Shri Mahalakshmi Puja

(India)

1983-01-01 Mahalakshmi Puja Talk, Kohlapur, Maharashtra, India, 38' Download subtitles: EN,HUView subtitles:
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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

 Shri  Mahalakshmi Puja

 Kolhapur (India), 1 Gennaio 1983

(da Nirmala Yoga n° 16 – luglio-agosto 1983)


 Namasté Garudaruré kolasur  bhayankari,

sarvapap hare Devi Mahalakshmi namostu te.

0maggio a Te  che cavalchi l’uccello Garuda

e sei il terrore del demone Kolhasura. 

Tu Sei Colei che rimuove tutti i peccati,

o Devi Mahalakshmi, obbedienza a Te!

Oggi è di nuovo il primo dell’anno. Gli anni si rinnovano perché anche noi dobbiamo sempre intraprendere qualcosa di nuovo. E tutto è stato arrangiato in modo che ci sia un ciclo della durata di 365 giorni al termine dei quali inizia un nuovo anno. In effetti, l’intero sistema solare si muove in forma di spirale. In questo modo esso si evolve in dimensioni sempre più alte.  Ogni anno esso si innalza seguendo il suo movimento a spirale. Così non sono passati soltanto 365 giorni, ma in effetti esso è avanzato di un grado rispetto allo stato precedente.

Ora, noi possiamo vedere che, nella consapevolezza, gli esseri umani si sono evoluti parecchio rispetto alla situazione in cui erano, ad esempio, 2000 anni fa.

Il primo modello di questa ascesa, però, fu creato proprio alla nascita di questo universo. E quel modello doveva necessariamente essere perfetto perché, a partire da quello, tutto il resto iniziò a perfezionarsi.

Così esso è il principio perfetto di questa ascesa e la realizza. Il perfezionamento del resto dell’universo si realizza in varie direzioni.

Oggi però considereremo il principio di Mahalakshmi.  Esso, come vi ho detto, è già perfetto. È nato perfetto e rimarrà perfetto; sarà sempre eternamente perfetto, per cui non c’è alcuna necessità di correggerlo. Vi sto parlando oggi di questo principio di Mahalakshmi, perché è possibile che oggi andiate a vedere il tempio di Mahalakshmi. Quando ci andrete, sappiate che questa deità è affiorata dalla Madre Terra proprio in questa zona.

Ciò significa che questo luogo possiede la capacità di darvi una forza particolare, supplementare possiamo dire, ed una sensazione intensa di evoluzione. Se siete abbastanza sensibili potrete accorgervi di questo, sentirlo ed anche metterlo in azione. Ma se non siete così sensibili, se siete ancora condizionati e con l’attenzione all’esterno, tutto questo potrebbe non funzionare. Voglio dire che si può tentare di tutto, ma se qualcuno vuole rimanere una pietra, non ci si può fare nulla.

Questo principio di Mahalakshmi è la causa di ciò che accade qui a Kolhapur. Questo luogo, a causa della sua posizione, dovrebbe avere un clima molto caldo. Invece persino in estate la temperatura si mantiene molto fresca, a causa delle vibrazioni emesse dal tempio. La gente di qui forse non ne è neppure consapevole. Non si può dire se lo siano o no. Questo perché, dal momento che la negatività deve sempre manifestarsi in qualche modo, ecco che qui, accanto alle fabbriche di zucchero, si sono sviluppate attività legate alle bevande alcoliche. Noi però, se c’è un posto creato per uno scopo particolare, dobbiamo cercare di trarre da esso tutti i benefici possibili.  Così il fatto che siamo qui è di per sé una specie di pellegrinaggio, poiché dobbiamo prenderci cura del principio di Mahalakshmi dentro di noi, per la nostra ascesa.  Come sapete, questa ascesa inizia dal Nabhi Chakra ed è circondata del principio del Guru.

