L’intuito e le donne

Ashram in Le Raincy, Le Raincy (France)

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S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I

L’intuito e le donne

Le Raincy (Francia), 9 Luglio 1988


Il motivo per cui ho chiesto a lui di organizzare un incontro con voi è che ho scoperto che nel Kali Yuga, specialmente in Occidente, il problema proverrà dalle donne.

Abbiamo avuto un problema molto grave in Australia, ne avrete sentito parlare. Lo avete sentito? È un problema molto serio. Bene, questa moglie ha mostrato chiaramente il suo ego. Ha detto: “Non voglio ascoltare Madre. So di essere piena di bhut, ormai non posso farci più niente e voglio scomparire. Vivrò con i miei genitori, porterò là i miei figli e fate quel che volete. Nel caso vogliate prendervi i bambini, vi combatterò”. A causa sua questi bambini hanno avuto la meningite; stavano per morire. Mentre mi trovavo proprio lì li ho salvati. Ma quando l’ego penetra in una donna negativa nessuno può aiutarla.

Essendo io stessa una donna, posso stare molto più vicino a voi (donne) e talvolta la gente comincia a pensare che le signore abbiano un rapporto speciale con me. Ora è arrivata una nuova che è un’altra donna orribile e non so cosa sia, quanto potrà distruggerci e danneggiarci. E non permetteva a nessuno di rivolgerle la parola. Diceva: “Io ho un rapporto speciale con Madre”. Non voleva dare ascolto a nessun leader, niente, e ha fatto cose orribili, orribili, orribili.

E specialmente in Occidente, sapete, questa idea della schiavitù della donna e tutte queste assurdità sono entrate anche nelle teste dei sahaja yogi. Uno dei condizionamenti che hanno è la liberazione delle donne, l’emancipazione delle donne.

In Sahaja Yoga nessuno può dominarvi, perché voi siete lo Spirito e lo Spirito non può essere dominato. Se pensate di essere dominate, sappiate che non siete lo Spirito. Ormai dobbiamo capire che siamo donne in Sahaja Yoga e dobbiamo comprendere il nostro potere di equilibrio.

Come ho detto molte volte, ci sono come due ruote di un carro, una a sinistra ed una a destra. La sinistra non può essere fissata a destra e la destra non può essere fissata a sinistra. Siamo fatti così, siamo stati creati dal Divino. Voi però dovreste essere molto orgogliose di essere donne. Io sono molto orgogliosa di essere una donna, in quanto le donne possono compiere tante cose che gli uomini non sono in grado di fare.

La donna è come la Madre Terra. Così, si può dire che gli uomini sono come il sole. Devono integrarsi gli uni con gli altri. Il sole però può essere eliminato, mentre la terra no. Di notte il sole non c’è, ma noi esistiamo comunque. Guardate invece la Madre Terra, quanto riesce a sopportare. Quanto è in grado di sopportare. Osservate quanto è assennata. Crea per noi fiori meravigliosi, alberi bellissimi, ogni cosa, senza lamentarsi e, inoltre, ci nutre, nonostante i tanti peccati che commettiamo contro di lei.

Ma il sole non vuole diventare la terra e la terra non vuole diventare il sole. Sanno infatti di esistere per uno scopo ben preciso.

Le donne in Sahaja Yoga sono molto importanti per me. Ma la prima cosa che dovrebbero avere è un potere di sopportazione e dovrebbero anche essere dotate di molto, molto amore e compassione.

Supponiamo che al mio posto ci fosse stato, diciamo, Cristo. Egli avrebbe visto le condizioni dei sahaja yogi e si sarebbe crocifisso da solo. Fine. Oppure, se ci fosse stato Krishna, avrebbe preso in mano un sudarshan (il disco) e avrebbe tagliato la testa a tutti. Fine. Se ci fosse stato Rama, avrebbe usato le sue frecce e vi avrebbe sterminati tutti.

Essi non avrebbero assolutamente preso in considerazione il fatto che occorre avere pazienza, cura, sopportazione, se si devono produrre frutti. Dunque, soltanto le donne possono produrre frutti. Solo voi potete generare bambini che sono anime realizzate. Ma se assumete atteggiamenti egoisti, non siete né uomo né donna, diventate qualcosa a metà. Né qua né là. Non sarete buone a niente.

Ad una donna non si addice essere egoistica. Si addice maggiormente essere più emotiva. A volte, ad esempio, potrebbe sentirsi triste e qualche volta possono venirle le lacrime agli occhi; anch’io, sapete, ad esempio, qualche volta mi metto a piangere. Quando vi lascio mi sento tanto triste. Non impartisco ordini con la mano dicendo: “Siediti qui, fai questo”. Non parlo così, non è vero? Non alzo mai neppure la voce. Questo soltanto gli uomini possono farlo. Qualsiasi cosa possano fare, lasciate che la facciano. Voi potete fare quel che sapete fare.

