Primo Programma Pubblico

(Italy)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

 Primo Programma Pubblico

 Roma, 8 Settembre 1983


Mi inchino a tutti i ricercatori della verità.

Oggi è un giorno di grande auspicio in cui sono qui per il compleanno di Madre Maria; ma oggi vi parlerò della realtà e della verità. Qualunque sia la verità, deve essere conosciuta attraverso la luce del vostro Spirito.

Potete vedere che in questo mondo, in questi tempi moderni, abbiamo sviluppato tante cose di vario genere che dichiarano di conoscere la verità. Ci sono istituzioni che affermano di rappresentare la verità. Ma noi dobbiamo capire che la verità è qualcosa che deve essere conosciuto attraverso la vostra consapevolezza. Dovete conoscerla mediante il vostro sistema nervoso centrale.

Quando evolviamo fino allo stadio di esseri umani, ciò che si può conoscere attraverso il sistema nervoso centrale è la sola verità; e, una volta che conosciate la verità, raggiungete la sorgente della gioia, ossia il vostro Spirito.

Per conoscere la verità, la gente ha preso vari tipi di iniziative; e per provare la gioia ha anche sperimentato alternative di ogni genere. Ma adesso in tanti si rendono conto che tutto ciò non andava bene, perché adesso si ritrovano in una situazione molto precaria, che potrebbe esplodere in qualsiasi momento mandando in rovina questo mondo.

Per esempio, in precedenza, l’uomo riteneva che, se fosse stato potente o fosse appartenuto ad un Paese potente, avrebbe potuto dominare gli altri, assoggettarli e, di conseguenza, godere del potere; ma oggi, in qualche modo, non stimiamo molto persone simili, che sono aggressive.

Poi si è cominciato a pensare che la gioia consistesse nell’accumulo di una quantità di beni, di denaro, di ricchezze; ma alla fine si è scoperto che in realtà questo non dà affatto gioia, anzi, possedere denaro è una preoccupazione. Allora, alcuni hanno pensato di modificare l’assetto politico, ma anche questo ha dei limiti, perché qualcos’altro deve accadere dentro di noi, nella nostra consapevolezza, per raggiungere innanzitutto lo Spirito. Ciò significa che la verità si trova ben oltre queste imprese.

Tutte le soluzioni da noi finora elaborate, sono ad un livello mentale, e persino la religione è diventata solo una proiezione mentale degli esseri umani. Essi credono ciecamente in qualcosa, ma si tratta soltanto di una sorta di ritualismo artificiale nel quale finiamo; e siamo alquanto sorpresi che possa essere così. La proiezione mentale rende l’uomo sempre estremista; e, come unica alternativa, lo induce ad aggrapparsi ad un fanatismo della peggior specie, che gli impedisce di ascoltare ciò che è sensato. Quindi, anche fuggire da queste religioni non rappresenta una soluzione né un’alternativa.

Qual è allora la (reale) alternativa rimasta a tutti gli esseri umani? Forse, ovunque, in tutto il mondo, si è ampiamente risvegliata la consapevolezza di dover trovare la vera alternativa. Ciò dimostra che tante persone che pensano, che appartengono ad un livello evolutivo superiore, ad una categoria speciale, cercano soluzioni al di là di quelle che hanno finora tentato. Come vi ho detto, la verità deve manifestarsi sul vostro sistema nervoso centrale, deve essere parte della vostra consapevolezza.

Vediamo che cosa dovrebbe accadere ad una persona quando ascende oltre la consapevolezza umana. Come siete diventati esseri umani, ora dovete diventare esseri umani superiori; ma che cosa dobbiamo ricavarne? Che cosa diventeremo? Se risorgiamo, se questo è il tempo della resurrezione, allora che cosa dovrebbe accaderci? Jung, che era un grande filosofo e psicologo, ha detto che, se l’uomo deve ascendere ad un nuovo livello evolutivo, dovrebbe diventare consapevole collettivamente. Dovrebbe diventarlo; è un avvenimento reale.

Maometto ha detto: “Arriverà il tempo della resurrezione, e in quel momento le vostre mani parleranno degli altri”. Quando Cristo ha detto: “Ama il prossimo tuo come te stesso”, non intendeva in modo mentale, perché questa proiezione mentale svanisce in men che non si dica. Infatti, se amate il prossimo su basi mentali, se improvvisamente la persona diventa strana oppure qualcosa va storto, l’intero rapporto finirà. Anche se direte: “Io perdono quella persona, e posso intrattenere buone relazioni con lei o con quella nazione”, sarà tutto ancora una proiezione mentale.

Tutto ciò che è artificiale non può essere eterno. Quindi, qualunque cosa dobbiamo ricevere, deve essere di natura eterna. Quando diciamo che dobbiamo essere “consapevoli collettivamente”, significa che qualcosa deve accadere alla nostra consapevolezza, al nostro essere, per sentire gli altri sulle mani, sul nostro essere. Dunque, quando diciamo che dovete essere battezzati, ci riferiamo ad un avvenimento reale, non a qualcosa di artificiale come un prete che vi versa dell’acqua sulla testa dicendo: “Sei battezzato”. Si tratta di un avvenimento reale che ha luogo dentro di voi.

Ora devo dirvi che non tutto ciò che è accessibile alla nostra consapevolezza è Dio. Non tutto ciò che è ignoto è Dio, ve lo assicuro. Il primo principio di questo avvenimento è che non potete pagare per Dio – Dio non comprende il denaro – e non potete nemmeno organizzare Dio.

