Invervista per la stampa

(Australia)



AVVISO IMPORTANTE Cari sahaja yogi, si prega di ricordare che questa traduzione NON è stata revisionata.
Send Feedback
Share
(SOTTOTITOLI DA REVISIONARE)

Intervista per la Stampa. Melbourne (Australia), 8 Marzo 1983.

Shri Mataji: Ora, credo che dovremmo avere le domande prima…

Domanda: Che cosa è la Realizzazione del Sé e come la date?

Shri Mataji: La Realizzazione del Sé è l’epitome del nostro processo evolutivo che è un processo vivente attraverso il quale voi raggiungete il vostro più elevato Sé.
Persino Darwin, che era ateo, affermò che come gli esseri umani sono arrivati fino a questo punto essi raggiungeranno il loro assoluto.
Così, raggiungere il vostro assoluto significa ottenere la Realizzazione del Sé. Il fine della nostra vita, il significato della nostra vita è solo raggiunto quando ci connettiamo con il Potere Divino, che è onnipervadente.
Ora, uno potrebbe non credere nel Potere Divino, ma può vedere la manifestazione di questo Potere Divino Vivente, quando vedete un fiore divenire un frutto. Tutto il potere vivente è fatto da questo Potere Divino.
Ma noi non ne siamo consapevoli, a questo livello umano, non ne siamo consapevoli.
Ma quando questo avvenimento accade, nella vostra consapevolezza – che non è solo suggerire che diventate qualcosa di grande a livello mentale – ma l’attualizzazione di questa esperienza è percepita nella vostra consapevolezza, sul vostro sistema nervoso centrale.
Voi potete sentire che siete diventati, ripeto che voi siete diventati, non per modo di dire o per fare il lavaggio del cervello, ma voi siete diventati consci a livello collettivo. È uno stato in cui potete sentire il vostro Sé interiore e gli altri, anche.
Ora la conoscenza di ciò è la conoscenza delle radici.
Qualsiasi cosa abbiamo raggiunto è la conoscenza dell’albero, ma se l’albero eccede troppo nella crescita dalle sue radici, allora può morire.
Così questo è il tempo in cui dobbiamo trovare le nostre radici e sapere che dobbiamo diventare un essere più sottile. A questo livello di consapevolezza umana non è possibile.
Ma a volte l’ego di alcuni si sente sfidato, pensano, “Perché no? Io sono così e cosà. Perché non dovrei sapere?” Ma non potete. Così come dovete avere un microscopio per vedere le cose in profondità, nello stesso modo dovete avere questa nuova consapevolezza interiore, questa consapevolezza dinamica.
Naturalmente, la natura del Sé è tale da essere una consapevolezza collettiva, che è la fonte di pace e beatitudine, cioè la Verità e l’Amore. Quella è la sua natura. E voi diventate quello. Lo diventate.
Non è solamente una cosa mentale, ma veramente lo diventate.
Perché qualsiasi cosa sia mentale è artificiale, artefatto.

Domanda :E voi percepite questo inconscio collettivo o questa consapevolezza collettiva mentalmente?

Shri Mataji: Sì. L’inconscio diventa conscio, ovvero viene nel vostro sistema nervoso centrale.
È dentro di voi. Tutti lo hanno detto. Cristo lo ha detto, Maometto lo ha detto, Buddha lo ha detto, Mahavira lo ha detto. Tutti hanno detto la stessa cosa.
Come Lao Tse, si può dire, nel sistema Zen, ogni cosa ha detto, che dovete rinascere.
Ci deve esssere una qualche trasformazione. Non ci hanno detto menzogne.
Ma il problema è che le persone possono usare queste cose per i loro fini e fuorviare gli altri. Quello è un punto differente. Ma logicamente, i discipoli o ricercatori anche devono sapere che possono sentire i loro poteri, che potete percepire il vostro Sé. Altrimenti, qual è il senso di solo seguire qualcuno laddove non ottenete nessun risultato personale?
Che cosa voi raggiungete è il punto principae, dovreste vederlo.

Domanda: E come date questa Realizzazione del Sé in massa?

Shri Mataji: Questa è l’unica cosa nuova oggi, che questo può essere fatto a livello di massa, è per questo che in India è chiamato Maha Yoga.
Un tempo si faceva per uno o due persone, ma ora si può fare a livello di massa.
Una volta avevamo, c’erano seimila persone in un villaggio chiamato Kudus tutti loro hanno preso la Realizzazione. In India è molto semplice perché non sono così complicati. Ma gli indiani lo danno per scontato.
Loro sanno cosa è Sahaja Yoga. Sanno cosa è la Realizzazione. Voglio dire che essi sono cresciuti in quel modo, o posso direi che sono condizionati in quel modo, cosicché lo capiscono più velocemente.
Quando gli occidentali la prendono, sono a volte difficili, ma una volta che la prendono, sono molto profondi e pensano che è la soluzione, la sola soluzione per tutte le calamità.
Così loro la mettono in atto con molta serietà e davvero, stanno facendo un lavoro molto buono.

Domanda: È più difficile dare la Realizzazione del Sé agli occidentali?

Shri Mataji: Pensavo così, ma l’altro giorno in Adelaide ero stupita del fatto che l’hanno presa senza alcuna difficoltà, così tanti. Ci dovevano essere trecento persone in quella sala. Erano tutti pigiati e tutti l’hanno presa. Così, tutte le Mie idee al riguardo stanno cambiando ora, che improvviasamente sto incontrando il giusto tipo di persone.

Domanda: Ma come si fa in pratica ad alzare questo livello di consapevolezza in massa? Come lo fa, Madre?

Shri Mataji: Come lo faccio? Come ho detto, è spontaneo. Un seme che mettete nella Madre Terra, germoglia da sé, non si può dire come si fa.
Ma, proprio perché siete pronti per questo. È proprio come una candela accesa ne può accendere un’altra.
Persino se mettete le mani verso di Me così, potete prenderla. Così semplice. E poi potete darla agli altri.
Una volta che la prendete potete darla agli altri.

Domanda: Con il dovuto rispetto, noi riceviamo molti visitatori orientali in Australia ora, stili o differenti tipi di religioni. Chi possiamo dire che ci stia guidando e chi possiamo dire che ci stia fuorviando?

Shri Mataji: Vedete, dovete usare i vostri cervelli per tutto. Dio vi ha dato un cervello e una logica molto buoni, e logicamente, dovete giungere alla propria conclusione riguardo la vostra Realizzazione.
Prima di tutto, dovete scoprire se veramente volete la vostra Realizzazione o no.
Perché alcune persone vogliono volare, e questo non posso darlo. Alcune persone vogliono avere diamanti. Quello non posso farlo. Certi tipi di strani miracoli essi fanno, tutti questi trucchetti.
Così voi dovete essere onesti, prima di tutto, riguardo questo.
Secondo, dovete sapere che questo è Amore di Dio e non potete venderlo al mercato. Nemmeno lo potete comprare. Quella è una delle cose importanti da sapere.
Perché loro lusingano il vostro ego in un modo che voi state comprando il vostro guru, che è nella vostra tasca. Questo è ciò che uno sente. Ma voi non potete mettervi in tasca il vostro maestro. Il guru deve stare più in alto.
Poi dovete scoprire qual è lo stile di vita di tale guru, come è, come vive. È un uomo onesto? È una persona giusta? oppure è … dovete scoprire la credibilità di tale persona.
A parte quello, dovete scoprire anche la credibilità dei seguaci. Che cosa stanno facendo? Ci sono molti guru che hanno seguaci per diciotto anni, sedici anni e sono epilettici. Se il guru non è nemmeno in grado di badare alla loro salute, allora a che vi può servire un tale guru?
Ma gli esseri umani sono davvero competitivi in certe cose.