Una femminilità assoluta è il massimo per voi. La completa femminilità è il massimo. Per essere donne dovreste essere esperte in cucina, nel giardinaggio, nel prendervi cura delle persone, nell’amare. Ed è proprio così che controllerete tutti. Prendendovene cura, vedete; potete controllare chiunque; e non con tutte le cose senza senso con cui gli uomini cercano di esercitare un controllo.

L’amore è il mezzo migliore per controllare tutti; ma amore significa sacrificio. Però, dopo un po’, non sentirete più alcun sacrificio. Quando si inizia a gioire nel dare, a quel punto non esiste più sacrificio, ed è questo che è molto importante; specialmente per le donne francesi, poiché, in passato, sono state molto dominanti.

Perciò, ora, dovete creare una nuova tradizione, una nuova era, una nuova personalità. Una personalità che darà protezione, nutrimento, ogni cosa ai bambini e amicizia e affetto ai vostri mariti.

Alle donne sono state concesse così tante qualità perché la loro vita è più difficile di quella degli uomini. Perciò devo farvi una richiesta: dovete cercare di trasformarvi in vere sahaja yogini. Devo dire che attribuirò pieno merito alle donne indiane per aver creato una bellissima società.

Abbiamo avuto un Primo Ministro donna. Abbiamo avuto anche molte grandi donne guerriere, comandanti di eserciti, ma è stato in tempo di guerra, non sempre; diversamente, erano solo donne di casa.

Dio vi ha concesso qualità speciali. Se volete migliorarle, se volete manifestarle, dovete rendervi conto che siete donne e che dovete possedere la dignità delle donne; e funzionerà benissimo.

Se siete egoistiche, litigiose e con un temperamento irascibile, i vostri bambini prenderanno da voi. Essi non prendono dal padre, prendono dalla madre. È per questo che la società indiana è così bella. È una società eccellente. Ma gli uomini indiani sono senza speranza, hanno rovinato la nostra politica, hanno rovinato la nostra economia.

Quanto meno, forse, i vostri uomini sono migliori, non lo so. Devo dire che, almeno, sono più gentili degli indiani. Gli uomini (indiani) sono molto dominanti, molto dominanti. Ma noi ci ridiamo semplicemente, sapete. Sappiamo che è la loro natura, sapete: proprio come un bambino cerca di dominare, anche il marito cerca di dominare. D’altra parte, se dominano qualcun altro saranno malmenati, così vogliono dominare noi: altrimenti dove scaricherebbero la loro rabbia? Quindi va bene che se la prendano con noi; altrimenti, fuori, sarebbero malmenati. Se trovate qualche uomo molto tranquillo e simpatico, sappiate che sua moglie deve passarsela male.

Perciò dovreste proprio riderci e non prendere la faccenda tanto sul serio; e dovreste rendervi conto che siete dotate di un potere di sopportazione molto maggiore, sapete come gestire la situazione e siete molto più sagge e padrone di voi. In questo modo la vita diventa un divertimento. E, vedete, gli uomini rimarranno uomini e le donne rimarranno donne, qualsiasi abito possiate indossare.

Dovete essere ciò che siete. Ma una volta capito ciò che siete, vi divertirete.

Gli uomini guardano sempre l’orologio, le donne sono sempre in ritardo.

Sahaja yogi: Il volo ha venticinque minuti di ritardo, Shri Mataji.

Shri Mataji: Stava guardando l’orologio. Non tenerlo. Io faccio questi giochetti anche con mio marito (risate). Osservate il lato divertente. Sapete, a volte è così pignolo! Io sono in partenza e lui mi incalza: “È meglio che tu vada adesso, è meglio andare adesso”. Io dico: “Sono io che parto, non tu. Perché guardi il tuo orologio?”.

E ogni volta che viene con me, fa la stessa cosa. L’aereo è sempre in ritardo di due ore, ma lui non lo sa mai. Allora arriva all’aeroporto e scopre due ore di ritardo, così rimaniamo lì in attesa.

Sahaja yogi: [inudibile]

Shri Mataji: Sì, sì, solo mio marito. E qualche volta viene con me, solo per accompagnarmi. Io gli dico di non venire ma lui verrà e continuerà ad incalzarmi: “Farai tardi, farai tardi”, e poi l’aereo sarà in ritardo di tre ore. È così.

