Programma Pubblico, L’esperienza della Verità, III parte

Ilford Town Hall, London (England)




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Programma Pubblico, L’esperienza della Verità (III parte), South Bank Polytechnic, Londra (GB),  08 Luglio 1984.

Mi inchino a tutti i ricercatori della verità. Nelle due parti precedenti vi ho raccontato come intendere l’esperienza della verità. Prima di tutto siamo giunti alla conclusione che, se dobbiamo percepire la verità, non è soltanto un’accettazione mentale della verità, o una proiezione mentale che è la verità, bensì dobbiamo sentirla nel nostro sistema nervoso centrale. Nel secondo incontro vi ho detto che quando nel vostro processo evolutivo sentite la verità nel vostro sistema nervoso centrale diventate qualcosa. Come un fiore che diventa un frutto o un uovo che diventa un pulcino. Dovete diventare qualcosa nella vostra consapevolezza e questa nuova consapevolezza è l’essere consci della consapevolezza collettiva. Quando potete sentire voi stessi, qual’è il vostro problema, e sentire gli altri, sulle punte delle vostre dita. “Sulla punta delle dita” è proprio un bel modo di dire (come conoscere a menandito, avere una materia sulla punta delle dita). Sembra che chi ha coniato questa espressione abbia pensato a Sahaja Yoga !

Dunque cosa significa conoscerli sulla punta delle dita, non ci abbiamo mai pensato, ma potete realmente sentirli sulla punta delle vostre dita. Potete sentire i diversi centri dentro di voi e i centri delle altre persone, li potete sentire caldi, freddi, o pesanti, potete proprio sentirli sulle dita. Potete sentirli voi, li possono sentire gli altri, li possono sentire i bambini, e ognuno sente le medesime cose, perchè la verità è assoluta e per tutti. Non importa se siete di una casta diversa, o di razza diversa, o di una diversa comunità, religione, nazionalità, o di qualsiasi cosa che divida gli esseri umani, ognuno percepisce la stessa cosa.

Ad esempio, se mettete un dito verso la fiamma di una candela sentite caldo, e non sentite nulla di diverso per il fatto di avere una pettinatura diversa o altre diversità. La verità deve essere così, e questa è l’esperienza della verità. Una volta che sapete che dovete conoscere la verità, null’altro che la verità, e che decidete nella vostra mente e siete onesti su questo punto allora, quando la vedete è del tutto ovvio. Deve essere ovvio, non può essere riservato. Deve essere ovvio, apparente, assolutamente noto al vostro sistema nervoso centrale.

Dunque come vi ho detto conoscete l’assoluto. A questo punto cominciate a funzionare come un computer, potete fare qualsiasi domanda, domanda di tipo assoluto, e le risposte vi arrivano in forma di vibrazioni fresche per dire si e calde per dire no e qualche volta le vibrazioni si fermano per esprimere un no assoluto. A volte può formarsi addirittura qualche bollicina, appena appena, per dire che si tratta di una cosa satanica. E voi siete in grado di decodificare e vedere da soli.

Questa è la seconda fase, in cui cominciate a sapere ciò che riguarda gli altri e ciò che riguarda voi stessi. Così venite collegati con l’assoluto. Assoluto significa che non c’è questione, non c’è dubbio al proposito, l’assoluto è uno solo. Oggi vi devo raccontare che cosa succede realmente quando questa forza dentro di voi chiamata Kundalini si alza e vi dà la Realizzazione del Sè. Ciò che veramente deve succedere dentro di voi, nessuno vi racconta queste cose. Dicono che devi nascere una seconda volta, e allora avete una specie di certificato, nato due volte, rinato, e andato in giro senza che sia così. Supponete che una scimmia si metta un cartello “io sono un essere umano”. Diventa un essere umano per questo ? Se diciamo che siamo questo o quello, non lo siamo. Per esempio diciamo che siamo Cristiani o Mussulmani o Indù, ma non lo siamo. Vi chiamate in un certo modo perchè avete formato un certo gruppo, o qualcosa del genere, ma non lo siete. E’ soltanto una vostra idea. In che modo siete un Indù ? In che modo siete un Cristiano ? Ciò che tutte queste religioni hanno detto è che dovete nascere una seconda volta. Ogni religione. Anche gli Ebrei lo hanno detto, ma il problema è che non facciamo ciò che ci viene detto, ma ci limitiamo a formare un gruppo.

