Consigli per i bambini piccoli all’ashram

(Austria)

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Consigli per i bambini piccoli all’ashram Meli (parte mancante), Vienna (Austria), 9 Luglio 1986.

….. i bambini che vanno alle scuole elementari.

Poi ci sono i bambini che non vanno ancora neanche alla scuola  materna, quelli piccoli, appena nati,  ed è questo,dopo  la nascita, il periodo nel quale si  deve  essere molto  accorti,  perché  il periodo in cui la  sensibilità massima.

Ho  già dato delle istruzioni circa i bambini,  su cosa   fare  quando sono appena nati, su come la  madre  debba essere  rispettata  per quaranta giorni, su come ci  si  debba prendere  cura di loro, su come vadano massaggiati. Spero  che tutti le abbiate.

Ma ci sono cose che ancora non ho menzionato, come per  esem­pio  certe medicine e altre cose  analoghe,  semplici trattamenti  cui sotto­porre i bambini, cose che non ho  potuto dire a ……  e che perciò non  ci  sono  nelle  vostre istruzioni, perché  lui che le ha preparate. Per  esempio  una cosa molto  semplice questa.

Supponiamo  di dover bollire il latte del bambino  con dell’ac­qua, se c’è necessità di dover somministrare del latte diluito. Il problema che subentra è che se voi li bollite separatamente e poi li mescolate il bambino si  prende un raffreddore e diventerà anche stitico, oppure gli verrà la diarrea, ma per lo più diverrà stitico –  e  gli  verrà  il raffred­dore  e  gli colerà il naso continuamente.  Dunque fondamentalmente non fate che creare un problema al bambino, e questo raffreddore potrebbe continuare per sempre. Quello  che dovete fare, invece,  bollire le due cose insieme. Si  parte dallo stato freddo per arrivare a quello bollito.  dovete bollirle  pro­prio,  non  sufficiente portarle ad una certa temperatura, dovete proprio farle bollire.  Poi  le  potete conservare in un thermos o in un qualsiasi altro recipiente. E poi potete scaldarle e darle al bambino quando volete.  Potete conservarlo  in  frigo  ma quello che importante di far bollire l’acqua e il latte già mescolati insieme – questo  il punto importante.

Ho  notato  inoltre che alcuni  bambini  hanno  un corpo molto magro, sono molto esili, alcuni di loro.  Dobbiamo in  questo  caso verifi­care se il bambino ha  un  problema  di fegato.  Potrebbe darsi che il bambino abbia contratto  questo problema all’ospedale. Questi bambini nascono realizzati e può darsi  che  all’ospedale,  al  momento  della  loro   nascita, circolasse  una forma di epatite. E’ così che i bambini se  la prendono. E’  così che si prendono l’ittero e cose simili.  In questo caso c’ un trattamento molto efficace che consiste nel bollire le foglie di radice bianca (specie di ravanello bianco a forma di carota) di aggiungere dello zucchero (candy  sugar) in  cristalli e di somministrarlo come una medicina  al  posto dell’acqua  per un certo periodo, diciamo fino a sei mesi.  Si può preparare prima, poi si riscalda un poco e si somministra. Si può aggiun­gere dello zucchero in cristalli, forse il sapore non    così buono, ma  la medicina migliore  per  i  bambini piccoli.  Perché  se non si mette a posto  il  fegato  durante l’infanzia,  fondamentalmente si porteranno dietro il  problema per  sempre.  Perciò  bisogna cercare  di  calmare  il  fegato dicendo  il  mantra di Chandrama, metterci  la  mano  sinistra sopra  e rinfrescarlo prendendo vibrazioni  dalla  fotografia, bisogna  verificare  che il fegato si normalizzi.  Quando il fegato non  a posto allora insorge  un  problema, che il bambino non beve abbastanza latte e così diventa troppo  magro e il volto diventa un po’ pallido. Se il fegato inattivo, allora insorgeranno molto facilmente degli sfoghi sulla pelle.

