Devi Puja, Sahaja Yoga funziona soltanto compiacendo Madre

(India)


Send Feedback
Share

Devi Puja – Sahaja Yoga funziona soltanto compiacendo Madre

INDIA TOUR 21 gennaio 1983 (da Nirmala Yoga vol.5 n.25 – Gen. Febb.1985)

State per giungere alla fine della prima metà del vostro tour. Ora dobbiamo guardarci indietro e cercare di scoprire cosa abbiamo ottenuto.

Dobbiamo comprendere che Sahaja Yoga non si fa mediante attività del cervello. Molti pensano che se dite a voi stessi: “Devi essere così”, funzionerà; che dicendo continuamente a voi stessi: “Dovresti liberarti di un certo problema”, andrà bene. Altri pensano che dicendo a qualcuno: “Hai questo che non va, dovresti correggerlo”, andrà tutto bene. Non è così, perché Sahaja Yoga non agisce a livello mentale, agisce a livello spirituale che è un livello molto più elevato di quello mentale.

Ciò che dovete fare è capire come correggere i vostri chakra e come far funzionare il vostro meccanismo. Forse si  vive ancora a livello mentale e si cerca di risolvere le difficoltà a livello mentale. È per questo che saltano fuori tutti i problemi. Se avete un problema in un chakra, o c’è qualcosa che lo sta bloccando, oppure vi rendete conto che c’è qualcosa di sbagliato, non serve a niente cercare di risolverlo a un livello che non sia quello spirituale. Alcuni pensano che vestendosi in un certo modo o comportandosi esteriormente in un certo modo, diventeranno in quel modo. Non è così.

In Occidente, per esempio, abbiamo gli hippy che credono di dover diventare dei primitivi. Non diventate primitivi in alcun modo, perché siete troppo super sviluppati per poter diventare primitivi.  Non ci si trasforma facendo qualcosa soltanto a livello mentale.

Nella gente questo livello mentale può andare anche oltre, in un modo più sottile. Alcuni di voi ritengono che imparando a memoria qualche arati (?) e cose del genere, acquisterete importanza. Non è vero neppure questo, perché non sono altro che parole. Se, invece, sono risvegliate interiormente, diventano mantra e allora potete farli funzionare. Prima di tutto, però, per avere il potere di creare i mantra dovete acquisire un certo standard. Anche quando dite qualche arati  non è detto che funzioni. Cerchiamo di affrontare le cose come sono senza farci condizionare da nient’altro. Occorre raggiungere una certa profondità interiore anche per illuminare il mantra.

Innanzi tutto dovreste avere, come minimo, vibrazioni chiare. Se avete dei chakra bloccati, cercate di migliorarli con la fotografia, con tutto il rispetto dovutole.

È soltanto la fotografia, o la mia presenza, che agirà, niente altro. Ma una volta raggiunto un certo stato di illuminazione, potete usare i mantra anche in modo diverso, vi aiuterà.

Innanzi tutto, però, il vostro cuore deve essere puro.

Ho trovato che in genere ci sono due chakra compressi, che non funzionano bene, nella maggior parte degli occidentali. Il primo è il cuore. Significa che il cuore non è puro, che non è pulito, che nel cuore siete ancora meschini, che non avete messo vostra Madre nel cuore. Dovete purificarlo guardando la fotografia e rivolgendo tutti i sentimenti di amore a vostra Madre, comprendendo il suo operato e mettendola nel vostro cuore. Se il cuore non è puro, niente ha significato perché è un cuore non illuminato che sta facendo tutte queste cose. Il cuore deve essere pulito, assolutamente arreso e dovete cercare di anteporre me a qualsiasi altra cosa. Posso dirvelo perché siete tutti Sahaja Yogi, non posso dirlo a chi non lo è.

Noi cerchiamo sempre di riferirci a Sahaja Yoga con i nostri termini, non con i termini che appartengono a Dio. Dio è ciò che è, non può cambiare Se stesso, siete voi che dovete cambiare. Qualsiasi cosa pensiamo di Dio, la pretendiamo. Per esempio, se qualcuno tenta di essere carino o bravo con me o se è, per così dire, vicino a me e pensa di stare organizzando nel modo migliore o di  stare facendo questo o quel lavoro, o qualsiasi altra cosa del genere, dovrebbe sapere che tutto questo è mentale. In effetti non state facendo nulla. Ogni qual volta cercate di fare qualcosa, in realtà confondete voi stessi e confondete anche me.