Un gruppo può essere costituito per qualsiasi sciocchezza, come l’altro giorno ho saputo che c’è un gruppo chiamato “forchetta e coltello”. Ho chiesto che cos’è questo gruppo ? Mi hanno detto sì “forchetta e coltello”, è un ottimo gruppo. Ho chiesto com’è ? Perchè mettiamo le forchette e i coltelli in modo diverso dagli altri. E a cosa serve ?  Perchè formiamo un gruppo molto forte. Per che cosa ? Domani possiamo formare un partito politico. Ho detto va bene, andate pure avanti con queste sciocchezze, ma sono sciocchezze, tutte sciocchezze. Ciò che è ragionevole è che dobbiamo diventare qualcosa di più di ciò che siamo; siamo esseri umani, dobbiamo diventare meglio informati, dobbiamo diventare la conoscenza, quella conoscenza che non potete trovare nei libri nè nelle librerie.

E come crescete in questa conoscenza ? attraverso il risveglio della Kundalini, attraverso questo avvenimento per cui la Kundalini si alza dentro di voi e perfora la zona della fontanella dandovi il vero Battesimo e non quello artificiale. Di nuovo la realtà. Supponiamo che qualcuno non lo riceva. Allora ritorna da me e dice : Madre non l’ho mai ricevuto. C’è qualcosa di sbagliato, dovrebbe riceverlo. Ma non possiamo dare un falso certificato, voi non potete dare a voi stessi un falso certificato. Ma potete vedere che nel mondo è una cosa molto comune, quando ascoltate gente religiosa scoprite che sono degli orribili fanatici, gente stupida e bizzarra. Se volete saperne di più su ciascuno dovete andare dalla parte opposta, se volete sentire qualcosa sugli Indù andate dai Mussulmani, se volete sentire qualcosa sui Mussulmani andate dagli Ebrei e se volete sentire qualcosa sugli Ebrei andate dai Mussulmani o dai Cristiani e loro vi diranno tutto. Dunque non c’è niente di universale. Solo opinioni.

E’ sorprendente per una persona che desidera vedere la verità in ogni religione, egli non può capire perchè, se Dio è uno solo, la gente che appartiene alle religioni continui a litigare. perchè questo mondo è diviso, persino i capi religiosi lo dividono. E’ veramente sbalorditivo. Dov’è questa religione ? E cosa succede alla nostra religione ? Quando riceviamo la Realizzazione del Sè noi diventiamo il Sè, lo Spirito, e lo spirito non è offuscato, non è offuscabile. Non potete pulire il sapone, vero ? Ma è la qualità dello Spirito che vi pulisce. Come prima cosa vi pulisce. Come una madre amorevole; se il suo bambino è caduto per strada come prima cosa pulisce amorevolmente il bimbo e i suoi vestiti, poi lo mette a posto, lo pulisce tutto e lo guarda con grande ammirazione : nello stesso modo lo spirito vi bagna con le sue meravigliose benedizioni in modo da lavarvi. E come seconda cosa vi dà la luce.