Quando  il  fegato  inattivo  allora  bisogna  immediatamente fargli prendere del calcio. Se hanno degli sfoghi sulla pelle, o cose del genere, allora dovete subito cominciare a dar loro ci che voi chiamate calcio. E questo calcio può essere somministrato in qualunque forma – in ogni caso se il  bambino ha  un  eczema o qualcosa di analogo bisogna dargli  anche  le vitamine  A  e D. L'”Adexolin”  molto buono,  l'”Adexolin”   olio  di  pescecane,  olio di  pescecane.  Basta  prendere  un cucchiaio,  riempirlo  di  latte e aggiungervi  una  goccia  di questo.  (Adexolin). Quando glielo date, il bambino lo  prende per latte ma in realtà ingerisce anche la goccia che c’è dentro –  Una  goccia   sufficien­te, la mattina o  la  sera.  Potete cominciare  a dargli questo “Adexolin” molto presto, quando   molto molto piccolo,  un prodotto molto buono per le vitamine A  e D, e dar ai bambini ossa robuste e un corpo  resistente. Ho visto che alcuni bambini sono piuttosto magrolini, hanno  i muscoli che non sono ben sviluppati. Per sviluppare una  buona muscolatura non c’ niente di meglio del massaggio con olio di oliva  o  qualcosa di analogo. Fategli un  buon  massaggio,  e dategli  questo “Adexolin”. Il massaggio   molto  importante, con  l’olio d’oliva va bene, ma il migliore  con il “ghee”  o con il burro. Non sulla testa però. Sulla testa si deve  usare un  olio,  qualun­que olio, meglio di tutti per l’olio  di cocco,  solo  per  la testa. Sul corpo  si  dovrebbe  fare  il massaggio  con il “ghee” o con il burro, questo   il  miglior modo  di  massaggiare i bambini perché nel burro  ci  sono  le vitamine  A e D. Il burro  la cosa migliore per il  corpo  fa molto  bene  frizionare il corpo con esso e la pelle  ne  trae beneficio  (domanda:  si può usare anche il burro  comune  o   meglio  usare il ghee?). Il burro  meglio.(domanda: il  burro normale?) S il burro,  il migliore; certo ha un odore un  p particolare,  potete forse mescolarlo con lo zafferano  o  con qualcosa che gli dia un buon odore, perché il burro ha le  sue caratteri­stiche e fa molto bene ai bambini.

In primo luogo dovreste correggere i bambini sulla base  delle vibrazioni in modo da dar loro una  buona  salute. Devono essere in buona salute, ed avere una buona muscolatura. L’ idea che il bambino debba essere magro, che non debba avere niente grasso  un’ idea moderna, non  corretta. Questo   il periodo  nel quale il bambino accumula il grasso che  utilizza più  tardi per crescere e che serve a nutrirlo.  Dunque  l’idea che  il bambino debba essere del tutto privo di grasso    un’ idea  moderna  che  render le  persone  molto  molto  deboli. Dunque,  questa non  una cosa giusta, il bambino  deve  avere del  grasso  addosso e deve anche avere un  adeguato  sviluppo muscolare. Questo  importante. Per le ossa, come vi ho  detto dovete  dare  ai  bambini molto di  quello  che  voi  chiamate calcio,   molto  calcio  per  le  ossa.  Il  calcio     molto impor­tante,  in  qualunque  forma.  In  India  lo  trovate  in preparati molto appetibili per bambini, un bambino di un  anno ne  andrà matto e non far che mangiarne un confetto  dopo  l’ altro.   Potete  usare  anche  quello   omeopatico,   chiamato “calcarea   carbonica”,se  piace  ai  bambini.   La   medicina omeopatica va bene per i bambini, ma deve essere somministrata a qualcuno che ha buon senso, altrimenti può avere un effetto strano.  Loro  (gli omeopati) usano  dunque  questo  “Calcarea carbonica”  come calcio, ma se voi potete reperire il  calcio, non c’ niente di meglio. Il calcio si trova anche nel  latte, ma  se  il  latte  troppo ricco di materie  grasse    meglio eliminarle. Non dovrebbe esserci un eccesso di grasso, ma  non dovrebbe  neanche  esserne assolutamente privo,  questo    il punto.  Insieme al latte ci dovrebbe essere un p  di  grasso, anche questo apporta loro del calcio.

