Programma Pubblico

(Italy)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Programma Pubblico

 Milano, 17 Settembre 1984


Mi inchino a tutti i ricercatori della verità. Mi fa veramente piacere essere fra la gente di Milano, che significa il mezzo, la via di mezzo. Le persone che si trovano sul sentiero centrale sono le più adatte a conseguire l’ascesa, perché quelle che vanno agli estremi si allontanano dalla realtà, mentre chi conduce una vita moderata, equilibrata, assennata, è molto adatto a realizzare la propria ascesa.

Ora, quando ricerchiamo la verità, dobbiamo anche sapere che cos’è la verità. La verità è che noi siamo lo Spirito: non siamo questo corpo, questo essere fisico, questo essere mentale, bensì siamo lo Spirito, l’essere spirituale. Nel processo della nostra ascesa evolutiva, siamo arrivati a questo stadio nel quale siamo chiamati esseri umani. Ma non abbiamo ancora trovato il nostro assoluto. Viviamo in un mondo molto relativo. È per questo che siamo così irrequieti, che vi sono problemi di guerre, di disintegrazione. Ora, tutto ciò di cui sto per parlarvi è la conoscenza delle radici. Noi conosciamo l’albero ma non le radici. L’Italia è un paese basato sulle tradizioni. Allo stesso modo l’India è un paese basato sulle tradizioni, ma tradizioni di spiritualità. In quel Paese, da secoli vi sono stati ricercatori i quali sono riusciti a scoprire qualcosa di davvero grandioso riguardo a noi stessi.

Ma non c’è dubbio che vi siano molti impostori venuti all’estero per fare soldi. Una cosa che dobbiamo capire è che siamo diventati esseri umani, ci siamo evoluti fino a questo stadio senza pagare denaro per questo. Chiunque prenda denaro nel nome di Dio, o del Divino o di qualsiasi altro potere, è una persona assolutamente falsa.

In secondo luogo, siamo diventati esseri umani senza alcuno sforzo, quindi deve essere spontaneo: se è un processo vivente, deve essere assolutamente senza sforzo. Se la nostra evoluzione è attuata da qualche processo vivente, esso deve essere spontaneo. Non potete costringere un seme a germogliare dalla Madre Terra, non è forse così?

Ora, la gente potrebbe dire: “Come facciamo allora a diventare lo Spirito?” La parola Sahaja significa – Saha significa “con” and ja significa “nato” – nato con voi. Il diritto di diventare lo Spirito è nato con voi, significa che voi avete il diritto di diventare lo Spirito. Avete dentro di voi il meccanismo per essere lo Spirito, e grazie ad esso state per diventare lo Spirito. Come vi è stato detto riguardo ai centri dentro di noi, questi sette centri non sono altro che le pietre miliari del nostro stato evolutivo. E questo stato evolutivo deve esprimersi adesso al suo livello più elevato, nel quale voi diventate lo Spirito.

Ma non sarà nessun tipo di comportamento esteriore a realizzare questo. Alcuni credono che diverranno lo Spirito cambiandosi d’abito, o saltando, o gridando o stando a testa in giù; non è assolutamente possibile. Oppure, altri credono che diventando personalità anormali otterranno qualcosa; è del tutto assurdo. Dovete essere persone assolutamente normali. Quindi, la verità è quella che si manifesterà nella vostra consapevolezza, sul vostro sistema nervoso centrale. Dobbiamo accettare la verità così com’è, e non dovremmo sforzarci o forzare la verità ad essere come noi. Ora, dovremmo esaminare che cosa accade quando diventate lo Spirito. Cristo disse: “Dovete rinascere”. Allora Nicodemo ribatté: “Intendi dire che devo rientrare nel grembo di mia madre?” Al che Egli rispose: “No, devi nascere dallo Spirito Santo. Lo Spirito nasce dallo Spirito, e qualsiasi cosa nata dallo Spirito è Spirito.”