Domanda: Scusi, essi sono….

Shri Mataji: Sono molto competitivi. È divertente. Come quando vedono una persona uscire fuori da un pub e cadere in strada, e loro entrano nello stesso pub. Cose del genere, vedete.
È un tipo di competizione in cui si mettono. E pensano “Perché questa persona è andata da questo guru? Allora, lo farò pure io”. È una moda.
La gente dice, “Chi è il tuo guru?” e l’altro risponde, “Questo è il mio guru”.
È proprio così, non posso capire come le persone possano fare così.

Domanda: Lo vede, è spuntato fuori proprio così.

Shri Mataji: Sì. Quello che sto dicendo è che questo è un momento speciale, il tempo della vostra Resurrezione, il tempo del vostro giudizio. Così il ragionamento, il ragionamento… ma le persone sono così vulnerabili così ingenue, direi molto ingenue da non capire chi è giusto e chi è sbagliato.
È molto semplice. Le persone vengono fuori dalla prigione, vestono degli strani vestiti e vanno in America, siedono in una piazza e cominciano a cantare qualcosa in modo strano. Tutti diranno, “Oh, guardalo, che forte!”.
Inoltre, un certo complesso d’inferiorità, penso, le persone hanno quando hanno una casa. Pensano di essere molto egoisti, perché stanno crescendo i propri figli e badando alla propria casa. Non è così. È uno dei più grandi lavori, di essere regolarmente sposati e di avere dei bravi bambini.
Ma se vedete qualcuno che indossa tale vestito, vedete che ha rinunciato a tutto nel mondo, vedete, vi sentite così innamorati.
Superficialmente, non si può valutare.

Domanda: Ho chiesto, Lei crede di essere il solo vero Guru o anche altre organizzazioni offrono l’illuminazione?

Sahaja yogi: Lei crede di essere il solo vero Guru o anche altre organizzazioni offrono l’illuminazione?

Shri Mataji: Ci sono molti altri veri guru. Non è che Io sono il solo vero guru, ma sono la sola Madre.
Perché questi veri guru che sono forse nelle Himalaya e altri posti, nelle caverne, non vogliono venire quaggiù.
Non vogliono mescolarsi con le persone. Ho mandato un tizio con grande adulazione e persuasione in America. E questi scappò via da lì dopo tre giorni. Dice che quelli non possono capire i loro metodi. Sono persone fatte al contrario. Non possono capire Dio, Loro capiscono solo i dollari.
Così ci sono molti guru, e Mi hanno riconosciuta decisamente. Questo è il motivo per cui loro dicono che “Lei è – come dite – la più grande santa”, o qualcosa del genere è solo detto da quei guru, solo loro lo hanno detto.

Domanda: Che ne pensa dell’Occidente? Pensa che essi sono dei guru o non dei guru quelli che portano avanti organizzazioni religiose?

Shri Mataji: Sì, sì, alcune persone hanno preso molto, vedete. È una buona impresa per fare molti soldi.
Ora immaginate che un guru ha fatto sei mila crore di rupie; ora un crore è centinaia di centinaia e poi…

Sahaja Yogi: Sei

Shri Mataji: migliaia e poi…

Sahaja Yogi: Multi miliardo.

Shri Mataji: migliaia e poi centinaia di migliaia e poi centinaia di unità è un crore. Così seimila crore di rupie, questi ha fatto solo in India. Solo Dio sa quanti ha nella banca svizzera.
Un altro ha Rolls Royce. Un altro ancora che è scappato dall’India ha comprato tre aeroplani e Rolls Royces.
Loro hanno una particolare predilizione per le Rolls Royce, penso.
Vedete, uno deve capire che è una grossa impresa. Persino un nobile non se lo può permettere.

Giornalista: Così questa impresa ha un ottimo valore sul mercato!

Sahaja Yogi: Sì.

Shri Mataji: Sì. Essi lo sanno, vedete, sono molto furbi. Non solo, hanno anche impiegato delle persone per consigliarli, vedete, impiegano pure un dipartimento pubblicitario. Hanno ogni sorta di dipartimento. Voglio dire, è una grossa impresa.

Giornalista: Essere un guru…

Shri Mataji: Prego?

Giornalista: Essere un guru è una grossa impresa.

Sahaja Yogi: Essere un guru è una grossa impresa.

Shri Mataji: Una grossissima impresa. Se potete imbarcarvici, davvero… Intendo dire che alcune persone inglesi c’hanno provato. Hanno avuto successo, ma non tanto come leader. Penso che gli indiani sono più intelligenti nel fare quel lavoro.

Sahaja Yogi: Credo abbia mancato il punto richiesto. Lei ha chiesto: ci sono dei guru illuminati in Occidente?

Shri Mataji: Hai chiesto questo?

Giornalista: Ci sono dei leader spirituali genuini?

Shri Mataji: Sì, sì. Penso di sì. Ce ne sono molti. Ci sono in tutto il mondo, non solo in India.

Giornalista: Considera che alcune delle organizzazioni religiose occidentali siano genuine?

Shri Mataji: Esse sono genuine perché credono così, ma non creano effetti genuini. Questo è il punto.
Potete credere che qualcosa sia genuino nell’ignoranza.
Per esempio, potete credere che un particolare diamante sia un diamante vero, perché siete ignoranti riguardo le pietre preziose. Ma quando lo andate a venderlo al mercato, scoprite che non è così.
Questo è ciò che sta accadendo alle nostre religioni ora. Il fatto è che tutte le religioni devono cercare in se stesse e ottenere la loro Realizzazione del Sé, cosa che non stanno facendo. Essi hanno degli edifici. Hanno delle organizzazioni. Hanno anche, come li chiamate, grosse imprese commerciali.
E si ritorna di nuovo all’economia, penso, o alla politica, per lo più, ma non a Dio.

Giornalista: Come mai ci sono dei guru che non vengono in Occidente? Perché Lei è venuta in Occidente?

Shri Mataji: Io?

Giornalista: Ci sono molti che non verranno in Occidente. Perché Lei è venuta in Occidente?

Shri Mataji: Vedete, perchè Io sono la sola persona avventurosa, credo.

Giornalista: Scusi, cosa?

Shri Mataji: Ho detto che Io sono la sola persona avventurosa. Ma a parte quello, devo dirvi che, è stato tutto così disposto che Mio marito venisse eletto per quel lavoro in Inghilterra, eletto da nazioni, volte all’unanimità.

Giornalista: Che cosa pensa, quanto ha vissuto in Occidente finora?

Shri Mataji: No, non vivo qui molto, vado anche in India. Ho viaggiato parecchio. Sono stata in India, sono stata in tutti i posti e devo andare in giro con Mio marito pure. Sono stata in Russia, in Cina, in tanti posti, Argentina, ogni posto.

Giornalista: A parte le circostanze materiali della vita, che cosa pensa sia così differente fra Occidente e Oriente? Mettendo da parte le circostanze materiali, cosa pensa sia differente riguardo…

Shri Mataji: le persone occidentali?

Giornalista: E le persone Orientali.

Sahaja yogi: A parte l’aspetto materiale…

Shri Mataji: Sono molto onesti, molto onesti.

Giornalista: Gli Occidentali?

