Secondo Programma pubblico

Royal Exhibition Building, Melbourne (Australia)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Secondo Programma pubblico

Melbourne (Australia), 12 Aprile 1991


Per favore, sedetevi.

[I sahaja yogi cantano bhajan]

Mi inchino a tutti i ricercatori della verità.

Come vi ho detto ieri, la verità è ciò che è. Non possiamo comprenderla, dovete sentirla. Non possiamo concettualizzarla e non potete nemmeno sentirla, a questo stadio di consapevolezza umana. Dobbiamo diventare esseri più sottili. Come descritto in tutte le scritture, dovete rinascere e diventare lo Spirito, per percepire l’esistenza della verità.

Per prima cosa dobbiamo capire che tutto questo è un processo di una Energia vivente. Il Divino è un’energia vivente, ed anche la divinità in voi è una energia vivente. A volte non comprendiamo cos’è un’energia vivente. Quando seminiamo un seme nella terra, esso germoglia da solo. Quando una madre concepisce il bambino, secondo la normale natura degli esseri umani l’organismo dovrebbe espellere qualsiasi elemento estraneo; invece, quando il bambino è concepito, non solo è trattenuto nel corpo, ma è nutrito, accudito, fatto crescere, e al momento giusto viene espulso.

Ci sono molte altre cose che non possono essere spiegate dalla medicina; ma occorre rendersi conto che, per capire ciò che sto dicendo, dovete avere una mente aperta come quella di uno scienziato. E se poi scoprite che ciò che io propongo come un’ipotesi è vero, e vi dà l’esperienza della verità, da persone oneste dovete accettarlo, perché è per la vostra emancipazione e per l’emancipazione del mondo intero.

Nel nostro processo evolutivo, ora qui siamo diventati esseri umani, ma, come sapete, non abbiamo raggiunto l’assoluto.

Per questo deve accadere qualcosa dentro di noi: deve avvenire l’ultima svolta, ed è ciò di cui stiamo parlando qui. Vi è stato già spiegato questo meccanismo (indica il grafico del sistema sottile). E questo meccanismo esiste dentro di voi: queste due linee che vedete, la sinistra e la destra, nutrono il nostro sistema nervoso simpatico di sinistra e di destra. E quella centrale, che vedete qui, nutre il nostro sistema nervoso centrale parasimpatico.

Ora, questi chakra sono creati da questi due lati, il sinistro e il destro, così, al centro (fa il gesto di due anelli, che simboleggiano i chakra sui canali laterali, che si congiungono in unico anello sul canale centrale, ndt). E questi centri vengono da noi continuamente esauriti ogniqualvolta cerchiamo di utilizzare energia.

Per esempio, se correte veloci, potete accelerare il battito cardiaco; ma esso ritorna alla normalità grazie al sistema nervoso parasimpatico, mentre nelle emergenze usate il sistema nervoso simpatico. In questo modo cominciamo ad esaurire l’energia di questi centri, ed è così che andiamo incontro a problemi del nostro essere fisico, mentale ed emozionale.

Se esauriamo l’energia nel lato destro – ossia siete molto futuristici e pianificate continuamente pensando al futuro – ciò che accade è che il (chakra, che Lei mima come un anello, ndt) sul lato destro comincia ad allontanarsi così (dal chakra di sinistra con cui è congiunto al centro, ndt). E poi accade qualcosa sul lato sinistro, uno shock, e allora (il chakra centrale, che Lei mima come una sovrapposizione dei due anelli o chakra laterali, ndt) si spezza.

Quando si spezza, perdiamo la nostra connessione con il sistema nervoso centrale: ciò significa che perdiamo la connessione con il cervello che lo controlla e diventiamo arbitrari. Ed è così che nascono i problemi psicosomatici, specialmente il cancro, e si innesca il tumore maligno.

Quando la Kundalini ascende da qui, attraversa questo chakra (di destra) ed anche quest’altro (di sinistra), li ricongiunge e li nutre. Ora vediamo quali sono le qualità di tutti questi centri dentro di noi. È tutto dentro di noi, e dobbiamo capire in che modo esistiamo grazie all’energia di questi centri.

Il primo centro è quello che vedete in basso. Questo centro in basso è al di sotto della Kundalini; pertanto dobbiamo capire che questo centro sostiene l’ascesa della Kundalini, ma non è attraversato dalla Kundalini.

Questo centro è responsabile di tutta la nostra escrezione ed anche del sesso. Quindi, chi afferma che attraverso il sesso si può risvegliare la Kundalini, ha assolutamente torto e vi conduce fuori strada, poiché, come potete vedere chiaramente, (questo centro) è al di sotto (della Kundalini).

Questo è il centro dell’innocenza, è il centro nel quale diciamo che risiede la deità dell’innocenza, che successivamente si è incarnata come Cristo in quel centro superiore (Agnya) – lì in mezzo, dove vedete il mio punto rosso: è una delle finestre – situato in corrispondenza del chiasma ottico. Per questo diciamo che Cristo era l’incarnazione dell’innocenza.

Risiedendo nel chiasma ottico, Egli ha detto: “Non avrai occhi adulteri”. Questa è la frase che ha usato. È arrivato ad un livello così sottile da esortare a non avere occhi adulteri, intendendo che dovete avere occhi molto puri, occhi innocenti.

Perché parlò degli occhi? Perché Egli risiede nel chiasma ottico. È un centro molto stretto, ed Egli dovette risorgere per mostrare che anche voi potete attraversare questo centro molto facilmente. Quindi il Suo messaggio non è la Sua crocefissione, ma la Sua resurrezione; ed è così che tutti noi risorgeremo, non dopo la morte, ma proprio adesso. Non dovremmo più rimandare la nostra resurrezione.

Poi, questo secondo centro che abbiamo è molto importante. È chiamato Swadisthana. Questo centro controlla le nostre attività fisiche e mentali. Forse i medici non sanno che ha un lavoro molto importante da svolgere, ossia nutrire il cervello con nuove cellule, poiché il cervello usa continuamente queste cellule per la sua attività. L’energia deve quindi salire da questo centro fino lassù, potete guardare (il sahaja yogi mostra sul grafico del sistema sottile l’energia dello Swadhistana che sale lungo il canale destro raggiungendo Agnya ed ego, ndt); e poi nutre il centro, nutre il cervello mediante la sua attività.

Ora, quando siamo molto futuristici o usiamo troppo il nostro cervello, direi, abbiamo un’attività cerebrale esagerata – siamo futuristici, pianifichiamo troppo, pensiamo troppo, pensieri su pensieri su pensieri in continuazione – in quel momento usiamo l’energia di questo centro.

Ma questo centro ha un’altra funzione molto importante da svolgere: esso ruota, come vedete, ruota tutto intorno a questo punto – qui si vede chiaramente (sul grafico viene mostrato il Void) – ma è connesso a quel centro; e ruota continuamente rifornendo di energia questa area in cui abbiamo il fegato, il pancreas, la milza, i reni e parte dell’intestino.

Ora, se cominciate ad esaurirvi per il troppo pensare, l’attività principale di questo centro ne risente, ed è così che sviluppiamo tutte le malattie di tutti questi organi: ad esempio, a livello del fegato sviluppate un problema epatico.

Un problema epatico significa che il fegato ha la funzione di eliminare dal vostro corpo il calore, che è un veleno, attraverso il flusso sanguigno; ma quando il fegato è disturbato, diciamo, il calore viene trattenuto nel fegato. Va verso l’alto e verso il basso.

Quando si dirige in alto, colpisce un centro lì, come potete vedere, che chiamiamo cuore destro, e si sviluppa la malattia che chiamiamo asma. E quando si dirige in basso raggiunge i reni, si coagula e si verificano problemi ai reni, per cui occorre sottoporsi a dialisi e, alla fine, si muore. Pertanto questo calore viene generato perché il nostro fegato non funziona.

