Secondo Programma Pubblico, Si sviluppa un equilibrio nella vita

Paris Marriott Rive Gauche Hotel, Paris (France)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Secondo Programma Pubblico

“Si sviluppa un equilibrio nella vita”

Parigi (Francia), 11 Luglio 1989


[Shri Mataji arriva nella sala mentre i sahaja yogi cantano “Swagat Agat Swagatam”. Applausi]

Mi inchino a tutti i ricercatori della verità.

Voi tutti avete gioito di questa bellissima musica. Ed è notevole come queste persone dalla Francia abbiano imparato la musica indiana. È possibile solo perché sono sahaja yogi. Infatti è una lingua molto difficile.

E la musica è molto complessa ed anche il ritmo è molto difficile. È sorprendente come tutti voi vi siate uniti (ai canti) così bene. Se lo racconto in India, nessuno ci crederà.

Ieri stavamo parlando di questa Energia in noi, che ascende dandoci la nostra realizzazione del Sé. Questa è la nostra Energia individuale ed è nostra Madre. Ha atteso questo momento in cui poter realizzare per voi questa seconda nascita; lo attende da secoli.

Lei è come un registratore, sa tutto di noi. Conosce tutti i nostri difetti, conosce tutte le nostre debolezze. E conosce tutto riguardo ai nostri sogni ed alle nostre aspirazioni. Quindi Lei non vi procurerà assolutamente alcun problema. Come vostra madre vi ha dato la nascita e si è fatta carico di tutte le difficoltà, allo stesso modo questa Madre prende su di sé tutti i problemi.

E, quando ascende, capisce come muoversi e come stabilizzare la vostra realizzazione del Sé. Così non dovete preoccuparvi troppo per ottenere la vostra realizzazione del Sé. Tutto funziona perfettamente. Ma la connessione con il Divino deve essere saldamente stabilizzata.

Molte persone che ricevono la realizzazione si sentono benissimo ma poi si perdono. E allora vengono a lamentarsi di avere un certo problema, di avere la febbre, di avere contratto il cancro, cose di ogni genere.

Come risultato di questo avvenimento (realizzazione del Sé, ndt), voi diventate fisicamente perfetti. La vostra salute migliora. Come vi ho detto, sviluppate un equilibrio nella vita.

Non andate agli estremi. Il risultato dell’apertura di un altro chakra in voi, che chiamiamo Nabhi chakra, è che diventate retti, diventate religiosi nel vero senso della parola.

Vediamo come, nel mondo, ci siano problemi con tutte le religioni. Questo perché esse non hanno ricercato ciò che è eterno. Ma una volta ricevuta la realizzazione, vedete la bellezza di tutte le religioni. E vedete tutti questi profeti e queste grandi incarnazioni in relazione reciproca. Cristo ha detto: “Coloro che non sono contro di noi sono con noi”. Chi sono quelle persone?

Dunque, la religione innata in noi, che è di natura universale, viene risvegliata.

Il carbonio ha quattro valenze e gli esseri umani hanno dieci valenze. Queste valenze vanno perse quando noi cominciamo ad andare agli estremi, verso sinistra o verso destra.

Ma quando la Kundalini entra nel Nabhi chakra, illumina il nostro sostegno (dharma, ndt), la nostra religione che è assolutamente innata.

Nessuno vi deve dire: “Non fare questo, non fare quello”. Diventate il maestro di voi stessi. Diventate voi stessi il vostro Guru.

Poi avete il chakra del Cuore. Questo è il centro che ci dà il senso di sicurezza. Quando il nostro senso di sicurezza è disturbato, si hanno problemi ai polmoni e le donne sviluppano un cancro al seno.

Il consolidamento del senso di sicurezza vi conferisce un grande senso della personalità.

Come notiamo in Occidente, gli uomini e le donne sono sempre insicuri nei confronti gli uni  degli altri. La donna pensa: “Oggi mio marito è uscito, non so se rientrerà o no”. E l’uomo pensa: “Sto per rientrare a casa, forse mia moglie non ci sarà più”. I figli sono sempre preoccupati, poiché Dio solo sa quando i genitori divorzieranno e loro si ritroveranno con cinque padri e sei madri. E questo senso di insicurezza crea problemi nella società.

