Discorso precedente il giorno del Sahastrara Puja

Alpe Motta (Italy)




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Discorso precedente il giorno del Sahastrara Puja, Madesimo Alpe Motta, (Italia), 3 Maggio 1986.

Dobbiamo ringraziare la Natura per aver creato uno scenario così bello per ì Sahaja Yogis di tutta Europa, d’Inghilterra, d’Australia e dell’India.  E in modo particolare dobbiamo ringraziare Guido e sua moglie e tutti i Sahaja Yogis italiani che hanno lavorato in equipe per organizzare questo bel posto per noi, che siamo venuti sin qui per visitare il luogo e per vedere tutta la gloria del Creatore che in esso si esprime. La natura ha organizzato tutto così bene, ed anche il simbolismo di questa posto è così espressivo; i tre principali fiumi d’Europa proprio come Mahakali, Mahalaxshmi e Mahasaraswati scorrono da questo posto in tutte le direzioni .

Lungo la strada, mentre venivamo, abbiamo visto i templi delle tre Madonne. Questo luogo è anche chiamato il monte della Madre (Monte Mater). E avete visto la bella grande statua d’oro della Madre proprio di fronte a questo albergo.

Dunque lo scenario è molto adatto alla rappresentazione teatrale: il tema della commedia è descritto e all’esterno sono stati messi posters e statua per descrivere il soggetto.  Ebbene, voi siete sulla scena.  Ciò che vi è stato insegnato, ciò che avete imparato, ciò di cui avete fatto esperienza è quanto deve essere manifestato.  Questa manifestazione è ciò che noi chiamiamo la “rappresentazione”.

Perciò, se siamo Sahaja Yogis e se abbiamo conseguito un certo livello di crescita, la nostra rappresentazione.ne sarà la testìmonianza.  Dunque la nostra rappresentazione di domani darà la prova di quanto avete raggiunto e del livello a cui siete arrivati.

La rappresentazione della Natura,da ultimo,è fonte di gioia.  Adesso noi abbiamo raggiunto un livello nel quale la rappresentazione – sia quella interiore che quella esteriore – deve essere testimoniata.

Qui siamo in più di 500 persone, tutte legate insieme dall’amore.  Non apparteniamo a nessuna setta particolare, nè a nessuna razza o casta particolare, ma apparteniamo ad una categoria speciale definita dei “santì”.  Ed i santi moderni sono molto umili e non manifestano quell’atteggiamento particolare che si chiama esibizionismo.  Voi siete tutti santi e vedremo domani quello che succede ai santi.

Con questo, non voglio in alcun modo spaventarvi, ma c’è una sorpresa, una magnifica, gioiosa sorpresa…..