Shri Vishnumaya Puja

(Stati Uniti d'America)

1987-08-09 Vishnumaya Puja Talk, New York, USA, 44' Download subtitles: EN,ES,JA,PL,PT,TRView subtitles:
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Shri Vishnumaya Puja, New York (USA), 9 Agosto 1987.

Oggi ci siamo riuniti qui per celebrare il Puja a Vishnumaya. Vishnumaya è creata anche dagli sforzi umani. Quando vedete le nuvole scontrarsi, si crea elettricità. Quindi, per prima cosa devono formarsi le nuvole. Il sole agisce sul mare. Notate quanti chakra entrino in gioco: il mare è il Void, ed il sole agisce sul mare. Anche la luna agisce sul mare. Come risultato, si formano le nubi. L’elettricità non si crea nell’oceano, poiché ciò provocherebbe problemi; è creata nel cielo così tutti possono vederla, sentirla. Prima si vede e poi si ode (sequenza lampo–tuono, ndt). È tutto ben organizzato, ben calcolato. Questa è Vishnumaya. Ma essa è stata ricreata anche sulla terra, grazie alla conoscenza che ne hanno acquisito gli esseri umani.

Per prima cosa, si resero conto dello scontro di due nubi. Allora, gli uomini primitivi tentarono di sfregare due oggetti per creare elettricità. Ed essa scaturì in seguito al loro sfregamento. È molto significativo: la materia può essere usata per creare elettricità. La sua scintilla proviene dalla materia. Senza materia, non avrebbero potuto iniziare a cucinare il cibo, e ciò ha costituito un rilevante aiuto per il Void. Per prima cosa, tutto è salito al cielo dall’oceano, e da lì è stato trasmesso il messaggio agli esseri umani affinché creassero l’elettricità. Notate quanto amore!

Poi, gli esseri umani impararono a cucinare il cibo per facilitare la digestione. Come vi torna tutto indietro! In che modo, gli esseri umani apprendono dalla natura e poi usano questi insegnamenti per il proprio bene, per il proprio miglioramento, per il proprio hita!

Questa energia benevola, destinata cioè a fare il bene degli esseri umani, fu nuovamente adoperata. Come vedete, questa creazione è tutta di Vishnumaya. È per questo che è una maya. Con l’elettricità si può creare una maya, e voi sapete molto bene come si può creare. Fortunatamente, qui ci sono molte persone che si occupano in modo spontaneo di elettricità creando maya.

L’America è molto aiutata dall’elettricità, da Vishnumaya. Voi però non le dimostrate riconoscenza. Qui, ad esempio, avete le cascate del Niagara e molte altre. Ancora una volta, tutto nasce dall’acqua: quando essa cade in basso, molto in profondità, aziona la turbina ed il suo movimento genera elettricità. Così nasce l’elettricità idrostatica. Essa viene generata, come sapete, anche dal carbone. Anche qui, la Madre Terra si adopera per il miglioramento degli esseri umani, producendo al suo interno il carbone. Credo che lei assorba tutti i baddha nel suo stomaco e bruci le pietre al proprio interno per formare il carbone. E poi quel carbone è utilizzato per generare elettricità.

Quanto lavora la natura per il nostro miglioramento! La vostra New York non sarebbe potuta esistere, se non fosse stato per l’elettricità. Quando si è interrotta per quindici minuti, vi siete resi conto del potere dell’elettricità. Senza di essa, non ci si può muovere, non possiamo esistere. È per questo che essa ha dovuto essere creata ed usata, e vi ha recato molto beneficio. Grazie ad essa cucinate, vedete, ascoltate, vi divertite. Senza elettricità non avreste i vostri televisori; non avreste niente. Non avreste nemmeno queste insegne con la scritta ‘Uscita’. Sareste andati a sbattere a muri.

Vishnumaya ha lavorato tanto, ma Lei è Maya. Può creare maya. Ed ha creato una grande maya nelle menti degli esseri umani, i quali hanno creduto di essere i sovrani del mondo. Ma non è così. Se l’elettricità vi abbandona, tornerete ad essere le stesse creature primitive che producono elettricità sfregando pietre, credetemi.