In secondo luogo, siete diventati esseri umani senza fare nulla, spontaneamente, secondo un processo vivente. Quindi, coloro i quali adesso cercano di vivere nel nome di Dio accaparrandosi soldi altrui, sono in realtà dei parassiti. Cristo, per esempio, non prese denaro da nessuno, non è vero? Visse come un comune falegname. Non aveva una grossa corona sulla testa, no? Al contrario, ebbe una corona di spine. Così si deve capire che, se deve accadere qualcosa, ciò deve aver luogo nel nostro essere sottile, e non in una forma grossolana che ci fa credere di essere stati molto vicini a Dio.

Pertanto, occorre comprendere che, qualsiasi cosa esista dentro di voi, ciò che esiste all’interno di voi, deve realizzare la vostra ascesa. Naturalmente, all’interno di noi, vi sono anche altre aree in cui possiamo entrare, come il subconscio o il sopraconscio, attraverso le quali possiamo essere posseduti mettendoci a fare cose che non sono sotto il nostro controllo.

(Invece), quando diventate (maestri di) qualcosa, siete voi ad averne il controllo.

Ad esempio, alcune persone sono venute al mio programma ed hanno cominciato a saltare sulla sedia come rane. Io ho chiesto: “Perché saltate come rane?”. Hanno risposto: “Abbiamo pagato tremila sterline al nostro guru per saltare così”. Ed io: “Avete pagato tremila sterline per saltare come rane? Siete degli stupidi. Potete sempre saltare come rane: che cosa c’è di così grandioso?”. Ma hanno risposto: “In questo caso è spontaneo, perché, sebbene non siamo noi a volerlo, saltiamo lo stesso”. Quindi, la parola spontaneo può creare una certa confusione. Se saltate, significa che non avete il controllo di voi stessi. E dovete anche chiedervi che interesse avrebbe il Divino nel farvi saltare come una rana. Nella vostra evoluzione avete forse intenzione di diventare una rana? Così, quando facciamo qualche ingenuo tentativo, possiamo cadere nella trappola di idee assurde e pensare che, pagando individui od organizzazioni falsi, si diventerà divini. Poi, ci sono altri che iniziano a sentire rumori o suoni nelle orecchie e dicono: “Abbiamo visto una luce, siamo rinati, siamo rinati”. Voglio dire che questo può accadervi se assumete antibiotici o altro; (in questo caso) potreste avvertire questa sensazione nella testa.

Cosa c’è di così speciale nel vedere delle luci? Se assumete LSD o altre droghe, anche voi potete vedere nella vostra testa luci e altro. La realtà non dovrebbe essere confusa con queste sensazioni e allucinazioni. State molto attenti, perché dedicandovi a queste pratiche, potreste finire col contrarre orribili malattie.

Ma ora per voi è arrivato il tempo di diventare personalità indubbiamente più elevate. Come il signor Eduardo vi ha già spiegato, al nostro interno, nell’osso triangolare, si trova un’energia chiamata Kundalini. Essa risiede nell’osso sacro, e sacrum in greco significa sacro. Ciò vuol dire che i greci sapevano che in esso si trovava qualcosa di sacro. Nell’osso sacro risiede la sacra energia del vostro puro desiderio, il puro desiderio. Questo puro desiderio non si è ancora manifestato; per questo si dice che è un desiderio dormiente. E deve essere risvegliato. Questa energia è il puro desiderio di diventare un tutt’uno con il Divino; ed essa può essere risvegliata, ma per questo dovete essere veri ricercatori. Se credete nell’ipocrisia e continuate a seguire cose illusorie, tutta la vostra intelligenza cercherà di ingannarvi. Allora la verità non vi sarà accordata, il che significa che la Kundalini non sarà risvegliata.

Sahaja Yoga significa… Sahaja significa “nato con te”; Sahaja vuol dire “nato con te”, e Yoga significa “unione con il Divino”. Anche l’idea di yoga che avete, ossia flettere il corpo e così via, è molto superficiale, perché in questo non avviene alcuna unione, quindi perché dovreste chiamarlo yoga? Yoga ha anche un altro significato. Significa abilità. Si chiama abilità. Abilità. Perizia. Destrezza.

Competenza. Competenza. Quindi, una volta ottenuta questa unione, dovete diventare esperti nel modo di utilizzare questa Energia Onnipervadente.

Noi vediamo i fiori, ma li diamo per scontati. Vediamo i fiori diventare frutti e li diamo per scontati. Diamo per scontato tutto il lavoro vivente. Lo diamo per scontato perché noi non sappiamo farlo. Gli esseri umani non possono farlo. È l’energia vivente a compierlo. Pertanto, come risultato di questo risveglio dentro di noi, di questo nuovo risveglio, diventate uno con quell’Energia Divina che è onnipervadente e che definiamo la brezza fresca dello Spirito Santo. Iniziamo effettivamente a sentire la brezza fresca sulle dita ed anche fuoriuscire dalla testa.

Noi possiamo eseguire ogni tipo di pratica basata su uno sforzo volontario, come saltare, ballare; ma non possiamo far uscire dalla testa la brezza fresca, non è forse così? Questo è il vero battesimo. E questo è ciò che è stato detto: dovete rinascere, non ottenere un certificato che dichiari che siete rinati. Cristo ha detto chiaramente: “Voi mi chiamerete: ‘Cristo, Cristo’, ma io non vi riconoscerò”. Nel Corano la Kundalini viene chiamata Asas (Al-Asas: la base, ndt) e l’Energia onnipervadente è chiamata Ruh. Nelle scritture indiane è chiamata Chaitanya Lahari. Se ne trovano riferimenti nello Zen o in ogni religione autentica. Il cespuglio ardente descritto (nella Bibbia) è la stessa cosa; ed anche la frase: “Apparirò davanti a voi come lingue di fuoco”, sta a rappresentare i chakra, i centri.

