Shri Ganesha Puja

Gidgegannup (Australia)

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Shri Ganesha Puja, Perth (Australia), 9 Febbraio 1992.

Dà tanta gioia essere tornati in Australia.

Quando  decisi di tornare qui in questo mese Stephen mi disse che Perth  poteva essere di un caldo bollente (risata) e pensava che non dovessi andarci all’inizio, ma che avrei potuto farlo in seguito.

Gli dissi di lasciare questa parte a me, che per il resto sarebbe andato tutto bene.

Avete visto con quanta abbondanza è piovuto, perché volevate la pioggia, di cui c’era veramente bisogno, e anche un’aria più fresca. Queste cose si sono risolte entrambe,  poi però la preoccupazione era che, a causa della pioggia, i ricercatori non sarebbero venuti, ma anche questo si è risolto perché era una prova.

Ho detto che se si fosse trattato di veri ricercatori  sarebbero venuti, altrimenti che senso avrebbe avuto una grande folla senza neanche un ricercatore? E guardate che belle persone sono venute ieri.

Hanno fatto tutta questa strada sotto la pioggia proprio perché sono ricercatori, ricercatori molto profondi. Non hanno fatto neanche una domanda; pensate, in Australia dove sono sempre bombardata da domande. Mi avevano detto di non permettere di far domande, ma io ho potuto percepire in loro un tale desiderio di ricerca, che ho detto che  sarebbe stato meglio se mi avessero fatto domande,  invece non me ne è stata rivolta neanche una.

Così, in un colpo solo, quante cose si sono risolte! Avete avuto la pioggia di cui c’era un gran bisogno per gli  alberi, per il raccolto, per la frutta, per tutto. Questa  pioggia è stata del tutto inaspettata ed ha rinfrescato l’aria affinché i nostri programmi potessero andare avanti nel modo migliore. Poi sono arrivati anche dei veri ricercatori, ma  è venuta a mancare la corrente; esaminiamo ora anche l’aspetto positivo del problema dell’elettricità.

A causa della mancanza d’elettricità abbiamo acceso le candele e ho visto che tutti i bhoot sono stati bruciati dalle candele accese. Sono entrata nella stanza (Madre ride) e quelli sono scoppiati, così ho capito perché era stato necessario mettere le candele. Quindi anche questa è stata una cosa positiva; dovremmo fidarci, qualche volta, degli eventi naturali.

Voi dipendete troppo dall’elettricità, non va molto bene; dovreste avere sempre una provvista di qualcosa di naturale; tenere delle lanterne o cose del genere e provare a vivere maggiormente con cose naturali piuttosto che con l’elettricità.

L’elettricità è responsabile di gravi danni ai nostri occhi.

Se   avessimo usato  le luci in uso presso la generazione passata, non avremmo mai sforzato tanto i nostri occhi come facciamo oggi usando l’elettricità che non solo non ci dà la luce, ma la toglie anche ai nostri occhi. L’uso eccessivo dell’elettricità ve ne rende schiavi.

Come sapete, una volta in America ci fu un black out a causa del quale molte persone morirono. È meglio dunque dipendere da cose naturali, ed è una buona tendenza  cercare di circondarvi di cose più naturali e vivere in luoghi più naturali.

La cosa più importante che dovete realizzare è che l’equilibrio è gestito dal Parama Chaitanya. Se il Parama Chaitanya è il potere dell’amore di Dio, fa funzionare questo equilibrio. Allora i Sahaja Yogi che hanno intenzione di far funzionare il Parama Chaitanya devono avere equilibrio nella loro vita.

Qui io dico che risiede Mahaganesha. Dobbiamo comprendere  come Shri Ganesha ci porta l’equilibrio. È molto importante capire che la sua svastica non rappresenta altro che l’equilibrio.

Quando l’equilibrio è saldo, quando essa si muove nella giusta direzione, allora inizia il lavoro costruttivo e fa funzionare tutto ciò che è importante nella vita. Ma quando si mette a girare al contrario, mette in moto la forza distruttiva. Entrambe queste forze sono in equilibrio; se non lo fossero la vita non potrebbe andare avanti.

