Ego e Umiltà, Dovete Migliorarvi

London (England)

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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Ego e Umiltà  –  Dovete Migliorarvi

Nirmala Palace, Londra (GB), 7 Giugno 1982


Direi che abbiamo avuto un ottimo incontro ed un viaggio di grande successo in Portogallo, ed ancor più in Spagna. Il Portogallo è un Paese molto danneggiato dai (falsi) guru, poiché credo che la gente sia troppo semplice; ed essendo così semplice, ne viene colpita molto pesantemente. Mi sono trovata davanti moltissime persone malate che erano state da (falsi) guru, che erano rimaste con loro per due, tre anni soltanto, ed erano gravemente danneggiate. Ma è sorprendente come tutto ora venga smascherato, e per questo in Portogallo potremmo riuscire a fare molto meglio.

Ora, i portoghesi bevono molto vino. Bevono molto, davvero. Nel loro Paese hanno vini di ogni genere. È un enorme problema di quel luogo avere così tanti vini, e credo che l’ubriachezza li renda estremamente letargici; e questa letargia ha fatto crollare il loro impero. Possiamo notare che è un Paese immenso. Se guardate i palazzi sono costruiti in modo meraviglioso – tanti edifici con tanti stili architettonici – nonostante ciò, è un luogo completamente desolato. Il motivo è che, un tempo, la gente era alquanto ricca, era benestante. Ma, gradualmente, ha iniziato a subentrare la disoccupazione, sono iniziati molti scioperi – trovo che sia proprio quello che sta accadendo in questo Paese (Inghilterra, ndt) – ed una disoccupazione tale da ridurre alla fame.

Prima ricevevano sussidi di disoccupazione e tutto il resto, come facciamo qui; ma gradualmente ciò è finito. Ora la situazione è così grave che tutti devono dipendere dai genitori. Non hanno altri modi. Non hanno fonti di reddito, pochissime industrie. È uno dei Paesi più poveri di tutta Europa.

Questo mi ha fatto pensare all’Inghilterra, poiché dobbiamo renderci conto che anche questo Paese potrebbe attraversare una fase (simile), se non ci diamo da fare adesso. Sapete, va bene sviare la vostra attenzione verso le Falkland[1] e tutto il resto, ma questo non vi darà da mangiare!

Dobbiamo quindi renderci conto, tutti i sahaja yogi devono rendersi conto, che tutti devono avere una laurea o qualche certificato; è molto importante. E malgrado tutti voi siate anime realizzate e così dotate spiritualmente, malgrado possediate tutto, dovete pensare alla totalità. Se il Paese crolla completamente dal punto di vista della produzione e della sua capacità di essere attivo, andrete giù anche voi. Quindi, la vostra attenzione ora dovrebbe essere… ovviamente non dovreste essere materialisti, ma dovrebbe focalizzarsi, anche in Sahaja Yoga, ad aumentare la vostra attività, la meditazione, il vostro lavoro interiore.

La letargia non vi ripagherà. E vi è una tale inerzia, una tale inerzia che, se non ci metterete proprio tutta la forza di volontà, questa inerzia potrebbe non essere debellata – potrebbe rivelarsi molto difficile – nemmeno in Sahaja Yoga. Vedete, è molto facile trovare scappatoie e giustificarvi: “Mi sono alzato ed è successo questo e quello…”. Ma io credo che i sintomi siano molto pericolosi e, in quanto sahaja yogi, dovete essere molto patriottici al riguardo e pensarci. Dopo tutto, voi siete prototipi del popolo inglese, e tutto ciò che funziona in voi, inizierà a funzionare negli altri. Perciò, il vostro comportamento nei confronti di voi stessi e dell’atmosfera generale è davvero molto importante.

Ora, occorre comprendere molto chiaramente anche l’atteggiamento verso Sahaja Yoga. Vedete, è come un Maharaja in India che, inizialmente, viva nel completo sfarzo: vive da gran signore e dà ordini a tutti; poi perde ogni cosa, ma parla ancora come un signore e si comporta da signore. Il suo intero comportamento rimane lo stesso, malgrado non abbia più il suo regno, non sia più sovrano. Nonostante ciò parlerà da sovrano a tutti, poiché si è creata in lui l’abitudine.

Credo che anche la mente abbia creato delle abitudini. L’intera atmosfera è da molto tempo carica di grande ego, ed ecco perché anche verso Sahaja Yoga l’atteggiamento deve essere più umile, molto più umile, poiché senza umiltà non potete farcela. È una cosa che dovete capire. Non si tratta di dare spiegazioni o di dire cose a livello razionale. Ma, sapete, fondamentalmente occorre essere molto umili.

Innanzitutto, ricevere la realizzazione è un enorme privilegio. Lo sapete. Proseguire è un privilegio ancora maggiore, ed essere un sahaja yogi è il privilegio massimo. È un enorme privilegio che avete, che pochissimi hanno, e voi siete prescelti appositamente. Ma manca ancora l’aspetto dell’umiltà riguardo a Sahaja Yoga, nei confronti di Sahaja Yoga. Ad esempio dovremmo chiedere: “Fai di me un sahaja yogi migliore, un sahaja yogi più umile, un sahaja yogi compassionevole, un sahaja yogi più dolce. Dissolvi il mio ego”. Ciò è molto importante, dobbiamo capirlo, perché ogni cosa che funzionerà in voi, funzionerà in questo Paese.

L’arroganza è tale che, a causa dell’ego, non riuscite mai a rendervi conto di essere stati arroganti. Il modo in cui parlate agli altri, il modo in cui vi comportate con gli altri, non lo capirete mai poiché vi è l’ego. Se voi siete nell’oscurità, se la luce esiste ma è offuscata da qualcosa, come scoprirete dov’è la luce? Quindi deve esserci umiltà, poiché voi avete cervelli molto sviluppati, molto sviluppati, sviluppati all’eccesso e, sapete, questo cervello può sempre dirvi: “Tu sei migliore degli altri” – sempre, sapete – “Quello è un buono a nulla e quell’altro è inutile. Sai, sei tu il migliore”. Questo è un tipico insegnamento del cervello, sapete. E quando questo meccanismo si innesca, è molto difficile, per la persona che dice questo, rendersi conto che è ad un punto morto; perché dalla vostra posizione non riuscite a rendervi conto di ciò che dite. Ma vedete ogni cosa come se voi doveste assumerne il controllo. Dovete chiederla (l’umiltà, ndt).

