Puja di Pasqua

Bundilla Scout Camp, Sydney (Australia)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Puja di Pasqua

Sydney (Australia), 31 Marzo 1991


Oggi ci troviamo qui per venerare la resurrezione di Cristo dalla morte.

Vi sono molte teorie riguardo alla Sua morte, ma in realtà Egli operò la propria resurrezione e poi si recò in India dove si stabilì con Sua Madre. Il periodo successivo alla Sua resurrezione non è descritto in alcun libro, ma in uno dei Purana è scritto che Shalivahana – uno dei re della dinastia alla quale io appartengo – incontrò Cristo in Kashmir e gli chiese: “Come ti chiami?”. E Lui rispose: “Il mio nome è Issa”. Poi gli domandò anche: “Da quale luogo, da quale Paese provieni?”. E Lui: “Provengo da un Paese straniero sia per te che per me, e adesso mi trovo qui, nel mio vero Paese (India, ndt).

Ecco perché credo apprezzasse l’India. Lì curava la gente, e la Sua tomba si trova lì, come anche quella di Sua Madre.

Vi sono altre storie inventate da gente che non ne sapeva molto di Lui. Ma, comunque sia, ciò che si nota è che Cristo ne fu molto colpito, e si dedicò molto intensamente ad insegnare la moralità descritta nelle scritture indiane. Per Lui la moralità era la cosa più importante della vita, poiché, come sapete, Egli era l’incarnazione di Shri Ganesha.

Per Lui, quindi, il principio di Ganesha era estremamente importante e lo ha espresso dicendo: “Nei Dieci Comandamenti si dice: ‘Non commetterai adulterio’. Ma in verità io vi dico: ‘Non avrai occhi adulteri’.”. Arrivò a dire che nemmeno gli occhi dovrebbero essere adulteri. Ciò denota un’ottima capacità di comprensione della personalità; mentre, nei tempi moderni, notiamo che la maggioranza delle persone hanno l’attenzione instabile e adultera.

Ho letto anche in una delle Upanishad che anche soltanto guardare una donna è adulterio, anche solo pensare ad una donna è adulterio, anche parlare troppo con le donne è adulterio. Ho visto che in questi tempi moderni vi sono ovunque, in ogni Paese, donne utilizzate per le pubbliche relazioni. Esse vanno a chiacchierare e parlare con uomini influenti, e lo fanno in modo che essi si sentano molto lusingati. Ed uno dei modi di ottenere favori, favori sbagliati, dai funzionari, è proprio attraverso questo sistema di pubbliche relazioni. È molto comune. Ed anche questa pratica è in parte responsabile della corruzione in molti Paesi.

La (mancanza di) moralità va di pari passo con la violenza di ogni genere. Chiunque sia violento, chiunque sia un mafioso, chiunque sia considerato un emarginato, sono tutti adulteri della peggior specie. Occorre quindi comprendere quanto sia importante che la moralità sia la nostra qualità fondamentale in Sahaja Yoga.

Direi che oggi siamo particolarmente fortunati che la celebrazione abbia luogo nella terra di Shri Ganesha, di trovarci qui a celebrare la Sua resurrezione, la quale, in effetti, è dovuta alla Sua vita pura, possiamo chiamarla assolutamente Nishkalank (immacolata, ndt). La Sua vita fu assolutamente pura. La Sua purezza era tale perché Egli non era altro che Chaitanya, niente altro che vibrazioni. Era tanto puro da poter persino camminare sull’acqua, era così puro che la morte non poté ucciderlo.

Noi dobbiamo dunque aspirare alla nostra purificazione. Si parla di resurrezione quando si pensa di avere una seconda nascita. Come vi ho già detto, quando un uovo si trasforma in uccello si dice dwijaha, nato due volte. Allo stesso modo, noi, che siamo ricoperti dal nostro ego e dai condizionamenti, ci apriamo e diventiamo uccelli; ed è così che siamo tutti arrivati a conoscere il Brahma, questa energia onnipervadente che è il Brahma.

Ed è così che ora siamo davvero divenuti Dwijaha, ossia bramini. Mentre, nel caso di quanti non hanno conosciuto il Brahma, senza di esso, che senso ha ogni loro venerazione, recitazione o altro, se non sono connessi? Se non si è connessi, non ha alcun significato.

Ma noi dobbiamo esaminare noi stessi dal punto di vista della purezza. Per quanto riguarda la gente di infimo livello, ho visto che l’impurità proviene da quelli che Cristo ha definito ‘anime mormoranti’. Sono coloro che parlano alle spalle degli altri e si divertono con queste chiacchiere. Si tratta di un tipo di personalità molto meschino. Ritengo che in Sahaja Yoga questo dovrebbe completamente scomparire, in quanto crea problemi; e la forza principale, fondamentale di Sahaja Yoga, ossia la collettività, ne viene danneggiata.