La forza costruttiva e la forza distruttiva devono essere entrambe in equilibrio. Se guardate nella natura, per esempio, deve spuntare un fiore e, quando muore, al suo posto nasce un frutto. Gli alberi debbono far evaporare la loro acqua verso il cielo perché, se ciò non accade, non  pioverà,  non si formerà la pioggia. Durante la stagione invernale l’albero deve lasciar cadere le  foglie perché queste debbono morire e cadere al suolo per nutrire madre natura con l’azoto. In seguito, durante l’estate esse rinascono.

La vita va avanti in questo modo, ogni cosa creata viene distrutta. Salta fuori qualcosa di nuovo e, anche questa cosa nuova, salta fuori in modo costruttivo e poi, qualsiasi cosa abbia costruito, viene in parte distrutta. In effetti, se ci pensate, nella morte c’è la vita. Pensate se non ci fosse la morte, se tutte le persone nate molto tempo fa vivessero ancora oggi: noi non saremmo qui. Sarebbe stato molto difficile cavarcela con tutta questa gente.

Molti animali sono morti e quegli stessi animali sono poi diventati esseri umani. Molti esseri umani devono morire perché altri vengano su questa  terra. Dovete riposarvi per poi tornare di nuovo. La morte è solo cambiare vita. Senza la morte la vita non può esistere, è un equilibrio fra questi due stati.

Un Sahaja Yogi non dovrebbe mai aver paura della morte, non dovrebbe mai averne paura perché, se sta per morire, è solo per entrare in un’altra vita dove si riposerà per un po’ e poi tornerà sulla terra con maggior entusiasmo, con una maggiore energia. Esiste un equilibrio assoluto in natura; se non ci fosse equilibrio non potremmo esistere.

Se la terra girasse ad una velocità maggiore, non sareste esistiti; se l’Oceano Pacifico fosse più profondo anche di pochi piedi,  non sareste esistiti. Tante cose sono perfettamente in equilibrio: la distanza dal sole, la distanza dalla luna, ogni cosa è talmente in equilibrio! Se questo equilibrio si spezzasse non saremmo da nessuna parte.

Dobbiamo comprendere che tutto questo viene fatto da Shri Ganesha. È lui che si prende cura di tutte le cose materiali e di tutte le cose che sono state create.

Per esempio, il primo chakra  è creato da Madre Terra. L’universo intero è poi creato dal secondo chakra, ma il primo chakra è quello che emette la santità, l’auspichevolezza, che dona l’equilibrio.

L’auspichevolezza viene solo attraverso l’equilibrio. Ho trovato che quando le persone perdono l’equilibrio, oscillano a destra o a sinistra.

Ci sono persone molto oneste, estremamente oneste, Sahaja Yogi molto bravi, gradevoli,   ma non c’è amore in loro. Senza amore l’onestà non ha senso. Amore non vuol dire lasciarsi prendere dall’inclinazione per qualche cosa, ma avere amore distaccato e responsabilità. Dobbiamo comprendere se nella nostra vita abbiamo equilibrio oppure no. È  molto importante  capire Shri Ganesha.

Shri Ganesha, come sapete, risiede nel Mooladhara, egli controlla tutti i nostri sensi per quanto riguarda il Mooladhara, in particolare tutte le funzioni legate all’escrezione.

Non siamo persone che credono nell’indulgenza, né crediamo nel distacco, ma nell’equilibrio. Ecco perché dovete  essere tutti sposati. Dovete avere una vita normale dal punto di vista fisico, dovreste avere dei figli e condurre  una vita matrimoniale sensibile e dignitosa. Questo è molto importante, ma dovrebbe esserci amore. Dovrebbe esserci amore fra marito e moglie, fra figli e genitori, fra tutti. Se una persona perde l’equilibrio, tutta la famiglia lo perde. Formare una famiglia dolce e gradevole è anche un’arte e se entrambi i componenti vanno d’accordo e si impegnano a farlo, sono sicura che non sarà difficile perché siete Sahaja Yogi e conoscete già le qualità dell’equilibrio.