Ora, se questo principio del Guru dentro di noi non è a posto e non è bene impresso nei nostri nervi, se non si esprime attraverso il nostro carattere e il nostro comportamento, allora il Mahalakshmi Tattwa non può essere stabilizzato. Il Mahalakshmi Tattwa trova forza nel principio del Guru. Oggi siamo particolarmente fortunati perché, qualche giorno fa, c’è stato il Puja per la ricorrenza della nascita di Shri Dattatreya, mentre oggi avremo il Puja a Mahalakshmi: in questo modo celebriamo i due aspetti l’uno vicino all’altro. Prima c’è stato il Datta Puja ed oggi c’è il Puja a Mahalakshmi. Per avere il Principio del Guru in ordine   dobbiamo far sì che i nostri Dharma siano corretti. Questi Dharma, come vi ho detto molte volte, sono dieci e noi dobbiamo prendercene cura molto attentamente. Questi Dharma si esprimono all’esterno, ma ciò che si manifesta esternamente è sempre qualcosa che viene dall’interno. Ora, quando la gente parla, io capisco benissimo chi è negativo e chi è invece certamente positivo. Ci sono molti modi di esprimere la positività; ma come io faccio in realtà a capire certe cose, proprio non potrei dirvelo, non ne sarei in grado.  Semplicemente “so” che una persona è positiva e un’altra è negativa. La positività sta nel capire il perché siamo qui.  Prima di tutto, perchè siamo su questa Terra, perché siamo esseri umani, che cosa stiamo facendo nella nostra vita; perché siamo Sahaja yogi, che deve fare un Sahaja yogi, qual è  la sua responsabilità come Sahaja yogi? Poi si va procede ulteriormente e ci si chiede: perché Madre è con me?  Perché ho ricevuto le vibrazioni? Perché sono tra quei pochi che hanno ottenuto questa Benedizione speciale, la conoscenza unica della consapevolezza vibratoria? E poi ci si chiede: che farò di tutto questo? Sono forse ancora arenato nel mio atteggiamento frivolo, nel mio infantilismo, nella mia stupidità nella mia arroganza e nella mia aggressività ?

Noi, infatti, vediamo le cose sempre negli altri e mai in noi stessi: facendo così non siamo Sahaja yogi. Questo dovremmo capirlo, che quando iniziamo a vedere queste cose negli altri, allora non siamo Sahaja yogi. Dovremmo osservare noi stessi, invece, ed emettere pura compassione verso gli altri.

Ma la gente si accorge sempre di qualcosa che esiste in qualcun altro. Qualsiasi cosa io provi a dire essi cercano sempre di proiettarla su qualcun altro. Supponiamo che ci sia una persona negativa tra noi: non c’è bisogno di essere compassionevoli verso quella persona; al contrario, statene alla larga. Sbarazzatevi di quella persona; per quanto è possibile cercate di non averci a che fare: questo è senz’altro un segno di grande compassione verso voi stessi, se non verso gli altri.

È meglio non avere niente a che fare con una persona negativa, se volete ascendere; sia essa vostro fratello, sorella o chiunque: cercate di star lontani da chi non è positivo. Può causare molti problemi. Questo ve l’ ho detto e richiesto tante volte, ma il condizionamento è tale che, benché voi abbiate acquisito il principio del Guru, ancora non capite che dovete essere distaccati.

Per un Guru non ci sono fratelli, sorelle, né altri tipi di relazione, eccetto quella verso la Madre. Non c’è altra relazione che quella. Questo è uno di quei princìpi che devono essere compresi. Sento che questo è molto importante per tutti voi, e cioè che: “la nostra relazione esiste solo verso Madre e non più nei confronti di altre persone con cui abbiamo un rapporto di parentela.

Ora, tutto questo ho voluto spiegarvelo perché il nostro Mahalakshmi Tattwa non è a posto. Ecco perché abbiamo gente che si rovina perdendosi in queste cose,

Il Mahalakshmi Tattwa deve essere come una forza ascendente completa. Mio padre faceva sempre un esempio, diceva: supponiamo di esserci procurati un bel po’ di grano e di spargerlo al suolo; in questo modo lo sprecheremo! Se ne andrà da una parte e dall’altra e sarà perduto. Se invece lo mettiamo in una cassetta, esso crescerà, in altezza, in modo naturale, perché ha quelle maryada[1]; si alzerà e andrà sempre più in alto.

