Shri Mahalakshmi Puja, Lei vi connette a Dio

Munich (Germany)

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(12/2021 SOTTOTITOLI, traduzione verificata)

S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I

Shri Mahalakshmi Puja

Lei vi connette a Dio”

Monaco (Germania), 8 Settembre 1984


[All’arrivo:

Shri Mataji: Dio vi benedica tutti.

Sedetevi, prego.

Gregoire, tu devi tradurre.

Yogi: Questa è l’amplificazione, Madre, quindi è…

Shri Mataji: Come?

Yogi: È solo per la registrazione, quindi non c’è…

Shri Mataji: Va bene.

Gregoire: Posso fare uno o due annunci?

Shri Mataji: Va bene.

Gregoire: Bene, è solo amministrazione. Il nostro contributo per questo soggiorno a Vienna è di undici marchi tedeschi o l’equivalente nella vostra valuta nazionale e comprende il soggiorno, la colazione… ed il pranzo, e tre marchi per il puja. Il totale quindi è quattordici marchi. Potete pagare sia in marchi tedeschi che l’equivalente nella vostra moneta nazionale. Questo è un punto. Poi, il secondo punto è che dopo il puja Shri Mataji partirà e voi dovrete aspettare un po’, poi il pranzo sarà servito qui. Il pasto deve essere cucinato e scaldato, ma deve essere portato qui.]

Oggi è il gran giorno del puja a Mahalakshmi. Mahalakshmi è una incarnazione della Lakshmi, il potere di Vishnu. Lei sola si è incarnata.

[Gregoire inizia a tradurre, poi: “Maggie? Dov’è Maggie? Dovrebbe tradurre”]

Il principio di Mahalakshmi è nato da Lakshmi che è l’energia di Shri Vishnu. [A lato alla yogini traduttrice: “A voce alta”]

Quando in un essere umano nasce il desiderio di ascendere, il principio di Lakshmi diventa il principio di Mahalakshmi. Si può dire, per esempio, che in Occidente, dove hanno abbondanza di Lakshmi1, hanno desiderato ascendere oltre questo principio e farlo diventare Mahalakshmi.

Nella consapevolezza, esso agisce sulla materia come estetica: ci si preoccupa più dell’estetica che degli averi.

E, quando la loro consapevolezza della ricerca inizia a svilupparsi sempre più, scoprono che l’attenzione dovrebbe essere focalizzata maggiormente sull’estetica delle cose, piuttosto che sui valori materiali.

Quando questo desiderio si manifesta nell’uomo, soltanto allora Lakshmi si incarna come Mahalakshmi.

Lei si incarnò per la prima volta come Mahalakshmi2 quando Rama venne sulla terra.

E si incarnò anche come Radha quando venne sulla terra Shri Krishna.

E quando venne come Maria, fu Mahalakshmi a generare il Figlio, il Signore Gesù Cristo. Il Figlio che Lei generò era la grande personalità di Mahavishnu. Questo tattwa (principio) di Mahavishnu è anche rappresentato o, diciamo, assume le sembianze di altre personalità che si incarnarono sulla terra come i due figli di Sita3.

Essi si incarnarono come Mahavira e Buddha, come Hassan e Hussein4.

Al tempo dei profeti, inoltre, Mahalakshmi si incarna in un rapporto puro di parentela con loro.

Per esempio, la figlia di Raja Janaka era Janaki, cioè Sita; venne poi sulla terra come la figlia di Maometto; successivamente venne come Nanaki, la sorella di (Guru) Nanaka. Lei ha quindi una relazione pura con i guru.

La grandezza di Mahalakshmi consiste nel fatto che soltanto grazie al suo potere la Sushumna è percorsa dalla Kundalini. Lei è il potere della nostra evoluzione. E soltanto grazie al suo potere ci siamo evoluti fino a diventare esseri umani e, grazie al potere di suo Figlio, diverremo persone più elevate.

L’importanza di Mahalakshmi è dunque enorme per tutti i sahaja yogi, poiché Lei porta al culmine, al completamento, il nostro tattwa di Vishnu che è il principio della nostra evoluzione.

Pertanto è Colei che dà il Dharma, ci dà il Dharma e ci dà la Verità.

È Colei che ci mette in relazione con il nostro cervello; l’intero sistema del cervello è il sistema di Mahalakshmi.

È Lei che ci svela tutta la verità della conoscenza sul nostro sistema nervoso centrale.

