Quarto programma pubblico, Dal Vishuddhi al Sahasrara

(Austria)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

 Dal Vishuddhi al Sahasrara – “Lo Spirito vi integra”

 Quarto Programma Pubblico

 Urania, Vienna (Austria), 30 Settembre 1982


Mi inchino a tutti i ricercatori della Verità.

Nei miei ultimi discorsi vi ho parlato dei centri situati nella parte inferiore del corpo. Oggi vorrei parlarvi degli altri tre centri che sono posti qui, qui e qui (tocca la gola, la fronte e la testa, ndt). Questi centri sono molto importanti per gli esseri umani.

Quando l’uomo, raggiunto lo stadio umano, ha sollevato la testa, questo centro (tocca il Vishuddhi) ha stabilito una nuova dimensione. Questo centro si chiama Vishuddhi chakra. Esso ha sedici petali che si manifestano nel sistema nervoso simpatico o nel para-simpatico; sedici plessi, che si prendono cura dei nostri occhi, del naso, della gola e della nostra lingua, dei nostri occhi – di parte dei nostri occhi – e dell’intera espressione del viso.

Quando l’uomo è orientato all’ego, tiene la testa reclinata all’indietro così, mentre quando è orientato al superego, tiene la testa china in questo modo.

Questo centro è estremamente importante per gli esseri umani e per Sahaja Yoga, poiché le mani svolgono un ruolo molto rilevante in Sahaja Yoga.

Per avere una lingua universale, dobbiamo usare le nostre mani: per i ciechi, per esempio, o per i sordomuti, la cosa migliore è utilizzare le mani. Tuttavia, queste mani, anche se ci esprimiamo muovendo le dita e con i gesti, non sono ancora illuminate. Quando questo centro viene illuminato, allora anche le mani diventano illuminate.

Questo centro ha due aspetti, uno sulla destra e uno sulla sinistra. L’aspetto sinistro si blocca se una persona si sente in colpa, ostacolando così l’ascesa della Kundalini.

È questo il motivo per cui chiedo sempre a tutti i ricercatori occidentali innanzitutto di dire nel proprio cuore: “Madre, io non sono colpevole.” Questi sono i condizionamenti a noi giunti dalle cosiddette religioni, dai cosiddetti psicologi e da altre persone responsabili del nostro sviluppo durante la nostra infanzia.

Quando i genitori danno molta importanza alle cose materiali, sgridano in continuazione i figli o li correggono, dicendo: “Non rovinare il tappeto, non rovinare questo, non sciupare quello”, in questo modo sviluppiamo dentro di noi i sensi di colpa.

Anche durante la crescita all’interno delle scuole e dei college (il senso di colpa) può essere notevolmente sviluppato dentro di noi.

L’istruzione deve essere impartita ai bambini con grande amore e comprensione. Si ritiene diffusamente, specialmente tra le persone dei Paesi molto sviluppati, che i bambini debbano essere controllati mediante il lavaggio del cervello. Ma il lavaggio del cervello determina questo strano problema chiamato senso di colpa.

Allo stesso modo, gli psicologi che discutono del senso di colpa, non capiscono davvero gli effetti di questo tipo di dibattito. Gli psicologi, quando trattano del problema del senso di colpa, non si rendono conto che si tratta di casi patologici. Non sono casi normali, ma anomali. Se però si inizia a discutere di casi anomali generalizzandoli, allora diventa una malattia generale. Essi stessi (psicologi) lavorano con persone malate, possedute, senza aver modo di proteggersi da questi malati. È così che si ammalano anche loro. E, una volta che hanno sviluppato questa malattia dentro di sé, cominciano a diffonderla estesamente, dicendo che si sviluppa il senso di colpa, e, a causa del senso di colpa, accade una cosa o un’altra.

Ebbene, Dio ha creato l’uomo a Sua immagine. Non è necessario che gli esseri umani si sentano in colpa per un nonnulla. Se nemmeno i giudici umani sono stati capaci di giudicarvi colpevoli, come può quel Giudice, che non è altro che compassione, dichiararvi colpevoli?

Vi siete evoluti dall’ameba fino a questo livello, e Dio vi ha creati come l’epitome dell’intera Creazione. Ed ora, a questo stadio, vi mettete a sentirvi in colpa. Quando Lui vi chiede di adornare il seggio del vostro Spirito, in questo grande momento, vi sentite in colpa: è davvero molto deludente, è tutto estremamente deludente.

Tutti questi processi evolutivi sono avvenuti dentro di voi non per farvi sentire in colpa. Sarebbe come se un principe che, dovendo essere consacrato re, si bloccasse di colpo e dicesse: “Oh, mi sento in colpa, non posso diventare re”. L’autocommiserazione è peggiore del suicidio.

