il problema era che qualsiasi lavoro fosse stato fatto, tutte le cattive azioni commesse avevano creato una consuetudine al peccato ed eravamo diventati peccatori, tutto ciò ci aveva resi peccatori. E Cristo venne su questa terra per assorbire tutti i nostri peccati.

Era già stato tutto promesso nelle antiche scritture: giungerà questa personalità e, quando arriverà, Egli sarà risvegliato (in noi) dalla Kundalini e, se sarà risvegliato dalla Kundalini, assorbirà i vostri peccati. Così non ci saranno karma, non ci saranno peccati, per niente.

Egli venne dunque su questa terra per assorbire i nostri peccati, per farsi carico dei nostri peccati. Egli morì per i nostri peccati, questo lo diciamo tutti.

Perché allora avete ancora l’idea del peccato? Perché andate a confessare i vostri peccati? Infatti, se Cristo c’è ed è risvegliato, assorbirà sicuramente i nostri peccati.

La seconda idea che la gente aveva è che si debba soffrire. Questa idea di dover soffrire, che dobbiamo soffrire tutti, è venuta dagli Ebrei. Deve provenire dal tempo in cui c’era Mosè. Ormai sono passati migliaia di anni dal tempo di Mosè e dalla promessa che sarebbe giunto qualcuno che avrebbe sofferto per voi una volta per tutte, eliminando tutte le vostre sofferenze.

Questa grandiosa personalità fu quella di Cristo. Egli venne su questa terra, patì tutte le sofferenze e ancora i cristiani continuano a dire che si deve soffrire.

Perché? Lui non ha sofferto abbastanza per voi? Pensate forse di soffrire un po’ più di lui? Perché dovete soffrire?

L’unica cosa che deve accadere in voi è che Cristo deve essere risvegliato. Se Cristo è risvegliato dentro di voi, vi sorprenderà che tutte queste cosiddette sofferenze scompariranno così (Shri Mataji schiocca le dita). Non ci saranno più sofferenze.

Abbiamo visto malati di cancro che soffrono moltissimo, ai quali è stato detto dai medici che sarebbero morti nello spazio di due settimane. È un fatto. Ora, se la loro Kundalini è risvegliata, il loro cancro scompare, tutti i loro dolori scompaiono, tutta la loro sofferenza scompare e loro si sentono molto leggeri e sentono di essere diventati consapevoli collettivamente, di essere salvi. Sanno tutti di essere salvi. Quando accade, si sente subito tutta la leggerezza della mente, la leggerezza del corpo, la leggerezza del vostro essere e vi sentite leggeri come se fluttuaste nella gioia di Dio.

Questo è ciò che è stato promesso e che avremmo dovuto aspettarci.

Ciò che invece abbiamo fatto è stato tornare al medesimo vecchio stereotipo di migliaia di anni fa, senza comprendere che, se questa era la crescita, se era il processo vivente, il processo vivente trasforma sempre un individuo da uno stadio ad un altro.

Possiamo prendere ad esempio un seme: un seme diventa una radice, la radice emette poi dei germogli e il germoglio emette altre parti, una ad una, finché diventa un albero che si ricopre di fiori e poi produce frutti. Dopodiché anche questi frutti cadono.

Allo stesso modo, se la vita deve svilupparsi attraverso il processo evolutivo, devono esistere stadi da attraversare, non è che ogni volta che arriva qualcuno fondi una nuova religione. Come è possibile? Cristo ha detto: “Chi non è contro di me è con me”. Ebbene, quali sono le persone con lui? Lo disse molto chiaramente.

Anche Maometto accettò Cristo come una grandissima anima e disse che si deve attendere il giorno della resurrezione.

Ma chi parla del giorno della resurrezione?

Tra i musulmani nessuno ne parla, loro parlano soltanto del giorno del giudizio.

Io non so perché gli esseri umani siano così ansiosi di arrivare a quel giorno del giudizio senza giungere alla resurrezione. Noi siamo qui per ottenere la resurrezione e per essere redenti, e questo è Sahaja Yoga.

Sahaja Yoga non solo vi consiglia e vi spiega tutto al riguardo, ma vi dà la redenzione e la consolazione, consolazione dai peccati e dalle preoccupazioni della vita. È questo Sahaja Yoga.