Al tempo stesso, questo calore può anche passare… se una persona molto giovane, diciamo, beve e fa troppi sforzi fisici ed è sempre occupata a pensare, pensare, potrebbe avere un infarto mortale, poiché questo calore può andare verso il cuore e provocarne il collasso. Anche le persone che lavorano molto intensamente possono, allo stesso modo, subire un gravissimo infarto.

Ma le persone che hanno altri problemi, di lato sinistro, sono tipi differenti. Sono persone che hanno organi letargici. Questi organi non funzionano e, quando non funzionano, si verificano tutti gli altri problemi del lato sinistro, come diciamo noi; e questo causa anche altri gravi disturbi di tipo psicosomatico.

Ora, l’essenza di questo centro (Swadisthana) è la creatività. Quando la Kundalini nutre questo centro, si diventa estremamente creativi. Avete visto gli artisti che hanno suonato qui: erano artisti molto semplici, normali, ma dopo essere venuti in Sahaja Yoga, improvvisamente sono veramente sbocciati. La cosa più sorprendente è che anche persone dalla Svizzera, diciamo, che non sanno una parola di sanscrito, che non sanno una parola di hindi, hanno composto poesie, le hanno musicate e cantano bene come queste persone. È impossibile credere che persino gli inglesi, che avevano tanta difficoltà a pronunciare anche una sola frase in hindi, ora parlino fluentemente il sanscrito e dicano tutte queste cose; è perché questa creatività vi migliora. In India abbiamo numerosi artisti che sono venuti in Sahaja Yoga – non so se conosciate o no i loro nomi, ad esempio Amjad Ali, Dhelo Dhar, così tanti – ed hanno ottenuto la realizzazione; dopodiché, oggi, sono artisti molto noti.

Anche nella pittura: abbiamo alcuni australiani che sono diventati artisti eccellenti dopo essere venuti in Sahaja Yoga.

(Questo centro) vi dà quindi senso estetico ed anche l’energia per esprimervi. Se possedete la tecnica per creare qualsiasi cosa – se, ad esempio, volete costruire una casa o volete dipingere, o volete fare qualcosa, modellare o qualsiasi cosa vogliate fare – se avete la tecnica, la creatività, il potere della creatività comincia a riversarsi in voi, e cominciate a produrre cose che non avreste potuto nemmeno immaginare; accadono tutte queste cose.

Quindi, con questo, si può diventare estremamente dinamici. Ma se lo fate senza continuare la vostra pratica di Sahaja Yoga – se non mantenete cioè la vostra connessione con il Divino – allora l’energia si esaurisce.

Per questo la realizzazione del Sé è molto importante per ogni artista, il quale dovrebbe entrare in connessione con questa Energia onnipervadente che è la combinazione di tutte le energie: così, grazie ad essa, non si sentirà esaurito. Non solo, ma questa sorgente fluisce in lui continuamente.

Deve fluire costantemente; ed è per questo che, dopo aver ottenuto la realizzazione, dovete fare un po’ di pratica di Sahaja Yoga. Come vi ho detto ieri, adesso non fermatevi a questo punto: dovete perfezionare la connessione. Senza la connessione può essere che andiate giù.

Quindi la cosa migliore è mantenere attiva la vostra connessione e farla funzionare, per rispettare pienamente voi stessi, il vostro essere. Voi non siete qualcosa di ordinario, non siete polli o qualcosa del genere: siete esseri umani. E la bellezza che è in voi deve essere scoperta, deve essere nutrita e dovete andarne fieri. È davvero grandioso ciò che avete dentro di voi, i poteri, e ve li spiegherò uno ad uno.

Ora, al di sopra, vedete, c’è il terzo centro. È chiamato Nabhi, che significa ombelico.

Questo è il centro mediante il quale assorbiamo le virtù, o le virtù vengono illuminate. Quando questo centro è illuminato, diventiamo veramente retti. Non dobbiamo dire: “Ora non fare questo, non fare quello”: semplicemente diventate così. Così come un santo, un vero santo non farà cose sbagliate, allo stesso modo, quando una persona ottiene la realizzazione, grazie alla virtù di questo centro diventa assolutamente equilibrata: equilibrata nella vita familiare, con la moglie, con i figli, equilibrata in politica, nell’economia, equilibrata nella società, equilibrata con tutte le persone che conosce. Comincia a comportarsi in un modo che dà molto equilibrio: non è un’attività unilaterale.

Per esempio, qualcuno può essere molto attaccato alla moglie e cercare di danneggiare gli altri. Qualcuno che è molto attaccato agli altri può danneggiare la propria moglie. Quindi una sorta di equilibrio viene stabilito da questo, e chi l’ottiene sviluppa una personalità che definiamo regale. In quella persona nasce questo senso di dignità.

Ora, vedete che i nostri figli hanno perso le virtù, i nostri figli non hanno questa regalità. Il loro livello si è molto abbassato, inseguono il materialismo e cose simili; litigano per delle sciocchezze. Non solo i bambini, anche gli adulti sono così e cercano di sprecare la loro energia scontrandosi per qualcosa di davvero inutile.

Ebbene, grazie all’illuminazione di questo  centro, comprendete il valore della materia. E prima di tutto il valore della materia è che ha un’estetica; e, in secondo luogo, voi potete esprimere il vostro amore solo attraverso la materia. Se amate qualcuno gli offrirete qualcosa; anche un piccolo fiore può esprimere il vostro amore. Si può esprimere il proprio amore attraverso qualsiasi cosa materiale e, a quel punto, diventate persone molto generose e molto piacevoli. Alcuni credono che, se si diventa generosi, si finirà in bancarotta. Non è così, è il contrario. Se aprite soltanto una porta non entrerà aria, ma se aprite l’altra porta tutta l’aria comincerà a circolare. Nello stesso modo, quando una persona è generosa, comincia ad ottenere così tante benedizioni – anche perché è connessa con il Divino – da rimanerne sorpresa, non sa cosa fare di tutto ciò che ha, e allora comincia a riversarlo sugli altri. La gente mi racconta moltissimi episodi relativi a miracoli, persino miracoli riguardanti cose materiali: sul lavoro, nei loro acquisti, nelle loro spese, il modo in cui hanno visto accadere miracoli è dovuto unicamente al fatto che questo centro è illuminato.

E, grazie a questo centro, subentra in voi la rettitudine. E questa rettitudine non forza nessun altro. È proprio la rettitudine in sé che non dà ordini e non pretende nulla, ma rende rispettabile una personalità; e a quel punto si comincia veramente a capire: “Guarda questa persona”. Qualcuno oggi mi raccontava che in ufficio gli hanno chiesto: “Come fai ad essere così dignitoso?”.

Lui ha risposto: “Non sapevo di essere così dignitoso”. Voi non fate nulla che non sia dignitoso, e fate anche tutto proprio come i bambini. Sviluppate la dignità tipica dei bambini, ed è una cosa bellissima che accade, veramente angelica.

Poi, (più) in alto abbiamo un altro centro, che chiamiamo chakra del Cuore. È al centro. Ora, nell’osso dello sterno – questo chakra si trova dietro l’osso dello sterno – il timo[1] produce gli anticorpi nell’osso dello sterno.

Questi anticorpi successivamente combattono le vostre malattie. Quando avete circa dodici anni, si diffondono in tutto il corpo e aspettano lì un segnale dallo sterno. Significa che, se vedete qualcosa e vi spaventate, quest’osso comincia a pulsare. Quando pulsa, gli anticorpi sanno che c’è qualche emergenza, e si preparano (ad affrontarla).