Ed è molto, molto pericoloso specialmente per i bambini. Ecco perché i figli lasciano le loro famiglie, vanno via di casa e conducono una vita molto insicura.

Quando voi ottenete la vostra sicurezza, rispettate la sicurezza di un altro. E vi prendete cura della sicurezza degli altri membri della famiglia.

Il chakra al di sopra, il Vishuddhi, è un centro molto importante, perché vi dà il senso di collettività. Una collettività di natura davvero autentica, non fatta di relazioni strane. Essa è molto pura. Sentite di avere fratelli e sorelle in tutto il mondo.

Ovunque andiate, sentite che ci sono persone che vi conoscono. Vi stanno tutti aspettando, si prendono cura di voi e vi amano. Quando li lasciate, si ricordano di voi. Tra sahaja yogi esiste un amore davvero genuino, che non troverete neppure tra fratelli e sorelle, fra marito e moglie.

Sto dunque parlando di questa nuova stirpe di nuove persone in questa nuova era, dove non c’è alcuna possibilità di odiare qualcuno. Quindi sono fuori discussione guerre e lotte.

Al di sopra di questo chakra, c’è il chakra dell’Agnya, che è molto importante perché, quando pensiamo troppo, questo chakra va fuori uso. Noi pensiamo al futuro o pensiamo al passato. Dobbiamo essere nel presente. E per questo è importante perdonare tutti. Se riuscite a perdonare – vi sorprenderà – rimanete nel presente. È un fenomeno molto sorprendente.

In realtà, quando questo centro lavora troppo e le persone pensano troppo, io dico semplicemente di continuare a ripetere: “Io perdono tutti”. Funziona miracolosamente. Allora si entra in uno stato che chiamiamo consapevolezza senza pensieri, che significa che siete nel presente.

Ma la cosa migliore che accade con l’apertura di questo centro, è che i vostri occhi diventano innocenti. Cristo ha detto: “Non avrete occhi adulteri”. Lo ha detto per i cristiani.

Ma trovate cristiani così? Per nulla.

Ma quando poi questo centro si apre, il Cristo viene risvegliato in noi e i nostri occhi diventano innocenti, privi di qualsiasi avidità, privi di qualsiasi lussuria. Questi occhi sono così potenti che persino uno sguardo di tali occhi può creare bellezza e pace, può donare felicità e benevolenza. E può curare le persone.

L’ultimo centro, ma non meno importante, è il settimo che noi chiamiamo Sahastrara. Questo chakra, o centro, composto da mille petali, racchiude al suo interno l’area limbica. Questa area limbica è molto importante perché è quella che sperimenta la gioia. Ma di questi tempi ci sono tante cose che uccidono la gioia. Tanti tipi di ricerca sono senza gioia. Ma quando la Kundalini la illumina (l’area limbica), allora sentite la gioia, la gioia del Divino.

Al giorno d’oggi, la gente fa uso di droghe, e queste droghe danneggiano l’area limbica. L’area limbica diventa debole e insensibile. Allora dovete assumere droghe sempre più forti per eccitare l’area limbica.

Lo stesso accade con la musica moderna, che è assordante e rende anch’essa insensibile l’area limbica. Allora dovete ascoltare una musica sempre più rumorosa, sempre più forte, tanto che i bambini, come normale conseguenza, potrebbero diventare sordi. Al giorno d’oggi sento che certa musica è solo urlata al massimo della capacità vocale, senza alcuna melodia e senza alcun ritmo corretto.

Così (con l’ascesa della Kundalini), voi vi portate al centro e diventate automaticamente molto moderati. Non andate agli estremi e gioite della vostra personalità. Gioite delle vostre virtù.

Come vi ho detto, il risultato del risveglio della Kundalini è che la vostra salute migliora, la vostra situazione economica migliora, la vostra condizione mentale migliora. Ad esempio, molti malati di mente sono guariti.

E a livello spirituale acquisite pieni poteri grazie alla compassione Divina.

Ci sarebbe molto da dire riguardo a tutto questo. Io ho tenuto migliaia di conferenze. Ma sto cercando di dirvi in breve che cosa è possibile raggiungere molto facilmente, in un attimo. Quindi suggerirei di fare l’esperienza dello Yoga, della comunione, dell’unione con il Divino.

Molte grazie.

