Puja di Pasqua

(Italy)


AVVISO IMPORTANTE Cari sahaja yogi, si prega di ricordare che questa traduzione NON è stata revisionata.
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(05/2017 SOTTOTITOLI, TRADUZIONE DA REVISIONARE)

Puja di Pasqua, Magliano Sabina, Roma, 11 Aprile 1993.

Oggi ci siamo tutti riuniti quì, in cima a questa bella collina, per celebrare la Resurrezione di Cristo.  È molto importante, per i Sahaja Yogi, comprendere quel grande evento che fu la Sua Resurrezione, grazie alla quale ci ha mostrato che lo Spirito non muore.

Lui era l’ Omkar, Lui era il Logos, Lui era lo Spirito: ecco perchè potè camminare   sull’ acqua.  Ora poi abbiamo fatto un filmato in cui si vede come il Mooladara esibisca la struttura dell’ atomo di carbonio, e come appaiano chiaramente, osservando da destra a sinistra, una svastica e da sinistra a destra, l’ Omkar.  Osservando dal basso verso l’ alto, invece, si vedono l’ Alfa e l’ Omega.  Questo prova, al di là di ogni dubbio, che Cristo, come Egli stesso ha detto affermando: “Io sono l’ Alfa e l’ Omega”, era l’ Incarnazione di            Shri Ganesha.  Questa é una prova scientifica ora in nostro possesso, attraverso cui possiamo dire alla gente che é un fatto vero e reale.  Non so se al tempo di Cristo        quest’ Alfa e Omega fossero note ai matematici, ma sicuramente lo erano a Lui, dato che disse: “Io sono l’ Alfa e l’ Omega”.

La Sua Incarnazione fu densa di significato e di importanza per la nostra ascesa.  Se Lui non avesse “risorto Sé Stesso” noi non avremmo mai potuto ottenere la nostra ascesa.  Perciò la Resurrezione di Cristo é un importante contributo, ora evidente anche nelle vostre vite.  C’ é una tale differenza tra ciò che eravate e ciò che siete ora, é avvenuto un tale cambiamento, una tale trasformazione!  Il Suo sacrificio sulla croce e la Sua bellissima Resurrezione hanno aperto la strada che può portarci nella condizione, nuova, di esseri trasformati.  Ma è una storia diversa quella che ha portato Cristo e quella che può portare gli esseri umani a raggiungere questo stato.  Lui era semplicemente Sé Stesso, era Santità, era Purezza, per cui la Sua Resurrezione non é stata che un fatto puramente fisico, potremmo dire. Non aveva bisogno di alcuna trasformazione, non doveva sottoporsi a nessun processo di pulizia: ciò che avvenne nel Suo caso fu che diventò “risorto dalla morte”.  Questo vuol dire che la vita delle persone prive di spiritualità é uguale alla morte, poiché fanno ogni cosa senza alcuna comprensione della totalità, della realtà, della verità assoluta; qualsiasi cosa facciano li conduce verso la distruzione.

Anche le religioni nate con le Grandi Incarnazioni sono assolutamente in declino: non troverete alcuna traccia di vita spirituale in coloro che sostengono di essere i rappresentanti di quelle Incarnazioni.  Da un punto di vista sottile é molto doloroso vedere le azioni che compiono e che non dovrebbe essere possibile compiere, le attività a cui si dedicano nel nome di quelle Grandi Incarnazioni!  Questo accade perché non hanno alcun timore di Dio, nel Suo Nome fanno cose orribili ovunque nel mondo.  Naturalmente si può dire che quì la chiesa cattolica sia stata smascherata; ovunque la gente può vedere come queste falsità siano state denunciate, falsità che sono state compiute sotto le spoglie della spiritualità, di Dio, della bellezza: é il modo migliore per nascondere tutte le crudeltà, la violenza, la bruttezza.  Questo é quel che son riusciti a fare. Sono giunti a tal punto che é impossibile trovare in loro anche la più piccola traccia di vita religiosa.  È come se tutti i ladri, i truffatori,  i maneggioni avessero preso il sopravvento.