Il problema dell’aspetto destro è proprio l’opposto di quello sinistro. Una persona così parla con aggressività, ha una personalità che la spinge a parlare in modo da far colpo sulle persone e mortificarle.

Una persona del genere sviluppa una personalità molto dura e arida. Conosco un dentista che venne a trovarmi. Era un dentista, ma mi disse: “Madre, ho addirittura perso la capacità di sorridere. Non riesco più a sorridere. I miei muscoli non hanno assolutamente voglia di sorridere. Sono diventato così privo di sentimenti che non posso sorridere né piangere.” Così andò da qualche cosiddetto santo, il quale disse: “Oh, ormai hai trasceso tutto.”

Questa è l’idea sbagliata che abbiamo delle persone di grande spiritualità. Una persona così deve essere un oceano di compassione, un oceano di amore ed un oceano di perdono. Soprattutto, dovrebbe essere in grado di dare gioia agli altri, non tristezza. Normalmente, ovunque io veda un ritratto di un santo oppure una statua di un santo, mi pare assolutamente infelice.

Ovunque artisti o architetti abbiano raffigurato immagini di papi, vescovi ed altro, (tali rappresentazioni) hanno un aspetto talmente avvilito che nessuno vorrebbe prendere il loro posto.

A volte queste persone aggressive, come risultato della loro aggressività, sviluppano anche l’aspetto sinistro, perché si sentono in colpa per come hanno parlato agli altri. In questo modo sviluppate problemi; se i due lati del chakra non sono in equilibrio, sviluppate un problema in questo centro che può causare un disturbo fisico chiamato spondilite. Può manifestarsi sia che vi sentiate in colpa sia che vi sentiate aggressivi. Specialmente se vi sentite in colpa, insorge un problema al cuore chiamato angina. Inoltre, si sviluppa un irrigidimento della mano sinistra.

Dunque, vi ho parlato brevemente del Vishuddhi chakra, perché dobbiamo parlare di tre chakra ed oggi voglio parlarvi dello Spirito. Al di sopra di esso si trova il centro dell’Agnya. L’Agnya chakra è situato nell’area delle ghiandole pituitaria e pineale. È situato esattamente nel centro del chiasma ottico. Una delle finestre dell’Agnya chakra è evidenziata qui sulla mia fronte con questo segno (bindi), e un’altra è dietro la testa.

Bene, anche questo centro è estremamente importante perché controlla il vostro ego e il superego. Questo è il centro nel quale risiede Gesù Cristo, nostro Signore. Molti preti sono rimasti scioccati quando ho detto questa cosa. Ma la Sua croce simboleggia il punto in cui l’ego ed il superego si incrociano e sono molto vicini. Questo è il punto nel quale Cristo doveva essere collocato ed instaurato; e ciò doveva essere compiuto mediante la Sua crocifissione, affinché il Suo corpo più sottile entrasse in quell’area della nostra consapevolezza.

Quando Cristo disse sulla croce: “Ora è stato stabilito”, intendeva dire che era stata compiuta l’instaurazione di Cristo in quel centro, che è molto, molto sottile ed in cui è difficile entrare. Lui, il Suo corpo – soltanto il Suo corpo – era formato dalle vibrazioni che voi sentite. Queste vibrazioni vengono chiamate OM oppure Chaitanya in sanscrito. Essendo Lui costituito da esse, era in grado di camminare sull’acqua. L’altro giorno qualcuno mi ha detto che Cristo è nato da qualche parte e adesso apparirà in televisione. Ho risposto: “È meglio che chiediate a costui di camminare sull’acqua, così scoprirete chi è”.

Ora, la Sua instaurazione (nell’Agnya, ndt) era importante e, al momento della crocifissione, mentre era in quella condizione, Lui pronunciò soltanto una frase, che dimostra come qualcosa dovesse essere raggiunto mediante la Sua crocifissione: “Ciò” – non disse “Tutto è stato compiuto”, bensì disse: “Ciò è stato compiuto”.

Parlò del futuro, dello Spirito Santo, dicendo che ogni cosa fatta a Lui sarebbe stata perdonata, perché commessa per ignoranza; ma niente contro lo Spirito Santo sarebbe stato perdonato. Poi affermò: “Io vi manderò un Consigliere il quale vi spiegherà ogni cosa. Io vi invierò un Redentore, che vi redimerà, ed un Consolatore, che vi consolerà”.

E come terza cosa dichiarò: “Dovete rinascere”. È stato l’unico a dire questo in tutta la Bibbia; fra Mosè e tutti gli altri, è stato solo Lui a dire: “Dovete rinascere”. Infatti Mosè, come vi ho detto l’altro giorno, e Abramo erano molto impegnati a stabilire il vostro equilibrio in questa zona verde del corpo (Void). Ma questo risveglio di Cristo dentro di voi, il risveglio della vostra energia come una seconda nascita, fu menzionato soltanto da Cristo.