Vi sono altre deità che risiedono negli altri centri. Di queste potete leggere nel libro, è spiegato con grande chiarezza. Ma la gente rimane turbata quando io dico che queste deità sono situate nei vari centri.

Per esempio, se parlo agli indiani, loro pensano che io stia predicando Cristo, che stia parteggiando per Cristo, che stia convertendo tutti al cristianesimo. È così che hanno cominciato a considerarmi. E quando a voi parlo di Shri Krishna, mi direte la stessa cosa; infatti gli esseri umani hanno l’abitudine di formare gruppi, pertanto, se siete seguaci di Cristo non sapete vedere niente oltre questo, sapete, vi chiudete. Ma non vedete neppure ciò che ha fatto per voi questa Chiesa Cristiana.

Io stessa sono nata in una Chiesa Cristiana e so che non hanno fatto assolutamente niente. Lo stesso con gli indù: che cosa hanno fatto i loro templi per chiunque? Andate dai musulmani: che cosa hanno fatto per i musulmani? Niente. Hanno soltanto costruito grandi, enormi, immense moschee, chiese e templi. E mi dicono che la chiesa possieda metà dell’Inghilterra.

Come riconosceranno Cristo? Quando Cristo arriverà, lo riconoscerete? Come farete? In che modo? Vi sono molti che dicono: “Noi preghiamo Dio, gli chiediamo di procurarci un lavoro, usiamo Dio per chiunque”.

Dio non è a vostra disposizione.

Dovete essere connessi con Dio. Dovete essere un tutt’uno con Lui. Così come senza un rapporto personale non potete avvicinarvi a nessuna autorità, (perché) altrimenti sarete arrestati, come potete avvicinarvi a Dio, che è l’Autorità suprema, senza avere neppure una connessione o un protocollo?

Tutte i presunti responsabili di Cristo, responsabili di Shri Krishna, responsabili di Shri Rama, devo dire che raccontano tutti bugie. Perché non lo sono, non hanno niente a che fare con loro. Nessuno di loro può davvero adempiere ai propri impegni.

Al contrario, se andate a dire che questo è il tempo del giudizio e che è il tempo in cui accettare di dover essere redenti… è questa la cosa principale: dovete essere redenti. Se non siete redenti tutte queste cose sono assolutamente inutili per gli esseri umani.

Si deve concretizzare l’emancipazione degli esseri umani. Se non ci si riesce, allora eliminate tutte queste idee e dogmi assurdi e conflittuali, e venite a capire da soli cos’è la realtà. Ma questa gente non lo farà, poiché prospera sulla nostra ignoranza, esiste perché noi siamo ignoranti al riguardo.

L’energia è in voi, lo Spirito esiste dentro di voi, non dovete andare in quei posti dove non si parla affatto dello Spirito, non si parla della realizzazione del Sé. In ogni religione è detto che si deve ottenere la realizzazione del Sé, che si deve rinascere, che si deve nascere di nuovo.

In America ho incontrato molte persone che mi hanno detto: “Madre, noi siamo nati due volte”. Ho chiesto: “In che modo?”. “Apparteniamo ad una organizzazione di nati due volte”. Ho chiesto: “Tutta l’organizzazione è nata due volte o cosa?”.

E loro credono in queste cose immaginarie, di essere nati due volte. Ho chiesto: “Qual è il segno distintivo di un nato due volte? Come potete riconoscere una persona nata due volte? Chiunque può alzarsi e sostenere di essere nato due volte. Gli crederete forse?”.

Alcune persone sono così ingenue da credere a qualsiasi cosa si racconti loro, ma non è così. Una persona nata due volte deve essere consapevole collettivamente, un nato due volte deve darvi il potere del vostro Spirito. E quando diventate nati due volte, dovreste essere in grado di fare lo stesso agli altri.

(William) Blake disse che gli uomini di Dio sarebbero diventati profeti e questi profeti avrebbero avuto i poteri di rendere profeti gli altri. Lo disse in modo molto chiaro per voi inglesi, ma non credo che voi lo amiate molto. Infatti ho visto pochissime persone che apprezzino davvero Blake, mentre altri hanno detto che è matto. È ovvio che, in mezzo a tutta la gente matta, può sembrare matta anche una persona sana di mente.

Ma lui lo ha detto molto chiaramente, ed è rilevante che questo uomo straordinario sia nato in questo paese e abbia parlato di Gerusalemme. Infatti non si riesce a pensare che in Inghilterra, dove si crede nella sopraffazione di altri Paesi e nell’uso del potere per dominare gli altri, si possa fondare Gerusalemme.

