Shri Mahalakshmi Puja (Hindi/Inglese)

(India)

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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Shri Mahalakshmi Puja

Kolhapur (India), 21 Dicembre 1990


[Discorso tradotto dall’hindi:]

L’energia dalle tre spire e mezzo (Kundalini) risiede in Maharashtra, ed anche Shri chakra risiede qui.

Tutti voi sapete come nel sentiero centrale risieda Mahalakshmi e come anche la Kundalini venga risvegliata nel sentiero centrale. Da migliaia di anni in questo tempio di Mahalakshmi si canta “Udo Udo Ambe” per risvegliare Amba (Madre) Kundalini e l’energia della Kundalini si risveglia in Mahalakshmi. Per questo Amba, che risiede in questo tempio di Mahalakshmi, ascende.

Kolasur fu ucciso qui ed è per questo che (questo luogo) si chiama Kolhapur. C’era un rakshasa chiamato Kolasur che fu ucciso qui e dal nome Kolasur deriva Kolhapur.

In qualsiasi tempio andiate in cui il tattwa (principio) di Prithvi (Madre Terra) abbia creato le statue swayambhu, la gente si è messa a guadagnarci. Per questo motivo ci saranno meno vibrazioni. Adesso siete venuti voi ed è possibile che le vibrazioni di Mahalakshmi vengano nuovamente purificate.

Sushumna nadi è fatta come le tre nadi e dietro c’è una nadi sottilissima chiamata Brahma nadi.

La Kundalini viene risvegliata prima di tutto in questa nadi. Passa attraverso questa sottile Brahma nadi e apre il Brahmarandra. Con il risveglio del Brahmarandra ha inizio la realizzazione del Sé; così, il sentiero centrale della Kundalini è creato in questo modo speciale.

Qualunque sia l’ostacolo, poco a poco il risveglio della Kundalini si stabilizza attraverso la meditazione. In Sahaja Yoga prima raggiungiamo la vetta e dopo ci stabilizziamo. Prima raggiungiamo l’apice…

[Dopo questa frase le parole sono incomprensibili. Poi Shri Mataji si rivolge in marathi alle persone del Maharashtra, parlando per circa un minuto di come tutti conoscano la particolarità di questo luogo e di questo tempio. Il discorso in hindi e marathi termina qui.]

[Discorso in inglese:] Auguro il benvenuto a tutti voi arrivati dall’estero. Kolhapur è considerata uno dei templi dedicati alle deità che hanno tre deità e mezzo, o meglio, tre spire e mezzo della Kundalini. Pertanto si dice che la Kundalini dell’intero universo, del mondo intero sia espressa dalla Madre Terra in Maharashtra, in questo osso triangolare del Maharashtra, infatti esso è circondato da montagne su tutti e tre i lati che formano un bel triangolo con al centro un altopiano.

Vi sono tre energie e mezzo avvolte insieme a spirale. La prima è quella di Mahakali.

Questa energia di Mahakali è espressa a Tuljapur come Bhavani. E Shivaji Maharaj era solito arrivare fino lì a cavallo percorrendo miglia e miglia, per ricevere il darshan di questa Bhavani a Tuljapur; lui sapeva tutto questo ed aveva una spada, chiamata Bhavani talwar[1], che si diceva gli fosse stata data dalla Dea stessa.

La seconda è Mahasaraswati ed è a Mahurgadh. Voi cantate sempre il canto di “Mahur Gadavari” che è Mahasaraswati, la quale è anche chiamata Renuka Devi: è Mahasaraswati sul lato destro.

La terza infine è Mahalakshmi, che è a Kolhapur. Qui, un terribile demone chiamato Kolasur fu ucciso dalla Madre. Quindi questo luogo è particolarmente sacro per tutti noi, infatti voi avete ottenuto la realizzazione quando la Kundalini ha attraversato la vostra Sushumna Nadi che è nutrita dal principio di Mahalakshmi.

