Shri Gauri Puja

Auckland (New Zealand)


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(10/2018 SOTTOTITOLI)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Shri Gauri Puja

Auckland (Nuova Zelanda), 8 Aprile 1991


Gauri è la Madre di Shri Ganesha, che Lei creò per proteggere la propria castità mentre faceva il bagno.

Allo stesso modo, la Kundalini è Gauri e noi abbiamo Ganesha seduto nel Muladhara chakra.

Abbiamo dunque il Muladhara come dimora di Gauri, della Kundalini, e la protezione della Kundalini è attuata da Shri Ganesha.

Come sapete, Shri Ganesha è la deità preposta alla nostra innocenza.

Soltanto Shri Ganesha potrebbe essere in quella posizione poiché, come sapete, il plesso pelvico governa tutte le funzioni escretorie e soltanto Shri Ganesha può realmente stare lì senza venire sporcato da ciò che lo circonda.

Egli è molto puro, è molto innocente; e la Kundalini è la vergine, la vergine Madre di Shri Ganesha.

La gente ha iniziato a mormorare contro Maria dicendo che c’è stato qualcosa di sbagliato: “Come poteva una vergine avere un bambino?”. Questo perché noi non capiamo che si tratta di Dio e che nell’area di Dio tutto è possibile. Loro sono al di sopra di tutto ciò e possono creare qualsiasi cosa; e in ogni caso, Ganesha, essendo così puro, doveva nascere da una vergine.

La Kundalini deve dunque essere sorretta da Shri Ganesha. Se Shri Ganesha è debole la Kundalini non può essere sostenuta. Shri Ganesha deve sostenerla innanzitutto nella parte relativa al risveglio. Quando la Kundalini viene risvegliata, Shri Ganesha interrompe tutte le funzioni che deve espletare. Tutte le funzioni si interrompono in modo che… – avrete visto che a volte io sto seduta per nove, dieci ore senza alzarmi, perché tutte le funzioni di Shri Ganesha, tutto, si ferma quando la Kundalini ascende.

Lei è totalmente sostenuta e accudita da Shri Ganesha.

Come sapete, la Kundalini è l’energia che vi concede l’ascesa; ma è un’energia vergine.

È un’energia distaccata, non si attacca a nessun centro, a nessuna funzione. Deve eseguire una sola funzione, ossia attraversare lentamente e costantemente tutti questi centri, nutrirli, dare loro qualsiasi cosa desiderino, qualsiasi cosa vogliano, tutto ciò che possono sopportare e lentamente e costantemente aprire il Sahastrara.

È arrotolata in tre spire e mezzo. Il motivo per cui è (avvolta) in tre spire e mezzo ha un significato matematico, nel mio libro mi pare di averne parlato.

Ma pur essendo un’energia vergine è così saggia, assennata, amorevole e premurosa che quando ascende non vi provoca nessuna complicazione. Neppure vi fa sentire che sta salendo.

In alcune persone lo fa; quando la gente non è normale e c’è qualche ostruzione la sentite. Ma normalmente neppure vi accorgete che sta salendo. Sale in un certo modo, automaticamente, sostenuta dall’intero meccanismo.

Quando ascende da un centro ad un altro, prima il centro inferiore si apre affinché lei possa entrare, e poi si contrae, si chiude in modo da poter mantenere la Kundalini al suo posto. Poi lei sale ancora e (avviene la) stessa cosa; e questa ascesa della Kundalini continua finché penetra nel Sahastrara.

È questo il (vero) Raja Yoga. Non è qualcosa di artificiale, di esteriore, ma Raja Yoga è il funzionamento spontaneo del meccanismo.

Come dico sempre, quando mettete in moto un’automobile, tutto il meccanismo inizia a lavorare da solo, ma non potete far muovere l’auto muovendo semplicemente le ruote. Allo stesso modo, quando la Kundalini ascende, sale spontaneamente e passa attraverso questi sei centri.

In quel momento, anche a livello del Vishuddhi, apre il Vishuddhi e, nel momento in cui lo supera, la lingua si ritrae un po’ all’indietro, giusto per agevolare il flusso.

Questa azione è chiamata khechari. Quando sono in meditazione molto profonda, coloro i quali hanno raggiunto livelli elevati in meditazione, si accorgono improvvisamente di entrare in una situazione di khechari o mudra, diciamo, in uno stato come se dal vostro palato iniziasse a fluire del nettare.