Nello stesso modo questo principio di Mahalakshmi può essere disperso in ogni direzione e distruggere così tutto ciò che Madre Terra ci ha dato e tutto quello che abbiamo conquistato in tutti questi anni.

Ora, per mantenerlo dentro di noi, occorre mettere l’attenzione su sé stessi.  Prima di tutto, cercate di rendere chiare le vostre idee e la vostra comprensione delle cose “nel cervello”: è importante, perché il Mahalakshmi Tattwa in definitiva lavora nel cervello. L’illuminazione del cervello è messa in opera dal Mahalakshmi Tattwa. Esso ci dà Sat, la Verità.  Così, dovete render chiare le cose nel cervello. Traete delle conclusioni logiche; è con la logica che dobbiamo raggiungere il punto in cui diremo: “Non devo fare queste cose, oppure, devo fare queste cose.  Devo ascendere, non è per questo che sono qui? Che cos’è che veramente dovrei fare?”

Adesso quindi convincete logicamente la vostra mente, prima di tutto. Questo è molto importante, dopo la Realizzazione; poiché se il cervello non capisce con la logica, esso sarà sempre superficiale infantile, senza dignità, oppure arrogante e orribilmente opprimente. Potrà manifestare l’uno o l’altro di questi aspetti.

Così, in questo Guru Tattwa ci sono dieci elementi. Cinque di essi hanno a che fare col peso. Il peso….Il Guru è il peso, il peso che ha una persona. Quanto peso avete acquisito, voi? La gravità, potremmo dire; il Guru è una persona che ha della gravità; quando parla esprime equilibrio. Nella musica indiana lo chiamano vazan, significa il peso. Il peso di una persona, cioè quanto essa conta quando ha a che fare con sé stessa e con gli altri. Anche in inglese si usa questo termine: il peso. “Quanto peso ha una certe persona sugli altri?” Significa, quanto può influire sugli altri.  Tuttavia se qualcuno ha un grande peso, allora un altro dirà: “Oh, questo è troppo!”. “Questa è una grossa qualità che hanno, gli occidentali, essi dicono sempre: “Oh, questo è troppo”. Hanno questa idea che è solo frutto dell’ego.

Se dite loro troppo, essi non lo tollerano. Dicono: “Lei (Shri Mataji) è troppo per me. Io voglio andare lentamente, passo, passo”, oppure “Questo è troppo per me!”. È una reazione molto comune.

Tutto ciò per quanto riguarda il peso, la gravità. Il secondo aspetto è la qualità del magnetismo. La prima qualità è quella del peso, che è la dignità che avete in voi, il modo in cui parlate, com’ è il vostro linguaggio, il vostro comportamento. Voi dovreste essere “umani”.  Ma a volte io vedo gente che parla in maniera strana persino con me. Non capisco proprio come fanno a dire sempre la cosa sbagliata. Anche se devono dire una sola frase, dicono quella sbagliata. È una loro prerogativa fissa. Questo dipende dal Vishuddhi Chakra e di conseguenza dal Nabhi Chakra.  Viene dal Nabhi Chakra perché dovete sapere che il Vishuddhi Chakra è la forma evoluta del Nabhi Chakra (è nato dall’ascesa del Nabhi Chakra).

Così ciò che accade è che una persona, in ogni suo aspetto, viene fuori attraverso il linguaggio, il comportamento, il viso, il naso, gli occhi etc., cioè attraverso il Vishuddhi Chakra. Quindi tutto quello che avete nel Nabhi Chakra si manifesta attraverso il Vishuddhi Chakra.

