Mahashivaratri Puja

Mumbai (India)

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Shivaratri Puja, Mumbai (India), 14 Febbraio 1988.

(La traduzione dall’hindi non è perfetta, ma è stata fatta per dare ai Sahaja yogi occidentali un’idea del discorso)

Discorso in Hindi

Oggi siamo tutti riuniti per celebrare il Puja dello Shiva Tattwa. Ciò che oggi abbiamo raggiunto in Sahaja Yoga, lo dobbiamo alla grazia dello Shiva Tattwa. Lo Shiva Tattwa è la meta finale, il completamento del puro desiderio. Quando la Kundalini viene risvegliata dentro di noi, il puro desiderio ci avvicina e ci mantiene nello Shiva Tattwa. Al di là dello Shiva Tattwa, c’è il sicuro rifugio dell’Atma. Le nuove dimensioni dello Spirito si schiudono lentamente davanti a noi e cominciano a manifestarsi. Quando un uomo si immerge completamente nello Shiva Tattwa,  raggiunge l’arresa senza dover fare alcunché. La Kundalini Shakti è il riflesso dell’Adi Shakti dentro di noi e lo Shiva Tattwa è la luce dell’Onnipotente (Paramatma). È come una piccola scintilla nella lampada a gas e, quando arriva il gas,  la luce diventa visibile. Prima però non potete rendervi conto del gas che sta passando ed è per questo che è necessario che la Kundalini venga risvegliata. Quando possiamo percepire la Kundalini, allora la luce risplende. Per questo è necessario che dentro di voi avvenga il risveglio della Kundalini e allora ci sarà questa luce.

Oggi vi ho dato un nuovo esempio affinché tutti  possiamo capire. Nella sua sede, la Kundalini non può svolgere nessun lavoro. Proprio come il gas e la scintilla non possono fare niente da soli. Ma la luce viene nella nostra attenzione, Chitta, dalla combinazione di questi due [il gas e la scintilla]. Oggi, questo è un argomento della vita di tutti i giorni, ma Sahaja Yoga è un ciclo attraverso il quale la Kundalini si risveglia e tocca il nostro Atma Tattwa (il principio dello Spirito). In quel momento la luce dello Shiva Tattwa si diffonde dentro di noi. Quando la Kundalini arriva al Brahmarandra e lo attraversa, in quel momento la sede dell’Atma Tattwa è ai piedi di Sada Shiva nel nostro Brahmarandra. È questa la zona predisposta per lui, ma il suo riflesso è nel cuore. Proprio come qualcosa che si trovi in un certo posto, ma il cui riflesso sia nel nostro cuore. In questo modo, allorché l’Atma ci tocca, la sua luce si diffonde nel nostro cuore.

Colui il cui cuore è piccolo, il cui cuore non sia completamente arreso, nel cui cuore ci siano dubbi, in quell’acqua il riflesso dell’Atma non può manifestarsi e, per quanta luce possiamo mettervi, questa luce non avrà alcuno scopo, non potrà riflettersi. È per questo che teniamo la mano sul cuore quando diciamo: “Madre io sono lo Spirito”. Ma semplicemente dicendo: “Io sono lo Spirito”, o anche dicendo il mantra, non entrate nell’Atma Tattwa. C’è soltanto un modo: dobbiamo diventare uno con l’Atma Tattwa, diventare uno con lui. Proprio come mettendo il sale nell’acqua del mare, esso si scioglie completamente, allo stesso modo voi dovreste dissolvervi in questo oceano infinito e dovrebbe crearsi in noi uno stato di concentrazione. All’inizio tutte queste cose saranno nella dimensione di Samadhi quando l’uomo  otterrà lo stato del Brahmarandra chiudendo gli occhi. Ma la specialità di Sahaja Yoga, che è un meraviglioso esperimento e uno strano metodo di Parameshwari Shakti, della Shakti di Dio Onnipotente, è che, con il suo aiuto, l’uomo raggiunge questo Tattwa senza entrare nello stato di Samadhi e può sperimentare il Brahmarandra Tattwa dentro di sé. Osservando questo, scopriamo che abbiamo raggiunto un sogno o che lo abbiamo raggiunto in sogno. Questa beatitudine è al di là d’ogni spiegazione.