Ma ciò che egli diceva riguardava l’epoca attuale in cui quelle false idee sono scomparse, in cui la gente non pensa alla sopraffazione, non pensa al materialismo, ne ha abbastanza di tutte queste cose e oggi sta ricercando.

E chi sono questi ricercatori? Questi ricercatori sono gli uomini di Dio. Quindi riconoscete voi stessi. Prima di tutto, prima di riconoscere chiunque altro, dovete riconoscere voi stessi, riconoscere che siete ricercatori e che siete uomini di Dio.

Finché non avrete trovato Dio, tutte queste alternative senza senso che vi propongono non vi renderanno felici.

L’altro giorno ho detto che ci sono alcuni che saltano, ballano (per ottenere la rinascita, per realizzare lo Spirito, ndt): è forse così che diverrete nati due volte? È assurdo.

Com’è possibile? Come potete credere ad una cosa tanto assurda che potete fare anche in altro modo? Se volete saltare, che c’è di particolare? Alzate una gamba e potete saltare. Che c’è di così straordinario? È forse saltare e strillare e gridare e dire sciocchezze ciò che avete intenzione di conseguire?

Al contrario, state per ottenere qualcosa che renderà la vostra consapevolezza molto più vigile, la consapevolezza sarà collettivamente conscia. Nella vostra consapevolezza dovreste essere in grado di sentire gli altri. Dovreste essere in grado di sentire voi stessi, il vostro essere. È questo l’importante.

Ora, questi altri metodi fanno colpo sulla gente. Non so perché questo circo faccia colpo. Se dieci persone danzano per le strade, in Oxford Street, indossando un dhoti e cantando “Hare Rama Hare Krishna”, la gente dice: “Oh, che persone religiose, divine!”.

Non si deve fare pubblicità per le strade, in Oxford Street e indossare questi abiti bizzarri e danzare in modo ridicolo. È forse quello il modo in cui arriverete a Dio? Usate il cervello. Siete fra i popoli più intelligenti al mondo. Usate il vostro cervello e rendetevi conto se è questo il modo in cui ci arriverete.

Qualcosa deve accadere interiormente e quell’interiormente è proprio adesso, il momento è oggi, dovete ottenerlo.

Sono molto felice di vedere che oggi sono venute così tante persone e che siano così ansiose di ricevere la realizzazione.

Ora, dopo la realizzazione, quando avviene questa ascesa (Shri Mataji fa il gesto dell’ascesa della Kundalini lungo il canale centrale, ndt), quando la Kundalini ascende (Shri Mataji fa il gesto dell’ascesa della Kundalini dall’Hamsa – centro situato fra le sopracciglia – e Agnya fino alla sommità della testa, ndt) e iniziate a sentire la brezza fresca uscire da qui (dalla sommità della testa), ci si può chiedere che cosa ci sia (di straordinario, ndt) in una brezza fresca. Ebbene questa è la brezza fresca dello Spirito Santo.

È ovunque, pervade tutto. Potete percepirla dappertutto. A dire il vero alcune persone cominciano a guardare la finestra per vedere se proviene da lì, se c’è una finestra aperta. Per alcuni è molto netta.

Ora, quando iniziate a sentirla dovete utilizzarla. Dovete stabilizzarla. Soltanto se cominciate ad usarla ne conoscerete il valore. Se non l’avete adoperata, come saprete di cosa si tratta?

Essa è la manifestazione dello Spirito e dovete scoprire se è vero o no usandola.

Se, ad esempio, io vi do cento rupie che sono monete indiane, voi non conoscete il valore delle rupie. Dovete usarle in un negozio e soltanto allora ne conoscerete il valore. Allo stesso modo, quando dico che la realizzazione ha luogo in un unico modo, questo modo è il risveglio della Kundalini in voi; è come un germoglio in un seme che nasce solo in un modo, non esistono dieci metodi per far germogliare un seme.

Il seme ha un embrione che deve germinare e crea l’albero che vedete.

Qualunque possa essere il tipo di albero, il solo modo in cui germina è attraverso un embrione. Allo stesso modo, se deve aver luogo la vostra realizzazione, la Kundalini, che è situata nell’osso triangolare (osso sacro, ndt), deve risvegliarsi.