Certo, ora la qualità sta cambiando notevolmente, tutti stano diventando davvero molto dolci e misurati, e nessuno ora avanza pretese con me del tipo: “Mi deve dare questo, Madre. Deve farlo. Deve prendersi cura di me. Dopo tutto, sa, sono stato una volta al Suo (programma pubblico a) Caxton Hall: e come osa non prendersi cura di mia madre che ha avuto un incidente?” Qualcosa del genere. Ora è finito, questa cosa è finita.

Ora la qualità sta migliorando ed ormai si è iniziato ad imparare a ridere del proprio ego e tutto il resto. Ma, personalmente, credo che occorra rendersi conto che, se rappresentate questo Paese dinanzi a vostra Madre, bisogna ancora migliorare. “Devo ancora migliorare. Devo crescere. Devo progredire e sviluppare la bellezza dell’umiltà”.

Ad esempio, in Portogallo, mi hanno detto che Lord Byron[2] – che considero un individuo inutile, assolutamente un buono a nulla; ho rimpianto ogni momento che fosse stato creato su questa terra – arrivò e disse: “Sintra[3] è un posto meraviglioso. Sintra è troppo bella per essere sprecata con i portoghesi”. Sarebbe dovuta appartenere al signor Lord Byron, chiunque egli sia. È tipico! Questo fa soffrire tutti, sapete. Tutti lo avvertono. Ma pensate se foste voi le persone delle quali lui parlava.

Occorre quindi sviluppare un senso di umiltà, in virtù del quale (si pensi): “Devo ancora riceverlo, devo ancora ottenerlo, deve funzionare”. Quando si instaura questo atteggiamento, allora vi rivolgete verso voi stessi: che cosa avete fatto per Sahaja Yoga? Una semplice domanda: che cosa avete fatto per Sahaja Yoga? A quanti avete dato la realizzazione? Quante persone siete stati in grado di curare? Quanta pace interiore avete? Quanto siete gioiosi? Quanta compassione provate? Quanto perdono e quanta pazienza avete nei confronti degli altri? Quanto riuscite a condividere?

Questi sono i segnali che contraddistinguono i sahaja yogi: voi spezzate il vostro guscio, diventate la collettività. Quanto capite gli altri? E fino a che punto comprendete che si deve dare agli altri? Che cosa avete dato agli altri, anche a livello materiale? Vediamo. Queste domande dovreste rivolgerle a voi stessi. Queste domande sono da porre a livello molto materiale, molto materiale, poiché la luce discende verso il basso, verso il livello materiale. Quante persone sapete perdonare?

Voi siete anime realizzate. Siete profeti, senza dubbio, potete rendere profeti gli altri; ma dovete anche averne la qualità. La qualità di un profeta è la sua nobiltà. Lui è così nobile! Nobiltà. Egli è più nobile degli altri che non sono anime realizzate; è più dignitoso; è molto più incline al perdono. Così, tutto il modo di trattare gli altri cambierà. (Il profeta) è ubbidiente. In Sahaja Yoga dobbiamo obbedire. Dobbiamo obbedire alla nostra buona volontà. Diversamente, sarete persone difficili, sarà impossibile, nessuno potrà aiutarvi in alcun modo. Se siete come spine, come potrete essere aiutati?

Quindi, la qualità di un sahaja yogi si misura in base ad un altro criterio. Non è lo stesso che usano gli esseri umani per valutare la qualità delle persone; ad esempio, se qualcuno ha buon gusto, per così dire, la gente dirà: “Oh, che grande uomo, ha buon gusto”. O se possiede una grossa macchina, diranno: “Oh, è un uomo importante”. Oppure perché parla o cammina in un certo modo, o dice una cosa o un’altra e quant’altro. Oppure una persona che dica: “Perché hai parlato così?” – sapete, tutte queste parole mi sembrano davvero dure – “Perché hai fatto così?” Questo modo di parlare (duro, tagliente, ndt) prima non esisteva nella lingua inglese.

Oggi il linguaggio è cambiato ed è molto sgarbato, molto arrogante e fa molto male. Quindi innanzitutto esaminate voi stessi, perché Sahaja Yoga si diffonderà – lentamente, certo, ma inesorabilmente, spero – solo attraverso l’immagine che ne darete. Voi siete i riflettori.

Voi affiggete migliaia di manifesti con la mia immagine. Io sono davvero unica, lo sapete. E la gente dirà: “Bene, questa personalità unica lasciamola fuori, non prendiamola in considerazione. Ma i discepoli?”

In realtà, tutto ciò che è importante per gli animali di livello inferiore… ad esempio, nel regno animale il re è uno solo. La tigre, ad esempio, deve uccidere un animale, un grosso animale. Solo lei può farlo. Forse è così anche fino al livello umano. Chi riesce davvero a dominare gli altri – sopravvivenza del più forte – è il capo.

Ma ora è il contrario. Tutto è completamente cambiato. Ma fino a che punto siete liberi nel vostro modo di pensare, visto che siete ancora identificati con vecchie idee?

Ma libertà non significa degrado, in nessun modo. Libertà significa rispettare la libertà altrui. L’aspetto principale della libertà è il dover rispettare la libertà altrui. Persino Dio rispetta la vostra libertà: non può darvi la realizzazione se voi non la volete. Non può imporla. Rispettate quindi la libertà degli altri. Ma rispettare la libertà altrui non significa che debba esserci degrado. Se qualcuno in Sahaja Yoga è dissoluto, esce dal circuito di Sahaja Yoga. Non è il fatto di entrare che è importante – ve l’ho detto cento volte – ma è l’aspetto che spinge fuori. A volte sento che dovrei usare la colla per tenervi attaccati. Forse, la ruota può girare molto velocemente ed alcuni degli immaturi potrebbero essere ricacciati nel forno.

Ciò che sento è che nei Paesi nei quali mi sono recata… La Spagna viene definita semi-sviluppata, il Portogallo in via di sviluppo. Non so cosa pensiate dell’Italia, come sia definita; la gente è molto umile, umilissima, fin dal primo momento. Con chiunque si rechi lì, fin dal primo momento sono molto umili e, essendo umili, sono sensibili a me. Infatti dovete essere davvero molto umili per essere sensibili a me – è un dato di fatto – perché io sono troppo semplice, ingenua, come se non capissi niente. Voglio dire che sembra che io non conosca niente; ho l’aspetto di una donna semplicissima che parla in maniera molto semplice, molto amichevole.

Quindi, per capirmi, dovete essere estremamente umili e, se non riuscite a raggiungere questo livello di umiltà, non potete percepirmi né capirmi. E più iniziate a comprendere, più diventate umili naturalmente, poiché vi rendete conto di che cosa si tratta.