E così abbiamo incominciato a battezzare le persone. Si prende dell’acqua da qualche parte, si nomina sacerdote qualcuno che versa l’acqua in testa a una persona dicendo: “Sei battezzato.” È qualcosa di completamente artificiale perché non è successo niente, avete messo solo dell’acqua, può farlo chiunque. Ma per ottenere il battesimo, occorre risvegliare la Kundalini per farla fuoriuscire. Cristo non ha detto: “Prendete dell’acqua e versatela sulla testa di qualcuno”, lo ha forse detto? Deve invece avvenire una rinascita. E la rinascita – il termine ‘nascita’ indica di per sé che un processo evolutivo, o si può chiamarlo un processo vivente – deve aver luogo.

In sanscrito l’uccello è chiamato Dvijaha, ed anche un’anima realizzata è Dvijaha, ossia ‘nato due volte’. È come l’uccello che all’inizio è un uovo, ma poi in quel guscio cresce, matura, quindi rompe il guscio e ne esce con una personalità trasformata, come qualcosa di diverso, qualcosa di completamente diverso dall’uovo. Il giorno di Pasqua regaliamo uova per ricordare alla gente che: “Ora siete l’uovo e dovete diventare l’uccello”. Ma non credo che la gente lo sappia. Infatti, il messaggio di Cristo è la resurrezione. La crocifissione è il compimento, ma la resurrezione è il Suo messaggio. (Alla traduttrice: “A voce alta”)

Inoltre, il modo in cui Cristo viene raffigurato con un aspetto tanto miserevole, è qualcosa che non riesco proprio a capire. Rappresentano lo scheletro di Cristo appeso, pelle e ossa: può uno scheletro portare una croce così grande? Michelangelo era un’altra anima realizzata che dipinse Cristo così com’era, un uomo imponente, pieno di salute, di vigore e di gioia, e non una caricatura miserevole e penosa. Io penso che (soltanto) i sadici amino queste cose, vedere qualcuno dall’aspetto tanto miserevole. Forse è questo il motivo, perché proprio sotto ho visto un misero scheletro, che dovrebbe rappresentare Cristo, sul tavolo.

La vita spirituale non è affatto sofferenza. L’avvento di Cristo sulla terra è stato un atto di grande fierezza; infatti, quando Egli è risvegliato dentro di noi in questo punto, assorbe l’ego e il superego. Ciò significa che Egli elimina tutti i nostri condizionamenti e le nostre azioni, i nostri karma. In termini cristiani, si può dire che assorbe tutti i nostri peccati. Egli è morto per noi. Ha affrontato ogni sofferenza. Non ci ha lasciato alcuna sofferenza da affrontare. Ormai non è più necessario essere infelici, per nessuno.

Per esempio, gli ebrei dissero: “Oh, noi…”- essi negarono Cristo e dissero:“Oh, dobbiamo patire, dobbiamo soffrire.” Così hanno sofferto davvero. Quando arrivò Hitler, li fece soffrire. Loro pensavano che fosse questa la vita religiosa: lo era forse? Mentre oggi, la stessa gente che ha sofferto è andata all’altro estremo e sta facendo cose di ogni genere, senza alcuna attinenza con la propria religione.

Infatti, il Comandamento supremo è: “Tu non ucciderai.” Come spiegate allora questo esercito cristiano che ha ucciso tante persone inermi nel nome di Cristo? Bambini piccoli, piccoli bambini innocenti, donne, senza che avessero commesso alcun crimine. Nel nome di Dio, nel nome di Cristo, nel nome di Maometto, questa gente sta solo sfogando il proprio sadismo. Dov’è la parola che significa amore e compassione di Dio?

Maometto ha parlato di Rahamat, sempre di Rahamat. Egli chiama Dio Rahim. Rahamat significa compassione, e Rahim indica la personificazione della compassione. Non si riesce a capire che cosa queste nazioni abbiano fatto di Dio e di queste incarnazioni; nessuno può spiegarlo.

Quelli che hanno seguito Buddha, come i giapponesi e i cinesi, cosa stanno facendo? Noi abbiamo dei seguaci di Mahavira, i quali sono diventati dei vegetariani così estremi che cercano di salvare le zanzare e tutti i piccoli vermi per strada. Sono così stupidi che usano alcune cimici per succhiare il sangue ad un’anima realizzata in modo che gli insetti diventino realizzati. Che vegetarianismo assurdo! Si deve capire una cosa: abbiamo forse intenzione di dare la realizzazione ai polli? Siamo più benevoli con gli animali e con i nostri tavoli e sedie che con i nostri stessi figli.