Se spostate la lingua verso l’alto, in questo modo, sentirete il fresco scendere sulla vostra lingua. Potete provare.

Ora, quando siete in uno stato di meditazione profonda, questo non dovete farlo. Inizia lentamente a rinfrescare la vostra lingua, poiché entrate automaticamente nello stato di khechari.

Per quanto riguarda i sahaja yogi, oggi ce ne sono pochissimi che abbiano davvero questa percezione. La ragione è che non meditiamo. E neanche prestiamo attenzione alla nostra realizzazione.

Se ne parla moltissimo, soprattutto in Occidente se ne discute, piuttosto che fare qualcosa in merito.

Dobbiamo meditare ogni giorno, proprio come ci laviamo le mani o i denti, dobbiamo meditare la mattina ed anche la sera.

Dobbiamo meditare tutte e due le volte, altrimenti non possiamo ascendere, non possiamo crescere. Non si diventa anime realizzate semplicemente pensando di esserlo. Questa purificazione deve essere attuata ogni giorno, nel modo più assoluto.

Ed è questo il motivo per cui a volte in Sahaja Yoga non si percepisce nessuna delle esperienze descritte e mi chiedono: “Madre, come mai non sentiamo khechari?”.

Perché la vostra attenzione non è dove sarebbe dovuta essere.

Si dovrebbe quindi cercare di meditare in modo che l’azione della Kundalini sia agevolata, che i chakra siano purificati ed entrare, alla fine, in uno stato meditativo.

Non è questione di come entrare in meditazione, ma di come essere sempre in meditazione.

Come sapete, quando la Kundalini raggiunge l’Agnya chakra e lo apre, potete essere in consapevolezza senza pensieri.

A quel punto non pensate, i pensieri si arrestano.

Osservate tutto, osservate ma non venite coinvolti in ciò che guardate, osservate semplicemente. E quell’osservazione vi dà, di per sé, la crescita interiore.

Pensate all’albero in uno stato di agitazione o durante un terremoto: non crescerà. Quando il terremoto finisce, quando ogni cosa si tranquillizza e tutto è pervaso di pace, soltanto allora l’albero può crescere. Allo stesso modo, la nostra crescita può avvenire soltanto se siamo in pace interiormente.

Quindi, per una Kundalini che si espanda sempre più, che ascenda sempre più, la prima cosa è che dobbiamo avere la pace dentro di noi. Ma questa pace è possibile se potete davvero fare la pace con gli altri. Se non potete fare pace con gli altri che sono in Sahaja Yoga, che sono nella collettività, se siete in agitazione, questa Kundalini non potrà mai ascendere.

Ecco perché la collettività è tanto importante. Senza la collettività il vostro Vishuddhi non può aprirsi, e senza collettività non potete ottenere la crescita della vostra spiritualità.

È la crescita della spiritualità. Come si dice, l’albero della vita è capovolto e le radici sono nel cervello. E questa Kundalini deve andare ad annaffiare quel cervello, come noi annaffiamo le radici. Allora inizia a crescere verso il basso ed è così che iniziate ad espandervi.

Quando iniziate ad espandervi toccate la profondità della vostra divinità. E una volta toccata la profondità della vostra divinità, iniziate ad agire in modo tale che la gente si renderà conto che siete yogiji[1], che siete persone di un regno più elevato, che avete qualcosa di straordinario.

Non dipende da quante volte leggiate qualcosa, da quante volte parliate di Sahaja Yoga e neppure da quante volte ripetiate i nomi (mantra), ma da quanto abbiate un puro desiderio di ascesa, che venga dal cuore.

Se questo puro desiderio fa presa su di voi, la prima e l’ultima cosa che farete sarà meditare; non potrete farne a meno. Anche se ci provate non potete farne a meno. Se andrete a dormire senza aver meditato penserete: “Oh, non ho meditato”; non per un senso di colpa, ma perché sentirete di esservi persi qualcosa, di esservi lasciati sfuggire qualcosa. È questo che dovrebbe accaderci.

Questo potere di Gauri deve dunque essere rispettato perché Lei è nostra Madre, è la nostra Madre individuale. Lei ci ha dato la seconda nascita, sa tutto di noi, è così gentile, delicata.