Ma tutti quelli che dicono di essere responsabili della religione, non sono riusciti a fare esattamente ciò che andava fatto, perché si dovrebbe possedere un’autorità divina per dare la seconda nascita. E se c’è questa autorità divina, la Kundalini riconosce chi deve fare il lavoro; diversamente, non salirà mai.

Invece, ho letto alcuni libri sulla Kundalini scritti da persone molto confuse che affermano che il risveglio della Kundalini è molto pericoloso. La Kundalini è il riflesso dello Spirito Santo, e chi è lo Spirito Santo? Lo Spirito Santo deve essere la Madre, la Madre Primordiale. Per esempio, non potete avere un padre e un figlio senza una madre. È forse possibile una cosa tanto assurda? Lo Spirito Santo deve manifestarsi adesso, il tempo è venuto.

C’è stato un filosofo[1]che, nel tredicesimo secolo, affermò che il tempo dello Spirito Santo era arrivato e Lei doveva manifestarsi. Anche i primi, primissimi Cristiani, come gli Esseni, scrissero dei libri in cui descrivevano lo Spirito Santo come la Madre Primordiale.

Occorre capire che, negando completamente questo aspetto o definendolo un mistero, non abbiamo afferrato il punto essenziale; ma non in India, dove la gente sa che Lei è l’Adi Shakti, la Madre Primordiale.

Voi, dunque, avete al vostro interno il riflesso della Madre Primordiale come Kundalini, e il riflesso di Dio Onnipotente nel cuore come Spirito. Lo Spirito rappresenta l’elemento sole.

Ora, quando avrà luogo questa manifestazione dello Spirito Santo, essa è la luna, ed agisce come la luna. Pertanto, la consapevolezza stessa viene nutrita. Finora tutto il nostro sviluppo è stato esteriore, come un grande albero che cresce all’esterno; ma noi dobbiamo addentrarci in profondità fino a raggiungere la nostra sorgente, per far sì che questo grande albero venga nutrito. Pertanto, deve subentrare una nuova consapevolezza di ciò che è il nutrimento.

Oggi, se guardate la consapevolezza diffusa nel mondo – ve ne parlerò domani – si trovano molte organizzazioni femministe; esse però vanno nella direzione sbagliata, assolutamente. Infatti, se le donne si sentono costrette a diventare uomini, è un movimento pendolare da un estremo all’altro; e in questo modo la vostra consapevolezza non si sviluppa, bensì semplicemente oscilla dal lato maschile al lato femminile, dal lato femminile al lato maschile. È come una lotta in atto, una ribellione.

Il termine appropriato, che porterà a qualcosa di grande, non è ribellione, ma rivoluzione, affinché il movimento sia finalmente ascensionale, e affinché la vostra consapevolezza diventi più elevata grazie al nutrimento (della Kundalini, ndt). La Kundalini ci nutre completamente, proprio come fa la Madre Terra. E voi nascete, rinascete, con una nuova consapevolezza fatta di compassione, di amore, di pazienza e del potere di dare bellezza. Questo è il momento in cui, fortunatamente, siamo nati; siamo molto fortunati. Questo nutrimento deve funzionare e sta funzionando in molti Paesi, ovunque Sahaja Yoga si sia manifestato. Si esprime in così tanti modi che non posso elencarveli tutti in una sola conferenza; ma vi dirò alcune cose.

Oggi il più grave problema di questo mondo è la povertà. La disuguaglianza. Ora, quando all’interno di un essere umano avviene il risveglio, l’energia inizia a scorrere dalle sue mani, e così acquisisce un potere speciale. Abbiamo condotto degli esperimenti in un’università di agraria, grazie ad alcuni professori che sono stati risvegliati. Essi hanno scoperto che, se si usa acqua vibrata, grazie alle vibrazioni, il raccolto di grano o qualsiasi altro raccolto aumenta circa da sei a dieci volte. Tutte le produzioni agricole si moltiplicano, ma non in modo artificiale, mediante ibridazione o concime, che sono pericolosi per l’organismo umano. In questo modo il problema dell’alimentazione può essere risolto.

I raccolti vibrati sono di per sé molto nutrienti ed energetici. Saziano molto. Anche se ne mangiate una piccola quantità, vi sentite più che soddisfatti e pieni di energia. E l’altro vantaggio più importante è che la vostra salute fisica viene completamente ristabilita. Sahaja Yoga ha curato malattie quali il cancro, la mielite, tutte queste malattie incurabili, il diabete, innumerevoli disturbi. E per questo non si deve somministrare nessuna medicina e non è necessaria nessuna spesa. Nessuno deve pagare per questo, è tutto gratuito.

Soprattutto gli italiani sono persone molto malinconiche. Ciò che ho imparato da Shakespeare è che il Mercante di Venezia era italiano ed era malinconico. Vogliono soffrire, e questa è un’attitudine molto sbagliata nei confronti della vita. Per esempio gli ebrei, che rifiutarono Cristo, dissero: “Noi vogliamo soffrire”; così hanno sofferto davvero, ed ora sono diventati aggressivi e fanno soffrire gli altri. Ed i cristiani non hanno nessun diritto di dire che devono soffrire, perché Cristo ha già sofferto abbastanza per voi. Si deve dunque capire che questa teoria della sofferenza non è qualcosa di molto sano.