Ciò che trovo in Occidente è che ora l’equilibrio è proprio naufragato perché vedete  quanti problemi ci sono di omosessualità e cose del genere. È  proprio a causa della mancanza di equilibrio che la gente è arrivata a questo limite.

Un altro problema è l’ascetismo per cui la gente è ascetica, diventa ascetica come nella Meditazione Trascendentale e cose del genere. Si è  ricorsi a queste cose che sono innaturali, mentre ciò che è naturale deve stare in equilibrio. Se non siete in equilibrio, la situazione esplode e  assorbite troppo di qualcosa e niente di un’altra, e così si soffre.

Da Ganesha, dal chakra di Ganesha, dobbiamo imparare cosa stiamo facendo. Talvolta accumuliamo delle cose, invece dobbiamo adoperarle e poi buttarle via. Non tutto ciò che ammassiamo è da conservare dentro di noi oppure nella nostra casa. Dobbiamo capire  ciò che va eliminato e ciò che va conservato, sia per quanto riguarda il nostro ambito familiare, sia i nostri pensieri.

Anche nella nostra mente, quando riceviamo dei pensieri, da qualsiasi parte provengano, dovremmo assimilare soltanto ciò che è buono per noi e che viene assimilato grazie al Parama Chaitanya. Il resto deve essere eliminato, non ve ne dovete preoccupare.

Ieri per esempio, ho incontrato una persona, che mi ha detto: “Madre, sono cattolica e non posso  lasciare il cattolicesimo”. Si ritiene cattolica ma vuole fare Sahaja Yoga,  allora le ho detto di rimanere nel cattolicesimo perché non è una situazione equilibrata. In  Sahaja  Yoga, l’unica cosa valida del Cattolicesimo è che si deve adorare Cristo; questa parte va bene. Il resto, tutto ciò che non ha senso, deve essere eliminato.

Nei confronti dell’intera atmosfera di pensieri, di idee, di libri che affrontate, di qualsiasi cosa  leggiate, dovete sviluppare la capacità di adoperare ciò che è buono per voi,  mentre tutto ciò che è dannoso dovreste eliminarlo.

Devo dire che in Austria lo stanno facendo molto bene.

Adesso qualcuno sta facendo ricerche sul Corano. Sta estraendo dal Corano tutti i concetti essenziali che sono in equilibrio. Il Corano parla di equilibrio, dice che occorre essere centrati ed avere equilibrio, lo dice. Questo ricercatore ha capito questo punto e sta eliminando tutto ciò che crea squilibrio da questo libro islamico chiamato Corano, che è stato usato in modo da creare squilibri. In un punto potete dimostrare dove sono andati a finire, in che modo hanno deviato dal loro sentiero. Per ‘deviato’ si intende che hanno perso l’equilibrio.

Prendiamo, per esempio, la religione cristiana. Potete verificare molto chiaramente che lì non hanno usato affatto il principio di Ganesha ma, dal principio alla fine, è scritto  che dovete avere cura di voi stessi dal punto di vista morale, poiché nel  Vecchio Testamento è  scritto che…… (Madre parla lontana dal microfono). Nel Vecchio Testamento è scritto: “Non commetterai adulterio”, Ma Cristo ha reso questo comandamento ancora più sottile,  molto sottile, poiché a livello dell’ Agnya chakra Egli ha il controllo degli occhi, per questo disse: “Non dovete avere occhi adulteri”.

Ma i cristiani hanno superato ogni limite nell’adulterio, ogni limite. Intendo dire che non so davvero fin dove hanno intenzione di arrivare. In effetti sono diventati matti, considerando il modo in cui si stanno comportando in questo genere di esperienza.

E poi che cosa accadrà ai vostri figli? Che cosa ne sarà della vostra società?

Ecco cosa sta accadendo, adesso, nello squilibrio più totale. Tutte le società in cui si pratica l’adulterio come stile di vita sono completamente squilibrate. Stanno facendo esattamente l’opposto di ciò che ha detto Cristo.