Con quale lentezza ascende! Non ci provoca alcun inconveniente, si accolla lei tutto il disturbo di penetrare in questi centri e ci dà la seconda nascita. Poiché comprende tutto, conosce tutto, organizza tutto, fa emergere tutta la bellezza che siete.

Quando inizierete a sviluppare quella bellezza dentro di voi, sarete sorpresi di quanto siate potenti.

Ma tutte queste cose sono della stessa natura, (nel senso che) la verità che scoprite è la bellezza, è la gioia.

Non dovete pensare che la gioia sia separata, che la verità sia una cosa e la bellezza un’altra. Dato che non siamo ancora a quel livello, cogliamo solo un aspetto, ma una volta raggiunto quel livello, sembrerà tutto una cosa sola.

Non esiste assolutamente alcuna differenza, è un tutt’uno: un diamante ha molte sfaccettature, ma è un solo diamante. E questo diamante è il vostro Sé, il vostro Spirito.

Oggi è dunque un giorno molto importante: dobbiamo ringraziare nostra Madre, la nostra Kundalini, la Gauri per averci concesso la realizzazione e dobbiamo sapere che dobbiamo risvegliarla in ogni momento, dobbiamo espanderla ogni momento e dobbiamo venerarla in ogni momento, così da mantenere sempre intatte la nostra realizzazione e la nostra ascesa. È questa ascesa che trasformerà tutti gli esseri umani. Pertanto dovete pregarla: “Mantienici puri, rendici puri”.

Lei vi purifica, il Suo compito è purificare i vostri chakra, quindi: “Per favore, purificaci, rendi puri i nostri cuori, rendi pure le nostre menti, rendi pura ogni cosa e, infine, mantieni la nostra connessione per sempre e in eterno affinché percepiamo questa bellissima energia dell’amore di Dio scorrere in noi”.

Per questo farete tutto ciò che è necessario. Starete moltissimo nella collettività, sacrificherete qualsiasi cosa e cercherete anche di essere molto assennati, cercherete di diffondere Sahaja Yoga. Infatti, quando fate crescere Sahaja Yoga come un albero anche la profondità crescerà.

Però deve essere fatto con la stessa bellezza del risveglio della Kundalini. Lei non vi ha disturbato, non vi ha creato nessun problema.

Da questo occorre dunque imparare che dobbiamo comportarci allo stesso modo della Kundalini che è così gentile, dolce, gradevole, efficace e dà un significato alla nostra vita.

Lei porta a compimento il significato della nostra vita, esaudisce i nostri desideri e ci conduce ad un punto in cui iniziamo a vedere tutto, l’universo intero come una cosa sola, tutti gli esseri umani come una cosa sola. Lei ci dà la consapevolezza collettiva.

Tutto questo lavoro è svolto solo dalla Kundalini. Naturalmente, se non entrasse in nessun chakra e non risvegliasse nessuna deità, non potremmo neppure avere i frutti del risveglio di questi chakra. È dunque tutto il suo lavoro, la sua ascesa, la sua comprensione e saggezza ad averci concesso questo stato meraviglioso per cui ci chiamiamo yogi.

Pertanto chiederei a tutti voi di prestare attenzione alla vostra Kundalini. Cercate di alzarla sempre, fate in modo di ricevere le vibrazioni. Inoltre, fate in modo non solo di ricevere correttamente le vibrazioni, ma anche di adottare un atteggiamento diverso verso gli altri.

Non criticate gli altri, non dite nulla riguardo ai loro difetti, ma guardate soltanto i loro pregi e il buono di cui sono capaci.

Lei è una vergine ed anche molto saggia. Allo stesso modo anche noi dobbiamo essere molto saggi, molto assennati. Ormai non possiamo permetterci di sprecare il nostro tempo, poiché dobbiamo salvare il mondo intero; è una nostra responsabilità.

Se adesso non sistemiamo neppure i nostri chakra, non possiamo aiutare nessun altro. Quindi, per prima cosa dobbiamo sistemare i nostri chakra e poi possiamo aiutare il mondo intero.

Non è come in un culto o in un’organizzazione dove si dice: “Io appartengo a questo culto o a questa organizzazione. Va tutto bene, sarò salvato da Dio”. Non si promette questo in Sahaja Yoga.

Non esiste niente di simile ad un biglietto per il Paradiso. Deve essere realizzato. Dovete realizzarlo, e farlo con piena cognizione di ciò che è la Kundalini e di come agisce.