Questo flusso di elettricità è a vostra disposizione per il vostro bene e non per la vostra distruzione. Ma ciò che è avvenuto oggi è che usate l’elettricità per la vostra distruzione. Mi ricordo che circa trenta o quarant’anni fa, o anche prima, quando guardavamo i film, che non erano ancora a colori, i film americani erano bellissimi, avevano sostanza. Non mostravano uomini sposati che rincorrevano altre donne sposate. Non vi erano storie simili. Erano forme purissime di bellissima vita familiare. Si mostravano tutte cose che davano nutrimento. Non si sentiva parlare di film in cui prevalesse il male; ora invece il protagonista sarà un ladro, e il ladro diverrà l’eroe. Poi la gente vede questi film ed ho notato che soprattutto i bambini considerano quel ladro come un simbolo di grandezza. In questo modo si va in modo assoluto contro il Void, completamente contro la religione interiore. Ciò che doveva nutrire il Void, che doveva sostenere le vostre valenze, adesso lo disturba completamente. Questo è l’aspetto della maya: la stessa elettricità che doveva mostrarvi il giusto percorso, la luce nell’oscurità, adesso vi sta risucchiando come un magnete verso la distruzione.

Questa è la Vishnumaya che giunse in questo Paese (America) in modo magnifico e si è diffusa ovunque. Lei ha ispirato idee a tutti. La gente ha assorbito tutte le vostre tecniche, tutti i vostri stili, nel senso che voi avete Hollywood e tutti questi personaggi famosi che hanno prosperato grazie all’elettricità. Ma non hanno ringraziato Vishnumaya, anzi, hanno iniziato a fare cose che erano contro di Lei. Vishnumaya è Colei che vi ha aiutato in quanto è la sorella di Shri Krishna, e poiché questo è il territorio dominato da Shri Krishna Lei è scesa qui per aiutarvi.

Ora, Lei è la sorella, ciò deve essere compreso molto bene. La relazione con la sorella è un rapporto puro. Ora, ovviamente, tutto è molto confuso, ma il rapporto tra fratello e sorella è il più puro in assoluto. Il fratello è protetto dalla sorella, e la castità della sorella è sorvegliata dal fratello. Un fratello che non soffre se la castità della sorella è in pericolo, o se lei mette a repentaglio la propria castità, non è un fratello, non lo è più. Lui è responsabile del fatto che la sorella conservi la propria castità. Soltanto la castità di lei può proteggere lui, funziona in modo reciproco. Se non si sviluppa il sentimento che: “Lei è mia sorella e io devo sorvegliare la sua castità, perciò devo comportarmi bene affinché lei non riscontri in me dei difetti”… Questo rapporto innesca un grande processo di purificazione, proprio come l’elettricità provoca un processo di purificazione in voi.

Ovunque, ciò che fa l’elettricità, una sorella lo fa per suo fratello: cucina per lui, gli indica la giusta via, lo illumina e talvolta gli provoca anche qualche choc. Devono avere anche degli choc, diversamente non sapranno come fare. E la cosa più importante è che dovete stare molto attenti a conoscere bene le tecniche su come trattare vostra sorella. Se non sapete come trattare vostra sorella, potete sbagliare tutto e potreste ritrovarvi con qualcosa che non vi sareste mai aspettati.

Quindi, occorre comprendere come trattare una sorella. In questo caso, si deve sapere che Lei si incarnò di nuovo all’epoca di Shri Krishna, come Draupadi. E quando Draupadi fu attaccata dai Kaurava, essi volevano toglierle il sari di dosso, un gesto in segno di sfida alla sua castità.

Ora, se osservate, in Maya Nagari[1] le donne non hanno alcun senso di doversi coprire questa parte del corpo. In questa Maya Nagari, è il contrario. Quando ho sentito una persona di grande responsabilità[2] dire: “Nella nostra cultura, le donne devono esporre il proprio corpo…”. Ma che cultura è? È contro Krishna; è completamente contrario a Vishnumaya. Questa gente avrà dei guai, ne sono certa, avrà problemi legati all’elettricità. I fratelli che non si preoccupano della castità del marito della sorella, che lo sostengono e gli chiedono di fare cose errate e nascondono i suoi misfatti, sono ugualmente responsabili. Analogamente, in Sahaja Yoga sapete che una sorella deve essere protetta; e se il marito della sorella fa qualcosa di sbagliato, deve essere rimproverato dal fratello.

Una volta, in India, un giornale pubblicò alcuni commenti negativi su di me, ed i miei fratelli insorsero. Pensai: “Adesso sarà terribile. Cosa posso fare?” Fu qualcosa di molto grande, molto forte. Volevano andare in tribunale e quando io dissi che non sarei andata in tribunale, mi risposero: “Bene, non andarci. Andremo noi.” Lo riferirono anche a mio marito, e mio marito e miei fratelli messi insieme erano una cosa formidabile!