Soprattutto da questo punto di vista, vorrei dire alle donne, specialmente alle mogli dei leader, che hanno una grande responsabilità. Se si mettono a parlare in questo modo, ad interessarsi a discorsi simili, allora scendono al livello degli altri, e la loro maternità viene sfidata. Qualsiasi madre permetta ai figli di parlare in quel modo, rovina interamente la loro vita.

In Sahaja Yoga, parlare male di qualcuno è davvero estremamente pericoloso per entrambe le parti, ma soprattutto per chi lo fa. Per questo si dovrebbe sempre evitare anche soltanto di pensare male degli altri, figuriamoci sparlarne. Se qualcuno parla male, copritevi le orecchie con le mani e dite: “Non dirmi niente, non voglio sentire niente di male sul conto di nessuno”. Infatti, quando ci mettiamo a sparlare di qualcuno, assorbiamo tutti i suoi difetti. A parte questo, la nostra mente si rovina, assorbe impurità. Poi, parlandone agli altri, aumenta e peggiora. È responsabilità delle donne stare molto attente, perché questo riguarda maggiormente loro; infatti esse stanno un po’ in disparte, hanno amicizie esclusive ed una vita riservata.

Sono diverse dagli uomini. Gli uomini, se devono arrabbiarsi con qualcuno o vogliono dire qualcosa, andranno ad azzuffarsi e finisce lì. Invece, le donne lo tengono a mente e diranno qualcosa, innescando qualcosa di davvero brutto, che è proprio come un verme strisciante e molto infettivo. Dovete dunque ricordarvi tutte che la prima cosa che dovete evitare è di ascoltare discorsi contro chiunque, di sparlare di chiunque, di fare pettegolezzi meschini.

Ho detto la stessa cosa a Perth, perché l’ultima volta che sono venuta ho scoperto che si facevano cose orribili contro gli altri. Adesso ve lo ripeto, perché ci troviamo ad un punto in cui dobbiamo capire che la moralità non riguarda soltanto il sesso ma è molto di più, è qualcosa di molto più ampio.

Perciò, visto che desideriamo la nostra purificazione, facciamo introspezione.

Mi chiedono: “Come è riuscita ad avere tanto successo in Russia?”. Bene, uno degli aspetti grandiosi della Russia è che le persone sono molto introspettive. Qualsiasi romanzo di uno scrittore russo leggiate, sarete sorpresi di notare che tutti fanno introspezione, tutti i personaggi sono introspettivi, vogliono capire perché si comportano in un certo modo. Facciamo l’esempio di una persona pigra, che non lavori, che dedichi il proprio tempo a leggere o a qualcos’altro, ma non riesca a sottoporre il corpo a nessuna fatica fisica. Allora fa introspezione: “Perché, perché sono così pigro? Perché non riesco ad essere più attivo?”

Poi c’è qualcuno che è sempre difficile, collerico, per cui non piace a nessuno. Allora, invece di adirarsi con gli altri, deve guardarsi dentro: “Perché sono così, perché nessuno mi vuole bene, che cosa ho dentro di me che mi rende così meschino?”.

Noterete dunque che, o siete condizionati, oppure avete uno strano ego che salta fuori e vi fa compiere azioni strane che non dovreste fare.

Questo è uno dei metodi di purificazione della mente che potete adottare quando iniziate a fare introspezione.

Ora, trovo che la cultura, così com’è, non sia molto orientata al bene degli esseri umani. Non si sa che cosa stia combinando la gente, di cosa sia capace, fino a che punto possa arrivare. Cose impossibili. L’ho notato con alcuni matrimoni che abbiamo avuto, cose davvero scioccanti: gli uomini o le donne non mi avevano mai detto di soffrire di orribili malattie. E mi hanno messo in difficoltà. Ci sono molti altri che hanno fatto cose di questo genere.

Per prima cosa, dunque, dovete sapere che non potete essere ipocriti in Sahaja Yoga. Se siete ipocriti, se non credete sinceramente in Sahaja Yoga, se siete totalmente assorbiti da voi stessi, non vi purificate e vi rinchiudete in voi stessi, sarete smascherati molto presto e sarete respinti da Sahaja Yoga, senza dubbio.

Io non lo farò, io perdonerò; ma, come vi ho detto, in Sahaja Yoga vi sono due forze in azione: una centrifuga e l’altra centripeta. Dalla forza centripeta sarete attratti, ma dalla forza centrifuga sarete respinti.