Abbiamo visto l’esempio di ieri. Io ero sicura che dovessero partire il giorno dopo, ma nessuno ha voluto ascoltarmi, si sono precipitati via e hanno scoperto che i biglietti erano stati acquistati per il giorno seguente. Questa conoscenza vi viene se avete un cuore puro. Ieri per esempio, ho detto che era meglio che non veniste. Non sapevo quale fosse la situazione. Ho detto semplicemente: “Non venite”, e basta, perché sapevo ciò che sarebbe accaduto. Queste idee precise vi arrivano quando il vostro cuore è puro. Ma la gente non comprende che dovete farle funzionare innanzi tutto con il cuore e non con il cervello. Quando dobbiamo risolvere le cose con il cervello cerchiamo di svilupparlo, non è vero? Memorizzando, esercitandoci, insegnandogli a pensare, come procedere in questo o in quel modo; cerchiamo di allenare il cervello.

In Sahaja Yoga dobbiamo allenare il cuore e, per allenare il nostro cuore, occorre sapere innanzi tutto che è avvolto dall’ego o dal superego. L’area limbica, in effetti, rappresenta il cuore e se c’è ego, il cuore sarà sempre un cuore per modo di dire. Non sarà il cuore vero ad agire, ma soltanto una proiezione mentale e vi sembrerà di agire con il cuore, mentre non è così.

Vediamo cosa fare se abbiamo un cuore debole. Potreste dire, cercare di dire a voi stessi: “Questo non va bene…quello non è buono…” o qualsiasi cosa e suggestione di tipo mentale o auto suggestione. Questo è il modo in cui gli psichiatri e simili vi suggestionano. È ancora mentale. Non è così che funzionerà. Occorre comprendere che ciò che dobbiamo fare è alzare il lato sinistro e portarlo sul destro. Non c’è altro modo. Dovete farlo funzionare proprio con le mani. Sono le vostre mani che lo fanno funzionare, non il vostro cervello. Perciò usate le mani e i metodi di Sahaja Yoga.

Ognuno deve passare un po’ di tempo nell’acqua, regolarmente, ogni giorno. È importante. Ogni mattina dovete meditare perché a livello mentale sentite di essere stati con Madre; certo, questa dimostrazione va bene, siete venuti, avete visto come sono gli indiani, come sono agili e come sono bravi per Sahaja Yoga. Però, dopo aver visto tutto questo, dovete rendervi conto che Sahaja Yoga deve essere fatto funzionare, non è che ci si deve pensare. Non potete pensarci e basta. Qualsiasi cosa possiate provare a fare mediante il pensiero, non potrete raggiungere alcun risultato in Sahaja Yoga. Dovete usare le mani, dovete usare i piedi, dovete bagnarvi i piedi nell’acqua, perché l’acqua è l’oceano. Tutti questi cinque, o meglio sei chakra – dico cinque perché uno, il primo, è il Muladhara chakra e il settimo e il più alto è il cervello. I cinque chakra che si trovano nel mezzo devono essere trattati tutti con l’idea che sono fatti essenzialmente di materia e i cinque elementi ne costituiscono il corpo.

Se i chakra devono essere corretti, dobbiamo correggerli raccogliendo tutti i loro problemi negli elementi da cui provengono. Per esempio, una persona molto di lato destro deve riportarsi in equilibrio mediante il lato sinistro. Naturalmente va bene alzarlo con una mano, ma che ne è degli elementi? Una persona di lato destro possiede tutti gli elementi che danno calore, cioè la luce, il fuoco. Quindi, per chi è di lato destro la luce non sarà di grande aiuto. Se chi è orientato sull’ego mette la luce davanti alla fotografia, se usa soltanto la luce, non funzionerà. Ciò che funzionerà è la madre terra e l’elemento acqua che è rinfrescante. Anche il ghiaccio è di grande aiuto per chi è di lato destro. Tutti gli effetti rinfrescanti dovrebbero essere usati per correggere le tendenze di lato destro in modo da raffreddarlo. Lo stesso vale per il cibo.

Riguardo al cibo le persone di lato destro dovrebbero assumere cibo di lato sinistro, cioè carboidrati, vale a dire che dovrebbero diventare, molto o in parte, vegetariani e dovrebbero mangiare al massimo pollo ma non pesci, non cibo di mare, perché sono tutti caldi. Questo è il modo in cui trattare l’aspetto materiale dei vostri chakra.

Le persone di lato sinistro, invece, dovrebbero usare ancora deepa, la luce, o il fuoco per correggere il loro lato sinistro. Inoltre, per quanto riguarda il cibo, queste persone dovrebbero assumere più sostanze nutrienti, cioè proteine e cibo del genere. Dovrebbero assumere più proteine.