Ora, questa è una cosa normale che accade alle persone; ma le insicurezze possono essere del tipo peggiore e, quando si sviluppano queste insicurezze, si può contrarre qualsiasi malattia dei polmoni, e le donne in particolare sviluppano quello che chiamate tumore al seno. Per lo più queste donne sono insicure: può essere che i loro mariti non siano bravi, o che abbiano la sensazione che il marito possa abbandonarle o qualcosa del genere. Ci sono alcune insicurezze che si instaurano. Potrebbero essere persone, personalità, molto impaurite. Ho constatato che la maggior parte delle hostess di volo ha un blocco a questo cuore centro, perché hanno paura di poter perdere l’aereo oppure, non so, devono essere al lavoro e correre e fare. Soprattutto questi lavori legati all’orario vi causano un problema qui al cuore centro; e questo cuore centro è molto importante, perché le donne in particolare devono sentirsi sicure.

Se la loro maternità è sfidata, poi, stanno addirittura peggio. Ed è questo che occorre comprendere: una donna dovrebbe essere molto rispettata se è vostra moglie, vostra figlia o altro; deve essere rispettata e deve esserle data tutta la sicurezza.

È la donna che crea la società, è la donna che genera i bambini, è la donna che si prende cura dei figli. Quindi gli uomini devono dare tutta la sicurezza e protezione alle donne, capire che è un fattore molto importante e che, se lo trascuriamo, possiamo avere molti problemi nella nostra società; le donne si metteranno a competere con gli uomini e a quel punto la società sarà completamente dissestata.

Il centro sulla sinistra e quello sulla destra sono i centri di vostro padre… anzi, (rispettivamente) di vostra madre e di vostro padre. Se c’è qualche problema con vostro padre, il lato destro (del cuore) si blocca e vi provoca l’asma. Prima di tutto, possiamo dire che siete vulnerabili all’asma a causa di un fegato in cattive condizioni; inoltre, se avete problemi con vostro padre o con la vostra paternità – se siete un padre infelice, o magari non vi occupate dei vostri figli – avrete un blocco molto grave a questo centro. Poi, sul lato sinistro c’è l’aspetto della madre, e l’aspetto della madre implica che, quando alcune madri non sono brave madri, anche i figli possono sviluppare questo blocco. Oppure anche i figli, quando non si comportano bene con la madre, possono averlo. Pertanto, la madre e il padre sono fattori molto importanti in Sahaja Yoga e dovete capire che, se i vostri genitori sono stati duri con voi, dovete perdonarli. Non pensateci più; dovreste essere loro riconoscenti poiché vi hanno fatto nascere, e non pensarci più. Questo è il modo migliore per superare i problemi di cuore sinistro e destro.

Poi, (più) in alto, se vedete, abbiamo questo chakra che chiamiamo Vishuddhi chakra. Questo Vishuddhi chakra ha sedici petali e controlla le nostre orecchie, naso, occhi, gola, tutto. Il nostro viso, ogni cosa è controllata da questo centro. Ora, anche questo centro ha un (aspetto) sinistro e un (aspetto) destro – tutti i centri hanno un (aspetto) sinistro e destro – e quando vi sentite colpevoli il centro di sinistra si blocca; e ciò è molto pericoloso perché vi provoca disturbi come l’angina, o anche malattie come la spondilite e letargia degli organi. Riguardo al (Vishuddhi) destro, quando una persona è molto aggressiva, parla in modo molto aggressivo, cerca di dominare gli altri e di usare il proprio potere della parola per mettersi in mostra, si blocca l’aspetto destro. Le reazioni a questo possono essere molte: le mani si gelano e si contrae anche il cancro alla gola; possono verificarsi problemi di ogni genere con questo chakra in disordine.

Arriviamo ora a questo chakra, in mezzo al chiasma ottico: è fatto così (mima con le dita un incrocio stretto, ndt), ed è assolutamente chiuso. Quando perdonate – Cristo ha detto che si deve perdonare – quando perdonate tutti, ed anche quando chiedete perdono, questo chakra si apre, così. Altrimenti non può aprirsi. Abbiamo visto ieri che alcune persone, almeno dieci o quindici, non avevano ottenuto la realizzazione poiché non avevano perdonato. Quando poi ho appoggiato la mia mano (sul loro Agnya), ha agito su di loro e ha funzionato.

Ma è molto semplice perdonare poiché, che perdoniate o che non perdoniate, voi non fate niente. È un mito, è assolutamente un mito non perdonare; ma a causa di quel mito soffrite tantissimo. Quindi dovete perdonare, per aprire questo centro dell’Agnya. È molto importante e la deità qui è Gesù Cristo.

Poi si entra nella zona chiamata area limbica, che è sulla sommità ed è chiamata in sanscrito Sahastrara, che significa che ci sono mille petali.

Questi assomigliano a lingue di fuoco, come descritto nella Bibbia. Assomigliano tutti a lingue di fuoco; ma nel cervello sono di sette colori e si aprono, si chiudono, si aprono, si chiudono in modo bellissimo, molto silenzioso, molto pacifico.

Quando la Kundalini penetra nell’area limbica, illumina il vostro cervello, lo illumina. E come vi ho raccontato ieri, ci sono molti ragazzini i quali erano (studenti) mediocri, ma che adesso agli esami stabiliscono record, ed hanno acquisito una tale nuova dimensione nella loro comprensione che i loro insegnanti, i loro professori sono sorpresi. Questo è ciò che accade quando il cervello, che è usato in minima parte, comincia ad illuminarsi.

Automaticamente cominciate ad usarlo. Allora la Kundalini attraversa l’area dell’osso della fontanella, che è un osso molto morbido (nell’infanzia, ndt), e da lì fuoriesce.

Vi ho detto ieri che la Kundalini è vostra Madre, la Madre individuale, ed è l’energia del puro desiderio. Tutti gli altri desideri che abbiamo sono impuri. Oggi vogliamo avere, diciamo, una sedia, poi vogliamo avere un tavolo, poi vogliamo avere una casa, poi … Non siamo mai soddisfatti, passiamo da uno all’altro; ed è un principio dell’economia che i desideri in generale non possano essere soddisfatti.

Quindi, il desiderio che può essere soddisfatto è questo, ossia il puro desiderio. E cos’è il puro desiderio? È di essere uno con questa Energia divina. Che lo sappiate o no, che ne siate consapevoli o no, esiste in tutti gli esseri umani; e l’unica cosa da fare è doverla risvegliare e connetterla con questa Energia onnipervadente.

Quindi, la verità è che voi non siete questo corpo, non siete questa mente, né questo ego o questi condizionamenti, ma siete puro Spirito.

E la seconda è che questa Energia onnipervadente – che è meravigliosa, impossibile da descrivere in questa mia breve conferenza – è quella che organizza, che compie tutto il lavoro vivente. Organizza ogni minima cosa: è tutto così complicato, ma essa gestisce tutto quanto. Non solo, ma soprattutto perdona ed ama. Questa meravigliosa energia è tutto intorno a noi: perché dunque dovremmo avere qualche preoccupazione?

Ed ora dobbiamo sapere che ieri abbiamo avuto molte domande, belle domande. Anche oggi vorrei che mi faceste delle domande. Ma nel farle, per favore ricordatevi di non chiedere: “Qual è la Sua opinione su questa o quella persona?”. Naturalmente ormai avrete capito che io condanno, del tutto apertamente, tutte le persone che prendono denaro nel nome di Dio. Quindi, per favore, non fatemi domande su questi personaggi.

Inoltre, fate domande inerenti al nostro argomento, perché io sono venuta qui non per prendere qualcosa da voi, ma per darvi ciò che vi appartiene: la vostra bellezza, la vostra divinità, la vostra gloria. E allora sarete sorpresi che la prima cosa che vi accade è una nuova consapevolezza, subentra una nuova dimensione nella vostra consapevolezza.

E questa consapevolezza è chiamata consapevolezza collettiva, grazie alla quale sentite gli altri sulla punta delle vostre dita. A quel punto, chi è l’altro?