È così divertente, la vita. Fatela diventare bellissima. Non serve litigare, combattere, diventare ostinate. Non sono cose buone. E in fondo è anche carino che un marito dica: “Fai così”.

“D’accordo, lo farò”, rispondete così. Poi fate da sole, e magari vi piacerà fare qualcosa in quel modo, non c’è niente di male; oppure anche se il leader vi dice di fare qualcosa. Ma se continuate a dire di no, no a tutto, lui si stuferà di voi. E lì non esiste alcuna grazia (della Lakshmi, ndt).

Perché, dunque, creare problemi? Supponiamo, ora, che qualcuno metta qui una certa carta (da parati). Mettiamo che io metta una certa carta ma a mio marito non piaccia. Dirà: “Per favore,  togli quella carta”. Una donna saggia risponderà: “Va bene, la toglierò. Ma quando dovrei farlo? Domani c’è un ricevimento perciò non si può togliere. Dunque, dopodomani dobbiamo andare via, così non si può togliere. Va bene, lo faremo fra tre giorni”. In quei tre giorni le persone che interverranno al ricevimento diranno sicuramente: “Che bella carta!”. Lo diranno tutte le signore perché corrisponde al gusto delle signore, sapete, mentre gli uomini vogliono farlo diventare un ufficio. Quindi arriveranno (e diranno): “Che bella carta, che bella!”. A quel punto il marito dirà: “Va bene, meglio tenerla così, è un’ottima idea”. Sono fatti così.

Perciò capite, dovete sapere in che modo trattarli. È questo il bello della donna: lei sa come gestire la situazione. Se non è in grado di gestire la situazione e comincia a sgridare il marito, a sgridare i figli, ciò dimostra che lei non ne è all’altezza.

L’abilità di una donna consiste nel modo di gestire una situazione, di portare la pace nella famiglia, di far sentir tutti a proprio agio e felici, di relazionarsi con gli altri, si può dire, di metterli a proprio agio. La sua casa è il suo regno ed in questo, vedete, alcune donne sono esperte; ed è così che dovete far diventare anche le vostre figlie.

Vogliamo donne così in Sahaja Yoga. Adesso non vogliamo delle Giovanna d’Arco, ma devono essere personalità molto valorose, coraggiose e compassionevoli. E dovete ascoltare i vostri leader. A volte ricevo così tante lamentele. Non posso occuparmi di voi personalmente. Abbiamo provato a dare la leadership alle donne: non funziona. Anche Marie è stata leader, ma ha rinunciato. Ha detto: “Non voglio essere leader, incarichi qualcun altro”. Ha rinunciato. Adesso abbiamo come leader Christine. L’altro giorno mi ha telefonato: “Madre, per favore, incarichi qualcun altro”. Perché si rende conto, sapete, che è meglio che sia un uomo a trattare con gli uomini.

Gli uomini sono più intelligenti, non vi è dubbio, ma le donne possiedono l’intuito. Però voi (donne) non dovete discutere. Accadrà, andrà secondo la vostra intuizione, e loro impareranno la lezione. Quindi non imponetevi. Tutto andrà come volete voi, poiché avete intuito, avete capito ciò che accadrà e vi stupirete di come funzionerà.

Bene, adesso qualche domanda.

Sahaja yogini: [inaudibile].

Shri Mataji: Come? Chiediglielo.

Sahaja yogi: Vorrebbe sapere cosa intende per intelligenza.

Shri Mataji: Intelligenza. L’intelligenza è qualcosa di grossolano. Per esempio, con l’intelligenza, gli uomini diranno che siamo in ritardo, che dobbiamo andare; con l’intelligenza, con l’orologio e tutto questo. Bene. Ma, grazie all’intuito, voi saprete che non farete tardi. Sviluppate dunque l’intuito, non l’intelligenza.

Vedete, il problema è che cercate di competere con loro sul piano dell’intelligenza. Discutendo direte: “No, ci sono tre minuti”. Loro diranno: “Due minuti”. Voi ribadirete: “Tre minuti…”. “Due minuti…”. Sì, è così. In realtà ciò che dovreste dire è: “D’accordo, vediamo, tre minuti, va bene, vediamo, vediamo”, così. E alla fine lui scopre che effettivamente ciò che avete detto voi è vero.

Dobbiamo dirlo una volta sola e basta. Dopo lui dirà:“Va bene”. Se voi direte. “Va bene, passiamo dove vuoi tu”, lui proseguirà per un po’ (e poi dirà): “Penso che stiamo sbagliando strada, credo che tu avevi suggerito quella giusta, dobbiamo passare di lì”.