Occorre dunque stare molto, molto attenti, perché tutto ciò che avete ottenuto è qualcosa di davvero significativo, sorprendente, di così divino e così semplice. In realtà mi stupisco di me stessa, di come ho fatto a realizzare tutto ciò; ma si è realizzato poiché, come vi ho detto, l’energia onnipervadente stessa ha assunto un ruolo dinamico. È lei ad agire, perché adesso siamo nel Krita Yuga. Il Krita Yuga si ha nella fase intermedia fra uno Yuga e l’altro. Prima abbiamo avuto il Kali Yuga. Dal Kali Yuga si deve passare al Satya Yuga e, in mezzo, vi è il Krita Yuga, in cui essa (l’energia onnipervadente) agisce e avviene il processo evolutivo.

Adesso, dunque, è iniziata l’ultima fase dell’evoluzione e questa energia onnipervadente è diventata molto dinamica. È per questo che ottenete tutte le mie fotografie (miracolose, ndt) e tutte queste cose, e voi, proprio voi, date la realizzazione alla gente; rimanete sorpresi dei miracoli che vi accadono. Ciascuno può raccontarvi centinaia di miracoli. Anche questi miracoli sono compiuti da questa energia onnipervadente. In questa fase, nella quale abbiamo tutte queste possibilità, se proviamo ad essere ipocriti, danneggiamo noi stessi. Se proveremo a criticare gli altri, invece di noi stessi, ci lasceremo sfuggire l’occasione.

Dovete capire l’importanza del periodo. È qualcosa di cui la gente non si rende conto. Sahaja Yoga è ottimo, poiché voi siete benedetti e vi sentite al sicuro, tutto va bene, acquisite tanti fratelli e sorelle e vedo i vostri volti simili a rose luminose; tutto ciò va benissimo, ma c’è ancora la possibilità che ricadiate. Il motivo è che dovete purificarvi. Non sentitevi mai soddisfatti di voi stessi. Alcuni, quando parlo, non pensano mai che stia parlando a loro, credono che stia parlando a qualcun altro.

Cercate quindi di capire: dobbiamo fare introspezione, meditare, e, quando saremo consapevoli dei nostri difetti, inizieremo ad affrontarli ed essi svaniranno.

È un compito straordinario quello che dobbiamo compiere: emancipare l’intera umanità, e per questo dovete essere qualcosa di molto speciale. Dovete essere ideali. La gente vi guarderà.

Ho visto alcuni che amano molto stare sul palcoscenico e cercano di mettersi in mostra. Questo è ego, cercate di capirlo, è ego. Se voi non siete coerenti con ciò che dite, nessuno vi prenderà sul serio: al contrario, spariranno da Sahaja Yoga. Se vi metterete in mostra, la gente dirà: “Guarda che esibizionista”. Ognuno potrà vedere che lo siete. Magari non vedranno se stessi, ma potranno vedere un’altra persona che si comporta così. Quindi, dovete stare davvero molto attenti a tutte queste manifestazioni di ego.

Se, ad esempio, avete denaro, cercherete di mettervi in mostra; se avete qualche potere – supponiamo che occupiate una certa posizione governativa – cercherete di mettervi in mostra, di esibire tutte queste cose artificiali. Ho conosciuto gente che si pavoneggia per motivi assurdi, senza senso. Non capisco: sono tutte cose esteriori, non vi arricchiscono, in nessun modo vi danno l’energia di cui avete bisogno, non vi abbelliscono in alcun modo. Chiunque può avere tutte queste cose esteriori, non c’è niente per cui sentirsi grandi. Invece, la ricchezza interiore che sviluppate è l’unico modo in cui potete purificare voi stessi, e la resurrezione può avvenire nello stesso modo indicato da Cristo.

Adesso è giunto il tempo della resurrezione, siete tutti risorti, ma dovete ancora purificarvi. Innanzitutto, come vi ho detto, la moralità dovrebbe essere la priorità suprema per tutti noi. Pensate alla vita che la gente conduce. Ad esempio, con mio marito sono stata in Occidente, in un’altra atmosfera, in un’altra società. Abbiamo partecipato a ricevimenti e a tutte cose del genere, e ciò che ho scoperto è che non si salva nessun uomo e nessuna donna. Amoreggiano tutti tra loro, Dio solo sa perché; è una conquista priva di gioia.

E quando tornano a casa, scoprono che non c’è più la moglie o non c’è più il marito. Hanno una vita tanto insicura perché non hanno alcun senso di moralità. Per loro questi piaceri sono qualcosa di grandioso e, a causa di questa comprensione errata della vita, soffrono di incredibile insicurezza.