Ciò vi conduce nel subconscio, dove siete tormentati fino a cadere in uno stato prima malinconico, e poi ancora peggiore; e devo informarvi che, in tutti i miei esperimenti, ho constatato che questo stato è vulnerabile al cancro. Il morbo di Parkinson, la mielite e ogni sorta di malattie moderne come l’AIDS, provengono tutte da questa tendenza dell’uomo. Durante tutto il mio lavoro ho notato che, tutte le persone che soffrono di queste malattie, sono in realtà persone di lato sinistro con una forte propensione alla malinconia.

Dovreste ricercare la gioia invece della malinconia, e la gioia è la natura del vostro Spirito. Spero, domani o dopodomani, di potervi parlare dello Spirito, della sua natura, e vi dirò quanto sia grandioso essere lo Spirito.

La malinconia, spinta agli estremi, può portarvi anche in un altro dominio in cui le persone soffrono di malattie come l’epilessia, oppure diventano asociali o squilibrate. Anche chi assume troppe droghe può spostarsi sul lato sinistro, così come anche troppo alcool può portare sul lato sinistro; e se ci si sposta eccessivamente sul lato sinistro, si diventa persone del tutto anormali.

Quando però la Kundalini è risvegliata, la vostra attenzione viene attratta al centro. Se si trova a sinistra o a destra, viene spostata automaticamente al centro, e voi diventate personalità normali ed equilibrate per la vostra ascesa.

Nel nostro lato destro, invece, vi sono altri aspetti, a causa dei quali si dominano gli altri. Possiamo dire che i sadici ne rappresentino l’aspetto estremo. Costoro dominano gli altri, fanno soffrire gli altri, mentre non vengono molto tormentati (dagli altri). Subiscono però altri tipi di influenze “correttive”, quali attacchi di cuore e paralisi.

Persone del genere credono nella guerra, nelle liti, così disturbano la pace nel mondo. Cercano continuamente di traumatizzare e spaventare la gente con le loro ideologie. Per esempio, qualcuno di essi potrebbe dire: “Se non mi amate in questo modo, allora Cristo vi punirà”. Oppure, per farvi rimanere sotto il loro completo controllo, diranno che sta per arrivare il Giudizio Universale.

Ma prima del Giudizio Universale, deve avvenire la resurrezione. Prima del Giudizio Universale, deve aver luogo l’Ultimo Giudizio; e che cosa accadrà a questa gente che parla del Giudizio Universale? Non saranno forse giudicati anche loro?

Il giudizio avviene mediante il risveglio della Kundalini. Questo è il solo modo attraverso il quale potete giudicare voi stessi. Non avete bisogno che nessun altro vi giudichi, perché diventate maestro e guida di voi stessi. Il vostro Spirito è il maestro dentro di voi e dovete diventare quel maestro.

Possiamo capirlo mediante un’analogia, ma non portatela all’eccesso: in una macchina, il freno corrisponde al lato sinistro e il lato destro all’acceleratore. Voi cercate di equilibrarli, e, quando sapete come farlo, diventate guidatori. E una volta diventati guidatori, lo fate spontaneamente. Non dovete chiedere a nessuno; sapete di stare guidando. È uno stato che raggiungete. Ma anche adesso (ossia dopo aver imparato a guidare, ndt) il maestro, il maestro di guida è seduto dietro. E il vostro maestro, che è seduto dietro, è lo Spirito. Quando lo Spirito diventa tutt’uno con il pilota, allora iniziate a vedere dentro di voi il conducente, il freno e l’acceleratore. Cominciate a vedere tutto ciò e a controllarlo.

Di conseguenza, abbandonate tutte le abitudini che vi rendono schiavi e anche le abitudini di rendere schiavi gli altri, il che equivale a fare incidenti (sempre secondo la metafora della macchina, ndt), e voi diventate guide autonome del vostro essere. È una cosa semplice quella che accade, infatti tutto ciò che è vitale è estremamente semplice. In Austria, alla fine della terza conferenza, il sette per cento delle persone ha ottenuto la realizzazione, erano pressappoco lo stesso numero (indica il pubblico in sala), forse un po’ di più. Praticamente in ogni Paese abbiamo persone che sono anime realizzate. Vi appartiene. È come un vostro assegno che deve essere incassato. È come un assegno da incassare. Dobbiamo quindi fare in modo di ottenere tutti questa suprema consapevolezza dentro di noi.

Che Dio vi benedica.

Ora mi farebbe piacere che mi rivolgeste delle domande collegate all’argomento che ho trattato, ma non c’è bisogno di essere aggressivi con me. Se appartenete già a qualche gruppo o altro, potete continuare. Non posso forzarvi ad ottenere questo. Dovete chiederlo. Se funziona, siete molto fortunati. Dovete proprio desiderarlo.

Potete rivolgermi le domande, più o meno cinque o sei domande, poi faremo l’esperienza dell’illuminazione che prenderà appena dai quindici ai venti minuti. Quel signore…

Una yogini traduce la domanda: È necessario eseguire esercizi yoga per ottenere la realizzazione?

