Secondo Programma Pubblico, Discorso su Cristo

(Italy)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Discorso su Cristo

Secondo Programma Pubblico

Roma, 9 Settembre 1983


Mi inchino a tutti i ricercatori della realtà. Conoscere la realtà è possibile solo se siete connessi con il vostro Spirito. Senza questo, qualsiasi cosa conosciate è tutta a livello umano. Ora, qualcuno mi ha chiesto: “Il fatto di recitare semplicemente l’Ave Maria o il Padre Nostro, non permetterà poi anche alle piante di crescere?” La nostra esperienza ci dice che recitare l’Ave Maria o il Padre Nostro non ha sortito effetti. Se è accaduto qualcosa è stato per caso, ma non vi era alcuna certezza che, recitando queste preghiere, esse avrebbero sortito effetti. È molto semplice da capire: senza la connessione con il Divino, come possiamo comunicare?

Per esempio, se si costruisce questo strumento (microfono, ndt), esso ha in dotazione anche i fili per connettersi alla centrale di energia. Così, se non lo collegate alla centrale, non funzionerà, risulterà finto. Allo stesso modo, quando recitate l’Ave Maria o il Padre Nostro, state telefonando a Dio senza avere la connessione interiore. Questo ha provocato nelle persone due tipi di reazioni. Per prima cosa, pensano: ”Deve esserci qualcosa di sbagliato in noi, per questo Dio non ci ha ascoltati”. Oppure dicono: “Allora Dio non esiste, è tutta una menzogna”. Al giorno d’oggi, in questo momento, il mondo intero è sul punto di abbandonare la fede in Dio. Perché è una fede cieca. Vi viene detto che dovete avere fede senza fare domande.

Potete definire questo atteggiamento con un qualsiasi ismo. La domanda è: “Qual è la differenza tra il Сristianesimo, Cristo e la realizzazione del sé?” Qualsiasi ismo non è una cosa libera. Così, io direi che Cristo è la verità. Ma tutto ciò che abbiamo costruito con le nostre proiezioni, come il Сristianesimo, non è reale. Dovremmo affrontare l’argomento secondo logica: se esso fosse stata la realtà, noi, in quanto cristiani, saremmo diventati persone diverse.

Ora vediamo come la vita del Cristo non si rifletta nei cosiddetti religiosi cristiani. Naturalmente, è vero che ciò si verifica in ogni religione, perché ogni religione adesso è diventata un ismo. Ma, poiché la domanda riguarda il Сristianesimo, allora vorrei trattare di questo, così com’è. Dunque dobbiamo renderci conto, secondo logica, di ciò che abbiamo ottenuto credendo in cose del genere. Adesso pensate: Cristo sulla croce perdonò le persone che lo avevano crocifisso. Che compassione, e che amore! Era preoccupato per le persone che lo avevano crocifisso. Ma se osservate le nazioni cristiane… ad esempio, gli europei hanno rappresentato una delle razze più aggressive, dovete ammetterlo. Sono andata in Sud America, in Cile e in Argentina e non sono riuscita a trovarci nemmeno un aborigeno, non è rimasta neppure un’anima. “Che cos’è accaduto loro?”, ho chiesto. Mi hanno risposto che si possono incontrare solo in qualche museo, nei dipinti. Quindi, nonostante tutto il Сristianesimo, cosa siamo stati? Siamo nazioni aggressive. Ci si deve quindi rendere conto che questo non ci dà ciò che Cristo voleva che fossimo: persone in grado di perdonare chi ci aggredisce. Queste nazioni ritenevano di essere superiori, migliori, pensavano di avere il diritto di opprimere tutti gli altri.

La seconda cosa che ha detto Cristo, e che è nei dieci comandamenti, è: “Non commetterai adulterio”, ma in verità io vi dico: “Non avrai occhi adulteri”. In Occidente è difficile trovare una persona che non abbia occhi adulteri, devo riconoscerlo. Quindi questo non ci ha resi più retti, più compassionevoli, più amorevoli verso l’intera umanità.

La terza cosa, anche più pericolosa, è che Cristo ha esortato a non avere niente a che fare con gli spiriti dei morti. Oggi, tutte le religioni cristiane o tutte le nazioni cristiane indulgono ad attività di questo tipo. La prima cosa essenziale, la più sorprendente, è che tutti i defunti – vescovi o qualcun altro, che non sono neanche anime realizzate – sono nelle chiese. Queste non sono chiese, ma sono come cimiteri. Noi indiani abbiamo paura di metterci piede, perché sappiamo che non si deve camminare in questo modo sopra i corpi dei defunti. Questo non è affatto Cristo. Ci si rende conto che, seguendo il Cristianesimo, nessuna delle sue qualità viene assimilata.