Questa luce non significa la luce elettrica, non significa la luce che vedete dentro. Ciò che questa luce significa è la vostra consapevolezza, la vostra consapevolezza diventa una consapevolezza più alta con la quale cominciate a vedere le cose in modo più chiaro. Ad esempio una persona che conoscevo per averla incontrata prima di Sahaja Yoga, l’ho incontrato dopo una mese e non riuscivo a riconoscerlo, tanto era cambiato. Così ho chiesto che cosa gli è successo ? Egli venne da me e io gli chiesi : come stai ? Ed egli mi disse : Madre, sto bene. Prima egli aveva un aspetto vecchio, smunto e completamente frustrato. Ho chiesto : che cosa è successo ? Egli mi disse : Sai, Madre, quando ho ricevuto la Realizzazione, tutt’a un tratto ho sentito un’enorme compassione per ognuno; avevo uno zio che odiavo dal profondo del mio cuore perchè pensavo che avesse ucciso mia madre e anche se molti mi dicevano che non era vero non potevo fare a meno di crederci e di superare il mio odio. Ci eravamo insultati a vicenda e se ne avessi avuto la possibilità l’avrei pugnalato e ucciso; lo odiavo veramente. E passavo tutto il tempo a pensare a ucciderlo e a tutte le cose cattive che avrei potuto fargli. La mia mente ne era preoccupata interamente. E che cosa è successo ? Mi disse che il giorno dopo (la Realizzazione) cominciò a vedere le sue buone qualità, che era una persona molto generosa, che “io ero stato più cattivo di lui” e tutt’a un tratto cominciai a percepire quel sentimento, quel sentimento di amore e compassione e quando gli dissi “zio, ti perdono completamente” la beatitudine mi avvolse ed è stata la prima volta che ho sentito la gioia del mio spirito. Avevo detto anche prima che lo perdonavo, ma non l’avevo mai sentito. Ma la prima volta che lo dissi sentendolo fui sopraffatto da una beatitudine e da una gioia così grandi che dissi adesso devo averla a tutti i costi. Così il giorno dopo quando il giorno dopo lo vidi alle corse, lui era un uomo  molto ricco e amava andare alle corse, lo abbracciai. Non potei farne a meno. Egli rimase sorpreso, mi guardò e mi disse vieni a prendere il tè con me e adesso siamo grandi amici.

E così se ne sono andate tutte quelle rughe, tutta quella terribile rabbia, e il suo volto Divino, sereno, mostrava tutta la sua bellezza. Ma lui disse che aveva tentato di perdonarlo già prima. Mi sono detto molte volte che lui non aveva ucciso mia madre, che non dovevo odiarlo, e ho cercato di convincermi, ma ciononostante non ero mai riuscito a perdonarlo, non avevo la forza di perdonarlo. Ma quando ho ricevuto la Realizzazione del Sè, d’un tratto la forza è sgorgata in me e, Madre, io sono diventato una persona potente.

In Sanscrito si dice Samarth, Samarth significa potente, ma in realtà significa Sam-artha, cioè uguale al tuo significato. Uguale al tuo significato vuol dire che tu diventi il tuo Sè. Sam-artha. Quando diventi il tuo sè hai il potere di sconfiggere le tue debolezze e lo fai automaticamente, senza nessuna problema, spontaneamente. E’ molto facile perdonare.

Non solo questo, ci sono tante cose che fate semplicemente, senza alcuna difficoltà. Prima della Realizzazione è molto difficile per una persona dividere anche una piccola parte delle due lire che avete, a volte è molto difficile. Ci pensate dieci volte. Calcolate, va bene se do’ due lire adesso quanto riceverò ? Tre lire o cinque lire ? tre non va bene, ma se invece ne prendo cinque va bene. Ma dopo la realizzazione voi vi limitate a dare. Date semplicemente, siete contenti di dare, amate dare, desiderate gioire della vostra capacità di dare. E così quella capacità di raccogliere, accumulare e preservare, di tenere ogni cosa per voi, diventa una capacità di dare. E come risultati siete riempiti di ciò che trovate.