Supponiamo ora che ci sia una persona che ha il MahaIakshmi Tattwa ben sviluppato: essa avrà un modo di trattare la gente in cui si manifesterà il suo peso, come pure la sua discriminazione. Questa persona saprà fino a che punto spingersi con qualcuno, fino a che punto parlare, fino a che punto pensare, cioè quanta importanza bisogna dare ad una data cosa.  Questo è un punto molto importante.

E un altro punto è quanto magnetismo avete. Così l’attenzione ritorna su voi stessi. Il magnetismo è la magia, la magia di una persona. Una persona è magnetica perché ha una certa magia. Ora, questa magia viene dalla vostra stessa personalità. La base del magnetismo inizia dal lato sinistro, ed è Shri Ganesha. Shri Ganesha è la base di quel magnetismo. Quindi l’innocenza è il modo migliore per acquisire questo magnetismo. Il magnetismo non si può spiegare in modo materialistico; non è fatto di materia, ma è qualcosa di astratto, che viene dalla qualità di Shri Ganesha dentro di voi. Una persona quindi è magnetica; magnetica significa che essa attrae altre persone a causa del suo peso, della sua qualità. Una tale persona attrae, ma non per lussuria, avidità o altre cose insensate, ma attrae a causa della fragranza di amore che emana. Questo argomento rimane sempre un po’ confuso, perché è qualcosa di assolutamente astratto, così deve essere compreso in maniera molto sottile.

Che cos’è il magnetismo? Questo andrebbe compreso. Vedete, ci sono dei modi di fare che la gente compie artificialmente, al solo fine di attrarre gli altri, ad esempio il modo di camminare, di vestire e di vivere. Tutto ciò è assolutamente inutile, perché la fragranza del magnetismo è così interiore, così interiore che deve essere sviluppata. Ma in Sahaja Yoga ho visto che la gente non si cura minimamente di questo. Pensano di dovere agire come inglesi, se sono inglesi, come francesi, se sono francesi, come indiani, se sono indiani, come gente di Kolhapur, se sono di Kolhapur. Queste idee devono innanzi tutto essere messe a tacere; perché la fragranza si diffonde ovunque, siate voi inglesi o altro. E la fragranza di una persona si sviluppa prima di tutto attraverso il principio di Shri Ganesha dentro di noi.

In primo luogo, occorre guardare a questo principio di Shri Ganesha. Una persona che ha questo principio risvegliato dentro di sé non è assolutamente una persona piena di rimorsi o talmente malandata da sopportare qualsiasi sopruso o qualsiasi percossa. Non è per niente così. Al contrario, la qualità del magnetismo è tale che vi attrae senza però disturbarvi. Questa è una cosa molto importante che dovreste sapere. Perché vedete, se voi avete altri tipi di amore, come ad esempio l’amore carnale o un amore di altro tipo, allora con quell’amore voi potete attrarre la persona, ma lei vi può distruggere, e vi distrugge, difatti, sempre. Ma quell’altro tipo di attrazione non distrugge perché voi siete molto più in alto, molto più profondi e con un “peso” tanto superiore, che non potete essere distrutti da chi state attraendo. Accade sempre che il magnete più grande attrae il più piccolo e questo è ciò che bisogna capire. Questa magia e questo carisma, il temperamento carismatico di una persona, proviene prima di tutto dal Ganesha Tattwa che è innocenza. Secondariamente da completa dedizione e devozione. Coloro che sono completamente dedicati e devoti a Madre….a Madre e nessun altro….è di nuovo il Ganesha Tattwa. Non alla moglie, non al marito, non alle sorelle, non alla nazione in cui si è nati, a nessuno fuorché a Madre.  La completa dedizione vi dà quel carisma, o quel potere di attrazione. In Sahaja Yoga una tale persona diviene veramente attraente e difatti lo è.

Ora, c’è chi pensa che carismatica sia una persona che è molto passiva e che se qualcuno ad esempio la insulta, non se ne cura. Ma non è così. La gente ama questo tipo di persone perché può dominarle. Se pensate poi che attraverso l’aggressività, gridando o rimproverando la gente voi possiate acquisire un temperamento carismatico, vi sbagliate. Non potrete raggiungere così quella statura. Allora come fare? Diventando più innocenti.