Per quanto riguarda Sahaja Yoga, la cosa basilare è la Kundalini e la Kundalini, come vi ho detto, è il puro desiderio di Dio. Ascoltate ancora con attenzione: puro desiderio. Significa che tutti gli altri desideri sono impuri. Esiste un solo puro desiderio ed è quello di essere uno con il Divino, uno con Brahma, uno con Dio.  È questo l’unico desiderio puro, tutti gli altri desideri sono impuri. Quindi abituate per gradi la vostra mente a realizzare questo desiderio come la cosa principale. Se abituate la vostra mente in questo modo, potete sviluppare il puro desiderio così, a poco a poco tutti gli altri desideri si annulleranno. Il desiderio di essere uno con il Divino è il più puro e il più elevato. Cosa dobbiamo fare per ottenerlo? Per ottenerlo dovete compiacere vostra Madre, è molto semplice.

Adi Shankaracharya ha detto che non dovete preoccuparvi di niente altro che non sia compiacere vostra Madre. Dovete essere semplici; non cercate di fare i furbi o i bravi. Io conosco bene ciascuno di voi. Quindi cercate di dire a voi stessi: “Devo parlare, devo comportarmi in modo da compiacere mia Madre”. Se siete in Sahaja Yoga e state facendo qualcosa di sbagliato non mi piacerà per niente!

Quindi: “Come compiacere Madre?” Dovreste cercare di vedere da soli che tipo di cose mi fanno maggiormente piacere. Io sono anche una persona molto semplice, quindi voglio persone dal cuore semplice, che abbiano un cuore semplice. Ad esempio, una persona che cerchi di mettersi troppo in mostra, che cerchi di essere sempre la prima, o che cerchi di essere sempre una specie di star del cinema, non mi piace. Dovete essere molto quieti ed estremamente restii ad esibirvi.  Forse io esibisco il fatto di essere l’Adi Shakti? Non lo faccio, vivo come voi, assolutamente come voi. Cerco forse di mettermi in mostra? Allora perché voi cercate di mettervi in mostra con me?  Persone di questo tipo non vanno bene.

In secondo luogo non dovreste essere  tesi con me. Non c’è alcun motivo di sentirsi tesi. Se trovo qualcosa che non va in voi, se anche vi sgrido, è per il vostro bene. Se vi dico una buona parola è per il vostro bene. Il mio Sahaja Yoga lavora così. Non nutro astio per nessuno al mondo, assolutamente nessun astio e nessuna ira per nessuno al mondo. Ho soltanto compassione.  Ma per compassione, a volte devo parlare in modo adirato e, sempre per compassione, devo parlare in modo molto compassionevole. Tutti e due i modi vi saranno di aiuto, vi aiuteranno entrambi. Ringraziate Dio di avere qualcuno che vi correggerà al momento giusto, per il vostro bene, perché siete dei santi e dovete venire su questa terra per stabilire il regno di Dio. È questo che dovete fare. E se non siete rispettabili, se non siete ragionevoli, se non avete dignità, se il vostro comportamento è di basso livello, come potrà la gente accettarvi?

Quindi il chakra del cuore è il primo di cui prendersi cura perché, con il desiderio del cuore, farete contenta vostra Madre. Persino se sono in collera con voi, non sentitevi tristi. È uno dei segni che Sahaja Yoga non è ancora sviluppato. Se mi adiro con voi è perché c’è qualcosa in voi che se ne deve andare e devo parlare in modo adirato perché se ne vada. Quindi accettatelo proprio come un elemento di correzione per il vostro bene. C’è qualche specie di spina in voi che deve essere spinta fuori da un’altra spina e Madre l’ha tirata fuori. Quando comprendete la compassione di vostra Madre non ve la prenderete se vi dico qualcosa, se vi correggo o se vi dico che qualcosa è sbagliato, perché devo farlo. Chi non ha un buon cuore, un cuore puro, non può comprenderlo. Non può comprenderlo, è molto difficile. Quindi tenete il vostro cuore pulito nei confronti di vostra Madre. Qualsiasi cosa io faccia per voi è una benedizione, è sempre una benedizione per voi. Qualsiasi cosa io faccia per voi è una benedizione. Ricordatelo.