Vi ho parlato molte volte dell’aspetto dell’umiltà, ma ho fatto esperienza di questi Paesi solo ora quando ci sono andata. Sono persone umilissime, umilissime riguardo a Sahaja Yoga, estremamente umili, persino i nuovi. Stessa cosa per gli spagnoli, estremamente umili. Sapete, Dawn mi aveva detto che hanno un ego da toreri, ma quelli che sono venuti questa volta erano così umili che sono rimasta stupita. Se li potevo toccare per loro era sufficiente; nessuno mi ha strattonato le mani, niente del genere.

Occorre quindi comprendere che abbiamo alcune etichette del passato che devono scomparire. Il modo di parlare dovrebbe essere estremamente umile. Cercate di leggere…. non so chi abbia un linguaggio umile. Forse il mio, non so. Ma cercate di leggere libri nei quali i personaggi parlino con umiltà, abbiano un linguaggio umile. Ne gioirete, ne gioirete davvero. L’umiltà è la gloria dei sahaja yogi e l’unico modo nel quale cresceranno. È come mettere le proprie radici sempre più in profondità.

Le persone (sahaja yogi) venute da qui sono rimaste anch’esse sorprese dall’umiltà delle persone di lì, davvero sorprese per come funzionano le cose lì, per come ci hanno aiutato e fatto tutto per noi. E sono certa che ora in Spagna avremo un bellissimo, bellissimo centro. Certo, l’Ambasciatore è un uomo molto, molto umile – lo conoscete, davvero umile – e potrebbe venire qui; un giorno voglio invitarlo qui all’ashram. Verranno lui e sua moglie. L’Ambasciatore è stato dolcissimo e mi ha invitata a casa sua, dove ha dato un bel ricevimento.

Ha invitato indiani ed altri, e gli indiani mi hanno chiesto una cosa – ne sarete scioccati – mi hanno detto: “Che ne dice di darci qualcosa come supporto? Possiamo avere la Sua fotografia, qualcosa del genere? Essa deve avere vibrazioni. Dovremmo usare le Sue fotografie per la nostra adorazione?” Ci pensate? Inizialmente ho risposto: “Va bene così, funzionerà lo stesso”, perché non volevo dire: “Dovete prendere la mia fotografia”. Ma una signora era molto delusa. Mi ha detto: “No, deve esserci una fotografia o qualcosa che noi possiamo usare. Dopo tutto, come può essere?” Pensate! Invece, qui, la prima reazione che viene fuori come un grosso serpente è: “Perché la fotografia di Madre? Lei dovrebbe darci la realizzazione, dovrebbe risolvere tutti i nostri problemi, curare tutte le nostre malattie, ogni cosa, ma perché avere la Sua fotografia? È troppo!”. In questo potete vedere l’ego della gente.

Ora, per quanto riguarda l’ashram, avevo chiesto a Nick di istituire alcune norme e regolamenti. E devo dire che ovviamente Nick deve dirvi le cose; perché qualcuno mi ha detto che sarebbe dovuto essere un po’ più tenero e tutto il resto. Ma supponiamo che qualcuno non sia affatto tenero: allora dovete rendervi conto che è mandato da Madre e voi dovete fare ciò che lui vi dice. In realtà, quando dite di no a lui, state dicendo di no anche a me. Perché l’ho mandato io. Gli ho detto io che deve effettuare alcune cose. Se voi non gli permettete di compierle, forse deve essere severo. Se usando metodi più delicati si riportano fallimenti, che si deve fare? Non lo so davvero. Se non fate le cose nemmeno dopo la realizzazione, che dovremmo fare? Avete suggerimenti?

È vero, si dovrebbe rispettare tutti. Ma se, rispettando la gente, questa si alza alle otto del mattino, che cosa si dovrebbe fare? Diteci un po’, che si dovrebbe fare? John, dimmelo. Insomma, è davvero sorprendente. Adesso siete profeti. Capite qual è la vostra qualità, ciò che siete, ciò che vi ho dato? E allora che cosa si dovrebbe fare al riguardo? Sapete, queste sono cose semplicissime, sono cose per bambini; se siete in un collegio, al mattino vi fanno alzare, fare il bagno, prepararvi ed uscire. Se non date ascolto a nessuno…insomma, è semplice. E allora che cosa si dovrebbe fare con i profeti? Ditemelo!

Questo non è un problema nemmeno in Australia. Ma se un inglese va in Australia, crea problemi. Ho visto Sally, che problema! Si poteva vedere il contrasto, il suo ego. Ho visto assolutamente il contrasto, con chiarezza; davvero egoista. Ha detto di essere stata nel – dove è stata? – nel Jersey, e che lì i bhut l’hanno attaccata. Ma erano tutti bhut con l’ego. È questo il punto. Un tale contrasto, sapete.

Se dobbiamo crescere come un unico corpo e voi siete particelle illuminate che fanno parte dello stesso organismo… supponiamo che questo dito dica: “No, no, non lo farò”; supponiamo che qualcuno vi stia attaccando e questa mano si ribelli: “No, io non funzionerò”: che fare allora?

Di fatto, è un grandissimo dilemma per me perché una mano che sia costretta, non farà mai bene le cose. Ma se non la si costringe, che cosa accadrà a quella mano? Vedete, la diligenza è molto importante. Non dovremmo dare tutto per scontato. Noi diamo per scontati noi stessi, tutto. Non va bene. Dobbiamo lavorare sodo. Dobbiamo darci da fare. Sapete, se anche si avessero qui diecimila sahaja yogi, che accadrebbe? La qualità è davvero scarsa, non è così?

Dovete alzarvi presto, meditare. Dovete crescere. Dovete crescere ancora moltissimo. E sapete che siete pochissimi, e ho soltanto voi da usare. Certo, nessuno può forzarvi. Ed anche se vi si forza, un lavoro forzato non sarà di aiuto a Sahaja Yoga, credetemi. Non può. Quindi, queste persone che non sono da nessuna parte, a che punto stanno?

Se si dice a qualcuno di fare il lavoro…ad esempio, anche con Warren, in Australia, ci sono state gelosie per questo, gelosie terribili.