È  accaduto lo stesso con Shri Krishna che ha detto che in ognuno di noi risiede lo Spirito, che siamo tutti uguali. Come è possibile, quindi, avere un sistema di caste? Al massimo, potete avere un sistema di caste in base al lavoro che fate, ma non in base alla nascita. Non si può. È così semplice, così limpido, si può comprendere così chiaramente. Shri Krishna ha detto che in ognuno di noi risiede lo Spirito e, quindi, ognuno può ascendere. Cristo ha detto la stessa cosa, non ha detto che le donne non hanno lo spirito e che gli uomini ce l’hanno. E guardate il modo in cui questa gente afferma che le donne non possono ricevere il conferimento dell’ordine sacro. Naturalmente l’ordinazione stessa è una truffa (risata). Ma ancora vorrei dire…. (non è chiaro) che privare qualcuno di certi diritti, che siano donne o uomini, è  qualcosa di assolutamente senza senso.

Ciò  non ha alcuna relazione col Dharma perché Dharma significa equilibrio, Dharma significa equilibrio; chi ha equilibrio è una persona dharmica, è una persona che sta nel centro. Se siete nel centro acquisite stabilità. Questo equilibrio che in hindi è chiamato Talasu ora lo avete sottomano; è chiamato ‘bilancia’, pensate un po’. Mantenetelo al centro, il centro di gravità di questo equilibrio è nel centro. Se andate più su un lato che sull’altro questo equilibrio si perde, ma se siete nel centro di gravità non vi potete spostare da un lato all’altro.

La gravità viene dalla Madre Terra e la Madre Terra ha creato Shri Ganesha. Il centro di gravità che è dentro di voi deve essere conservato, e la gravità nasce spontaneamente negli esseri umani, non deve essere adottata o cose del genere. Se durante l’infanzia ai bambini si parla della loro gravità, della loro dignità, della loro grandezza, immediatamente realizzeranno con grande orgoglio di essere qualcosa di speciale e di dovere avere  questa gravità.

La gravità vi dà quella che chiamate…una sorta di attrazione. Essere seri non significa essere imbronciati, non significa questo, ma gravità significa che non siete disturbati facilmente da tumulti o cose del genere.

La gravità ha molti significati, come si può vedere dal carattere di Shri Ganesha. Indica che siete stabili nel centro, siete persone che vedono tutto, che non sono disturbate, che non sono tentate, che sono soddisfatte, non chiedono nulla, non hanno bisogno di  nulla, non si vendicano, perdonano, perché non perdono in alcun modo la propria gravità; le state saldamente attaccate.

Mettiamo che qualcuno ponga in atto una vendetta e poi fugga, bene, che vada pure via; se qualcuno cerca di crearvi problemi, che se ne vada pure poiché vi è impossibile allontanarvi da questo punto di gravità. L’altro ha perso il suo equilibrio, ma voi non potete correre dietro a chi non è in equilibrio. Non correte dietro a chi ha agito male, poiché siete dei giusti, dovete avere pietà per chi ha sbagliato e lasciarlo perdere. Non gli correte dietro, rimanete fermi, e il solo fatto di stare fermi è sufficiente a spaventare gli altri e distruggerli poiché vi trovate ad un livello in cui non potete essere distrutti, mentre gli altri corrono verso la distruzione. A che scopo, dunque, corrergli dietro venendo a vostra volta distrutti?

Chi raggiunge questo equilibrio vede gli altri come qualcosa di cui avere pietà, perché li vede sull’orlo del precipizio. Sta  seduto tranquillamente, mentre gli altri sono sull’orlo del precipizio. Si potrebbe provare a parlare con loro, si potrebbe provare ad aiutarli, si potrebbe provare a fare ogni cosa per loro, poiché si può vedere che stanno per cadere, ma se queste persone non vogliono raggiungere l’equilibrio non si può forzarle.

La più grande dote di Shri Ganesha, dunque, è quella di avere equilibrio. Con questo equilibrio egli siede sulla Madre Terra.