Che Dio vi benedica tutti.

[Ha inizio il puja].

[Viene effettuato il lavaggio dei Piedi di Shri Mataji e cantato il Ganesha Sthuti]

Adesso i leader devono lavare le mie mani.

[Sulle mani di Shri Mataji vengono versati gli elementi (Panchamruta) mentre i sahaja yogi cantano Tere Hi Guna Gate Hai]

Shri Mataji: Questa andava bene. Andava benissimo. Bene.

[I sahaja yogi cantano Tujhya Pujani]

Shri Mataji: Adesso dovrei avere quattordici signore. Se non ci sono, vediamo, ma se riusciste ad avere almeno otto signore… Quante signore sposate ci sono?

Sahaja yogi: Donne sposate, quante ce ne sono? Una, due, tre, quattro, cinque…

Shri Mataji: Ah. Cinque.

Lei traccerà una linea per voi (la svastica sui piedi), poi inizierete voi.

[I sahaja yogi cantano Ai Giri Nandini Mahishasura Mardini]

Yogi: Shri Mataji, dobbiamo cantare “Hasata Ali”?

Shri Mataji: Direi di cantarne una, una nel frattempo. perché lei sta ancora un po’ legando… (forse la ghirlanda? Ndt). Cantiamo questa: Adi Ma, Adi Ma. Adesso venite.

[I sahaja yogi cantano Hasat Ali]

Dalla mia borsa prendi…

Ora, cos’è quello…

[A Shri Mataji viene posta la corona sul capo]

Che Dio vi benedica.

Al contrario, mi pare (la ghirlanda). Così va bene. Va bene? Bene…

Puoi leggere l’oroscopo per loro?[i]

[Viene letto l’oroscopo di Shri Mataji.]

Yogi: Moksha Grantha. Il pianeta Moksha karaka dovrebbe essere nel nono Dharma Sthana (nona casa nella terminologia dell’astrologia vedica, ndt).

Shri Mataji: Dharma Sthana.

Yogi: Ciò indica che il Dharma si instaura interiormente, non esteriormente, ed è la verità.

Questo Sthana dona la capacità di agire in totale autonomia.

Il fatto che Lagna[2] e Lagnesh[3] siano in buon aspetto con Giove rappresenta una forza ulteriore che dona la capacità di diventare il Guru del mondo, Jagat-Guru (Shri Mataji ride).

In tutti i casi, il pianeta dominante è Venere o Mercurio. Se sono presenti entrambi è ottimo, poiché entrambi i pianeti sono Dnyan-karak.

Shri Mataji: Dnyana-karaka: significa che vi danno la conoscenza, la conoscenza a livello del vostro sistema nervoso centrale ed anche conoscenza a livello mentale.

Yogi: Si può notare che queste combinazioni sono presenti nell’oroscopo di tutte le personalità sopra menzionate in diverse proporzioni. Nel caso di Shri Mataji…

Shri Mataji: Diverse proporzioni: ansha (significa) parte. Ansha significa parte, porzione.

Yogi: …nel caso di Shri Mataji tutte queste combinazioni sono presenti in piena forza.

Si osserva in particolare, che la combinazione numero quattro e la combinazione numero cinque sono molto potenti nel caso di Shri Mataji rispetto agli altri.

La (combinazione numero) quattro è… oh, il Guru del mondo, Jagat-Guru; e la (combinazione numero) cinque è… oh, il pianeta che, come Madre ha detto, ha la conoscenza a livello mentale e la conoscenza a livello del sistema nervoso centrale. Questi due sono fortissimi e più forti in Shri Mataji che in qualsiasi altra delle (personalità) nominate e scomparse…

Shri Mataji: E inoltre (in Lei stessa, Shri Mataji, ndt) è tutto completo. Lì (nell’oroscopo) si dice che (queste altre personalità spirituali) sono ansha Avatara. Questo significa che ne avevano solo una parte. Ma nel mio caso è tutto completo. Insomma, devo dire che è davvero fantastico (Shri Mataji ride ed anche gli yogi).

Yogi: Shri Mataji è nata nel Langa dei Gemelli…

Shri Mataji: Lagna.

Yogi: …il cui Governatore è Mercurio, con la Luna in Bharani (Venere)

Shri Mataji: Bharani.