“Perché dovrebbe dirmi lui (che cosa fare)?”. Perché dentro di voi non c’è nessuno che ve lo dica. È questo il problema. Quindi, ciò che è addormentato (principio interiore del guru di se stessi, ndt), lo ripongo in un’altra persona (un leader “esterno”, ndt). Bene, questa persona vi dirà il da farsi. Ma quando ve lo dice, la gente si ingelosisce. Insomma, questo non è il segno di un profeta. Un profeta non è mai geloso, perché ormai sa di aver conseguito i propri poteri. Egli è saldo nel proprio potere. Ed il suo potere è la resa, non la prepotenza.

Vedete, voi non sapete vedere l’altro aspetto. Ritenete che ‘potere’ significhi dominare qualcuno; allora pensate di essere molto potenti. Come una donna che, riuscendo a comandare a bacchetta il marito, pensi: “Oh, sono la donna più potente del mondo”. È il contrario, ossia la donna dovrebbe essere tanto amorevole che il marito non riesca a farne a meno; è questo il potere. Lei è così dolce che il marito non può farcela senza di lei.

Questo potere dovrebbe essere quello di un profeta, e queste cose sono profondamente radicate in noi, quindi affrontatele e tiratele fuori. L’intero sistema di valori è rovesciato. Vi dico, l’intero sistema di valori è capovolto. Osservate la mia vita: in quanto moglie di un certo tipo di persona, ci si aspetta che io vada nei negozi di diamanti, li acquisti, li indossi, diventi una gran dama e porti tacchi così, che cammini con il collo eretto e faccia cose di ogni genere. Questa è la normalità. La gente se lo aspetta. Gridare all’autista, gridare ai domestici, a tutti, e comportarsi così. Il potere è considerato questo. Vedete, è così che le donne esprimono la posizione dei mariti.

Ma la situazione di un profeta è l’esatto contrario. Il profeta afferma i propri poteri mediante l’amore. “Quanto potete odiarmi? Io vi amerò il doppio. Per quanto voi possiate odiarmi, io vi amerò sempre il doppio”. Allora che cosa accadrà?

Ma per amare occorre sacrificarsi, occorre dare, occorre sopportare. L’amore non se ne sta sospeso in aria, è una cosa che la gente non capisce. Amore non significa soltanto parlare di amore, il punto non è essere un po’ gentili con qualcuno. Ma alla fine anche sopportare è una gioia, poiché lo fate per amore. Se l’amore è ciò che dà gioia, allora anche la sopportazione non è eccessiva. Lo fate per amore. Perché, vedete, finché l’amore non è condiviso, non potete trarne gioia. Quindi, per prima cosa dobbiamo essere severi con noi stessi – penso che sarebbe una buona idea – e amorevoli con gli altri. Questo potrebbe essere il modo per potercela fare.

Per grazia di Dio abbiamo per ashram un bellissimo luogo. Potremmo ottenerne anche uno migliore. Voi siete le persone benedette da Dio. Nessuno riesce a credere che siamo riusciti ad avere un posto così bello. Ma noi, che cosa siamo disposti a fare per esso? Dovremmo dire che è questo il punto. Non date tutto per scontato. Devo mettervi in guardia. So che l’Inghilterra è il cuore, ma nel regno di Dio si possono creare molti cuori, non è difficile. Dovrebbe dunque esservi maggiore armonia. Persino in Francia – vi sorprenderà – è tutto così bello e armonioso. Individuate continuamente i vostri difetti!

Ora, in determinate circostanze io devo nominare qualcuno, e molto personalmente indicherei Nick. Perché al momento Nick non ha un lavoro, ed è una persona alquanto sistematica, e questa è una buona cosa. So che ha alcuni problemi; ma anche voi avete problemi, capito? Ma lui è ciò che ho a disposizione oggi e lo farà. Accettate il fatto. Ora dovete comprendere perché Madre ha nominato qualcuno, d’accordo? Accettatelo. Perché….

(Guarda i bambini piccoli che si sono avvicinati) Fanno una grande danza… Cercano di intrattenervi. Guardate questa danza. Avvertono la tensione della situazione e cercano di intrattenervi. Questo è amore. Vedete, vogliono rilassarvi, vogliono rilassarvi, vogliono che stiate bene, che siate gioiosi. Guardateli. Dovremmo fare come loro.

Sono certa, sono certa che d’ora in avanti…credo che la cosa migliore sia comporre poesie. Potrebbe essere una soluzione, capito? Vediamo. Che tutti si mettano a scrivere poesie. Sarebbe una buona idea, e così dovrebbe funzionare. E cantate inni di lode. È un piccolissimo modo, proprio piccolissimo, (poiché) proprio lì, nel vostro cuore, risiede la sorgente di tutta la bellezza. Rivolgete lì il vostro viso, e funzionerà. Sono sicura che funzionerà. Non è molto lontano.

(Parla a lato): Lasciate che rimanga lì anche lei, sarà contenta.

Ora, un altro punto era che avete intenzione di partecipare a quella missione di pace o qualcosa del genere. Quale pace? Cosa dovrebbe essere? A Brighton? Una manifestazione sulla pace, bene. E mi hanno detto che Kay ha scritto un articolo al riguardo, sulla pace. Voi sapete che la pace non è niente di esteriore. È dentro di voi e, se voi potrete sentire la vostra pace, solo allora inizierete a provare sentimenti di pace verso gli altri. Sahaja Yoga è l’unico modo; non vi è altra via d’uscita.

Osservate la posizione delle Falkland. Ora vediamo: le isole Falkland rappresentano un problema molto urgente. A questo punto non vi è soluzione. Non vi è soluzione. Sono alquanto giustificati nel contrattaccare le Falkland, perché quella gente si trovava lì illegalmente, in quanto (l’Argentina, in regime militare dal 1976 al 1983, ndt) non è un Paese democratico. Hanno distrutto moltissima gente del loro stesso popolo. Quindi gli inglesi erano giustificati. Ovviamente tutto il mio supporto è stato per loro, poiché avevano ragione dal punto di vista della giustizia. È vero. Ma è una giustizia un po’ a metà, perché per chi combattere? Per i diritti di questa gente non realizzata? Per che cosa? Se anche avete una democrazia che è demoniocrazia, a che serve avere la democrazia? Insomma, se con la democrazia create solo demoni, questo regno demoniaco, che senso ha averla?