Questo é accaduto semplicemente perchè non si é mai fatto quel che le scritture dicono: “Conosci te stesso!” Quante volte Cristo ha detto: “conosci te stesso!” Egli disse anche: “dovete nascere di nuovo” e subito c’ é chi si fregia del certificato “io sono rinato” e ne trae vantaggio.  Non pensano se ne hanno mai tratto alcun bene, o no.  Al più hanno guadagnato un po’ di denaro, o del potere superficiale, ma nulla per quanto riguarda la loro natura innata.  Bisogna aver compassione per la loro follia, per il modo con cui hanno considerato la vita di Cristo o di qualunque altra Grande Manifestazione di un così nobile e alto sistema di valori e per il modo in cui compiono ogni sorta di azioni degradanti.  In Sahaja Yoga avete trasformato voi stessi, o meglio, é la Kundalini che ha fatto il lavoro ma, ancora, la differenza tra voi e il Cristo é questa: voi provenite da quell’ ambiente, da quello stile di vita, da quel modo di pensare che é tutto teso alla vostra distruzione.  Ora potete vederlo che tutto quello vi porta alla distruzione.  Ciononostante, anche quando ne uscite, quelle cose ancora incombono su di voi, ancora vi colpiscono.  Anche quando state salendo sempre più in alto, a volte vi trovate spinti nuovamente verso il basso e coinvolti in qualche strana situazione, in qualcosa di degradante.  Ovviamente certe volte siete sconvolti da voi stessi, certe volte accettate tutto.

Perciò per un Sahaja Yogi é molto importante, dopo la Realizzazione, fare molta introspezione.  Invece di vedere la negatività e quello che non va negli altri, dovreste vedere quello che non va in voi.  È molto importante comprendere quanto vi stiate muovendo verso la spiritualità.  Perché Cristo non aveva alcun bisogno di fare questo, non aveva alcun bisogno di fare introspezione: era al di là di ogni corruzione, per Lui é stata solamente una trasformazione a livello fisico, nel senso che prima morì e poi risorse.  Per noi é molto diverso: ora siamo Sahaja Yogi, ma in precedenza eravamo normali esseri umani, non avevamo la Luce dentro di noi.  Ora la Luce entra in noi, la vediamo, e cosa diveniamo?  Dobbiamo diventare la Luce stessa.  Cristo era la Luce, non doveva diventarlo, noi invece si.

Ora dovete fare attenzione a come questa Luce può essere disturbata, ridotta o completamente spenta.  Progredite nella vostra illuminazione.  Per prima cosa sappiate che se la vedete la Luce non é una cosa positiva, perchè significa non siete la Luce, dovete diventarlo.  Quando ci siete in quella Luce potete facilmente vedere come funziona la vostra mente, che idee vi presenta, cosa la disturba durante la vostra ascesa: é forse qualche preoccupazione?  Sono forse delle responsabilità che avete? L’ ostacolo alla crescita spirituale deriva forse dalle cattive abitudini? Dovete continuamente controllarvi e proteggervi e vedere come state progredendo.

È veramente un bellissimo viaggio: ieri ero molto felice quando ho sentito la canzone russa descrivere il viaggio della Kundalini. È vero, non c’ è dubbio: siete delle anime realizzate.  Di fatto per lo più prima non lo eravate, ma ora lo siete, vi siete evoluti.  Ma quel che vi fa ancora fallire é un’ idea: “noi siamo assolutamente a posto, niente può farci del male, niente può buttarci giù”; se sviluppate un’ idea così egoica questo non vi aiuterà per niente.  Dovete fare una continua introspezione, a questo serve la meditazione: cercare di vedere da voi come procedete nell’ ascesa spirituale.  Nessun altro lo può fare, é un vostro compito individuale. Naturalmente, se andate nella collettività, immediatamente gli altri sapranno quale chakra é bloccato.  Forse non si mettono a dirlo, ma sicuramente lo sanno: “questo chakra é bloccato, questa persona ha questo problema”.  Magari non sanno quale loro chakra é bloccato, che problema hanno loro stessi.  Per cui se qualcuno vi dice: “penso che questo chakra sia bloccato”, non dovreste mai, mai sentirvi a disagio per questo, perchè non occupandovi di quel chakra state rovinando la vostra vita.  Se qualcuno vi dice: “penso che questo chakra abbia qualche problema”, dovete ringraziare quella persona per avervelo detto.  È proprio come uno specchio: se allo specchio vedete qualcosa che non va sul vostro viso, potete immediatamente correggere il problema.  Allo stesso modo, se qualcuno ve lo indica, dovreste essere abbastanza maturi da comprendere che é una grande benedizione il fatto che quel problema vi sia stato indicato.