Una volta stavo leggendo il Nadi Grantha in cui un gentiluomo chiamato Bhujama ha affermato che questo lavoro sarebbe iniziato dopo il 1922 e dovete sapere che io sono nata nel 1923. In quel tempo sarebbe venuto un Sakshat Paramchaitanya Avatar e, con l’aiuto di quest’Avatar, la Kundalini sarebbe stata risvegliata facilmente e, senza entrare in Samadhi, si otterrà il Brahmarandra Tattwa. Si dice anche che non ci  sarà alcun problema o difficoltà. Gli uomini otterranno le benedizioni del Paramchaitanya e raggiungeranno quest’altissimo stato che hanno cercato per migliaia di anni. Quando leggerete il Nadi Grantha, sarete sorpresi nel vedere che tutto questo fu scritto sedicimila anni fa, ed è come se fosse stato un Sahaja yogi ad averlo scritto. I Rishi-muni, i saggi, avevano anche scritto che questo lavoro sarebbe cominciato nel 1970. Loro sanno queste cose per via della loro consapevolezza dell’Atma Shakti, perché erano veggenti e grazie al loro Atma Shakti hanno potuto prevedere questa nuova era di gioia e scrivere a proposito di questo Mahayoga.

Voi potete adesso ottenere una consapevolezza molto maggiore di questi antichi veggenti. Dentro tutti voi c’è l’inconscio, l’illimitato stato della mente, ma il difetto di Sahaja Yoga è dovuto all’eccessivo amore di Madre, a causa del quale i bambini vengono viziati. Madre ha dato tutti questi poteri nel suo Amore, voi li avete ottenuti in Sahaja Yoga, non avete dovuto patire nessun tipo di sofferenza per questo, non avete dovuto affrontare nessun problema, non avete dovuto impegnarvi in nessun lavoro per il quale avreste potuto sentirvi colpevoli. Avete raggiunto il vostro Atma Tattwa attraverso il nostro metodo semplice e spontaneo, un modo facile, e questo è l’errore: noi manchiamo nel dargli la giusta valutazione e non capiamo che cosa grande sia ciò che abbiamo ottenuto. Non possiamo realmente immaginarlo perché lo abbiamo ottenuto in maniera completamente Sahaj, spontanea. Questo tuttavia non è vero per tutti, ma soltanto per alcune persone che hanno le punyas, i meriti di vite precedenti, proprio come ha detto Shri Namdeva: “Purva Janme amhi bahu”, sulle basi del tesoro che erano le loro punyas passate, alcuni raggiungono grandi profondità in quest’oceano”.

Coloro che hanno meno punyas del passato, l’eredità dei meriti passati, non possono raggiungere questa profondità in Sahaja Yoga. A volte  vengono per un po’ di tempo e poi se ne vanno, e non sono pronti ad assumere alcun tipo di responsabilità in Sahaja Yoga. Questa gente non vuol prendere parte attiva in nessuna attività di Sahaja Yoga e se stanno seduti sulla spiaggia, qualche volta mettono i piedi nell’acqua e poi ne escono subito. Non hanno imparato ad entrare in acqua e a nuotare! In questo modo tiepido e indifferente non potete gioire della completa beatitudine e delle benedizioni di Sahaja Yoga. Prima di ottenere l’Atma Tattwa, l’uomo era pieno di difetti, ma quei difetti stanno adesso scomparendo. Anche i problemi sono stati ridotti, le loro domande hanno ricevuto una risposta, ed essi non hanno ancora lasciato la spiaggia. Per una persona che si è immersa completamente nell’oceano della beatitudine Sahaja, non possono rimanere problemi, o domande irrisolte, perché questo è l’oceano dello Shiva Tattwa. Questo è l’oceano di una Shakti (potere) straordinaria, e questa straordinaria Shakti è quella dell’amore del Signore Shiva, è quella dell’oceano dello Shiva Tattwa ed è la Shakti dell’amore del Signore.