Shri Mataji: Molto onesti. Sono molto onesti. Davvero sono molto onesti, senza dubbio.
E persino riguardo se stessi sono molto onesti. E ho molta stima per loro.
Vedete, i guru indiani veri, o come potreste chiamarli, sono persino spaventati degli indiani, e lasciano perdere gli Occidentali. Pensano che potrebbero essere crocifissi o che potrebbero tagliar loro la gola.
Vedete, loro sono stati anche torturati, devo dire. Un tizio, General Forbe, le sue gambe sono rotte e anche le mani sono rotte perché, vedete, c’è una grossa lotta fra ciò che è realtà e ciò che è irreale.
Perché queste persone hanno degli affari.
Capite? è una grossa organizzazione d’affari. Così chiunque si permette di dire qualcosa contro, allora quelli possono pagare delle persone che vi stanno alle costole. Poi possono anche uccidervi. Possono fare tutto quello che vogliono. Quella è una mafia. Non è facile affrontare quelle persone terribili. Sono multimilionarie.

Giornalista: Lei ha subito una simile esperienza, che hanno provato a fargliela pagare o…?

Shri Mataji: C’hanno provato ma senza successo.
Giusto ieri avviamo avuto un incontro e c’erano due giovani da questo TM, suppongo pagati da TM, o qualsiasi cosa sia. Questi hanno provato ad essere molto strani… e l’intero pubblico li ha rimproverati, così sono corsi via. Ho detto, “Non potete avere il dominio su tutta la piazza come avete ora. Non potete, così lasciateci fare la nostra parte, almeno.”
C’hanno provato. Va bene. Nel senso che me lo aspettavo.

Giornalista: Ci dica qualcosa della Sua scuola di Yoga, essa è passata da…

Sahaja Yogi: Non è una scuola di yoga. Tu prendi la realizzazione e poi diventi una persona che è una persona realizzata. Tu…

Giornalista: Ma esso cominciò da… attraverso l’influenza di…

Sahaja Yogi: Non un’influenza. Presi la mia realizzazione quando ero in India. Stavo cercando. Sono andato da tutti questi falsi guru, in tutti questi posti dove ho visto avvenire cose scioccanti ed ero assolutamente scioccato, scioccato e disilluso. Stavo per tornare a casa, ma qualcuno mi aveva dato il numero di Mataji. Lei era in in India a quel tempo, dall’Inghilterra, e e andai da Lei e pensai, “Mio Dio, tutto ciò è così diverso!”. Cominciai a sentirmi incredibilmente pacifico e gioioso e stupende cose mi stavano accadendo dentro, che erano meravigliose e tutto sembrava così “normale”. Eppure così…

Shri Mataji: Riguardo la salute. Per prima cosa ha migliorato le sue conoscenze riguardo la salute.

Giornalista: Qual è il suo mestiere?

Sahaja Yogi: Sono un dottore. Intendo che ero nolto scettico.

Giornalista: Medico generico?

Sahaja Yogi: No, ho studiato come tale, ma mi sono specializzato in medicina naturale perché ero un po’ disincantato con l’ambiente medico e molti dei miei pazienti, che erano stati in India in questi pellegrinaggi spirituali, ritornavano indietro peggio di prima.
E mi chiedevo perché, visto che stavo leggendo tutti quei libri che parlavano di questi grandi guru, ed essi parlavano, di Cristo, e di Maometto e Krishna e tutte queste cose.
E quelli tornavano indietro in condizioni peggiori. Così pensavo ci fosse una disparità fra le due cose.
Da una parte, essi sembravano essere chissà quali maestri spirituali. Dall’altra pearte, come queste persone tornavano indietro. Ma essi avevano delle ottime spiegazioni. Dicevano che loro stavano purificando se stessi o che stavano pulendo se stessi, o che stavano passando attraverso un qualche karma o qualcosa del genere.
Così non riuscivo a capire questo e andai in India. Rimasi lì per alcuni mesi e infine incontrai Madre e tutto sembrava così logico, così sensato e così scientifico.
Voglio dire, si accorda con tutta la scienza medica, rafforza la scienza medica.

Shri Mataji: Ho anche studiato medicina.

Sahaja Yogi: Era davvero incredibile. Ed ora sembra proprio così facile…

Giornalista: Fate della pratica yoga come parte della routine quotidiana?

Sahaja Yogi: La meditazione in una forma molto semplificata. Quando sentite queste vibrazioni fresche sulle vostre mani e sulla vostra testa e per il vostro corpo, sapete che voi siete in meditazione. Tutto qua!

Giornalista: Usate qualche asana?

Sahaja Yogi: Non molte, solo se qualcuno ha uno specifico problema.

Shri Mataji: Vedete, dipende, è molto scientifico. Dipende da dove viene il problema.
Diciamo, per esempio, che avete un problema con il vostro stomaco. Allora dovete fare alcuni esercizi per un certo tempo per un breve periodo di tempo, fino a che non ve ne sbarazzate.
O magari potreste dire certi mantra per quello per stimolare o risvegliare quella parte dentro di voi.
Questo è come… è molto scientifico.
Ma gradualmente lo sapete, diventa così facile. L’intera cosa diventa così facile perché quando voi vi espandete verso la periferia, l’intera cosa diventa complessa.
Ma quando vi integrate verso il centro, allora ogni cosa è molto semplice. Avete a che fare con semplici prinicipi. E quando sapete come gestire quello… per esempio, l’equilibrio.
L’equilibrio in una persona è molto… l’equilibrio in una persona non è considerato fondamentale, diciamo, nella scienza medica.
Mentre abbiamo una scienza medica, poi abbiamo la psicologia. Abbiamo questo e quello. Si ha un dottore per un occhio, un altro dottore per l’altro occhio.
Qui c’è una persona che è quella che vi cura. Vi fa una diagnosi, vi da la Realizzazione, fa tutto. Il laboratorio è un completo strumento dell’essere umano che è creato da Dio in voi. Meravigliosamente, è tutto là, basta che sia connesso con l’interruttore principale. Tutto qui. È già là.
Naturalmente niente è fantastico per Me, perché lo so che è così.
Ma una volta che ottenete questo, sarete meravigliati di come tutto comincerà a funzionare.
Perché non siete consapevoli di voi stessi. Ognuno di voi può otternerlo, Ognuno.

Giornalista: Come ha sviluppato la Realizzazione del Sè? È nata con essa?

Shri Mataji: Sì, sono nata con essa.

Giornalista: Così, dal giorno della Sua nascita lo sapeva?

Shri Mataji: Sì.

Giornalista: Quando è venuta a sapere di essere nata con essa? Quando lo ha scoperto?

Shri Mataji: Vedete, è come se vi facessi la domanda quando avete scoperto di essere un essere umano. Non sareste in grado di rispondere. È immediato come in quel caso, vedete, ero del tutto consapevole di ciò.

Giornalista: Quando Lei dice sé, beh, io so di essere un essere umano, ma cosa intende per Realizzazione del Sé?