L’ altro giorno c’ era un litigio tra due leaders … Sempre, accade sempre che dove ci sono due leaders ci siano litigi!  Non dovrebbe accadere, come due occhi non lottano uno contro l’ altro, due mani non lottano una contro l’ altra, due gambe nemmeno… Ma dove ci sono due leaders ci sono sempre problemi.  Si deve avere a che fare sempre con un solo leaders, altrimenti nascono dei problemi.  Questi due leaders stavano discutendo e son venuti da me.  Immediatamente ho visto che uno di loro era completamente bloccato.  Gli ho detto: “metti le mani verso di me”.  Non appena lo fece le ritirò indietro. Ed Io:  “Cosa succede?” “Sento un forte calore, Madre!” Allora gli ho chiesto: “sai cos’ é che non va?” “Sono molto irascibile, lo so, sono molto egoista, non dovrei comportarmi così” ! Si sarebbe potuto sentire molto a disagio perchè glielo avevo fatto notare, ma non lo era, perchè é un Sahaja Yogi e sa cosa é bene per lui.  Non si é sentito per niente a disagio, al contrario era estremamente grato: “Madre, grazie a Te l’ ho scoperto, altrimenti avrei continuato a nasconderlo nel mio cuore”.

Ora il nostro problema é questo: abbiamo ottenuto un alto grado di sviluppo interiore e lo abbiamo consolidato; inoltre abbiamo una grande forza collettiva in ogni Nazione, possiamo dare la realizzazione a tantissime persone; possiamo consolidare tutte queste grandi Verità nelle nostre vite, possiamo farlo e dovremmo farlo continuamente.  Ma c’ é un punto del quale non si dovrebbe essere troppo sicuri: di aver raggiunto la Verità ultima.  Dovete fare molta attenzione a questo. Dovreste fare molta attenzione a questo.  Ho visto persone che vanno molto in alto e improvvisamente cadono molto in basso.  Questo mi rende molto triste, estremamente triste.  La causa é la mancanza di fede, fede in voi stessi e in Sahaj.

È questa fede che manca: dovete avere fede in voi stessi e in Sahaj.  Sahaj significa che il Potere Divino esiste e che questo Potere Divino Onnipervadente si prende cura di noi.  Ora avete potuto anche sentirlo, non sono solo parole, sapete che é così, ma pur sapendolo non avete sviluppato una grande fede dentro di voi.  Questa é la fede di cui Cristo ha parlato, la fede di una mente illuminata, non la fede cieca.  Se é cieca potreste fare errori, ma se é illuminata, se avete fede, diventate estremamente potenti: non ci possono essere problemi se la fede é illuminata.  Si vedono in Sahaja Yoga molte persone davvero stabilizzate, a posto, persone di grande valore.  Sono persone coscienti di poggiarsi saldamente su una roccia.  Le persone non ancora così stabili son quelle che sentono di ristagnare nelle acque infide di questa vita.  Ci sono grandi rocce e coloro che vi si erigono poggiando bene i piedi, grazie alla loro fede sanno: “nulla può disturbarci, nulla può crearci problemi”.