E che dire di questo cosiddetto comunismo? Tutta gente stupida. Ai miei occhi, sono tutti stupidi e a quel livello non possono ottenere niente. Potete dire un po’: “Sì, è giusto. Dopo tutto, vedete, la loro gente era lì in un regime di democrazia (argentini nelle Falkland, ndt). Questa gente (argentini, ndt) avrebbe dovuto andarsene perché aveva già ucciso tantissime persone in Argentina, non ne aveva il diritto e, ovviamente, la dittatura è contraria, assolutamente contraria a Sahaja Yoga”. La democrazia è quindi la più adatta, non vi è dubbio. Dobbiamo appoggiare la democrazia. Però, anche la democrazia, a quale fine? Perché avere la democrazia? Per ottenere la libertà suprema. Se non potete avere la libertà suprema, e se questa parola significa soltanto dissolutezza, allora democrazia significa che un vecchio può sposare una ragazzina ed ogni tipo di assurdità. E a quel punto meglio non averla.

La democrazia è adatta soltanto alle persone dharmiche, che hanno stabilito il proprio dharma. Diversamente, vi occorre davvero un Paese comunista che stabilizzerà al massimo il vostro dharma, per evolvere a partire da esso. Ma la gente ritiene che la democrazia esista per rovinare il proprio dharma, che abbiate la libertà per rovinarvi il dharma come vi pare. “Che c’è di male?”. È davvero, vedete…non si può dire, è un altro dilemma. Non so che cosa fare, è un altro dilemma. Quindi, per porre fine al dilemma, dovete parlare alla gente, dicendo che questa volta si potrebbe giustificare l’aggressione nelle Falkland, poiché è per la pace, perché così (gli argentini, ndt) non lo rifaranno un’altra volta. È davvero per la pace, perché questi despoti (dell’Argentina, ndt) non ci riproveranno un’altra volta, e tutti questi tedeschi sono andati a stabilirsi laggiù. Quindi è una buona cosa.

Non è però ancora pace, perché molte persone sono state uccise. È avvenuto questo. Perché? Perché queste persone non sono anime realizzate.

(Rivolta a qualcuno): Entrate, entrate! Entrate pure, qui c’è molto spazio. Spostatevi. Tutte queste persone in prima fila dovrebbero spostarsi da questa parte. Potete spostarvi di qua, non state in piedi.

Quindi, senza la realizzazione, tutte queste istituzioni politiche sono un grosso scherzo. Non sono ancora esseri umani completi. Non sono pienamente sviluppati, perché non hanno trovato il loro Spirito. Dovete trovare il vostro Spirito. Finché non lo avrete trovato, nessun problema si risolverà. Una volta risolto il vostro problema, cioè trovare lo Spirito, tutti gli altri problemi si risolvono. E come? Che cosa accadrà? Vediamo, che cosa succederà se fondiamo un regno di anime realizzate?

Sentiamo gli intellettuali. Che cosa dovrebbe accadere? Ovviamente tutti si alzeranno presto al mattino, senza dubbio. (Risate generali) A parte questo? È questa la cosa più difficile!

Ditemi. Tutto ciò che dite accadrà, per questo lo chiedo.

Sahaja yogi: Nessuno attaccherà uno stato del genere.

Shri Mataji: Ma non ci saranno stati. Sapete, Dio non ha creato gli stati. È una follia. Vi dico, quando sono nata, sono rimasta sorpresa: oh Dio, che cos’è accaduto? Vedete, Dio non ha creato nessuno stato. È molto diverso da come me l’aspettavo. Sapete, Dio ha creato una terra meravigliosa, un sari come questo.

Ora, occorre avere anche schemi, disegni, così Egli ha creato alcune splendide montagne ed alcune belle zone. Certe sono deserte, altre rigogliose. Vedete, è per creare… se osservate, l’intero sistema ha funzionato in modo tale che si ha l’equatore e lì c’è il sole, così iniziano a soffiare i venti. Tutto è creato davvero meravigliosamente, così si hanno diversi tipi di Paesi e di luoghi.

Ora, dopo avere creato questo, gli esseri umani, stupidi come sono, si sono divisi. Insomma, è stupido. Vi dico, non vi è alcun bisogno di fare queste divisioni.

Così hanno creato gli stati. Non vi era alcuna necessità di crearli. Ma vedete, è accaduto questo: all’inizio hanno fondato uno stato, perché volevano avere, si può dire, una capanna nella quale proteggersi; poi un villaggio, poi una città, e adesso uno stato. Ora, dopo lo stato, quale sarà la prossima situazione? Il mondo intero! La collettività. Questa è la svolta. È un unico mondo. Lo è, credo che lo sia. Per me è un’assurdità vederlo (suddiviso) in così tanti…

Non riesco a capire di dover passare le dogane, portarsi dietro i passaporti, la fedina penale, oltre alla propria fotografia, e dover dichiarare un sacco di cose.

A proposito, ora il mio passaporto è completamente pieno, devo farne un altro, è (alto) così. Vedete, ovunque andiate, vi trattano da criminali. Guardano la vostra faccia e vi mettono un timbro. “Bene, siete bollati. Proseguite pure”. È terribile. Non vi è assolutamente nessuna dignità. Significa che negli esseri umani non è rimasta dignità. Insomma, questa terra non vi appartiene affatto. Appartiene a Dio. Voi appartenete a Dio, ed anche la terra. In realtà, in tutta franchezza, voi non avete niente di vostro. Mi spiace dirlo, ma è vero! Cos’è quindi uno stato? In realtà non esiste alcuno stato. Ma essere “senza stato” significa anche che uno stato esiste: io dico che il mondo è un tutt’uno. Così è stato, così è, e così sarà.

Insomma, nel vostro mito, nella vostra percezione illusoria, voi potete pensarla diversamente e combattere. A volte ho la sensazione che stiate soltanto combattendo le vostre ombre. Voi avete creato le ombre ed esse lottano; e voi combattete soltanto per far lottare le ombre. Diversamente, esse non lottano. È tutta un’ombra. Non vi è alcuna verità in questo. Ai miei occhi è così. È tutta follia. Che c’è da combattere? Questo mondo è un tutt’uno. Ognuno è benedetto da Dio. Dovrebbero tutti gioire delle Sue benedizioni per entrare nel regno di Dio. Egli è il Re. È il sovrano. Nel Suo regno non esistono stati. Quindi, quello nel quale state entrando è un mondo completamente diverso.