[Applausi del pubblico]

Ieri sono state fatte molte domande. Ed ho provato a rispondere. Se avete qualche domanda potete rivolgermela, ma non troppo a lungo, perché oggi desidero incontrarvi tutti.

(Ad un ricercatore) Sì.

Domanda (lo yogi che ha tradotto in francese il discorso di Shri Mataji traduce anche in inglese le domande del pubblico): Questo signore dice che, dopotutto, se lo si chiede alle persone comuni, rispondono: “Sì, crediamo in Dio”; dopodiché, però, in realtà nella loro esistenza non si comportano come persone che credono in una vita eterna. A che serve quindi? Perché questa contraddizione?

Shri Mataji: La contraddizione esiste perché non siete connessi con Dio. Voi dovete essere connessi. Cristo ha detto: “Dovete nascere di nuovo”. Questo non significa appiccicarsi addosso un certificato: “Io sono nato di nuovo”. Non è un certificato. È un avvenimento reale, l’attuazione del battesimo.

In sanscrito chi è un’anima realizzata è chiamato Dwijaha, che significa nato due volte, ed anche un uccello viene chiamato Dwijaha. Prima (di diventare un uccello, ndt) esso è un uovo, e allo stesso modo (prima della rinascita, della realizzazione, ndt) anche noi siamo degli esseri chiusi.

E poi diventa, diventa un uccello. Lo diventa, non è solo un certificato. Pertanto, fino a quando non ricevete la vostra realizzazione, voi non potete diventare dei nati due volte.

E come risultato (dell’avvenimento della realizzazione, ndt) avete questi poteri. Dopo non potete fare cose sbagliate, perché diventate parte integrante del Tutto. Diventate consapevoli di tutto.

Come vi ho detto ieri, questa mano (sinistra, ndt) non farà del male all’altra mano (destra, ndt). Così, qualsiasi cosa sia soltanto una fede cieca, diventa illuminata.

Ecco perché si dovrebbe ottenere la realizzazione del Sé, diversamente non potete capire la religione o Dio o chiunque sia Divino.

Tant’è che Buddha non ha voluto parlare di Dio. Egli disse: “Prima ricevete la vostra realizzazione del Sé”.

Domanda: Sono in grado tutti di ricevere la realizzazione? Non c’è differenza tra le persone? Per esempio, Hitler avrebbe mai ricevuto la realizzazione? (Risate, Shri Mataji ride)

Shri Mataji: Voi la riceverete, non preoccupatevi (Shri Mataji ride, risate). Sì, c’è… ci sono problemi. Per alcune persone, ci sono problemi che possono essere fisici, mentali, emotivi, razionali. Ma chi la desidera, può riceverla. Tutti i problemi possono essere superati.

Domanda: Si ha sempre la possibilità di ricevere la realizzazione nel corso della propria vita? Possono avere tutti l’opportunità di ricevere la realizzazione?

Shri Mataji: Possiamo creare molteplici opportunità se tutti collaborano. Ora abbiamo i film, abbiamo la televisione, abbiamo questo microfono; abbiamo così tanti strumenti attraverso i quali possiamo diffonderla, molto più di quanto potesse fare Cristo.

Domanda: La signora chiede che cos’è la morte.

Shri Mataji: Che cos’è…?

Yogi: La morte.

Shri Mataji: Ho detto di non preoccuparvi della morte adesso. Dobbiamo pensare al presente.

C’è un’altra… (domanda).

 Domanda: E il vegetarianismo?

Shri Mataji: Non è importante. Dovreste mangiare tutto ciò di cui abbiate bisogno. Voi… alcuni hanno bisogno di cibo proteico, altri di cibo non proteico.

Questo è molto importante perché il corpo umano è la cosa più importante, più di quello di qualunque altro animale. Ovviamente non si dovrebbe essere crudeli.

Vedete, è una specie di concetto mentale, in quanto persino Buddha mangiava (carne): infatti morì per avere mangiato carne cruda di – come si dice – cinghiale selvatico, vedete, è morto per quello.

Domanda: È possibile sentire interiormente l’apertura dei chakra?

Shri Mataji: Non necessariamente. Non è necessario, ma una volta ricevuta la vostra realizzazione, vi stabilizzate e allora potete sentire l’apertura dei chakra di altre persone.