Ma molte persone si auto-certificano. Si definiscono “nati due volte”, cose di ogni genere, e credono di essere perfettamente a posto. E questa è la ragione per cui, in questi tempi moderni, la gente non vuole credere a niente di divino: perché vede che quelli che professano Dio e la religione sono persone orribili. Non vi è alcuna connessione con il Divino. Quando non vi è connessione, come potete avere il potere di essere ciò che è divino? Come questo strumento (microfono): se non è connesso alla centrale di energia, è inutile. Quindi dovremmo tutti essere connessi con il Divino, che è il potere onnipervadente di Dio.

Ora, questo potere esiste, che voi lo crediate oppure no. Pulsa negli atomi e nelle molecole. Pulsa nel vostro cuore. Realizza ovunque moltissime cose viventi. Noi, con il nostro ego, pensiamo di poter fare moltissime cose. Ma che cosa facciamo? Creiamo opere morte; trasformiamo materia inanimata in oggetti inanimati. Ma non possiamo produrre nemmeno un fiore vivente, e neanche possiamo trasformarlo in un frutto, nemmeno uno. Allora chi è che compie questo lavoro vivente? Deve esserci qualche energia che compie questo lavoro. Si potrebbe rispondere: “È la natura”. Comunque vogliate chiamarla, questa natura pensa, comprende. Infatti, nascono tipi diversi di fiori a seconda delle diverse stagioni. Che compito straordinario!

Ora, diventare lo Spirito è un vostro diritto. E diventare lo Spirito è ciò che dovete fare, ciò che deve accadere. Altrimenti i problemi di questo mondo non potranno essere risolti. Così, quando la Kundalini, che è il vero desiderio dentro di voi, si manifesta, e voi cominciate a sentire la brezza fresca dello Spirito Santo uscire dalla vostra testa, la prima cosa che vi accade è di diventare consapevoli collettivamente. Sto dicendo che lo diventate. Non è un certificato. Non è che vi limitate a sentirvi così, o a considerarvi mentalmente tali. Vi accade proprio. Potete sentire la brezza fresca fuoriuscire sopra la testa. La brezza fresca sopra la testa è il vero battesimo, non uno artificiale. Adesso voi cominciate a sentire anche la brezza fresca sulle vostre mani. Cominciate a sentire questa energia tutto intorno, questa energia sottile, la più sottile. L’etere, che è diffuso ovunque, iniziate a sentirlo sulla punta delle dita. E questa percezione non è una convinzione artificiale. La sentite proprio, delicatamente, sulla punta delle dita.

Maometto, il quale ha descritto ampiamente il tempo della resurrezione, ha detto nel Corano: “Al tempo della resurrezione le vostre mani parleranno”. Ma i seguaci dell’Islam non parlano del giorno della resurrezione. Nemmeno nella religione cristiana si parla del Consolatore (Spirito Santo) che deve venire. Parlano del Giorno del Giudizio che verrà. Questa gente acquisisce molto potere grazie a questi argomenti spaventosi. Questa energia onnipervadente è un’energia di compassione, di amore. È l’energia più potente alla quale possiate pensare. Essa neutralizza tutto ciò che è sgradevole, grottesco, immorale. Quando la Kundalini sale, integra voi e tutti i vostri chakra. In questo modo, integra dentro di voi tutti i diversi aspetti del vostro essere. Ad esempio, se si fa qualcosa di sbagliato, ci rendiamo conto che non avremmo dovuto farlo.

Noi non siamo sicuri se ciò che facciamo sia buono o cattivo. Questo significa che viviamo in un mondo di relatività, non di assolutezza. Ma quando cominciate a percepire queste vibrazioni del Divino sulle vostre mani, non vivete più in un mondo relativo. È fantastico, quando ottenete la realizzazione, rendervi conto di quanto siate fantastici, di quanto siate gloriosi interiormente. Diventate una nuova personalità, come un uovo che diventa un uccello. E cominciate a sentire questa assolutezza. Qualsiasi domanda facciate, ad esempio se chiedete: “Dio esiste?”, iniziate a ricevere una fortissima brezza fresca. “Cristo era il figlio di Dio?”, e sentite una fortissima brezza.

