Makar Sankranti – Shri Surya Puja (Hindi/Inglese)

(India)


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(01/2019 SOTTOTITOLI)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Makar Sankranti – Shri Surya Puja

Kalwe (India), 14 Gennaio 1990


Discorso in hindi:

La propizia occasione di oggi viene celebrata ovunque in India. Il motivo è che il sole che ci aveva lasciati, che aveva lasciato l’India spostandosi verso il tropico del Capricorno, adesso è tornato.

E con il movimento della terra e del sole tutta la vegetazione, tutte le messi, frutti ed altre cose si sviluppano. È giunto per loro il momento di crescere. E tutti questi alberi le cui foglie erano completamente cadute nella stagione fredda e che sembravano completamente morti, tutti questi alberi si risvegliano ed iniziano a verdeggiare.

E per questo il significato di questo periodo è che la terra tornerà nuovamente verde e le attività riprenderanno ovunque.

Soprattutto nell’India settentrionale dove fa molto freddo è una festa molto speciale, in quanto il sole è arrivato e tutto il lavoro che dipende dal sole sarà ora completamente realizzato.

Oggi quindi porgo i migliori auguri a tutti i presenti. Nella propizia occasione odierna ho potuto incontrarvi tutti qui, e sento che anche questa è una gran gioia per me.

Come consideriamo la comparsa del sole un grandissimo evento, molto più importante è l’arrivo del sole di Sahaja Yoga su questa terra. Infatti, qualsiasi atto creativo esistente in questo universo viene nutrito dal sole. Il sole dona l’energia ed il potere creativo del Paramchaitanya, il suo aspetto dell’azione, si è attivato grazie a Sahaja Yoga. Prima di adesso il Paramchaitanya non aveva avuto successo in alcun compito.

La ragione era che il sole non era ancora apparso nel suo giardino. Ma adesso questo sole è sorto nel giardino del Paramchaitanya e, grazie a questo, avete tutti la sua luce in voi.

Grazie a questa luce la vostra Kundalini si è risvegliata e dentro di voi il terreno della creazione è fiorito completamente.

E tutti voi state sviluppando questo terreno della creazione in modo che il mondo intero possa beneficiarne. E questo è qualcosa di davvero straordinario e divino.

Ciò non poteva accadere prima.

Nel nostro paese tanti saggi hanno espresso molti pensieri sul fatto che sarebbe arrivato un giorno così, in cui questa creazione sarebbe stata risvegliata a livello collettivo.

Quella creazione adesso si è risvegliata. Ecco perché non è soltanto un’occasione per la creazione della terra, ma una grande occasione anche per la creazione di Sahaja Yoga. Questo anno in particolare è considerato un anno importantissimo per Sahaja Yoga e la luce di Sahaja Yoga si stabilirà molto profondamente nelle persone.

Quando qualcosa inizia a stabilirsi profondamente, dobbiamo comprendere che, al tempo stesso, hanno luogo anche alcuni altri eventi importanti.

Ad esempio, i malvagi che vogliono distruggere il mondo, e quelli che seminano terrore devastando le cose migliori del mondo, tutta questa gente sarà distrutta di conseguenza.

Come degli alberelli che portano in sé la verità, appena iniziano a fiorire, semineranno scompiglio nei luoghi dove non riescono a fiorire ed elimineranno ogni ostacolo, allo stesso modo, tutti i temperamenti malvagi, tutte le forze demoniache saranno annientate.

Come, dopo il sorgere del sole, tutta l’oscurità, tutte le tenebre vengono dissipate, analogamente, quando la luce di Sahaja Yoga emerge, l’oscurità dell’ignoranza e della malvagità vengono interamente eliminate.

Oggi siamo dunque al punto in cui dobbiamo spiccare un volo molto alto e, in questo volo, dobbiamo comprendere che dovremmo rinunciare a tutte le zavorre interiori.

Abbiamo molte convinzioni, fedi false di tanti generi ed inoltre esistono in noi tutti i tipi di ignoranza. Dovremmo abbandonare tutta questa ignoranza e con completo distacco dovremmo spiccare questo volo.

E coloro i quali non vogliono staccarsi dall’ignoranza, coloro i quali non se ne liberano, non saranno in grado di volare.

Tutti voi conoscete il significato e la divinità di Sahaja Yoga, non siete persone comuni. Ecco perché voglio dire che, chi vuole volare più in alto e desidera salire più in alto, dovrebbe abbandonare la zavorra delle molte catene delle tradizioni.

Analogamente, dentro di noi ego e vanità sono come una enorme montagna. Dovremmo abbattere completamente anche questa montagna. E possiamo farlo attraverso la meditazione e immergendoci completamente in Sahaja Yoga, arrendendoci completamente ad esso.