Io non sapevo che cosa fare. Scrissi ad un Sahaja yogi: “Vai ad incontrare il direttore del giornale. Digli di stare attento, perché questi sono i miei fratelli. Digli che in India sono persone molto potenti, ed in più c’è mio marito. È terribile.”

Ma loro non vollero saperne di scusarsi. Così pensai ad un altro intervento di Vishnumaya, così ci fu un grosso sciopero ed il giornale rimase chiuso per sei mesi esatti. E loro subirono grosse, enormi perdite. Quando riaprirono, le persone che vi lavoravano dissero: “Perché avete scritto contro Shri Mataji? Noi non torneremo più qui”. Così furono costretti a porgere le loro scuse.

È così che l’amore del fratello può costringere persino l’Adi Shakti a fare cose che normalmente non farebbe. Allo stesso modo, quando Draupadi fu sfidata, Shri Krishna non era a Hastinapur, luogo dell’evento. Era almeno a più di mille miglia lontano. Egli disse: “Shankha chakra gada padma, garuda lai sidhare”. E partì a cavallo del suo condor (Garuda) con tutte le sue armi, shankha[3], chakra[4], gada[5], padma[6]. Le portò tutte con sé per difendere la castità della sorella. Vi sono molti avvenimenti nella nostra storia, non so se posso citarne alcuni della vostra storia. Ma vorrei dire che quando vedo Abramo Lincoln, penso che sia stato un illustre fratello della Statua della Libertà, per come lottò a favore delle donne, con amore assolutamente puro e senza ricavarne denaro, senza addebitare loro niente, per punire i mariti ubriaconi. È proprio così che si comporta un ottimo, potente fratello. Ma credo che adesso questi sentimenti si stiano estinguendo.

Ma quando mi recai in Russia, andai a visitare la casa di Lenin. Oltre alla moglie, fu sua sorella ad aiutarlo sempre; a scrivere a macchina per lui, a svolgere tutto il suo lavoro ufficiale. Egli ha scritto volumi su volumi in una breve vita di cinquantaquattro anni, volumi interi! Innanzitutto, egli si trovava in Siberia e pensate a questa sua sorella che scrisse a macchina la maggior parte del suo lavoro. Per tutto il viaggio, sentimmo la presenza della sorella e del modo in cui aveva aiutato il fratello.

Questo rapporto è così puro che non esige niente. Invece, una moglie potrebbe dire: “Se non mi compri un cappotto, chiederò il divorzio”. Magari in Inghilterra e forse in America dicono così. Ma una sorella non può divorziare, non può. Stavolta, in un giornale hanno pubblicato il nome di mio fratello. Mi sono chiesta: “Che posso fare? È mio fratello e resta mio fratello!” Bravo o cattivo che sia, è mio fratello e non posso divorziare da lui. È un rapporto che non potete rompere. La natura vi ha dato questa relazione. Ma quando voi entrate nella dimensione collettiva, è molto importante rispettare questo rapporto.

Se non rispettate questa relazione, non potete funzionare come collettività. Come quando vado ad una festa, e mi accorgo che sta accadendo qualcosa di molto strano. La moglie di qualcuno è coinvolta sentimentalmente con il marito di un’altra. Succedono le cose più strane. Ma se vi rendete conto che nel collettivo, a parte la moglie, tutte le altre sono sorelle, la purezza si instaura spontaneamente, non dovete preoccuparvi. “Sono mie sorelle”, ed i vostri occhi diventano stabili. L’innocenza inizia a sgorgare dai vostri occhi. È molto, molto semplice.

Così, quando ricevete la realizzazione, avrete notato che negli occhi nasce uno scintillio: è Vishnumaya. È Vishnumaya che risplende attraverso i vostri occhi. Ed è Lei a farvi superare la maya di Vishnumaya. Avrete scorto questo scintillio negli occhi delle anime realizzate; e questi occhi luccicanti vi fanno capire e percepire la bellezza ed il potere della relazione fratello-sorella. Agli inizi di Sahaja Yoga, trovavo impossibile instaurarla (la purezza. Ndt). Così pensai: “Proviamo con Vishnumaya”. Ed ha funzionato. In realtà, noi (indiani, ndt) sappiamo per nostra natura ciò che è sbagliato, lo sappiamo spontaneamente. Non è necessario per noi emanare una legge per questo.