Le persone si siedono nel tempio, che è un tempio di Mahalakshmi, ma cantano: “Oh, Ambe, per favore alzati, per favore sorgi, per favore sollevati”. Ciò deriva dalla completa comprensione della Sushumna nadi. Ma il 99,9% delle persone non lo sa, in quanto tutta la conoscenza della Shakti si sta perdendo a causa di epoche diverse e la gente non se ne è mai preoccupata.

Occorre dunque rendersi conto che negli shastra, nelle scritture indiane, la Shakti è la cosa più importante. Occorre comprenderne il perché.

Se infatti, diciamo, avete una luce o il fuoco, qual è il potere del fuoco? Il potere del fuoco può essere quello di darvi la luce, di consumare le cose. Ma se non avesse questi poteri, chi si preoccuperebbe del fuoco?

Nessuno. Allo stesso modo, chiunque non abbia il potere di essere lo Spirito è inutile.

Questo potere, shakti, deve essere risvegliato dentro di noi, perché noi non abbiamo il potere dello Spirito. Dobbiamo avere il potere dello Spirito. Questo è possibile soltanto se si ottiene la realizzazione del Sé. È pertanto molto importante prestare attenzione al nostro potere.

Ora, questo potere è fatto come il potere di una Madre. Quello con la Madre è il rapporto più amorevole, attraverso il quale si esprime tutto l’amore.

È per questo motivo che questa shakti è quella di una Madre. E come la Madre ha affetto, amore e pazienza per i propri figli, anche la shakti ha gli stessi poteri, sapete. Ed è per questo che questa shakti non può mai nuocervi.

Di tutte queste shakti, di tutte queste energie, la suprema in assoluto è la Kundalini poiché, senza di lei, non potete ottenere la realizzazione. Ma possiamo anche dire che il potere superiore o complementare a quello sia il potere di Mahalakshmi.

Senza Mahalakshmi non potete ascendere. È la scala attraverso la quale questa energia della Kundalini può ascendere. Entrambe le energie sono dunque importantissime e connesse molto strettamente l’una all’altra. Il principio di Mahalakshmi si attiva quando abbiamo soddisfatto il principio di Lakshmi.

In Occidente, per esempio, la gente ne ha abbastanza del benessere materiale, è stufa di tutte le ricchezze e quant’altro, e pensa: “Che cosa abbiamo ottenuto? Abbiamo perso l’equilibrio, quindi che cosa dovremmo fare? Dobbiamo equilibrarci”. Come fare per bilanciarci?

Dobbiamo avere la conoscenza dello Spirito, chiamata adhyatma. Dovete avere la conoscenza dello Spirito e, per averla, la Kundalini deve essere risvegliata e voi dovete essere connessi a questa Energia onnipervadente.

Una volta avvenuto ciò, diventate un tutt’uno con questa energia e vi trasformate interiormente, poiché c’è luce e in questa luce potete vedere tutti i vostri problemi, tutti i vostri difetti. E inoltre, se sapete come correggervi, ottenere la trasformazione in Sahaja Yoga è la cosa più semplice.

Tutti voi siete stati trasformati moltissimo ed ora trovo difficile persino riconoscervi, poiché tutti i vostri volti sono cambiati, le vostre attitudini sono cambiate, avete un aspetto così diverso, così bello.

Oggi sembra un giorno speciale per me, qui nel tempio di Mahalakshmi, poiché Mahalakshmi si sta risvegliando ed io mi sento realmente nello stato di consapevolezza senza pensieri.

Non so come riesca a parlare, sono proprio immersa in uno stato meditativo, assolutamente in uno stato meditativo. Infatti, quando si è nel centro non si pensa, si è in meditazione.

È per questo motivo che Mahalakshmi è importantissima. Quando siete stufi, riuscite a sentire che manca qualcosa e allora vi rivolgete al principio di Mahalakshmi.

Ma in India, per merito di tutti i santi (che ci sono stati), ci rendiamo conto che dovremmo abbreviare il percorso.