Come, del resto, Cristo conosceva tutto, per cui di tutto era sicuro, non si preoccupava mai, non oscillava e non aveva alcun dubbio.  Sapeva di essere il Figlio di Dio, questa era la Verità e lo sapeva molto bene, non lo mise mai in discussione, né ne dubitò.  “È cosi”: ecco perchè si trovava sulla roccia.  Chiunque altro, anche i Sahaja Yogi, devono diventare come Cristo per quel che riguarda la fede.  Nuovamente, questa fede deve essere compresa: é una fede illuminata.  Cristo si fece crocifiggere, lasciò che gli facessero cose di ogni genere, perchè sapeva che era tutta una rappresentazione teatrale e Lui stesso era solo un Attore, non c’ era nulla di serio, nulla di importante.  Lui “si sarebbe risorto”; recitò la Sua parte.  Per Lui non c’ era nulla di serio: vide persone che lo deridevano, che si facevano beffe di Lui, ma nel Suo cuore sapeva: “queste persone che stanno schernendomi non sanno chi sono”.  E nello stesso tempo era l’ Incarnazione della Fede, fede in Sé Stesso e in questo Potere Onnipervadente.

Tutto questo é come un’ ancora per voi.  Ma dovete avere una fede assoluta.  Supponiamo che Io abbia fede in una qualche persona.  Naturalmente gli affiderei qualunque lavoro, crederei tutto di quel che mi dice, gli affiderei le chiavi di casa, i soldi, non dubiterei di lui.  Nello stesso modo, se avete fede, fede proprio in voi, fede in Sahaja Yoga, in cui siete stabilizzati, sarete sorpresi di come le cose sì metteranno a funzionare, di come la vita migliorerà e vi sentirete eretti e saldi sulla roccia.  Non avrete dubbi, non avrete problemi, nessuna malattia.  È una condizione, uno stato così grande!  Solo grazie alla fede.

Ma questa fede, come averla?  Il problema é come avercela e non ci sono scuole, non ci sono conferenze, non c’ é letteratura su questo.  Ma c’ é qualcosa dentro di voi che si risveglia e chiede di sapere: “cosa sono?  Cosa ho ottenuto?” Vedete, ve lo chiederà:     “cos’ é che ho raggiunto, cos’ é che ho ottenuto con Sahaja Yoga?” Arriveranno queste domande.  Ma se avete fede, non quella cieca, ma illuminata, stabilizzata da tanti miracoli che accadono nella vostra vita, tante piccole, piccole cose che vi accorgete sono state dei miracoli…E ci son miracoli più grandi, più evidenti, cose che non vi sareste mai aspettati.  Questo accadrà.  Allora saprete molto bene, in maniera fondata che siete davvero in Sahaja Yoga.  Per esempio, supponiamo che si metta a piovere.  Metà di voi cominceranno a preoccuparsi per la pioggia.  Ma poi, sapendo che c’ é un solido tetto, si renderanno conto che non può succedergli nulla.  Che piova pure, che può succedere mai?  Avrete fede che non vi inzupperete.  Nello stesso modo questa fede dentro di voi deve essere assolutamente solida, questo vi farà sentire straordinariamente forti e responsabili della Resurrezione di migliaia, migliaia e migliaia di persone.

Che cosa grande questa vita, fatta in modo che solo, solo se smettiamo di oscillare, solo se capiamo, solo se ci osserviamo – capacità da stabilizzare in noi stessi, – ci stabilizziamo in Sahaja Yoga.  Tutti voi dovete darvi la capacità di conoscere il vostro Spirito, di conoscere il vostro Sé.  Dunque dobbiamo avere fede in noi stessi. Qualcosa di straordinario é accaduto, sta accadendo e dovrebbe accadere a tutti voi.  Ma vedo sempre delle Sahaja Yogini venirmi a dire: ” Madre io non valgo niente, non servo a nulla, non faccio niente di utile, son proprio zero…”Ma davvero?  Davvero pensate cosi?  Ma cos’ é che volete?  Chiedetelo!  E persino se non lo chiedete, succederà, anche se non lo chiedete, anche cosi!!!  Basterà che pensiate alla cosa che desiderate e si avvererà!

