Programma Pubblico

(Italia)


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Programma Pubblico, Venezia (Italia), 7 Maggio 1986.

Mi inchino a tutti i ricercatori della Verità.

E’ stata per Me una grande gioia ritornare qui a Venezia dove so che ci sono molti ricercatori che stanno cercando la Verità, senza però trovarla. E senza aver trovato la Verità non si può neanche palare di pace. La pace risiede dentro di noi e gli esseri umani che hanno sempre parlato di pace non hanno pace dentro di sè; come possono dare pace agli altri se non sono essi stessi in questo stato?

Per trovare la Verità pensiamo che dobbiamo fare uno sforzo e poichè siete ricercatori e state cercando disperatamente questa Verità, andate ad ogni tipo di comportamento estremo: alcuni sono passati attraverso le droghe o i falsi guru o qualunque cosa un essere umano possa fare, ma sono qui per dirvi che non c’è bisogno che facciate tutto questo.

Così come siete diventati esseri umani partendo dalla stadio di ameba, allo stesso modo, cioè in modo naturale e spontaneo, potete diventare lo Spirito. Non c’è niente di artificiale che possa procurare questo risultato o che possa essere fatto. Colui che ci ha creato ha già provveduto a pianificare tutto per la nostra ascesa; con tutto l’amore e l’attenzione possibili ha provveduto a creare questi bellissimi chakras dentro di noi.

Con la nostra consapevolezza umana non sappiamo cosa esista dentro di noi, nè sappiamo quali organi particolari abbiamo dentro di noi, finchè non avvertiamo del dolore non ne conosciamo nemmeno l’esistenza, ed allo stesso modo non siamo consapevoli di questi centri sottili dentro di noi, nè possiamo sentire il dolore di questi centri dentro di noi poichè sono più sottili, e dunque noi dobbiamo diventare più sottili..

Ma attraverso le proiezioni mentali non possiamo diventare sottili, proiettando verso l’esterno non possiamo diventare sottili; solamente la proiezione dentro sè stessi può far funzionare le cose.

In questo momento tutti stanno prestando attenzione a Shri Mataji, ma se Lei dice di portare l’attenzione dentro di sè, nessuno può farlo, e dunque, questo risveglio della Kundalini deve avere luogo.

Il nome di Kundalini è stato dato a questo potere che può darci finalmente la Realizzazione del Sè; si può dire che è la nostra Madre individuale perchè è proprio la Kundalini che ci può dare la ‘seconda nascita’, lei sa tutto di noi, ed è molto ansiosa di germogliare, di salire, di passare oltre l’ultimo chakra del Sahastrara. Dunque questo avvenimento è il vero battesimo; non è un qualcosa di artificiale, non si può battezzare qualcuno mettendoci sopra la mano, poichè la persona che fa questo deve avere l’autorizzazione per fare questo direttamente dal Divino; tale persona deve essere unita, connessa con il Divino.

Questo potere dell’amore Divino è onnipervadente, è scritto in ogni grande Scrittura ed è stato detto dai più grandi Santi, però non posssiamo sentirlo; vediamo ad esempio questi fiori diventare frutti su tanti alberi, ma chi è che fa questo lavoro, chi è che fa pompare il nostro cuore, chi è che opera la nostra digestione?

I dottori lo chiamano auto, ma che significa questo auto? Se chiamiamo una macchina automobile, qual’è l’auto e qual’è il guidatore? In questo caso il guidatore è lo Spirito che testimonia quello che noi facciamo e la Kundalini è quel potere che, una volta risvegliato, passa attraverso i sei centri sulla colonna vertebrale e, attraverso l’osso della fontanella, ci connette con questo ‘auto’. La Kundalini è il potere del puro desiderio.