Gli esseri umani stanno andando nella direzione sbagliata. La direzione giusta è essere al centro e stare all’erta per l’Ascesa finale. E quando la Kundalini sale, vi fa attraversare la porta di Cristo, vi fa passare attraverso Lui soltanto. Ecco perché ho detto che tutti devono passare attraverso di Lui per entrare nel Regno di Dio, che è l’area limbica dentro di voi.

Il superego e l’ego rappresentano il vostro passato ed il vostro futuro.

Un pensiero sorge e scompare, un altro pensiero arriva e svanisce. Uno è dal passato, un altro è dal futuro. La nostra mente salta all’apice di questi pensieri. Noi dobbiamo essere nel mezzo di questi due pensieri, ossia nel presente; dobbiamo esserlo.

Ma non è limitandosi a fare conferenze e a dire: “Ora state nel centro”, che lo diventate. Non è tenendo discorsi, o distribuendo distintivi, o creando organizzazioni, o portando una specie di etichetta incollata sulla testa, che lo diventerete. Tutti i ricercatori sinceri devono sapere che tutto ciò è esteriore, non ha niente a che vedere con l’interiorità. Se siete veri ricercatori, sappiate che tutte queste cose gonfiano l’ego e sono molto fuorvianti.

Deve essere compreso nella sua giusta prospettiva, con la saggezza propria di un essere umano. Ora, quando attraversate il vostro Agnya chakra, diventate consapevoli senza pensieri, perché stabilizzate la vostra attenzione  nel presente.

Ma devo ripetervi che questo non è un mito, ma è un avvenimento reale che deve aver luogo, deve accadere dentro di voi. La vostra consapevolezza deve essere illuminata. Non si tratta soltanto di dire: “Io sono un essere illuminato”, attribuendovi un falso certificato.

Infine la Kundalini attraversa l’ultimo chakra del Sahasrara dai mille petali e si schiude all’energia sottile di Dio, del Suo amore e della Sua compassione. In quel momento siete consapevoli senza pensieri, ma siete in uno stato di completa beatitudine e rilassamento. Sentite per la prima volta l’Energia Onnipervadente sotto forma di brezza fresca. Questa è la brezza fresca dello Spirito Santo, che è stata descritta (anche) nel Corano come Ruh, e nelle scritture indiane come Chaitanya Lahari, che significa onde di consapevolezza. Possiamo definirle onde di consapevolezza illuminata. Esistono libri su libri scritti su questo argomento in lingua sanscrita, ma non sono tradotti.

Alcune persone che si recarono in India a studiare il sanscrito, erano interessate soltanto ai punti deboli della cultura; così come un ladro è interessato a tutti i punti deboli di una banca, essi andarono lì a studiare ciò che poteva servire loro per avallare le loro debolezze.

Nel tardo sesto secolo, nel nostro Paese (India, ndt),  una rivolta contro Dio sfociò nel tantrismo; l’insulto alle deità ed un comportamento empio divennero manifestazioni del tantrismo. Si comportavano in una maniera tale che, per repulsione, le deità si dileguavano, e costoro creavano intorno a sé una zona dove potevano attirare tutte le forze sataniche da manipolare. Questa in sanscrito è detta bhuta vidya, preta vidya e quant’altro, che in breve significa la conoscenza del cimitero.

(Per favore, non disturbate gli altri.)

Dunque questa vidya, questa scienza era praticata da persone che volevano adescare e ipnotizzare gli altri e far soldi. Ma questi individui che si recarono in India studiarono soltanto queste cose erotiche e sconce, che non hanno alcuna attinenza con la filosofia di laggiù.

Io sono andata due volte in Nepal con le mie figlie; lì non abbiamo mai visto niente di immorale, ma poi un sahaja yogi mi ha detto che il Nepal è pieno di queste immagini erotiche. Ho chiesto: “Dove sono? Non le vedo”. “Guardi là” – ha detto – “in cima al tempio.”

Tutti i giapponesi avevano puntato i loro obiettivi in alto per vederle. Avevano portato delle scale speciali, vedete, scale speciali per arrampicarsi e scattare fotografie speciali di cervelli speciali. E i nepalesi mi dissero che questa gente stupida fa cose davvero sacrileghe ed empie, che non ha alcun senso del sacro. Io risposi: “Non è così. Ce l’hanno, ma ora lo hanno perso, ed usano queste cose per fare soldi.” Ma loro erano sorpresi e dissero: “Chi comprerebbe queste cose di cattivo auspicio da mettere in casa? Porteranno in casa tutti i bhut!”.

Ma questi tantrici avevano convinto quei poveri artisti a scolpire queste statue in cima al tempio; in questo modo la Dea del tuono, che è una vergine, non si sarebbe mai avvicinata a questo posto così impuro.