Una signora (indiana) venne in America con suo fratello e, prima che io mi recassi in America per la prima volta, venne a dirmi: “È un posto strano”. Aggiunse: “Sono andata in America, e noi (lei e il fratello, ndt) volevamo pernottare nella stessa stanza” – volevano risparmiare – “ma ci risposero che se eravamo fratello e sorella, non potevamo farlo.”

Lei insistette: “Ma perché?” In India, se si è fratelli e sorelle questo è sempre possibile. Ovviamente, se non si è fratelli e sorelle, allora non si può, non si dorme nella stessa stanza, tutto il contrario. Qui invece fratelli e sorelle non possono dormire nella stessa stanza d’albergo, per legge. E neanche padre e figlia possono dormire nella stessa stanza. È assurdo, per noi indiani è uno choc.

Ho chiesto: “Ma perché?” Non riuscivo proprio a comprendere. Ora so cos’è, è diventata una legge che si è spinta fino a questo punto. Per noi è assurdo avere una legge del genere. E, così come noi abbiamo appreso da voi così tanti aspetti a proposito dell’elettricità, fareste meglio anche voi ad imparare da noi alcune cose sui poteri di Vishnumaya. Non vi è niente di male nell’apprendere qualcosa a nutrimento delle radici, poiché se tutto l’albero si è guastato deve imparare qualcosa di molto essenziale dalle radici, e questo è la purezza della relazione tra fratelli e sorelle.

Il rapporto con la sorella dà sempre una grande forza di coesione tra marito e moglie. So che se mio marito cerca di crearmi dei problemi, sua sorella lo tormenterà. E lui farà meglio a starci attento. E lo stesso vale per me. Se faccio qualcosa di sbagliato, mio fratello prenderà le parti di mio marito, non le mie. Quindi serve molto a consolidare il rapporto.

Nella storia conosco due bellissimi episodi, che mi sono venuti in mente oggi e che vi racconterò. Uno riguarda Shivaji[7]. A Shivaji – gli accadde due volte nella vita, il che è davvero notevole – fu presentata una volta una bellissima donna. Le erano stati saccheggiati tutti gli averi e gli ornamenti poiché era la figlia di una cortigiana musulmana. Allora essi cercarono di derubare Shivaji, e per questo portarono questa splendida donna al suo cospetto.

Shivaji la guardò e disse: “Per favore, togliti il velo” – poiché le musulmane portano il velo. Quando lei lo fece, lui le disse: “Se mia madre fosse stata bella come te, anch’io sarei stato bello come te”. Che cosa, che cosa poetica da dire! Poiché la frase “Se mia madre fosse stata…, sarei stato bello come te,” significa ‘tu sei mia sorella’. Poi lui si adirò tantissimo con tutta quella gente ed ordinò: “È meglio che la portiate via, e non fate mai più niente di simile a nessuna donna”. Non solo, ma le donò molti ornamenti e oggetti per ricordare che lei è una sorella che si sta recando dal marito colma di rispetto e riguardo. E questo signore, suo marito, era un acerrimo nemico di Shivaji. Con quale purezza lui risolse il problema! Ed in seguito a questo gesto, quell’uomo (il marito della donna, ndt), divenne più mite.

Il secondo episodio della sua vita riguarda un forte che oggi si trova molto vicino alla mia casa di Puna. C’era una signora Rajput[8] di nome Kamal Kumari, che fu catturata dall’ufficiale di stanza in quel forte, che era musulmano. E lui diceva a Kamal Kumari: “Devi sposarmi”. Ma lei non voleva saperne di accettare. L’avevano trascinata via a forza da qualche luogo. Ma lei non voleva saperne, era una Rajput. Lui però insisteva: “Entro domani, dovrai sposarmi”. Questa signora non sapeva che fare, così, con l’aiuto di qualcuno, inviò in gran segreto una lettera a Shivaji insieme ad un rakhi. Ma fu recapitata alla madre di Shivaji.

La madre allora inviò un messaggio a Shivaji mediante un messo a cavallo, chiedendogli: “Torna al più presto, se stai mangiando vieni qui a lavarti le mani”. Fino a questo punto. E Shivaji era molto, molto ubbidiente con sua madre. Occorre imparare dal suo carattere. Si precipitò, poiché l’obbedienza era il suo potere. Corse a casa e chiese: “Madre, che cosa accade?”