Shri Mataji: Tutti la possono ottenere. Purché siate essere umani, la potete ottenere, è tutto qui. È un livello più alto di consapevolezza di quella umana. Non usate il vostro cervello razionale. Non usate il vostro cervello emozionale. Voi usate quello che è fondamentalmente il Potere Onnipervedente di Dio, l’inconscio del quale voi… che è riflesso dentro di voi.
Jung ne parlò. Vedete, è riflessa in voi come Kundalini, la chiamiamo così. In lingua sanscrita è chiamata Kundalini. Ma questa parola può impressionare le persone. Coloro che hanno letto della Kundalini, ne sono spaventati. Ma Lei è la vostra Madre, è colei che vi dà la rinascita.
Ora ci sono delle persone che hanno scritto libri così grossi senza sapere dove è locata la Kundalini. Ve lo immaginate! Assolutamente vago.
Ora potete anche vedere in alcune persone le pulsazioni della Kundalini. Lo avete anche sulle videocassette, alcune di queste cose quando voi vedevate su alcune persone. dove c’erano delle ostruzioni, le pulsazioni all’interno. Le pulsazioni, le potete vedere, a volte questo osso triangolare, il sacro, proprio pulsante.
Ma lo immaginate che questa cosa fu chiamata sacrum che significa sacro. E chiesi a delle persone greche: “Perché lo avete chiamato sacro?” Essi risposero: “Abbiamo avuto un rapporto con il gruppo indo-ariano, molto prima che Alessandro andò in India, e ci dissero che questo osso è l’osso sacro”.
Se bruciate l’osso, l’osso è così ossificato che è l’ultimo a bruciare.

Giornalista: Lei ha lavorato con Gandhi, non è vero? Quali sono le sue impressioni su Gandhi?

Shri Mataji: Quali sono le Mie impressioni?

Giornalista: Sì.

Shri Mataji: Oh, era un grande uomo, molto molto necessario a quel tempo e se fosse sopravvissuto, avrebbe supportato Sahaja Yoga in tutto e per tutto, nessun dubbio a riguardo. Se fosse sopravvissuto, avrebbe supportato Sahaja Yoga in tutto e per tutto.

Giornalista: Quanto è stata in contatto con Gandhi?

Shri Mataji: Davvero molto. Da bambina gli ero molto vicina e lui usava chiamarMi Nepali, per via del Mio aspetto era più nepalese, la Mia carnagione era nepalese, così Mi chiamava Nepali.
Era molto affettuoso verso i bambini, molto affettuoso.
Altrimenti era un maestro molto severo, verso se stesso e verso gli altri.
Ma un vero gentile uomo verso i bambini. E potevi persino avere il sopravvento su di lui con la dolcezza. Voglio dire, supponendo che dicesse, “Non voglio avere alcun succo di frutta ora”, tu potevi dire, “Babu, prendine un po’, altrimenti, non ne prenderemo nemmeno noi”, o una cosa così. Lui si sarebbe subito sciolto.
Così dolce dentro.

Giornalista: Ha visto la versione in film di questo?

Shri Mataji: Sì, l’ho visto.

Giornalista: Cosa ne pensa?

Shri Mataji: Il film è molto buono, davvero molto buono.

Giornalista: È accurato?

Shri Mataji: Sì, si, è molto accurato, ma in qualche modo direi che, per esempio, Gandhiji, vedete, era un indiano. E lo stile indiano di parlare è piuttosto differente da quello che voi usate, perché voi siete persone molto intelligenti e acute. Vedete, voi conoscete le parole, siete molro ben documentati, così voi dite poche cose in un modo molto arguto. Immediatamente rispondete in un modo che è molto, direi, acuto, certamente.
Ma lui era indiano e un indiano, vedete, non parla in tale modo immediato, non salta fuori con una immediata riflessione intelligente, vedete. Sono persone più gentili, penso, parlano in un modo più gentile, in un modo un po’ più indiretto.

Giornalista: Non poteva sedersi a terra.

Shri Mataji: E anche avete potuto scoprire che non poteva sedersi propriamente a terra. Questo è perché… ma non è così importante, quello che sentivo era che…

Giornalista: È nel film, è nel film…

Shri Mataji: Quella è una cosa di lui, e l’essenza di questo è che qualsiasi cosa fosse, c’era talmente poco tempo per portare alla luce un cosa tanto profonda. Penso che abbia fatto piena giustizia eccetto per un punto che Gandhiji non voleva mai provocare. Lui non usò mai dei metodi sinistri per provocare gli altri.
Era una persona genuina, vedete. E penso che è un po’ carente in questo senso.
Egli non agì solo, vedete, con l’intenzione di provocare altri. No, non avrebbe pensato una cosa del genere.
Era solo un penserio che lui non aveva altra via d’uscita, perché non sapete quali tempi abbiamo avuto.
Voglio dire, in questo quadro non si poteva mostrare granché.
È stato un tempo molto oppressivo per ben trecento anni. Potete crederci? Così parlare di qualcosa era impossibile. Mio padre stesso andò in prigione molte volte. Mia madre andò cinque volte in prigione.
Naturalmente, più tardi, fu membro dell’Assemblea Parlamentare Costituente, tutto. Mio fratello è anche Ministro del Settore siderurgico ora in India, nel Gabinetto.
Ma a quel tempo era così difficile, molto difficile. Usavano torturare le persone molto più di quanto è mostrato là, individualmente. Ci perseguitavano.

Giornalista: Conosce la signora Gandhi?

Shri Mataji: Certamente, mi piace.

Giornalista: L’ha mai incontrata personalmente?

Shri Mataji: Sì, l’ho incontrato una o due volte. Ma mi chiedo se lei si ricorda di Me ora, è una persona così impegnata. Intendo, lei è la soluzione adatta per noi ora. Potete dirlo.

Giornalista: Quali pensa siano i problemi immediati che l’India sta affrontando al momento?

Shri Mataji: Se si mettono a fare Sahaja Yoga, i problemi possono essere tutti risolti perché vi dà anche libertà a livello materiale. Vi da anche benedizioni a livello materiale.
Vedete, noi abbiamo troppa magia nera e cose del genere nel nostro paese. È molto pesante. E una volta rimanete coinvolti in queste cose, finite in povertà.

Giornalista: A proposito di questo, Madre, un paio di anni fa in un’intervista uno stava parlando di Realizzazione del Sé ed era incline a parlare di cosiddette cure miracolose di gruppo e così via. Noto che nei comunicati stampa, c’è un marcato accento sulle cure. Ha fatto questa cosa specificatamente magari per avvalorare il suo messaggio o far circolare il suo messaggio?

Shri Mataji: Quale?

Sahaja Yogi: Lui sta dicendo che sembra esserci un’enfasi sulle cure nei comunicati stampa.

Shri Mataji: No, no, non lo faccio. Avete avuto questa impressione? Oh Dio no, non lo sto facendo. Davvero.

Giornalista: La sua enfasi è cambiata in questa questione?

Giornalista: Quello che sto dicendo è che… quindi significa che due anni fa Lei non voleva darvi importanza.

Shri Mataji: No, no, mai, mai.

Giornalista: …ma i comunicati stampa che supportavano la sua visita qui indicano per lo più l’opposto di ciò, il che naturalmente, ha aperto un po’ più di scetticismo.

Shri Mataji: È un effetto collaterale. Curare è una conseguenza della Realizzazione del Sé. Vedete, la Realizzazione del Sé è la cosa più importante. Vedete, Dio non è interessato a curare ogni Dick, Tom e Harry.
Diciamo, per esempio, che Hitler voglia essere curato. Lo dovremmo curare? La miglior cura per uno così sarebbe andare all’inferno, almeno per il tempo di una vita e poi tornare indietro, lo vedete quanto le persone hanno sofferto a causa sua.
Quindi, non è mai messo un vero accento sulle cure per niente, ed Io, per compassione, vedete, perché funziona, lo faccio funzionare, ma non è così importante. Non capisco perché avete avuto questa impressione. Non so cosa vi abbiano dato. Non ne ho idea cosa vi hanno dato e cosa è stato messo in evidenza ma per quel che mi riguarda, per Me la Realizzazione del Sé è la cosa fontamentale. È il mio lavoro.