Questa innocenza si sviluppa in una persona quando essa non pensa. Per esempio, qualcuno un giorno mi ha chiesto: “Come vi regolate con la tassa sul reddito?” Ed io ho risposto: “Non avendo alcuna entrata”. Poi mi hanno chiesto: “Come risolve il problema della macchina?” “Non avendo nessuna macchina di mia proprietà”. “E il problema della casa? “Non avendo nessuna casa di mia proprietà”. “Nihi nihi”, tutto è nihi per me.

E ancora: “Come fate a risolvere questo problema?”. “Non avendolo proprio, non ponendomelo”. Non prendetevi dei grattacapi. Vedete, quando cominciate a preoccuparvi l’innocenza diminuisce. Preoccupazioni tipo “questo è il mio scialle, questo è il mio sari, questo è mio, quello è mio, eccetera….Solo una cosa deve rimanere e cioè questa è mia Madre ed io la devo proclamare”. Questo è tutto.  Se ciò avviene, l’innocenza inizia a crescere, come Shri Ganesha. Questo accade non avendo nessun altra preoccupazione. “Questo è mio, quello è mio!…. Questa storia del mio è la causa del problema, credo. Personalmente, penso che sia questa la regione, cioè il pensare questo è mio, quello è mio. Qualcuno una volta mi ha dato un’ idea che mi sembra molto buona e cioè che tutto ciò che è mio non è “Io”, cioè non è Sahaja. Il mio corpo, la mia testa, il mio tutto…. Ma “Io”, cos’è questo Io? L’Io è separato. Ciò che non è mio, è “Io”. Così quello che rimane è lo Spirito. Qualcuno mi ha dato questa idea, ed Io gli ho detto che è ottima per capire questa cosa. Ciò che rimane l’Io e quell’Io è ciò a cui dobbiamo guardare. Riducete dunque, questi mio, mio, mio! E il Puro Spirito dell’innocenza crescerà dentro di voi.

Anche le idee che si hanno sullo Spirito, poi, sono da rivedere. Non so proprio come dovrebbe essere una persona spirituale per certa gente. L’idea dominante è che dovrebbe somigliare a qualcosa di terrificante come un toro o non so che. Dovrebbe essere furba come una volpe e intellettuale come Freud. Le idee più svariate, ci sono in proposito! Ma non è così!

Una persona spirituale è innocente. Semplicemente innocente. Non c’è intelligenza né altro. Solo innocenza. Tutto è compreso nell’innocenza, così qualsiasi cosa lei dica o faccia viene dall’ innocenza. Lei non possiede un intelletto tipo quello che la gente si forma leggendo e cercando di capire le cose attraverso l’analisi. Niente del genere, lei possiede solo pura e semplice innocenza e questa provvede molto bene a tutto. È così pulita!  Dice solo ciò che sa e questo è la Conoscenza Suprema.

Questo de-condizionamento deve essere realizzato dentro di noi. Ma voi non dovreste discuterne tra di voi. Una volta che iniziate a farlo, la cosa si potrebbe trasformare in una specie di argomentazione teologica. La teologia non c’entra niente. È tutto molto semplice e la cosa più semplice è  essere innocenti e invece l’innocenza è perduta;

