Lettera a Jeremy, da Nirmala Yoga, Issue 12 (Nov.-Dic. 1982), Pag. 23-24, 1982

(Location Unknown)





SHRI MATAJI NIRMALA DEVI

Lettera a Jeremy

25 Ottobre 1982





Mio caro figlio Jeremy,

Domattina mi recherò a New York per quattro giorni. Mi sono affrettata a scrivere questa lettera perché vorrei informarti in tempo di ciò che ti sta accadendo.

Io penso che tu faccia confusione tra le esperienze del lato sinistro e l’esperienza spirituale.

Chi è sul lato sinistro, qualche volta può vedere persino il mio passato e dimostrare molto più timoroso rispetto e amore, ma io conosco il motivo che c’è dietro e così non lo incoraggio mai.

Se tu prendi cannabis (droga) vieni completamente trascinato nell’Ida Nadi e l’ego retrocede momentaneamente, quindi tu senti l’emozione dell’amore carnale. Ma quando ne prendi di più, cominci a sentire un amore carnale universale. Così ha inizio la caduta dell’uomo poiché egli va fuori dal Void verso il lato sinistro.

Sappi che io sono veramente consapevole degli altri Sahaja yogi e delle loro condizioni. Devi capire che, dopo la realizzazione non c’è nulla di rituale, ma tutto diventa un vero processo vivente. Può darsi che non sia fatto alla perfezione, ciò nonostante è svolto da un’anima realizzata. Esso stimola senz’altro le mie vibrazioni a fluire maggiormente e li ha aiutati tutti a risvegliare le loro deità.

Naturalmente io non conosco tutta l’indecenza e l’impurità che la gente ha accettato nel passato, né fino a che punto ha condotto una vita illusoria, ma non è necessario saperlo. Conosci forse la sporcizia e il sudiciume della tua casa, quando la pulisci? La conti forse? E cerchi di scoprire tutto sulla sua natura e sulla sua storia? Se sei un maestro di pulizia puoi fare moltissimo con una sola passata.

La vita occidentale è stata attaccata, a partire dal 1919, da molti demoni che hanno influenzato persino l’architettura e la musica. Queste idee distruttive hanno allontanato gli occidentali dalle loro radici, dal Dharma, che è la cosa fondamentale per l’ascesa. Devi ammettere che Sahaja Yoga ha creato persone senz’altro dharmiche, se non perfette.

Tutte le droghe ti allontanano dalla consapevolezza. Come potrai, dunque, avere un’attenzione equilibrata per far risplendere il tuo Spirito? La Realtà deve essere raggiunta in completa consapevolezza, diversamente, qualsiasi cosa tu percepisca è illusione perché ti trovi in un sogno.

Sembra che Sahaja Yoga si stia diffondendo lentamente, non ha importanza; ma se è la verità come potrai ottenerla in uno stato di sogno? Io voglio che tutti i miei figli siano risvegliati per avviarsi verso il Regno di Dio, non verso l’inferno di illusione del lato sinistro.

La mia esperienza con persone dedite alla droga e agli acidi è stata dolorosa. Coloro che vengono sono molto lenti. In realtà ne vengono pochi, pertanto la tua teoria che la ricerca di Dio inizi con la droga, non è affatto vera. Essi sono molto deboli e vulnerabili ad attacchi di lato sinistro. L’esempio è dato dal modo in cui tutti voi siete caduti nella rete di una persona falsa come Ichel(?). Stanno tutti affrontando malattie molto pericolose come il cancro e molte altre malattie incurabili.

Se vuoi sposare Karen, va bene, ma non farlo sotto l’effetto della droga perché essa esalta talmente il lato sinistro che non rimane più la volontà equilibrata per guidarti alla giusta decisione mediante le vibrazioni.

In realtà, le droghe sono state condannate da tutti i profeti e così fanno anche le nostre leggi, perché la base delle leggi viene dal nostro Void, dal Dharma. Vorrei che anche tutti voi vedeste il buon senso della legge invece delle mancanze.

Gandhiji era contro la schiavitù, ma ancora di più contro le droghe. Egli non permetteva ad alcun drogato di entrare nell’area del suo Ashram, neppure se aveva smesso.

È difficile diffondere Sahaja Yoga in Occidente, me ne sono resa conto anch’io, ma le radici non possono essere sacrificate. Non si possono compromettere i principi che nutrono Sahaja Yoga. Adesso, però, credo che siano entrati in gioco i mezzi di comunicazione e, quindi, raggiungeremo persone più forti e più giuste per Sahaja Yoga. Hanno già preso il volo e lo posso sentire.

Mi dispiace per i drogati. Essi devono usare la propria volontà per accettare la sfida e liberarsi dalla schiavitù della droga. I drogati malati e i lunatici hanno già preso molto tempo. Non impressionano nessuno perché, per lo più, sono sempre svagati e logori e depressi nella personalità. Sono molto pigri e tentano sempre di opporsi a chiunque cerchi di svegliarli per Sahaja Yoga.

Jeremy, io sapevo che tu eri una persona sul lato sinistro e che hai bisogno di essere più attivo. La guida dell’autobus era una buona idea ma, se prendi droghe, che Dio salvi i passeggeri.

Non hai scritto una parola sulle vibrazioni. Esse sono la tua guida. Non il tuo ego che giudica gli altri, o il tuo superego che è auto indulgente. Questa non è gioia, è illusione.

In modo lento ma sicuro, prova a conseguire la tua realtà nella collettività

Che Dio ti benedica.

La tua amorevole Madre,

Nirmala