Ora lui…

Domanda: Il fuoco divino arde in ogni persona ma l’ignoranza (avidya) procura dolore, conduce al dolore. Quindi, come è possibile risvegliare questo fuoco Divino nella consapevolezza cosmica di ciascuno?

Shri Mataji: Questo è ciò che io farò.

Domanda: Possiamo leggere in molti libri che tutti i grandi santi non giunsero alla realizzazione e che i loro guru dissero che l’avrebbero ottenuta in una vita successiva, in un’altra esistenza. Come è dunque possibile tutto questo ai giorni nostri? Accade perché Lei ha qualche capacità particolare oppure, Shri Mataji, accade perché è venuto il tempo che questo evento abbia luogo?

Shri Mataji: Deve esserci qualcosa (di speciale), riguardo a me, no? Ma è meglio che (prima) conosciate voi stessi e dopo scopriate ciò che riguarda me. Perché dovreste credere ciecamente a qualsiasi cosa io possa dire di me stessa? Inoltre, in secondo luogo, il tempo è venuto. Quindi entrambe le cose sono corrette.

Domanda: Può spiegare queste due frasi di Buddha, la prima delle quali è: “Nessun uomo può elevare un altro (uomo, ndt)”?

Shri Mataji: Non lo ha mai detto. Non è la verità. Non può averlo detto, non è vero.

Domanda: E l’altra (frase) è: “Nessuno può elevare un altro uomo quanto può fare il suo proprio Spirito”.

Shri Mataji: Entrambe sono errate. Non può averle dette. Vedete, hanno messo in bocca frasi di ogni genere a Buddha, hanno attribuito di tutto a Cristo, frasi di ogni genere a tutti, era molto semplice. Ma non potete farlo con me: io sono stata registrata, grazie a Dio.

[Applausi scroscianti]

[La ricercatrice che ha fatto la domanda ribatte qualcosa] Guardate, ora ve lo dirò. Adesso guardate, sedetevi. Adesso non c’è alcun Buddha qui. C’è forse? Non abbiamo alcun Cristo, è forse qui? Non abbiamo alcun Rama, non abbiamo alcun Krishna, giusto? Se siete ricercatori della Verità, io sono seduta qui per darvi la realizzazione. Perché adesso dovreste preoccuparvi di Buddha?

Domanda: Quali sono le possibilità di curare l’AIDS e il cancro attraverso il risveglio dei chakra e della Kundalini?

Shri Mataji: Il cancro.

Yogi: AIDS e cancro.

Shri Mataji: Sì. L’AIDS… l’AIDS è curabile, certamente, non c’è dubbio. È provocato dal chakra più in basso, il Muladhara chakra. E se riuscite a curare il Muladhara chakra ed altre combinazioni, potete curare l’AIDS.

I virus, i virus provengono dal passato, dal… I virus sono qualcosa di morto, un’entità morta, o meglio, un’entità morta che ritorna in vita, possiamo dire come una specie di fungo; è come un fungo. Ora, noi abbiamo curato l’AIDS, senza dubbio, ma quello che ho trovato riguardo a queste persone (affette da AIDS, ndt) – abbiamo avuto tre casi – è che nessuna di loro aveva forza di volontà. E quindi sono ritornate di nuovo alle stesse cattive abitudini. Inoltre devo evidenziarvi che le abitudini personali in Occidente non sono corrette.

Che cosa dice lei? Non ho capito.

Domanda: La signora chiede: è necessaria qualche disciplina per evolvere spiritualmente?

Shri Mataji: Sì, abbiamo già fatto tutto questo (Shri Mataji ride).

Ricercatrice: Prego?

Shri Mataji: Penso che tutti voi vi siate sottoposti ad ogni disciplina nelle vostre vite precedenti. In realtà, la Kundalini è qualcosa che vi dà luce, saggezza. E così cominciate da soli a condurre uno stile di vita corretto. Quindi non dovete preoccuparvi così tanto della disciplina prima della realizzazione.

Diremo così: alcuni semi vengono piantati. E allora il giardiniere deve prendersene cura. E poi sono fatti germogliare, perché la germinazione è qualcosa di innato all’interno del seme.