Dovete guidare i vostri figli verso una sana, giusta moralità e, per questo, dovete comportarvi bene. Non dovreste assumere atteggiamenti romantici in presenza dei bambini; non dovreste escluderli chiudendovi a chiave nella vostra stanza a fare di tutto; dovete invece comportarvi in maniera dignitosa, diversamente i bambini impareranno queste cose da voi per primi.

Inoltre, dovreste stare attenti ai programmi che mostrano in televisione, fare attenzione a tutto ciò che vedono i bambini; e spiegare loro, se vedono qualcosa di sbagliato, che si tratta di una cosa molto sbagliata e che ci causerà problemi. Se instaurerete un rapporto corretto con i vostri figli, non avrete nessun problema.

Vedete, qui ricevono molta educazione di questo tipo (educazione sessuale, ndt), e nonostante ciò quanti problemi avete con i figli! Noi invece, in India, non diamo questo tipo di istruzione ai bambini, ma non abbiamo problemi, perché l’innocenza al riguardo (sessualità, ndt) viene preservata. Se l’innocenza dei bambini viene protetta, essi non indulgono mai a queste cose e così non incorreranno mai in problemi creati dalla curiosità. Non rendeteli mai curiosi.

In questo modo, voi sarete felici, i vostri figli saranno felici e, fin dall’inizio, fonderanno la propria vita sulla base della moralità. Ciò che dovete dare ai vostri figli è un senso morale corretto.

L’altra cosa molto importante che ho notato, è (che dovete) dedicare il vostro tempo a Sahaja Yoga. Molti non dedicano il loro tempo, non lavorano negli ashram, non pensano di dover fare qualcosa per Sahaja Yoga. Dovete comprendere che siete parte integrante di un unico corpo. Supponiamo che io non permetta ad una mano di lavorare, che la avvolga in un’imbracatura: vi accorgerete che non funzionerà più, si indebolirà, non sarà in grado di fare nulla, andrà sprecata. Quindi, dovete utilizzare tutti gli arti del corpo allo stesso modo; dovete tutti impegnare anche il vostro essere fisico, mentale, emotivo, ogni cosa possibile, per il lavoro di Sahaja Yoga, perché è il vostro lavoro. Io non ho bisogno di Sahaja Yoga, non devo farlo. È per voi che l’ho iniziato, e sta a voi darlo agli altri. È una vostra responsabilità, perciò dovreste assumerla come vostra.

Ad esempio, voi sapete che io, a questa età, viaggio ogni tre o quattro giorni, e per lunghi tragitti. Per quale motivo faccio tutto ciò? Io non ne ho necessità, io non ho bisogno di niente. Lo faccio soltanto perché si suppone che questa sia la mia vita. In realtà non so spiegare perché lo faccio. Da un punto di vista logico non sembra sensato. Ma se mi guardate… voi dite di avere grande riguardo per Madre, di rispettarla molto, di amarla molto e di adorarla, tutte queste cose. Ma date quanto sa dare lei?

Quanto diamo noi?

In secondo luogo, ho anche sentito dire che la gente è molto avara quando si tratta di dare denaro per i miei programmi ed altro. Siete voi a volere che io venga qui. All’inizio spendevo il mio denaro, ma voi non volete che io venga qui a spese mie, vi sembra corretto? Lo è forse? Se avete rispetto di voi stessi, non vorrete che io venga qui a spese mie e che spenda il mio denaro per costruire questo posto e per la benzina della vostra macchina. Vi piacerebbe che io lo facessi? No. Dunque, mi dicono che molti partecipano al mio programma ma non pagano per i miei programmi. È molto sbagliato. Vi dico che, se non pagate, soffrirete subito di difficoltà economiche; infatti, se non date, il denaro non viene. Chi è stato di mano generosa ha ricevuto molta prosperità, anche in Australia e in India. Perciò devo dirvi – anche se questa non è una tentazione per voi – che quando dicono: “Madre, questa nostra situazione non si risolve, questo non funziona”, significa che c’è qualcosa che non va da qualche parte.

Quando inizierete a dedicarvi a Sahaja Yoga, noterete che le cose funzioneranno subito. Cercate di scoprire se avete commesso qualche errore che non avreste dovuto fare, o se non avete capito qualcosa, o se avete fatto qualcosa per un malinteso. Le cose devono risolversi, devono appianarsi in Sahaja Yoga. Ogni cosa si risolve. Non solo, ma ho visto che tutto va a posto in un modo assolutamente meraviglioso, e voi vi stupite di come funzioni. Dalle cose piccole alle grandi. Pertanto, se qualcosa non funziona nella vostra vita, c’è sicuramente qualcosa che non va. Direi che si tratta della vostra moralità da un punto di vista economico.