Si deve capire che Dio è purezza, è santità, Egli è santo. (Ripete alla traduttrice: Egli è santo).

Ora, con questa idea, vi parlerò di ciò che di più sacro risiede in voi, della bellezza che si trova in voi, della beatitudine che dimora in voi, e della luce che vi osserva. È il vostro Spirito. È il riflesso di Dio Onnipotente nel vostro cuore.

E lo Spirito Santo è il potere di Dio Onnipotente. Dio è il testimone del gioco dello Spirito Santo.

La Madre di Cristo stessa era un’incarnazione (dello Spirito Santo); ma ciò non è stato rivelato nella Bibbia perché, se i romani o gli ebrei avessero saputo che era Lei, l’avrebbero fatta a pezzi e l’avrebbero attaccata.

Quindi non fu detto perché Cristo doveva interpretare la rappresentazione della Sua crocifissione. Ma dopo la realizzazione potete scoprire, con la vostra consapevolezza vibratoria, che tutto ciò che dico di loro è l’assoluta verità.

Infatti, il vostro Spirito, che è l’Assoluto, vi dà le risposte assolute. Non vi dà risposte relative. Vi porta fuori da questo mondo relativo, e voi conoscete l’assoluto attraverso la vostra nuova consapevolezza, che è la consapevolezza vibratoria, possiamo dire la consapevolezza santificata, la consapevolezza sacra.

Quando la Kundalini attraversa questo punto (Sahasrara, ndt), essa illumina lo Spirito, perché la sede dello Spirito è qui (tocca il Brahmarandhra, ndt). Nel nostro cervello, tutti i sette centri sono collocati in questo modo (fa un gesto partendo dalla fronte in linea retta lungo la scriminatura dei Suoi capelli, ndt). Tutti i seggi dei centri si trovano nel cervello. Così, quando la Kundalini fuoriesce da questo centro (Sahasrara), tutti i centri diventano integrati, perché lo Spirito vi integra.

Ad esempio, in una stanza in cui non vi sia luce, lottate per trovare i diversi posti, le diverse cose. Ma quando vi è luce, sapete dove vi trovate e con che cosa. A quel punto la relatività viene abbandonata. Ma quando diventate lo Spirito, la vostra attenzione diventa illuminata nella coscienza collettiva: lo diventa, perché lo Spirito in voi è l’ essere collettivo. Lo Spirito di ognuno è connesso allo Spirito di ogni altro; dà un messaggio che è il messaggio collettivo.

Quando rivolgete le mani verso voi stessi e cercate di conoscervi, avvolgendo la vostra aura con un’adeguata protezione (fa il gesto di fare bandhan intorno al corpo), allora potete scoprire tutto di voi stessi. Se c’è uno squilibro fisico e mentale, la mano destra vi fa sentire sulle dita i diversi centri, mentre quando c’è un problema emotivo, la mano sinistra lo evidenzia. Tutte le vibrazioni, tutte le sensazioni che ricevete qui (nelle dita) vengono decodificate e riuscite a verificare tutto. Seduti qui, potete sentire le vibrazioni di chiunque.

L’altro giorno ho detto che Mozart era nato realizzato. Allora mi hanno chiesto: “Come facciamo a saperlo?” Ho risposto: “Tendete le mani così e pensate a Mozart”. E immediatamente iniziano a fluire vibrazioni fortissime. Quando queste anime realizzate suonano musica o dipingono un quadro, per una personalità realizzata è la più grande fonte di gioia: infatti voi non ci pensate, e l’essenza del creatore di quella gioia diventa tutt’uno con la vostra. Sentite la beatitudine fluire dentro di voi e ne gioite soltanto per la gioia in sé, perché lo Spirito è la gioia dentro di voi. Lo Spirito è gioia, ossia non è né felicità né infelicità, bensì è senza dualità, è gioia. La felicità arriva quando il vostro ego è lusingato, e l’infelicità arriva quando il vostro superego soffre. Voi uscite dalla dualità di questi due aspetti e diventate la gioia, che è uno stato senza dualità, perché diventate il testimone della commedia. Non ne siete più coinvolti.

Supponiamo che siate nell’acqua: a quel punto temete di annegare perché vedete le onde tutto attorno. Se però salite nella barca e vi ci stabilite, vi stabilite nella barca, allora gioite di quelle stesse onde. Questa è la maestria che dovete raggiungere.