Yogi: ….Nakshatra, governato da Venere, il che significa che Lei è sotto l’influenza dominante di Mercurio e Venere. Shri Mataji è nata con tredici anni e undici mesi… che cosa significa questo?

Shri Mataji: Quello è un ciclo, è il ciclo.

Yogi: Oh, un ciclo è di tredici anni e undici mesi. L’equilibrio di Venere dasha (periodo planetario), indica una infanzia allegra e felice. Oh, capisco, questo è … oh, è molto forte: ora stiamo parlando di equilibrio (di Venere Dasha, periodo di Venere, ndt): l’infanzia allegra e felice va dal 1923 al 1937. Questo è il primo ciclo di tredici anni.

Dopo c’è un ciclo, o periodo, di sei anni: c’è un periodo del sole di sei anni, che indica un periodo di tapa (penitenza, ndt), un’attività spirituale e politica di natura intensa. Questo sarebbe il periodo dell’Indipendenza, Santa Madre?

Shri Mataji: Sì.

Yogi. Quello successivo è un periodo di dieci anni, il periodo della Luna. Prima c’era stato il periodo di sei anni del Sole, dopodiché c’è stato un altro periodo della Luna di dieci anni che indica chiarezza di idee e profonda contemplazione della illuminazione di massa, attività politica e spirituale. Questo è stato fino al 1953.

C’è stato poi un altro periodo di sette anni, il periodo di Marte durato sette anni, dal 1953 al 1960, che indica viaggi e numerosi cambiamenti.

Poi, il periodo di Rahu durato diciotto anni – Rahu è un pianeta divino che concede la profonda conoscenza di Brahma, la profonda ricerca dell’anima e la ricerca del risveglio di massa. Questo (il testo dell’oroscopo) sostiene che tra il 1960 e il 1978 Shri Mataji ha scoperto tutti gli aspetti…

Shri Mataji: Sì, e la (data di) fondazione indicata – che cos’era? – era il 5 maggio. Ma per ora (il testo dell’oroscopo) ha dato soltanto il ciclo di tempo. (Ossia quello fra il 1960 e il 1978, senza soffermarsi specificatamente sull’anno 1970, data della apertura del Sahastrara, ndt)

Yogi: Ora c’è un periodo di sedici anni che arriva fino al 1994. Un periodo di Giove di sedici anni che indica la diffusione di Sahaja Yoga, il principio del Guru nel mondo.

Poi Saturno governerà[4] per diciannove anni. Questo a partire dal 1994, diciannove anni durante i quali Sahaja Yoga si diffonderà in tutto il mondo. Saturno indica le masse, il Virata e Shri Mataji sarà testimone della manifestazione del potere di Kalki (Mercurio) in tutto il mondo.

In base all’oroscopo di nascita, l’oroscopo di Sahaja Yoga del 5 maggio 1970 – questo è l’oroscopo fatto in occasione del primo giorno del Sahastrara – Giove è transitato in Bilancia…

Shri Mataji: Il cinque maggio: il giorno (dell’apertura) del Sahastrara.

Yogi: Giove transiterà nuovamente in Bilancia nel 1993 e Sahaja fiorirà nel mondo intero. Il ciclo successivo a quello iniziato nel 1970 è quello del 1993.

Shri Mataji è nata con Rahu Nakshatra in ascendente, Mercurio (Gemelli) e luna in Bharani (Venere) Nakshatra

Shri Mataji: Significa il pianeta.

Yogi: Indica chiaramente… Rahu indica i film, la tv, la radio che rappresentano il principio dell’etere, il Vishuddhi; mentre Venere indica che musica, attori, artisti possono essere di aiuto. Mercurio è il pianeta che governa la politica odierna. Sahaj può entrare nel sistema politico odierno – ah… questo è interessante, Madre…

Shri Mataji: È ciò che penso.

Yogi: …questo è interessante, i pianeti del sistema politico attuale e i pianeti di Shri Mataji sono allineati in questo periodo particolare. Nella prima politica indiana, al tempo di Jawaharlal Nehru e del Mahatma Gandhi, il pianeta dominante era Venere; dopo, il pianeta dominante della politica indiana è stato Mercurio, infatti tutti gli eventi politici importanti sono avvenuti di mercoledì.

Shri Mataji: Anche io sono nata di mercoledì (ride). Ecco perché Mercurio è così forte.