E, quando sale e fuoriesce dall’area della fontanella, ottenete realmente il vero battesimo. Non quello artificiale. Non si può dare un battesimo artificiale.

Effettivamente, (William) Blake ha detto: “Il prete mi maledisse sulla testa”. È vero, perché costui non aveva alcun diritto di toccare la sua testa in quanto non era un’anima realizzata. I preti non sono anime realizzate, si sono designati da soli. Non si può diventare preti in una scuola teologica o con qualsiasi cosa fatta dall’uomo, è tutto artificiale.

Tutto ciò che è fatto dall’uomo è artificiale, no? (Invece) tutto ciò che è creato da Dio è reale e ciò che è creato da Dio è dentro di voi.

Ma dopo la realizzazione, quando siete stabilizzati, voi stessi siete dotati di poteri supremi, e dopo potete fare tante di quelle cose che vi sorprendete dei vostri poteri. Siete sorpresi di voi stessi, di essere così gloriosi, così belli, meravigliosi e beati. Diventate come magneti per gli altri.

La gente si stupisce di voi, tutte le vostre priorità cambiano, tutte le vostre abitudini scompaiono, tutte le cose senza senso che vi disturbavano tanto svaniscono. E con ciò tutti questi centri vengono illuminati, ed ogni centro ha una benedizione da concedere.

Il Nabhi, ad esempio, il chakra dell’ombelico, che è qui nel centro, ha una benedizione che Krishna ha definito Yoga Kshema Vahamyaham: quando ottenete lo Yoga – prima viene lo Yoga, non ha detto Kshema Yoga – quando ottenete l’unione, ottenete il benessere. Ora, il benessere attiene alla vostra situazione materiale. Non nel senso che diventate ricchissimi come Ford, quello è eccessivo, assurdo, un grattacapo. Ma diventate persone soddisfatte. Siete assistiti, Dio si prende cura di voi.

Noi non crediamo in Dio per come è realmente. Egli è Dio onnipotente, è Dio dotato di tutti i poteri ed il Suo potere consiste nel creare tutte queste cose meravigliose che vediamo e che sono vive.

Ogni secondo sbocciano miliardi e miliardi di fiori e voi non potete immaginare fino a che punto sia potente. E quando sentite questo potere alla vostra portata potete dirigerlo, usarlo ed esserne glorificati.

Sahaja Yoga è qui per riunire tutte le religioni del mondo in un unico filo, per integrarle tutte ed integrare tutte le grandi incarnazioni del mondo in una sola. Esse infatti sono in noi, non sono separate, sono tutte unite, sono una unica famiglia: solo che noi arriviamo a differenti stadi della nostra evoluzione e ci siamo fatti un’opinione sbagliata su di loro, le abbiamo fraintese e combattiamo (in nome della religione, ndt).

Come ho detto spesso, stacchiamo dagli alberi i bellissimi fiori che sono nutriti, alimentati e sviluppati da un’unica linfa presente nell’albero. E poi lottiamo per quei fiori che sono morti, brutti (dicendo, ndt): “Questo è mio, quello è mio”.

E ciò che è molto importante capire è che Dio ha creato questo mondo non per odiarsi gli uni gli altri, vi ha creati non per odiarvi tra voi, ma per capire quanto il Suo amore sia sconfinato, come sia eterna la Sua compassione, quanto Egli sia grande e con quanta cura vi ha creati.

Sarete sbalorditi, una volta ottenuta la realizzazione, di vedere come agisca il vostro lato interiore, come evidenzi, come segnali. Potete capire le persone. Se, ad esempio, voi, che siete anime realizzate, chiedete a qualcuno che abbia questo dito (mignolo destro, ndt) che brucia: “Che mi dici di tuo padre?”, (risponderà:) “Ormai non ho più nessun rapporto con mio padre, sono molto arrabbiato con lui”, e via dicendo. Questo dito che brucia è il dito del padre. Dovete dire: “Devi perdonare tuo padre. Se non perdoni tuo padre, la Kundalini non salirà”.

Lei ha registrato tutto ciò che vi riguarda. Non avete motivo di essere arrabbiati con vostro padre, perdonatelo. Allora la Kundalini sale.

Noi recitiamo il Padre Nostro. Perché? Per quale motivo? Che cos’è il “Padre Nostro”? È un mantra. È un canto per questo centro (Agnya). Se il vostro chakra (dell’Agnya) è bloccato e non recitate il “Padre Nostro”, non potete far salire la Kundalini.