Perché? Perché la nostra attenzione è spostata in altre direzioni; noi la esercitiamo verso altre cose. È così semplice vedete. Oggi stavo pensando che dovevo comprare tre sari da nove iarde[2]: un problema molto semplice, perché c’erano tre signore che portavano sari di quella lunghezza e così volevo comprargliene uno ciascuna. Questo è tutto. Io ci ho solo pensato un momento. Bene. Sono arrivata qui e ho visto dei sari molto carini e così ho chiesto ad una signora: “dove avete comprato questi sari? “Li abbiamo presi in questo posto”, mi ha risposto. “Bene, ho detto io, tornateci e comprate questi tre sari”. Nessuna analisi, niente del genere. Semplicemente mi è venuto in mente che dovevo comprare tre sari. Tutto qui. Ed ecco la risposta. Accade quindi che l’atmosfera stessa è così innocente, l’intera situazione è così innocente, che la soluzione viene portata dall’innocenza alla persona innocente. L’innocenza mette tutto a posto, perché tutti hanno in sé un pochino di innocenza, non è così? Quindi l’innocenza è come una quinta colonna dentro di voi. Se allora una persona è innocente, essa lavorerà sulla vostra quinta colonna e vi metterà a posto. Quando diamo dei bandhan a qualcuno, che succede in realtà? Succede che voi avvolgete quella persona con la vostra innocenza e lei nemmeno lo sa. La persona ha la propria innocenza con sé e voi catturate quella innocenza; questo è tutto ciò che fate, ed è così che vi riesce. È molto semplice far funzionare le cose. Tutto si basa su di un solo Principio, su di un Tattwa, che altro non è che l’innocenza.

Così, cercate di sviluppare questo in voi stessi attraverso quanto vi ho detto. Dite quindi : “neti neti”, “non questo, non questo” a tutti i vostri sbagli; dite : “non questo, non questo, non questo e arriverete al punto. “Non mio, non mio, non mio e sarete lì.

Ecco quindi come stanno le cose e, vedete, tutto il mondo materiale non riesce ad attaccare l’innocenza, perché la gente è impaurita[3].

Voi non potete attaccare l’innocenza. Essa non può essere distrutta. Può essere coperta, può recedere, ma non può essere distrutta, qualsiasi cosa si tenti. Essa agirà sempre a suo modo.

Cercate quindi di sviluppare quell’innocenza che è alla base del Mahalakshmi Tattwa o, dovremmo dire, che è l’essenza del Mahalakshmi Tattwa. Così, qualità come il peso, la dignità, il comportamento, eccetera sono la manifestazione esteriore; ma ciò che è dentro, il Tattwa, il Principio su cui sono basati è l’innocenza.

Ora, se così è, cerchiamo di comprendere come deve funzionare dentro di noi il Mahalakshmi Tattwa. Esso non è una cosa intellettuale; di nuovo vorrei dirvi che non dovete proiettare il vostro intelletto in esso, per capirlo. Rimanete semplicemente dove siete e troverete le risposte. Esse vi arriveranno da sole. Automaticamente. Cercate solo di non proiettare le mente su questo. Riceverete risposta ad ogni domanda, senza neanche pensarci. Questo perché l’innocenza in ognuno è quella semplice risposta a partire dalla quale tutte le complicazioni si dissolvono innocentemente. Ed ecco cos’è l’amore di Dio. Non confondete quindi questo amore con tutti i vostri amori insensati, le idee che avete sulla gente e tutte le identificazioni e false identificazioni che avete. Questo amore è puro, è la purezza dentro di noi. L’innocenza è amore ed è la vita stessa, potremmo dire, è una parte di essa la più preziosa.

Ma Pranashakti non è Mahalakshmi. Mahalakshmi è la quintessenza di ogni cosa; Poiché se la creazione si deve compiere e se il desiderio di Dio è presente ma non c’è il Mahalakshmi Tattwa, allora a che serve avere il desiderio? Non ci si può fare niente. E anche supponendo di avere la creazione senza il Mahalakshmi Tattwa, come farete a farla funzionare? Non sarà possibile, perché il Mahalakshmi Tattwa è indispensabile, altrimenti verrà a mancare ogni significato. Esteriormente quindi c’è il Mahalakshmi Tattwa, ma dentro possiamo dire che ci sono tre nuclei. Il primo è quell’aspetto che, visto dall’esterno fa sì che la crescita (l’evoluzione) abbia luogo come si deve. Dentro di esso c’è la creazione con tutti gli elementi creati e tutto il resto. Ma, ancora più internamente, c’è il desiderio e dentro il desiderio c’è Colui che è la meta, vale a dire Shri Ganesha. Questo Ganesha Tattwa alla fine sommerge tutto il resto e lo pervade. Vorrei ripetervi di non pensare a tutto questo.  Semplicemente, permettete alla vostra innocenza di crescere.