E lei: “Voglio giocare a scacchi con te.”

Lui rispose: “Perché ora?” – “Devo giocare a scacchi”.

Lui non riusciva a capire. Giocarono a scacchi e lei vinse. Lei avrebbe potuto dirglielo, ma voleva, in un certo senso, imporgli Vishnumaya. E lui perse. “Madre, che cosa vuoi?”

Lei rispose: “Stanotte voglio che tu conquisti questo forte”.

“Stanotte?” – “Sì.”

A quel punto gli mostrò la lettera ed il rakhi. Il rakhi era così potente che una madre dovette chiedere al proprio figlio, il quale era stato l’artefice della liberazione del Maharashtra dalla morsa dei musulmani, di andare a conquistare questo forte. Tanta era la potenza del messaggio contenuto in quel filo! Allora egli acconsentì ed uscì. Ma era un po’ turbato su come poter riuscire nell’impresa.

Inaspettatamente, incontrò un signore di nome Tanaji che era venuto insieme al fratello per invitarlo al matrimonio del figlio. Questi lo vide così pensieroso che gli chiese: “Signore, perché sei così turbato?

Shivaji rispose: “Mia madre mi ha chiesto di fare questa cosa”. L’altro ribatté: “Bene, andrò io. Non occorre che vada tu, poiché ci sono tanti Tanaji come me, ma abbiamo un unico Shivaji. Ci penserò io”.

E Shivaji: “Ma tuo figlio sta per sposarsi..”

L’altro rispose: “Che prima la mia spada sposi quel forte, e dopo io sposerò mio figlio.”

Avevamo persone così. Che senso di sacrificio! E tutto solo per quel rakhi. Pensate: solo un rakhi! Bene, non conoscevano questa ragazza, non conoscevano suo padre, non sapevano niente di lei, non l’avevano mai vista. Riuscite a pensare a qualcuno che nei tempi moderni si comporterebbe in questo modo? Ci consideriamo persone molto evolute, potenti, importanti. Non è nemmeno necessario mostrare cose simili nei film, perché nessuno verrebbe a vedere film del genere, si sentirebbero troppo meschini.

Lui si recò lì ed usò una specie di grossa lucertola che salì su e piantò gli artigli. Con una corda si arrampicò e conquistarono il forte.

Fu deciso che, se ce l’avessero fatta, avrebbero dovuto accendere un fuoco affinché Shivaji potesse vederlo per poi raggiungerli. Lui scorse il fuoco al mattino presto e li raggiunse. Sotto un albero giaceva il cadavere di Tanaji. Lui lo guardò e disse: “Abbiamo conquistato il forte, ma abbiamo perso un leone”. Per questo ora si chiama il Forte del Leone, Simhagad, che si può vedere molto bene da casa mia. Ma questi sono i monumenti di una piccola cosa chiamata rakhi. Un piccolo simbolo di un’espressione che può conquistare forti su forti.

Un’altra storia che vi ho già narrato ma che vi ripeterò oggi, è di quando Alessandro Magno fu arrestato da un re di nome Puru. Alessandro aveva sposato una donna indiana, ed il grande Alessandro era in carcere. Era il giorno di Vishnumaya. Allora sua moglie – che era una donna molto intelligente – inviò al re Puru un rakhi, in un piccolo thali[9] ben coperto. E gli fu consegnato in quel giorno secondo i rituali. Lui allora dovette accettare. Se vi viene spedito, dovete accettarlo. Una sorella ve lo manda per sua decisione, ma voi dovete accettarlo. Lui accettò, e così gli fu annodato.

Allora chiese: “Chi è mia sorella?” Gli risposero: “Tua sorella è la moglie di Alessandro.” Lui esclamò: “Oh Dio, ciò significa che ho arrestato mio cognato!”. Immediatamente diventa un cognato, subito; anche se non c’è stato nessun matrimonio, diventa il cognato.

Si precipitò quindi in prigione e si prostrò dinanzi al grande imperatore. Alessandro non riusciva a capire: “Che cosa sta accadendo a Puru? Perché si comporta così?”

E lui nella sua lingua gli disse: “Signore, mi dispiace. Mi spiace di non avere saputo che eri mio cognato. Mi scuso di tutto ciò che ho fatto. Puoi perdonarmi?” E cose del genere.