Chi non si arrende a Sahaja Yoga è ancora incompleto ed è possibile che durante questo volo sia lasciato indietro, per finire nello stesso inferno nel quale stanno finendo altri. Quindi è importante che ciascuno si sforzi al massimo. A tutti coloro i quali fanno uno sforzo ma ci provano senza entusiasmo, voglio dire: “Per favore, rinunciate a questo tiepido sforzo”.

Con questo sforzo privo di entusiasmo non potrete ottenere nulla. Come potrete dunque conseguire quel grande stato per il quale la gente usava purificarsi con la penitenza per migliaia di anni?

Non occorre sminuire o punire se stessi, ma dobbiamo comprendere che oggi siamo di fronte ad uno specchio e dobbiamo rimuovere completamente tutti i difetti visibili in noi.

Osservando voi stessi dall’esterno, capirete che dovete distruggere tutte queste cose.

Con questo evento vi accorgerete di ricevere molte benedizioni da Dio. E nel ricevere queste benedizioni gli esseri umani penseranno di aver raggiunto tutto. Anche questo di aver ricevuto questo o quello, tutte cose terrene, è un grande incantesimo.

E così, quando vogliamo ottenere qualcosa, alla periferia di questo ci sono alcune cose che possono anche ipnotizzare. Ma noi non dovremmo fermarci lì. Dobbiamo acquistare una velocità elevata.

Questo è il risultato delle buone azioni delle vostre numerose vite precedenti e dovete acquisirlo completamente. E dobbiamo rinunciare a quei piccoli desideri meschini dentro di noi, diventare completamente arresi e contribuire pienamente a Sahaja Yoga.

Soltanto chi farà questo lo acquisirà. A chi, per qualsiasi motivo, non lo farà, posso dire apertamente che non c’è molto posto nel regno di Dio. Chi vuole entrarci dovrebbe pensare che, se vuole realmente arrivarci, deve liberarsi di tutte le zavorre.

E dobbiamo imboccare un unico sentiero, tutti i nostri sforzi dovrebbero tendere in un’unica direzione, nel senso che, in qualche modo, dovremmo avanzare in questa direzione e continuare a progredire.

Ogni anno dovete fare introspezione e verificare quanto siete progrediti rispetto all’anno precedente. Stiamo accampando scuse, pensando di dover fare altre cose, che una certa cosa o un’altra sia importante, oppure vogliamo ascendere con tutto il nostro cuore?

Molti pensano anche che attraverso Sahaja Yoga guariranno dalle malattie o vedranno risolti i propri problemi, o che accadrà questo e quello…

Costoro dovrebbero rendersi conto che esiste una sola soluzione per tutti i problemi, ed è che dovremmo raggiungere quello stato che è assoluto. Allora ogni cosa si risolverà da sola. Voi non dovete fare nulla. Oggi dunque ho condiviso con voi la mia opinione, ma voglio anche che prendiate una decisione nel vostro cuore.

Ciò che io dico sembra molto semplice, ma i temperamenti e le attività degli esseri umani sono così strani che neppure io riesco a capirli.

Loro dicono: “Se può essere compreso, come può essere Dio?”. Ma io dico: “Se può essere compreso, come può Lui essere umano?”.

Questo perché gli esseri umani sono così complicati, così complicati che capirli è molto difficile.

Chiedo a voi tutti, se dovete conseguire la divinità, che la natura complicata sia del tutto biasimata e abbandonata.

E dovreste dire che volete acquisire quella divinità mediante la quale tutto ciò che toccate venga nutrito, vibrato e reso bello. Ed anche la vostra vita diverrà bellissima, davvero ideale, fonte di gioia, piena di amore, e di altissimo calibro.

Infinite benedizioni a tutti voi.

Discorso in inglese:

Oggi è un giorno da celebrare molto, per noi in India e forse anche nella maggior parte dell’Europa, perché il sole, dopo aver transitato nel Tropico del Capricorno (nell’emisfero sud della Terra, ndt), esce dal Tropico del Capricorno per entrare nel Tropico del Cancro.

Quando il sole torna su questa terra, tutta la creatività della Madre Terra inizia ad agire e lei crea cose meravigliose quali i fiori, cose buone e nutrienti come i frutti e cose che procurano soddisfazione come gli alimenti; rinfresca i nostri occhi con la sua vegetazione e, grazie all’avvento del sole, ci benedice in molteplici modi.

Analogamente, il sole di Sahaja Yoga è ormai sorto. È sorto e sta raggiungendo lo zenit.

Ed esso vi ha mostrato chiaramente gli effetti sul principio della Terra, ossia il vostro Muladhara; e l’energia creativa del Muladhara, vale a dire la Kundalini, è salita, salita, salita in tutti voi aprendo il vostro essere e manifestando i risultati nelle vostre vite, rendendole cioè bellissime, molto gioiose e felici.