La cosa più sorprendente è che siamo stati creati tutti uniti e siamo parte integrante del tutto.

È molto sorprendente il modo in cui agisca su di noi e ci convinca che ciò che facciamo è come dobbiamo essere. Non è come ogni altra pseudo organizzazione di Dio, dove si può pagare un po’ di denaro, diventare membri e finisce lì. Oppure adorate il vostro guru, il vostro guru è fantastico, e tutte queste assurdità. Non è questo.

Siete voi che dovete diventare. Siete voi che dovete conoscere. È il vostro potere. Ed è questo ciò che occorre comprendere.

Ovviamente voi non potete pagare per tutte quelle assurdità, insomma, proprio non capisco perché paghiate questa gente inutile.

Se non potete pagare per Dio, perché dovreste pagare questa gente orribile per qualcosa?

Non dovete pagare, ma lo fate, li pagate. Pensate di acquistare il vostro guru; qualsiasi guru accetti una cosa simile, di essere comprato, non è un guru ma un parassita, è un vero e proprio parassita, nient’altro che un parassita. Ormai sono spuntati molti parassiti perché voi siete così semplici, siete così ingenui da non capire che una persona che appartiene a Dio dà soltanto, non può prendere. Non può prendere niente.

E se anche le date una cosa, ve ne darà dieci in cambio. Non può prendere.

Ed è tanto semplice da capire.

È tutto estremamente semplice, ma gli esseri umani sono diventati piuttosto complicati e queste complicazioni creano sicuramente un ostacolo al risveglio della Kundalini, senza dubbio. Ma non importa. Quali che possano essere le complicazioni, ormai conosciamo tutti i trucchi, tutte le permutazioni e le combinazioni e sono sicura che riusciremo a farlo funzionare.

Molte grazie.

Vi chiederei di rivolgermi qualche domanda prima di proseguire.

Che Dio vi benedica tutti.

Per favore, fatemi delle domande.

Non dovreste essere intimoriti da me né sentirvi in alcun modo imbarazzati.

Ma, ovviamente, non dovreste cercare di essere scortesi o di prendere in giro, questo non va bene, sapete. Non c’è motivo di deridere o essere scortesi. Questo non è molto bello, non è di aiuto per la vostra realizzazione.

Per favore, fate le domande se ne avete, prego, altrimenti inizieremo l’esperienza della realizzazione.

Sì, figlio mio?

[Un ricercatore dice di essersi molto sorpreso quando ha sentito Shri Mataji parlare di realizzazione del Sé, in quanto pensava che richiedesse un lungo e intenso lavoro]

Shri Mataji: Si deve lavorare molto sodo, pensavi questo. Va bene. È una buona idea, infatti lo pensiamo tutti. Non è niente, niente di nuovo. Tutti si chiedono come sia possibile ottenerla con tanta facilità. Ora, voi la ottenete, non c’è dubbio. Ma come? Forse io conosco il trucco (Shri Mataji ride), deve esserci qualcosa di speciale che mi riguarda. Si suppone che io faccia questo. Io so farlo. Va bene?

Gli altri parlano, parlano, parlano. In California c’è stato qualcuno che ha tagliato la lingua ad alcune persone (probabilmente ai suoi discepoli, ndt), riuscite ad immaginare? Per spingerla all’indietro internamente; ciò è detto Kechari Avastha.

Pensate, tagliare la lingua qui. Ed ora, in India, tutte queste persone hanno la lingua penzoloni, proprio come cani. Loro ci sono ancora, (mentre) lui è morto e sepolto.

Costui parlava di Kriya Yoga e via dicendo. Lui ormai è morto, ma quella gente ha la lingua penzoloni e niente realizzazione del Sé, niente.

C’è gente che è stata a testa in giù ma non ha ottenuto la realizzazione del Sé, nulla.

Adesso vi dirò una semplice cosa. Si deve capire che noi non abbiamo fatto nulla per diventare esseri umani, giusto? Ebbene, anche per diventare esseri umani superiori non occorre fare niente, perché è un processo vivente.