Un altro chakra terribilmente bloccato nella maggior parte di voi è il Nabhi. Significa che siete ancora molto, molto materialisti. Siete materialisti anche nelle più piccole cose. Cercate di diventare più sottili, sempre più sottili. Cercate di capire che la materia non è così importante. La materia esiste unicamente per dare gioia gli uni agli altri, in particolare per compiacere vostra Madre. Non ha nessun altro valore. Dovreste cercare di non essere dei materialisti nel senso che per un’inezia dovete fare questo, dovete fare quello. Niente è importante; se funziona, benissimo, se non funziona fa lo stesso. Il Nabhi chakra è molto individualista, molto individualista, è il lato personale di ciascuno. Se il vostro desiderio è soltanto al livello di Lakshmi, nel senso che volete più denaro o vi interessate a cose di poco conto, senza valore spirituale, al massimo potrebbe venire illuminato il vostro Lakshmi Tattwa (principio di Lakshmi). Ma questo Lakshmi Tattwa deve diventare Mahalakshmi Tattwa. È per la vostra ascesa.

E per arrivare al Mahalakshmi Tattwa ciò che dovete fare è usare tutte le vostre cose materiali e i vostri esseri materiali in modo da compiacermi. È molto importante. Non dovreste fare nulla che possa dispiacermi. È molto importante. Devono capirlo tutti.

Voglio che vi rendiate conto che quando vi conciate in certi modi non mi piace per niente – per esempio con i capelli arruffati – per niente. Potrà essere una moda o qualsiasi altra cosa ma non mi piace. Dovete essere sempre pettinati convenientemente, avere i capelli in ordine. Dovete abbandonare queste cose moderne dei capelli spettinati, perché è un segno dell’ingresso di veri (pucca) bhoot. Se siete spettinati, i bhoot vi riconoscono ed entrano in chi ha i capelli arruffati. Quindi cercate di tenere i capelli in ordine. Guardate come gli indiani portano i capelli, guardateli. Hanno tutti i capelli in ordine perché io non ho niente a che fare con i vostri capelli. Non sono un parrucchiere o qualcosa del genere, ma se non avete i capelli a posto e pettinati vi caccerete definitivamente nei guai. Quindi fate attenzione a queste cose.

Alcune persone, poi, hanno l’abitudine di vestirsi in modo sciatto. Anche questo non va bene. Dovete essere vestiti in modo ordinato; puliti e ordinati. Non è per una questione materiale, ma è molto importante perché, diversamente, questa specie di energia materiale attrarrà tutti i badha. Dovete mantenervi puliti e netti perché questi badha non dovrebbero entrare. Tutte queste idee arrivate in Occidente provengono da qualche forza satanica. Non è piacevole, non è affatto piacevole agli occhi di una persona spirituale. Dobbiamo cambiare i nostri stili affinché attraggano il Divino e non i bhoot. Non vogliamo che qualche bhoot ci salti addosso. Se capite questo semplice punto, potete cominciare a vestirvi in un modo che magari non sarà moderno, non sarà antico, ma in ogni caso è lindo, pulito, in perfetto ordine.

Per il resto, anche se vi interessa sempre di più l’aspetto materiale, non serve accumulare moltissime cose che per temperamento e natura sono di plastica. Dovreste avere poche cose che abbiano un valore spirituale e non cercare di avere tutte cose straordinarie prive di valore spirituale. Cercate di non accumulare tutte queste cose assurde per voi. Gradualmente vi accorgerete di ridurre, che continuerete a ridurre. Qualsiasi cosa acquistiate, prima sentite le vibrazioni e poi comprate, in caso contrario non comprate, perché nelle vostre case ci saranno tutte cose di assurdi bhoot e ne sarete disturbati. Qualunque cosa vogliate comprare dovete valutarla con la consapevolezza vibratoria. Se non riuscite a capire chiedete a qualche altro Sahaja yogi di aiutarvi. Ma non continuate a comprare le cose solo perché vi sembrano economiche, carine o buone. Cercate di acquistare cose che siano buone secondo le vibrazioni. Se non lo sono, lasciate perdere. Non è importante: “Devo comprare questo, devo andare a Bombay per comprare questo”, è un’idea sbagliata.

L’attenzione deve essere rivolta all’interno, tutto il tempo. Ho visto, invece, che la vostra attenzione è all’esterno. Per questo motivo ciò che vediamo all’esterno non va bene per le vibrazioni. Se però la vostra attenzione è all’interno non acquisterete niente che non sia buono per le vibrazioni e non terrete nulla, lo getterete via. Invece l’attenzione è all’esterno e quindi non sapete proprio come giudicare una cosa.