Ma se chiedete a proposito di qualcuno che non è una brava persona, allora immediatamente la vostra mano comincia a bruciare. Essendo lo Spirito l’essere collettivo, la vostra attenzione diventa collettiva. Allora, stando seduti qui, potete rivolgere l’attenzione verso chiunque e, proprio come l’etere, potrete sentire l’altra persona, sapere come sta e curarla, a qualunque distanza si trovi.

E una persona così sviluppa nuovamente in sé l’innocenza di un bambino. Ed i suoi occhi diventano così innocenti da acquisire un potere tanto grande da poter curare qualcuno soltanto guardandolo. Lussuria e avidità svaniscono dai vostri occhi e diventate innocenti e potenti. Inoltre, chi ottiene la realizzazione può diventare improvvisamente estremamente dinamico e creativo, grazie alle benedizioni del secondo centro, che è il centro della creatività. Ho conosciuto qualcuno che non aveva mai visto legno o altro, e che ora è diventato ricco realizzando decorazioni di interni, dopo aver ricevuto la realizzazione. Una persona così diventa estremamente consapevole dell’estetica di una personalità, di un edificio, di tutto. L’estetica, il senso più profondo dell’estetica inizia a traboccare attraverso la sua consapevolezza.

E, da ultimo, (una persona così) diventa esperta, esperta nell’adoperare questa energia e nel dare la realizzazione agli altri, nel curare ed aiutare gli altri.

Grazie alle benedizioni del centro del Nabhi, che noi chiamiamo Manipur chakra, ottenete il potere mediante il quale diventate persone assolutamente oneste, rette e virtuose. Ho visto persone abbandonare tutte le proprie cattive abitudini, a volte, nel giro di una notte, di una sola notte; dimenticando completamente il passato, e diventando persone molto diverse, di totale bellezza e divinità, dopo la realizzazione.

Come benedizione del chakra del Cuore, diventate persone completamente sicure, assolutamente salde in se stesse. Non aggredite gli altri né accettate aggressioni. Vi sentite molto soddisfatti di voi stessi e donate felicità e sicurezza agli altri. E gli altri si sentono bene in vostra compagnia. Potete notare, nella vita di Cristo, che cosa accadde quando la gente scagliava pietre contro Maria Maddalena: Lui arrivò e li fronteggiò senza paura. Egli disse coraggiosamente: “Chi non ha commesso alcun peccato, scagli la pietra contro di me”.

Voi non avete paura di parlare, di dire la verità. Non temete di dire che cosa c’è di sbagliato. Non avete paura di nessuno, bensì siete sempre in uno stato beato di sicurezza.

Fin dall’inizio del mio lavoro, negli ultimi quindici anni, ho denunciato tutti i falsi guru, facendo nomi e cognomi e dicendo che razza di individui orribili siano. Ma nessuno (di loro) ha osato causarmi alcun tipo di problema, perché sanno di essere dalla parte del torto; sanno di danneggiare la gente. Stanno cercando di arricchirsi. È gente disgustosa ed ingannevole, e sa di esserlo. E sapendolo, non osa affrontare la realtà. Interiormente, dunque, si sviluppa questo senso di sicurezza, perché voi siete lo Spirito.

Al livello del centro del Vishuddhi, che si trova qui, sviluppate una personalità molto equilibrata e molto collettiva. Ora, supponiamo che io abbia molti poteri: detengo dei poteri, quindi sono una capitalista. Ma sono anche comunista, perché non posso vivere senza distribuirli agli altri. Per grazia di Dio sono felicemente sposata; ho una bella famiglia, ho dei nipoti. Ma non posso vivere senza dare alle persone ciò che appartiene loro. Devo darlo. Devo farlo. E la cosa che mi procura la gioia più grande, è quando ricevete ciò che vi appartiene. Infatti io so ciò che possedete e devo darvi ciò che è vostro.

Quale benedizione di questo chakra, che in realtà si trova nel chiasma ottico – un chakra molto sottile, chiamato Agnya – voi ricevete le benedizioni straordinarie di Cristo, poiché questo è il centro di Cristo. Ora, si dice che Egli sia morto per i nostri peccati. Occorre ascoltare questo molto attentamente. Si dice che Egli sia morto per i nostri peccati. Quindi, che cosa fa quando è risvegliato? Che cosa fa per noi? Quando (Cristo) viene risvegliato in questo punto, ciò che fa è risucchiare entrambi i lati (ego e superego, ndt).