Qualsiasi cosa, qualsiasi tipo di cosa materiale o fisica o qualunque cosa serva per rendervi felici arriva da qualche parte, Dio solo sa da dove, perchè è Dio che fa il lavoro, è il lavoro del Divino. Così il potere di ergervi contro il male, contro l’ingiustizia, contro le cose sbagliate, cambia completamente le vostre priorità e voi diventate una persona potente come Cristo quando ha visto che volevano lapidare la prostituta, Maria Maddalena, lui ha visto in lei il discepolo Maria Maddalena. E si è levato e ha detto : coloro che non hanno peccato possono lapidare me. Di fronte all’ergersi di questo carattere di questa forza nessuno ha potuto nemmeno pensare di scagliare una pietra contro di Lui.

Voi cominciate a emanare questa potente personalità, che è compassione, che è rettitudine, che è virtù. Noi non crediamo in un potere dominante litigioso. Secondo noi un uomo potente è un uomo che può dominare il mondo intero. Non abbiamo mai sfruttato il potere dell’amore, mai. Tutte le nostre imprese, tutti i nostri affari mondani, politici, economici sono basati sull’odio. IL potere dell’amore nella sua forma più pura è la cosa più potente che esista ed emanciperà l’intero universo. Non c’è altra via d’uscita. Non significa il vostro amore carnale o le vostre idee prive di senso sull’amore, non è questo, è amore puro. L’amore puro è dove la linfa sale nell’albero e nutre tutte le parti dell’albero, e poi ritorna indietro. Non è attaccata. Se si attaccasse a un fiore, l’albero morirebbe e con l’albero morirebbe anche il fiore. Questo è il potere che vi rende potenti, che vi nutre, che vi cura, che vi consola, che vi rilassa e che vi lascia forti.

Se l’esperienza è quella della verità, è questo il tipo di potere che sentite. Ma non abbiamo mai tentato di capire l’amore nella sua verità. La ragione è che non siamo persone realizzate. Quando siamo ciechi siamo confusi. Non riusciamo a distinguere l’uno dall’altro. ma quando i nostri occhi vengono aperti comprendiamo il puro amore. E questo è ciò che hanno sfruttato, molti cosiddetti guru e quella gente che parla di Dio ha sfruttato questa parte dell’amore insegnando cose sporche alla gente, degradandola e usando le loro debolezze. Dicendo che se fai certe cose, che sono una specie di debolezze, raggiungerai Dio. L’amore che vi rende schiavi non può essere amore, ma l’amore che è Divino è l’amore di Dio che comincia a fluire attraverso voi, voi diventate il canale, il mezzo di questo amore. Un mezzo potente. Ma voi sapete come manovrarlo, sapete tutto. Non è cieco; ho visto alcune persone “oh, siamo innamorati” e vedi che vanno avanti così, no (non è questo). Voi conoscete chiunque, sapete ciò che va bene e ciò che non va bene di chiunque e anche di voi.

Ho visto molta gente venire da me a dirmi : Madre per favore salvami da questo Agnya. Ora nel nostro linguaggio parliamo di Agnya, ma in realtà significa l’EGO. Dopo la realizzazione potete vedere chiaramente il vostro ego e allora diciamo, Oddio che cos’è questo, io non sono così, io non sono l’ego, io sono il sè, sono lo Spirito. E allora i voi scatta questa separazione, che la vostra stessa comprensione vi dice che non siete questo corpo, questa mente, questo ego, questo superego, ma che siete lo Spirito. E più crescete in questo, più sviluppate una splendida personalità di un carattere che a volte la gente pensa che non è un carattere se siete molto umili, miti, concilianti, ma si tratta di un carattere fortissimo, che non scende mai a compromessi. Non farebbe mai un compromesso con qualsiasi cosa che non sia la verità. Non può per suo temperamento. Ma è molto gentile, compassionevole, e sa perdonare. Offre una quantità di possibilità, perchè c’è quel bisogno interiore di salvare gli altri di aiutare gli altri, di indirizzare gli altri a ciò che è giusto. E’ come la gente che è sull’orlo di un disastro e gente che sta sulla sponda e vede le persone che annegano e cerca di tirarle fuori con tutte le sue forze. Ma essa non è disposta a compromessi, come saltare o abbandonare la riva che ha raggiunto.