Occorre prendersi cura del Nabhi chakra: per farlo non dovete solo pensarci, ma dovete farlo funzionare. Guardate quale lato del Nabhi è bloccato. Se è il lato destro, la cosa migliore è lo zucchero. Lo zucchero rappresenta molte cose. Lo zucchero significa che anche la vostra lingua dovrebbe essere dolce. Dovreste parlare dolcemente. Si pensa che se si parla con dolcezza a qualcuno la gente possa credere che siate dei buoni a nulla o che siate assolutamente miti. Ma voi dovete essere umili. Dobbiamo essere miti e umili. Dobbiamo imparare come parlare dolcemente gli uni agli altri.  E se non capite come parlare, prendete più zucchero, zucchero vibrato. Renderà la vostra lingua sempre più dolce e le vostre opinioni sugli altri saranno più dolci invece che severe o critiche.

Quindi, per le persone di lato destro è consigliato lo zucchero. Per quelle di lato sinistro, il sale.

Le persone di lato sinistro dovrebbero prendere più sale. Con il sale possono risolvere molti problemi perché il sale dà una personalità, una calma con la quale possono esprimersi in modo dignitoso e anche non molto letargico. Il ritmo della vostra conversazione, o il comportamento, o qualunque cosa, dovrebbe essere al centro. Non dovrebbe essere letargico, né troppo veloce, rapido e agitato.

Capirete che Sahaja Yoga è il punto centrale di ogni cosa. Si dovrebbe cercare di fare ogni cosa stando nel centro, senza andare da un estremo all’altro. Se parlate troppo in fretta e chiacchierate troppo e siete veloci cercate di ridurre la velocità osservandola attentamente. Dovete stare all’erta: “La mia velocità sta aumentando. Non occorre che io parli, smetto”.

Però non va bene neppure non parlare affatto. Sia coloro che parlano, sia coloro che non parlano devono capire che qualsiasi cosa diciamo dobbiamo stare nel centro. Quando lo capite, le vostre reazioni saranno assolutamente al centro, equilibrate, belle. Questo è tutto ciò che posso dirvi per ora perché il tempo è poco anche per noi.

Penso che abbiamo gioito tutti, in ogni luogo, del nostro soggiorno. Siete stati tutti contenti, dappertutto. Lo abbiamo fatto riuscire molto bene ed è stata proprio una lezione per tutti nonché una grande esperienza di gioia. Perciò non sentitevi in colpa per nessun motivo, perché sentendovi in colpa non farete progressi. Il senso di colpa è una scappatoia. Dovete affrontarlo. Dovete affrontarlo e osservare, correggere voi stessi e non identificarvi con lui.

È molto meglio che continuare a sentirsi in colpa o aggressivi. Non è questo il sistema perché, come ho detto, è del tutto mentale.

Se capite questi pochi punti su questi due chakra, il cuore e il Nabhi, se capite chiaramente questi due punti: che dovete tenerli puliti e che il risultato si rifletterà nel vostro comportamento, nel modo di vestirvi, nel modo di camminare, nel portamento, nel modo di parlare e in ogni cosa esteriore… Però non potete andare dall’esterno verso l’interno. Supponiamo che qualcuno dica: “Madre, mi sono pettinato molto bene, quindi sono a posto”. Non è così, non necessariamente. Anche se vi siete pettinati potreste essere posseduti da un bhoot, ma almeno ci saranno minori probabilità.

Occorre capire che deve essere fatto funzionare, ritengo che vi si debba inculcare in testa che Sahaja Yoga deve essere fatto funzionare. Non potete dire semplicemente a voi stessi: “Oh, sono molto felice” perché vizia il vostro ego. Oppure: “Sono molto infelice” perché vi fa soffrire attraverso il superego. “Non sono molto felice…non sono molto infelice….”. Non è il modo. Dovete essere in gioia e le cose funzioneranno. Dovreste avere pazienza con voi stessi, amore per voi stessi e la dignità di essere dei Sahaja Yogi. Ognuno deve farlo funzionare per proprio conto affinché il tutto possa essere a posto. Potrebbero esserci alcune persone che si preoccupano soltanto degli altri. Preoccupatevi di voi stessi e trovate gli aspetti positivi degli altri. Non quelli negativi, ma gli aspetti positivi degli altri e anche se qualcuno deve dirvi che dovete organizzarvi, fare in fretta e cose del genere, non prendetevela. Dobbiamo essere molto rapidi. Abbiamo molto lavoro da svolgere su questa terra, non abbiamo tempo da perdere. Per questo dobbiamo essere molto veloci, molto solleciti e sani.

Come sapete….durante questo viaggio avete visto quanto lavoro ho svolto in confronto a voi e  sono tanto più anziana di voi. Certo, potete dire : “Madre, ma tu sei l’Adi Shakti!”. È  vero, ma io sono il vostro ideale e, in ogni caso, se qualcuno è il vostro ideale cercate di diventare come lui, cercate di assorbire le sue qualità.

Che Dio vi benedica.