Sahaja Yogi: In effetti, Madre porta l’attenzione lontano dal curare nei programmi pubblici.

Shri Mataji: Dico loro di non curare nessuno. Ho detto se vogliono curarsi, che si lavorino con la Mia fortografia. Lasciate che sia la foto a portare via tutte le negatività. Non prendetevi nessun peso del curare.

Giornalista: Forse lei ha solo parlato della situazione con le relazioni pubbliche.

Shri Mataji: Non ne abbiamo. Non abbiamo nessuna pubblicità, niente, Loro fanno da sé, spontaneamente.
Realizzeranno se stanno facendo degli errori allora lo metteranno a posto la prossima volta. Non so che succede e tutte queste cose. Non ne so niente. Loro lo fanno da sé, lasciamoli imparare, gradualmente impareranno.
Vedete, modi migliori di curare e tutto ciò. Li lascio imparare. Impareranno.

Giornalista: È possibile chiarire il fatto che Lei dichiara di guarire o curare?

Shri Mataji: Io non lo dichiaro, lo faccio. Non è una questione di dichiararlo, vedete. Lo faccio. L’ho fatto.
Lo potete fare anche voi. Ognuno lo può fare. Questo Dr Warren lo ha fatto, ha curato molte persone.

Giornalista: E Lei ha detto che può essere fatto attraverso la fotografia. Lo spiegherebbe?

Shri Mataji: Sì, è sorprendente, sapete. Io stessa ero sorpresa, come lo siete voi, che anche la Mia foto ha vibrazioni e le persone si curano tramite le fotografie.
Proprio nel vostro paese quando venni, la stampa fu molto gentile con Me. Il motivo era che c’era una donna che era malata, in coma, e dicevano che aveva…

Sahaja Yogi: un aneurisma cerebrale.

Shri Mataji: Aneurisma. E un altro dei Miei discepoli prese una Mia foto e la mise sotto la sua testa. E lei cominciò a stare meglio nel senso che cominciò ad aprire gli occhi.
Allora i dottori si allarmarono e dissero “Anche se si riprende, lei rimarrà lesa, non sarà in grado di camminare.” Ma oggi lei è perfettamente a posto. Non solo questo, ma lei è anche una sahaja yogini che si da molto da fare.

Giornalista: Come funziona?

Shri Mataji: Era….

Come funziona?

Sahaja Yogi: Come fa a funzionare con la foto?

Shri Mataji: Dalla foto? La fotografia è una reale immagine di Me stessa, vedete, e questo Mio corpo ha un coefficiente che emette vibrazioni. Lo stesso avviene con la fotografia, che anche ha gli stessi coefficienti.
Naturalmente, non ha l’altra dimensione, ma ugualmente emette le vibrazioni grazie al fatto che i coefficienti sono gli stessi. Vedete, persino se fate un’immagine di Cristo, non è reale perché viene fuori dall’inconscio, certamente, ma c’è anche molta immaginazione aggiunta.
Ogni fotografia, se fate una foto ad una persona è così.
Ma ci sono tante cose che ho visto che sono venute fuori dalla Madre Terra ed emettono vibrazioni.
Come Stonehenge in Inghilterra ha vibrazioni; così tanti posti come quello hanno vibrazioni, ma non così forti come le Mie, perché Io sono una persona vivente.

Giornalista: Qual’è la sua idea di Dio?

Shri Mataji: La Mia idea… non è solo un’idea ma è la verità che posso percepire Dio. Dio, è difficile esprimerlo a parole è il testimone del “dramma” scaturito dal Suo Potere. È separato dal Suo potere e Lui sta solo testimoniando il “dramma” che viene dal Suo Potere.
E il Potere sta creando, sta proteggendo, nutrendo la creazione, ed evolvendola.
Fino a che questo dramma si attua a livello animale, tutto è sotto controllo. Ma per dargli una maggiore libertà bisogna dare per primo la libertà agli esseri umani allo stesso tempo.
Fu così concessa la libertà così che voi imparate qual è il vostro errore, qual è la cosa giusta. Voi decidete.
Voi vi sviluppate in questo modo. Create un equilibrio in voi stessi, e poi ascendete nello Spirito, tramite il quale sapete che il potere di Dio fluisce attraverso.
Questo è tutto il gioco, ve lo sto dicendo in breve. Così questo Dio è il testimone di questo gioco.
Lui è il Padre, possiamo dire, e il Suo potere è lo Spirito Santo. E Lui manda Suo Figlio su questa Terra per redimere le persone, per interpretare una parte molto importante, Cristo, nelle nostre vite.
E tutte le altre Incarnazioni, tutte loro hanno un senso e un posto dentro di noi. Cristo ha anche un posto speciale dentro di noi, che è la porta dell’area limbica.

Giornalista: Così, Lei è una cristiana, così come un’indiana?

Shri Mataji: Non sono una cristiana, nel senso che non appartengo alla Chiesa. Nemmeno sono proprio una indu, una cristiana, tutte perché sono tutte basate sullo stesso principio di Dio.
Vedete, queste sono tutti fiori che sono sullo stesso albero della vita. Ma le persone li hanno strappati, dicendo: “Questo è mio. Io sono questo. Io sono quello.” E allora i fiori sono diventati aridi e… morti.
Questo è il motivo per cui le persone pensano che la Cristianità stia fallendo, che l’induismo non ha funzionato l’islam non ha funzionato. Non c’è progresso.
Non è l’Incarnazione. Siamo noi nel possedere… noi non possiamo possedere Dio.
Noi non possiamo possedere la religione. Noi siamo nella religione, significa che la religione è la nostra valenza.
Proprio come il carbonio ha la valenza di quattro, noi abbiamo la valenza di dieci.Ovvero in questa parte del nostro essere dove si trova l’attenzione; e se siamo persone bilanciate se viviamo in moderazione, l’ascesa è più veloce.
Ma persino gli estremisti degli estremisti hanno preso la Realizzazione perché la grazia sta fluendo molto generosamente, direi, per raggiungerla.
Persino gli alcolisti, vedete, vengono da Me in uno stato di ebbrezza, e in una notte diventano persone meravigliose.

Giornalista: In una notte?

Shri Mataji: In una notte. Sarete sorpresi, in una notte. Ci sono drogati e chimici e fumatori.

Giornalista: Nicotina chimica?

Shri Mataji: Si, si.

Giornalista: Lei si ritiene essere una santa o un profeta?

Shri Mataji: Qual’è l’importanza di questa domanda? È che non capisco. Tutti me lo stanno chiedendo, “Lei considera…?” Se Io non considerassi Me stessa, non avrei lavorato in questo modo.
Penso di essere una ladra? o cosa penso si Me stessa? Vedete, è una domanda bizzarra, non è vero?
Me lo dica, non capisco l’importanza.
Perché ognuno di loro Mi sta facendo questa domanda: “Lei pensa… ?” È questo, cosa è questo? Devo pensare qualcosa in proposito. Devo essere consapevole di Me stessa, altrimenti non avrei accettato questo ruolo.
Vedete ora, ho un marito che Mi ama molto. Ho una mia propria casa molto bella. Ho figli e nipoti. E non prendo niente da questo ad eccezione della soddisfazione che sto condividendo la Mia gioia con tutti voi, giusto?
Ora, a meno che non sia consapevole di Me stessa pensate che farei una cosa del genere?
Ognuno di voi, farebbe una cosa del genere senza ricavarne niente? Potrebbe qualcuno in questo mondo fare una cosa del genere, ditemi, senza alcun fine?