In questo vostro Paese si sono verificate anche alcune vicende orribili, poiché sono arrivati leader orribili che erano interessati soltanto al denaro e che erano entrati in Sahaja Yoga soltanto per questo. E sapete bene che cos’è accaduto loro. Quindi, non venite in Sahaja Yoga per i soldi, ma venite qui per tutto, nel senso che dovete raggiungere quella situazione più elevata nella sua totalità. E così dovete anche dare, con cuore aperto. Rendetevi conto di aver ricevuto un così grande dono e chiedetevi: “Che cosa posso fare ora?”. Certamente, io non ho bisogno dei vostri soldi, non sono neppure nella stessa posizione di Cristo (che era nato in una famiglia povera, ndt), il quale però (nonostante la Sua condizione ‘terrena’, ndt) non ha mai preso denaro.

Quindi, io non ho bisogno di prendere denaro da voi. Tuttavia, sotto altri aspetti, chi non ha pagato dovrebbe ricordarsi, se vuole che i propri figli e la propria famiglia siano a posto, se vuole stare bene da un punto di vista economico, senza sentimenti di ego e senza far pressione sui leader, di cercare di spendere il denaro in un modo che sia realmente utile per Sahaja Yoga.

Un altro punto riguarda poi la famiglia, come vi ho detto ieri: “La mia casa, devo avere una casa mia, sì, devo”. Soprattutto le mogli dei leader. Devo nuovamente metterle in guardia, perché ora tutto questo ha creato problemi tali che abbiamo dovuto espellerle da Sahaja Yoga, nonostante i loro mariti fossero bravissimi; ma alcune donne volevano avere una casa tutta per sé, i figli tutti per sé, e volevano stare per conto loro. Se la moglie di un leader ha idee di questo genere, che cosa accadrà agli altri? Essi devono seguire un esempio che è quello del leader; ma se il leader non è di esempio, e nemmeno la moglie, tutto può essere messo assolutamente a repentaglio.

E ciò che ho notato è che, quando le persone non si rendono conto che siamo tutti parte integrante di un’unica famiglia, soffrono molto. Pensate, se ci tagliamo un dito e lo piantiamo da qualche parte, che cosa ne nascerà? Nascerà forse un albero, o cosa? Non nascerà niente. Rimarrà così. Fin quando non eravate connessi con il tutto, faceva lo stesso, che ve ne steste a marcire da qualche parte o dovunque foste non aveva importanza; ma ora che vi siete connessi e che siete parte integrante della famiglia, dovete osservare il vostro comportamento, come sono i vostri figli. Sono collettivi? Condividono le cose o litigano? Cercate di fare in modo che i vostri figli sappiano condividere le cose con gli altri. E iniziate voi per primi a farlo, altrimenti i bambini non sapranno farlo.

Ora guardate Cristo. Egli visse appena per quattro anni, nel senso che era stato fuori da quel Paese e poté lavorare per soli quattro anni alla missione che aveva da compiere. Perciò si dedicò soltanto ad operare la resurrezione a livello dell’Agnya chakra. In così poco tempo, quante meravigliose parabole ha narrato, quanti luoghi ha visitato, a quante persone ha parlato! Ha trascorso tutta la Sua vita così. Ha vissuto in maniera semplicissima, senza avere tendoni come questi o altro. Saliva sulle montagne e, sapete, il Sermone della Montagna è famosissimo, tutti i sermoni; e in quelle occasioni Egli riuniva lì le persone e parlava loro. Esse lo ascoltavano, ma nessuna assorbiva niente di ciò che diceva. Anche i pochissimi discepoli che aveva, circa dodici, lo compresero quando morì; prima di allora non avevano capito che cosa Lui fosse. Non riuscivano proprio a immaginare nella propria mente ciò che faceva e di cui parlava.

Ma quando resuscitò, ciò li spinse a pensare: “Chi era, e che cosa ha fatto? Perché noi siamo Suoi discepoli?”. E voi sapete benissimo che erano comuni pescatori, ma, all’improvviso, la loro intelligenza si manifestò, il loro dinamismo si manifestò, e mostrarono realmente ottimi metodi per conseguire ciò che possiamo definire la seconda nascita.

Poi, il Cristianesimo si diffuse sotto il vessillo sbagliato di Paolo e di Agostino, ed è per questo che vediamo i problemi del Cristianesimo, così tanti da esserne scioccati. Com’è possibile che il Cristianesimo di Cristo sia così? Ma lo è, e questo Cristianesimo che ne è risultato non ha niente a che vedere con Cristo. E Lui lo disse: “Mi chiamerete ‘Cristo, Cristo’, ma io non vi riconoscerò”.