Una volta che vi dissolvete in essa, cominciate ad emettere questa Shakti d’amore. Entrate in uno stato d’estasi, e quella Shakti comincia a manifestarsi da ogni parte del vostro essere. Voi potete innalzarvi molto più di tutti i grandi veggenti e i grandi santi del passato, perché allora non ero seduta davanti a loro. Ma c’è una tale incapacità di arrendersi, che la gente continua a pensare soltanto al proprio lavoro, alla propria famiglia, ai figli, alla moglie, ai parenti, e se resta un po’ di tempo vengono in Sahaja Yoga. Ma se vi arrendete completamente a Sahaja Yoga, allora questa incredibile Shakti correggerà i vostri figli, sistemerà le vostre case, il vostro lavoro, i vostri affari, la vostra salute, si prenderà cura di tutto quanto. Questa Shakti v’illuminerà a tal punto che la gente dirà: “Guardate com’è luminosa la vita di questa persona!”

Nel Nadi Granth si dice anche che dopo la terza guerra mondiale, quando tutti i popoli saranno stanchi di guerre, in una grande città sarà organizzata una grande conferenza nella quale non vi sarà posto per gli ambasciatori e i politici ma saranno gli Yogi, le Anime Realizzate, a decidere il da farsi in fatto di politica mondiale e le guerre saranno completamente bandite e finiranno. Voi siete le persone che un giorno decideranno del destino del mondo, sarete voi a risolvere tutti i problemi del mondo. Ma di tutte le mancanze, il più grande errore è la stupidità, la follia. Questa stupidità è assolutamente contro lo Shiva Tattwa, è così! La stupidità è completamente anti Shiva. Shiva è distaccato, assolutamente senza preoccupazioni, completamente immerso nella sua beatitudine, ed è anche bhola, innocente, ma senza lo Shiva Tattwa persino il Virata non può essere illuminato. La Luce viene solamente dallo Shiva Tattwa che poi illumina la Chitta (l’attenzione) che,  a sua volta, illumina il Virata, il quale altrimenti  rimarrà nell’oscurità. Voi potete raggiungere tutto questo soltanto arrendendovi. Arrendersi non significa assolutamente che dobbiate darmi qualcosa. Che cosa potete darmi?

Arrendersi significa che i concetti di stupidità, di Maha (grande) stupidità, di vedute ristrette, d’ambiente ristretto, che è poi la specialità degli indiani, tipo: “i miei parenti, i parenti dei parenti di mio padre”, questi segni della più grande stupidità, dovete tenerli fuori. Per una volta potete portare le scarpe dentro, ma per favore tenete fuori questa grandissima stupidità. E insieme con questa grandissima stupidità, c’è un’altra grande mancanza che esiste in noi, ed è che non abbiamo affatto un cuore amorevole. Allora come potrà Shiva venire nei nostri cuori! Shiva che è proprio l’assoluta epitome e la personificazione dell’Amore, che è proprio murti, l’immagine o espressione dell’amore più elevato.

Non avete né purezza, né limpidezza, né amore nel vostro cuore. Come può Shiva prender posto nel vostro cuore quando non vi né purezza né amore? È  soltanto l’amore che purifica ogni cosa.

Supponiamo che non amiate una cosa o una persona, in quel caso non potete avere l’abilità di giudicare la sua purezza. Allo stesso modo, tutte le impurità e la sporcizia che risiedono nei nostri cuori, possono essere purificati soltanto attraverso l’Amore Universale. Ho detto ‘attraverso l’Amore Universale’ non: ‘sono del Maharastra’ oppure ‘sono un bramino’ o ‘sono indiano’. Avete ancora una mentalità talmente ristretta da identificarvi con una Kaista (una delle caste dell’India), magari con un sottogruppo dei Kaista, che vive in un sobborgo di Bombay, Worli. Come può un cuore così ristretto, contenere la magnifica Shakti di Shiva! Come può, questa grande Shakti, essere contenuta in un recipiente piccolo, irregolare, rotto? Voi dovete avere un cuore vasto e grande; soltanto una persona con un cuore grande e aperto è in grado di sostenere lo Shiva Tattwa. Quando il vostro Chakra del Cuore si blocca, dovete dire: “Madre per favore vieni nel mio cuore”; questo è invitare la Kundalini. Soltanto quando la Kundalini entra nel cuore, la Luce può incominciare a brillare e saremo in grado di vederla e gioiremo di quella beatitudine. È soltanto nella Luce di Dio che possiamo essere testimoni della commedia e del gioco del mondo.