Così, anche se è stato il giardiniere a piantare i semi, è la Madre Terra che svolge automaticamente il lavoro. Dopo, però, il giardiniere deve prendersene cura. Allo stesso modo, anche voi, dopo (la realizzazione), dovete averne cura. E alla luce della vostra illuminazione potete farlo molto bene.

Riguardo al cancro, è meglio che ve ne parli in quanto era la domanda successiva.

Ora supponiamo che questo sia un chakra formato dal lato sinistro e destro del sistema nervoso simpatico (Shri Mataji forma un anello con la mano sinistra e un anello con la mano destra e li sovrappone: sotto l’anello formato dalla mano sinistra e sopra l’anello formato dalla mano destra, ndt); e dal sistema parasimpatico al centro.

Ora, se vi impegnate eccessivamente nell’attività fisica o mentale, usate troppo il lato destro e cominciate ad esaurire l’energia di questo centro.

Ed ecco che, mentre si sta già staccando, all’improvviso arriva un attacco dal lato sinistro. Come risultato questo (centro) si spezza (Shri Mataji separa l’anello formato dalla mano sinistra da quello formato dalla mano destra, così che non sono più perfettamente sovrapposti bensì sono staccati l’uno dall’altro, ndt). E la connessione con il Tutto va persa. Così comincia a lavorare per conto proprio, diventa maligno e diventa arbitrario.

Ma quando la Kundalini sale, attraversa questo (l’anello formato dalla mano sinistra, ndt) e poi questo (l’anello formato dalla mano destra, ndt) e lo rimette a posto (il chakra, ndt). E poi lo connette con l’Energia Onnipervadente.

E se la connessione è stabilita, l’energia fluisce ininterrottamente; e allora il vostro cancro viene curato.

Non riesco a sentire.

Domanda: Lei parla piuttosto spesso di Gesù Cristo. Lui vorrebbe sapere qual è la Sua posizione riguardo a Gesù Cristo.

Shri Mataji: La Sua posizione dentro di noi?

Yogi: La Sua (di Lei, di Shri Mataji) posizione (riguardo a Gesù Cristo, ndt).

Shri Mataji: Sì, la Sua posizione è nell’Agnya chakra.

Yogi: (ridendo, risate degli yogi) No, voglio dire, lui intende dire che cosa pensa Lei di Gesù Cristo.

Shri Mataji: Ah. Senza di Lui non avrei potuto darvi la realizzazione. Egli si trova lì, sulla porta. Egli è un po’… vi giudica molto severamente. [Ripete al traduttore] Egli vi giudica.

Domanda: Secondo quanto Lei ha detto riguardo al cancro, significa che le persone malate di cancro in passato devono aver condotto una vita scorretta, e significa anche che le persone realizzate non possono ammalarsi?

Shri Mataji: Come?

Yogi: Se il cancro è causato da elementi di disturbo presenti nei chakra, significa che, chi ha il cancro, prima ha condotto una vita cattiva? Shri Mataji: No, non necessariamente. Intendo che ‘buono’ e ‘cattivo’ sono termini molto relativi. Voglio dire, chi definire cattivo, quelli di lato destro o quelli di lato sinistro? È tutta ignoranza.

Sì, prego? Tu riesci a sentire?

Domanda: Questa signora ha sentito dire che dobbiamo accendere una candela prima della meditazione. Qual è il significato di questa luce, della candela?

Shri Mataji: No, non dovete farlo prima della meditazione – è lì? (Shri Mataji si volta per guardare se la candela è davanti alla Sua fotografia, ndt) – è lì perché c’è stata messa per la mia fotografia. Ne conosceremo più avanti il significato.

Prima prendete la vostra realizzazione.

Ora, supponiamo che in qualche modo facciate sì che questa candela sia piena di vibrazioni: in quel caso una candela può curare il cancro e tante negatività.

Cose all’apparenza del tutto insignificanti, una volta vibrate, diventano ricche di significato.

Ho fatto un esempio: una volta stavo viaggiando in Kashmir quando, all’improvviso, sentii delle fortissime vibrazioni. Così chiesi all’autista: “C’è qualche tempio qui?”. Lui mi rispose che non c’era alcun tempio. Allora gli chiesi di proseguire e gli dissi: “Prendi questa strada”.