Che cosa si fa per un processo vivente? È molto semplice. Se volete far germinare un seme lo mettete nella Madre Terra. Lei conosce tutto il lavoro e lo esegue per voi. Voi fate forse qualcosa? State forse a testa in giù, oppure correte, o eseguite qualche esercizio fisico per farlo germinare? Niente. È un processo vivente. Per un processo vivente voi non dovete fare nulla.

Ma dopo la realizzazione. Questa è una cosa unica. Dopo che un essere umano ha ottenuto la realizzazione sente l’energia scorrere attraverso di lui. Non è più un animale, non è più un oggetto inanimato come questo strumento (microfono) che non sa che ci parlo dentro, non sa che fa passare l’elettricità, tanto meno può fare qualcosa da solo.

In questo caso, invece, vi rendete conto del potere che fluisce in voi. Saprete anche come dirigerlo, ne sarete completamente responsabili.

Ciò che sto dicendo è fantastico, non è vero?

E non costa niente, che male c’è? Non costa nulla.

Sì, ne convengo, si dice che occorre fare di tutto anche per risvegliare la Kundalini. Mio Dio! Ho letto un libro alto così: non sono riuscita a leggere tutte quelle sciocchezze, ma in quel libro si afferma che la Kundalini è nello stomaco. Ci pensate?

Chiunque, persino Hitler può scrivere di Dio. Napoleone può scriverne, chiunque può scriverne. Ma io devo ottenere i risultati. Devo.

Diciamo che sono un banchiere e che ho con me la chiave che devo restituirvi. Tutto qui.

Un altro semplice esempio: supponiamo che dica che questa candela è accesa e che quell’altra non lo è. Allora questa candela deve semplicemente avvicinarsi all’altra perché questa è già pronta.

Ma se non riesco a vedere, se non ne so niente, potrei prendere questa candela accesa o magari non prenderla, fare assurdità di ogni genere.

È per questo che voi continuate così.

Ad esempio, se da un villaggio, da un villaggio indiano, arriva qualcuno che non ha mai visto l’elettricità e voi gli dite di spegnere la luce, andrà a soffiarci sopra. Ci soffierà tutta la notte e dirà che è molto difficile spegnere questa luce. Perché non conosce il trucco.

Questo è il mistero, il mistero delle chiese cristiane. Loro parleranno di “mistero”. Qual è il mistero? Dato che non sapete niente, lo chiamate mistero. Fantastico. (Risate)

Ma non c’è niente di misterioso. Vedrete tutto con chiarezza. Vedrete ogni cosa accadere chiaramente. Potete sentire l’ascesa della Kundalini, potete sentirla fluire; ma loro non vogliono accettarlo, sono troppo presuntuosi. È così.

È lo stesso con ogni tipo di persone religiose, non solo con una; ma anche loro sono piene di sé e non vogliono accettarlo. Così perderanno tutte le opportunità – l’opportunità è adesso, il momento è adesso – perché vogliono continuare ancora su quella linea.

Sì, dovete sapere che in India, nei villaggi, vi sono migliaia di sahaja yogi, migliaia, sapete. Più siete occidentalizzati, più siete sviluppati, meno siete inclini alla realtà.

Credo preferiate la plastica (simbolo di artificiosità, ndt) alla realtà. È per questo che in Occidente ci sono meno persone, però abbiamo sahaja yogi di ottimo calibro, davvero ottimo.

Infatti sono intelligenti, logici, e una volta trovata la verità ci si attaccano e la fanno funzionare. Sono persone molto intelligenti.

Occorre davvero un’intelligenza pura per capire questo. Se invece avete una mente prevenuta, è piuttosto difficile. Ma se funziona, fino a che punto potete continuare a negarla?

La cosa migliore è che voi siete ricercatori e dovete cercarla. Se, ad esempio, io ho cucinato del cibo, non pensate a come l’ho preparato, è meglio mangiarlo. Se avete fame lo mangerete, no? Voi dovete assaggiare il cibo, non io.

Qualche altra domanda, prego?

Domanda: Il trucco per risvegliare la Kundalini attuato da Lei sarà semplice o complicato?

Shri Mataji: Sarà molto semplice. Persino il termine “semplice” può risultare complicato (risate generali). Tatkshan, in sanscrito si dice tatkshan: in quel momento accade. A volte però siete così complicati che la povera Kundalini non riesce a salire, tanto siete intricati.

Dunque anche questo è semplice. Dobbiamo liberarle il passaggio. Alcune persone che sono venute ieri ed hanno ricevuto la realizzazione, oggi sono sedute qui con il potere di dare la realizzazione agli altri. Adesso daranno loro la realizzazione. È molto semplice.