Vi farò un’altra similitudine molto grossolana, ma non portatela agli estremi con la mente: in una macchina ci sono i freni e l’acceleratore. Allo stesso modo anche noi abbiamo l’acceleratore e il freno. Il conducente umano cerca di equilibrarli entrambi; poi diventa un guidatore esperto e guida automaticamente. Ora, il maestro è seduto dietro: è lo Spirito. Poi questo guidatore esperto diventa il maestro e vede guidare il guidatore che è in lui. Quando vi vedete in terza persona, non siete coinvolti nello scherzo. Avrete visto dei bambini piccoli che parlano così, in terza persona. Dicono, per esempio, “Questo John non vuole andare là.” Di questi tempi stanno nascendo così tante anime realizzate in Europa, in Inghilterra e in America, che dobbiamo ottenere la realizzazione per poterle accudire.

Grandi santi sono nati su questa terra. Essi parlano un’altra lingua fatta di consapevolezza vibratoria. Se hanno un problema, succhiano il dito per suggerire (dov’è il blocco). Molti santi vogliono nascere; ma nei Paesi in cui i bambini non sono capiti, rispettati ed amati, evitano di nascere. A tutti i sahaja yogi sposati ora sono nati grandi santi, persone straordinarie. Ecco perché vorrei esortarvi tutti a comprendere che è arrivato il tempo della resurrezione, è giunta l’ora del vostro giudizio. Molte persone mi chiedono di continuo: “Non dovremmo forse purificarci prima di venire? Non siamo ancora pronti”. Voi non dovete giudicare voi stessi. Avete già fatto tutte queste cose nelle vostre vite precedenti, ora non dovete più farle.

A parte questo, dobbiamo sapere che Colui che ha creato questo Universo è molto più preoccupato di salvare questa creazione. Tutti i Suoi aspetti sono impegnati ad aiutarvi. Se Egli deve salvare la Sua creazione, deve salvare gli esseri umani; ed è giunto questo tempo della fioritura nel quale molti fiori diventeranno frutti.

Sahaja Yoga esiste da tempo immemorabile. Tutti quelli che hanno ottenuto la loro realizzazione, l’hanno ricevuta in modo spontaneo; non c’è altro modo, come ogni seme viene fatto germinare dalla sua forza vitale. Ma sull’albero della vita, all’inizio c’erano soltanto uno o due fiori, mentre oggi ce ne sono molti. Quindi deve essere un evento di massa. Molti di voi che sono stati con me in India hanno visto migliaia di persone ricevere la realizzazione, perché nei villaggi vive gente che non è molto complicata. E questo accadrà a tantissime persone su questa terra. Un’intervistatrice mi ha chiesto: “Come arriverà alle persone che Lei non incontra?” È molto semplice, perché, quando mi trovavo ad Hong Kong, la proprietaria di un’emittente televisiva mi chiese di alzarmi in piedi e dare vibrazioni ai telespettatori. E in quella orribile, caotica città molte persone hanno ricevuto la realizzazione attraverso la televisione.

La scienza ha sviluppato molti oggetti, come la macchina fotografica che è in grado di scattare fotografie che hanno vibrazioni. In questi tempi moderni esistono così tanti modi per diffonderla molto più velocemente di quanto avrebbe potuto fare Cristo o chiunque altro. Ma è difficile, perché si tratta del divenire. La gente preferisce un tipo di yoga pratico. Se si dice di mettersi a testa in giù, sono felici, ma se si dice di tendere semplicemente le mani così, proprio non capiscono.

Ma tutte le cose vitali di questo mondo sono fatte in modo così semplice, in un modo talmente semplice! A parte la vostra evoluzione, il vostro respiro, la vista, è tutto molto facile. È assolutamente vitale, perciò deve essere facile. Le persone a cui piace comprendere Sahaja Yoga con la mente, trovano difficile accettarlo. Non vi dico di chiudere il cervello: al contrario, apritelo completamente. Traete le vostre conclusioni in modo logico, non con gli occhi bendati, non con fede cieca. Ma una volta giunti ad una conclusione logica, non potete usare il cervello limitato, perché dovete entrare nell’illimitato. E, per questo, dobbiamo lasciarci dietro questo (cervello) limitato. Ma, una volta che siete illuminati, tutto diventa logico. Potete verificare tutto.

È molto semplice: ad esempio, a chi è cieco non possiamo descrivere i colori, possiamo solo dire: “Va bene, lasciate che gli occhi si aprano e così vedrete.” È ciò è semplice quanto lo è ottenere la realizzazione del Sé. Non c’è alcun pericolo, nessun problema.

Che Dio vi benedica tutti.

Oggi è l’ultimo giorno, e vi ringrazio moltissimo per avermi dato questa opportunità di essere con tutti voi grandi ricercatori, e sono sicura che l’anno prossimo ritornerò.