La vita è così meravigliosa, è soltanto il punto di vista che fa la differenza. Tutto ciò che è sottile, tutto ciò che è grande non è visibile ai nostri occhi; se negli occhi abbiamo una particella estranea di polvere, non possiamo neanche vedere il cielo. Nella stessa maniera, a meno che non rimuoviamo completamente e respingiamo il dubbio e l’egoismo che risiedono nei nostri cuori, lo Shiva Tattwa non potrà illuminare i nostri cuori.

Oggi sto parlando agli indiani! Il più grande difetto che abbiamo oggi è l’idea delle caste, per cui un uomo che appartiene ad una particolare casta è buono. Idee simili le vedete persino in Sahaja Yoga, proprio come vedete i blocchi di zucchero, così i Sahaja yogi si raggruppano! In Sahaja Yoga, tutti i blocchi di zucchero si mischiano e dovrebbero omogeneizzarsi, ma se formate questi blocchi, allora non avete ancora raggiunto lo Shiva Tattwa. Quello Shiva Tattwa che scioglie e dissolve persino una pietra dentro di sé, non l’avete ancora raggiunto.

E allora dal momento che non avete ottenuto niente in Sahaja Yoga, perché dovreste venire ai miei Piedi? Che cosa vi ho dato? Non ho neanche potuto darvi lo Shiva Tattwa.

Nello Shiva Tattwa le piccole mariadas (limitazioni) vengono infrante e l’uomo acquista una personalità vasta, universale, onnipervadente, e questo lo potete ottenere tutti. Ma state cercando delle giustificazioni e vi ci state impantanando! È come se vi foste messi una pietra intorno al collo e poi foste saltati in mare dicendo: “Non sappiamo nuotare”.

Ma quando siete stati voi stessi ad esservi attaccati la pietra intorno al collo, come potete nuotare? Non vi è risposta a tanta stupidità. La risposta è: “Guardatevi, e osservate se ciò in cui stiamo indulgendo in realtà non sia sempre questa stupidità. Vogliamo allora venir fuori da questa stupidità? Vogliamo venir fuori da questi limiti (mariadas) meschini, superficiali e artificiali che ci siamo creati? Dobbiamo, in qualsiasi modo, eliminare questa follia, questa superstizione, questo bigottismo religioso, o stupida ignoranza, chiamatela come vi pare, ma ciò in cui state indulgendo, vi influenzerà. Non è importante il nome, ma la realtà è l’oscurità nel nostro cuore. Dobbiamo liberarcene!

Ma dopo il mio discorso, tornerete ad essere com’eravate, vedrete che ciascuno rimane nello stesso circolo vizioso. È difficile da capire dopo aver fatto così tanto lavoro! Oggi dovete sapere che io ho lavorato a Bombay per circa diciassette anni, e ancora noto questa superficialità in così tanta gente, anche se poi possiamo dire che ci sono molti Sahaja Yogi che celebrano il mio Puja, partecipano ai programmi e, inoltre, meditano e fanno Puja a casa. Ma che cosa ottengono queste persone nei loro Puja? (Dicono): “Mia sorella adesso sta bene, mio fratello ha ricevuto le benedizioni”, ma voi, avete voi ricevuto Shiva Ananda, la Gioia dello Spirito? Siete riusciti a stabilizzarvi in questo Ananda? Avete ottenuto la Gioia di Nirananda? Questo è ciò che Madre desidera! Che riceviate la Gioia del Sahastrara. Quando questo accade, tutti gli altri problemi se ne vanno e i difetti spariscono. Se c’è una macchia sul vestito, toglietela affinché io lo possa decorare e renderlo meraviglioso. E così, ogni cosa funziona automaticamente. Ma questo non significa che voi continuate a macchiarvi, ed io continui a togliere le macchie; che voi continuate a dipingervi la faccia di nero ed io continui a lavarvela!

