Shri Bhumi Devi Puja

(England)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

 Shri Bhumi Devi Puja

 Derby (Inghilterra), 12 Luglio 1982


Il puja viene celebrato all’aperto, in una giornata fredda e molto ventosa. Quando Shri Mataji arriva, guarda in alto, verso il cielo. Poi si siede sulla poltrona e prende in braccio una bambina, che terrà sulle ginocchia per tutta la durata del discorso.

 Oggi dicevo a Rustom che avremmo dovuto sicuramente celebrare un puja a Bhumi[i], poiché lei è davvero in collera: ha creato uno splendido, meraviglioso paesaggio in questa parte del paese, ma gli abitanti di qui non hanno compreso la bellezza che lei ha donato loro, ed hanno tentato di ricorrere a metodi orribili, e molto peccaminosi, allo scopo di invocare le forze negative e sataniche. Questo l’ha fatta adirare molto: l’ho percepito l’altro giorno quando siamo usciti. Tutto ciò avviene a causa dell’ignoranza della gente, senza dubbio; tuttavia, alcuni indulgono anche consapevolmente a cose del genere. È una cosa molto seria, poiché così le invitate, invitate le forze sataniche ad operare la vostra distruzione. Queste forze non saranno mai vostre amiche: sono distruttive, non potranno mai essere vostre amiche. Perché voi siete nati dalla costruzione di Dio, mentre loro sono la distruzione e non potranno mai esservi amiche. Per questo motivo, la natura ne è, per forza di cose, infastidita (Shri Mataji guarda verso l’alto), e loro (gli elementi atmosferici ,ndt) credono che questo paese non si meriti un puja (sorride). Questa è la loro decisione in proposito, suggeriscono che questo paese non se lo merita. Ma io penso… io non so che cosa sia diventato questo paese – questa parte del paese – e che cosa dovrei fare con loro. Punire qualcuno è molto facile, ed adirarsi lo è ancora di più. Ma avere equilibrio, comprensione e compassione, è difficile. Essi (gli elementi atmosferici, quindi le deità, ndt) non possono avere la pazienza di una madre, va bene, io posso capirli; ma devono ubbidire. Qualcosa va fatto, qualcosa deve essere fatto. Dobbiamo agire. Anche se dovrò andare all’inferno, dovrò trovare una soluzione; questo è il mio lavoro. È qui che loro (le deità, ndt) e voi, tutti insieme, dovete aiutarmi. Perché tutta questa collera, ogni cosa, passerà. Ciò che rimarrà sarà la conquista, l’impresa che avremo conseguito grazie alla nostra perseveranza e pazienza. Perciò, quando comprendiamo qual è il conseguimento, e la sua importanza, non ci lasciamo andare a questi stati d’animo momentanei (Shri Mataji da un rapido sguardo verso il cielo). Dobbiamo essere assolutamente tranquilli su questo punto e comprenderlo.

In questo modo, inoltre, facciamo il gioco delle forze negative poiché esse vogliono disturbare; e con la collera noi facciamo il loro gioco. Quindi, in realtà, quando siamo adirati, andiamo contro noi stessi. Fate il gioco della negatività. A che serve quindi incollerirsi e mostrarsi irascibili? Questo è rivolto a questi elementi atmosferici infuriati….(Shri Mataji guarda verso il cielo e ride….) Bene. Ora dovremmo celebrare il nostro puja, poiché credo che, con il puja, tutto si calmerà.

Quando venni per la prima volta in Inghilterra, dissi che una grande maledizione della Dea gravava su questo paese. Davvero. All’epoca c’era questo stesso clima, e non si poteva neanche uscire dalla porta. Mi ricordo che abitavamo ad Alwich. E la macchina era a malapena a tre metri di distanza, ma non sapevamo come raggiungerla, tanto forte era il vento. Indossavamo i cappotti e tutto il resto, ma il vento era proprio fortissimo. Allora dissi che questo paese è davvero sotto la maledizione della Dea. Ma colei che maledice può anche togliere la maledizione, non è così? (Shri Mataji sorride). Ma questa è Vishnumaya, sempre molto in collera. Lei è davvero una personalità molto, molto collerica. In effetti, quando è adirata, cerca di dimostrare la sua collera. Di fatto, lo sapete, lei (Vishnumaya, ndt) è parte integrante di me; ma la mia parte integrante manda dei suggerimenti: se, ad esempio, c’è qualcosa che brucia ed io ci metto sopra il piede, il mio piede mi suggerirà che è caldo, e che è meglio non mettercelo. È così.

Allora, vediamo come funzionerà oggi il puja. È una grande sfida per tutti noi. Celebriamolo con shraddha[ii], non abbiate ashraddha[iii]. Così funzionerà, ne sono sicura. Voi siete i miei figli migliori (Shri Mataji ride).

Che Dio vi benedica.


[i] Madre Terra.

[ii] Fede.

[iii] Assenza di fede.