Anche se non riceverete oggi la realizzazione, l’otterrete tutti perché qui apriremo un centro e abbiamo già fissato un incontro successivo. Visto che non vi sono implicazioni di denaro, dovete organizzarlo voi per Vienna e l’Austria. E dovrete occuparvene voi. Ma potete scrivermi a Londra tutti i vostri problemi.

Quindi, che Dio vi benedica. Oggi è l’ultimo giorno e, se volete, potete farmi qualche domanda per circa cinque minuti, ma la cosa migliore è passare alla (esperienza della) realizzazione.

Voi potete venire qui sulle scale. Penso che alcuni possano scendere, perché altri stanno arrivando. Venite da questa parte, per favore. Non restate sulla porta, venite da questa parte.

Come vi ho già detto, questo vi appartiene. È una vostra proprietà. Soltanto una luce accesa può accenderne un’altra. Non c’è nessun obbligo. Se ad esempio mi duole il dito e lo massaggio, non c’è nessun obbligo da parte del mio dito. Allo stesso modo voi non siete l’altro, per me non esiste l’altro. Quindi se io massaggio il mio dito recandogli sollievo, non c’è alcun obbligo, è meglio per me se lo faccio.

Ora, qualsiasi cosa io vi dica, vi prego di ascoltarmi e di collaborare con me, ecco tutto. Per prima cosa, dovete sapere che dovete avere un temperamento gioioso. Non c’è nessun motivo di essere seri né frivoli, ma siate gioiosi, perché adesso state per conseguire l’ultima ascesa.

Ora, rivolgete le mani verso di me in maniera molto rilassata, tenetele sulle ginocchia, ma prima è meglio togliere le scarpe, perché sono strette e impediscono la connessione con la Madre Terra. Inoltre, se avete qualcosa di stretto intorno al collo, oppure se avete qualcosa di molto stretto in vita, potete allentarlo perché dovreste essere comodi. Anche se avete una collana pesante o qualsiasi cosa, qualcosa che grava sui chakra; perché è una cosa molto sottile. Potete anche togliere gli occhiali, sarà meglio.

Ora, tutti dovete farlo. Chi non ha intenzione di farlo dovrebbe uscire. Tutti devono chiudere gli occhi. Se qualcuno tiene gli occhi aperti, disturba le vibrazioni; quindi vi chiedo, nell’interesse di tutti, di essere civili, e sarebbe meglio che andaste. Dovete essere gentili anche con voi stessi.

Ora, per favore, chiudete gli occhi, e non forzate la vostra attenzione a dirigersi da qualche parte. Lasciatela libera. Non ci si deve concentrare assolutamente su niente. Lasciate l’attenzione totalmente libera. Lasciate che pensi, che faccia quello che vuole; per ora non esercitate alcuna pressione su di essa. Ora dovreste sapere che la vostra mano sinistra è l’espressione del vostro potere del desiderio, e la mano destra è il potere dell’azione. Quindi dobbiamo usare la mano destra per l’azione e la mano sinistra dovete tenerla verso di me, con le dita ben aperte, ma molto rilassata.

Ora, la mano destra… come vi ho già detto, per prima cosa dobbiamo liberarci di quel cosiddetto senso di colpa dalla nostra mente; quindi, (la mano destra) dovrebbe essere posta sul lato sinistro del collo passando dal davanti. Ma non aprite gli occhi e tenete la mano sinistra tesa verso di me, ma poggiata sul ginocchio. Adesso, con la mano così, dite: “Madre, io non sono colpevole.” Per favore, ripetetelo più volte: “Madre, io non sono colpevole.” Questo è importante perché è uno dei maggiori problemi dei Paesi occidentali. Adesso mettete la mano destra sul cuore e, con piena comprensione e con il cuore, chiedete: “Madre, sono io lo Spirito?”. Domandatelo per tre volte. Sul cuore, un po’ più su. Sul cuore, un poco più su, sì. Fate la domanda tre volte; infatti voi lo siete, ma fate comunque la domanda. (Shri Mataji alza ripetutamente il lato sinistro sul destro)

Ora, per favore, mettete la mano destra sul lato sinistro dello stomaco e chiedete: “Madre, sono io il maestro di me stesso?”. Ditelo per dieci volte, per favore. “Sono io il guru di me stesso?”. Fate questa domanda. Se avete guru o altro, se vi sono condizionamenti, scompariranno immediatamente, perché voi siete guru di voi stessi. Non avete bisogno di alcun guru. Quando voi diventate guru, non avete alcun bisogno di altri guru. Quindi, per favore, chiedetelo con piena sicurezza.

(Si sente una voce dal pubblico) Come si chiama lei? Vedete, questa è la negatività, che bisogno c’è? Qui sua moglie non sarà uccisa. È così che attaccano, vedete? È meglio se ora ve ne andate. Dica a suo marito di comportarsi bene. Non può disturbare. Lasciatela andare via.