Sviluppiamo per prima cosa il nostro adhyatma, sviluppiamo la nostra conoscenza dell’atma e poi dedichiamoci alla scienza, così non vi sarà più alcuno squilibrio in noi. Infatti, a qualsiasi tipo di progresso vi dedichiate, senza il fondamento di adhyatma, che è la conoscenza dello Spirito, potete cadere.

È questo il motivo per cui tutti gli imprenditori, tutte le imprese occidentali, nonché le proiezioni religiose, sono andati in rovina: perché non vi è stato equilibrio. È importante essere dotati di equilibrio interiore.

Ora, in India abbiamo persone che hanno quantomeno l’idea che sia necessario elevarsi oltre il materialismo e diventare una sola cosa con il Virata, parte integrante del tutto.

Sono consapevoli di questo e con questa consapevolezza, una volta intrapreso Sahaja Yoga, crescono con grande profondità: hanno acquisito questa profondità, questa profondità grazie alla fede che occorre essere realizzati e occorre percepire l’Energia onnipervadente.

È questa stessa convinzione a conferire loro la profondità e così, quando ottengono la realizzazione, vanno molto in profondità.

Ma la cosa più sorprendente è che gente che non ha mai sentito parlare di Ganesha, che non ha mai sentito nominare Kolhapur o che non ha mai sentito parlare di Mahalakshmi, a volte è molto, molto migliore e molto più profonda di chi conosce a memoria tutte queste cose.

Si può dunque dedurre che coloro i quali hanno una conoscenza esteriore ottenuta attraverso libri o certi guru che insegnano qualcosa, sono assolutamente superficiali. Essi non hanno in sé nulla da dirci poiché non hanno avuto alcuna esperienza del Sé, nessuna esperienza del Sé.

Ciò è possibile unicamente quando la vostra Kundalini si risveglia ed apre il vostro Brahmarandra; quello è il momento in cui sperimentate per la prima volta questa Energia onnipervadente.

Tutte le persone che si sono limitate a pregare Mahalakshmi, che sono andate da Lei sottoponendosi a tutta una serie di penitenze, digiuni e così via, non hanno idea di ciò che Mahalakshmi vuole e si lamentano sempre con me: “Madre, abbiamo fatto questo e quello”. Sono persone molto religiose, eseguono ritualismi di ogni genere che noi chiamiamo karmakanda, ma con questo non si arriva dove si deve arrivare.

Occorre dunque comprendere che tutto ciò che è stato scritto e detto riguardo a tutte queste cose sublimi in India, la gente potrà anche conoscerlo a parole, ma non per esperienza.

Sahaja Yoga è dunque essenziale per dare questa esperienza, affinché si possa realmente verificare che ogni cosa affermata nella scienza della spiritualità riguardo al fatto di ottenere la realizzazione è vera. E non solo, ma è qualcosa di estremamente pratico e chiunque ottenga la realizzazione può comprenderlo molto bene.

Ci troviamo dunque qui in un luogo molto sacro, ma pieno di gente empia. Eppure qui ci sono anche alcune ottime persone. E grazie a Mahalakshmi creano splendidi ornamenti, in quanto questi ornamenti vengono offerti alla Dea.

Voi potete avvertire una sorta di sentimento di sottomissione a Dio, un sentimento per la spiritualità, ma loro non hanno l’esperienza che avete avuto voi, pertanto voi siete molto superiori a tutti loro.

E chi ha l’esperienza può sentire di più quando va al tempio, se riuscite ad andare al tempio anche per visitarlo; però datevi un grande bandhan perché ho visto che vicino alla deità c’è gente molto strana che svolge attività commerciali di ogni genere.

Vendono fiori, vendono questo, vendono di tutto. Quindi dovete stare attenti, con un bandhan potete andare lì e vederlo da soli.