Noi siamo le persone che portano questo (forse il bindi, in riferimento a quanto detto nella frase successiva, ndt). Egli disse anche: “Essi avranno un segno sulla testa ed io li riconoscerò”. Di fatto voi siete già contrassegnati, siete già stati scelti da Cristo nel Suo Ultimo Giudizio. Egli vi ha scelto e voi siete qui. Ancora, però, ci si dovrebbe rendere conto che esiste ogni possibilità di poter essere ipocriti o di giocare semplicemente con le parole, o di poter essere persone che devono ancora purificarsi. Rivolgete dunque la vostra mente all’interno e capite da soli: “Dove ho sbagliato?”.

Per quanto riguarda il Muladhara, voi avete una responsabilità speciale. Gli australiani hanno una responsabilità maggiore di chiunque altro, poiché questo è il luogo di Shri Ganesha. E se non comprenderete appieno l’importanza di purificare il Muladhara, sono certa che non riuscirete a raggiungere alcun livello elevato in Sahaja Yoga. Pertanto, dovreste decidervi tutti a questo riguardo, e lavorarci affinché non vi siano problemi nella vostra ascesa o nella vostra crescita, perché siete molto puri e belli.

Tutto questo lo avete già conseguito senza grandi difficoltà. L’unica cosa è che, se ciò che vi siete lasciato alle spalle tenta improvvisamente di rispuntare fuori, non dovreste permettergli di rientrare nella vostra vita, dovreste proprio sbarazzarvene. Ad esempio, quando una foglia di loto è sott’acqua, non si vede; ma quando emerge, allora l’acqua non la ricopre, scivola via. L’acqua non le rimane attaccata. Potete versarle sopra tutta l’acqua che volete, ma scivolerà via. Pertanto, questo è ciò che dovete individuare. Nelle relazioni reciproche, dobbiamo opporci con forza al razzismo e cose simili. Non va bene odiare qualcuno per una simile sciocchezza.

Occorre ricordarsi della capacità di perdono di Cristo al momento della Sua crocifissione, del modo in cui perdonò i Suoi crocifissori perché non sapevano ciò che facevano. Ma in Sahaja Yoga, pur sapendo quello che fanno, le persone tentano comunque di crocifiggere. E questa crocifissione può essere tollerabile da chi è crocifisso, ma è molto pericolosa per chi crocifigge. Si deve dunque capire che, per liberarsi di tutte queste cose, per eliminare tutte le vostre crocifissioni, dovete condurre una vita estremamente pura, ideale, bella. Dovreste essere fieri delle vostre virtù. Dovreste andar fieri della vostra grandezza. Dovreste essere orgogliosi di essere così retti. Non c’è niente per cui sentirsi male.

Al contrario, in questi tempi moderni la gente si vanterà dei propri difetti, ma non delle proprie qualità, che sono considerate cattive maniere. Non è necessario vantarsi di nessuna delle due cose, ma potete sentirvi fieri di ciò che è così bello e amabile e infonde così tanta energia.

Cristo dovette arrendersi al desiderio di Suo Padre; infatti (Cristo) Gli disse: “Sarebbe bello se Tu potessi allontanare da me questa coppa”. Ma alla risposta del Padre: “No, devi bere questa coppa”, Egli accettò, e affrontò la prova in modo meraviglioso e con grande coraggio.

Noi dobbiamo avere lo stesso tipo di arrendevolezza, per cui ogni cosa che dobbiamo fare dovremmo farla con arrendevolezza. Non dovremmo pensare che in questo modo stiamo ottenendo qualcosa, che è un’occasione per metterci in mostra o altro. Dovreste avere la sensazione che lo facciamo perché ci stiamo arrendendo. Dovremmo considerare la nostra resa come una grande benedizione. Se riuscite a mettere l’attenzione sul cuore e dire: “Io mi arrendo”, è più che sufficiente. Ma non dovreste dire: Madre, per favore, aiutami ad arrendermi”: insomma, come può aiutarvi Madre? Tutte queste preghiere a volte sono una fuga dalla realtà: “Aiutami in questo, aiutami in quello…”. Arrendersi è facilissimo. Dovete semplicemente dire: “Madre, vieni nel mio cuore, vieni nella mia testa e vieni nella mia attenzione”. Tutto qui.

Continuate a ripeterlo: “Madre, vieni nel mio cuore, vieni nella mia testa e vieni nella mia attenzione”, e dicendolo in continuazione la Kundalini salirà e vi purificherà completamente. È lei che vi purifica, purifica i vostri chakra in continuazione. Ma il problema è che noi li roviniamo sempre. Li roviniamo continuamente, e lei continuamente sale e fa questo lavoro. Tutti questi problemi esistono perché non facciamo introspezione.