E’ importante anche esporre i bambini al sole,  la    mattina.  Non  c’ bisogno di aprire le porte,  tenetele  pure   chiuse,   ma  quando  il  sole  entra  dentro,   mettetevi   a massaggiare  i  bambini  alla luce di  quel  sole,  i  bambini piccoli, massaggiateli con il burro e lasciateli pure al  sole per un p senza esporvi per il volto o la testa. Anche se  in occidente potrebbe andar bene esporre il volto al sole  perché voi amate una carnagione leggermente scura; per voi dunque  va bene, ma non per gli indiani, gli indiani diventerebbero neri. Dunque il miglior sistema  quello di massaggiare il volto con dell’olio  d’oliva o altro olio. Così avran­no  un’abbronzatura permanente e non avranno più bisogno di andare ad  ab­bronzarsi da qualche parte, per questo  dunque  un buon sistema.

Tutte queste piccole cose non ve le ho dette prima d’ora,  ma  molto importante che voi le mettiate  in  pratica con  i bambini, dovete dar loro una base di cose positive  una di queste  una muscolatura molto buona, un’altra  delle ossa assai solide e la terza  un fegato assai sano.

Ci  sono  dei bambini che quando  nascono  sono  a posto ma che poi, a causa dell’iperattività delle loro madri o dei  loro  padri, svi­lup­pano un nuovo tipo di  disturbo  detto “iperattività   infantile”.   Un   bambino   del   genere   va immediatamente separato dai genitori, special­mente dalla madre –  e  deve essere mandato in qualche  altro  ashram  per essere allevato,  di modo che il bambino non subisca tale influenza  e venga  riportato il più possibile alla normalità,  curando  il fegato  met­ten­doci sopra del ghiaccio (o altre cure adatte)  e alzando  il lato sinistro sul destro. Questo  il sistema  per curarlo perché questa e’ una terribile malattia che inizia ora un p dovunque nel mondo, l’iperattività infantile. Il bambino non sta fermo un minuto, corre qua e la. Questo può  succedere anche  a causa di un bhoot, che il bambino non stia  fermo  un minuto, ed e’ il bhoot che lo fa correre tutto il tempo di qua e   di  la.  Dunque  questo  e’  un  altro  motivo   di   tale comportamento e voi dovrete verificare dalle vibrazioni  quale caso sia e curare il bambino conseguente­mente con l’intento di dargli una base di partenza molto buona di modo che in  futuro non abbia problemi di salute.

Dovete  dare  ai vostri bambini  un  buon  inizio, quando  sono  molto molto  piccoli,considerandoli  cose  molto preziose; ma non per questo devono stare sempre attaccati alla madre, in braccio alla madre tutto il tempo. In questo modo il bambino non crescerà mai. Al bambino non si deve concedere  di essere  portato  in  braccio tutto il tempo  e  anzi,  bisogna controllare  quanto tempo il bambino viene tenuto in  braccio, anche  da  altre  persone. Il bambino  deve  essere  preso  in braccio  da  tutti.  Considerando il fatto che  passa  più  di dodici  ore a dormire, per più di dodici ore al giorno  dorme, allora dovrebbe stare in braccio alla madre al massimo  un’ora a  mattina  e un’ora la sera in totale e non  dovrebbe  stare sempre  intorno alla madre, o attaccato a lei, dovrebbe  stare per cono suo perché il calore del corpo della madre e’  molto maggio­re  di quello del bambino e questo genera del calore   e siccome il calore si comunica sempre a ci che ha meno  calore così la crescita del bambino subisce un rallentamento così  la cosa migliore e’ di non permette­re che il bambino venga  preso in braccio da nessun adulto, il bambino deve stare nella culla oppure  si deve lasciarlo giocare oppure lasciarlo a  contatto ella  madre  terra,  ovunque si voglia; ma  non  lo  si  deve toccare troppo. Questo e’ importante.