Questo è il carattere che sviluppate e tutti percepiscono questo carattere. Ho conosciuto molti Sahaja Yogis che cominciavano a venire in Sahaja Yoga, e i loro familiari si arrabbiavano, adesso stai seguendo un altro Guru, questo è un altro culto, è questo è quest’altro, ma poi scoprivano che non dovevano pagare, niente, e che fiorivano, che erano belli in tutti i sensi, che diventavano persone migliori. Persone rette e virtuose, persone potenti, con grande carattere, e adesso sono stupiti, sapete. Come lo diventano ? E diventano molto intelligenti, non fanno nessuna cosa stupida, semplicemente non la fanno. Nemmeno i bambini. Anche un bambino piccolo sa che una certa cosa è stupida. Non fanno cose prive di senso. Sono molto dignitosi e non si abbassano a bassi divertimenti. Quella profondità che sentite nei poeti, nei grandi musicisti diventa la loro natura. Quando parlano, quando camminano, in qualsiasi rapporto con loro potete percepire la profondità del loro spirito.

D’un tratto essi diventano molto informati. Come vi ho detto l’ultima volta, quei giornalisti mi hanno chiesto : Madre i vostri discepoli sono tutti studiosi ? Io dissi : Cosa ? Tutti gli Sahaja Yogis studiosi ? No, risposi, al massimo l’uno per cento di loro sono stati per me grandi mali di testa, gli altri sono tutti gente semplice. Le persone semplici sono le migliori e questa è la verità, che quelli che ricevono la realizzazione cominciano a percepire la conoscenza che è assoluta. Vedono la conoscenza, sanno che è la conoscenza. E’ come se parlando di una cosa la guardate e die com’è ben fatta, che bel colore ha, qualcuno potrebbe dire ma non dovrebbe avere questo colore o quel colore, ma uno Sahaja Yogi se vede una cosa molto bella non vede il dettaglio estetico di questo o quello, ma dice immediatamente è stupendo. Voi chiederete perchè ? Perchè dà vibrazioni. Tutta l’estetica è data attraverso le vibrazioni. Come vi ho detto l’ultima volta, tutte le cose molto belle del mondo hanno vibrazioni. L’altro giorno ho parlato di Monna Lisa, se provate a sentire le sue vibrazioni, essa ha vibrazioni. Colui che l’ha creata ha dipinto in essa la sua gioia ed essa emette vibrazioni. E questa è la cosa che vi dà gioia, perchè siete al livello in cui potete percepire queste vibrazioni.

Cominciate a percepire anche il vostro lato fisico, sapete se avete un problema fisico, e se lo avete sapete immediatamente dov’è, come correggerlo, come curarlo. Ho visto molta gente venire da me e dirmi Madre cura il mio cancro, ma non vengono da me prima di avere il cancro. Se fossero venuti prima non l’avrebbero mai preso, ma non avevano tempo, quella volta non avevano tempo. Ma quando prendono il cancro anch’io non ho tempo. Succede sempre. Naturalmente bisogna cercare di aiutare e di curare, ma perchè non prevenire tutte queste malattie che non hanno senso. Tutti accettano che la salute venga prima di tutto, ma ciò non è necessario. Non c’è da aver paura per la salute se venite in Sahaja Yoga, non avete bisogno di nessun dottore, mi spiace per i dottori. E dovete capire che fisicamente vi sentite completamente a posto. E avete un bellissimo aspetto. Siete meravigliosi.