Perchè questo Potere Onnipervadente é il solo Vero Potere tutti gli altri non servono a niente.  Ma é così efficiente, così amorevole, che nello spazio di un secondo può manifestarsi.  L’ altro giorno  c’ era una persona venuta dall’ Australia, che era stata imbrogliata da un tale e spinta a comprare una terra con una casa ad un prezzo assolutamente esorbitante.  Lui non aveva i soldi per pagare quel prezzo, ma quel tale gli aveva detto: “non fa niente se non hai tutti i soldi, non ti diranno niente.” E lui si era fidato.  Fede sbagliata, devo dire.  Aveva già pagato tutti i soldi che aveva proprio per onorare il debito e qualcuno di quelli che erano venuti lì…  c’ era un Puja, perciò c’ erano molte persone, c’ erano anzi tanti Puja e c’ era molta molta gente…e questa persona era sconvolta, assolutamente sconvolta.  Non riusciva a capire: “perché è successo proprio a me?  Come mi sono cacciato in una situazione del genere?” Si sentiva deluso, ingannato, stordito.  Non aveva alcuna idea di come uscire fuori da quel brutto pasticcio, dall’ aver messo tutti i suoi soldi lì ed essere rimasto senza più niente.  Se non avesse continuato a pagare sarebbe andato a finire in carcere.  Io gli ho solo buttato là: “Abbi fede in te stesso!”, tutto lì, “abbi fede!” E che miracolo accadde!  Venne fuori un’ altra persona che offrì di pagare un prezzo più alto per quella terra e quella casa.  E disse pure: “naturalmente pagherò tutto quello che hai promesso di pagare ti restituirò i soldi che hai già dato e ne aggiungerò altri”.

È stata una cosa incredibile.  E quanti erano venuti lì a dare suggerimenti, a dire una cosa, a dirne un’ altra: avevano chiamato i creditori dicendo che quella persona non poteva pagare…Ma niente, niente sembrava poter sciogliere la situazione.  Solo la sua fede ci riuscì.  E vi immaginate? Adesso sta per diventare ricco.  Doveva andare in prigione e in vece é diventato ricco.

Accadono molti miracoli come questo.  Questo esempio riguarda solo un fatto di soldi, ma so e sapete che sono accaduti così tanti miracoli di tutti i tipi. Dopo la Realizzazione se non avete fede vuol dire che siete una personalità molto povera.  Dopo la realizzazione, per lo meno, dovreste arrivare alla fede.  È molto sorprendente che le persone prendano la Realizzazione e poi ancora non abbiano fede in se stessi.  Quelli che l’ hanno avuta hanno avuto così tanto.

La differenza tra noi e Cristo é che la fede era parte integrante del Suo Essere, non si trattava per Lui di avere fede, Lui era la Fede.  Noi ci dobbiamo arrivare ad averla, a credere in noi stessi.  Potrei raccontarvi un così gran numero di incidenti dove la fede è stata            l’ elemento decisivo di salvezza e voi potreste fare lo stesso con me.  Se foste stati in Romania avreste visto una signora che non poteva camminare e che portarono sul palco su una sedia a rotelle.  Disse: “Madre, lo so, Tu puoi curarmi nessun’ altro può farlo.  Io so che Tu puoi curarmi!” Lo disse tre volte.  Ed Io: “dunque credi che Io ti possa curare?” “Si.” Allora Io: “alzati!”.  Si alzò guarita e cominciò a correre di qua e di là e tutti ridevano.  Mi dissero: “Madre, non è una Sahaja Yogini…” Ho risposto: “guardate che fede!” Perchè quando c’ é fede tutte le Deità sentono di dover entrare in gioco, si sentono sfidate, devono agire e a loro volta mostrano fede in chi chiede.