Inoltre, potete sentire cosa c’è di sbagliato in voi; l’unica cosa è che dovete decodificare questi segnali e dovreste imparare a correggere (i blocchi evidenziati da tali segnali). Questo è ciò che deve accadere; è molto semplice. Nel giro di un mese potete diventare i vostri maestri e saprete come curare voi stessi e come prendervi cura di voi stessi.

Mi dispiace di essere qui solo per oggi, domani devo andare a Canberra. E in questa conferenza sto cercando di dirvi in breve tutto il possibile su questo grandioso meccanismo che è dentro di noi. Grazie ad esso ottenete tantissime cose meravigliose: come vi ho detto ieri, raggiungete la pace, lo stato di testimonianza, la consapevolezza collettiva, la luce nella vostra attenzione e questa agisce.

Rivolgete l’attenzione a qualcosa ed essa agisce, lavora. Poi ottenete il potere di poter alzare la Kundalini degli altri, come una candela accesa può accenderne un’altra. Inoltre, vi dà un’idea completa di voi stessi e degli altri.

Soprattutto, ottenete una conoscenza assoluta su tutto. Quando avete la conoscenza assoluta non ci sono conflitti, non ci sono guerre, e ognuno ha la conoscenza sulla punta delle dita. Conoscere sul sistema nervoso centrale è il vero bodha, da cui è derivata la parola Buddha, è la vida da cui è derivata la parola Veda. Gnostici, “gn”: “gn” significa “gyana”. “Gyana” significa conoscenza. E la conoscenza non è conoscenza mentale, bensì conoscenza sul sistema nervoso centrale. Qualsiasi cosa abbiamo ottenuto nella nostra ascesa come esseri umani, l’abbiamo ottenuta sul nostro sistema nervoso centrale. Per esempio, se portate un cane o un cavallo in un posto sporco, potrà attraversarlo facilmente; ma un essere umano non ci riesce, perché ha sviluppato una nuova consapevolezza al riguardo. Sa cosa è la bellezza, sa cosa sono le virtù, sa cosa è il peccato. Per un animale non esiste alcun peccato, farà tutto ciò che vuole poiché è completamente sotto il controllo del Divino. Ma per un essere umano esiste la libertà, deve giudicare facendo tentativi ed errori e arrivare al punto di capire che deve conseguire una consapevolezza superiore.

Dio vi benedica tutti.

(Applausi)

Dovete fare le domande. Mi pare siano state tutte dimenticate!

[Domanda: I melanomi e il cancro alla pelle sono causati da blocchi nei chakra?]

Shri Mataji: Sì, tutti. Naturalmente, tutte le nostre malattie sono causate da blocchi nei chakra, senza dubbio. Ma, vedete, se dovete curare un albero e iniziate a mettere la medicina sulle foglie, non guarirà mai. Dovete andare alle radici. E poiché questo è alla radice, è molto semplice. Ci sono soltanto sette chakra e tre nadi (canali, ndt); significa che dovete far funzionare ventuno permutazioni e combinazioni, è tutto.

[Domanda: Durante la meditazione, dove dovremmo rivolgere la nostra consapevolezza nel corpo?]

Shri Mataji: Non dovete fare niente, semplicemente ci entrate. Quando la Kundalini attraversa questo centro (Agnya), immediatamente diventate consapevoli senza pensieri. Questo è lo stato nel quale siete nel presente – né nel futuro né nel passato – e allora la crescita, la crescita spirituale comincia ad agire. E improvvisamente, un giorno, scoprirete di aver toccato la profondità della vostra divinità. Voi non dovete dirigere nulla, è la Kundalini stessa a dirigere.

Shri Mataji: Sì? [Domanda non udibile]. Come?

[Domanda: Qual è il significato spirituale di ciò che stiamo facendo al nostro mondo in termini di inquinamento?]

Shri Mataji: Sì, l’aspetto spirituale è che non abbiamo equilibrio. Ora, una volta avviata una macchina, la macchina deve produrre, continuare a produrre come impazzita. Produce sempre di più. Quindi l’accento è sul denaro, non sullo Spirito. Allora cosa succede? Che si producono sempre più cose e viene creata un’atmosfera tale, mediante la pubblicità e altro, che tutti cominciano ad inseguirle.

Allora si ha un accumulo di tantissima spazzatura, e ciò che avete fatto è che avete esaurito la Madre Terra. Ma quando ottenete la realizzazione e siete spirituali, ciò che accade è che comprate pochissime cose, ma ottime. Non seguite le mode o altro, ma producete abiti adatti a voi, decorosi per voi; e magari non cento abiti, forse cinque o sei, che però sono molto belli, dignitosi, artistici.

Allo stesso modo, ora immaginate che vi dica di non bere alcolici: scappereste tutti. Ma io non lo dico. Dopo Sahaja Yoga, le persone semplicemente non bevono. Così il vostro denaro è risparmiato. Inoltre, così si risparmia tutto l’armamentario che vi occorre per una festa a base di alcolici! All’inizio, in India, non servivo mai nessuna bevanda alcolica in casa mia, ma C.P. disse che in Inghilterra si deve fare. Mio marito disse: “In Inghilterra va fatto”. Io risposi: “Va bene, è affar tuo, non mio”.

Così si procurò un dizionario, sapete, un dizionario francese, per scoprire tutto quello che dovevamo comprare tanto per cominciare. Vi stupirete: a quel tempo – era il 1973 quando andammo a Londra – lui disse: “Dobbiamo spendere almeno novecento sterline per procurarci i bicchieri della migliore qualità”. Ed io: “Novecento sterline per cosa?”. Lui rispose: “Si deve avere un bicchiere diverso per ogni cosa”.

Io dissi: “Veramente? Ma per cosa? A cosa serve?”. Rispose: “Si usa così, è la norma”.

Quindi, vedete, anche le norme che abbiamo creato sono molto stupide. Non ce n’è bisogno. Invece, in India – se siete benestanti, certo – avranno sei bicchieri d’argento che si tramanderanno di padre in figlio, il figlio al proprio figlio e così via. Tutto qui. Non avrete bisogno di tante cose. Oppure i piatti: voi avrete una prima portata, poi una seconda, una terza, e poi cominciate a spostare tutte le posate in questo modo, poi in questo, poi così, e veramente non si sa cosa farci. Non c’è alcun bisogno di fare tutto ciò. Non c’è bisogno, vedete, di farlo. Qual è la necessità, ve ne rendete conto?

Ma voi potreste essere semplici, potreste usare le dita, è la cosa migliore; infatti, dopo la realizzazione avete vibrazioni nelle mani, vibrazioni divine. Allora cominciate ad usare le mani. E potete usare un unico bel piatto di ottone o d’argento, per la stessa somma. Vedete, sei piatti d’argento vi costano l’equivalente di questo elaborato servizio da tavola che, direi, deve sempre essere sostituito perché si rompe, succede una cosa e un’altra. E gli stessi piatti potete tramandarli ad altre persone.

Ci sono così tante cose in cui sprechiamo il nostro tempo. Ora, se andate nell’appartamento di qualche signora, sarete sorpresi che l’intero posto sarà pieno di Elizabeth Arden e molte altre cose. Aprite qualche (mobile) e cade tutto giù. Allora si chiede: “Perché ne avete così tanti?”. “No, Madre, questo è passato di moda”.

“Qualsiasi cosa andasse bene per la vostra pelle, qualsiasi cosa vi sia andata bene una volta, continuate ad usarla”.

“No, perché cambiano in continuazione”.

Ed io: “Ma decidete voi cosa volete usare, e usatelo sempre. Che senso ha riempire gli armadi con tutta questa roba?”