Potete vedere (sul manifesto del sistema sottile) il (pallone) giallo ed il (pallone blu, ndt)… È molto piccolo perché possiate vederlo, ma noi abbiamo in testa due grandi palloni chiamati ego e superego. Cristo li assorbe. Così, i condizionamenti che abbiamo dal superego e l’aggressività che ci viene dall’ego, vengono entrambi risucchiati. In questo modo si crea qui un varco che permette alla Kundalini di salire fino all’area dell’osso della fontanella. Quindi, adesso non dobbiamo più soffrire. Egli ha sofferto abbastanza per noi. Se chiedete di soffrire, sarà pericoloso. Non so da dove sia venuta questa idea di dover soffrire. Gli ebrei, infatti, credevano nella sofferenza e soffrirono. Non c’è necessità di soffrire. Semplicemente risvegliando Cristo in questo punto, tutti i problemi delle vostre azioni passate, chiamate peccati o qualsiasi cosa, o qualsiasi nostra aggressività, viene tutto assorbito. E a quel punto diventiamo consapevoli senza pensieri, non ci sono pensieri. Attualmente, i pensieri costituiscono il problema maggiore. Un medico mi ha detto: “Può tagliarmi la gola, Madre, faccia quello che vuole, ma rimuova questa mia mente che pensa, pensa in continuazione.”

Ora, un pensiero nasce e muore, un altro pensiero nasce e muore. Noi viviamo all’apice di questi pensieri. Ed è per questo che, saltando da uno all’altro, la nostra attenzione è molto agitata. In mezzo a questi pensieri, provenienti dal passato e dal futuro, abbiamo al centro un punto che viene attraversato dalla Kundalini. E quando questo avviene, diventate consapevoli senza pensieri. Allora tutti i pensieri meschini di gelosia, di lussuria, di avidità, di attaccamento agli averi e tutte queste cose insignificanti, vi abbandonano. Allora ottenete il comando di voi stessi, il controllo assoluto. Se volete, potete pensare, altrimenti non penserete. Ma, a questo punto, i pensieri che vi arriveranno saranno pura conoscenza.

Io lavoro principalmente nei villaggi dell’India. E un giorno stavo viaggiando, su un carro trainato da buoi, con un signore che è un sahaja yogi. Ed ero meravigliata: parlava come un grande santo. Non ha ricevuto alcuna istruzione; non ha mai visto il mondo; vive in un villaggio, ma parla come un santo. Quale università ha frequentato Cristo? Quale università ha frequentato Nanaka? Dove sono andati a studiare? E Socrate? Niente. Avevano tutta la conoscenza dentro di sé. Qualche volta mi chiedono: “Madre, i Suoi discepoli sono tutti accademici?”. Ed io rispondo: “No, sono persone normalissime. Ma sono connessi con la vera conoscenza, ed è fantastico. E qualsiasi cosa vogliano sapere, la sanno. Perché lo Spirito è connesso con la vera sorgente della conoscenza”.

Oltre questo, quando entrate nell’area limbica, ossia nel Regno di Dio che vi è stato promesso molto tempo fa, e la attraversate e vi stabilizzate, allora diventate consapevoli senza dubbi, Nirvikalpa. I poteri di una persona simile sono straordinari. Essa è la personificazione del perdono, è la personificazione della compassione, ed è estremamente potente. Una volta Mahatma Gandhi ha detto: “La non-violenza può essere praticata solamente dai forti”. Che cos’è la non-violenza dei deboli? Non ha significato. Allo stesso modo, tutti i grandi santi, tutti i grandi profeti, tutti loro hanno promesso l’avvento di questo tempo in cui dovete ricevere la realizzazione.