Poi lo condusse al suo trono e lo invitò a sedersi. Alessandro continuava a non capire: “Ma che succede?”

“Ti prego.” Lo fece sedere sul proprio trono, lo ornò con una ghirlanda, gli fece l’aarti, gli regalò ornamenti, grosse ghirlande di diamanti, rubini ed altro, gli toccò i piedi e li lavò e poi, con grandi onori, lo rimandò a casa.

Alessandro non riusciva a capire: “È impazzito o è posseduto?” Deve aver pensato che qualche greco si fosse impossessato di Puru, per come si era arreso.

Quando tornò a casa, sua moglie stava sorridendo. Lui le chiese perché sorridesse, e lei rispose: “Sapevo che il trucco avrebbe funzionato con un indiano”. “Quale trucco?”

Lei gli mostrò un filo. “Questo trucco”.

Lui non riusciva a capire e si mise a fissarlo. “Ma che cos’è?” Lei rispose: “Questo è un rakhi. È ciò che gli ho inviato. È il simbolo della sorella ed è per questo motivo che ti ha rilasciato”.

Alessandro dovette sedersi. Disse: “Oh Dio, questa gente può rilasciare i nemici grazie ad un filo? Non posso assoggettare questa gente. Sono troppo buoni, troppo sottili. Noi non riusciamo a comprendere queste sottigliezze”.

Allora si ritirò (dall’India, ndt). Ma portò con sé alcuni poeti che cantarono le sue lodi per la sua personalità e generosità. Devo dire però che è alquanto sorprendente aver trovato un uomo tanto sottile in Grecia. Ma magari quello era il momento, per loro, di comprendere la sottigliezza, mentre oggi non ho molte speranze. Per come li ho visti, non hanno questa sottigliezza. Hanno soltanto personaggi come Onassis che sono i loro eroi, che loro venerano.

Dove siamo finiti? Come siamo giunti dalle stesse cose positive a queste cose orribili di oggi? A che punto ci siamo spinti? Vorrei dire che è stata Vishnumaya stessa a spingerci in questa maya a causa della quale ora andate all’inferno, ed è finita. È stata Lei ad organizzare tutto. Lei non crede che gli americani meritino di essere in Sahaja Yoga, mi fa opposizione, dicendo: “Madre, lascia perdere, lascia perdere, lascia perdere!”

Guardate i film: uno peggio dell’altro. Se vedete i film recenti, moderni, non riuscite a guardarli, dovete chiudere gli occhi. Lo stesso potere ora agisce per la vostra distruzione, ed è usato solo da voi. Voi lo state utilizzando per la vostra distruzione. Tutti questi film agiscono in modo da spingervi a combattere l’uno contro l’altro, a distruggervi e uccidervi reciprocamente, vi istigano alla violenza, alla bassezza, alla spudoratezza, a non rispettare voi stessi e gli altri. Tutto ciò proviene da questi mezzi mediatici.

I vostri figli sono molto sgarbati. Nessuno di loro dà retta a nessuno; non rispettano gli anziani. Se qualcuno è semplice, onesto, intelligente, brillante, lo considerano stupido perché non è capace di fare il furbo, non sa parlare con sarcasmo, perché non vuole insultarvi continuamente. Ora, l’intera industria cinematografica si sta prodigando per coniare termini più offensivi. Più insulti ci sono, meglio è. Ed è questo che vuole il pubblico, perché ora è diventato un fattore economico; si producono film per scopi economici.

Quando il denaro diventa tutto, che cos’è mai la prostituzione? È un modo per guadagnare denaro, che c’è di male? Che c’è di sbagliato nel distruggere la propria famiglia? Se si guadagna denaro, va bene. Questo denaro lo porterete forse con voi, oppure lascerete a questo Paese questi bambini barbari? Che cosa otterrete? C’è un tale attaccamento al denaro che la gente afferma che gli americani sono i più meschini, sono molto auto-indulgenti e i più gretti, mentre qui risiede Vishnumaya che è la più generosa. Lei brucia se stessa per darvi la luce. E la meschinità proviene dall’attaccamento al denaro.

Questi bambini sono anche molto dispettosi; a volte tentano di fare scherzi davvero atroci, orribili. L’elettricità deve agire ed io non so, non so che cosa farà. Ma Lei è molto in collera, soprattutto con gli Americani, perché questa è la nazione di suo Fratello. Questo è il Paese governato da suo Fratello e Lei vuole che tutto sia a posto, perché qui si producono tutti questi film assurdi, cose insensate che stanno distruggendo il mondo intero.