Ora, si dice che questo tempio sia stato costruito perché vi è uno swayambhu scaturito dalla Madre Terra. Potete verificare da soli se vi sono vibrazioni. E inoltre, dovete rendervi conto che i puja a queste deità sono eseguiti da persone che non sono affatto religiose, in nessun modo, bensì sono solo dei commercianti.

Il commercio non potrà mai darvi alcuna soddisfazione, non potrà darvi assolutamente nessuna soddisfazione. Oltre a ciò può condurvi a qualcosa di sconosciuto, su lidi pericolosi. Ma se la vostra fede è pura, priva di avidità, priva di pretese, sviluppate la vostra profondità interiore, e questo è di grande aiuto dopo (essere entrati in) Sahaja Yoga.

È rilevante come Shri chakra si trovi qui e come abbiano effettuato il calcolo completo di Shri chakra. Ho incontrato uno scienziato in Russia, a Mosca, che ha svolto una ricerca, una ricerca molto, molto ampia su Shri chakra.

Ora, noi abbiamo Shri chakra sul lato destro (tocca la base della spalla destra, ndt) e Lalita chakra sul lato sinistro; quindi, tutte le cose che eseguiamo con le mani dopo la realizzazione, sono realizzate tramite Shri chakra sul lato destro e tramite Lalita chakra sul lato sinistro.

Ora, il loro funzionamento è molto complicato, ma noi non dobbiamo preoccuparcene.

Appena mettete la vostra mano su una persona, il chakra (tocca Shri chakra, ndt) sa come funzionare. Funziona da solo, come un meccanismo innato in noi che sa quale tipo di vibrazioni debba essere dato ad una certa persona per un motivo particolare o per uno scopo particolare.

Anche se quella persona ha certi difetti, questi chakra sanno cosa dover emettere e come agire. Quindi non è che abbiamo soltanto la Kundalini risvegliata, bensì anche questi chakra sono risvegliati, abbiamo anche questi due chakra risvegliati in noi grazie alla Kundalini.

Ma se avete problemi al Vishuddhi, potete notare che le vostre mani sono rigide e non potete sentire la guida o, diciamo, le intenzioni divine della realizzazione poiché, quando iniziate ad usare le mani, non sentite vibrazioni. Come farete dunque a sapere che cosa succede?

È una cosa molto complicata, e per questa cosa complicata questi strumenti sono già stati creati, sono già pronti; sono completamente dotati di tutta la conoscenza necessaria, come un automatismo, diciamo, o si può definire una completa programmazione. Pertanto, appena ponete le vostre mani su una persona, la programmazione inizia a funzionare, ed essendo stata effettuata da Dio Onnipotente non può mai essere errata. Non possono esservi due cose diverse, per quanto riguarda Sahaja Yoga.

Ho pensato di scrivere riguardo a tutti questi grandi, grandi pitha (seggi, ndt) che si trovano in India, così sarà utile a voi e ad altri in India.

Ma qui l’atmosfera è davvero negativa, come se pensare a Dio, parlare di Dio fosse del tutto sbagliato, non si può dire nulla. La gente vive nell’illusione e pensa che tutti questi discorsi non ci abbiano procurato nulla.

Per loro è più reale, più evidente il progresso occidentale, in quanto possono vedere come voi siate avanzati nel materialismo; e non riescono a capire come si possa progredire moltissimo, grazie ad adhyatma, nell’ambito dello sviluppo fisico o mentale.

Adesso stiamo arrivando ad un punto in cui ci rendiamo conto che per tutti gli occidentali è essenziale avere il fondamento di adhyatma.

Per questo è importante eliminare alcuni dei vostri condizionamenti poiché questa conoscenza giunge sicuramente dall’India.

Intendo dire che gli indiani avevano tutta la conoscenza della scienza medica, di questa e quell’altra scienza. Ma la scienza di Dio è in India; e che cosa avete intenzione di fare per essa? Quando si tratta della scienza di Dio, che cosa avete intenzione di fare al riguardo? Come avete intenzione di realizzare che questa è la scienza di Dio e deve essere compresa con completa dedizione e devozione?