Poiché l’Australia è la terra di Ganesha gli australiani debbono avere equilibrio, dovrebbero averlo naturalmente, ma non lo hanno, devo dire che non lo hanno.

La mia esperienza con gli australiani prima di cominciare Sahaja Yoga è stata terrificante. Debbo dire (Madre ride) che quando un australiano comincia a bere la sola persona che può competere con lui è un russo (risata). Inoltre parlano in un modo così irriverente che non si sa come trattarli. Se vi stringono la mano dopo un po’ vi sentite come se non ce l’aveste più.

Fanno tutto in modo così esagerato che non sono riuscita a comprendere perché debbano di stringere la mano in modo così poco ortodosso. C. P.(marito di Shri Mataji) mi ha fatto notare, cercando di consolarmi (ride), che in questo paese ci sono molte giungle, ed in queste giungle ci sono molte specie di animali ed altre cose; ecco perché stringono la mano in quel modo. Io ho detto che nessun animale stringe la mano (risata), quindi come hanno potuto imparare dagli animali? Non trovo giusta questa spiegazione, anzi, sono molto gentili, gli animali sono gentili gli uni con gli altri. Da quando si è instaurato questo modo di stringere la mano gli unici che possono battere gli australiani sono i greci i quali lo fanno in un modo così buffo da farvi sobbalzare.

Sento che la terra di Ganesha dovrebbe essere assolutamente in equilibrio e in completa sintonia con il Param Chaitanya. Osservate gli animali che vivono nelle giungle, ricevete tanti esempi dalla natura, guardate gli alberi che crescono così tanto senza aggredire gli altri, non combattono, non costituiscono fazioni, niente del genere. Crescono accettando semplicemente tutto ciò che capita vivendo gioiosamente e, se devono essere distrutti, accettano la distruzione. Sono completamente in contatto con Dio o, meglio, sotto il completo controllo di Dio Onnipotente.

Ecco perché gli animali sono chiamati Pashu, che vuol dire Pash, ossia sotto il controllo di Dio, mentre  noi  abbiamo la libertà. Ma anche se abbiamo la libertà, questo è ancora il paese di Shri Ganesha. La natura dovrebbe essere totalmente assorbita dentro di voi, è l’equilibrio, e l’equilibrio dovrebbe instaurarsi in modo che tutto il vostro carattere ed il vostro temperamento dimostrino che questo equilibrio è in voi.

Trovo che questa sia la cosa più difficile da realizzare in Australia, poiché qui ci sono delle fazioni, le persone lottano fra loro ed hanno tanti problemi. Mi sorprende come questo possa accadere proprio nella terra di Ganesha dove ci sono i Ganas. Guardate, tutti i Ganas sono  qui. Se i Ganas cominciassero a combattere fra di loro cosa accadrebbe? Supponete che gli  anticorpi nel vostro organismo si mettano a combattere fra loro, cosa ne sarà del vostro corpo?

Voi siete come i Ganas, siete persone particolarmente benedette per essere nati in questa terra speciale. Ma se, dopo tutte le conquiste che avete ottenuto, vi perdete dietro alle cose completamente senza senso dei paesi super sviluppati che hanno perso il proprio equilibrio, a che serve essere nati nella terra di Ganesha?

Nella terra di Ganesha dovete avere un totale equilibrio dentro di voi, questo è ciò che mi aspetto dai Sahaja Yogi australiani perché essi devono insegnare a tutto il mondo il senso dell’ equilibrio di Shri Ganesha. Invece mi è stato riferito che ogni volta che facciamo il programma a Ganapatipule, la gente ha notato che ci sono gruppi di persone dell’Australia, che non hanno il cuore puro, che parlano male degli altri. Me lo hanno detto, mi hanno avvertito: “Madre scopra perché accade…” Questa gente sparla alle spalle degli altri e cerca di convincere quelli di altri paesi che, naturalmente, essendo persone tanto pulite non amano questo comportamento. Non vogliono sentirlo dai Sahaja Yogi, non vogliono sentire chiacchiere contro nessun Sahaja Yogi.