Lì non vi sono alternative. Esiste solo un unico e assoluto stato della mente nel quale diventate lo Spirito, nient’altro. Non vi saranno aggressioni. È stupido essere aggressivi. Non vi saranno repressioni. È stupido farle. Nessuno sarà oppresso né qualcuno tollererà oppressioni. Ognuno…

Perché? Si riscontra forse in natura una cosa del genere? Nessuno lo fa. La vita della natura è armoniosa, anche nel regno animale. Vedete, tutti sanno che la tigre deve vivere cibandosi di un altro animale, è giusto; gli animali hanno la propria vita, tutto qui. Persino loro capiscono la necessità di questo. Ma gli esseri umani no. La loro necessità è lo Spirito, e lo Spirito odia, odia davvero l’aggressività. Esso non può, non può aggredire, non può farlo nemmeno se lo vuole. Non è dignitoso aggredire qualcuno, per lo Spirito, non è dignitoso. È assolutamente spregevole. Quindi, la realtà è che noi gioiremo dell’amore, dell’amore di Dio, delle Sue benedizioni, e tutti i nostri limiti scompariranno. I cosiddetti bhut, come li chiamate, fuggiranno tutti.

È un’atmosfera completamente diversa per quanto riguarda la realtà. Questo è tutto irreale, assolutamente irreale, è un’illusione, vi dico; poiché voi sapete che Brahma, le sue divine vibrazioni, fanno tutto. Fanno funzionare tutto, anche le cose materiali. Possono realizzare tutto. A parte questo, vi danno quella sorgente di gioia che vi conduce in quell’atmosfera nella quale esistete e gioite. Tutte le illusioni create dagli esseri umani svaniranno. È tutta illusione, credetemi, è tutta un’illusione. Non vi è alcuna verità in essa. Ma attraverso l’illusione si può agire.

È molto interessante che si possa agire soltanto mediante l’illusione. Infatti, mentre vi parlo, io devo mantenere l’illusione di essere qui; diversamente voi non prestereste attenzione, non mi vedreste, non mi conoscereste, non mi parlereste. Quindi, dovete avere una illusione. Ma io so che è un’illusione, tutto qui. Se voi vivete in questo mondo, in questa illusione, sapendo però che è un’illusione, è fatta. Voi sarete i cittadini di domani, di altissimo livello e qualità, senza dubbio. Verrà il giorno in cui dovranno davvero consultarci. Avete già visto come io stia giocando trucchi agli Stati Uniti. Avete sentito parlare di come quella signora ha sbagliato, delle stupidaggini che ha fatto? L’avete sentito? Ho visto la sua foto e ho detto: “Oh, che donna stupida”. Ha proprio alzato la mano così.

Ora, vedete, si stanno rendendo conto che non sanno cosa succede e per questo all’improvviso impazziscono. Impazziranno tutti e, a quel punto, dovranno scoprire come controllarsi, che cosa è successo e come. Occorre giocare tutti questi trucchi a tutti loro.

Ora, dopo l’ultima guerra, forse la gente non se ne verrà fuori con parole molto aggressive, perché sarebbe impopolare. Ma commetterà sciocchezze tali da dimostrare di essere buona a nulla. Si può fare tutto questo. Ma tutti voi dovete rendervi conto che è una illusione, perché voi siete diversi. Voi vedete con occhi diversi. Voi sapete che cos’è Brahma. Perciò dovete rendervene conto. Ed elevate la vostra qualità! Elevate la vostra qualità! Nella vita normale, ad esempio, dirò che qualcuno è un peone (lavoratore a giornata, ndt) poiché si veste in un determinato modo. Poi all’improvviso diventa un funzionario e, di conseguenza, assume uno stile diverso, cammina in un altro modo, la sua andatura cambia, la sua espressione cambia.

Ora voi siete diventati profeti, e tutto deve cambiare. Potete anche non accettare questa posizione, ma se l’avete accettata, e siete ricompensati per questo, allora meglio esserlo: insomma, se siete funzionari non potete vestirvi da peoni, no? È tutta un’illusione, una completa illusione. Tutto è un’illusione. Tutti questi vostri re e regine sono come pupazzi davanti ai vostri occhi. Soprattutto il signor papa (in inglese “pope”, ndt), che è venuto qui. Mio nipote ha detto: “Il signor Poke è venuto qui”. Ed io: “Poke?” Mi ha risposto: “Scusa, Pork (maiale, ndt). Stava dicendo una marea di porcherie”.

Gli ho chiesto: “Come lo sai?” “Perché tutti i suoi chakra erano bloccati”. Ed è considerato il papa in carica. Anche il vescovo di Canterbury è un altro tipo strano. L’ho visto in televisione: era agnostico su tutto. Non so, forse anche a proposito di Cristo. Ha detto: “Sono agnostico”. Qualsiasi domanda gli facciano: “Sono agnostico”. Ha trovato una bella scappatoia, sapete. È agnostico riguardo a tutto, perché dice: “Per me è un mistero”. Ma allora che cosa ci fai lì, se per te è un mistero, se sei agnostico? Insomma, non capisco proprio come faccia ad essere lì!

Quindi, alcuni si sono lanciati in questa crociata, credo, per andare a parlargli. Ma come potete parlare alla vostra ombra? Potete farlo? La gente vive nello stato di ombra e voi non dovreste identificarvi con le ombre. Dovreste identificarvi con la realtà e vedere loro come ombre, sapete. In un modo molto dignitoso: “Questa è un’ombra, sapete”. Imparate questo, ma non con aggressività, anzi, abbiate compassione per loro. Dite: “No, no, signore, non è così. Si sbaglia di grosso. Lei vede l’ombra della vita.”

L’intero cristianesimo è condannato, poiché si sono messi ad inseguire le ombre. Questo signor San Paolo, non so come sia entrato nella Bibbia. Tu, John, sei un teologo, dimmelo: come ci è entrato? Voglio dire, chiunque sostenga di avere visto Cristo deve forse entrare nella Bibbia? Come ha fatto? Le sue parole, i suoi discorsi, le sue epistole sono considerate lettere della Bibbia, dopo Cristo. Prima di Cristo va tutto bene, ma è dopo Cristo. Che validità hanno? Non capisco. Qual è la credibilità di questo individuo che ci è entrato (nella Bibbia, ndt) come un’autorità? In che modo? E nessuno lo ha contrastato. Prima era stato un uomo che aveva ucciso moltissime persone. Poi, improvvisamente, è diventato qualcosa e si è messo a dire: “Sto compiendo l’opera di Cristo”, e tutto il resto. E si è messo a scrivere lettere ai corinzi e a tutta quella gente. E perché le lettere che ha scritto sono diventate Bibbia? Ci pensate? Che cosa ha fatto nella sua vita? Metà l’ha trascorsa ad uccidere e per l’altra metà è stato un impostore. Sono felice che ne siate venuti a conoscenza, ma viene da chiedersi: “Perché? Perché si trova lì?”.