Poi cominciate a espandervi e a percepire la vostra mente. La pace, la beatitudine della vostra mente. Spesso constaterete che non vi è alcun pensiero, ma che la gioia irrompe e voi vi chiedete che cosa è successo. Improvvisamente, come mi è successo ? Gradualmente la frequenza degli stati di gioia aumenta e voi diventate gioia. Questo è ciò che uno deve raggiungere, è importante diventare la gioia. E una volta che diventate la gioia questa gioia non ha nulla di dualistico, non è dualismo. Non è qualcosa in cui voi sentite il piacere e il dispiacere, ma voi sentite la gioia.

La gioia è una testimonianza, è una specie di potere del testimone che vede una rappresentazione, ma è a un punto in cui non vede in essa nè una tragedia nè una commedia, ma è semplicemente un testimone che gioisce della rappresentazione. Vedrete nello stesso modo le cosiddette commedie  o tragedie della vostra vita e la futilità dei vostri sforzi senza senso e ne riderete : oh, questo sono io. Ad esempio in Romeo e Giulietta Shakespeare ha cercato di mostrare la futilità di tutti quelli ego; secondo gli standard indiani egli era Avadhotta, come lo chiamano, cioè una persona realizzata con una personalità molto evoluta. E se volete vedere come Romeo dovrebbe ricevere la realizzazione e come dovrebbe sentirsi dopo tutto ciò ce è successo egli dovrebbe ridere ad alta voce. Essa riceve la realizzazione. Oh che cosa stupida e folle sono stata ! Shakespeare non ci ha fatto vedere lui realizzato, ha lasciato da vederlo agli Sahaja Yogis, ma se l’avesse fatto avremmo visto Romeo ridere di sè stesso e prendersi in giro : povero Romeo, adesso è meglio che ti calmi. Ma ci ha fatto vedere queste cose in modo molto abile nel suo Macbeth e in tutti i suoi drammi ha cercato di mostrarci la futilità del nostro ego, delle nostre imprese, di quanto riteniamo di essere importanti nella vita.

Ci sono tanti grandi scrittori inglesi, che non sono in grado di nominare adesso, ma che ho letto. Direi che Somerset Maugham è un altro. Sono rimasta molto impressionata dai suoi scritti e ho letto la maggior parte delle sue novelle, perchè egli aveva centrato molto bene questi problemi. Un altro è Cronin e direi che chi ha scritto la Cittadella è un’altra grande personalità che era in grado di vedere il gioco della stupidità. Per non parlare dei grandi poeti come William Blake. Ma tutto ciò serviva a mostrare che esiste un essere superiore, che vede tutte queste cose e che vi dà il vostro dramma personale, proiettandolo attraverso voi. Che questo è ciò che siete, vedete, vedete voi stessi. Questo è ciò che hanno fatto e ciononostante siamo persi. Siamo completamente persi. Dobbiamo diventare come Shakespeare per vedere il dramma, come Somerset Maugham, dobbiamo diventare come loro.

Per vedere il dramma non occorre che scriviamo un libro, non importa,, ma ciò che sviluppiamo è la capacità di vedere la rappresentazione. Non c’è bisogno che scriviamo, non dobbiamo avere l’impeto di scrivere, ma dobbiamo vedere le cose nello stesso modo in cui essi le vedono, e questo è il livello di capacità mentale che raggiungiamo con la Realizzazione del Sè. Ho visto persone decisamente molto stupide proclamarsi guru, li guardate e non sapete cosa dire, vedete. Dovete guardare la persona più stupida, perchè in sua presenza questa persona vi guarda e voi capite che è stupida e non sapete cosa fare, e siete spaventati da questa persona e non volete urtare la sua suscettibilità, e allora sembrate più stupido di lei ed essa vi fa una grande conferenza su qualcosa di molto stupido, ma poi trovate che grandi giornali come il Times pubblicano articoli di questa persona.