Ma allo stato del Virata, quando Vishnu diventa il Virata, il grande essere primordiale, Lei è chiamata Viratangana, il potere del Virata. Queste sono le incarnazioni di Mahalakshmi di cui vi ho parlato.

C’è molto da dire circa il tattwa (principio) di Mahalakshmi, dal quale siete tutti molto benedetti. E oggi ricordiamo la sua grande incarnazione come Maria, che fu straordinaria poiché, malgrado tutti i poteri che aveva, dovette sopportare un dolore terribile nel suo cuore. Era una Signora incredibilmente potente ma, nonostante ciò, sopportò nel proprio cuore tutti i tormenti di Cristo. E fu per suo (di Lei) ordine e desiderio che Cristo dovette farsi crocifiggere affinché la gente potesse risorgere.

Agli indiani che a volte mi chiedevano che cosa Lei avesse fatto, che cosa avesse conseguito per essere una Mahalakshmi, rispondevo: “Malgrado tutti i suoi poteri, aver sopportato tutto ciò, avere interpretato un simile dramma deve essere stato straziante”.

Lei è dunque la redentrice e Colei che vi unisce a Dio. Nel senso che Lei è il ponte e la Kundalini oltrepassa il ponte; e la Kundalini è Mahakali. In India, a Kolhapur c’è un tempio di Mahalakshmi che avete visitato, dove quando cantano, quando venerano Mahalakshmi, dicono: “Udo, udo, Ambe”, significa: “Oh Ambe (Madre) – Kundalini – sali!”.

Ma la Kundalini è il potenziale di tutti e tre i poteri: Mahakali, Mahalakshmi e Mahasaraswati, poiché è il desiderio primordiale, poiché è lo Spirito Santo, dunque ha in sé tutti questi tre poteri.

Proprio come l’Adi Shakti detiene tutti i tre poteri di Mahakali, Mahalakshmi, Mahasaraswati.

Oggi per noi è un gran giorno poiché Mahalakshmi ci ha aiutato tanto, le sue benedizioni sono molte; perché è Colei che si prende cura di tutto il nostro benessere e si occupa di tutti i nostri problemi di redenzione; ci fornisce tutto l’aiuto possibile per i nostri chakra e la loro correzione; è Lei che ci procura tutto il benessere materiale o fisico, pertanto oggi dobbiamo esserle davvero molto riconoscenti. Dobbiamo esserle grati.

Ed oggi è anche il compleanno di Gregoire. Vorrei congratularmi con lui per avermi fatto venire a Monaco, giacché abbiamo avuto un programma così straordinario.

Che Dio vi benedica tutti.

Prima di dare inizio al puja devo dire che Hugo è stato di grandissimo aiuto, direi, molto attivo. È venuto fin dall’Australia con sua moglie. E sua moglie Barbara… è qui?

Alcuni yogi: Non ancora.

Shri Mataji: Non ancora. Anche lei ci è stata di grandissimo aiuto. E devo dire che è grazie a lui se io sono qui. Questo perché mi ero fatta una idea strana della gente di Monaco ma, quando sono andata a Vienna, ho sentito le vibrazioni di Monaco e ho detto: “Va bene, ci andrò” (applausi).

Barbara, stiamo parlando di te, di come sia stato gentile da parte tua, di tutti e due, essere venuti fin qui per stabilizzare qui Sahaja Yoga. Barbara lo ha fatto in Canada, lo ha stabilizzato in Canada ed anche in Germania, con suo marito. Quindi facciamo loro un applauso (applausi).

[A lato: “Gregoire, porta il regalo. È laggiù in fondo”.]

Come segno del mio amore e di tutto il mio apprezzamento [A lato: “Dov’è andato? Bene”] per il duro lavoro svolto, mi piacerebbe donare loro un servizio da tavola e da tè – puoi estrarne un pezzo per mostrarlo – è un grande, completo servizio da tavola e da tè, con un rivestimento in platino, poiché il platino è il colore di Mahalakshmi. Ed anche un servizio da tè.

[A lato: “Dallo a lui”]

Qui c’è anche un piattino, vedete? D’accordo?

Alcune yogini: Sì, Shri Mataji.

Shri Mataji: No, no, questo è perché lui capisca.

Gregoire: È per Hugo.

Shri Mataji: È per Hugo (risate).