Ora, che cos’è questo puro desiderio? Alcune persone vogliono avere una bella casa, una bella automobile, poi un elicottero e così via, ed in linea generale tutti i vostri desideri non sono appagabili, e dunque questi cosiddetti desideri non sono desideri veri; finchè non arriviamo a un desiderio che, una volta appagato, ci permette di non avere più desideri. Questo puro desiderio è la Kundalini che ci permette di conoscere la verità attraverso l’unione con il Divino.

Nel cuore risiede il riflesso di Dio Padre Onnipotente, mentre invece la Kundalini è il riflesso dell’energia di Dio, il riflesso della Madre primordiale dentro di noi. E’ un concetto un po’ strano quello di avere un Padre, un Figlio e non un Dio Madre. Come si può avere un figlio senza che ci sia una madre?

La madre è così importante, e dunque quando affermiamo che esiste lo Spirito, questo non è altro che la Madre. Essa è la Madre primordiale che è riflessa dentro di noi come Kundalini e ci può dare la Realizzazione del Sè.

Ora, nella nostra ricerca della Verità, passiamo attraverso concetti precisi della nostra mente, tutte idee che ci sono venute generazione dopo generazione, ed altri concetti che noi stessi abbiamo concepito, ma i concetti, le idee, sono tutte cose artificiali.

Supponiamo che Io sia seduta in un posto in India e cominci a pensare di essere in Grecia: non può essere questa la realtà, deve esserci una realtà e quindi la verità deve essere conosciuta nella realtà. E come possiamo noi conoscere la realtà? Attraverso il sistema nervoso centrale, attraverso i nostri nervi e non attraverso il cervello. Supponiamo ad esempio che Io dica che questo è marmo e qualcun altro dica di no: guardandolo posso giudicare che è marmo perchè vengo da un paese dove esiste anche il marmo ma, in ogni caso, posso metterci una mano sopra e sentire che se è freddo è marmo, invece se è caldo posso dire che è di plastica. E dunque voi potete sentire attraverso il vostro sistema nervoso centrale e nel momento in cui riceverete la Realizzazione, nel momento in cui la Kundalini passa attraverso l’osso della fontanella, avvertirete una brezza fresca nel vostro sistema nervoso centrale, la brezza fresca dello Spirito Santo – come noi diciamo, la brezza fresca dell’Adi Shakti.

Tutti coloro che ne hanno parlato non erano persone disoneste, anche quelli che hanno parlato delle incarnazioni, ma nel momento in cui noi trasformiamo in concetto tutto quello che è stato detto da queste incarnazioni, da questi grandi Santi, allora diventa tutto fuorviato e viene trasformato in queste diverse religioni, in queste diverse ideologie, ma la verità non può essere diversificata, deve essere una.

Ora, in questi tempi moderni, grazie a Sahaja Yoga, siamo in grado di sentire sulla punte delle nostre dita tutti questi chakras; ci sono molte cose che non sono studiate nella Bibbia, nel Corano, nelle Scritture Indiane, e fino a che non siete delle persone realizzate non potete capire certe cose, Maometto disse che al tempo della resurrezione le mani avrebbero parlato.

Ha parlato della resurrezione molto più che della distruzione, ma le persone responsabili dei movimenti religiosi parlano della distruzione e non della resurrezione per spaventare le persone e per ricavarne denaro.

Ma, in un modo molto logico, possiamo capire che Dio ci ha creato con tanta cura e tanto amore: come potrebbe portarci ad uno stato di distruzione anzichè di resurrezione? Dunque, qualunque tipo di concetto deve essere accantonato, abbandonato, per far sì che possiamo con mente aperta, come degli scienziati, affrontare questa realtà.

Potete leggere migliaia di libri e sapere le scritture a memoria, ma se non siete anime realizzate non potete capire l’essenza di quello che leggete. Tutto è stato preparato, predisposto all’interno di voi; così come un seme che possiede dentro di sè tutto il potenziale che potrà far crescere il futuro albero, così, allo stesso modo, dentro di noi esiste questo seme che deve germogliare, ma continuiamo a vivere in questi limiti che sono il nostro ego ed i nostri condizionamenti, che si formano come un uovo nell’emisfero sinistro e destro.