Ora, un altro insegnamento derivante dalla vita di Cristo è che il messaggio della sua vita è la resurrezione, non la croce. Egli ha sofferto per noi e questo ha comportato la fine di tutte le nostre sofferenze.

Ora, in maniera più sottile, cerchiamo di comprendere dove è situato Cristo dentro di noi e poi capirete cosa sto cercando di dirvi. In questo schema, se guardate, i due lati, sinistro e destro, si incrociano nel punto in cui vedete il punto rosso sulla mia testa, all’interno del cervello. Si incrociano in corrispondenza del chiasma ottico, presso le ghiandole pituitaria e pineale. Lì risiede il principio di Cristo. Ora, se osservate, questa è la porta che la Kundalini deve attraversare, è il passaggio stretto, è la porta; per questo si dice che Cristo è la porta e che ognuno la deve attraversare. Infatti, l’eccesso di attività del sistema nervoso simpatico ha creato questo genere di attaccamento molto, molto forte, per cui non può essere attraversata facilmente. A causa della loro sovrapposizione, ego e superego esercitano una pressione reciproca, come due palloni molto gonfi. Questa è la croce.

Ora, ciò che Cristo ci ha mostrato con la sua vita – con la sua resurrezione – è che la vita eterna non può essere distrutta da niente. Questo è stato il lavoro più grande: attraversare quel passaggio strettissimo, crocifiggendo se stesso; in questo modo egli dimostrò che la vita deve essere fatta risorgere.

Nel giorno di Pasqua offriamo a tutti un uovo, ma non sappiamo perché lo facciamo. Questo uovo rappresenta il nostro stato, la condizione umana e, con la trasformazione, uscite dall’uovo come un uccello, come in una seconda nascita. Dunque, dopo questo stadio di uovo, dovete diventare uccello, perché il vostro ego e superego vi comprimono qui e voi vi identificate con l’io, come in un uovo.

Dunque questa è in realtà la seconda nascita; per questo Cristo ha detto che dovete nascere di nuovo. Ma noi ci limitiamo a credere (ciecamente, ndt) di essere nati di nuovo, e viviamo con questa convinzione, il che è pericoloso.

Oltrepassando quella porta che è il Cristo, voi raggiungete l’area che negli esseri umani è chiamata area limbica, che è il regno di Dio. Ma anche questa parte deve essere attraversata fino ad uscirne completamente, per percepire la sorgente che è intorno ad essa. Questa è la realtà del battesimo. Potete vedere ad occhio nudo, in molte persone, la pulsazione della Kundalini. Se pulsa, ciò significa che è presente qualche blocco. Ma nel caso di un corpo in condizioni normali, di una personalità normale, allora la Kundalini si proietta proprio come un getto e sale. Questo è ciò che in realtà deve accadere se volete ottenere la seconda nascita. È la consapevolezza più sottile che si manifesta in voi, ed iniziate a sentire sulle mani il sottile potere onnipervadente intorno a voi.

Quindi, come vi ho detto ieri, non serve tenere sermoni, parlare di voi; parlare non creerà la realtà. Possiamo parlare di qualsiasi cosa vogliamo: diventerà forse la realtà? E (Cristo) ha predetto: “Vi invierò lo Spirito Santo; vi invierò il consolatore; vi invierò il redentore; vi invierò il confortatore”. Se ci fossero stati due discepoli di Cristo, avrebbero aspettato l’arrivo di questo tempo. Ma, in un modo o nell’altro, chiunque proponesse il concetto dello Spirito Santo, veniva evitato, e non se ne parlava mai. Naturalmente, (il Cristianesimo, ndt) fece conoscere Cristo alla gente, spiegò anche cosa fosse una vita retta. Ma gradualmente iniziò a perdere questo effetto che aveva al tempo di […] ed iniziò a diventare più una sorta di istituzione politica che si occupa di politica. Cristo non è mai stato un politico, non è forse così? Era figlio di un falegname e visse da figlio di falegname. Visse forse in grandi palazzi? Qualunque fosse la sua condizione sociale, visse conformemente ad essa. Dunque occorre rendersi conto che per il lavoro di Dio non serve denaro. Tutto il lavoro di Dio è gratuito.