L’AIDS è una delle ‘benedizioni’ di Vishnumaya. La gente non sa che è provocato dal Vishuddhi sinistro. In primo luogo, voi soffrite per errori commessi contro il Vishuddhi sinistro. Quando la gente si sente in colpa, dovrebbe affrontare il difetto e liberarsene. Ovviamente, parte tutto da una tendenza eccessiva di lato destro. Ma alla fine, questo eccesso di lato destro va a finire nel Vishuddhi sinistro. E ciò che rimane inizia a generare debolezza nell’essere umano, perché (viene attaccato) il cuore centro, che è la pura forma della maternità, la forma pura della maternità.

Guardate una bambina, una ragazzina innocente: il suo unico interesse è la sua bambola. Lei è la madre, assolutamente. Se la bimba è stata allevata come si deve, è una madre fin dall’infanzia. La maternità è l’epitome della femminilità. Vi sono alcuni Sahaja yogi che sono tanto stupidi da non volere bambini dopo il matrimonio. Dovrebbero lasciare immediatamente Sahaja Yoga. Non abbiamo fatto tutto questo per avere qui della gente che non vuole avere figli. Se possono, dovrebbero averli, perché vi sono moltissime grandi anime desiderose di nascere. Essi sono i grandi frutti che prospereranno sull’albero della vostra vita familiare. E se non volete avere figli, che cosa state facendo qui? Quindi, l’aspetto principale di Vishnumaya è che una donna deve essere madre, e la maternità stessa le conferirà la speciale capacità di risplendere.

L’AIDS nasce dal Vishuddhi sinistro e poi passa al cuore centro. Il cuore centro viene attaccato; si perde il senso di maternità. Ed è così che gli anticorpi si indeboliscono. Una volta attaccati, si indeboliscono e non possono combattere la malattia; è per questo motivo che il malato di AIDS deve affrontare le situazioni senza avere anticorpi, così sviluppa allergie a qualsiasi cosa e, alla fine, muore. Per combattere l’AIDS, devono essere stabiliti i rapporti tra fratelli e sorelle, così le sorelle possono sorvegliare gli uomini ed il loro comportamento, e gli uomini dovrebbero controllare le sorelle ed il loro comportamento. In tutto questo movimento satanico, mi rendo conto che gli uomini vengono attaccati a livello fisico e le donne a livello mentale. Ed è un attacco tale che le donne hanno difficoltà a venirne fuori.

Innanzi tutto, dobbiamo decidere che il nostro obiettivo è diventare lo Spirito, e non un oggetto sessuale. Questa maya ha cambiato completamente i vostri obiettivi. Ma ciò vi renderà dei vermi o non so che altro. In realtà, è questo che devono comprendere gli americani: dove stanno andando? Tutti pensano che gli americani siano mezzi matti, se non completamente. Qualsiasi americano entri in un’organizzazione, diranno: “Oh, state attenti, c’è un americano”. Loro potrebbero non essersene resi conto, ma non vengono mai considerati persone del tutto sane di mente. Perché? A causa delle loro strane, assurde, stupide idee. Ma ho sentito dire che qui la gente sostiene di avere il diritto fondamentale di essere stupida e pazza.

Questa è la tendenza che sta dilagando oggi nel Paese nel quale vivete e, se voi dovete salvarlo, dovete far sì che rivolgano lo sguardo verso Dio. Dovete far sì che rivolgano lo sguardo verso la realizzazione del Sé. E questo è un compito molto, molto difficile, per il quale chiedo e raccomando a tutti voi Sahaja yogi di sviluppare il potere di Vishnumaya e risplendere del Potere di Vishnumaya.

Quando vedo la vostra Statua della Libertà, penso che lei, lì in piedi, sia Vishnumaya. Perché non hanno messo lì l’effigie di un uomo, perché una donna? Lei è il simbolo della sorella, di Vishnumaya, e se voi dovete avere la vostra libertà, acquisitela, ma che sia una libertà di saggezza, non di stupidità. Ed è questo che devo dirvi oggi in questo grande Paese di Shri Krishna: fareste meglio a stare in guardia. Fareste meglio a stare attenti. Si può affermare che Lei governa assolutamente e opportunamente il Sud America, e che anch’esso era il suo dominio. E lì l’elettricità non è così prevalente. Ma è iniziata la corruzione, poiché si sono messi a produrre cocaina ed altre cose orribili per rovinarvi il Vishuddhi sinistro.