Ho anche visto gente molto attaccata alle mogli o ai mariti, così da non poter vedere nessun altro. Per costoro ogni cosa è sbagliata tranne loro e i loro coniugi. Questa sembra essere una mancanza molto comune. Questa sorta di attaccamento ingannevole non solo danneggerà gli altri, ma rovinerà anche vostro marito o vostra moglie, perché li giustificherete anche se commettono cose sbagliate. Una volta che accadrà questo, non ci sarà più limite, e saranno distrutti.

Adesso mi attende il compito di recarmi nell’area del Vishuddhi, in America, che è un’altra impresa molto ardua. E finché (l’America) non sarà sistemata, la mia gola non potrà essere a posto, per questo devo proprio farlo e lavorarci. Ma, come sapete, nelle teste degli americani c’è qualcosa che non va, non capisco proprio. Apprezzano gli individui che sottraggono i loro soldi con l’inganno, che possiedono Rolls Royce ed altro, ci pensate? Non mi vorranno in televisione perché io non ho una Rolls Royce. Insomma, in televisione, al governo… riuscite ad immaginare una televisione dove non vi vogliono perché non possedete una Rolls Royce? Non è prestigioso (non possederla). Ma se ho una Rolls Royce perché ho ingannato tutti, allora è molto prestigioso, è un business.

Con tutte queste cose che accadono, si ha la sensazione che il livello di spiritualità sia veramente elevato in un luogo come l’Australia che è distante, molto lontano dal resto del mondo. Qui la spiritualità si esprime benissimo e sono sicura che raggiungeranno livelli molto elevati in Sahaja Yoga, se si atterranno alla consapevolezza di vivere nella terra di Shri Ganesha. Quanto è importante che viviate con grande purezza e capacità di comprensione!

Oggi dunque è il giorno della resurrezione di Cristo, e si dovrebbe dire che è una resurrezione per tutti noi. È Lui che ci è riuscito, che ha fatto tutto per noi, ed è Lui che ci ha aiutato così tanto; diversamente la Kundalini non sarebbe mai potuta entrare nel Sahastrara.

Si deve quindi essergli davvero molto riconoscenti dal (profondo del) cuore, e inoltre dovreste cercare di assorbire le Sue qualità.

E vi è un’altra qualità: quando qualcuno cerca di criticare vostra Madre o di insultare vostra Madre, ovviamente vi adirate; questo è proprio tipico di Cristo, il quale non poteva tollerare alcun insulto o nessun genere di mancanza nei confronti di Sua Madre. Egli stesso ha detto che ciò non sarebbe stato tollerato. Allo stesso modo, se anche voi avete (intolleranza) soltanto per questo, io sono con voi. Sono assolutamente con voi, per cui non avrete più alcun senso di colpa o niente del genere dentro di voi. Quando capirete che, qualsiasi cosa stiate facendo, la fate con totale sincerità e completa capacità di comprensione, anche se commetterete errori non avrà importanza.

L’errore causerà qualche mancanza, ma voi dovete essere estremamente sinceri, dovrebbe esistere in voi questo sentimento.

Osservate come si sentiva Cristo. Insomma, Egli ha crocifisso se stesso. Se l’è andata a cercare. È arrivato fin laggiù senza averne alcuna necessità, è entrato in quell’area ed ha ottenuto questo.

Ora, naturalmente, voi non sarete crocifissi per la vostra resurrezione, assolutamente no; ma in un certo senso dovete crocifiggere tutto ciò che è sgradevole, errato, pregiudizievole per la vostra ascesa. Dovete davvero diventare persone splendide, meravigliose. Chiunque vi parli, chiunque vi veda, dovrebbe dire: “Ho incontrato quella persona che è davvero stupenda. Allora le ho chiesto, ‘Come fai ad essere tanto meravigliosa?’, e lei ha risposto, ‘Sono una sahaja yogini’.”

Questa per me è un’esperienza molto, molto comune, un’esperienza molto comune.

E la cosa principale è che dovete rispettare la vostra realizzazione del sé; la vostra resurrezione deve essere rispettata. Se non rispetterete la vostra resurrezione, non aiuterete né voi stessi né gli altri.

Una volta ho incontrato per caso il Giudice della Corte Suprema dell’Aia, che è una Corte Suprema Mondiale. È accaduto in Romania. Lui era seduto in un luogo dove mi trovavo anch’io, e mi guardava. Cercavo di individuarlo ma non ci riuscivo. Poi ci recammo a Parigi e anche lui era lì. Poi lui cambiò (volo) a Francoforte ed anch’io. Allora venne a chiedermi: “Ci siamo già incontrati prima?”. Ed io: “Forse”. Sapevo chi era, ma non dissi nulla. Lui disse: “Sa, io sono questo e questo, e sono andato in India dove c’era una signora che mi ha curato. È Lei?” Risposi: “Sì, sono io”.