C’erano là alcuni poveri musulmani. Così chiesi loro se ci fosse qualche tempio lì intorno. Uno di loro rispose di no, che non c’erano templi, ma c’era Hazrat Iqbal, che significa che lì era conservato un capello di Maometto. Ed io l’avevo percepito a sei miglia di distanza!

Domanda: Ha sentito parlare del potere Divino Femminile all’inizio di questo universo?

Shri Mataji: Certo, è vero. Vedete, voi avete Dio Padre e Dio Figlio. Come potete avere un Dio Padre e Figlio senza la Madre?

Domanda: Ancora a proposito della candela: può una candela dare la realizzazione, considerato che fin da tempi antichissimi si sono usate candele nella religione?

Shri Mataji: Sì, non dà la realizzazione ma, se è vibrata, aiuta molto.

Domanda: Lei ha parlato di due parti del cervello, dicendo che le persone sono più su un lato o sull’altro. Le persone devono accettare di essere di lato sinistro o destro, oppure devono arrivare al centro?

Shri Mataji: Non è che dovete. Non è un’attività mentale. È… Voi non dovete accettare niente. Semplicemente funziona. Che siate di lato sinistro o destro, non fa alcuna differenza.

Dalle vostre domande vedo che siete tutti ansiosi di ricevere la realizzazione. E che alcuni sono in apprensione se la riceveranno o no. Non c’è niente di cui preoccuparsi. Ciascuno di voi può riceverla. Se non oggi, domani. Ma la riceverete tutti. Siete ricercatori e avete ogni diritto di conseguire la Verità.

Domanda: Come possiamo mantenere sempre questa realizzazione e non solo durante la meditazione?

Shri Mataji: Oh sì, quello è … è così: perché una volta ricevuta la vostra realizzazione, dovete poi venire nella collettività, stare insieme a loro e imparare a mantenerla attiva, il che è tutto assolutamente gratuito. E allora potete padroneggiarla.

Domanda: La svastica è conosciuta oggi come un simbolo di sangue e morte…

Shri Mataji: Sì.

Yogi: …come può ritornare ad essere un simbolo di gioia?

Shri Mataji: È fondamentale capire che la svastica possiede un doppio scopo. Se è tracciata in senso orario il suo significato è costruttivo, mentre se è disegnata in senso antiorario ha una valenza distruttiva.

Il Divino giocò un trucco ad Hitler. All’inizio lui (Hitler) usava la svastica in senso orario, e gli andava tutto bene. Ma, in seguito, fu riprodotta con lo “stencil”, usando una mascherina.

Ebbene, (accadde che) un lato della mascherina si rovinò, e quindi la riprodussero usando l’altro lato. È così che (Hitler) si perse.

Avevo spiegato in modo scientifico che, se si osserva l’atomo di carbonio al microscopio guardandolo da destra, si vedrà il lato sinistro, ed il lato sinistro apparirà come una svastica.

Mentre, guardandolo da sinistra, si vede il lato destro che apparirà come un Omkara.

E se lo guardate verso l’alto appare come una croce. Alcuni scienziati che abbiamo in Sahaja Yoga, hanno studiato l’atomo di carbonio e ne hanno riprodotto un modello. Poi lo hanno fotografato e (hanno verificato che) quello che avevo detto era vero.

È risultato che molte delle cose di cui ho parlato si sono rivelate scientificamente vere.

Una di queste è che, dopo la realizzazione, nel cielo si vedono… diciamo, in India, naturalmente, si vedono tante vibrazioni simili a piccole, piccole virgole, virgole splendenti.

Inoltre si vedono degli anelli, sette anelli, in questo modo, molte volte (fa il gesto di una serie di anelli, ndt); e talvolta molti anelli uniti insieme. Ho spiegato che si tratta di anime morte.

Anche noi abbiamo un’anima, che è inserita in noi per sette volte, su ciascuno dei sette chakra, in questo modo, sul davanti. E quando un’altra anima che ci attacca da dietro inizia a danneggiare i nostri chakra, diventiamo posseduti.

Ho detto inoltre che ogni cellula del nostro corpo ha un recettore nel quale è riflessa l’anima. Adesso hanno scoperto che ogni cellula possiede un recettore con questi sette anelli e non riescono a spiegarselo.

Quindi ci sono molte cose che possono essere provate anche scientificamente.

La prova più grande è che potete farne l’esperienza, che potete sentirla, che potete gioirne e acquisirne la padronanza.