Circa duecento anni fa nacque in Inghilterra un grande santo, William Blake. Anche voi, in Italia, avete avuto Dante, un grandissimo santo. Allo stesso modo, in Inghilterra nacque un grande santo, William Blake, il quale ha descritto dettagliatamente Sahaja Yoga. Ha profetizzato Sahaja Yoga fino nei dettagli, dicendo: “Gli uomini di Dio diventeranno profeti, ed avranno i poteri di rendere profeti gli altri”. Oggi questo tempo è giunto. E dobbiamo fare in modo che tutti voi otteniate la realizzazione. Non si può garantire; però si può garantire che, se non oggi, domani o dopodomani otterrete la vostra realizzazione in ogni caso. Ma, dopo aver ricevuto la realizzazione, dovete rispettarla e condurre una vita in base alla comprensione di questo potere divino. Vi occorrerà al massimo un mese circa, un mese circa. Le persone che hanno ricevuto la realizzazione a Milano soltanto tre settimane fa, sono ora grandi sahaja yogi.

Non è difficile come si pensa. Non c’è niente di difficile. È sahaja: “sahaj” significa anche “molto facile”. Perché è vitale. Qualsiasi cosa vitale deve essere facile. Come la nostra respirazione: se dovessimo andare in biblioteca per imparare a respirare, quanti esisterebbero? Anche i bambini ottengono la realizzazione in un attimo e ne sono esperti. È del tutto innata. È così bella che dovremmo riceverla tutti.

Sono molto grata a voi, a tutte le persone di Milano che si sono adoperate per venire oggi, e spero che tornerete domani. Vi darò maggiori spiegazioni riguardo ai tre canali che sono dentro di noi, e spero che oggi riusciremo ad attuare il risveglio della Kundalini. Ora, prima di tutto, risponderemo ad alcune domande, se ne avete, e poi inizieremo a darvi questa esperienza, che è molto semplice, molto facile da manifestare.

Possono fare delle domande. Qualche domanda possono farla. Va bene. Lasciate che chiedano. Uno alla volta. Va bene.

Lui sta dicendo che due anni fa gli è accaduto qualcosa, ma non sa che cosa sia successo. Gli ho risposto che ci penserò io, di non preoccuparsi. Sente pressione sulla testa, quindi ora starà benissimo.

Lei sta chiedendo: “Come possiamo continuare (con Sahaja Yoga)?”. Devo dire che, fortunatamente, qui a Milano abbiamo un ottimo centro e tutti vi aiuteranno, vi spiegheranno tutto al riguardo. E non dovete pagare assolutamente niente.

Ora, c’è una signora che mi ha chiesto come può sbarazzarsi delle forze negative che la perseguitano. Tutte le persone che soffrono a causa di questi problemi o di altre malattie, qualsiasi cosa, possono venire al centro di Sahaja Yoga. Lì verrà loro spiegato come risolverli, e tutti vi aiuteranno. È un metodo veramente semplice, veramente semplice.

Qual è ora la domanda?

Un sahaja yogi riporta una domanda: La relazione tra il Divino e le forze del male nel nostro Spirito. La relazione tra il Divino e il male.

Shri Mataji: Non capisco la domanda. Dice: “Qual è la relazione tra il male e il Divino?” Non vi è nessuna relazione. Sono opposti.

Sahaja Yogi: No. La domanda è: “Come agiscono dentro di noi le forze divine e quelle demoniache?”

Shri Mataji: Oh, è una domanda rilevante. È semplice come dire che, quando si ha la luce, l’oscurità si dilegua. È altrettanto semplice.

 Sahaja yogi: Quando si verifica la calcificazione del Brahmarandra, c’è un (…) della crescita spirituale, un impedimento.

Shri Mataji: Perché?

Sahaja yogi: Lo sta chiedendo questa signora.

Shri Mataji: No, no. No, no. Quando si apre (il Brahmarandra, il Sahastrara), è l’inizio, è l’inizio della germinazione. Come il germoglio spunta fuori dal seme, sapete.

 Sahaja yogi: C’è un’ottima domanda, Shri Mataji: “Perché Gesù Cristo e diverse incarnazioni hanno dovuto affrontare la crocifissione?”

Shri Mataji: Oh, è una domanda sul perché Cristo abbia dovuto affrontare la crocifissione. Noi non possiamo comprendere molto bene Cristo dalla Bibbia, perché lì si descrive soltanto un breve periodo di circa quattro anni della sua vita. Ma in realtà Egli è l’Omkara. È, come detto, l’Alfa e l’Omega. È questo. E prese forma come incarnazione dell’innocenza.