Bene. Quello che poi mi raccontò fu molto incoraggiante: “All’epoca, quando Lei mi ha curato, mi sono sentito gratificato, pensavo che fosse una guaritrice. Ma quando ho osservato la vita del Dr. Nagen, che è un mio collega, ho notato come si sia trasformato, come sia diventato un uomo tanto buono, una persona così meravigliosa, che una volta gli ho domandato, ‘Cos’è stato a renderti tanto retto, come fai ad essere tanto bravo in questi tempi avversi, in cui si ricevono attacchi da ogni parte?’. Ed aveva anche preso una posizione molto netta. ‘Che cos’è stato? Cos’è che ti ha reso tanto virtuoso? Vivi in un posto come questo, sai che L’Aia è infestata di criminali, stupefacenti e cose di ogni genere. E tu sei una persona tanto amabile, meravigliosa, santa. Cosa ti ha fatto diventare così?’. E lui mi ha risposto, ‘Ricordi la signora che ti ha curato? È stata Lei a trasformarmi completamente. È grazie a Lei che sono divenuto uno yogi, ed è per questo che la mia vita è cambiata: perché ti dà la forza per farlo’.”

Quell’uomo mi raccontò questo ed io ne fui molto toccata. Poi disse: “Ora posso avere la Sua fotografia?” Ed io: “Non ne ho”. Con me c’erano tre o quattro sahaja yogi che indossavano le spille, ma ce n’era una sola (disponibile). Ma con lui c’era anche il Segretario della Corte Suprema dell’Aia, il quale si interessò a tal punto che disse: “Posso avere la spilla?”. Allora regalammo la spilla a questo giudice, e l’altro disse: “Ed io? Vorrei averne una anch’io”. Gli chiesi: “Ha intenzione di portarla?”. “Sì, sì, certamente”. Se la mise subito. All’improvviso Mattheus trovò un’altra spilla, ma loro si erano già imbarcati sull’aereo. Allora si mise a correre e disse alla hostess: “La dia a quel signore”. “Ah, ho visto un signore che portava questa spilla. Va bene, darò questa all’altro”. E la portò dentro.

Riuscite a immaginare persone dell’alta società, con una posizione così elevata, grandi intellettuali, giudici della Corte Suprema, della Corte Suprema dell’Aia, la Corte Suprema Mondiale, e così umili, perché avevano visto una persona tanto cambiata.

Immaginate quindi quanto voi potete trasformare i vostri colleghi, come potete mostrare risultati migliori grazie ad un vostro comportamento corretto, dignitoso! Se darete questo esempio, funzionerà benissimo.

E Cristo, perché ha impressionato tanto la gente? Grazie alla Sua vita. Nella Sua vita ha dimostrato quanto fosse potente, e dopo, con la Sua morte e resurrezione, ha mostrato di essere qualcosa al di là dell’umana comprensione, risorgendo dopo la morte. Deve essere dovuto al fatto che Egli era l’assoluta personificazione della purezza, e lo era.

Oggi quindi dobbiamo raggiungere il livello nel quale chiederemo la purezza, la purezza e ancora la purezza, e svilupperemo questa purezza dentro di noi con totale sincerità.

Non intraprenderemo viaggi dell’ego pensando di essere perfettamente a posto. No, chiederemo proprio la completa purezza dentro di noi. Questo è ciò che il grandioso Cristo ci ha dato e che dovremmo conseguire; e dovremmo realmente dimostrare che siamo in grado di acquisire questa purezza dentro di noi. Dimenticatevi di tutto ciò che è accaduto, non preoccupatevene, ogni cosa accaduta è passata; ma ciò che deve accadere è che dovreste tutti chiedere la purezza: allora ogni critica, tutto l’odio e tutte queste cose spariranno. Inoltre, la purezza vi conferirà quella posizione unica per cui gli altri, semplicemente osservando la vostra vita, si trasformeranno. Soltanto guardando il vostro modo di vivere, cambieranno.

Spero che qui funzionerà benissimo, e forse, quando tornerò la prossima volta, avremo moltissimi sahaja yogi, meravigliosamente connessi l’un l’altro, che hanno bellissime relazioni reciproche, ed anche questi bambini saranno cresciuti rapidamente. Spero di tornare di nuovo qui, nella terra di Shri Ganesha, dove la purezza abbia preso il sopravvento.

Che Dio vi benedica.

Il Puja di Pasqua in un certo senso è semplice, perché soltanto… Certo, il lavaggio dei piedi deve essere fatto dai bambini perché oggi è il loro giorno speciale; diversamente è un Puja molto più semplice, e non richiede tutte le cose che si fanno solitamente.