Giornalista: Ecco, penso che qualcuno L’abbia proprio chiamata la più grande santa vivente e…

Shri Mataji: Sì, certo Mi chiamano in ogni modo, vedete, ma quello che sto dicendo è che, fare queste domande… supponendo che io dica, “Sì, Io penso così”, poi voi direste, “Lei è molto egoica”, giusto?
Se dico, “Non penso così”… allora diranno, “Lei è insicura”.
Vedete, è una cosa decisamente strana, così è come un… è una domanda irrilevante. A meno che Io non fossi consapevole di ciò, perché farei questo lavoro?

Giornalista: Suppongo che in Occidente noi pensiamo che i santi hanno le aureole attorno alla testa.

Shri Mataji: Sì, voi potete vederla anche, se diventate anime Realizzate, sicuro. Le vedrete, molti le vedono. Vi mostrerò una fotografia. Ce l’hai quella? Vedete proprio questa foto, puoi spiegarla?

Una persona: Scusi?

Shri Mataji: Questa foto… Sto sedendo in un villaggio, fuori. E queste, sette volte questa luce è caduta su di Me. Avete visto Cristo pregare in quel giardino?

Una persona: Sì.

Shri Mataji: E questa è la fotograia, lo vedete ora? Ci sono molte altre cose che le persone hanno visto nelle Mie fotografie. C’è una fotografia dove hanno visto le luci venir fuori dalle dita delle Mie mani, dei Miei piedi.
Loro hanno queste foto, così per voi…

Giornalista: Non potrebbe essere un riflesso attraverso un vetro?

Shri Mataji: No. Questo è successo per sette volte. E quando misi giù la mia testa, nessuno di loro poteva vedere in quel momento. Non c’è nessun riflesso, chieda ad un fotografo, se le può spiegare.
Tutti i guru artificiali proverebbero questo trucco, vedete.

Giornalista: Ho compreso che Lei ha cominciato a insegnare la Realizzazione del Sé nel 1970? È giusto o…

Shri Mataji: No, non la Realizzazione del Sé, ma la realizzazione umana. Capii gli esseri umani a quel tempo.
Sono molto complicati, devo dire. Così tante permutazioni e combinazioni e ho dovuto studiarli a fondo.
Perché Mio padre stesso, che era un’anima realizzata, mi disse che non ha senso parlare di Dio, dire ogni cosa di Lui. Diverrebbe un’altra Bibbia, un’altra Gita. “Devi scoprire un metodo per dare la Realizzazione a livello di massa. Deve lavorare a livello di massa.” E anche voi avete visto che ogni scoperta che non è usata per le masse, è sprecata. E lui disse, “Altrimenti, avverrà la stessa cosa, che sarai crocifissa o Ti uccideranno. Sarai finita”. E sapevo di essere venuta per questo lavoro, per raggiungere quello.
Così ho dovuto studiare, elaborare il metodo tramite il quale l’evoluzione in massa potesse essere ottenuta. E quando lo feci, direi che sia stata la Mia realizzazione umana nel senso che avevo trovato il momento opportuno per cominciare.

Giornalista: Continuerà a viaggiare per il mondo fino alla morte, o… ?

Shri Mataji: Come?

Sahaja Yogi: Continuerà a viaggiare per il mondo facendo questo lavoro fino alla morte?

Shri Mataji: È molto futuristico. Non penso alla Mia morte per ora. Fino a che mi è possibile lo farò, ma se queste persone sono Realizzate, allora penso Mi sarà concesso un po’ di riposo qualche volta, vedete. Anche Io devo avere di un po’ di riposo. Ora ho sessanta anni di età. Quanto volete che viva? Sta a voi decidere.
Se voi subentrerete, allora non vivrò più.

Giornalista: Lei spende molto, la maggior parte del Suo tempo a Londra ora, credo.

Shri Mataji: Sì, perchè Mio marito è là, la Mia famiglia, ed egli stesso è un uomo molto impegnato.

Giornalista: Ma da dove viene originariamente in India?

Shri Mataji: Scusi.

Giornalista: Dove viveva originariamente in India?

Shri Mataji: originariamente vicino Ahmednagar dove è la nostra dinastia.

Giornalista: Non ci sono altre grandi città vicino… è vicino ad una grande città?

Shri Mataji: È un distretto, non è una grande città, Ahmednagar. È molto vicino…

Giornalista: Qual è la città più grande là vicino?

Shri Mataji: Vissi con Mio marito in Delhi perché egli era con il precedente Primo Ministro, Lal Bahadur Shastri. Era il Segretario.

Giornalista: Oh!

Shri Mataji: Sì, e poi ho vissuto, siamo andati a Tashkent sempre con lui. Egli andava dappertutto con lui. E poi ho vissuto a Bombay perché era il Presidente dell’Ente Navale dell’India a quel tempo.
Per anni insieme abbiamo vissuto nelle città. Ho studiato in Lucknow, in Lahore, nel Medical College. Così è come ho vissuto nelle città.
Ma originariamente la Mia famiglia, tutti loro, vengono da questo posto, Ahmednagar. Sono nata in un piccolo villaggio, che è posto in corrispondenza del Tropico del Cancro.

Giornalista: Madre, la reincarnzazione è parte della Sua filosofia?

Sahaja Yogi: La reincarnzazione è parte della Sua filosofia? La reincarnazione.

Shri Mataji: Di chi?

Giornalista: Di tutti, quando muoriamo fisicamente, ritorniamo come un altro …

Shri Mataji: Sì, intende dell’essere umano?

Giornalista: Sì.

Shri Mataji: Certo, certo.

Giornalista: Forse si può considerare un’altra situazione, uno dei molti misteri della vita. Ci sono molte pesone che appaiono essere oneste, sincere e lavorare duro, che soffrono enormi tragedie o cose così, e poi ci sono altre persone, posso nominare un paio di loro ma non lo farò, che sembrano cavarsela, ma non sono come i loro simili esseri umani. C’è un motivo per quello? Forse degli spiriti attaccati o qualcosa del genere?

Shri Mataji: Andare da falsi guru è molto pericoloso, estremamente pericoloso. Non è superficialmente pericoloso. Vedete, dei soldi non m’importa perché se sono dei teppisti, va bene, ci sono così tanti teppisti, abbiamo la mafia. Abbiamo tutti i generi di cose, non importa, lasciateli essere teppisti.
Non è così semplice come pensiamo, è molto profondo, vedete, essi possono far venir fuori tutte le malattie che sono malattie incurabili. Diciamo poliomelite, cancro, attacchi di cuore, tutti i tipi di malattie che sono assolutamente incurabili, oltre il nostro controllo. Poi c’è la depressione e gli stress dentro di noi.
E poi possono portare… molti di loro causano epilessia, comportamenti anormali. Persino quando siedo nell’aereo, Mi ritrovo accanto persone che fanno così. E la maggior parte di loro ha fatto questo TM. Hanno pagato migliaia e migliaia di sterline per ottenere di fare tutte queste cose strane, bloccano questo centro (Vishuddhi) e perciò i loro colli vengono all’infuori così, stanno tutto il tempo a contorcersi o a saltare.