Pensate cosa abbiamo fatto a Shakespeare e a tutti i grandi scrittori, che abbiamo raggiunto un punto in cui non riusciamo più nemmeno a vedere la stupidità. Il nostro cervello è stordito perchè abbiamo cercato sensazioni e con tutte queste sensazioni elettriche nel cervello siamo storditi. Una volta realizzati ridete di voi stessi : Oddio, quant’ero stupido; ecco cosa deve succedere. Se questo non succede la vostra Realizzazione non ha senso, non ha alcun senso. La rettitudine e le virtù diventano tutt’uno con il vostro essere. Non c’è bisogno che vi venga detto di non fare determinate cose. E’ al di là del vostro rispetto di voi stessi, perchè voi rispettate il vostro sè, rispettate il vostro spirito. Come potete fare una cosa del genere ? Non potete disprezzare voi stessi, non è vero ? Semplicemente voi diventate virtuosi. Potete essere gentili con gli altri anche se non sono virtuosi, potete essere carini con loro, potete perdonarli, ma per quanto vi concerne non vi è alcun compromesso. E voi gioite delle vostre virtù, gioite della vostra magnanimità, gioite della vostra generosità. La gente vi dirà : stupido folle, vai avanti a distribuire cose, cosa fai ? E voi ridete di essa. Lao-Tse ha detto, qualcuno mi ha raccontato questo detto di Lao-Tse che è stato un’altra grande incarnazione del maestro primordiale, che se un uomo saggio vede la via egli la rispetta e dice questa è la via. Questo è il segno di un saggio, mentre la persona mediocre, che tentenna, quando vede la via aspetta che altri la percorrano, e infine lo stupido quando vede la via ride. Ma quando il saggio vede lo stupido dentro di sè allora ride. E così il potere della saggezza comincia a rilucere tramite vostro, voi diventate un uomo saggio, retto e virtuoso. E sviluppate un grande equilibrio. Ho conosciuto gente onesta, cosiddetta onesta, che vanno ad un tale estremo di onestà che per l’onestà ammazzano il loro padre, la loro madre, chiunque; ma voi diventate una persona talmente equilibrata e integrata che qualsiasi cosa facciate è bene per il vostro spirito e per lo spirito degli altri.

In Sanscrito la parola è Haitha : voi fate qualsiasi cosa sia un bene per il vostro spirito e per lo spirito degli altri. E questa è la cosa giusta da fare ed è in questo modo che diventate una persona retta. Questa è la religione dentro di voi che viene svegliata. Nessuno deve insegnarvi la vostra religione, voi diventate il maestro di voi stessi, il Guru di voi stessi, colui che decide ciò che non potete fare. No, non potete. Voi diventate il poliziotto che vi controlla. Non avete bisogno di nessun altro che vi guidi. Vi fate la guardia da soli, perchè se fate qualcosa che non va le vostre vibrazioni scompaiono e allora la cosa non vi piace, proprio non vi piace. Allora vi sentite a disagio. Non avete bisogno di nessun Guru, il modo migliore è che voi stessi diventiate il vostro guru. E’ così che risolvete il problema di migliorare, è molto difficile migliorare se un altro te lo dice, ma migliorare spinti dalla propria comprensione e dal proprio bisogno è mille volte più forte e più felice.

Dunque la terza cosa che vi succede è che diventate religiosi, voi stessi diventate il Guru. Nessuno vi deve dire nulla perchè dentro voi esiste una naturale valenza decupla, che comincia a equilibrarvi, e voi diventate uno (con il tutto) e gioite di questo equilibrio. Nello stesso modo in cui gioite dell’equilibrio dei colori in una stupenda fotografia, nello stesso modo gioite del vostro essere e del vostro Sè. E tutti coloro che sono al medesimo livello gioiscono gli uni degli altri. Questa è la prima volta in cui gioite degli altri esseri umani come gioite di un fiore. La fragranza di questa personalità è fragranza spirituale, è stupenda e attraente, è senza cupidigia e senza avarizia, ma semplicemente la gioia della compagnia, è beatitudine reale e perfetta. Vi ringrazio molto.

Che Dio vi benedica.