Come vi ho detto, in Sahaja Yoga noi crediamo sempre nelle persone.  Diamo la nostra fiducia.  Può essere che uno su cento ci inganni, non fa niente, noi abbiamo fiducia nelle persone.  La fede che si ripone in una persona “lavora” nella sua mente: “hanno riposto la loro fiducia in me”… Che dire quindi delle Deità?  Se mostrate fede in Loro, Loro si mettono all’ opera e agiscono immediatamente risolvendo le situazioni.  Per esempio, Guido mi aveva detto: “Madre si dice che avremo pioggia molto forte nei prossimi due giorni.” Ho risposto: “va bene, non ti preoccupare.” C’ é stata pioggia?  È scomparsa.  Potete controllare qualunque cosa se la vostra fede è sotto controllo.

E quando parliamo di fede, ecco…é la sfida al Potere Onnipervadente che organizza, conosce ogni cosa, é così Intelligente e soprattutto vi ama.  Dunque, mostrate la vostra fede!  La Resurrezione in Sahaja Yoga é la solidità della vostra fede.  Questo é quel che dovete raggiungere, solida fede.  Non ci si deve sentire giù.  Supponiamo che Io non abbia voluto ricevere qualcuno, supponiamo che Io dica ad altri di venire ad una certa ora e poi Io non sia lì…Non fa nulla!  Se Madre ci riceve o no, se una certa cosa accade o no, tutto é per il nostro benessere.

Mettiamo che vi perdiate per strada: sappiate che doveva accadere così.  Se guardate alla vita di Cristo, Egli doveva essere crocifisso, ha dovuto trascinare la croce, ha dovuto far tutte queste cose: “va bene, qualunque cosa!” Lui aveva fede: “lo farò!” Non ha ostacolato quel che doveva avvenire, non se ne é lamentato.  Non aveva nessuno con cui condividere i Suoi problemi, ma la fede gli dava poteri così forti…Avrebbe potuto fare qualunque cosa, avrebbe potuto facilmente uccidere quelli che gli stavano facendo del male, che gli ci voleva?  Sarebbe bastato uno sguardo per ucciderli.  Ma no sapeva di dover attraversare tutto questo e ci passò attraverso.  E alla fine, é Lui quello che ha conseguito la vittoria, é Colui che ha vinto tutto.  Nello stesso modo un Sahaja Yogi deve guardare alla sua vita.  È una vita preziosa.  Ed é prezioso che in questo mondo ci siano tanti Sahaja Yogi.

Quanti altri nel processo evolutivo diventeranno Sahaja Yogi, non lo so.  E certo, una volta che si guardi al mondo si sente che la maggior parte di esso verrà distrutta, scomparirà, la maggior parte della gente non ci sarà.  E non perchè noi non siamo disponibili ma perché loro non hanno creduto che dovevano venire in Sahaja Yoga, non ne hanno avuto l’ intenzione.

Dunque voi siete così fortunati di aver avuto la Realizzazione, la Resurrezione, ma ora abbiate fede in essa.  La Resurrezione, che ora é il vostro essere e con la quale sapete quanto preziosi siete per il mondo intero…

E dunque quel che dovete fare non è pensare ai miglioramenti materiali, fisici o emotivi, ma a quelli spirituali.  Cosa abbiamo fatto per la spiritualità, la nostra e quella degli altri?  Questa é l’ unica cosa a cui dobbiamo pensare e, ne sarete meravigliati, tutto é organizzato, tutto funziona e ogni cosa al momento giusto mostra i suoi risultati.  Sono sicura che l’ ottanta per cento di voi crede in quello che sto dicendo…o diciamo il novanta per cento (ride).  Ci potrebbe essere un dieci per cento che magari ancora pensa: “si, Madre dice cosi, ma allora perché succede questo, perché succede quello”…Per esempio,  l’  altro giorno c’ era un giornalista, una persona molto nota e diceva: “io non posso credere in Dio!” Gli ho chiesto: “perché”? E lui: “come ci possono essere tante sofferenze in questo mondo?