Sahaja Yogi: Lui ha anche chiesto delle possessioni spirituali, Madre. Hanno chiesto delle possessioni spirituali.

Shri Mataji: Naturalmente, questa è possessione spirituale. È una possessione spirituale. Essi non…

Giornalista: E Lei ha un metodo per mandar via quegli spiriti?

Shri Mataji: Sì, sì, lo faccio, ci provo. Vedete, persino…

Giornalista: Così quella è la chiave per risolvere molte di queste malattie…

Shri Mataji: Sì, sì, naturalmente, naturalmente. Perchè, vedete, i cavoli sono migliori a volte di questo. Poverini, sapete loro sono così inibiti, che pure se gli mostrate dell’aglio, sono spaventati e tremano così. Aglio, ve lo immaginate? Hanno paura dell’aglio e delle cipolle. Voglio dire, ma come sono fatti? Alcuni sono proprio in stato libidinoso, senza alcun atto sessuale. Cose orribili. Non sono né esseri umani, né animali. Terribilmente posseduti, senza dubbio.
Possono essere curati, assolutamente. Abbiamo curati così tanti in quello stato, si può aiutarne così tanti… non ci crederete che erano in quello stato. C’è un gentiluomo qui, che potete vedere… era un “flyer” in TM.

Giornalista: Cos’è un flyer?

Shri Mataji: Vedete…

Sahaja Yogi: Un levitatore.

Shri Mataji: …perché loro levitano, così dicono. Sedendo sul pavimento, devono saltare. E poi si pensano che stanno volando. E così vengono posseduti. E loro cominciano sedendosi, e proprio balzano fuori dalle loro sedie, come se qualcuno li ha proprio buttati fuori. Questo è supposto essere volare.

Shri Mataji: Scusi…

Giornalista: Uno finisce col diventare isterico.

Shri Mataji: Oh, cose orribili.
In uno dei nostri ashram, un tizio venne perché era andato dal barbiere e stava… doveva passare del tempo in attesa fuori. Vide una rivista, parlava di Sahaja Yoga, in una rivista sullo yoga.
Pare che non possano leggere niente altro. Sono assurdi, tutto è segreto. In stile mafioso.
Così quel pover’uomo, vedete, esitando prese quella cosa e prese quella rivista yoga da leggere.
E c’era una Mia foto e diceva che, “Se sentite la brezza fresca nel vedere questa foto, allora sappiate che siete delle Anime Realizzate”. Provò a mettere le mani e dal barbiere solo andò e prese /?/
Si spaventò così tanto che telefonò al nostro ashram e il gentiluomo che era al telefono era anche non un TM ma un’altro tipo e gli chiese: “Stai sentendo calore?”, questo rispose, “Sto bollendo da questo lato”.
Lui disse, “Hai fatto TM?” e quello, “Sì. Ma come lo sapete?” e lui, “Lo sappiamo.”
Allora quello andò là, ma quando andò là e queste persone gli hanno solo nominato il Mio nome, questo poveretto cominciò a contorcersi e ad abbaiare come un cane che quei sahaja yogi si sono spaventati e Mi hanno mandato un SOS, “Madre, per favore, ci venga ad aiutare!” ed io stavo per avere tante persone per cena e dissi, “Che sta succedendo?” Egli rispose, “C’è un tizio che è venuto qui e si sta comportando così e abbiamo tutti paura di lui.” Allora dissi loro cosa fare per calmarlo.
Ma questa persona oggi è un bravo sahaja yogi a Londra. Era un manager di una grande agenzia immobiliare. Aveva perso il lavoro, i suoi soldi, si era ridotto in miseria facendo questo TM.
Ma ora mi è stato detto che questo Rajneesh sta venendo in Australia per benedirvi tutti. Questo tale Rajneesh che è stato cacciato dall’America…

Sahaja Yogi: Gli arancioni, così sono chiamati.

Shri Mataji: Gli arancioni. Sta provando a venire qui, così state attenti.

Sahaja Yogi: Il governo sta già scrivendo in proposito di questi regolamenti…

Shri Mataji: Ha comprato solo 36 Rolls-Royces e 3 aeroplani, non so quali siano le sue ambizioni in Australia.

Sahaja Yogi: È stato cacciato via dall’India, ora…

Shri Mataji: Non cacciato via, lui è scappato…

Sahaja Yogi: È scappato via, scusate. Ora ha un’ordine di espulsione in America. E ora sta venendo qui pure.

Giornalista: Qual è il suo nome?

Sahaja Yogi: Rajneesh.

Shri Mataji: Gli arancioni.

Giornalista: Cosa c’è di male a proposito di Rajneesh?

Shri Mataji: È orribile.

Giornalista: Ma cosa?

Shri Mataji: Vedete, quello che fa, è che vi porta al sesso, egli ha il sesso di massa.

Una persona: Alcune persone pensano che va bene.

Shri Mataji: Sì, a coloro che piace, vanno là e diventano matti, è tutto. È tutto qui. E pagate per questo.
Abbiamo un film. Penso che abbiamo un film, possiamo mostrarvelo. Vedete, qualcuno ha fatto segretamente un film del suo lavoro.

Sahaja Yogi: Uno di loro che è disilluso.

Shri Mataji: Uno di loro, ha fatto un film segreto di quello che fanno dentro. E quello è stato distribuito a Londra con il titolo di “Dio che scappa via”. E con quello viene mostrato questa cosa di massa e tutto quello.
Così quello che fa è di rendere le persone assolutamente impotenti. Diventano impotenti perché li possiede nel sesso e parla tutto il tempo di sesso, così loro sono inquieti e diventano matti. E gli danno quanti soldi quanti ne vuole.
Ha detto a molte donne che era il loro marito nelle vite precedenti così che loro gli davano tutti i loro ornamenti. Una signora indiana gli diede tutti i suoi gioielli, gioielli molto costosi. Così suo fratello e lei – era una vedova – suo fratello e suo cognato vennero da Me con lei “Per favore, Madre, la curi” e le ho chiesto “Perché glieli hai dati?” lei disse, “Era mio marito nella vita precedente”. Io chiesi, “Chi te lo ha detto?” e lei, “Lui l’ha detto”; ed Io, “Ma perché lo ha creduto?” lei disse, “Io sento lo stesso”. Ed io dissi, “Ma cosa mi dici del marito che hai sposato, dal quale hai avuto i figli, che ti ha dato tutti questi gioielli? E perché dovresti darli a questo uomo con cui non sei mai stata sposata?” “No, io ci credo! Che male c’è?” Lei era assolutamente in completa possessione di lui. E nessuno sa che fine ha fatto lei, nessuno lo sa.

Giornalista: Ci sono altri culti in Australia e parti, includenti i Moonies e gli Hare Krishna. Cosa ne pensa di loro?

Shri Mataji: Ora i Moonies, naturalmente, li conoscete molto bene, non ho bisogno di parlarvene.

Giornalista: Non approva i Moonies?