Shri Mataji: No, affatto. Al contrario, a volte è contro Sahaja Yoga, perché fare degli esercizi prima del risveglio della Kundalini è qualcosa di indiscriminato. In Sahaja Yoga possiamo fare alcuni esercizi, quelli necessari a purificare i chakra, ma il moderno Hatha Yoga non è né Hatha Yoga né Yoga.

Sì?

Traduttrice: La domanda è: se le vibrazioni incrementano così tanto la produzione agricola, perché non vengono usate su vasta scala per risolvere la fame nel mondo? Posso dirlo anche in italiano?

Shri Mataji: Risponderò. Vede, non è facile per la gente accettare la verità. Specialmente per le persone al vertice degli affari. È molto difficile per loro accettare con facilità una cosa del genere. Ho guarito dal cancro il Presidente dell’India e lui ha chiesto al Ministro della Sanità di venire ad incontrarmi per fare questo lavoro per la popolazione dell’India. Innanzitutto, però, il mio lavoro non è curare la gente, bensì dare la realizzazione.

Ma se si entra nell’amministrazione pubblica, i loro stili sono molto diversi. Vorrebbero catalogare tutto, farmi esaminare dal Parlamento, fare domande. Io sono un uccello libero; non voglio tutte queste sciocchezze. Ma ho detto loro che, se lo desiderano, possono inviare da me dei medici ed io posso istruirli, posso formarli, insegnerò loro ogni cosa, se sono disposti a farlo. Ma ora, solo ora, dopo cinque anni, hanno ottenuto il terreno che ci era stata assegnato. Potete immaginare? Ci sono voluti cinque anni perché la burocrazia rendesse disponibile il terreno per fare questo lavoro; quindi non lo so. Di questo passo, quando inizieremo veramente questa attività a quel livello?

Ma stiamo già compiendo un enorme lavoro, senza nessuna interferenza. Naturalmente non posso diventare un agente nelle mani di queste persone, ma sto facendo del mio meglio e vorrei sapere quanto lei ha intenzione di aiutarmi. Lei, lei stessa, personalmente. Vediamo. Se si è realizzati, si possono anche curare le persone. Se siete realizzati potete pensarci voi, ma dovete prima di tutto ottenere la realizzazione. Poi potrete farlo. [Interruzione dal pubblico; interazione fra Shri Mataji e la persona che ha fatto la domanda. Shri Mataji: “Penso che sia aggressiva, è aggressiva. È una donna aggressiva! Stia calma signorina. Adesso lasci parlare gli altri. Lasciate che venga ad incontrarmi più tardi. Capisco. Adesso lasci fare le domande agli altri. Signora? Venga ad incontrarmi più tardi”.]

 Traduttrice: Lei stava facendo una domanda, io non l’ho capita, quindi lei voleva ripeterla.

Shri Mataji: Va bene. Ora direi che lei è una signora gentile (la signora che ha fatto l’interruzione, ndt) , si preoccupa di tutti, sono molto felice di saperlo. Ora, direi che sarò lieta di conoscerla, ma permetta anche agli altri di fare le domande, perché lei (la traduttrice) non ha capito la domanda.

Seconda traduttrice: È una critica nei confronti di chi salta come una rana? È una critica di chi salta come una rana? È una…

Signora dal pubblico: …delle persone che saltano come rane. La mia domanda è: il loro errore (di quelli che saltano come rane, ndt) è forse che, poiché stanno acquistando siddhi (poteri, ndt), si stanno addentrando troppo in profondità nella coscienza?

Shri Mataji: Nessuno si è addentrato in profondità. Signora, se vuole saperlo, le dirò molto francamente che il direttore di questo corso di siddhi in Scozia, sua moglie e suo figlio, tutti e tre, sono falliti, sono diventati epilettici e finiti sul lastrico. Tutti e tre, per sua informazione. E sono venuti in Sahaja Yoga. Ho appreso queste cose solo da persone che sono venute da me, e se vuole saperne di più, gliene parlerò. Nessuno (di questi che fanno corsi di questo genere, per acquisire siddhi) si è addentrato in profondità.

 Traduttrice: Lei aveva già ottenuto la realizzazione, ma non ha proseguito, ha lasciato ma è tornata. È nuovamente una persona “nuova”.

Shri Mataji: Come? Che cosa dice?

Traduttrice: Chiedeva se sono entrati troppo in profondità nella coscienza, quelle persone che…

Shri Mataji: No, no, no, no. Sono diventati posseduti. Sono diventati completamente posseduti. Tanto che sono stati colpiti da epilessia. Vede, lui era il direttore, l’uomo più importante di questo corso di siddhi in Scozia, a Ronan (?). Ed ora, poveretto, è fallito. È andato in Oriente, in Sud Africa, ora sua moglie è andata in India, la situazione è molto caotica, e dovreste leggere gli articoli che lei ha divulgato a proposito di quest’uomo, sulla sua mancanza di carattere, su quanto sia orribile. Si chiama signor Peter Pierce. Sua moglie è lì, potete scrivere sia a lei che a lui. È una condizione terribile. Sì?

Traduttrice: La prima domanda è se esiste una relazione fra la vita sessuale e la Kundalini.

Shri Mataji: No, affatto. La Kundalini è al di sopra dell’energia sessuale. Naturalmente, se conducete una vita matrimoniale equilibrata, una vita virtuosa, va perfettamente bene. Dovreste averla, dovreste avere bambini.