A causa dei condizionamenti derivanti dall’influsso e dal progresso occidentale, a volte noi non sappiamo afferrare questa conoscenza interiore; è molto difficile. Ma voi potete capire che, come noi abbiamo dovuto accettare interamente la scienza dall’Occidente, voi dovete accettare dall’Oriente la conoscenza del vostro Spirito. L’Oriente possiede la conoscenza dello Spirito, e per questo voi dovete essere pronti a riceverla. Se però siete ancora pieni di arroganza, se siete ancora immersi nei vostri condizionamenti, non potete farlo.

Come un ragazzo proveniente da un villaggio che non abbia mai saputo nulla di scienza, e voi all’improvviso lo mandate in una scuola di scienze; lui dirà: “Cos’è questa assurdità? Cos’è tutto questo? Io non ho mai saputo nulla di queste cose. Perché dovrei usare una provetta? Perché dovrei entrare in un laboratorio?”.

Si metterà a dire cose di ogni genere e ci sarà questo condizionamento. Poi, nel giro di uno o due anni, o magari prima, abbandonerà la scuola. E ciò che noto è che sono i condizionamenti ad allontanare molta gente da Sahaja Yoga dopo un po’ di tempo.

Dobbiamo dunque fare attenzione ai nostri condizionamenti, a che genere di condizionamenti abbiamo. Invece, gli indiani hanno condizionamenti di cosiddetti credi religiosi, di ritualismo ed altro, anche loro sono molto, molto condizionati.

Ma è facile superare tutto ciò quando vi rendete conto che qualunque sia la deità che venerate… Ad esempio, in India tutti hanno un kula-devata[2], ossia la dea della famiglia, ce l’hanno tutti; devono venerare quella dea particolare, ce l’hanno tutti.

Allora devono semplicemente chiedere; se chiedono: “Madre, sei tu questa Dea?”, le vibrazioni inizieranno a fluire. Pertanto il condizionamento viene estirpato molto facilmente, mentre l’accettazione mentale di qualcosa è molto difficile che se ne vada.

Ho visto che anche quando ci si sposa, o si combina un matrimonio, si diventa mentali. Si diventa mentali. Se diventate mentali non riuscite a comprendere molte cose, ma se siete spirituali potete capire.

Noi possiamo vedere, ad esempio, che la Madre Terra ci offre questi fiori e quant’altro: come possiamo diventare mentali su questo? È un processo vivente. Non si può diventare mentali riguardo a nessun processo vivente.

Allora adesso direte: “Bene, ciò dipende dalla qualità del seme che viene piantato”. Ma come, perché? A questo non sapete rispondere, non riuscirete mai a rispondere. A quel punto tacerete.

Ma se c’è un saggio, dirà: “Bene, questa è Madre Terra, lei vuole offrire questi fiori, questi frutti e questi alberi ai suoi figli e perciò lo fa”. Occorre dunque uscire dal condizionamento del materialismo.

Ora, dovreste rendervi conto che nella materia l’energia non si muove mai, è statica, non si muove mai. E inoltre, le energie che per così dire sono in movimento, come l’elettricità ed altro, sono assolutamente cieche. Se l’elettricità scorre qui, va tutto bene, è perfetto; ma se qualcuno la interrompe, si interromperà. Non ha una mente. È qualcosa di irragionevole.

Quindi, voi con il materialismo diventate irragionevoli. Anche voi cominciate a rendervi conto interiormente di essere diventati irragionevoli, e che a volte diventate proprio, assolutamente simili a robot, direi, i quali non ragionano, sono fissi, quantità fisse. E vedo, ho visto con grande chiarezza che in Occidente hanno idee molto fisse; è difficile per loro liberarsene, perché non hanno quel movimento orientato alla sottigliezza spirituale dove si può usare la mente per fare qualcosa.

Noi diremmo che la Madre Terra sia dotata di una mente. Ora, in Occidente nessuno può credere, ad eccezione dei sahaja yogi, che la Madre Terra crei questi vigraha[3], che produca queste deità. Nessuno ci crederà.