Vedete, eravamo a Londra, stavamo cercando casa e, insomma, abbiamo avuto esperienze orribili, vi assicuro. Entrate in una casa ed improvvisamente vi trovate due gambe di pantaloni che vi cadono in testa. E allora guardate in alto e c’è un ammasso di oggetti stipati in cima al soppalco. Il soppalco è proprio strapieno di tutti i vestiti, stracolmo. Vi dico, gli australiani sono persone molto più ordinate; ma se andate in Inghilterra sarete scioccati, perché loro sono compratori. Da secoli comprano, comprano, comprano, comprano, e non rimane spazio per gli esseri umani per vivere in casa (risate). Loro vivono fuori, a Hyde Park! Stanno seduti a Hyde Park. Se chiedete loro: “Perché siete qui?”. “Le nostre case sono strapiene”.

In questo modo sviluppate l’equilibrio. È a causa di questa mancanza di equilibrio che esiste il problema ecologico.

[Domanda: La Kundalini deve essere sviluppata ad una certa età dell’esistenza umana, o può essere sviluppata a qualsiasi età?]

Shri Mataji: A qualsiasi età. Non esiste niente del genere. Non esiste età, tempo, niente: è oltre tutto questo. Oggigiorno nascono anche molti bambini realizzati. I sahaja yogi, quando si sposano, hanno bambini che nascono già realizzati. Sono così saggi, sapete, molto saggi, e vengono a tenere conferenze con me, molto speciali. E mi parlano di tutti gli zii e le zie, di cosa non va nei loro chakra (risate). Sono miei grandi amici, direi: sono molto saggi, sapete.

[Yogi: Recentemente è stato detto a questa signora che non avrebbe mai dovuto meditare senza aver prima bevuto un bicchier d’acqua.]

Shri Mataji: Chi, io? Per me?

[Yogi: No, chiunque pratichi la meditazione.]

Shri Mataji: Non ho capito, cos’è?

[Yogi: Nemmeno io. Recentemente è stato detto a questa signora che non avrebbe dovuto meditare senza aver prima bevuto un bicchier d’acqua.]

Shri Mataji: Lei… dei sahaja yogi le hanno detto così?… Vede, a volte ciò che accade, se si hanno problemi al fegato, è che il calore potrebbe scaturire dalla vostra testa, vede, si apre come un camino. Allora, se si beve un po’ d’acqua, il calore non si sentirà tanto; può essere questo. Ma io assorbo il calore da tutti gli altri, e bevo acqua in continuazione per rinfrescarmi.

[Domanda: Ci sono diverse forme di meditazione: qualsiasi tipo di meditazione funziona?]

Shri Mataji: No, no, non è così. Noi non meditiamo, dobbiamo essere in meditazione. C’è differenza tra le due cose. Prima della realizzazione non meditate; dopo la realizzazione siete in meditazione, diventate consapevoli senza pensieri.

Quando meditate in Sahaja Yoga, diventate consapevoli senza pensieri; e poi cominciate a crescere (entrando) in una consapevolezza nuova o più elevata che chiamate consapevolezza senza dubbi, ed è così che cominciate a svilupparvi. La meditazione consiste nell’entrare in meditazione, non nel fare meditazione.

C’è una (domanda).

[Domanda: Se si pensa troppo, se si pensa in continuazione e questo provoca un blocco sul lato opposto, come si fa a bilanciarsi?]

Shri Mataji: Semplicemente alzando il lato sinistro sul destro. È molto semplice. Non ci crederete, ma è così che lo risolviamo. Per prima cosa le vibrazioni debbono fluire dalla vostra mano, poi saprete come bilanciare. Ma quando questo non avviene, potete chiedere a qualcuno di bilanciarvi.

[Una persona dal pubblico fa una domanda che non si sente]

Shri Mataji: È proprio una lunga domanda!

[Yogi: Lui dice che Lei sembra formulare un’ipotesi sulla Kundalini collegandola a condizioni mediche. Da dove proviene questa ipotesi?]

Shri Mataji: Ipotesi? È la mia conoscenza personale. Io ho anche studiato medicina per collegarla a questo. È la mia conoscenza personale, direi, ed anche molti santi avevano questa conoscenza. Ma l’unica cosa che ho fatto io è stata di collegarla non solo alla medicina, ma anche alla scienza. Questo è molto importante. Oltre a questo ho anche ideato un metodo, direi, di permutazioni e combinazioni dei problemi umani. Le ho studiate e le ho elaborate in modo che si potesse dare la realizzazione di massa.

Sapete, io cerco sempre di non parlare di me stessa, perché Cristo disse di essere il Figlio di Dio – che era la verità, la verità, la verità assoluta – ma lo crocifissero per quello.

Questo perché la gente non comprende le cose divine, non capisce, vedete; non ha idea del Potere divino, di cosa può fare. Non capisce, quindi non serve parlare loro di me. Come vi ho detto, io voglio vivere, non voglio essere crocifissa proprio ora.

[Domanda: Quando si medita e si percepisce un’energia interiore che si muove, potrebbe spiegare di che energia si tratta?]

Shri Mataji: Quando si medita? Vediamo, prima di tutto, che tipo di meditazione fa lei.

[Ricercatrice: La meditazione salmodiata.]

Shri Mataji: Salmodiare è assolutamente sbagliato. Assolutamente sbagliato. Infatti, se non siete connessi… se pronunciate il nome di Dio, in qualsiasi modo, senza essere connessi, a cosa serve? Non siete collegati, è come telefonare senza connessione. È molto concreto. Inoltre, se dovete incontrare, diciamo, la Regina d’Inghilterra, dovete osservare un protocollo. Dovete conoscerla, dovete seguire i canali giusti. Non potete semplicemente andare lì e ripetere: “Oh, Elisabetta, Elisabetta, Elisabetta”. Vi arresterebbero tutti.

E se salmodiate, vi mettete nei guai, in guai terribili. Dovete averne l’autorità. Voi non potete disporre liberamente di Dio, tanto da salmodiare il Suo nome in continuazione. Ma quello che dovete fare è essere nel Suo Regno; allora, anche se pronunciate il Suo nome una sola volta, siete benedetti. Salmodiare è la cosa più esasperante, penso.

(Al sahaja yogi:) Stai davanti alla luce, non riesco a vedere.

 [Yogi: Il signore dice che esiste una quantità di maestri che possono far connettere le persone con il Divino.]

Shri Mataji: Io non ne ho conosciuto nessuno, finora. Non ne ho conosciuto nessuno. Sono tutti sul mercato e fanno soldi, questo è tutto. Mi piacerebbe sapere se c’è qualcun altro. Ma una volta ottenuta la realizzazione, una volta che diventate sahaja yogi, voi potete dare la realizzazione agli altri. Questo è diverso. Ma io, finora, non ho conosciuto nessuno che lo faccia. Se conoscete qualcuno, per favore fatemelo sapere.

(Altra domanda)

… Non ho capito.

[Domanda: Come vede Dio, come descrive Dio?]

Shri Mataji: Dovrei descriverlo proprio adesso? È – dovremmo dire che Dio è la Divinità, possiamo dire che è la Divinità. E la Divinità diventa attiva. (Prima) è dormiente e poi diventa attiva. Quando diventa attiva, diciamo che Dio, a quel punto, è desto. E quando è desto, si separa dalla Sua Energia; e la Sua Energia è la Madre Primordiale, come noi la chiamiamo, ovvero lo Spirito Santo. Ed Egli osserva l’opera dello Spirito Santo. Lei crea tutto, fino allo stadio di esseri umani, e Lui osserva, è lo spettatore.

Ci sono molte cose che si possono dire, perché, vedete, Dio non può essere descritto in così poco tempo; ma una volta ottenuta la realizzazione, comincerete a capire cos’è Dio Onnipotente e cos’è la Sua Energia. Prima però dovete avere la luce.

Come vi ho detto ieri, in questa sala ora ci sono molte luci. Se adesso mi mettessi a parlarvi dell’origine di questa luce e dell’elettricità, di come è arrivata fin qui e tutto il resto, vi verrebbe il mal di testa. Invece, quello che dovete fare è premere un interruttore ed essa arriva. Quando avete la luce, se guardate in quella luce, questa sottile conoscenza sarà facilmente compresa.