“Qual’è il mio ideale?” Ci sono dei Sahaja yogi che nessuno ha mai visto sorridere,  figuriamoci parlare dell’Ananda. Non li hanno mai nemmeno visti salutare gli altri. È un modo di vivere molto limitato, con un piccolo cuore arido, simile ad un luogo triste e desolato. Non occorre risparmiare, mettere da parte, in Sahaja Yoga. Agite con cuore aperto e nessuno potrà sfruttarvi. Se qualcuno vuole sfruttare un buon Sahaja yogi, gli darò io una lezione, ma se voi stessi fate imbrogli, sarete imbrogliati. Se avete un temperamento irascibile, la gente vi dimostrerà ira; è così che io organizzo le cose e faccio questi giochi, per cui chi è irascibile dovrà affrontare persone irascibili, un truffatore dovrà affrontare truffatori, così quando queste persone si mettono a combattere, potete dare loro un bastone per picchiarsi reciprocamente e rompersi la testa. Dopo che si saranno feriti reciprocamente, curerò le loro ferite, ma prima si devono rompere la testa. Perché a chi non ha la testa aperta, come posso parlare delle lodi dell’Amore e dello splendore dell’Amore! E come posso descrivere la beatitudine dello Shiva Tattwa!

Io, dentro di me, gioisco dello Shiva Tattwa, io ci sono immersa, lo testimonio e gioisco della sua beatitudine, e come Madre sento che anche i miei figli dovrebbero avere questa gioia, raggiungermi, e gioirne come ne gioisco io. Sono i miei figli, li ho fatti nascere io. Possano adesso raggiungere questa gioia, e maturare diventando, da piccoli bambini che sono, grandi santi.

Quando mi auguro questo, qualche volta, ho la sensazione che le mie aspettative siano troppo grandi o forse che soltanto la prossima generazione potrà produrre gente così. Ma voi siete le fondamenta di questo lavoro, e queste fondamenta dovrebbero essere (costituite da) persone solide, dedicate, altrimenti l’intero edificio rimarrà instabile. Ma se scivolate persino su cose superficiali, come potrà questa superficialità portarvi grandezza! Se cercherete di diventare grandi con la superficialità, sarà come se una rana cercasse di diventare un toro; se non avete la forza di un grande cuore, che lavoro posso fare? Dovete entrare in quest’oceano di gioia; in ogni cosa, in ogni città, in ogni momento, in ogni azione, le onde di gioia continueranno a crescere attraverso di voi, perché vi siete immersi in quest’Oceano di Gioia. Guardate da una parte e tutto è gioia, guardate dall’altra parte e tutto è gioia, ogni cosa è gioia, ovunque! Celebrando il Puja dello Shiva Tattwa, otterrete questa grande gioia.

Qualsiasi cosa venga dal nostro cuore è illuminata. Finché un Sahaja yogi non decide di fare questo, non potrà ascendere e diventare uno col Virata. Dopo, le ricchezze non avranno significato, come non ne hanno per i bambini…Quando fate qualche lavoro pensate sempre al modo in cui poter fare economia o dimostrare avarizia? Qualcuno dirà: “Madre verremo a Ganapatipule per due giorni soltanto e staremo fuori, quindi in che misura dovremo contribuire?” – È forse un albergo in cui venite per un giorno, state via due giorni, poi tornate, (dicendo) ‘Abbiamo preso soltanto un japatti (chapati, il pane)’. Quando sento queste cose mi chiedo se queste persone sono dei Sahaja Yogi o dei gretti calderai! Finché non avranno ottenuto tutti la Realizzazione, come potrà funzionare? Se lo capisce soltanto un gruppetto di persone, a che serve aver dato la Realizzazione collettiva e in massa! Persino in questo caso, se  pensano di poter risparmiare un po’ di denaro, penseranno di aver fatto un lavoro notevole. Eppure venite a Ganapatipule soltanto una volta all’anno.