Ora passiamo alla realizzazione del Sé.

Credo che se ti alzi in piedi ti vedranno meglio, lì sopra, guarda.

Innanzitutto, dobbiamo toglierci le scarpe per avvalerci dell’aiuto della Madre Terra. Ci vorranno circa dieci minuti soltanto.

Coloro i quali vogliono ricevere la realizzazione del Sé dovrebbero rimanere, mentre, quelli che non la vogliono, non posso forzarli. Ma, per favore, non disturbate le persone mentre tentiamo di far salire la Kundalini. E se volete andare via potete farlo.

Bene.

[Parla in Hindi a lato].

Bene, vi sono due condizioni, come vi ho detto ieri: una è che dovete dimenticare il passato e non sentirvi colpevoli di niente, nel modo più assoluto. La seconda è che dovete perdonare tutti.

Questo è molto importante.

Ora, la terza cosa è che, sia che riceviate la realizzazione sia non la riceviate (subito, ndt), dovete stabilizzarla. E rispettate la vostra realizzazione del Sé. Non siate delusi.

Bene. Per favore rivolgete la mano sinistra verso di me, in questo modo, esprimendo simbolicamente che volete la realizzazione del Sé. Lui vi mostrerà come fare.

Ora, la mano destra viene usata a simboleggiare l’azione con la quale nutriamo i nostri centri. Quindi adesso dobbiamo tenere la mano sinistra così (rivolta verso Shri Mataji) e la mano destra prima di tutto sul cuore.

Prima ve lo farò vedere e dopo dovremo chiudere gli occhi. Nel cuore risiede lo Spirito. Poi, per favore appoggiate la mano destra sulla parte superiore dell’addome, dalla parte sinistra.

Lavoreremo soltanto sul lato sinistro [Rivolta al traduttore: “Ad alta voce”].

Poi dobbiamo portare la mano destra sulla parte inferiore del nostro addome, sulla parte sinistra.

La parte superiore dell’addome rappresenta la vostra maestria, questo centro rappresenta la vostra maestria (principio del Guru, ndt).

E la parte inferiore, o il chakra inferiore rappresenta la conoscenza pura, la conoscenza che si manifesta sul vostro sistema nervoso centrale come processo evolutivo.

Ora riportate la mano destra sulla parte superiore del vostro addome, sulla parte sinistra.

Poi riportatela sul cuore. Adesso ponetela nell’angolo fra il collo e la spalla e ruotate la testa verso destra, alla vostra destra.

Questo è il centro che è sempre bloccato a causa dei sensi di colpa. Adesso portate la mano sulla fronte in orizzontale, premete sui due lati e inclinate lentamente la testa in avanti.

Ora portate la mano destra sulla nuca e reclinate all’indietro la testa su di essa (sulla mano). Questo è il centro in cui dovete chiedere perdono al Divino senza sentirvi colpevoli.

E sul davanti, sulla fronte, c’è il centro dove dovete perdonare tutti.

Aprite completamente la mano e appoggiate il centro del palmo sull’area dell’osso della fontanella che, durante l’infanzia, era l’osso morbido.

Adesso premete forte. Spingete all’indietro le dita. Inclinate in avanti la testa e muovete per sette volte il cuoio capelluto, esercitando una pressione, in senso orario.

Questo è tutto ciò che dobbiamo fare. Per favore chiudete gli occhi e non apriteli finché non ve lo dirò io. Per favore, rivolgete la mano sinistra verso di me e chiudete gli occhi, entrambi i piedi sono appoggiati paralleli sulla Madre Terra.

Appoggiate la mano destra sul cuore. Qui risiede lo Spirito. Quindi, per favore, rivolgetemi una domanda per tre volte – potete chiamarmi Shri Mataji o Madre, come preferite – rivolgetemi una domanda nel vostro cuore: “Madre, sono io lo Spirito?”.

Se siete lo Spirito siete la vostra guida, il vostro guru. Quindi, per favore, ponete un’altra domanda per tre volte: “Madre, sono io il mio maestro?”.

Voi siete liberi ed io non posso costringervi a fare nulla, rispetto la vostra libertà. E non posso imporvi la conoscenza pura. Per cui dovete chiedermi per sei volte: “Madre, per favore, mi dia la pura conoscenza”, perché questo centro ha sei petali o sei sotto-plessi.