E qualsiasi cosa vitale è la più semplice di tutte. Guardate il modo in cui un albero, da un piccolo seme, si sviluppa in un grande albero e poi fiorisce, e poi, dopo la fioritura, si ricopre di frutti! Chi compie tutto questo difficile lavoro? Ora, ho notato che spesso, quando alzate la Kundalini, essa si ferma a questo centro (Agnya, ndt). Se siete troppo orientati al futuro, se pensate troppo, se pianificate troppo, questo centro si blocca. Oppure, dato che esso ha due petali, si può bloccare la sua parte posteriore; se siete una persona troppo dominata dagli spiritisti o dai carismatici (movimento cristiano-cattolico, ndt)  e da tutte queste cose, allora il lato sinistro (di questo centro) si blocca nella parte posteriore. A quel punto, ciò che dovete fare è pronunciare il nome di Cristo; ma non chi non è connesso, bensì chi è connesso. Potete recitare il Padre Nostro. Ditelo tre volte e la Kundalini salirà fino lassù. Ma non chi non è ancora realizzato e che non sa recitare esattamente il Padre Nostro. Invece può dirlo chi ha la realizzazione ed è un vero cristiano, nato due volte.

Durante questi anni, tutti questi cristianesimi hanno creato un esercito di persone che odia Cristo. È molto sorprendente. Quando si parla con qualcuno di loro, affermano che credevano in Cristo, eppure hanno sofferto moltissimo. Per esempio, me ne sono resa conto in Argentina, dove dicevano: “Lui era povero, ed ha reso poveri anche noi”. A prescindere da questo, quando le persone scoprono che non c’è verità in tutte queste cose, formano gruppi contro il principio stesso di Dio, che è Cristo. Vi sorprenderete che a Londra moltissime chiese siano vendute come pub. Quindi abbiamo due gruppi di persone: quelli che hanno negato Cristo e quelli che, ciecamente, si ritiene siano con Lui. Ma la realtà è nel centro, non nella negazione né nell’accettazione (cieca, ndt); perché se (Cristo) è la verità, occorre comprenderlo attraverso lo Spirito. L’illuminazione, sia che si chiami realizzazione del sé, o seconda nascita, o battesimo, è sempre la stessa cosa – nel Corano è chiamata pir – significano tutte la stessa cosa; e (l’illuminazione) avviene soltanto in un modo, ossia mediante il risveglio della Kundalini.

In realtà, appena oltrepassate questo punto (Agnya) per mezzo della vostra Kundalini, ottenete certi poteri. Ottenete il potere di curare gli altri; potete alzare l’energia di altre persone fino a questo punto e poi su fino al Sahastrara, fino all’epitome di questo; potete farla fuoriuscire da lì, dove si trova quello che chiamiamo Brahmarandra, l’intero Brahma, ossia il potere onnipervadente.

La Kundalini è il potere spirituale della Madre primordiale. Man mano che essa sale attraversando i centri uno ad uno, li nutre, così come l’utero dà nutrimento. La prima cosa che vi accade è che vi sentite in buona salute. Molte malattie possono essere curate soltanto se la Kundalini riesce a salire fino al Nabhi chakra. Ma quando lei attraversa questo centro (Agnya) vi accadono cose sottili: diventate consapevoli senza pensieri, lo diventate. Vi accorgete che non ci sono pensieri, ma siete consapevoli. Se volete, potete pensare. Altrimenti, siete nel silenzio. Dunque si deve capire che non è possibile fermare da soli i pensieri.

Quando i pensieri si fermano, ciò che accade è che, per esempio, ora vedo il magnifico dipinto su questo bel soffitto e lo guardo senza pensare. Non penso a chi l’ha fatto, in quanto tempo, come ha fatto ad arrivare lassù, quanto deve essere costato… Non ci sono affatto pensieri. Come un lago che non ha increspature e che riflette completamente in sé ogni cosa creata intorno ad esso; allora quella gioia, la gioia del Creatore, arrivata attraverso l’artista, è tutta lì, ed io la sento proprio riversarsi sulla mia testa in questo modo. Così, un pensiero arriva e svanisce, un altro pensiero arriva e svanisce. Fra questi due pensieri vi è uno spazio. Un pensiero può venire sia dal passato che dal futuro. Noi lo vediamo arrivare, ma non vediamo dove scompare. In mezzo c’è un minuscolo spazio di presente. Ma noi viviamo o nel passato o nel futuro. Se dico che dovete essere nel presente, non potete assolutamente riuscirci. Non è possibile, perché ci sono sempre pensieri che vi spingono nel passato o nel futuro. Ma quando diventate senza pensieri, allora siete nel presente.