Mi sorprende che queste persone, che non avevano mai sentito parlare della Kundalini e che non avevano nemmeno granché idea della Divinità, siano diventate tanto esperte di questa conoscenza in così poco tempo, mentre si tratta di una conoscenza molto, molto sottile. Così, gradualmente, saprete tutto. Prima ottenete la realizzazione.

Ora, di nuovo …

[Domanda: Io volevo solo ribattere a ciò che Lei ha detto; la risposta che ho avuto da altre persone è molto simile a quanto ha detto Lei con la frase: “Non conosco nessun’altro che sia in grado di …”]

Shri Mataji: Davvero? È così che… Sì, io devo proprio dirvi che costoro – penso che questi individui abbiano capito che esiste un mercato. Infatti, sapete, voi siete una categoria speciale di persone. È una categoria speciale, è stata già descritta come una speciale tipologia di persone che avrebbero ricercato Dio – chiamate “uomini di Dio” da William Blake – che sarebbero venute su questa Terra e avrebbero conosciuto Dio. E avrebbero reso uomini di Dio anche gli altri. È descritto. In tanti lo hanno profetizzato. Ma quando questi (falsi guru, ndt) sono venuti a sapere dell’esistenza di questo, hanno dato inizio ad un mercato.

(L’uomo ribatte qualcosa) Cosa dice?

[Yogi: Il signore è in contatto con qualcuno in India che parla di queste cose in modo simile al Suo, ed è confuso su chi sia l’autentico e chi …]

Shri Mataji: Vede, per l’autenticità occorre prima di tutto applicare una regola: primo, questa persona prende del denaro? Il novantanove per cento è eliminato.

Poi dovreste chiedere se dà la realizzazione ai suoi discepoli. Parlate con i discepoli: hanno ricevuto la realizzazione? Hanno una qualche conoscenza? Conoscono la modalità operativa o no? Se non la conoscono, se si limitano a dire: “Ora siete realizzati”, non va bene. Devono sapere ogni cosa. Qual è la profondità della loro conoscenza? Per prima cosa, quando andate al mercato, se qualcuno ha comprato qualcosa, verificate se è buona, se è davvero buona o no. Nello stesso modo, quando ricercate qualcosa, innanzitutto dovete davvero andare a vedere con mente libera i discepoli: cosa hanno ottenuto, cosa hanno raggiunto, come sono, che tipo di vita conducono.

È il modo migliore, se volete veramente scoprirlo, è il modo migliore per riuscirci. Non dovreste aderire ciecamente a qualcosa, e non dovreste soggiacere a qualcosa solo perché lo ha detto qualcuno. Persino io, qualsiasi cosa abbia detto io, come prima cosa ho detto di sperimentarla. Soltanto se fate l’esperienza dovete credere in voi stessi e credere in Sahaja Yoga. Non prima: è cecità.

… Cosa dice? (L’uomo chiede di fare l’esperienza). Certo, adesso lo farò.

… Cosa dice? (Il sahaja yogi spiega all’uomo che Shri Mataji gli darà quella esperienza, non è qualcosa in cui si deve credere).

Bene… No, no, no, no, no, no. No, no, no. Assolutamente no – non è così. Dovete essere voi a certificare voi stessi.

Ora, l’esperienza è che voi stessi sentite la brezza fresca fuoriuscire dall’osso della fontanella, e percepite anche la brezza fresca dello Spirito Santo tutto intorno a voi. Questo deve essere certificato solo da voi. Ma non dovreste neanche dubitare di voi stessi: addirittura in molti la sentono, ma dicono che è l’aria condizionata. Poi vanno a casa, chiudono le finestre, chiudono le porte, le sigillano ermeticamente ma la sentono ancora. Allora dicono: “Ebbene, cos’è questo?”. Dubitare fino ad un certo punto è ragionevole, ma se andate oltre è dannoso per voi, non per qualcun altro. Infatti io non ho bisogno di Sahaja Yoga, siete voi ad averne bisogno. Voi ne avete bisogno. Lo desiderate. Dovete chiederlo. Io non posso imporvelo; non posso assolutamente forzarvi in nessun modo. Voi dovete dire: “Io desidero la mia realizzazione del Sé”. Dovete chiederla in tutta libertà, altrimenti io non posso imporla. Non può essere forzata.

Ora un’altra domanda e poi cominceremo la… Quella persona…

[Domanda: La capacità curativa di Sahaja Yoga è in linea con la medicina ayurvedica?]

Shri Mataji: Quale medicina?

[Yogi: La capacità curativa di Sahaja Yoga è in qualche modo connessa con la medicina ayurvedica?]

Shri Mataji: Naturalmente. Ci sono due medici che si sono laureati a Delhi, in Sahaja Yoga. Hanno dimostrato come certe malattie vengano curate. Hanno valutato tre, quattro malattie ciascuno; ora ce n’è un terzo che lo sta facendo. E ci sono sette medici a Londra che stanno conducendo degli esperimenti; intendo dire che stanno cercando di documentare che quelle persone sono state curate. Pazienti affetti da tumori del sangue, nefrite, mielite: persone di ogni tipo sono state curate, ed essi stanno cercando di documentarlo. Abbiamo duecento – no, quanti? – quattrocento medici in Russia che praticano Sahaja Yoga. È tutto collegato ad esso. Infatti questa è una nuova scienza, che possiamo definire meta-modernismo: quando le persone vedono qualcosa di più elevato.

Sta funzionando. Ma questo non significa che toglieremo tutto il lavoro ai medici, essi non dovrebbero temerlo; infatti, vedete, noi possiamo aiutare solo le persone che ottengono la realizzazione, non chi non la ottiene. Chi non la ottiene non possiamo aiutarlo. Quindi è una conseguenza della vostra realizzazione.

 [Domanda: La reincarnazione, Shri Mataji. Cosa pensa della reincarnazione?]

Shri Mataji: Vi reincarnate, senza dubbio, lo fate. Ma non dovreste credere a tutto ciò che dico: perché dovreste crederci se lo dico io? Dovreste scoprirlo voi stessi. In Sahaja Yoga, potete scoprire se ogni cosa che dico è vera o no. Qualunque cosa io dica sta a voi giudicarla in seguito. È tutto assolutamente aperto.

Sento che la maggiore impresa realizzata da Sahaja Yoga, più che in ambito medico, è che siete assolutamente liberi da dipendenze. Sono venute da me persone così dipendenti da droghe talmente orribili che, quando sono arrivate, non riuscivano nemmeno a vedermi, erano come in coma; e nel giro di una notte hanno smesso. Penso sia questo oggi il successo più rilevante, e me ne sento molto gratificata; infatti avrete sentito parlare di come persino bimbi piccoli, al sotto dei dodici anni, in Inghilterra, in una parte dell’Inghilterra, nella parte meridionale, assumano droghe, il che è molto pericoloso. Ma voi diventate assolutamente liberi e capaci di asserire la vostra libertà.

Vogliamo adesso ricevere tutti la realizzazione del Sé?

Prima di cominciare, devo chiedervi di togliervi le scarpe, perché questa Madre Terra ci aiuta molto. Non funziona (il microfono)? Bene. Ora …. Connessioni, vedete, questo è il punto!

Ora ci sono due condizioni che dovete accettare. Prima di tutto, in questo momento, dimenticate il passato. Dovreste assolutamente rendervi conto che non avete alcun diritto di condannare voi stessi e che non siete assolutamente colpevoli di niente. Se vi sentite colpevoli, è un altro mito. E in questo momento dovete sapere che questa Energia onnipervadente è l’oceano di perdono, e voi non potete commettere nessun errore che non possa essere completamente dissolto da questa Energia. Quindi, per favore, abbiate fiducia in voi stessi.