In Nord America ci si sente colpevoli per un verso (immoralità, ndt), mentre l’altro (Sud America) provoca danni attraverso la cocaina, che viene tranquillamente trasportata fino qui (in Nord America) affinché vi roviniate il Vishuddhi. Questo è un attacco a Vishnumaya, un altro attacco a Vishnumaya proveniente dal Sud, poiché sono loro ad esportare qui.

Una volta ho chiesto: “Perché la esportate?”. E loro: “È affare loro salvare la loro gente, non è affare nostro”. In Colombia è ufficiale, sentono che: “Visto che gli americani non sanno badare a se stessi, in che modo possiamo prenderci cura noi della nostra gente?”. E così stanno guadagnando molti soldi grazie a voi, perché: “Voi avete dato moltissima attenzione al denaro, bene, fate pure! Anche noi guadagneremo soldi dandovi questa cosa orribile che vi rovina il Vishuddhi e vi prenderemo tutto il denaro, se pensate che sia tanto importante”.

È un grande gioco, è una maya, è una maya orribile nella quale è caduto questo Paese. E voi dovete dimostrare con fulgidi esempi quanto è desolatamente orribile il modo in cui accettiamo tutto supinamente.

Sono sicura che qui Vishnumaya eliminerà alcuni difficili ostacoli, spero che potrà creare un nuovo percorso che i Sahaja yogi possano seguire per portare in Sahaja Yoga, con il giusto dinamismo, più persone e stabilizzarle in Sahaja Yoga.

Che Dio vi benedica.

Prima di dare inizio al Puja, ammiro davvero il modo in cui qui avete creato questa maya (forse si riferisce alla decorazione del luogo del puja, ndt). Spero che ciò offuscherà questa maya accecante e ricondurrà la gente sulla giusta via. Devo dire che ammiro ciò che avete fatto, è molto bello.

Che Dio vi benedica.

Uno dei nomi della Devi è Nirmala, che significa ‘Pura.’ In questi giorni la gente parla di ‘Khalsa’ e ‘Khalistan[10]’. ‘Khalis’ significa puro. Khalistan è il luogo dove dovranno stabilirsi i puri, i Sahaja yogi. È stato detto che solo i Khalis, i puri, devono formare Khalistan, non i violenti o gli stupidi. È destinato ai Sahaja yogi; è stato detto per i Sahaja yogi. I santi non avrebbero mai affermato che questa gente violenta (separatisti Sikh. V. nota, ndt) avrebbe ottenuto Khalistan. Quindi, coloro che vengono chiamati Nirmalites sono i Khalistani, i Khalsas. È un grave errore di definizione avvenuto sotto l’influenza di Vishnumaya.

NOTE

[1] Nagari: villaggio, comunità. Questa espressione ‘città, comunità della Maya’ sembra riferirsi quindi alla società americana e, comunque, alla società occidentale in genere.

[2] Nel discorso Mahamaya Puja del 10/04/1994 ad Auckland, Nuova Zelanda, Shri Mataji afferma che una frase del genere era stata pronunciata da Margaret Thatcher. Probabilmente si riferisce a lei anche in questo caso.

[3] Conchiglia.

[4] Disco.

[5] Mazza.

[6] Loto.

[7] Shivaji (1627-1680 d.C.), fondatore dell’impero Maratha. Fu molto ispirato dagli eroi della mitologia indù e fece propria la missione di liberare l’India dai dominatori musulmani. Fu un bravo ed abile amministratore, che oggi viene considerato un eroe in Maharashtra.

[8] Preminente gruppo sociale in India, Nepal e Pakistan. Affermano di discendere da antiche dinastie reali della regione. All’interno del sistema di caste indù, i Rajput sono anche uno dei principali gruppi appartenenti agli Kshatriya (la seconda casta, quella dei guerrieri e dei sovrani).

[9] Piatto di metallo.

[10] Khālistān (lett. “terra pura”): Alcune organizzazioni separatiste sikh proposero la creazione di uno stato detto ‘Khalistan’ che nelle intenzioni doveva comprendere l’attuale stato indiano del Punjab e di tutte le zone limitrofe di lingua punjabi. L’obiettivo fu perseguito e vi furono violente lotte. Tuttavia, il movimento perse il suo sostegno popolare negli anni ’90.