Serata precedente il Guru Puja

Nirmal Temple, Cabella Ligure (Italy)


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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Serata precedente il Guru Puja

Cabella Ligure, 18 Luglio 1992


[Al termine dello spettacolo su William Blake interpretato dai sahaja yogi]

[Interruzione video]

…il modo in cui questi giovani artisti inglesi lo hanno interpretato è straordinario, splendido.

Il mio cuore è davvero colmo di gioia.

Se, in qualche modo, potessimo veramente far entrare tutte queste cose nella testa delle persone perdute a causa dell’ignoranza in cui stanno sprofondando… Perdonatele. Perdonatele, perché non sanno quello che fanno. Ma sono sicura che ciò che lui (Blake, ndt) ha profetizzato si avvererà al cento per cento.

 

Che Dio vi benedica, che Dio benedica l’Inghilterra.

[Applausi]

 

Straordinario. Abbiamo avuto una rappresentazione davvero molto seria [Shri Mataji ride] e va bene, in quanto come ha potuto, questo grande poeta, avere cent’anni fa la visione di oggi? Non solo, ma ha descritto la casa che sarebbe stata costruita dai “Golden builder[1]”.

La casa era a Brompton Square e lui (Blake) aveva profetizzato che si sarebbe trovata su un corso d’acqua.

Per qualche motivo dovemmo fare degli interventi[2], così scendemmo giù e trovammo che c’era un ruscello. La casa era costruita sopra le due sponde, si può dire, le due – [Shri Mataji parla in hindi: “Kya kehetha hai”, ossia “Come si dice?” in inglese, riferendosi alle sponde del ruscello, ndt] – sulle due sponde del ruscello.

E tutta la larghezza era coperta di capriate per una lunghezza di 80, 90 piedi [24, 27 metri, ndt]. Pensate, sotto scorreva un corso d’acqua.

Tutta la descrizione della casa, ogni cosa, è completamente esatta.

Inoltre egli ha descritto anche il nostro primo ashram, Chelsham Road, di cui profetizzò che sarebbe stato danneggiato da una bomba[3]: è un dato di fatto. Era così. (È accaduto) tutto ciò che lui ha descritto, insomma, ha avuto visioni molto dettagliate.

Un altro è C.S. Lewis, un altro grande visionario che ha descritto la nostra processione in India con tali dettagli che è impossibile da credere.

 

Loro non erano dunque solo degli studiosi, ma dei veri e propri visionari e non è (la loro, ndt) una semplice immaginazione, bensì è l’immaginazione che arriva dal potere divino. E poi diventa realtà con questa chiarezza.

Non so quanto queste persone abbiano lavorato duramente per noi, quanto abbiano fatto per noi. Abbiamo anche Namadeva che ha cantato: “Oh Madre, concedimi lo Yoga”. Tutti loro ne hanno parlato, l’hanno cantato.

Ma per qualche motivo, nel Kali Yuga, la gente si è addentrata nell’oscurità, nell’ignoranza. Quindi perdonateli. E sono certa che molti ne verranno fuori, ne sono sicurissima; e le loro visioni (dei profeti citati in precedenza, ndt) erano assolutamente corrette e si realizzeranno tutte completamente.

Che Dio vi benedica.

 

[Commento di Shri Mataji prima della rappresentazione: “I ricercatori”]

 

Ora, l’ultima (rappresentazione, ndt) dovrebbe avere una connotazione un po’ più gioiosa. È una piccola, breve rappresentazione ma credo… non so quanto l’abbiano ampliata.

Infatti io ho dato loro una specie di traccia, diciamo, ma hanno detto che ormai è diventata internazionale, quindi non so quante persone recitino e come funzioni; ma hanno detto che si è dovuti passare, che la gente è dovuta passare dai falsi guru per conoscere Madre.

Questa è stata la spiegazione che mi hanno dato ed ha funzionato bene, penso. Non so cosa abbiano fatto al riguardo (Shri Mataji ride, risate); io ho semplicemente dato loro la traccia.

 

[Ha inizio la rappresentazione “I ricercatori”]


[1] Lett. “Costruttori d’oro”, gruppo di sahaja yogi dediti a lavorare alle case ed edifici di Shri Mataji e di Sahaja Yoga. L’espressione “Golden Builders” è tratta da un verso dell’opera “Jerusalem” di William Blake: “What are those golden builders doing?”, ossia: “Che cosa stanno facendo quei costruttori d’oro?”. Questo brano profetico tratto da “Jerusalem” riguarda la futura casa di Shri Mataji a Brompton Square, Londra [ndt].

[2] Una sahaja yogini ha scritto: “Ciò che Madre dice è che la Sua casa di Londra a Brompton Square era proprio costruita sopra questo corso d’acqua. Per qualche ragione, nell’eseguire grossi lavori di restauro nella casa dovettero intervenire sulle fondamenta e, lì sotto, scoprirono il corso d’acqua; e mi pare Lei dica che la casa era costruita sopra questo ruscello che misurava circa 70 piedi. E la parola che non si sente è capriate (“trusses”, ndt) , ossia dei grossi blocchi delle fondamenta che sostengono la casa. Credo che qui il significato sia capriate, travature, ossia quei grandi archi di pietra che sostengono i soffitti delle cattedrali e delle chiese”.

[3] Testimonianza di Linda Williams: “L’acquisto (dell’ashram) di Chelsham Road” “Un giorno andammo da un agente immobiliare a Clapham Common. Domandai se avessero qualche casa piuttosto grande che necessitasse di lavori e non fosse troppo costosa. Mi dette qualche riferimento, ma erano tutte troppo costose. Chiesi se avessero qualcos’altro. ‘Beh, ne abbiamo una che nessuno vuole,’ disse l’agente dubbiosamente, e mi dette i dettagli di  Chelsham Road, 44. Andammo alla casa, che era inclinata di traverso e aveva una crepa strutturale tutto lungo la parte destra a causa di una bomba esplosa dalla parte opposta della strada durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1941, quarant’anni prima. Shri Mataji percorse il breve tratto fino alla porta d’ingresso davanti a me, si voltò nel porticato e mi guardò. ‘Questa è la casa!’ Disse categoricamente. ‘Ma Madre,’ risposi io, ‘sembra che stia per cadere da un momento all’altro.’ Lei disse: ‘Pensi davvero che ti lascerei comprare una casa che sta per crollare?’. Io mi scusai ed entrammo”.