Come si può credere una cosa del genere, che questa Madre Terra pensi e produca queste cose? Ma lo si può capire con la logica, logicamente. Secondo la logica.

Ad esempio un albero ha una certa altezza, i frutti hanno una certa forma e determinati colori, e lo stesso i fiori; inoltre, chi provoca l’avvicendamento delle stagioni, specialmente in India dove vi sono sei stagioni ben distinte?

Nell’Hatha Yoga è chiamata Ritambhara Pragnya. Ora, lei è una Signora che pensa; è dotata di una mente propria, decide e fa funzionare ogni cosa.

Questo concetto è stato doppiamente rifiutato in Occidente. Per prima cosa non riescono ad accettare una Dea. Non vi è posto per la donna. Da Socrate in poi, nessuno ha parlato molto della donna; ad eccezione naturalmente di Atena e così via, ma hanno comunque ruoli molto secondari.

I greci avevano dee che erano proprio simili ad esseri umani, quindi anche questo è escluso. E l’accettazione era molto scarsa e, con l’avvento del Cristianesimo, in un modo o in un altro i cristiani fecero sì che non vi fosse assolutamente nessuna menzione della Madre. Ma nonostante ciò, la gente venerava la Madre; venerava la Madre di Cristo come una Dea anche se nella Bibbia si parla di lei come di una “donna”, ci si rivolge a lei in modo molto sprezzante.

Il condizionamento della gente riguarda un potere di Dio sospeso in aria da qualche parte, nel senso che Egli esiste e ci dà ogni cosa; ma che comunicazione c’è? Qual è la giustificazione o la logica? Come spiegarlo? Quindi si deve affermare: “È un mistero. Dio è un mistero (come dogma, ndt). È sospeso da qualche parte in aria e fa tutto”.

Ma come ci si può credere? Pertanto ritengo che i condizionamenti cristiani siano stati anche peggiori dei condizionamenti ebrei in quanto essi esclusero proprio la Madre di Cristo; ma i pittori e gli artisti non vollero farlo, non vollero accettarlo e raffigurarono la Madre.

Nonostante tutto ciò, nella Bibbia, la maternità non è stata rispettata come si sarebbe dovuto, e questa è una cosa molto sbagliata, infatti Mahalakshmi stessa si incarnò come Madre Maria. E ritengo che definire Mahalakshmi “una donna” (in modo sprezzante, ndt) sia un grande insulto.

E laddove le donne sono insultate in questo modo, laddove le dee sono insultate, non possiamo aspettarci nessuna crescita spirituale, se non si accetterà che è la Shakti, che è la Madre l’unica comunicazione fra noi e la Divinità.

Pertanto questo condizionamento, il condizionamento cristiano relativo alla maternità, deve sparire. È molto sorprendente a volte quando vedo il modo in cui questa gente ha cercato di svilire il livello di una Dea a quello di una semplice donna.

È una grandissima benedizione che in India si rispetti la Madre come Shakti e che tutto sia creato dal movimento della Shakti, dal pensiero della Shakti, dal coordinamento, dalla comprensione e dalla programmazione della Shakti soltanto. Non è opera di Dio Onnipotente. Egli è soltanto uno spettatore. È Lei che fa tutto.

Una volta che questo concetto sarà entrato correttamente nella vostra testa, vedrete che moltissimi condizionamenti scompariranno. Infatti la religione è stata organizzata, e in una religione organizzata potete infilarci quello che vi pare, come vi pare, e quello è stato un grandissimo errore.

In questo modo si è sviluppato moltissimo ego e moltissima ostilità nei confronti delle donne. Ed anche riguardo al primo peccato, che loro chiamano “peccato originale”, è stata addossata la responsabilità alla donna. Hanno realmente maltrattato le donne e non le rispettano.

Di conseguenza le donne hanno cambiato ruolo e, invece di diventare madri e dee, hanno cercato di assomigliare alle attrici.