Mi hanno informata: “Madre è una cosa molto seria”. Ed alcune cose che mi hanno riportato sono davvero molto serie. Innanzitutto occorre decidere che non dovremmo portare rancore a nessuno. Come si può portare rancore a qualcuno? Dovete essere indulgenti, sempre disposti al perdono. Qualcuno ha detto qualcosa….va bene, non importa.

Come sapete la lingua inglese non è molto dolce, non lo è, perciò se dite qualcosa si potrebbe anche non darle importanza. È una lingua piena di umorismo, però l’umorismo talvolta è tagliente, ma non importa, è il limite di questa lingua. Ciò non significa, però, che dobbiate usare parole dure con gli altri, o che dobbiate essere indifferenti verso gli altri.

Fate il vostro dovere con i vostri figli, con vostra moglie, con vostro marito. L’indifferenza verso gli altri è di per sé una incredibile durezza. Se una donna si irrita per delle sciocchezze e non rivolge la parola al marito, oppure se il marito trascura la moglie, non si preoccupa per lei, non bada a lei, non  tiene a lei, è un crimine. Secondo Sahaja Yoga è sbagliato farlo perché bisogna avere equilibrio, bisogna avere una natura dolce. Dovreste parlare agli altri dolcemente, essere gentili e gradevoli. Dovreste scoprire se lo state facendo o no. Anche all’interno del gruppo in cui c’è il problema di usare il potere dell’amore.

Noi non abbiamo nessun altro potere, non abbiamo il potere dei soldi, non abbiamo il potere politico, il potere economico, nulla. L’unico potere che possediamo è il potere dell’amore.

Perciò, quando parlate fra di voi, dovete farlo dolcemente, in modo estremamente dolce e gentile. Gli altri saranno sorpresi.

Devo dire, per esperienza, che ho trovato che i tedeschi si comportano in modo estremamente dolce, estremamente gentile. Intendo dire che non posso credere che questo popolo che una volta ha ucciso il mondo intero adesso, una volta in Sahaja Yoga, abbia subito realizzato quale cosa orribile avesse fatto e i Sahaja Yogi tedeschi, ve lo assicuro, sono estremamente gentili.

Provate a graffiare qualcuno di loro e sarete sorpresi poiché tutti, tutti i Sahaja Yogi, sono estremamente, estremamente gentili. Ritenevo che fossero gli italiani molto gentili poiché hanno l’arte, la cultura e producono cose talmente belle, ma adesso trovo che i tedeschi possano batterli.

Ci  sono bellissimi Sahaja Yogi tedeschi, odiano il neo fascismo, essi… (non è chiaro) dicono: “Ne abbiamo avuto abbastanza, abbiamo una pessima fama in tutto il mondo. Nessuno vuole prenderci in considerazione se sanno che siamo tedeschi”. E cosa stanno facendo? Ebbene questi tedeschi sono diventati estremamente gentili, sono andati da un estremo all’altro. E questa gentilezza li fa risaltare, infatti sono tutti sorpresi che  possano essere così gentili, così dolci.

Guardate Shri Ganesha quanto è gentile, quanto è dolce, quanto è innocente. Le sue maniere sono talmente gentili! Come lavora su di voi, come crea le cose per voi, con quanta gentilezza fa tutto ciò. Voi, per esempio, non potete vedere un fiore che si schiude; se mettete dei fiori nella mia stanza essi cominciano a crescere. Voi non ne potete osservare la crescita, ma se installate una telecamera molto sensibile che possa riprenderli, potrete ammirarne la crescita. Diversamente non potete vederlo, non potete vedere crescere un albero, non potete vedere schiudersi un fiore, non potete vedere proprio nulla di ciò che viene fatto crescere dalla natura, da Shri Ganesha. Egli lo fa in modo così gentile.

È lui che farà in modo che gli alberi non si protendano uno sopra l’altro ma che tutti possano beneficiare dei raggi del sole. Devo dire che Shri Ganesha crea con gentilezza ogni cosa, proprio come una grande Madre. Ogni foglia è fatta in modo differente, con vera arte, ogni singola foglia. In tutto il mondo non troverete mai la stessa foglia sia che essa provenga dall’Australia, sia che provenga dall’America. Se la osservate al microscopio potete vedere come ogni foglia differisca dall’altra.