In Sahaja Yoga, ho saputo trattare tutti questi uomini e donne grazie al mio intuito. Ma l’intuito delle donne in Occidente è molto scarso, devo dire, poiché sono molto polemiche. Perciò, questa qualità speciale che è l’intuito deve essere sviluppata. Bene, ora voi notate la differenza perché siete profonde, siete molto più profonde. Sul piano dell’evoluzione siete ad un livello superiore, non c’è dubbio, ma vi mettete a competere con loro ed anche a dominarli parecchio.

Ad esempio, cos’è questa cultura per cui vediamo tutte le donne esibire il proprio corpo solo per attrarre continuamente gli uomini? Perché dovreste attrarre gli uomini? Perché dovremmo cercare sempre di esibire il corpo solo per compiacere gli uomini? Perché dovremmo farlo? Perché dovremmo esibire il nostro corpo?

C’è un racconto di Rabindranath (Tagore) su uno scrittore che stava scrivendo una storia d’amore, così chiese alla moglie: “Se, prima del matrimonio, fossi venuto a chiederti di fuggire con me, che cosa avresti fatto?”. Lei rispose: “L’avrei denunciato immediatamente alla polizia”. Rabindranath Tagore ha scritto la sua storia riguardo uno scrittore. È così. Vedete, così conservate la vostra dignità.

Vedendo il modo in cui le donne si mettono in  mostra, in cui corrono dietro agli uomini, come possiamo, poi, lamentarci se esiste lo stupro ed altro? Insomma, lo vogliamo noi, con questo comportamento. Ci comportiamo come se volessimo tutta questa attenzione degli uomini; l’attenzione impura degli uomini.

Ma le sahaja yogini non sono così. Esse hanno dignità, hanno compostezza e rispetto per se stesse poiché sono yogini.

Hanno una luce sulla testa, sono persone speciali.

Quindi dobbiamo veramente decondizionarci un po’. Specialmente l’ego, che in Occidente è davvero molto sviluppato, dovrebbe essere abbassato dalle donne.

Vi racconterò un episodio di come, una volta, ho abbassato l’ego di un santo. Una volta andai a trovare un santo che viveva su un’altissima montagna. Era un’anima evoluta, ma era un uomo, sapete, per cui ritengo avesse in sé un certo ego. Cominciò a piovere molto forte e non smetteva, e si diceva che questo santo fosse in grado di controllare la pioggia. E lui ci rimase molto male.

Quando arrivai stava provando in ogni modo, sentendosi molto disturbato per il fatto di non essere riuscito a controllare la pioggia. Così arrivò dopo che io ero arrivata e mi ero seduta completamente inzuppata, sapete. Arrivò e mi toccò i piedi – ovviamente lo fece – ma poi disse: “Madre, perché non mi ha permesso di controllare la pioggia? Voleva forse controllare il mio ego?” Io risposi: “No, non volevo affatto controllare il tuo ego”.

“Perché allora non mi ha permesso di fermare la pioggia?”. Allora dissi: “Il problema è che tu sei un santo ed un sannyasi, vedi, ed hai comprato un sari per me, ma io non posso accettare un sari da un sannyasi. Se però sono bagnata, allora posso accettarlo senza difficoltà”. Glielo dissi con molta dolcezza. E lui: “Lei sa che ho un sari per Lei!”. E non sapeva cosa rispondere. Allora gli chiesi: “Tu mi consideri l’Adi Shakti, non è vero?”. “Sì, sì” – rispose – “Sì. Lei possiede i poteri supremi”.

Io dissi: “Non è questo il punto; ma mentre venivo, ho pensato che se la pioggia fosse scivolata sul mio corpo, tutto sarebbe stato vibrato e tu avresti avuto qui un luogo molto lussureggiante. Per questo ho voluto agire così.”

Egli era completamente paralizzato, sapete, ma poi si gettò ai miei piedi afferrandoli e si mise a piangere. Disse: “Madre mia, la prego, mi perdoni”.

Vedete, questo spiega cos’è l’intelligenza e cosa è l’intuito. Bene. Perciò cercate di sviluppare il vostro intuito e dite sempre di sì ad ogni cosa, poiché, tanto, tutto ciò che sapete accadrà. Se invece decidiamo che: “No, deve andare così, deve essere così, deve essere così”, e se continuate (a discutere) in questo modo, renderete infelici tutti e sarete infelici anche voi.