Adesso ci troviamo ad un punto in cui dobbiamo compiere un nuovo salto, dobbiamo spiccare un nuovo volo. E, per questo volo, dobbiamo fare in modo di diventare davvero molto leggeri nelle idee, nei pensieri e nei condizionamenti.

Noi siamo molto carichi di condizionamenti. Abbiamo condizionamenti di ogni genere. Essi sono così radicati che a volte non riesco a comprendere gli esseri umani, non riesco proprio a capire come rimangano attaccati a cose prive di valore, prive di senso; e così si pèrdono.

E come conseguenza di questo salto più elevato che stiamo per spiccare, molti rimarranno indietro: coloro che non riusciranno a liberarsene.

A questo punto devo dunque chiedervi di dedicarvi davvero totalmente alla meditazione e di arrendervi alla collettività. Ed ogni giorno, la sera, dovete pensare: “Che cosa ho fatto per Sahaja Yoga? Che cosa ho fatto per il mio Sé?”.

Per favore, cercate di capire che è un salto davvero enorme quello che dobbiamo compiere. Deve essere fatto e per questo vorrei che foste pronti, assolutamente preparati, perché in questo salto molti potrebbero perdersi e molti potrebbero essere lasciati indietro per non essere riusciti a liberarsi dei condizionamenti.

Come sapete molto bene, i condizionamenti sono di vari tipi: derivano da ignoranza, fede cieca e da tutti i nostri trascorsi. Abbiamo anche condizionamenti dovuti al Paese, alla razza, agli stili e a molti altri parametri in base ai quali giudichiamo gli altri.

Noi invece dobbiamo giudicare noi stessi, se siamo nella cultura Sahaja o no. Se non siamo nella cultura Sahaja, sarà molto difficile imbarcarci sulla nave che sta per farci salpare.

Devo proprio mettervi in guardia, perché non diciate poi: “Madre, così tanti sono rimasti indietro”. Se vi accorgete che qualcuno rimane indietro, per favore cercate di aiutarlo, per favore cercate di correggerlo, con idee chiare, con voce chiara e con istruzioni precise.

Se vedete qualcuno che sta realmente andando giù, meglio avvertirlo. Oggi dico a tutti voi, dato che siete tutti in procinto di partire, che dovreste prendervi cura dei vostri compagni sahaja yogi e dir loro che questo è un momento davvero cruciale e, in questo momento, nessuno di noi dovrebbe dare Sahaja Yoga per scontato.

Tutte le altre cose sono soltanto una specie di illusione che vi fa credere che le cose terrene vadano bene o che con esse riuscirete a farcela.

A Dio non interessa se una persona è ricca, agiata o povera; ciò che Lui vede è la vostra ricchezza spirituale.

Non gli importano i vostri livelli di istruzione, i vostri titoli di studio o la vostra ampollosità, niente del genere. Egli vede soltanto quanto siete innocenti e quanto avete lavorato per Sahaja Yoga, ciò che avete fatto per il lavoro di Dio.

Tutte queste priorità devono dunque cambiare e occorre comprendere che Sahaja Yoga vi giudica ad un livello molto sottile.

Ora dunque, in questo Ultimo Giudizio, molti sono stati giudicati brave, ottime persone; tuttavia, nel secondo salto che state per spiccare, dobbiamo stare molto attenti, poiché forse alcuni di voi, che nel proprio cuore pensano di essere sahaja yogi ma non lo sono, potrebbero essere lasciati indietro.

È dunque importante che il sole sia sorto e sia ora giunto allo zenit; e, quando è allo zenit, occorre stare molto attenti, perché lo stesso sole che ha iniziato a produrre tanto bel verde tutto intorno a noi, potrebbe bruciare molti con il suo calore.

State dunque attenti, e occorre seguire sempre i consigli di Sahaja Yoga per capire cosa c’è di sbagliato in noi, cosa ci rende così pesanti, cosa ci rende così difficili.

Finora sono molto felice del fatto che abbiate accettato tutto ciò che vi ho detto, tutti i miei consigli con grande calma e dolcezza, e che abbiate cercato di assorbire tutto nel vostro stile di vita.

In realtà penso che fra un po’ non dovrò più dirvi niente, avrete la vostra propria luce per capire da soli ciò che è bene e ciò che è male.

Però vorrei dire, specialmente a tutti i sahaja yogi occidentali, che dovete aprire il cuore. Nei puja, nella musica, in ogni cosa fate in modo di aprire il vostro cuore. Se non riuscirete ad aprire il cuore non funzionerà, perché questo agisce attraverso lo Spirito, ed esso risiede nel cuore.