Non preoccupatevi minimamente.

Ora va bene? Cominciamo?

Dovete però anche comprendere che ottenete la realizzazione perché la compassione di Dio ha deciso di farlo. Ma dovete anche capire il vostro valore, nel senso che, una volta ricevuta la realizzazione, non dovreste sparire, ma dovete cercare di approfondirla e padroneggiare quest’arte della Kundalini.

In questo modo, a Brighton, credo che abbiamo dato la realizzazione a moltissime persone. Ma non si dedicano a Sahaja Yoga perché non vogliono dare la realizzazione agli altri. Vogliono tenersela per sé e, dopo un anno, è tutto perso.

Allora tornano da me: “Madre, abbiamo perso le vibrazioni”. Ma le vibrazioni vi erano state date per darle agli altri, voi dovete aiutare gli altri. Non potete… non è qualcosa di individualistico. Dovete condividerlo. È così: io faccio di voi dei capitalisti e voi condividete il capitale con tutti gli altri, altrimenti non potete gioirne. Se non date agli altri non gioirete mai.

Cristo ha detto: “Non si accende una lampada per metterla sotto il moggio”. È esattamente questa la situazione.

S’intende, abbiamo alcuni grandi sahaja yogi, qui a Brighton, che stanno facendo uno splendido lavoro. Sono sicura che tutti voi otterrete la realizzazione e adempirete lo scopo per il quale l’avete ottenuta, e non vi perderete. È molto sbagliato. Io penso sia ingratitudine nei confronti di Dio che vi dà la realizzazione.

Dovete dunque cercare di dare la realizzazione agli altri, diversamente questo movimento non si diffonderà, rimarrà limitato a voi, non andrà oltre. Dovete apprendere il metodo, è molto semplice. Anche i bambini possono dare la realizzazione. Quindi non è difficile, ma dovete farvi avanti, dedicare un po’ di tempo a questo.

E dovete continuare. Sarebbe molto egoista limitarvi ad ottenere la realizzazione per voi stessi oppure per essere curati se siete malati. È molto egoista.

L’altro giorno c’è stata una signora che aveva un braccio lussato, ve ne ricordate? È stata curata e non si è fatta più vedere. È venuta solo per farsi curare il braccio. Se un domani avrà qualcos’altro tornerà.

Non è questo è il modo di comportarsi, estorcendo e sfruttando la compassione di Dio. (Accade) perché gli esseri umani sono completamente privi di ricchezza spirituale. Dato però che Dio ci ha fornito mezzi e metodi, dobbiamo cercare di dare agli altri ciò che abbiamo ricevuto.

Bene, adesso passiamo all’esperienza. È molto semplice, come ho detto.

[Alcuni si alzano per andarsene. Shri Mataji dice ironicamente:] Questo è il modo migliore. Fategli un applauso.

Ora, vedete, questo è il tipo di gente che viene. È gente di questo tipo. Pensateci. Non vuole la realizzazione. Non la vuole. Questi sono a posto, ma guardate quelle quattro persone che sono entrate. Guardatele.

Loro non la vogliono. Probabilmente sono legate a qualche altro guru o altro. Finché non saranno completamente rovinate non verranno in Sahaja Yoga.

Devono scendere ad un livello in cui non si veda una via d’uscita: in quel caso vengono in Sahaja Yoga. Questo è troppo anche per me. Non è così? È meglio ottenerlo quando state bene, quando siete in salute.

Bene, toglietevi le scarpe, per favore. La cosa principale è che non possiamo dare la realizzazione a chi non la vuole. In tutta franchezza, non possiamo farlo. Si tratta della vostra assoluta libertà che viene rispettata. Se non la volete è meglio che ve ne andiate. L’altro giorno, ieri, c’è stato un signore che è venuto qui. Gli ho solo detto di mettere le mani in questo modo, ma lui non faceva nulla, se ne stava seduto così. Gli ho chiesto perché fosse venuto. “Sono venuto per vedere”. Dissi: “Che cosa? Qui non occorrono osservatori, lei è venuto per ottenere la realizzazione”.

E non capiscono che se è gratuito non significa che dovreste prendervi delle libertà con noi, questo non va bene, non è giusto né corretto nei nostri confronti.