Gli altri il cui Guru è morto, sono molto meglio di noi. Verranno da tutte le parti del mondo per riunirsi, anche se le funzioni avranno luogo ogni mese. Paragonati a noi, le persone delle altre sette sono molto meglio perché, per esempio, i musulmani fanno il pellegrinaggio alla Mecca, dopo aver messo da parte molto denaro per spenderlo (in quell’occasione).

E ci vanno ogni anno, digiunano per un mese, e faranno Namas (la preghiera) cinque volte al giorno. E i migliori vanno nei templi sacri e si accampano sulle rive del fiume Chandranibha, a Pandapur, e si sottopongono a molte fatiche. Continueranno a gridare “Vitthala”, fino a diventare rauchi o a gridare i nomi della Devi. Grideranno Vitthala fino a rovinarsi la gola. In questo senso, sono molto meglio dei Sahaja yogi, perché hanno un entusiasmo emotivo.

In Sahaja Yoga la maggioranza delle persone è tiepida o indifferente; non ha entusiasmo emotivo (bhavana). Chiedetevi: “Che cosa ho fatto io per Sahaja Yoga?” – “Ah sì, ho dato del denaro per il cibo”. – “Per quale cibo?” – “Ah sì, ecco la ricevuta”. Bene, hanno dato del denaro per il cibo: è proprio un grande obbligo per il Signore Shiva. Il Signore Shiva deve digiunare in questi giorni. Vengono in mente tutte queste cose e io mi domando se eravate veramente pronti per Sahaja Yoga. Se lo eravate, allora dovete esaminare voi stessi e chiedervi ogni giorno: “Che cosa ho fatto per Sahaja Yoga oggi?” Chiedetevi ogni minuto, ogni secondo: “Che cosa ho fatto?”.

Gli Hare Rama Hare Krishna sono meglio di voi. Noi non possiamo parlare loro, perché se lo facciamo loro rispondono soltanto: “Hare Rama”. Ma voi, invece, dovete trovare tempo per Sahaja Yoga. È un fatto che mi sorprende incredibilmente. Dopo tutti i benefici che avete ricevuto, dovreste sentire dentro di voi una tale devozione e gratitudine, che basterebbe questo a purificarvi completamente. Con l’estasi che ne deriva dovreste essere completamente purificati, candidi; altrimenti come potremo vincere questa guerra, questa rivoluzione, usando gli attendenti dei soldati?

Lo sto dicendo a ciascuno di voi, individualmente. Non lo sto dicendo ad altri, ma proprio a voi. Noi siamo qui per venerare il Signore Shiva, che ha speso tutte le sue energie nel creare quest’Universo, che ha riversato tutto il suo amore nel decorare quest’Universo! Egli ha riempito tutti di gioia in quest’universo. Noi siamo qui per venerare Shiva. Siamo qui per diffondere la sua gioia nel mondo intero. Siamo qui per accendere questa gioia nei nostri cuori. Dopo essere stati benedetti con questa ananda, la distribuiremo al mondo intero. Ci pensate che dopo esserci riempiti noi, distribuiremo tutto questo alla popolazione del mondo elargendo loro questa manifestazione di Shiva? Possiamo dar loro ciò che Shiva ha dato a noi? Shiva non ha casta, non appartiene a nessuna classe sociale, è al di là del tempo, è fisso nel Virata.

Per raggiungere Shiva, per assorbirlo completamente dentro di noi, possediamo noi, nel nostro bagaglio, quella maestà, quella grandezza di cuore, quella magnanimità, quella Shakti, quel potere? Se volete, potete fare qualsiasi cosa. Dentro di voi la Kundalini è stata risvegliata, avete anche ottenuto lo Shiva Tattwa ed è possibile che oggi, durante il Puja, possiamo immergerci in quell’Oceano. Ma dopo ne uscirete e vi siederete nuovamente sulla spiaggia. Io vi chiedo perché, e voi replicate: “Dobbiamo asciugarci i vestiti, Madre!” State giocando con la vostra vita, e state giocando anche con la vita collettiva.