Gregoire: Sta succedendo di tutto…

Shri Mataji: Sì, da questa parte. Naturalmente anche questo ha un significato, ossia che i sahaja yogi ora andranno da lui e (Hugo e Barbara) non dovrebbero avere problemi nel servire loro il cibo (risate, Shri Mataji ride).

Infatti Mahalakshmi è anche Annapurna ed è Colei che procura il cibo. Si può dire che Mahalakshmi sia la Gruha Lakshmi più grandiosa.

Che Dio vi benedica tutti.

Yogi: I cinquantuno Nomi…?

Shri Mataji: No. Potete usare questa acqua. Prendetene ancora. La prima cosa è un breve mantra di Ganesha. Deve sempre essere recitato. E poi il mantra di Mahalakshmi sarà … Ora vai a dirglielo nell’orecchio, vai a dirglielo nell’orecchio. Ciò che dico, ciò che faccio è importante. Dovete essere tutti coinvolti nel puja. Non disperdete l’attenzione qua e là. È molto importante, perché se la vostra attenzione vaga di qua e di là, uscite dall’attenzione di Mahalakshmi. Quindi datevi un bandhan, alzatevi la Kundalini e prestate completa attenzione, in consapevolezza senza pensieri, non pensate. Questo dovrebbe essere il modo migliore di celebrare il puja, quando non pensate. Allora ricavate i migliori vantaggi dal puja.

[Il puja continua]

Adesso state seduti con entrambe le mani sulle ginocchia rivolte verso di me, con totale concentrazione. Essere al puja è la più grande meditazione, non è così?

[Gli yogi recitano i nomi di Shri Mahalakshmi durante l’offerta degli elementi]

Ieri ero nella forma di Mahalakshmi. Se osservate il mio discorso5, era nella forma di Mahalakshmi.

[Al termine della recitazione dei nomi di Shri Mahalakshmi]

Gregoire: Namaste’stu Mahāmaye

Shrī-pīthe sura-pūjite

Shaṅkha chakra gadā-haste

Mahālakshmī namo’stute6.

Shri Mataji: Shankha7, chakra8, gada9: Lei ha tutti i poteri di Shri Vishnu.

[Durante il puja alla Devi]

Shri Mataji: Venite, tutte le sette signore. Tu non hai messo il sari?

Yogini: No, oggi no.

Shri Mataji: Come?

Yogini: Oggi non mi sono cambiata.

Shri Mataji: Perché? Oggi avresti dovuto indossare il sari. Fate venire qualcun’altra. Dovreste sempre indossare il sari per il puja. Vieni. Tu puoi venire. Hai il sari? Tu puoi.

Gregoire: Abiti da donna? Indossare un vestito?

Shri Mataji: Non si dovrebbero indossare vestiti da donna. Lei è l’unica.

Gregoire: Abiti da donna dall’Australia?

Shri Mataji: Nessuno. Ad un puja dovete indossare il sari. Intesi? Ricordatevelo tutte, se ne avete uno. Se non lo avete, va bene. È meglio, è più aggraziato, appare più bello anche su questo, non è così?

Un’altra, un’altra. Un’altra signora.

Yogi: Una, due, tre, quattro… Una, due…

Shri Mataji: Un’altra signora sposata.

Gregoire: Monika?

Shri Mataji: Bene. Questo è un calco. (Shri Mataji ha i piedi decorati di kumkum e, quando li solleva, sull’asciugamano bianco vi è rimasta impressa l’impronta dei Suoi Piedi, ndt)

Gregoire: Come le impronte di Buddha.

Shri Mataji: Inoltre, quando siete sedute, se indossate un sari siete coperte come si deve.

Altrimenti è piuttosto imbarazzante anche per me. Quindi è meglio indossare un abito lungo (sari) quando lo avete. E inoltre potete coprirvi la testa. È una bella cosa.

[Il puja continua]


1 In questo caso, Lakshmi nel senso di ricchezza, benessere materiale.

2 Come Shri Sita.

3 Lav e Kush, i due figli di Shri Rama e Shri Sita.

4 I figli di Fatima e Alì.

5 Il giorno precedente, il 7/09/1984, Shri Mataji aveva tenuto un programma pubblico a Monaco.

6 Omaggio a Te, O Mahamaya / Sede di ricchezza, bellezza e buon auspicio / Colei che è venerata dagli Dei, Colei che brandisce la conchiglia, il disco e la mazza / Mahalakshmi, Omaggio a Te!

7 Conchiglia.

8 Disco.

9 Mazza.