Queste sono condizioni molto importanti. Ieri vi ho incontrati tutti, ma oggi potrei non riuscirci. Almeno quelli che ho incontrato ieri devono aver notato che ho dovuto veramente correggerli su questi due punti. Quindi per favore aiutatemi, collaborate.

Poi, in secondo luogo, la seconda condizione è molto semplice, se capite che dovete perdonare tutti in generale. Infatti, logicamente, che perdoniate o che non perdoniate, non fate nulla. Logicamente – pensateci – non fate niente, che perdoniamo o che non perdoniamo. Ma se non perdoniamo, facciamo il gioco della negatività. Le persone che ci hanno tormentato o creato problemi o fatto del male sono molto contente; ma siamo noi, non perdonando, a soffrire.

Ora, alcuni dicono che è molto difficile; ma è solo un mito, è soltanto una bolla nella vostra testa. Quindi perdonateli tutti, una volta per tutte. Ieri ho detto a quelli che non perdonavano – hanno ottenuto la realizzazione – di annunciare ad alta voce a tutti i fiori, a tutti gli alberi e a chiunque: “Io ho perdonato tutti”. Non pensate a qualcuno individualmente, dite solo: “Li ho perdonati tutti, in generale”.

È un tale sollievo, immediatamente sentirete il sollievo nella vostra testa. È molto importante perdonare. E dovete avere piena fiducia nel fatto che siete tutti esseri umani e siete tutti in grado di ricevere la realizzazione del Sé. “Otterrò la realizzazione”: questa dovrebbe essere la vostra totale sicurezza che ci aiuterà.

Ora, come vi ho detto, ci sono due energie, quella di sinistra e quella di destra. La sinistra è l’energia dei desideri mondani, quotidiani, non del puro desiderio. E la destra è l’energia dell’azione. Quindi, per favore, chi è seduto sulla sedia distanzi un po’ i piedi l’uno dall’altro. Chi è seduto per terra è perfettamente a posto, non deve preoccuparsi.

Ora, per favore, rivolgete la mano sinistra verso di me. Questo indica che desiderate veramente la realizzazione del Sé. A quanti non la vogliono, non posso imporla e dovrebbero molto educatamente lasciare la sala, perché possono disturbare l’ascesa degli altri. Quindi, per essere cortesi con gli altri, dovrebbero lasciare la sala. Ma quanti desiderano la realizzazione del Sé, devono fare semplicemente ciò che vi dico; e ci vorranno appena dieci minuti per ricevere la vostra realizzazione del Sé.

Dunque, la mano sinistra verso di me, e la destra deve essere usata per nutrire i vostri diversi centri.

Ora poggiate per prima cosa la mano destra sul cuore. Questo è il centro dello Spirito. Lo Spirito risiede nel vostro cuore, ma il suo seggio è qui (Sahastrara); esso però risiede nel vostro cuore. Risiede nel vostro cuore. Poi abbassate la mano destra sulla parte superiore dell’addome. Questo è il centro della vostra maestria, che è stato creato da grandi maestri e profeti.

Poi portate la mano destra sulla parte inferiore dell’addome. Questo è il centro della pura conoscenza, della conoscenza assoluta: conoscenza dei poteri divini, delle Sue leggi (del Divino) che agiscono attraverso il vostro essere. Non dovete sapere a livello mentale, ma la pura conoscenza si manifesta attraverso il vostro essere. Così come potete vedere me, così come potete percepire qualcosa, nello stesso modo questa pura conoscenza agisce attraverso di voi.

Ora poggiate la mano destra sulla parte superiore dell’addome. Poi di nuovo sul cuore. Poi nell’angolo tra il collo e la spalla – come vi ho detto, quando vi sentite colpevoli, questo centro si blocca – e ruotate la testa verso destra, completamente. Questo è il centro nel quale dovete perdonare voi stessi completamente, e capire che non siete colpevoli di niente.

Ora portate la mano destra sulla fronte in orizzontale, in questo modo, e dolcemente abbassate la testa il più possibile, poggiandola sulla mano. Questo è il centro in cui dovete perdonare tutti in generale. Ora dovete portare la mano destra sulla parte posteriore della testa, sulla nuca, e reclinate la testa all’indietro il più possibile. Reclinatela più indietro possibile. Questo è il centro dove, senza sentirvi in colpa, senza contare i vostri errori, dovete chiedere perdono all’Energia divina.

Ora tendete il palmo. Vi sto solo spiegando come fare; poi faremo l’esercizio vero e proprio. Ora aprite il palmo completamente, e poggiate il centro del palmo esattamente sull’area dell’osso della fontanella, che era morbido nella vostra infanzia. Ora per favore abbassate la testa il più possibile, per favore abbassatela, e adesso cominciate a muovere il cuoio capelluto. Spingete indietro le dita, altrimenti non ci sarà la pressione corretta; per favore spingete bene indietro le dita. Ora muovete il cuoio capelluto con quella pressione – non tanto la mano quanto il cuoio capelluto – per sette volte in senso orario. Abbassate la testa per favore, spingete indietro le dita e lentamente muovete il cuoio capelluto per sette volte. Molto lentamente. Esercitate una pressione adeguata. Fatto. È tutto ciò che dobbiamo fare.

Ora vi chiederò di togliervi gli occhiali perché dovete chiudere gli occhi; e, per favore, non aprite gli occhi finché non ve lo dirò io. Distanziate le gambe una dall’altra e, per favore, mettete la mano sinistra verso di me e la mano destra sul cuore. Ed ora, se c’è qualcosa che vi stringe al collo o alla vita, per favore allentatelo: state comodi, seduti eretti, non troppo piegati in avanti o indietro, ma comodi, molto comodi. Ora dovete essere ben disposti verso voi stessi.

Adesso per favore poggiate la mano destra sul cuore. Qui dovete rivolgermi una domanda davvero fondamentale che vi riguarda. Infatti, vi ho detto che dovete diventare un computer divino, quindi per prima cosa servitevi di me per questo. Ora rivolgetemi una domanda, nel vostro cuore. Potete chiamarmi Shri Mataji o Madre – come preferite – e domandate per tre volte: “Madre, sono io lo Spirito?”. Chiedetelo sinceramente: “Madre, sono io lo Spirito?”. Chiedetelo per tre volte.

Ora, se siete lo Spirito, siete il vostro maestro, perché in quella luce sapete cosa è giusto, cosa è sbagliato e diventate la vostra guida.

Adesso quindi mettete la mano destra sulla parte superiore dell’addome, a sinistra. Lavoriamo solo sul lato sinistro. Premete con forza. E qui fate un’altra domanda per tre volte: “Madre, sono io il maestro di me stesso?”. Fate questa domanda per tre volte: “Madre, sono io il maestro di me stesso?”

Vi ho già detto che io rispetto la vostra libertà, non posso imporvi la pura conoscenza.

Quindi, per favore, mettete la mano destra sulla parte inferiore dell’addome. Qui dovete chiedere per tre volte, anzi, per sei volte – perché questo centro ha sei petali – per favore chiedete per sei volte: “Madre, per favore donami la pura conoscenza”. Per favore ditelo sei volte: “Madre, per favore, donami la pura conoscenza”. Ditelo con umiltà: state chiedendo la cosa più elevata. Sei volte, per favore. Quando chiedete la pura conoscenza, la vostra Kundalini comincia a salire. Dobbiamo purificare i nostri centri superiori con la sicurezza in noi stessi. Pertanto spostate la mano destra sulla parte superiore dell’addome, a sinistra, e qui premete forte e dite per dieci volte, per dieci volte con piena sicurezza: “Madre, io sono il maestro di me stesso. Madre, io sono il maestro di me stesso”. Per favore, ripetetelo per dieci volte.

Come vi ho detto, voi non siete questo corpo, questa mente, questo ego, questi condizionamenti, ma siete puro Spirito. Quindi, per favore, portate la mano destra sul cuore.