È questo il punto, non sono nemmeno educati, non sono persone civili. Come possono ricevere la realizzazione? Molto maleducati. Va bene, non importa. Perdonate, perdonate, perdonate.

Mettete la mano destra nuovamente sul lato sinistro dello stomaco e dite per dieci volte: “Madre, io sono il guru” (Shri Mataji strofina la mano sinistra e ci soffia sopra). Ora, per favore, ripetete: “Il mio unico desiderio è diventare lo Spirito. Il mio puro desiderio è diventare lo Spirito, diventare il mio stesso essere, diventare il Sé, diventare l’Assoluto. Quindi, fa’ che si manifesti.”

Ora, rimettete la mano destra sul cuore e dite: “Madre, io sono lo Spirito”. Ditelo con la piena sicurezza di esserlo; credetemi. Appoggiate bene i piedi sulla Madre Terra, toccandola bene con i piedi. Non spingete avanti le gambe. Sì, così. Chi è seduto per terra va bene, non deve preoccuparsi.

Ora mettete la mano sul cuore e dite: “Madre, io sono lo Spirito” (Shri Mataji fa bandhan sulla mano sinistra). Ditelo per dodici volte. Non sentitevi in colpa. Vi prego, questo è l’unico problema che avete tutti, vi sentite in colpa mentre lo dite. Siate fiduciosi, vi sto dicendo che siete lo Spirito. Perché giudicate voi stessi? Lasciate che sia il Divino a giudicarvi. Quindi, ditelo semplicemente, senza sentirvi in colpa. Bene, senza sentirvi colpevoli, dite: “Se ho fatto qualcosa di sbagliato, perdonami”. Potete dire questo a Dio: “Oh Dio, se ho fatto qualcosa di sbagliato, Ti prego, perdonami”. Senza sentirvi in colpa: infatti, lo dico soltanto per eliminare il vostro senso di colpa. Va meglio. Meglio, ma è ancora lì.

Adesso, per favore, mettete la mano destra di nuovo sulla spalla sinistra vicino al collo e, per favore, ripetete – ora per sedici volte – “Madre, io non sono colpevole”. Per favore, ditelo, senza autocommiserazione, ma con sicurezza. Meglio. Adesso mettete la mano destra sulla fronte in orizzontale, e premete. Premete con il profilo superiore della mano attraverso la fronte e dite: “Madre, io perdono tutti”.

Va molto meglio.

Ora mettete questa mano sulla sommità della testa, sull’osso della fontanella, nel punto che era morbido durante l’infanzia; cercate di sentire la consistenza dell’osso nella parte centrale della testa, avanti e indietro (Shri Mataji massaggia energicamente il Sahasrara), e cercate di esercitare una pressione. Potete premere usando la base della mano, potete premere con la base della mano. Cercate di premere, potete farlo voi stessi. Con la base, la base della mano. Ora, fatto. Ottimo. (Shri Mataji continua a toccare la propria spalla sinistra e poi avvicina il microfono direttamente alla spalla sinistra).

Adesso portate la mano al di sopra della testa e sentite se avvertite una brezza fresca. Ora dovete dire: “Madre, desidero la mia realizzazione”. Infatti, io non posso interferire con la vostra libertà, dovete chiederlo voi. (Shri Mataji appoggia al microfono la fronte e poi la tempia sinistra).

Potete cambiare mano. Mettete la mano destra sul ginocchio rivolta verso di me e la sinistra sopra la testa. Spostatela su e giù per sentire se c’è una brezza fresca che soffia. (Di nuovo appoggia la tempia sinistra al microfono). Potete continuare a cambiare mano fino a quando non la trovate.

Se ci sono dei giornalisti in questo gruppo, li esorterei a ricevere la realizzazione; altrimenti non dovrebbero pubblicare niente, perché non potete capire Sahaja Yoga senza averla ricevuta. Non è una cosa superficiale. Dovete ricevere la realizzazione altrimenti disturberete o dissuaderete, o, si può dire, fuorvierete le persone che sono ricercatori. (Riavvicina il microfono alla tempia sinistra).

Ora, va meglio, bene. Molti la stanno ricevendo. (Shri Mataji soffia ripetutamente nel microfono). Adesso rivolgete entrambe le mani verso di me, e verificate se sentite una brezza fresca nelle mani. Non aprite gli occhi, tenete il collo eretto. (Soffia nelle Sue mani) Se avvertite la brezza fresca, va bene, diversamente va benissimo lo stesso. Per favore, aprite gli occhi, e vi spiegherò come alzare da soli la vostra Kundalini.

Ed ora dovreste guardarmi senza pensare. Mettete semplicemente le mani così.

(Fine della registrazione video)