A questo proposito, Cristo ha detto: “Non avrai occhi adulteri”. Arrivò a questo punto. Ma la Kundalini sale al di sopra del centro (Muladhara chakra). In quel momento una persona diventa come un bambino: innocente. La sua innocenza viene veramente risvegliata e così le malattie connesse con il sesso e simili vengono curate. Ma questo avviene automaticamente, non preoccupiamoci oggi di cosa si tratti, ma dopo la realizzazione diventate semplicemente così.

Noi non diciamo: “Non fate questo, non fate quello”. Diventate automaticamente grandi personalità. Perché voi siete personalità gloriose, non siete esseri umani schiavi di tutta questa lussuria ed avidità.

Lei. Sì, prego.

Traduttrice: Quando parliamo di realizzazione del sé, intendiamo un’immagine dell’io? Sono la stessa cosa?

Shri Mataji: Ah, ho capito. No, no, no, no. Ah. No. Non vedete nessuna immagine. Prego, si sieda, le spiegherò. Voi divenite. Voi ad esempio vedete la luce, quindi ne siete lontani. Quando però diventate la luce, vedete tutto attraverso la luce: quindi lo diventate. Occorre comprendere che, con questa esperienza, quando divenite così, (questa energia) inizia a scorrere attraverso di voi, cominciate a sentirla e diventate proprio la conoscenza.

(A lato alla yogini: “Ruth, da quanto tempo c’è Eduardo, quell’Eduardo? Da quanto tempo Eduardo… no, no, no, no. Da quanto tempo è in Sahaja Yoga?” Yogini: “Un anno e cinque…”) Ora, il signor Eduardo che avete visto, è in Sahaja Yoga da appena un anno, ma vedete di quanta conoscenza è dotato. E non sapeva niente del Divino! Ed ora lui stesso ha dato la realizzazione a tantissime persone.

Sì, prego.

Traduttrice: Da dove viene la Sua sicurezza nel dire che Hatha Yoga non è una buona cosa?

Shri Mataji: No, no, no, no. Non mi ha capito bene, signore. Non ho detto che Hatha Yoga non sia valido, ma lo yoga moderno praticato dalla gente non è Hatha Yoga. Non mi ha sentito. Ora, le dirò che il Patanjali Shastra, che è stato scritto da Patanjali migliaia di anni fa in India, dice che ci sono Ashtanga, otto passi. E il primo passo e il più importante, è Ishwara Pranidhana, ossia la stabilizzazione di Dio. Gli altri otto, gli altri sette passi erano ausiliari a tal fine, erano di ausilio, di aiuto a questo. E quando esso veniva praticato, in India avevamo un sistema di istruzione molto diverso, nel senso che tutti i giovani andavano a vivere con un guru che era un’anima realizzata, (un guru) che era molto istruito ed anche realizzato. E se leggete il libro dello Yoga di Patanjali, che è così voluminoso, la parte dedicata agli esercizi – Yama Niyama – è minima. All’interno del massiccio testo originale, occupa una parte tanto piccola.

Ma queste cose (moderno ed incompleto Hatha Yoga, ndt) sono iniziate solo negli ultimi cinquanta, sessanta anni, quando alcune persone andarono da qualche guru sull’Himalaya e furono scartate come incapaci. Costoro erano venuti a conoscenza di questi pochi esercizi, così iniziarono ad insegnarli alla gente senza essere dotati di alcuna autorità divina.

Ora, per farvi capire, ve lo spiegherò attraverso un’analogia. Per esempio, se possedete una macchina, deve essere avviata, altrimenti non si muoverà. E quando essa comincia a muoversi, a qual punto vedete i difetti nella macchina, a che punto è, cosa c’è che non va.

Ora, quando la Kundalini è risvegliata – ascoltatemi – quando la Kundalini è risvegliata, a quel punto capite quale chakra è fuori uso, quale chakra non è a posto. E voi, sulla base di questa informazione, dovete fare l’esercizio adatto al problema che avete; non potete prendere tutta la cassetta dei medicinali in modo indiscriminato. – Lasciatemi finire – Se invece fate gli esercizi in maniera indiscriminata (come avviene nel moderno Hatha Yoga, ndt), accade che diventate di lato destro; le vostre emozioni diminuiscono, cominciano gradualmente a svanire, e voi diventate persone di lato destro. Ciò si verifica perché vi preoccupate solo della parte fisica; non c’è amore in questo, nessun amore, nessun equilibrio.

Noi non siamo soltanto esseri fisici: siamo anche esseri emozionali, siamo esseri mentali e siamo esseri spirituali. Dunque la mia autorità proviene dallo stesso Patanjali. Le spiegherò tutto al riguardo se verrà a parlarmi di persona, signore. (L’uomo dal pubblico continua a discutere). Va bene. No, venga a trovarmi; le dirò tutto al riguardo, soltanto quello è Yoga. Venga a trovarmi. Ne sarò molto felice.

Adesso ancora un’altra domanda e poi dovremmo fermarci. Adesso basta, ora basta.