Quindi per favore cercate di aprire il cuore, per ogni cosa. Tutti i vostri condizionamenti, tutto il vostro ego spariranno quando deciderete di dover aprire il cuore a Sahaja Yoga.

Che Dio vi benedica tutti.

[Ha inizio il puja]

Shri Mataji: Non sedetevi da questa parte… (continua in hindi o marathi) lasciate libero questo lato. Lasciate libero questo lato… (hindi o marathi).

Yogi 1: Tutti i bambini devono venire avanti. Tutti i bambini, per favore.

Yogi 2: Tutti i bambini fino a cinque anni. Vengano per favore tutti i bambini fino a cinque anni… (si corregge) … dai cinque ai dodici.

Yogi 3: Diciamo il mantra di Shri Ganesha per quattro volte.

[Viene recitato il mantra di Shri Ganesha, poi il Ganesha Atharva Shirsha]

Yogi: Sanscrito pagina 11. (Altro yogi: “Ganesha Sthuti”) Sì. [Bhajan: “Ganesha Sthuti”]

Yogi: Sanscrito pagina 13. (A lato) “Jai Ganaraya”. [Bhajan: “Jai Ganaraya Shri Ganaraya”]

Yogi: Inglese pagina 1. [Bhajan: “Om Bhur Bhuvah Swaha”]

Altro yogi: Tutti i leader. Per favore, vengano tutti i leader. Tutti i leader vengano, per favore, per il Puja.

Inizieremo adesso il Puja alla Devi con il Mahalakshmi Stotram. Cominceremo con il Saraswati Vandana.

Una yogini canta il “Saraswati Vandana”:

“Yā kundendu tushāra hāra dhavalā

Yā shubhra vastrā vrutā

Yā vinā vara danda mandita karā

Yā shweta padm’āsanā

Yā Brahm’āchyuta Shankara prabhṙutibhir

Devaihi sadā pujitā

Sā mām pātu Saraswatī Bhagavati

Nishesha jādy’āpahā[1]”.

 

[“Mahalakshmi Stotram”]

Yogi: Sanscrito pagina 2. (Bhajan: “Ai Giri Nandini”)

 

Yogi 1: Hindi pagina 5.

Yogi 2: Sette ragazze giovani, per favore, sette ragazze non sposate, fra i dodici e i sedici anni. Dodici ragazze fra i dodici e i sedici anni.

(Bhajan: “Tere Hi Guna Gate Hai”)

Yogi 1: Quattordici donne sposate che non abbiano mai fatto il Puja. Signore sposate. (Hindi)

Yogi 2: Hindi 39.

Yogi 3: Potete cantare il canto in marathi …? Ehi!

Potete cantare la canzone in marathi che abbiamo cantato ieri, “Tujhya Archaniye”? (Qualcuno suggerisce: “Tujhya Pujani”). “Tujhya Archaniye”, che è stata cantata ieri sera. (Qualcuno suggerisce: “Tujhya Pujani”. Una signora: “Tujhya pujani”)

Yogi 4: Marathi 36.

Yogi: (Hindi) Tutti coloro che si sono sposati a Ganapatipule, vengano per favore anche tutti coloro che si sono sposati a Ganapatipule, le signore. Musicisti, qualsiasi canzone dedicata alla Dea, Ambaji, o Shri Durga.

Un musicista: Durga, Durga, Durga – Durga.

Yogi: Hindi 33 (Bhajan: “Durgati Harani Durga”).

 

Yogi: (Hindi) La Signora Ubadyaye eseguirà uno… due canti della Dea.

Adesso i sahaja yogi potrebbero voler cantare “Ude Tu Ambe Bai Ai – Ude Tu Ambe Bai”.

Yogi 2: Marathi pagina 20. (Bhajan:“Adi Maya Amba Bai”)

Marathi pagina 11: “Hasata Ali”.

(Dopo)

Yogi 1: “Namostute”.

Yogi 2: Marathi pagina 1. (A lato) “Namostute”.

(Dopo viene cantato il bhajan “Sarva Mangala”)

 

[Il video termina qui]


[1] “Lei, che è bella come i bianchi e fragranti fiori Kunda, come la luna, come gli spruzzi lievemente nebbiosi di una cascata e come una ghirlanda bianca / Lei, che è coperta di una veste bianca / Lei, le cui mani sono decorate dal collo snello della vina / Lei che risiede in un fiore di loto bianco / Lei, che Brahma, Vishnu, Shiva e tutte le deità lodano e venerano incessantemente / O Tu che sei la Dea Saraswati Bhagavati, per favore concedici le Tue benedizioni e la Tua protezione. Distruggi tutta la nostra ignoranza”.