Dunque per la resurrezione è necessario che questo uovo si trasformi in uccello. In questi tempi tutto è pronto affinchè molti possano fare quello che noi chiamiamo ‘seconda nascita’, ed avviene in modo molto facile, non c’è niente che dobbiate fare o pagare per questo. Quanto paghiamo, per esempio alla madre terra, per far germogliare un seme? Non potete pagare per l’amore di Dio, perchè Egli non comprende il denaro. Quello che dovete fare è prendere la vostra Realizzazione, che è qualcosa che avviene in maniera Sahaja, cioè spontanea, in maniera naturale. E’ lo Yoga, l’unione con il Divino, è un vostro diritto e non ci sono altri modi per averlo.

Molte persone pensano che facendo esercizi fisici stiano facendo dello Yoga, ma non è così. Se leggete gli Shastra di Patanjali, potete constatare che in un libro molto grande, solamente in una parte ristretta parla di esercizi fisici, tutto il resto invece tratta di Samadhi Yoga. Infatti il primo gradino a cui si deve arrivare è quello della ‘consapevolezza senza pensieri’, definita ‘Nirvana Samadhi’, ed uan volta raggiunto questo stato si passa alla seconda fase che viene definita ‘consapevolezza senza dubbi’, ed a quel punto le vostre mani cominciano ad operare miracoli, a quel punto voi siete completamente in pace con voi stessi e con gli altri. Cominciate ad emettere pace, ‘auspichevolezza’  (termine coniato apposta); un semplice sguardo di una tale personalità può far risorgere, far risvegliare un’altra persona e nei tempi attuali non è difficile da ottenere.

Ma la maggioranza delle persone non vuole credere che sia un qualcosa di spontaneo, di naturale; in effetti è così semplice, come una candela che accende altre candele: l’unica cosa su cui poi dovete intervenire è sul mantenere la candela accesa, ma anche questo lo potete imparare nel giro di un mese, e potete diventare così esperti che voi stessi, dopo un certo tempo, potete operare questi miracoli a livello fisico, emozionale e mentale. Potete confortare le persone che sono ammalate, potete consigliarle come dei grandi saggi, dei grandi santi.

Abbiamo avuto dei grandi santi in tutto il mondo e non sono mai stati all’Università, eppure avevano una grande conoscenza: acquisite dunque una conoscenza nuova, completa, che è la conoscenza della realtà e che viene emessa da voi, diventate persone dinamiche, discrete, e tutti i problemi vengono presi in cura da questi grandi Angeli.

Ma in questo Paese, come in Occidente, le persone sono un po’ ingenue a tale proposito, esse detengono la conoscenza dell’albero ma non quella delle radici.

Io credo che i Santi conoscano molto di più sul Cristo di coloro che parlano del Cristo; dunque voi diventate la conoscenza, diventate la gioia, la pace, e diventate coloro che redimono gli altri: voi redimete gli altri. Così come per il processo evolutivo prima un pesce è uscito dall’acqua e poi due e così a migliaia, così oggi migliaia di persone stanno ricevendo la loro realizzazione.

La sola cosa che vi chiedo è di ricevere questo risveglio e stabilizzarlo.

Devo dire che sono molto grata alle autorità che ci hanno fornito gratuitamente questa sala, poichè la volta scorsa c’era talmente tanta gente che è stato impossibile contenere tutti. Ora non c’è più bisogno di chiedere ad altri guru, ad altre persone ecc., tutto ciò non ha più motivo di esistere, diventate prima i propri Maestri; Io non sono un guru, sono una Madre, e sono venuta a darvi quello che già voi avete; tutto questo vi appartiene, probabilmente vi devo porgere le chiavi di questo, e allora voi diventate i vostri guru e guru di miliardi di persone, ma dei veri Guru, dei Satguru.

Che Dio vi benedica.