Se, ad esempio, avete messo la tazza in questa posizione, direte: “No, va messa così”. Poi arriverà il marito e la sposterà; allora voi la rimetterete dov’era; e avanti così. Ma se siete una vera donna, direte soltanto: “Va bene, mettila così, bene, in quella posizione”. Così immediatamente tutti i Gana accorreranno in vostro aiuto, e lui si verserà addosso tutto il tè oppure romperà il manico della tazza. Questo è il modo in cui i Gana vi aiuteranno.

Voi siete le Devi, vedete, e tutti loro si prenderanno cura di voi. Ma se volete essere uomini, a metà strada tra qui e lì, perché i Gana dovrebbero preoccuparsi di queste persone a metà? Io l’ho provato molte volte; e, sapete, ho visto gente che cerca di mettersi troppo in mostra e poi, alla fine, non sa come si è persa.

Dunque la cosa principale è che sviluppiate il vostro intuito e viviate secondo il vostro intuito; e qualunque sia il vostro intuito si avvererà, poiché l’intuito proviene dai Gana. Per questo occorre sviluppare il lato sinistro in un modo che i Gana siano compiaciuti. E una volta sviluppati in voi i Gana, nessuno potrà toccarvi.

Vedete, oggi eravamo usciti e l’auto era stata lasciata laggiù; era tutta chiusa ed io avevo lasciato nell’auto una maglia di lana molto costosa ed uno scialle estremamente costoso. Improvvisamente mi è balenata in testa un’intuizione e ho chiesto se avessero davvero chiuso bene l’auto. Hanno risposto di sì. Io ho detto che era meglio controllare, ma loro hanno ribattuto che era tutto a posto. Quando però siamo entrati in macchina, hanno detto: “Dov’è la radio?”. Così Patrick ha cominciato a guardarsi nelle tasche, hanno iniziato a cercare di qua e di là. Io ho detto che il ladro non l’aveva certo lasciata in macchina, doveva averla portata via. Ma tutte le mie cose erano intatte. I Gana devono averli respinti: “Non toccatele!”. Infatti sono molto più costose della radio, eppure nessuno le ha toccate.

Gli uomini hanno numerose mancanze molto interessanti, come dimenticare sempre le cose, le dimenticano sempre. Lasceranno una cosa là, una qua, un’altra la dimenticheranno. Vedete, è la loro specialità. Voi date loro la chiave, ma essi diranno: “Oh, tu non mi hai mai dato la chiave”. “Va bene, non ti ho mai dato la chiave. Va bene, va bene”. Mio marito è molto alto, mentre io vedo tutto ciò che si trova al di sotto di sei piedi[1]: ed eccola lì (la chiave). Molto interessante, vero?

Voi dovreste dunque essere calme, tranquille, padrone di voi stesse e controllate. E allora vedrete come tutti i Gana saranno con voi e, dopo un po’, vostro marito vi darà retta in ogni campo, in materie finanziarie e in ogni cosa. Bene. Noi abbiamo guadagnato molto dalla (vendita della) nostra casa, sapete, perciò mio marito mi ha dato del denaro ed ha depositato ben bene il suo in Dio sa cosa, da cui, diceva, avremmo ricavato un ottimo interesse. Io dissi: “Va bene, va bene”. Ed io ho comprato una casa, una piccola, piccolissima parte della casa di Hounslow. E la casa ora ha aumentato il suo valore di sette volte, mentre i suoi risparmi non sono neanche un quarto di ciò che ho io. Non sono neppure un quarto. Così adesso dice: “Dovrei comprare una casa? Se lo dici tu, comprerò una casa”.

Ho detto: “Non ora, perché il prezzo è altissimo. Adesso è altissimo”. E lui: “Cosa ne sai tu di economia?”. “È solo intuito”. Lui, figuratevi, è laureato in economia e ha ricevuto medaglie d’oro.

Sono così intelligenti che mancano di buon senso e di senso pratico. Hanno un solo tipo di vestito e continuano a indossare quello. Voi, invece, potete cambiarvi tante volte ed altro. Loro non hanno tempo, sono grossolani. Non hanno buon senso, perciò voi siete la loro parte complementare. Loro sono bravi con leggi e regolamenti e cose simili; in questo dovete accettare cosa dicono, e se dicono: “Fai questo e quello”, dovete accettarlo, perché loro conoscono quel campo, hanno dimestichezza con quell’argomento e non dovreste mai discutere. Voi non potrete ottenere mai niente con le discussioni. Bene. Ora questo è per quanto riguarda una domanda. Qual è l’altra? Su, avanti, andiamo. Bene. Adesso sembrano tutti contenti. Dobbiamo avere i Gana al nostro fianco, bene.

Che Dio vi benedica.


[1] Circa 1,82 metri.