Qui, ora, dite per dodici volte con piena sicurezza: “Madre, io sono puro Spirito“. Per favore ditelo per dodici volte: “Madre, io sono puro Spirito”. Per favore, poggiate la mano sul cuore. Questa Energia divina è oceano di conoscenza, è oceano di amore, compassione e beatitudine; ma, soprattutto, è oceano di perdono, e voi non potete commettere alcun errore che non possa essere dissolto da questo grande potere di perdono. Quindi, per favore, perdonate voi stessi e mettete la mano nell’angolo fra il collo e la spalla, e ruotate la testa verso destra. Qui, per favore, aiutatemi dicendo con piena sicurezza: “Madre, io non sono colpevole di nulla”. Ditelo con totale sicurezza, per favore. Dovete dirlo, per favore. Sedici volte.

Vi ho già detto che, se perdonate o non perdonate, voi non fate niente. È un mito, un mito assoluto. Ma se non perdonate, fate il gioco della negatività e tormentate voi stessi. Quindi abbandonate questo mito, una volta per tutte, abbandonatelo proprio!

Ora portate la mano destra sulla fronte, in orizzontale, e abbassate la testa il più possibile. Adesso qui dovete dire – non importa quante volte, ma ditelo con il cuore – “Madre, io perdono tutti in generale”. Dite solo questo, con il cuore.

Ora portate la mano destra sulla parte posteriore della testa, e reclinate indietro la testa il più possibile. Qui, senza sentirvi in colpa, senza contare i vostri errori, solo per vostra soddisfazione, dovete dire con il cuore – non importa per quante volte – “Oh Energia Divina, se ho commesso qualche errore, consapevolmente o inconsapevolmente, per favore perdonami”. Ditelo con tutto il cuore: “Oh Energia Divina, se ho fatto qualcosa o commesso qualche errore contro di Te, per favore perdonami”. Questo è tutto quello che dovete dire, con il cuore. Reclinate la testa completamente all’indietro.

Ora tendete completamente la mano e poggiate il centro del palmo sull’area dell’osso della fontanella, che era morbido nella vostra infanzia. Adesso piegate la testa il più possibile. Spingete indietro le dita per avere una buona pressione sul cuoio capelluto.

Qui, ancora una volta, io non posso imporvi la realizzazione del Sé. Non posso forzarla. Dovete chiederla. Ora muovete il cuoio capelluto lentamente, per sette volte, ripetendo per sette volte: “Madre, per favore, donami la realizzazione del Sé”. Dite per sette volte: “Madre, per favore, donami la realizzazione del Sé.”

[Shri Mataji soffia per sette volte nel microfono.]

Per favore, aprite gli occhi lentamente, abbassate le mani. Ora per favore rivolgete entrambe le mani verso di me, in questo modo. Rivolgete la mano destra verso di me, così, ed ora abbassate la testa e verificate se sentite una brezza fresca o calda fuoriuscire dall’area dell’osso della fontanella. Verificate per conto vostro. Non appoggiate la mano sopra la testa, ma distanziatela: a volte potreste sentirla molto più distante. Potete anche muovere la mano per verificare se c’è della brezza fresca che fuoriesce dalla vostra testa.

Adesso non pensate che sia l’aria condizionata, infatti scaturisce dalla vostra testa.

Ora rivolgete la mano sinistra verso di me e abbassate la testa. Ed ora verificate con la mano destra, la mano destra, se sentite una brezza fresca o calda fuoriuscire dalla vostra area dell’osso della fontanella. Ora, rivolgete di nuovo la mano destra verso di me, la mano destra, in questo modo. Abbassate la testa e, per l’ultima volta, verificate chiaramente se arriva una brezza fresca o calda: può essere leggera, potrebbe essere più forte. Non confondetevi, ma verificate voi stessi con attenzione se (la brezza) fuoriesce.

Ora rivolgete entrambe le mani verso di me in questo modo e guardatemi senza pensare. Vi accorgerete che non c’è nessun pensiero nella vostra mente. Ora alzate così entrambe le mani verso il cielo e ponete un’altra domanda fondamentale: “Madre, è questa la brezza, la brezza fresca dello Spirito Santo? Madre, è questa l’Energia onnipervadente di Amore divino? Madre, è questo il Paramchaitanya?”. Ponete una qualsiasi di queste domande per tre volte. Reclinate completamente indietro la testa. Reclinate completamente indietro la testa, e fate una qualsiasi di queste domande per tre volte. Ora abbassate le mani. Che folata di vibrazioni!

Tutti quelli che hanno sentito la brezza fresca sulla punta delle dita, nelle mani o sull’area dell’osso della fontanella, per favore alzino entrambe le mani. Per favore, alzate entrambe le mani.

Dio vi benedica tutti. Dio vi benedica tutti.

Ora dovreste rendervi conto che non è avvenuto mediante l’attività mentale. Per cui non potete argomentarlo, non potete discuterne, ma dovete solo percepirlo e crescere in esso. Un’altra cosa che suggerirei è che non si tratta di una procedura individuale ma collettiva, è un evento collettivo. Così come un’unghia che si stacca dal corpo viene tralasciata, se dite: “Lo faccio a casa, Madre, va bene così”, non è corretto. Dovete venire nella nostra collettività. E qui abbiamo splendide organizzazioni collettive dove potete venire e parlare dei vostri problemi e potete padroneggiare questa arte, padroneggiarla completamente. L’anno prossimo spero di tornare a Melbourne e di trovare tante persone che abbiano acquisito questa maestria.

Vi benedico tutti dal profondo del mio cuore. Quelli che non hanno sentito la brezza fresca possono venire da questa parte… Potrei non riuscire ad incontrarvi tutti, anche se oggi avrei molto desiderato incontrarvi tutti nuovamente; ma suoneremo della musica per farvi gioire. Prego!

Solo … sedetevi. Per favore, ora abbiamo un annuncio speciale da fare, quindi per favore, per favore. Cosa vuole la signora? Non l’ho seguita. Acqua – va bene, prego venga. Datele un – c’è un altro bicchiere? Prenda un altro bicchiere, un altro bicchiere. È difficile per me. Va bene per un bambino. [Hindi]

Come stai? (Uno yogi si avvicina a Shri Mataji e indica qualcuno su una sedia a rotelle, dicendo che aveva iniziato Sahaja Yoga)

Shri Mataji: Chi? Quale? Lei sta bene? Ah, è lei! [Yogi: La ragazza giovane lì]. Sì! Davvero? Che problema avevano?

[Yogi: Lei era paralizzata. Ora può muovere la mano sinistra e destra …]

Shri Mataji: Amjad! Amjad! Dottor Amjad Ali, per favore venga avanti. È qui? Lui parlerà con loro e deve prendere i loro… Devono avere i propri referti medici e… [Yogi: Li hanno, perché lei abita in una casa di cura e c’è un medico che se ne occupa…li hanno. Ma tutti possono vedere che lei è ancora su una sedia a rotelle ma può muovere la mano sinistra e destra … ]

Penso di chiedere ad Amjad di preparare il fascicolo perché dobbiamo inviare una certa documentazione di persone curate qui, quindi… Sì, ma dirò al Dottor Amjad di aiutarti.

[Yogi: Vado a prendere quella ragazza per portarla qui?]

Shri Mataji: Non è necessario.

[Yogi: Qualcuno fuori si è fatto male e il dottore lo sta aiutando in questo momento.]

Shri Mataji: Fatto male come? … Come? … Portateli qui, li curerò.

[Il gruppo musicale inizia a cantare bhajan mentre Shri Mataji lavora su una signora]

 [Fine della registrazione video]


[1] Il timo è una ghiandola appartenente al sistema linfatico e, più in generale, a quello immunitario. Si tratta di un organo impari, localizzato tra lo sterno e i grossi vasi che escono dal cuore.