Shri Mataji: Certo che no. Vedete, quando diventate sahaja yogi, voi cominciate ad amare i vostri genitori, ad amare i vostri figli, ad amare tutti. Voi risolvete i vostri problemi. Non odiate nessuno, non scappate via da nessuno. Al contrario, se questa cosa accade, questa è un’attività anti-Dio, assolutamente un’attività anti-Dio che voi ve ne uscite fuori dalle vostre famiglie competamente, che non avete niente a che fare con nessuno.
Questo è assolutamente anti-Dio.
L’altra setta è il nostro grande, come li chiamate, Hare Ramas. E il primo errore di base che essi fanno e di dire che il vegetarianismo è per compiacere Dio, prendono il nome di Krishna in particolare. Perché Shri Krishna, nella Gita, nel primo capitolo proprio all’inizio, Egli dice ad Arjuna che, “Tu devi uccidere gli umani”, lasciamo stare gli animali. Allora questi rispose, “Come posso uccidere, perché essi sono i miei maestri e i miei parenti?”. Così Krishna disse, “Devi ucciderli! Per raggiungere un fine più elevato, devi rinunciare a dei fini inferiori.” Questo è quello che esattamente disse. Poi in seguito fu scritto nell Gita che il vegetarianismo conduce verso Dio. Non so come. Perché essi dissero che le persone che sono di lato sinistro, le persone emozionali, mangiano più carne, che è scientificamente non vero.
Coloro che sono persone morbide, che sono di lato sinistro, cioè che hanno, quello che si possono dire persone condizionate, loro raramente mangiano carne. Quelle che mangiano carne sono le persone rajasiche, sono le persone che sono più aggressive, più attive.
Così le persone inattive mangiano meno carne perché le proteine agiscono come attività. Così è anche scientificamente provato. Ma loro non capiscono niente di scienza o queste cose.
A queste persone viene detto, “Dovete non mangiare carne”. Basta. È la fine di quello.
Ora in India, per via della povertà, così tante persone non stanno mangiando carne. Non mangiando carne, se andate da Dio, allora tutti gli altri erano sbagliati perché Krishna stesso mangiava carne e anche Rama la mangiava. Persino Buddha la mangiava perché, Egli morì perché….

Giornalista: Buddha mangiava carne?

Shri Mataji: Scusi…

Giornalista: Carne, mangiava carne?

Shri Mataji: Sì, Egli la mangiava e morì perché la mangiò cruda.., per errore, carne cruda di maiale o di cinghiale selvatico, era un cinghiale selvatico. Così Egli la mangiava… e in India solo i cosiddetti Brahmini non ne mangiano. Sono chiamati Brahmini. Perché pensavano che fosse il miglior modo di imbrogliare la gente.
Ma non è che Io sono per mangiare la carne o per mangiare vegetali. Dipende dalla vostra indole, quale indole avete. Supponendo che siate molto aggressivi, è meglio mangiare vegetali.

Una persona: Carote.

Shri Mataji: Sì, erba. Ma se siete non-aggressivi e venite condizionati facilmente, dei tipi inibiti allora è meglio che mangiate carne.

Sahaja Yogi: Temo che stiamo per finire qui. Coloro che vogliono, possono vedere Madre privatamente per un’intervista, se volete. Può essere arrangiato più tardi. Così possiamo concludere o ci sono…

Shri Mataji: Solo un punto dirò di loro che, quello che queste persone stanno facendo in India è qualcosa così scioccante. Sono andata in molti posti, in molti distretti e le persone come voi, i giornalisti, venivano e dicevano, “Madre, perché sta portando questa gente nei villaggi qui? Noi ne abbiamo abbastanza di loro” Io dissi, “Perché? Che cosa è successo?” Loro risposero, “Noi abbiamo così tanti mendicanti ora in giro.”
Queste persone camminano per i villaggi, vedete, e mendicano. E tormentano tutti.
Perché i nostri villaggi non hanno così tanti soldi per badare a loro. All’inizio, naturalmente, c’hanno provato.
E tutti Mi hanno bombardato con delle domande tipo, “Perché porta queste persone? Anch’essi verrano qui come mendicanti.” “No, no”, dissi, “essi sono tutti impiegati. Non sono mendicanti. Non vi preoccupate.” Non ci possono credere. Essi dicevano, “Ora, quelli prima sono venuti come aggressori e ora vengono come mendicanti e ci danno problemi.”
E una persona sta a mendicare presso casa vostra…

Una persona: Gli hippy!

Shri Mataji: Sì. Gli hippy e questi, anche questi Hare Ramas. Questo è il loro lavoro speciale e voi dite che, vedete, loro dicono di essere dei santi, così dicono, “Non possiamo nemmeno mangiare il nostro cibo in pace perché loro stanno alla porta di casa nostra chiedendo l’elemosina. E così qualsiasi cosa abbiamo la dobbiamo pure dare a loro!” Ve lo immaginate! E loro si credono di condurre una vita davvero santa, sapete.
Solo mangiando cibo vegetariano, pensano di essere delle persone sante.
Le persone di Dio non sono mai dei mendicanti. Devono avere stima e rispetto di sé.
Se si sentono insultati, allora dovrebbe lasciar perdere questa professione.

Sahaja Yogi: Coloro che voglio vedere Madre ulteriormente, parlino con Iain. Lui è là dietro e vi prenderà appuntamento.

Una persona: Grazie tante.

Shri Mataji: Grazie tante. Grazie tante a tutti voi, grazie tante. Spero che trasmettiate il messaggio così che molte persone ottengano la loro Realizzazione e voi non abbiate più malattie, niente di ciò rimanga nella nostra vita.

Sahaja Yogi: C’è un’altra cosa. Madre parlerà questa sera e domani sera e giovedì sera nella sala esibizioni, negli edifici in Adelaide. E dà l’esperienza durante il programma.

Shri Mataji: E agisce, la cosa più importante è che agisce.

Sahaja Yogi: Ella darà l’esperienza della Realizzazione del Sé.

Shri Mataji: Si, sì. Deve agire. Questa è la differenza tra gli altri e Me, almeno, che uno può vedere chiaramente. Vi cambia immediatamente. Ieri abbiamo avuto un caso di cancro del fegato. Dovreste seguire quel caso. Ora i dottori gli avevano detto, “Entro un mese morirai”, vedete, e gli ho detto, “Va bene.”
L’ho fatto sedere con la sua mano sinistra verso di Me e la mano destra all’esterno. Ha cominciato a sentirsi molto meglio e più sano. E se si cura, quella è la verità.
Ed è successo molte volte sotto supervisione medica. Ho anche curato il nostro presidente, Sir, Mr. Sanjeeva Reddy. Se volete, potete scrivergli e scoprire del suo caso di cancro.

Giornalista: Dov’è quella persona che aveva il cancro e che ha visto in Australia?

Shri Mataji: Qui ad Adelaide, è venuto proprio ieri e si è sentito molto bene dopo. Così tante persone si sono sentite meglio. Alcune persone avevano problemi allo stomaco e alcune avevano le braccia bloccate.
Tutti si sono sentiti meglio. le loro braccia si sono aperte, automaticamente.

Giornalista: Quando Lei dichiara di curare così, qualche professionista medico si è mai opposto?

Shri Mataji: No, ci sono molti dottori che sono miei discepoli ora, molti dottori. Vedete, ci sono ancora molte cose che rimangono in mano ai dottori non sono interessata ad avere pazienti.
Ma se vengono ai Miei programmi, poi stanno meglio. Non vado negli ospedali.

Giornalista: Ci sono molte sfide nella nostra trama di conoscenza…

Shri Mataji: No, ma loro non si arrabbierebbero mai con Me, sono sicura, perché sono sovraccarichi di pazienti. Non si arrabbierebbero.

Una persona: È proprio vero.

Shri Mataji: Vedete, non sono interessata a curare, ma se vengono curati, che dovrei fare? Automaticamente vengono curati.

Sahaja yogi: Certamente le persone che sviluppano la loro Realizzazione migliorano, non c’è dubbio in proposito.