Yogi: Qui si può notare che Shri Mataji ha sia Venere che Mercurio come pianeti dominanti, per cui Lei ha totale dominio sul passato e sul futuro della politica indiana.

Shri Mataji: (ride) Impareggiabile! Insomma, sempre politica indiana, vedete.

Yogi: Questo è ulteriormente confermato dall’oroscopo del cinque maggio 1970, del primo giorno del Sahastrara, che è pressoché identico a quello di Shri Mataji.

Gajkesari…

 Shri Mataji: Gaja Kesari. Gaja Kesari.

Yogi: Gaja Kesari. Con Giove in Bilancia, Saturno in aspetto con Sahaja Lagna, il Sole in esaltazione… Da questo vediamo che il periodo del sole va dal 15 agosto 1990 al 15 agosto 1996: il periodo 1990-1996, durante il quale tutte le grandi anime saranno attratte verso Sahaja Yoga e otterranno l’ascesa spirituale interiore, la purificazione. Poi, il 15 agosto 1996, per dieci inizierà il dasa della luna che durerà dieci anni. Allora arriverà alle muse…

Shri Mataji: …Alle masse, alle masse.

Yogi: Oh, alle masse. Ed il lavoro sarà completato fino al 15 agosto 2006.

Jai Shri Mataji!

Altri yogi: Jai Shri Mataji!

Shri Mataji: L’ultima parte dovresti leggerla, è molto importante. È finito?

Yogi: C’è solo un paragrafo alla fine.

Shri Mataji: Sì, continua, continua.

Yogi: Qui ci sono due diagrammi uno dei quali mostra quanto sia stretto il collegamento dell’oroscopo di Shri Mataji con quello del primo giorno del Sahastrara. Tre pianeti… la relazione tra questi pianeti è di esaltazione e c’è un altro aspetto di questi pianeti che è una doppia forza. Venere è completamente priva di qualsiasi aspetto malefico e ciò le dà il nome di Nish…

Shri Mataji: Nishkalanka: Kalki. Nishkalanka. Nishkalanka avatara, significa l’incarnazione di Nishkalanka.

Yogi: Ah, che combinazione divina: ci indica proprio chi Lei sia! Mi inchino a Dio onnipotente Shri Mataji Nirmala Devi, che è l’Avatara di Nishkalanka del quale i nostri Purana parlano da secoli.

Shri Mataji fa namasté.

Shri Mataji: Dovrete farne delle copie. Forse sarebbe meglio che tutti avessero la propria copia. Così tutte le volte che ne avranno bisogno potranno leggerlo. (Risate. Shri Mataji ride)

Yogi: Per avere il grande quadro d’insieme.

[Fine della registrazione video]


[1]“Ji” è un suffisso onorifico: quindi “yogiji” significherebbe all’incirca “insigni yogi”.

[2] Lagna: Ascendente.

[3] Il Signore che governa il segno in cui è presente Lagna.

[4] Questo discorso è del 1991, quindi antecedente alla fine di questo “ciclo” astrologico fino al 1994.

[i] Oroscopo di Shri Mataji Nirmala Devi – di Lalit Bhandari (dato durante il Tour Australiano – 22 ottobre 1991) Shri Ganeshaya Namah: Io invoco le benedizioni del Signore Shri Ganesha. Durante lo studio e le analisi comparative dell’oroscopo di diverse personalità Divine, è stata fatta una osservazione molto piacevole e sbalorditiva.

Questo studio è stato descritto in gran dettaglio con una analisi specifica dell’oroscopo di Shri Mataji Nirmala Devi. Le personalità Divine esaminate sono il Signore Krishna, il Signore Buddha, il Signore Cristo, il Profeta Maometto, Guru Nanak Dev, Shri Chaitanya Maha-Prabhu, Adi Shankarancharya e Shri Mataji Nirmala Devi. I dati relativi agli oroscopi di tutti gli altri sono tratti da insigni oroscopi realizzati da Shri B.V. Raman, astrologo di fama mondiale. Si osserva dalle varie combinazioni planetarie che le seguenti combinazioni sono molto rare e indicative della Divinità della persona. Sono:

  1. Gajkesari Yoga o 5°, 9° posizione della Luna e Giove. Questo indica Punya del passato, Punya Sanchaya o vite passate di elevato livello religioso.
  2. Saturno in aspetto con Lagna mostra l’interessamento per le masse e la capacità di eseguire Tapasya, penitenza.
  3. Ketu, il pianeta Mokshakarak, dovrebbe essere nel 9° Dharmasthana, che indica il Dharma instaurato interiormente, non esteriormente, e la autenticità. Questo pianeta conferisce la capacità di agire in totale autonomia.
  4. 4. Lagna e Lagnesh in buon aspetto con Giove rappresentano una forza ulteriore dando la capacità di diventare Guru del mondo (Jagat-Guru).
  5. Venere o Mercurio sono i pianeti dominanti in tutti i casi. Se sono presenti entrambi, è eccellente poiché entrambi i pianeti sono Dnyan Karak.

Si può notare come queste combinazioni siano presenti negli oroscopi di tutte le succitate personalità in diversa quantità (Ansha). Nel caso di Shri Mataji tutte queste combinazioni sono presenti in completa forza. In particolare si osserva che la combinazione n°4 e la combinazione n° 5 sono molto forti nel caso di Shri Mataji rispetto agli altri. Shri Mataji è nata con Lagna in Gemelli (il cui Signore è Mercurio), con luna in Bharani Nakshatra (governato da Venere), il che indica che Lei è sotto l’aspetto dominante di Mercurio e Venere.

Shri Mataji è nata il 21 marzo 1923 – (ciclo di) 13 anni e 11 mesi: equilibrio di Venere Dasha, che indica una infanzia piacevole e felice.

21- 02 – 1937

Il periodo successivo del sole, di sei anni, indica un periodo di tapa; attività spirituale e politica di natura intensa.

21 – 02 – 1947

Il periodo successivo della luna, per dieci anni, indica chiarezza di vedute e profonda contemplazione di una illuminazione di massa.

21 – 02 – 1953

Il periodo seguente di Marte, di sette anni, indica viaggi e molti cambiamenti.

21 – 02 – 1960

Dopo, il periodo di Rahu di diciotto anni: Rahu è un pianeta Divino che dà una conoscenza profonda di Brahma. Profonda introspezione e ricerca del risveglio di massa.

21 – 02 – 1978

Poi il periodo di Giove di sedici anni: diffusione di Sahaja Yoga – il Principio del Guru – nel mondo.

21 – 02 – 1994

Dopodiché Saturno governerà per diciannove anni, durante i quali diffonderà Sahaja Yoga in tutto il mondo. Saturno indica le masse, il Virata e Shri Mataji sarà testimone della manifestazione del potere di Kalki (Mercurio) nel mondo intero.

21 – 02 – 2013

Secondo l’oroscopo di nascita e l’oroscopo Sahaja del 5-5-1970, Giove è transitato in Bilancia. Giove transiterà nuovamente in Bilancia nel 1993 e Sahaja Yoga fiorirà in tutto il mondo.

Shri Mataji è nata con Rahu Nakshatra in Ascendente – Mercurio (Gemelli) e luna in Bharanj (Venere) Nakshatra, il che indica chiaramente che Rahu significa film, TV, radio, (ossia il principio dell’etere) e Venere indica che musica, attori e artisti possono essere di aiuto. Mercurio è il pianeta dominante della politica attuale (Sahaja può entrare nell’attuale sistema politico).

Nei primi tempi della politica indiana, all’epoca di Jawahar Lal Nehru e Mahatma Gandhi, il pianeta dominante era Venere. Dopo, il pianeta dominante della politica indiana è stato Mercurio, in quanto tutti gli importanti eventi sono avvenuti di mercoledì. Si può notare a questo punto che Shri Mataji ha come pianeti dominanti sia Venere che Mercurio, pertanto Lei ha pieno controllo sul passato e sul futuro della politica indiana.

  1. Tre pianeti: Saturno, sole, luna sono ucch abhilashi, ossia in esaltazione.
  2. Saturno e Giove sono retrogradi (Vakri): Doppia forza

Venere è completamente priva di aspetti malefici, e ciò Le attribuisce il nome di Nishkalanka Avatar (Incarnazione di Nishkalanka – Kalki) con (10-5 gradi) di combinazioni Divine. Indicandoci proprio Chi Lei è.

Mi inchino a Shri Mataji Nirmala Devi, che è il Nishkalanka Avatar di cui i nostri Purana parlano da secoli.

Lalit Bhandari