Semplice innocenza e dignità. È molto importante che voi abbiate dignità. Ci sono persone che indossano abiti lunghi e girano per le strade credendo di essere dei grandi sanyasin[4], ciò è sbagliato. Perché?  Perché se fate così non avete dignità. Dopotutto Dio vi ha dato così tanto; che bisogno c’è di mostrare che non avete nulla? È solo un esibizionismo dire che non possedete nulla. Ma Dio vi ha dato tanto e bisogna rendergli grazie per quello che ci ha dato. Dovete vestire nel migliore dei modi.

Ad esempio, qui in India per i Puja le donne indossano gli ornamenti per il naso, i gioielli e tutto il resto, nel tempio. Allo stesso modo, anche gli uomini indossano ciò che hanno cioè abiti semplici e puliti. Ma non c’è ostentazione. È solo un modo di esprimere gratitudine; Dio ci ha dato questo, “Oh Dio, Ti ringrazio”.

Oggi è veramente un grande giorno, perché siamo qui nel luogo di Mahalakshmi, a Kolhapur, (per celebrare questo Puja). Kolhapur è chiamata così perché Kolhasura fu ucciso qui. Kolhasura era un essere orribile, simile ad una volpe, e ultimamente era anche rinato. Ora è morto di nuovo, grazie a Dio. Ma voi non pensateci, di nuovo la vostra mente va fuori posto. Non ci pensate, vi dirò tutto di lui. Ho deliberatamente evitato il suo nome. Egli si era reincarnato ed è stato di nuovo eliminato. E questo è il posto dove Kolhasura fu ucciso. Così l’Incarnazione di Mahalakshmi si manifestò, ed ecco perché questo posto ha un valore speciale. E noi siamo venuti qui per un pellegrinaggio; cerchiamo di considerare tutto questo con molta umiltà.

In effetti queste cose non sarebbero potute accadere in Occidente. Perché lì anche se qualcosa fosse scaturito dalla Madre Terra (lingam, pietre vibrate), chi l’avrebbe poi riconosciuto? Chi se ne sarebbe accorto? Chi l’avrebbe rispettato? Chi l’avrebbe adorato?  Ecco perché questo fenomeno non si è verificato tanto in Occidente. Ci sono dei casi, comunque, senza dubbio qua e là. Qui invece noi abbiamo tutti questi templi e l’attacco verso l’innocenza è venuto dal tantrismo. I tantrici hanno gestito questo tempio ed hanno tentato di stabilircisi permanentemente. Ma gradualmente essi sono stati neutralizzati e ce ne siamo liberati. Questi tantrici si sono insediati in tutti i templi delle Dee verranno gradualmente ma completamente buttati fuori. Questo è quindi l’attacco che è stato scagliato da tutti questi brahmini – cosiddetti bramini -, che sono arrivati e si sono sistemati in questi posti, dove hanno provato a predicare tutti i metodi tantrici eccetera, rovinando veramente l’atmosfera del tempio.

Così, che Dio vi benedica tutti.

Io desidero che tutti voi sviluppiate la concentrazione della mente, in modo da potervi innalzare oltre tutte le false identificazioni, per trovare la vostra identità nel puro Spirito mediante il principio di Mahalakshmi che è in voi.

Che Dio vi benedica !


[1] I limiti entro i quali ogni persona e ogni essere creato si deve mantenere per evitare uno spreco di energia e un comportamento poco auspichevole.

[2] Yard, unità di misura inglese pari a m. 0,9144.

[3] L’innocenza che viene dall’attaccamento alla Madre Kundalini ci rende completamente impavidi (come Shri Ganesha). Le persone che ne sono prive sono di conseguenza piene di paura.

[4] Monaci della tradizione induista, dediti alla rinuncia.