Quindi ci si deve rendere conto che la prima consapevolezza che sviluppate è detta consapevolezza senza pensieri. Nel Patanjali Yogashastra viene chiamata Nirvichara Samadhi. Una volta che la ottenete, dovete passare al secondo stadio nel quale superate questo (Agnya) e attraversate quello (Sahastrara): allora questo stato inizia ad instaurarsi e lo spazio ad accrescersi. È così che ha inizio la vostra crescita spirituale. Allora cominciate ad usare questo potere che fluisce attraverso le vostre mani, e raggiungete uno stato in cui diventate… noi lo chiamiamo Nirvikalpa Samadhi, in cui non ci sono dubbi. Tutta la conoscenza vi appare. Come avete visto, Eduardo, o chiunque di loro, ora hanno la conoscenza. Dunque la conoscenza si può ottenere soltanto attraverso lo Spirito, ed è per questo che dobbiamo essere lo Spirito. Prima di allora c’è oscurità e, come nella storia dell’elefante, tutti giungono a qualche conclusione mentale.

C’erano nove persone cieche che volevano toccare un elefante. Così qualcuno toccò una gamba e disse che l’elefante era come una grande colonna. Un altro si mise a discutere con lui, poiché avendo toccato la coda, disse che l’elefante assomigliava ad una fune. E qualcuno che aveva toccato le orecchie, disse che invece assomigliava ad un ventaglio. E litigavano tutti fra loro, ciascuno credendo di essere assolutamente nel giusto.

Ma quando i loro occhi si apriranno, diranno che tutto era giusto ma che l’elefante è qualcosa di diverso. Lo stesso accade agli esseri umani quando si accende la luce. Quando entrate in una stanza, devo semplicemente dirvi che c’è un interruttore e, quando lo premete, la luce si accende. Altrimenti vi è oscurità. Voi accendete semplicemente l’interruttore e vi sorprendete di vedere che tutta la stanza si illumina. Ma dietro questa procedura, c’è la grande storia dell’elettricità, c’è una grande energia in azione, c’è una grossa organizzazione.

Come un signore a Londra, il quale ha ottenuto la realizzazione ed era un po’ scettico al riguardo. Ha chiesto: “Nella consapevolezza collettiva si può sentire un’altra persona, vero?” Ed ha aggiunto: “Sono preoccupato per mio padre. Voglio scoprire che cos’ha”. Così gli ho risposto: “Bene! Sentilo con le mani, scoprilo”. Suo padre era in Scozia. Gli ha telefonato, ma prima mi ha detto che cosa ha sentito: “Madre, ho un blocco qui, in questo chakra, un calore e un bruciore tremendi”. Questi centri corrispondono al padre e questi alla madre. E questo dito corrisponde al Vishuddhi chakra. Così gli ho detto che doveva soffrire di una forte bronchite. Lui ha telefonato a suo padre. La madre è venuta al telefono e gli ha detto che (il padre) aveva una forte bronchite. Esattamente le stesse parole che gli avevo detto io. Quindi, quando la Kundalini oltrepassa questo (chakra del Vishuddhi, ndt) diventate consapevoli collettivamente. E quando cominciate a stabilizzarvi, allora diventate anche senza dubbi.

Ora una signora mi ha chiesto se si diventa superiori e, un’altra, se si diventa migliori degli altri. Ma noi consideriamo “superiore” qualcuno come Hitler. Non è così che si diventa; bensì persone che sanno osservare ogni cosa da testimoni, come una commedia, senza essere coinvolti nell’intero gioco. Per esempio, se siete in acqua, ne avete paura; ma se siete issati su una barca, riuscite a vedere l’acqua molto bene. Non siete in alcun modo superiori, né avete un complesso di superiorità rispetto a chi sta annegando. Al contrario, provate grande compassione e avete un potere tale da poter salvare chi sta annegando. In realtà, quando si è nella super-coscienza, allora si è oltre la schiavitù di qualsiasi abitudine. Si è anche dotati di grande coraggio, ma non per dominare, bensì per proteggere chi soffre.

Come Cristo, che quando vide che Maria Maddalena veniva lapidata, si oppose dicendo: “Chi non ha commesso alcun peccato, può scagliare la pietra contro di me”. Ma egli non ha niente a che fare con la prostituzione. La gente cerca di confondere ogni cosa e chiama questo religione. Come la nostra chiesa di Inghilterra che possiede [non chiaro], che è la proprietà dove vivono le prostitute. E quando è stato chiesto loro: “Perché fate questo?”, hanno risposto che le proteggono come Maria Maddalena, sapete, lì vivono dei loro guadagni. Quando Maria Maddalena giunse a Cristo, fu completamente trasformata in una meravigliosa persona senza peccato.