Ora, appena chiedete la pura conoscenza, la Kundalini inizia a muoversi verso l’alto.

Noi dobbiamo aiutare il suo movimento nutrendo i nostri chakra superiori con la sicurezza di noi stessi. Pertanto, per favore, portate la mano destra sulla parte superiore dell’addome, sulla parte sinistra, e ripetete per dieci volte con totale sicurezza: “Madre, io sono il mio maestro”.

Ora dovete rendervi conto che voi non siete questo corpo, non siete questa mente, non siete queste emozioni, non siete questo intelletto e neppure i vostri condizionamenti o l’ego.

Voi siete puro Spirito. Quindi portate la mano destra sul cuore e con piena sicurezza ripetete per dodici volte: “Shri Mataji, io sono lo Spirito”.

Dobbiamo renderci conto che il Divino è l’oceano di compassione e amore, è l’Oceano di gioia e beatitudine e, soprattutto, è l’Oceano di perdono. Pertanto non potete commettere nessun errore che non possa essere dissolto da questo oceano di perdono. Quindi portate la mano nell’angolo fra il collo e la spalla e ruotate la testa verso destra. E con totale sicurezza per favore ripetete per sedici volte: “Shri Mataji, io non sono affatto colpevole”.

Molti dicono che è molto difficile perdonare gli altri, ma che perdoniate o non perdoniate (in realtà) non fate nulla. Se però non perdonate, a livello mentale fate il gioco della negatività.

Quindi, per favore, portate la mano destra sulla fronte in orizzontale e premete forte (i due lati della fronte, ndt), inclinando lentamente in avanti la testa. Ora, qui dovete dire: “Madre, io perdono tutti”.

Ditelo dal profondo del cuore, non è importante quante volte lo dite.

Bene. Portate la mano destra sulla parte posteriore della testa e reclinate la testa all’indietro appoggiandola sulla mano. Adesso, qui, senza sentirvi colpevoli, senza contare i vostri errori ma per vostra soddisfazione, dovete dire dal cuore: “Oh Divino, se ho commesso qualche errore, per favore perdonami”.

Ora. Aprite bene la mano e appoggiate il centro del palmo sull’area dell’osso della fontanella, l’osso che nell’infanzia era morbido. Premete forte e muovetelo lentamente per sette volte. Io però non posso – ancora una volta – interferire con la vostra libertà, quindi dovete chiedere voi la vostra realizzazione del Sé. Perciò, per favore, dite per sette volte: “Shri Mataji, per favore, mi dia la realizzazione del Sé”. Spingete all’indietro le dita.

[Shri Mataji soffia per sette volte nel microfono]

Ora abbassate le mani, rivolgetele entrambe verso di me e, per favore, aprite gli occhi.

Adesso rivolgete la mano destra verso di me in questo modo, abbassate la testa e controllate se c’è una brezza fresca che fuoriesce dalla vostra testa.

Adesso rivolgete la mano sinistra verso di me, abbassate la testa e controllate se dalla vostra testa esce una brezza fresca.

Ora di nuovo la mano destra verso di me.

Adesso alzate entrambe le mani e per tre volte fate una domanda, una qualsiasi di queste tre: “Madre, è questa la brezza fresca dello Spirito Santo?”.

“Madre, è questo il Potere onnipervadente dell’Amore di Dio?”.

“Madre, è questo il Brahma-Chaitanya?”.

Rivolgete una qualsiasi di queste tre domande per tre volte.

Adesso abbassate le mani, per favore.

Ora guardatemi senza pensare. Quanti hanno sentito la brezza fresca (uscire) dalla testa, o sulle mani, o magari del calore, per favore alzino entrambe le mani.

Tutte e due le mani. L’hanno ricevuta tutti.

Che Dio vi benedica.

L’avete ricevuta tutti, ad eccezione di pochissimi che magari, forse, sono venuti oggi per la prima volta, ma la otterranno con un’altra sessione.

Sarò molto lieta di stringere la mano a tutti.

Sentita? Ha sentito la brezza fresca? Ha sentito la brezza fresca?

[Tutti salgono sul palco dove Shri Mataji saluta ogni persona individualmente]

[Fine della registrazione video]