Siete nati per uno scopo elevato, ed è la meta della vostra vita, ma nella vostra superficialità e incompletezza, la state distruggendo. Devo dirvelo ripetutamente perché, qualche volta, comincio a dubitare e a domandarmi se Madre ha viziato i propri figli con il suo Amore. Qualche volta  comincio a dubitare di me stessa! Qualsiasi cosa io dica o esprima in collettività, anche se so tutto di ogni singolo individuo, non lo dico. Di ogni singolo individuo so fino a che punto è arreso, quanta è la sua capacità di ricevere, quanto è incompleto e quanto è d’aiuto. So tutto di tutti ma non lo dico, perché penso che la persona in questione presto si correggerà. È questa la mia aspettativa. Io conosco anche ciascuno di voi interiormente, completamente e, inoltre, so quali poteri sottili avete dentro di voi.

Avete un grande oceano che sta per essere attivato, lo so perfettamente. Quando prendete una barchetta, so anche come l’avete presa e siete tornati, ma non lo dico. Non pensate mai che se Madre non lo ha detto, è perché non lo sa! Io so tutto di voi anche se non lo dico, e se è così dev’esserci una buona ragione! Forse perché non servirebbe a nulla, equivarrebbe a versare acqua in un contenitore rovesciato e sfuggente. Qualche volta ho la sensazione che gli occhi dei bambini non siano ancora completamente aperti. Ma sono passati diciassette anni e ci sono soltanto poche persone delle quali io possa dire che sono completamente arrese, o immerse in Sahaja Yoga.

Vitthala è forse vivo e vive a Pandarpur oggi? È lì nella forma di una statua, ma la gente ci va per un mese intero a gridare il suo nome. Se io dicessi ai Sahaja yogi di venire a gridare il nome di Mataji, non per un mese ma per un solo giorno, neppure uno di loro verrebbe e sarebbe pronto a farlo. Ora ognuno ha un veicolo, domani, tutti avranno delle automobili, poi avranno una casa, avranno mogli e figli grazie a Sahaja Yoga, e in quel modo prospererete mediante Sahaja Yoga, ma mediante Sahaja Yoga andate giù, perché il potere di gioire sta diminuendo e sta per essere distrutto dentro di voi!

Quando il potere di gioire è completamente estinto,  persino dopo aver ottenuto l’intero regno, non riuscirete a provare gioia e non sarete in grado di gioire della vostra felicità. Quindi, ora dovete diventare più rispettosi verso voi stessi e cercare di capire ciò che siete; chiedervi: “Che cosa ho ottenuto? Che cosa devo fare per entrare in questa Gioia?”. E siate gentili con voi stessi, siate gentili. Per rendere grande la vostra vita, non dovete studiare o imparare qualcosa, non avete bisogno di fare niente per ottenere ciò. È qualcosa che si sviluppa automaticamente, da sola, ma se la sopprimete, come potrà aprirsi il vostro cuore? Non potrà aprirsi! Oggi stiamo parlando del nostro cuore e dello Shiva Tattwa che lì risiede. Ciascuno di voi dovrebbe mettere l’attenzione sul cuore e scoprire dentro il proprio cuore, non in quello degli altri, ma dentro di voi, dentro il vostro essere, quali mancanze esistono dentro di voi e fin dove dovete arrivare.

Dopo questo, qualsiasi cosa otteniate, potrete continuare ad averla e a gioirne. Ma non potrete descriverla; continuerete a gustarla, ma non avrete parole per descriverla. Se un uomo muto mangia dello zucchero, come potrà descriverne il sapore? Così è la Gioia dello Shiva Tattwa; com’è possibile descriverla con queste parole inadeguate? Oggi è un gran giorno, e le mie sconfinate benedizioni sono su di voi, saranno su di voi e rimarranno con voi, affinché, per favore, raggiungiate questo grande tattwa! Io vi auguro di ottenere questo Maha Tattwa, del più alto livello possibile, e che possiate assorbirlo completamente. Dimenticatevi di ogni altra cosa, ma ricordatevi che siete rinati in Sahaja Yoga.