C’è  ancora una cosa importante il  bambino  deve essere allattato dalla madre ma si deve poi verificare se  sia sazio o meno dandogli un biberon tra una poppata e l’altra. Se il  bambino  succhia il latte allora vuol dire  che  il  latte materno  non basta a saziarlo. Non si dovrebbe dipendere  solo dalla madre ma fin dall’inizio si dovrebbe dargli sempre anche un p di biberon, in modo da sapere subito fin dall’inizio  se il bambino ha ancora fame o no. Se il bambino prende un bel p di  latte  allora  vuol  dire che  il  latte  materno  non  e’ sufficiente;  inoltre  così  si  abituerà  al  biberon   molto facilmente.  In seguito non ci sarà il pro­blema di forzare  il bambino,  fin  dalla primissima infanzia il  bambino  si  deve abituare alla tettarella, anche se si accorge che e’ una  cosa artifi­ciale la prenderà lo stesso. Altrimenti quando sarà  più grande  non  ne’ vorrà sapere del  biberon.  Ma  l’allattamento dalla  madre  deve  essere  inter­rotto  verso  i  dieci  mesi, assolutamente.  Dopo  i dieci mesi i  bambini  non  dovrebbero essere  più  allattati dalla madre di modo  che  gradual­mente, anche la madre abbia una visuale più distaccata della cosa.  La madre   dovrà  smettere  di  allattare  il   bambino   perché continuare  a  dargli  il  suo  latte  può  non  essere   così nutriente.

Il  latte  da  somministrare  deve  essere   prima provato.  Un tipo di latte può essere adatto per una  persona, un’altro tipo andrà bene per un’altra. Una volta  sperimentato il  latte allora saprete se quel latte va bene per  il  vostro bambino  e userete solo quello. Il latte  costituisce  l’unico nutrimento  a  quell’età,  come  potete  vedere  chiaramente, dovete  stare molto attenti a bollirlo, a tenerlo sterile,  e’ molto importante. Dovrebbe essere un rituale da insegnare alle donne quando sono incinta, si dovrebbero tenere dei corsi  per insegnare  alle donne come fare. Veniamo ora alla pulizia  del bambino,  a come tenerlo pulito, perché le donne indiane  non conoscono i vostri metodi moderni. Voi fate uso di queste  cose di  plastica, da noi non si usano, ma io personalmente non  le amo molto, se volete la mia opinione. E’ strano, impacchettate il  bambino in in queste cose di plasti­ca e tutto il  pasticcio rimane  nella plastica, fatto che provoca  delle  irrita­zioni. Cosi’  avete  delle irritazioni, avete di  tutto.

Quello  che facciamo in India e’ molto semplice, non so se voi potete fare lo  stesso. Vedete prima di legare il bambino nella  plastica, ciò che facciamo e’ usare un’al­tra cosa, un pezzo di un  sari vecchio, un sari di cotone, ne avrete molti anche voi, di sari di  cotone  che  non usate più, dopo i tour  (in  In­dia).  Li lavate bene e ne ricavate dei quadrati, non c’è da cucire ne’ da  fare  niente,  solo da tagliare dei  quadrati  di  stoffa.  Vediamo se di qui si può ricavare un quadrato di stoffa?  Si’ si  può. Ora questo quadrato che non viene cucito da  nessuna parte  si  prende così com’è e non si fa altro che  fare  un piccolo nodo, così…. e’ tutto ed ecco che abbiamo pronto un pannolino.  Se  c’è un nodo, allora mettiamo il  bambi­no  qui vedete de mettiamo un po’ di cotone per il bambino dalla parte davanti.  Poi si spinge verso l’interno da qui e poi  facciamo un nodo qui, solo un nodo, non c’è da cucire niente.

Mettete questo dentro, vedete, e’ cucito … non cucito e’ annodato  e c’è un piccolo nodo potete anche cucirlo se volete e  legarlo successivamente.  Questo pannolino e’ molto facile da lavare  e non  si deve gettare via, si può lavare molte volte. Più  lo lavate  più diventa morbido per il bambino. E inoltre non  ci sarà  nessuna  plastica  a contatto del  bambino,  perché  il bambino  non  deve stare troppo dentro la  plastica.  La  cosa migliore  da fare e’ di educare il bambino ad usare il  vasino fin  da  tre mesi d’età. Perché se riuscite a far  capire  al bambino  l’uso  del  vasino non c’è  più  biso­gno  di  tutto questo. Ma fino a tre mesi questa cosa (il pannolino) e’ molto importante  per  il mooladhara. Si deve usare il cotone,  e’  la cosa migliore per il mooladhara. Queste  cose dure che voi usate strisciano  sulla pelle del bambino, fanno molto male,  dovete solo lavarlo;