Ci può mai essere un bambino cieco?” E via dicendo.  S’ era messo a buttarmi addosso tutte queste cose. A un certo punto gli ho detto: “bene, pensa di avermi detto tutto?” “Si” Allora gli ho detto: “ora, supponiamo d’ essere, tanto per dire, nel Regno di un partito che é al governo…nel regno del governo del vostro Andreotti, o chiunque altro sia, la situazione sarebbe allora spiegabile.  Non siete ancora entrati nel Regno di Dio.  Se arrivate a quello stadio, se lo raggiungete e vi ci stabilizzate ditemi, avreste alcun problema?  Perchè guardare alla parte negativa?  Se si dice che c’ é una via di uscita, che  c’ é una soluzione e che può venire un tempo in cui in questa stirpe di Sahaja Yogi non ci saranno più malattie, problemi, nulla, allora perchè non vedere questo, perché si vuol prestare più attenzione a un ragazzo cieco e non a un cieco che guarisce?”

Questa attitudine negativa possono averla anche dei Sahaja Yogi.  Ho visto che se c’ é un ammalato, c’ é sempre chi si mette a dire: “Madre, sta male, dobbiamo portarlo da te, devi vederlo”… Non ce n’ é affatto bisogno!!!  Voi potete curare!  La vostra fede può curare.  Sapete di quel tale il cui zio, che non era un Sahaja Yogi, era ammalato…Andò a trovarlo e la moglie gli disse: “tu sei capace di pregare Madre, perché non le dici di ridare la salute a mio marito” ? Era un paziente affetto da cancro in stato avanzato.  Disse: “va bene.” E, semplicemente si e inchinato e mi ha rivolto la preghiera: “Madre, ti prego, cura mio zio.” Dopo tre giorni era fuori dall’ ospedale e ora se ne va in giro per il mondo.  Anche se non era un Sahaja Yogi, ha funzionato ugualmente perché se un Sahaja Yogi fa un’ affermazione del genere le Deità devono mettersi al lavoro e portare la guarigione.  Anche se il malato non é un Sahaja Yogi non importa, le Deità danno il loro pieno supporto.

E dunque bisogna credere in se stessi, nel proprio Sé, completamente. Se questi poteri sono con noi, perché non usarli?  Perché non sviluppare questa fede totale?  Ora siamo Sahaja Yogi, siamo nel Regno di Dio e questo Potere ci vuole proteggere.  Perché allora questo Potere non avrà scelta, né esitazione.  Noi non dobbiamo preoccuparci proprio di nulla.  Se dobbiamo andare a Singapore, o in Africa o dovunque, ebbene, che fa?  Noi siamo pur sempre nel Regno di Dio e ovunque andiamo va sempre assolutamente bene.  Nessuna preoccupazione, di nessunissimo tipo.  Siamo schiavi di così tante cose, i nostri orologi, i condizionamenti, eccetera.  Tutto scivola via, non fa nulla.  Cos’ é che importa?  Nulla è importante.  Finché siete con il vostro Sè, tutto va bene.

Per esempio quando la gente mi dice: “Madre, lei viaggia così tanto, come fa?”, Io rispondo: “Io non viaggio mai!  Come sto seduta qui su una sedia, così sto seduta lì su una sedia, é tutto!  È il sedile che cambia, non penso mai che sto viaggiando.  Me ne sto placidamente seduta al mio posto, va tutto bene e non soffro di nulla”.

Dunque quando avete completamente fiducia in voi stessi, nel vostro Sè, le preoccupazioni finiscono.  Molta gente sta lì a domandarsi: “ma se vado lì, ci sarà o no il bagno?  Ci sarà dove dormire?” Ma no!  State cercando il comfort dello Spirito, se c’ è un buon posto dove dormire tanto meglio, ma altrimenti potete dormire ovunque.  Nulla deve legarvi, niente deve buttarvi giù, nessuna abitudine deve ripiombarvi addosso, perché la fede vi purificherà completamente, vi illuminerà, vi nutrirà. Questa fede non è qualcosa che potete ficcarvi in testa o mettere nel cuore.  Non si può!  È un stato che dovete raggiungere attraverso Sahaja Yoga.  Ecco come la nostra Resurrezione sarà completa, stabilizzata, produrrà le sue conseguenze e per il mondo intero sarà un modello.

Che Dio vi benedica!