(Discorso in inglese)

Ora per i Sahaja yogi occidentali, devo annunciare che dobbiamo aprire i nostri cuori per permettere al principio di Shiva, che è Gioia, di essere contenuto nei nostri cuori. Se siete persone dal cuore piccolo, angusto, se siete egoisti, allora l’ego comprime il cuore e gli impedisce di crescere. Voi non avete alcuni dei problemi che abbiamo in questo Paese, e che sono stupidi ed artificiali, ma avete un altro tipo di superficialità e artificiosità in Occidente. Ma qui o altrove, questi problemi si riflettono sul cuore. Vi limitano, non potete gioire della bellezza di Shiva dentro di voi. E questo è dannoso per la vostra crescita spirituale e anche per la grande fioritura di questo universo.

Voi tutti siete le fondamenta di questo grande edificio di spiritualità. E coloro che sono deboli devono uscire da Sahaja Yoga e non devono venire a farci un favore facendoci vedere ogni tanto le loro facce proprio come fa la luna. In questa maniera almeno metteremo gente solida in queste fondamenta e che la storia registri tutti questi Sahaja yogi tiepidi, che sono assolutamente inutili per Sahaja Yoga! Aumentate la vostra statura, aumentate la vostra capacità di comprensione, aumentate la vostra saggezza. Come? Arrendendosi. Ma come potete arrendervi se avete un cuore tanto piccolo! Aprite il cuore, apritelo e dimenticate di essere occidentali, di essere indiani, di appartenere a questa casta, a quella religione! Tutto questo non ha senso, è fatto dall’uomo, non ha speranza. Che cos’è la realtà? La realtà è che tutti noi siamo stati creati da un’unica Madre. Ci ha fatti nascere una sola Madre che ha un cuore molto, molto grande! Per questo vorrei dire: “Perdonate tutti, dimenticate tutto il passato e perdonate voi stessi”. Ed ora, permettete al vostro cuore di aprirsi. Non perdetevi nei meandri dell’ego, ma rimanete nel regno del Divino che è l’Oceano di Gioia. È un oceano potente, di amore potente, che si prende cura di voi in ogni momento, in ogni istante, e la vostra attenzione ne è purificata.

Io spero che questo Shiva Puja sia celebrato ovunque, che in tutto il mondo stiano celebrando lo Shiva Puja in questo momento. Li benedico tutti e penso a loro in quest’ora. Sono tutti parte integrante del mio essere come lo siete voi! Ma se qualcosa è fuori posto ed è inutile, dovete tagliarla come l’unghia di un dito. Perciò, per favore, cercate di rimanere nella collettività. Siate amichevoli con tutti, aprite il cuore, imparate a sorridere, imparate ad essere umili, imparate ad essere gentili, imparate a gioire della compagnia reciproca.

Proprio come i fiori gioiscono l’uno della fragranza dell’altro, senza discutere e senza disturbare, allo stesso modo, gioite tutti della meravigliosa fragranza di bellissimi fiori. Ma non so nemmeno se avete il naso per percepire la fragranza dei vostri amici, o se avete quel tipo di cuore che non riesce mai ad avere questa sensibilità. Mi dispiace, talvolta mi dispiace che indulgiate ancora in cose davvero piccine, inutili, che si addicono a piccoli vermi e non ai Sahaja yogi. Dopo molte ere siete finalmente usciti dallo stato di vermi per diventare degli esseri umani, e adesso volete ritornare vermi? Dovete diventare dei loti, i miei bellissimi loti.

Vi benedico tutti, affinché possiate aprire il cuore completamente, apritelo senza paura, senza giustificazioni, senza discussioni. Oggi apritelo e basta, e ricevete le benedizioni di Shiva.

Che Dio vi benedica!

Io mi sto perdendo nella mia gioia!