Ora, lui fondò il movimento dei carismatici. Ha fatto tutto questo. L’ho visto per la prima volta in India. Vi è una chiesa di San Paolo. È tutta gente posseduta, sapete. Uno dei miei zii era un prete lì, ed era un uomo molto posseduto, molto irascibile, orribile. E quando ho visto questo, ho voluto vedere che cosa fosse scritto nella Bibbia di San Paolo. Sono rimasta stupita. Ma ho detto: “Leggete e guardate voi stessi”. E questo orribile movimento carismatico è un’attività anti-Dio, un’attività assolutamente anti-Dio.

Quindi, se dovete parlare a quel signore, dovete dirgli che si tratta di possessioni. La chiesa Avventista del Settimo Giorno e questa chiesa Pentecostale non sono altro che questo. I giamaicani le seguono, tutti loro sono grandi persone molto evolute spiritualmente…. ‘spiritualmente’ nei pub. Insomma, dovrebbero esserci certe regole per quanto riguarda una persona considerata un profeta, o qualcuno che abbia a che fare con Dio, sapete. Il mondo sta raggiungendo una posizione nella quale la gente sta iniziando a comprendere; ma sapete, una volta che le persone inizieranno a disinteressarsene, si corre un pericolo: quando inizieranno a disinteressarsi di queste cose poiché sono miti e falsità, si disinteresseranno anche di Dio e di tutta la verità su Dio. Possono diventare comunisti. Questa è la maniera più semplice. Allora non è vi è più ritorno. È una situazione pericolosa. Quando parlate con quell’uomo dovete dirglielo, metterlo in guardia: “Ormai le vostre chiese qui si stanno svendendo, nessuno va più in chiesa”.

Veniamo ora all’ambiente. Si sta tenendo un meeting sull’ambiente. Anche questo (problema) si risolve soltanto mediante lo Spirito. Tutti i problemi ecologici possono essere risolti soltanto se ascendete spiritualmente. Diversamente non potete. Qualsiasi cosa proviate, è come rattoppare il cielo. Vedete, è radicato molto in profondità il fatto di non capire che lo Spirito è la cosa più pratica. Sapete, si pensa che lo Spirito sia come un ubriacone; che una persona spirituale sia una figura di culto, un beone, assolutamente anomalo, strano. O aggredisce la gente o la rifugge. Questa è l’idea che abbiamo di una personalità spirituale.

Ma vedete, voi siete spirituali. Dopo un po’ di tempo troverete impossibile usare la plastica, perché vi renderete conto che vi dà vibrazioni orribili. Dopo un po’ la troverete davvero repellente. Va bene stare seduti nella carrozza di plastica di un treno per un po’ di tempo, ma, in casa propria, starsene sempre seduti sulla plastica sarebbe orribile; e il nostro corpo rifiuterà di indossare sempre un cappotto di plastica. Quindi, quando le persone saranno risvegliate spiritualmente, abbandoneranno queste cose insensate.

Allora potrebbero chiedere: “Che ne sarà delle macchine?”. Le macchine sono al nostro servizio; non siamo noi ad essere al servizio delle macchine. Questo è un altro concetto: ogni cosa creata è per noi, non siamo noi ad essere al servizio delle cose. Bene, non ha importanza, niente di male accadrà alle macchine. Le macchine – automobili, treni, tram – dovrebbero essere utilizzate per ogni servizio pubblico, per ogni opera pubblica da svolgere all’esterno. Al limite potete usare macchinari per la casa.

Ma per quanto riguarda gli oggetti personali, dovete usare cose fatte a mano, manufatti. Le persone spirituali amano indossare cose naturali, fatte a mano. Io non posso portare un sari di nylon. Non perché io sia molto difficile riguardo alle cose, ma non posso proprio indossarlo. Se dopo un po’ non mi tolgo le calze di nylon, non so che fare: le mie vibrazioni si bloccano completamente. Così non riuscirete ad indossare la plastica a contatto con la pelle, con il corpo, non riuscirete a mangiare né a cucinare il cibo nella plastica. È troppo. Grazie a Dio, non credo sia possibile cucinare nella plastica, vero? E l’alluminio è un’altra cosa pessima. Non riuscirete ad usare l’alluminio. Penso che proverete il rame o l’ottone. Le cose fatte a mano possiamo utilizzarle, perché sono fatte con le mani e quindi hanno vibrazioni. La gente vorrà cose fatte a mano. Questa è una parte (del mondo, ndt?); così, in questo modo si elimina la disuguaglianza del mondo. I Paesi in via di sviluppo sanno creare oggetti fatti a mano. Voi non potete batterli con i computer, no? Continuate pure, impazzite con i vostri computer. Dovrete tornare indietro.

Dovete comprendere la totalità. Se non la capite, questo è ciò che accade, sapete: i computer stanno avanzando, avanzando follemente. E dove? In un fossato. In una grande montagna. Hanno già formato enormi montagne di plastica e non sanno cosa farne. Ed ora, con i computer che ci faranno? Erigeranno montagne di plastica ancora più alte. Forse con i computer si potrebbe formare un Himalaya.

Quindi, i Paesi in via di sviluppo non dovrebbero cercare di seguire questi pazzi su questo versante. Dovrebbero sviluppare il loro artigianato e tutto il resto, perché si dovrà tornare indietro. Ora, in questo Paese gli oggetti fatti a mano sono molto importanti e costosi. A voi non importa che siano cari o meno. Ma in India si devono comperare le calze di nylon, perché si dice che siano simbolo di sviluppo; non di sovra-sviluppo, forse, ma di sviluppo. Perciò, se possibile, devono utilizzare nylon, plastica, acciaio inossidabile ed alluminio. È questo che stiamo facendo.

Quando consumate meno cose del genere, utilizzate meno risorse della vostra Madre Terra, perché i manufatti non si possono produrre a ritmi folli come fanno le macchine, come un rakshasa che divora tutto e produce di più. Dover vivere così non è economico. Così, quando avete oggetti fatti a mano, date loro maggior valore, ci state più attenti, vi sentite meglio, siete a vostro agio e non sentite il bisogno di avere oggetti alla moda, fatti a macchina. Quell’idea di moda svanisce.

Quindi, anche i Paesi in via di sviluppo dovrebbero imparare la lezione. Stanno seguendo le vostre orme. Stanno correndo veloci. Cercano di correre più veloce, ma non ce la fanno. Grazie a Dio, non ci riescono. Ma dovrebbero attenersi a quello stile. Vedete, una parte del mondo deve fare una cosa e l’altra parte un’altra.