L’errore originario lo abbiamo commesso al tempo della questione di Adamo ed Eva. A quell’epoca, abbiamo fatto un errore; se avessimo dato ascolto a ciò che doveva essere, saremmo diventati anime realizzate molto tempo fa.

Ma noi volevamo sapere tutto da soli, perciò abbiamo sviluppato un terribile ego. Di conseguenza, dentro di noi abbiamo creato un incrocio (probabilmente di ego e superego, ndt). Quando, allo stadio di esseri umani, abbiamo sollevato la testa, abbiamo oltrepassato (i limiti del) la nostra attenzione, e si è creata una grande croce impossibile da attraversare. Quindi, l’uomo, l’essere umano, si è perso all’incrocio fra i condizionamenti e l’ego. Ed era impossibile per la Kundalini attraversare quel chakra. Prima di Cristo, in India si credeva di doverci pentire dei nostri misfatti e di dover diventare molto umili per superare il nostro ego. Ma fu profetizzato l’avvento di Mahavishnu, il quale avrebbe fatto il necessario per voi, per il vostro Agnya chakra. Così, quando Cristo venne, non fu compreso in Occidente, in Israele e in tutti quei luoghi. Non capirono mai che tipo di personalità fosse. Pertanto, gli indiani credevano che Mahavishnu dovesse ancora venire a risucchiare il nostro ego e superego.

Krishna ha detto prima di Cristo che la vita eterna non può essere uccisa, non può essere crocifissa, non può essere distrutta. Poi venne Cristo, che era l’incarnazione della vita eterna, dell’innocenza, che non era possibile uccidere. Ed ecco perché è avvenuta la sua resurrezione. È questo il motivo per cui ha dovuto essere crocifisso: per dimostrare che la vita eterna può essere resuscitata. Egli fu posto su quella croce come simbolo di resurrezione. Il messaggio di Cristo è la resurrezione. Va bene, era una domanda lunga. Ma se fate domande così… A Londra ho parlato… non so, ci saranno duemila  conferenze. Sono tantissime le conferenze che ho tenuto in tutto il mondo. E se verrete in Sahaja Yoga, vi daranno tutte queste registrazioni grazie alle quali potrete capire ogni cosa. Malgrado io viaggi in continuazione per l’Europa, purtroppo mi tratterrò qui per un solo giorno. La prossima volta verrò per tre giorni, ve lo prometto.

Sahaja yogi: Oh, grazie.

Shri Mataji: Inizierò a dare la realizzazione. Tutte le persone in piedi possono venire a sedersi qui. Bene. Tutti. Se queste persone possono spostarsi, potete sedervi qui. Potete sedervi davanti. È meglio essere seduti, è più facile per la realizzazione. Potete farvi avanti, potete spostarvi anche qui davanti. Togliamo le scarpe perché dobbiamo essere in contatto con Madre Terra. Questo è importante. E si possono anche togliere gli occhiali, perché si devono tenere gli occhi chiusi. Non occorre tenere gli occhiali. Al contrario, (toglierli) è di aiuto per gli occhi.

Adesso dovete sedervi molto comodamente, molto comodamente, con entrambe le mani sulle ginocchia, così. La mano sinistra è quella che indica il vostro desiderio. Quindi, tenete la mano sinistra tutto il tempo sul ginocchio. La mano destra è per l’azione, deve essere usata per nutrire i vostri diversi centri. Occorre essere molto allegri, non molto malinconici; gli italiani, infatti, a volte cadono in questo stato d’animo. Ora, mettete la mano sinistra in questo modo per tutto il tempo, e la mano destra deve spostarsi sui diversi centri: uno è sul cuore, un altro qui sullo stomaco, uno sotto, e poi tornate indietro sul cuore. Poi riportatela qui, poi in questo punto, in questo e magari qui. Questo è tutto ciò che dovete fare, e ve lo ripeterò passo passo. Ma per favore, non aprite gli occhi, finché non ve lo dico io. Per favore, non aprite gli occhi. È l’esperienza più gioiosa e il momento più elevato della vostra vita. Quindi non dovreste temere niente. Siate in uno stato d’animo molto felice. Non vi accadrà nulla. Alcuni hanno detto che la Kundalini dà questo o quel problema, ma io non ho visto nessuno soffrire per questo. Perché lei è la vostra madre individuale; perciò, al momento della vostra seconda nascita, non vi darà problemi. Si accolla lei tutti i problemi.

