Concerto la sera precedente il Puja di Natale

(India)


Feedback
Share

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Concerto la sera precedente il Puja di Natale

Ganapatipule (India), 24 Dicembre 1995


[La sera precedente il puja di Natale si tiene un concerto di Arun Apte insieme ad altri musicisti. Dopo l’arrivo di Shri Mataji lui inizia a cantare, ma Shri Mataji lo interrompe in quanto il Sig. Punjab – forse una personalità o autorità – desidera offrirle una ghirlanda: “Il Signor Punjab…”. Poi il concerto ha inizio.

Durante il concerto Shri Mataji commenta: “Wah” (eccezionale).

Ad un certo punto Shri Mataji interrompe l’esecuzione della canzone in marathi “Gheyi Chand Makarand” per spiegarne il significato:]

[Min. 1.05.03] Questa canzone descrive un ricercatore come lo scarafaggio che ricerca il miele all’interno del loto.

“Chanda” (ardente, appassionato, zelante) significa che egli subisce questo fascino, vuole ricercare e non gli importa di altro.

Si muove spinto dalla ricerca, swachanda, nella sua ricerca, in questa sua passione.

E he dhund significa che ha smarrito ogni altra coscienza, è spinto unicamente dalla ricerca.

Ciò significa, sapete – questa è la bellezza del marathi – che potete assistere alla rappresentazione. Vi trovate in una commedia, ci siete in continuazione.

Questa canzone viene cantata come molte altre. Abbiamo sempre una commedia musicale marathi, che alcuni di voi andranno a vedere durante il viaggio per Bombay.

Ora, questa canzone descrive un ricercatore, al quale non interessa niente altro.

Poi dice che egli raggiunge il loto, entra in esso e ci si perde proprio.

E quando le foglie o, meglio, i petali, kamaladala, anche se sono chiusi egli sta lì sdraiato tranquillamente in attesa di ricevere il miele, la gioia del miele. E vedete il modo in cui è descritto, com’è assolutamente perso nella sua ricerca.

Inoltre, la bellezza di questa canzone è che cambia il raga. Il primo raga passa ad un altro ed assume un ritmo molto veloce.

Quindi direi che ha una composizione davvero miracolosa e spero ne gioirete tutti.

Grazie.

(Applauso. Il concerto riprende. Dopo la canzone i musicisti vanno ad inchinarsi a Shri Mataji e Lei applaude e dice “Wah wah”, “eccezionale”).