Ma voi dovete occuparvi dell’aspetto delle macchine, capito? Insomma, voi che cosa sapete fare a mano? Alcune ceramiche, credo; scuse, scuse per questo. È meglio che facciate ciò che sapete fare meglio e che lasciate loro fare quello che sanno fare meglio, e che lo condividiate. Se si instaura questo equilibrio, non vi sarà aggressione. Si può risolvere la disoccupazione. Tutti i problemi possono essere risolti, se si ricorre alle cose fatte a mano. Dovremmo utilizzarle il più possibile. I sahaja yogi dovrebbero usare oggetti fatti a mano – non le automobili, certo, ma quelli per l’uso personale. Direi che anche i saponi che usate sono orribili. I saponi che si trovano in Inghilterra non sono affatto adatti alla vostra pelle, alla pelle dei sahaja yogi. Io non posso sopportarli. Ciò che dovete usare sono saponi naturali di qualsiasi Paese vogliate, ma saponi naturali, derivati da oli naturali.

Anche riguardo al cibo, dovete mangiare più alimenti naturali che artificiali. Tutto questo vi farà vivere meglio; è definito stile ‘alternativo’, va bene. È importante che sia alternativo, ma ciò non significa andare in giro su un carro trainato da tori. Potete esportare i vostri treni o le vostre automobili in India ed importare da lì il khadi (tessuti filati a mano, ndt). Chiaro? (Occorre) comprensione reciproca, perché siamo parte integrante di un’unica totalità e non possiamo esistere soltanto in virtù della nostra sola crescita, poiché allora si diventa maligni, sapete. Una cellula mangia l’altra. Siete costretti a farlo. Se possedete dei macchinari, dovete divorare gli altri, perché producete molto; allora dovete trovare mercati cui inviare i vostri prodotti, rifornirli, e, a quel punto, dovete avere altri Paesi da sfruttare.

La gente ha grandissimo rispetto per il Mahatma Gandhi, ma io non so se comprenda che cosa lui disse delle macchine. Ciò non significa che chi svolge un lavoro con le macchine debba abbandonarlo, assolutamente no; ma alcuni possono chiudere. Ad esempio, i giocattoli di plastica per i bambini sono orribili. Adesso non si riescono a trovare giocattoli di legno, niente, solo plastica. Loro toccano la plastica, immaginate, non si riesce a provare alcuna sensazione con la plastica.

Questo è ciò che un sahaja yogi sano di mente deve capire. È così che potete risolvere anche il problema ecologico. Grazie a Dio, in qualche modo, malgrado la vostra ricchezza e l’eccesso di macchinari, tutti gli occidentali – e, sono lieta di sapere, anche in Portogallo – si rendono conto del valore delle cose fatte a mano. Ma in India, se offrite a qualcuno un oggetto fatto a mano, dirà: “Oh Dio, non hanno un soldo”. Invece, se è acciaio inossidabile: “Bellissimo!” Se servite il tè in una tazza di acciaio inossidabile è qualcosa di grandioso; ma se lo servite nella ceramica (risponderanno): “Oh, ma che cos’è, artigianato paesano?”

Occorre spiegarglielo. Ma se voi create una domanda, ne saranno felici, e incentiveranno la loro produzione a mano. Voi, qui, non sapete fare granché. Ho visto che manca quella precisione, quella destrezza; non c’è, è andata tutta persa. È rimasta a pochissimi. Anche se devono tagliare a mano un cappotto, non ci riescono. Devono usare una macchina che ne taglia venticinque per volta, sapete.

Da qui il problema che dovete avere una linea ben precisa, poiché (questi abiti) si addicono soltanto a chi ha una certa linea. Non potete scegliervela da soli. È tutto fatto a macchina, vedete. Dovete avere tutti un certo fisico, diversamente l’abito non vi entra; e quello è il fisico ideale. Quindi, è tutto in funzione di quello: viene creata una nuova macchina per una certa produzione, e per questo nascono nuovi stili. È del tutto artificiale, artificioso, fatto dall’uomo.

Dalla vostra democrazia, dalla vostra politica alla vostra economia, fino alle vostre cosiddette idee di creatività, ogni cosa diventa del tutto artificiale. Ora la gente non sa dipingere. A vedere che cosa dipinge, si rimane attoniti. Non si capisce che cosa volessero ritrarre: “C’è una mano, no? Non la vedi? “Sì, si vede un pochino”.

Non sanno fare nulla. Non possiamo avere Shakespeare, non possiamo avere Gauguin, non possiamo avere nessuno di quel calibro. Non possiamo avere Abramo Lincoln. Potete avere soltanto macchine, sapete, viti e bulloni ben inseriti. Tu sei fisso, fisso, fisso, fisso. Ognuno è fissato ben bene. Dove va questo cervello? Dove andrà questo cuore? Che cosa farà allora? Esso non può fermarsi; finché esistete, il cuore deve battere.

Tutta questa artificiosità, dunque, deve essere superata dai sahaja yogi. La responsabilità è davvero grande. Dovete portare sulle spalle un enorme edificio e le prime pietre, le fondamenta, devono alzarsi presto al mattino (risate) per essere plasmate correttamente.

Termino qui il mio discorso di oggi.

Che Dio vi benedica.

 (Rivolta alla telecamera): Ora sto diventando imbarazzata, potete per favore spegnerla?

Bene. Adesso, oggi sono venuta apposta per parlare di…

(Fine della registrazione)


[1] Le isole Falkland sono un territorio d’oltremare del Regno Unito, la cui sovranità è contesa con l’Argentina. Nella primavera del 1982 le isole furono occupate dai militari argentini, ma la reazione del governo britannico fu assai decisa: l’allora primo ministro Margaret Thatcher inviò navi da guerra, sottomarini nucleari, aerei e truppe che in alcune settimane riconquistarono il territorio. Per l’Argentina, questa sconfitta avvicinò la fine della dittatura militare (in vigore dal 1976 al 1983). La guerra ebbe inizio precisamente il 19 marzo 1982 e si concluse il 14 giugno 1982. Questo discorso di Shri Mataji è datato 7 giugno 1982; è quindi da notare che, dopo che Lei ebbe parlato delle Falkland in questa occasione (dichiarando il Suo supporto all’Inghilterra, v. pag. 11), la guerra in questione sarebbe terminata una settimana esatta più tardi.

[2] George Gordon Noel Brown (1788 – 1824), detto Lord Byron a causa delle origini aristocratiche, è stato un poeta del Romanticismo inglese.

[3] Città del Portogallo.