 (L’uomo dal pubblico alza la voce e discute animatamente. Dice che lo yogi Eduardo, che probabilmente aveva fatto l’introduzione al programma, aveva “espresso idee più avanzate della signora”. Shri Mataji ride dicendo:) Sono felice che lui le sia piaciuto più di me, sono molto felice di saperlo (ride). Va bene. Ora, va bene. Adesso lasciatelo stare. Lasciatelo…

Aspetti, aspetti domani signora, ne prenda nota (…) (Domani alle) nove. No, no, no, no, no. Ora. No, ci sono tante persone. Tante persone, vede, tantissime. (Alla traduttrice:) Adesso chiedi loro di… non… Senta, l’appuntamento è per le nove. Per favore, ci sono così tante persone dietro, così tante, va bene? Per cortesia. Vi dirò una cosa: con queste proiezioni mentali non otterrete niente. Con le discussioni non otterrete nulla. Con le conferenze non accadrà. La sola cosa che funzionerà è il vostro desiderio, e pregate perché accada: può funzionare, può non funzionare. Non può esserci nessuna garanzia. Io cercherò solo di neutralizzare i vostri pensieri, ma in realtà la Kundalini deve fuoriuscire da qui (tocca il Sahastrara); questo è il punto più importante. Non possiamo discutere con il Divino. Qualunque cosa debba funzionare, deve essere fatta funzionare.

Se qualcuno vuole andare via, dovrebbe andare, ma non dovreste disturbare nel… (alcune persone si alzano per uscire).

Adesso, facciamo sì che tutti l’ottengano. Poi lei può venire a trovarmi, signore. Qualche volta, perché non viene a trovarmi? È un ricercatore. Perché non viene a trovarmi? Dovrebbe venire a trovarmi. (L’uomo si avvicina a Shri Mataji e le dice che vuole sapere se può ricevere la realizzazione, avendo già ricevuto un altro tipo di iniziazione).

Shri Mataji: Vede, qualsiasi iniziazione lei abbia avuto, non ci riguarda. Quello che ci interessa è che lei ottenga la realizzazione, deve sentire la brezza fresca… (L’uomo si alza, dicendo qualcosa tipo “rispetto”…)

Shri Mataji: Sì, d’accordo. Perché non si siede? Proviamo, proviamo, deve provare!

(Alla traduttrice:) Prima di tutto, che stiano comodi e tranquilli. E inoltre, se poteste togliere gli occhiali… perché per gli occhi può essere meglio così, sapete… e toglietevi anche le scarpe. Qualsiasi cosa che stringa può essere allentata, qui (collo) o qui (stomaco) sul Nabhi. Ora, per favore, rivolgete le mani verso di me proprio così, perché queste (indica le punte delle dita) sono i cinque centri, questo è il sesto (base del palmo), questo è il settimo (centro del palmo). Quindi, dei due sistemi nervosi simpatici (mostra le due mani aperte), questi sono i dieci centri (cinque a destra e cinque a sinistra) che abbiamo (riferendosi al numero totale delle dita delle mani). Ma in realtà (in totale sono) quattordici (centri), perché (in una mano) ci sono cinque (dita, ossia centri) più il sesto ed il settimo (alla base e al centro del palmo).

Adesso dovete tenere gli occhi chiusi per tutto il tempo, perché la Kundalini deve salire; e per questo dovete tenere gli occhi chiusi, perché l’attenzione resterà completamente all’interno. Ma se gli occhi sono aperti, la Kundalini potrebbe anche non salire.

Che c’è? Che cosa succede lì? Sì. (Qualcuno fa per parlare). Quelli che non vogliono farlo dovrebbero uscire perché disturbano gli altri, e dovreste essere gentili. Ci vorranno soltanto dai dieci ai venti minuti, ma se ci sono persone che proprio non vogliono farlo e sono (…), ciò disturba me, disturba tutti. Per favore chiudete gli occhi (Shri Mataji massaggia il Sahastrara).

Ora dovete fare come vi dico: rivolgete la mano sinistra, che rappresenta il potere del desiderio, verso di me, poggiandola molto comodamente sul ginocchio. (Massaggia ancora il Sahastrara, poi dice: “Meglio”). E la mano destra è il potere dell’azione, quindi dobbiamo usare la mano destra per canalizzare la Kundalini e i chakra.

Adesso portiamo la mano destra sul cuore. In questo punto dovete dire – chiamatemi Shri Mataji o Madre, come preferite – “Madre, io sono lo Spirito”.

Ora, mettete la mano destra sullo stomaco dalla parte sinistra, e premete con una certa forza con le dita. (Shri Mataji strofina ripetutamente la base della mano sinistra – corrispondente alla zona del Muladhara – contro il microfono. Poi guarda quello stesso punto della propria mano e ci soffia sopra).

Ora, poiché siete lo Spirito, dovete affermare: “Madre, io sono maestro di me stesso, io sono guru di me stesso”. Dovete dirlo dieci volte.

Adesso, per favore, riportate la mano sul cuore, la mano destra, e dite per dodici volte: “Madre, io sono lo Spirito”. Ma sto constatando una cosa: voi vi sentite colpevoli per delle inezie. Per favore, non condannate voi stessi, non cercate di contare i vostri cosiddetti peccati, niente del genere. Dobbiamo entrare nel presente. In questo momento voi non siete affatto colpevoli. Essendo voi lo Spirito, come potete essere colpevoli? Ora, per favore, provate a ripetere per dodici volte: “Madre, io sono lo Spirito”.

(Shri Mataji soffia nel microfono per tre volte)

Ora portate la mano destra alla base del collo dalla parte sinistra passando dal davanti, e tenete premuto per un po’ questo punto. Questo centro è bloccato nelle persone che pensano di essere colpevoli, o in tutti quelli che vogliono soffrire (ride). Perciò dovete dire: “Madre, io non sono colpevole”, per sedici volte. E se vi siete sempre sentiti colpevoli, dovreste dirlo, credo, per trentadue volte. (Dice a lato: “Molto forte”). C’è un blocco molto forte lì. (Lunga pausa, poi: “Meglio”). Per favore, non sentitevi colpevoli. Dite per sedici volte: “Madre, non sono colpevole”.