Voi però potete comprendere che senza energia non c’è senso in nulla, e questa è l’Energia dell’amore e l’Energia della verità.

E una volta ottenuta, dovremmo diventare umili e renderci conto che questa energia, che ci ha dato tutta questa conoscenza e tutta questa capacità di risvegliare la Kundalini, è dentro di noi. Tutto questo esiste grazie all’energia dentro di noi, la Shakti dentro di noi senza la quale non siamo nulla. Ed anche questo è stata la Madre a farlo.

Non so quanto insistere su questo punto, ma è importante; infatti trovo che, soprattutto in Inghilterra, è arrivato qualche giornalista (e ha chiesto): “Lei come si sente come guru, come donna?”. Insomma, “una donna”, come se facessi parte di qualche movimento in cui le donne combattono contro gli uomini, per cui: “Quest’altro guru è una donna, quindi dovrebbe essere sostenuta”, o qualche assurdità di questo tipo. È soltanto la Madre a svolgere questo lavoro, quindi è fuori questione fare una domanda del genere.

Ma è così, dovremmo innanzitutto renderci conto che la qualità femminile di una donna in quanto madre è molto potente. Ma dovremmo incoraggiarla e cercare di svilupparla, così che a livello spirituale possiate comunicare, a livello spirituale possiate assorbire queste qualità per i vostri figli.

Le madri prive di adhyatma non potranno mai allevare bravi figli con emozioni corrette, con un corretto sistema di valori morali.

È dunque molto importante che ogni madre sia molto fiera di essere madre, e che le ragazze che diventeranno madri siano molto fiere di diventare madri e di rappresentare la Shakti.

Adesso, dunque, il ruolo degli uomini è quello di trarre pieno vantaggio da questa energia comprendendola, completandola, avendone cura. Non mi riferisco soltanto alle vostre mogli: parlo delle vostre sorelle, delle vostre figlie, delle vostre madri e della società intera nella quale le donne devono essere rispettate e devono essere rispettabili.

E le donne dovrebbero cercare di essere rispettabili, cercare di rendersi conto di essere il potere e di essere coloro che saranno utilizzate come canali da questa Energia divina più degli uomini.

Se però sono inutili, allora ovviamente (gli uomini, ndt) non vorranno preoccuparsi di loro (delle donne, ndt), preferiranno preoccuparsi degli uomini molto più di ciò che siete voi. Quindi è importante capire qual è il vostro ruolo in Sahaja Yoga: il vostro ruolo in Sahaja Yoga è questo. E sono sicura che potete farcela, potete gestire questo aspetto. Potete equipaggiarvi per questo ruolo che è così bello e utile.

Si può dire tantissimo a proposito di Mahalakshmi, non c’è fine a questo, ma penso che più avanti dovremmo rispettare questo programma ogni anno e dovreste venire tutti qui al tempio di Mahalakshmi, a Kolhapur, e allora vi parlerò di nuovo di tutte le qualità della Madre, del Suo aspetto di Mahalakshmi.

Ed oggi reciteremo lo [parla a lato con qualcuno in hindi o marathi] Shri Sukta. Shri Sukta riguarda le qualità di Mahalakshmi. Penso che avremo il Ganesha Sthuti e poi questo. Quindi dovete seriamente capire di cosa si tratta.

Oggi sono proprio in meditazione, non so di cosa io stia parlando; infatti questa Mahalakshmi è qualcosa che fa scomparire ogni altra cosa. Il lato sinistro e destro ormai non esistono più, si è nello stato di Mahalakshmi; che fare?

“Stato di Mahalakshmi” significa nirvichara, nirvikalpa e oltre; non so quale stadio sia. Scende un po’ e poi ritorna allo stesso livello.

[Shri Mataji continua a parlare brevemente in hindi e poi dà le Sue benedizioni.]


[1] Talwar: spada dalla lama ricurva.

[2] Divinità della famiglia.

[3] Swayambhu.