Venire qui a disturbarci in questo modo non è una bella cosa. Infatti, se non volete la realizzazione, è meglio che andiate via.

Ma se la volete dovete sedervi e ottenerla. Infatti è molto gravoso per noi con queste persone che ostacolano, che ostacolano il movimento della Kundalini, lo ostacolano proprio. Non possono ottenere la realizzazione, non possono proseguire, è meglio che vadano via e non ci disturbino.

È un’idea decisamente migliore che avere qui chi non la vuole. Infatti, vedete, anche le deità non gradiscono queste persone che vengono soltanto per starsene qui sedute. Non lo gradiscono.

Non amano per niente queste persone. Ed è molto difficile continuare il lavoro se ci sono persone che non vogliono la realtà.

Per favore, mettete le mani in questo modo, così. Toglietevi le scarpe, per favore. E adesso mettete le mani così (sollevate con il palmo rivolto verso l’alto e rivolte verso Shri Mataji, ndt). Il motivo per cui ci si tolgono le scarpe è molto semplice: è perché quando vi togliete le scarpe toccate la terra, la Madre terra.

Appoggiateli (i piedi) a terra in questo modo. Mettete entrambe le mani dritte e chiudete gli occhi. È tutto. Proprio così. Chiudete gli occhi. Tenete gli occhi chiusi.

Dato che quando la Kundalini ascende oltre questo centro sottile, avviene una dilatazione delle pupille, dovete tenere gli occhi chiusi, perché la Kundalini non salirà se gli occhi sono aperti. Così, una cosa è sicura: non c’è ipnosi.

Adesso, per favore, non aprite gli occhi. Rivolgete la mano sinistra verso di me, così com’è, lì; e appoggiate la mano destra sul cuore, perché nel cuore risiede lo Spirito. Chiedete: “Madre, sono io lo Spirito?”. Non dovete dirlo ad alta voce, ma potete chiederlo nel vostro cuore: “Madre, sono io lo Spirito?”.

Adesso portate la mano più su, sul lato sinistro del collo e dite: “Madre, io non sono colpevole” – (rivolta ai sahaja yogi, ndt) mostrate loro come fare – è semplice. Ripetete: “Madre, io non sono colpevole”. Questo è molto importante: “Madre, io non sono un peccatore, io non sono colpevole”. Dovete dire questo.

Adesso, senza sentirvi colpevoli, riportate la stessa mano sul cuore. Senza sentirvi colpevoli, ripeto, senza sentirvi colpevoli, dovreste dire: “Se è stato commesso qualche errore, ti prego, perdonami”. Chiedete a Dio di perdonarvi, se avete commesso qualche errore. Se, in base al piano o disegno di Dio avete fatto qualcosa di sbagliato, chiedete a Dio di perdonarvi.

Ora, come ho detto, dovete autorizzarmi a darvi la realizzazione. Pertanto dovete chiedere: “Madre, per favore, mi dia la realizzazione”.

Ed ora, mentre lo dite, portate la mano destra sopra la sommità della testa. Sopra la testa. Proprio sopra, un po’ più in alto.

Ora portate l’altra mano (in alto) e rivolgete la mano destra verso di me. Potete togliervi il cappello perché potreste non sentire la brezza fresca, se avete un cappello in testa. Quindi, per sentirla, è meglio toglierlo.

Va bene? Meglio.

Adesso rivolgete tutte e due le mani verso di me. Verificate. Adesso verificate se c’è una brezza fresca che arriva sulle vostre mani.

Ora va bene? Va bene. Qui? Vishuddhi sinistro.

Dovete perdonare, perdonare tutti. Per favore, dite: “Madre, io perdono”.

Va meglio? È fatto. Va bene? Bene.

Ora i sahaja yogi, che sono le anime realizzate sedute fra voi, sentiranno se avete o no la brezza fresca sulla testa. Non vi disturberanno minimamente. L’energia fluisce dalle loro mani e possono sentirlo.

Loro vi diranno qual è il problema.

Nessuno dovrebbe parlare. Tenete gli occhi chiusi. Tenete le mani in questa posizione. Queste persone verificheranno se avete ottenuto la realizzazione oppure no. E poi vi spiegheranno il perché, qual è il problema nella vostra vita, lasciate che diano un’occhiata. E anche voi diverrete come sono loro oggi.

[Fine della registrazione]


[1] Bulbo encefalico.