Per primissima cosa, dimenticate il passato e il futuro. Siate nel presente. E per tre volte vi ripeto: “Per favore, non sentitevi colpevoli. Per favore, non sentitevi colpevoli. Per favore, non sentitevi colpevoli”. Altrimenti non posso ottenere risultati. Quindi, prima di cominciare, è meglio che ripetiate continuamente, nel vostro cuore, per tre volte: “Io non sono colpevole. Io non sono colpevole. Io non sono colpevole.” Potete rivolgervi a me chiamandomi Madre oppure Shri Mataji, comunque riteniate opportuno.

Bene. Ora, per favore, chiudete gli occhi. Se avete qualcosa di stretto potete allentarlo un poco, qualcosa di stretto. Ma per favore, state comodi, chiudete gli occhi e tenete la mano sinistra così. Non dovreste stare scomposti né molto rigidi, ma state seduti comodamente; senza spostare la testa indietro o avanti, bensì in una normale posizione eretta e confortevole. Ora, per favore, chiudete gli occhi.

Chiudete gli occhi, e dite tre volte nel vostro cuore: “Madre, io non sono colpevole. Madre, non sono colpevole. Madre, non sono colpevole”. Ora per favore appoggiate la mano destra sul cuore. Per favore, non aprite gli occhi. Nel cuore risiede lo Spirito. Nel cuore vi è lo Spirito. Quindi, dovete rivolgermi una domanda, interiormente, non ad alta voce: “Madre, sono io lo Spirito?” Chiedetelo tre volte, con piena fiducia in voi stessi. Abbiate piena fiducia in voi stessi. Chiedetelo tre volte.

Ora abbassate la mano destra sulla parte superiore dell’addome, dello stomaco, dalla parte sinistra. Stiamo lavorando sul lato sinistro. Questo è il centro del Maestro Primordiale. E, poiché voi siete lo Spirito, logicamente siete anche maestri di voi stessi. Quindi, adesso dovete fare una domanda logica: “Madre, sono io il maestro di me stesso?”. Ripetete questa domanda tre volte. Tre volte.

Ora portate questa mano, la destra – tenendo la sinistra dov’è – portate la mano destra più in basso, sulla parte inferiore dell’addome, dalla parte sinistra. Questo è il centro della vera conoscenza della tecnica dello strumento divino. Pertanto, a questo punto dovete chiedermi – io infatti non posso superare la vostra libertà – dovete dire: “Madre, desidero ricevere la realizzazione, quindi per favore donami la vera conoscenza. Per favore donami la pura conoscenza”. Per favore, ditelo sei volte, perché questo centro ha sei petali.

Ora riportate la mano destra sulla parte superiore dell’addome. Questo è il centro del Maestro Primordiale. Ed ora, la prima verità di cui dovreste rendervi conto è che siete maestri di voi stessi. E dovete dire con piena sicurezza: “Madre, io sono il maestro di me stesso”. Dovete ripeterlo dieci volte. Per favore, ditelo dieci volte. Ditelo con piena sicurezza. Voi siete i maestri di voi stessi. Non avete bisogno di nessuno. Ora, per favore, spostate la vostra mano sul cuore, dove risiede lo Spirito. Ora, qui dovete nuovamente affermare ed assumere il vostro potere come Spirito ripetendo per dodici volte: “Madre, io sono lo Spirito”. Dovete sapere che il Divino è l’oceano di amore, l’oceano di compassione e, soprattutto, è l’oceano di perdono. Quindi, per favore, non sentitevi in colpa. Ed ora spostate la mano destra alla base del collo, portandola dietro passando dal davanti. Questo è il centro che si blocca quando ci sentiamo colpevoli. Ora a questo punto dovete dire sedici volte: “Madre, io non sono colpevole” …