Guardate il lavoro che fa Shri Ganesha e quanta gentilezza mette in ogni cosa, con quanta gentilezza opera. Vivendo sulle sue terre dovremmo essere gentili nel trattare con gli altri, estremamente garbati, per dimostrare che  siamo gli speciali Ganas di Shri Ganesha.

Ecco cosa sento per quanto riguarda gli australiani. Lo so, avete avuto degli inconvenienti, non importa, va tutto bene, alcuni di loro erano fatti così, ma tutti voi dovreste imparare ad essere veramente amorevoli, gentili, delicati e solleciti. Piccole, piccolissime cose possono rendere la gente felice, molto felice, sapete. Ho provato io stessa questi stratagemmi ed anche voi dovreste farlo, è molto semplice. Un giorno regalai un sari ad una signora e lei mi chiese: “Madre come faceva a sapere che amo questo colore?” Le risposi: “Perché ti ho vista indossare prevalentemente questo colore e quindi so che lo ami”. E lei: “Ma lei mi ha notata?!” – “Sì, ti ho notata…”

Guardate il valore di queste piccole cose, lei si sentiva così rincuorata. Sentiva che Madre l’aveva notata. Io vi vedo. Intendo dire che vi conosco tutti  e so tutto di voi perché mi interesso e mi preoccupo di voi, di ognuno di voi. So dove siete, cosa c’è che non va in voi, cosa dovrebbe essere fatto, cosa vi piace e cosa non vi piace.

Non c’è nulla di male in questo, è molto meglio, per un rapporto migliore, comprendere qual è il problema. Io so immediatamente qual è il problema. So se una persona ha un carattere dominante, so se è diffidente, so ogni cosa e, gradualmente, provo a spiegarglielo dolcemente in modo che il problema possa essere corretto.

Ma voi non avete bisogno di dirglielo. Per voi esiste un sistema molto semplice che è quello di dare dei bandhan per migliorare gli altri. Non vi dovete preoccupare di fare qualcosa di molto drastico o di dirglielo in faccia. L’unica cosa che potete fare è dare un bandhan.

Il grosso problema è come sviluppare questo equilibrio e stavo pensando che più tardi, parlerò nei dettagli, con le singole persone, su come sviluppare equilibrio nel proprio carattere e nella propria natura. Naturalmente la meditazione vi aiuta a stare nel centro, ma qualcosa ancora vi sfugge; però c’è un sistema mediante il quale potete rafforzare il vostro carattere in modo da rimanere sempre in equilibrio.

Quando c’è una crisi, dovreste semplicemente attaccarvi al vostro centro di gravità, ecco cosa dovrebbe accadere. Se ciò avviene non ci sono problemi. È  ciò che accade a me, se vedo una crisi da qualche parte, in Sahaja Yoga, nella mia vita familiare o da qualsiasi altra parte, lo so all’istante, perché sono profondamente immersa nella mia gravità e, da lì, posso vedere ogni cosa così chiaramente da risolvere il problema.

Ciò che dovete comprendere è che dovete stare attaccati alla vostra gravità, e che non si tratta di una condizione relativa. Stare nel centro di gravità non è una condizione relativa, poiché non è che dovete confrontarvi con gli altri, no, non dovete farlo. Non dovete pensare che state perdendo una cosa o che ne state guadagnando un’altra, niente del genere. Siete lì, nella vostra posizione, ci siete e siete responsabili di voi stessi.

Non vi preoccupate, non esiste gelosia, non esiste paura, non esiste alcun tipo di tentazione, siete lì e non vi preoccupate. Talvolta ho visto che i leader sono preoccupati per la loro supremazia. Debbo dirvi che questa supremazia è solo un’illusione.