Si deve capire che, in questa ascesa, non dominate gli altri, né vi fate dominare. Cristo ha crocifisso se stesso. Non avrebbe avuto bisogno di farlo. Era una commedia che lui dovette inscenare. Vi ho detto perché: perché doveva attraversare quella porta. Di proposito non disse che sua madre era lo Spirito Santo, il potere dietro di lui, poiché non voleva che l’attenzione delle altre persone si rivolgesse verso di lei. Altrimenti, egli avrebbe rivelato la propria vera essenza e l’intera commedia avrebbe avuto termine.

Cristo possiede undici poteri distruttivi, i più elevati. E quando arriverà sul suo cavallo bianco, distruggerà tutti coloro che hanno negato il Divino. Michelangelo era un’anima realizzata e la Cappella Sistina è un ottimo esempio per capire cosa ci accadrà. Lui non ha mostrato Cristo come un misero poveretto scheletrico, bensì come una giovane robusto, che scaraventa le persone a destra e a sinistra. Se andate a vedere la Cappella Sistina, vi renderete conto di cosa sto dicendo, ossia che lui risiede nell’Agnya. Vi è rappresentata l’intera Kundalini, l’Agnya chakra e, sulla sommità, il Regno di Dio. Al contempo, ero molto sorpresa che lì, sul tavolo, vi fosse un’altra immagine miserevole di Cristo, con tutte le ossa in mostra. Non so perché vogliano far apparire così Cristo. Egli ha portato una croce enorme sulle spalle. Lasciate che ci provino tutte queste persone, una volta. Con quel corpo da tubercoloso, pensate che avrebbe potuto portare quella croce? Non so come possano rappresentare Dio così. Per me, tutto questo è ancora una specie di strumentalizzazione della vostra mente.

Adesso dovete capire che, prima di tutto, ottenete la realizzazione, la vostra seconda nascita, e poi diventate la vostra stessa guida. Queste vibrazioni che fluiranno dalle vostre mani e dalla vostra testa vi guideranno. Se chiedete: “Esiste Dio?”, fluiranno fortissime vibrazioni. Se la risposta è positiva, fluiranno vibrazioni fortissime. Se invece è negativa, le vibrazioni si fermeranno. Forse sentirete anche un po’ di bruciore. Rispiegherò tutto al riguardo domani, nei completi dettagli. Ma per finire, vi dirò come potete stabilire relativamente se le vibrazioni sono corrette.

Anche in India abbiamo grandi fanatici. E una volta, il mio programma fu organizzato in una loro sala. Loro si definiscono bramini. I bramini sono coloro che vengono chiamati dwija, che significa nati due volte. E il termine bramino indica colui che conosce il potere onnipervadente, cioè Brahma. Ma loro sono persone auto-certificate. Ed io non sapevo che si erano opposti al mio arrivo lì nella sala, perché, secondo loro, non ero un bramino. E vennero sedersi in prima fila di fronte a me con un atteggiamento molto aggressivo. Dissi semplicemente: “Chi sono i bramini fra di voi? Venite avanti. Chi pensa di essere un bramino venga avanti”. Tutti loro dissero di essere bramini; e le loro mani tremavano così davanti a me. Dissi: “Allora perché le vostre mani tremano?”. Risposero: “Tu sei la Shakti stessa, il potere. Per questo tremano”. Poi aggiunsero: “Guarda quelle persone, anche loro tremano un po’”. Risposi: “Andate a chiederglielo”. L’uomo che li aveva accompagnati disse: “Sono tutti matti certificati e li ho portati qui perché ricevessero la realizzazione per guarire”. Quindi questo genere di fede, di fede cieca e il credere di essere al massimo livello, è un altro tipo di follia o un inizio di follia.

Quando ascendete, quando ricevete le benedizioni del vostro Spirito, diventate personalità sagge, gentili, compassionevoli. Siete coraggiosi e dite ogni cosa con il cuore. Non si può comprare una persona così, non le si può dare niente. Se le date un fiore, lei ve ne renderà dieci. Non può vivere alle vostre spalle come un parassita. Ad una persona così non interessa la vostra posizione, il vostro portafoglio, vostra moglie. Una persona di questo tipo deve essere al di sopra di ogni altra cosa, così la beatitudine di Dio fluisce e voi siete benedetti.

Che Dio vi benedica.

Ho cercato di rispondere alla maggior parte delle domande che mi avete rivolto per iscritto, ad eccezione di quelle su come combattere le forze negative, alle quali risponderò domani. E se avete qualche altra domanda, potete scriverla ora. Risponderò. Grazie. Domani ci sarà un programma in un’altra sala, io so dove. La conoscete tutti – lo spero – è una sala più grande e spero di vedervi là. Ora per favore rimanete seduti, voglio darvi la realizzazione.