Dovete essere in uno stato d’animo felice. Dovete ridere di tutti questi problemi che vi provocano malinconia. In Sahaja Yoga non è necessaria alcuna confessione. Sahaja Yoga non si preoccupa di ciò che avete fatto finora. Sahaja Yoga non si preoccupa di ciò che avete fatto finora. (Shri Mataji dice alla traduttrice: “Devi dire che non ci sono affatto confessioni in Sahaja Yoga”). È per nutrire, e per curare ogni difetto. (Dice a lato: “Meglio ora”).

(Shri Mataji inizia a ripetere più volte i seguenti mantra: Nirmala Vidya Aham Sakshat, Shuddha Vidya Aham Sakshat, Vishnumaya Aham Sakshat).

 In particolare oggi, nel giorno speciale del compleanno della Madre di Cristo, non dovreste sentirvi colpevoli, infelici o malinconici. (Mentre la yogini traduce, Shri Mataji continua a ripetere “Vishnumaya Aham Sakshat” mettendo il dito nell’orecchio sinistro. Dopo un po’ dice: “Ah!” e fa un gesto con la mano come ad indicare che qualcosa è andato via).

Ora portate la mano destra sulla parte alta della testa, orizzontalmente sulla fronte. Tenetela lì. A questo punto dovete perdonare tutti dicendo: “Madre, io perdono tutti”. Ah, meglio.

Perdonate anche voi stessi, è molto importante. Ah, meglio.

Tenetela lì. Ora portate la mano destra sulla sommità della testa, sull’area dell’osso della fontanella, che era un osso morbido nella vostra infanzia. Cercate di premerlo e muovetelo in senso orario per sette volte. A questo punto, non posso interferire con la vostra libertà. (Un sahaja yogi dà bandhan con la candela sul back Agnya di Shri Mataji). Dovete dire che desiderate la realizzazione, che la desiderate veramente, affermando: “Madre, desideriamo la realizzazione, per favore dacci la realizzazione”. Per favore ditelo per sette volte. (Dice a lato: “Meglio”).

Ora spostate la mano più in alto e verificate se sta arrivando la brezza fresca. Più in alto, più in alto. Un po’ più su, circa dieci, quindici centimetri più in alto. Dieci centimetri. Adesso cambiate la vostra (…) dall’altro lato, e portate la mano destra davanti – nella stessa posizione in cui avevate la mano sinistra – e sentite con la mano sinistra. Verificate se c’è una brezza fresca che fuoriesce. In questo momento non pensate. (Shri Mataji soffia nel microfono). Potete cambiare mano e provare di nuovo con l’altra mano. (Soffia ancora). Potete continuare ad alternare le mani e verificare da soli. Potete controllare anche sulla testa degli altri se c’è una brezza fresca. Senza toccarli. Ora controllate se sentite la brezza fresca sulle vostre mani. Bene.

Potete aprire le mani completamente ed anche gli occhi. Le mani, le mani bene aperte. Ora vi dirò anche come alzare la vostra Kundalini. Provate. Se funzionerà, potreste sentire un forte vento sulle mani. Portate la mano sinistra, come vedete, di fronte alla (sede della) Kundalini rimanendo seduti. La mano sinistra, tutti. Ed ora, con la mano destra, iniziate a muovere la mano destra – quella dell’azione – verso l’alto, poi in fuori e poi in basso. Provate. Non nell’altro senso. Osservate come la muovo io: davanti, verso il basso, verso l’alto. Portatela fin sopra la testa. Portatela fin sopra la testa e legatela. Così andrà bene. Adesso dovete farlo per tre volte. Spero che abbiate seguito: in fuori, in basso, dietro e verso l’alto. Così, in senso orario.

Adesso ricominciate. Per tre volte. Portatela su, sopra la testa, alquanto in alto, legatela e fate un nodo.

Di nuovo. Portatela su, in alto. Legatela. Questa è la terza volta, in cui dovete fare tre nodi. Rivolgete la testa in su e legatela: uno, due e tre. Ora controllate sulle mani. Alzate le mani e verificate se sentite arrivare qualcosa sulle mani, la brezza fresca. E chiedete: “È questa la brezza dello Spirito Santo?” Chiedetelo nel cuore. Bene. Molti di voi l’hanno sentita. Ora appoggiate di nuovo le mani.

Dopo questa esperienza sentirete molta pace. Di fatto, non state pensando molto. Non ci sono pensieri nella mente, siete oltre. Oggi, stasera, quando andate a casa, non parlate troppo, cenate e andate a dormire. Nel giro di tre giorni sono sicura che riusciremo a stabilizzare la vostra realizzazione del sé.

(Fine della registrazione)


[1] Gioacchino da Fiore, (1130-1202), il quale elaborò una suddivisione della storia in tre ere: quella del Padre – corrispondente alle narrazioni dell’Antico Testamento – nel periodo che va da Adamo fino ad Ozia, re di Giuda (784-746); successivamente, quella del Figlio – descritta nel Vangelo e caratterizzata dall’avvento di Gesù – fino al 1260; e infine, quella dello Spirito Santo, a partire dal 1260 fino alla fine del “millennio sabbatico”: ovvero quel periodo in cui l’umanità, vivendo una vita di purezza e libertà, avrebbe goduto di una maggiore grazia.