Se qualcuno mi dice: “Madre, lei diventerà il leader”. Rispondo di no (Madre ride), poiché conosco quel gioco. Perché è un gioco; avere la guida è un gioco e solo se lo comprendete svolgerete meglio questo compito. È proprio così, non ci sono gerarchie in Sahaja Yoga; come sapete siamo tutti una cosa sola, tutti uguali. Non possiamo dire che le mani sono meglio dei piedi e che questi sono meglio di qualcos’altro, niente del genere.

Ogni cosa è molto importante allo stesso modo e, ogni cosa, circola proprio come le cellule del sangue. Non diciamo che una cellula è buona e che un’altra è cattiva o che questa o quella cellula è più importante. Tutte circolano nello stesso modo e non si dovrebbe avere paura di nulla.

Anche la paura dei leader, non dovrebbe esistere, non c’è bisogno di aver paura dei leader. Se avete la  vostra  gravità attenetevi ad essa. Il leader vi comprenderà, se ha gravità, ma appena voi ve ne allontanate anche lui se ne allontanerà. ( Forse Shri Mataji vuol dire che il leader rispecchia pregi e difetti della collettività. n.d.t.).

Restate nel vostro centro di gravità e nessuno vi disturberà, non dovrete avere paura di nulla, niente vi disturberà in Sahaja Yoga. Dal momento che siete tutti santi, che motivo c’è di preoccuparsi se tutti i Ganas, tutti gli angeli, tutto questo Potere Omnipervadente, si prendono cura di voi?

Ieri abbiamo visto una specie di luce, una luce miracolosa su entrambi i lati della mia auto. Specialmente dalla mia parte c’era una luce molto forte che ci seguiva. Era lì per indicarci solamente che tutto andava bene. Questa è la terra di Ganesha e qui le cose stanno cominciando a funzionare.

Siete veramente ben piazzati. Avete così tanti poteri dentro di voi e potete esprimerli molto bene, senza timore, potete averli dentro di voi. Chiunque cerchi di crearvi problemi sarà sorvegliato da questo Potere Omnipervadente, voi non dovete fare niente.

Cercate quindi di vedere se, in ogni caso, siete in equilibrio. Alcune persone sono troppo attaccate alla loro famiglia ed altre sono indifferenti. Anche troppo attaccamento alla famiglia è sbagliato. Che bisogno c’è di essere così attaccati? Rovinate i vostri figli; quando cresceranno ve lo rinfacceranno. È meglio, quindi, mantenerli in equilibrio con un atteggiamento distaccato nei confronti della vita.

Questa attitudine distaccata, come vi ho detto, è come la linfa degli alberi che va dappertutto. Se è in sovrappiù può evaporare o discendere, ma non si attacca a nulla, perché se lo facesse questo attaccamento ucciderebbe l’albero e anche quella parte, il fiore, a cui si attaccasse.

Vediamo, dunque, che l’amore fatto di attaccamento è la morte dell’amore. Dobbiamo avere una giusta comprensione di questo amore distaccato in cui avete la vostra forza di gravità e vi interessate di tutti e pensate a tutti. Se trovate qualcuno che non è a posto, non perdete il vostro equilibrio ma riportate quella persona in equilibrio.

Se perdete il vostro equilibrio come potete recuperare quella persona? In tal modo perderete tutto il vostro astio, tutta la vostra collera, tutta la vostra avidità o comunque vogliate chiamarla, ogni vostra rivalità. Tutto questo perché siete saldi nella vostra dignità, non volete certificati da nessuno, non volete elogi da nessuno, sapete solo che state lì e che siete soddisfatti di voi stessi.

Allora non occorre neanche che Madre vi dia una udienza speciale, poiché è tutta una questione di ego. Voi pensate che dovete vedermi, vedermi privatamente, che bisogno c’è di vedermi privatamente? Io non sono privata, sono sempre disponibile per voi in ogni momento, continuamente.

Tutte queste cose vengono fuori dall’ignoranza e dal fatto che non avete forza di gravità. Oggi, per cominciare, facciamo questo Ganesha Puja in cui tutti dovreste riflettere nel vostro cuore su cosa sia il centro di gravità e sul fatto che dovete essere molto stabili.

Che Dio vi benedica.